Satyricon – Gp d’Inghilterra

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Giugno 1943.

E’ l’Una di pomeriggio di una domenica piovosa qualunque nel Northamptonshire.
Nell’ aereoporto militare di RAF Silverstone Jacobs Smithill , pilota del 17° Operational Training Unit, all’interno della cabina puzzolente di tabacco e caffè del suo “Wimpy” studia pensieroso il suo piano di volo per la missione che partirà al tramonto.
A Droitwich il Colonnello Stevens, sigaretta all’angolo della bocca, sistema nervosamente il suo microfono mentre scorre il lungo telex dei messaggi da trasmettere alla ricerca di possibili errori.
Ogni singola radio a valvole d’ Italia è sintonizzata,  balconi chiusi e volume al minimo con la muta consapevolezza di fare cio’ che è proibito, sui 1449 kHz.
La Quinta Sinfonia di Beethoven segna sin dal primo giorno l’inizio delle trasmissioni in codice della BBC.
“Parla Londra, trasmettiamo di seguito alcuni messaggi speciali :
Felice non è felice; la mucca non dà latte; la gallina ha fatto l’uovo; le scarpe mi stanno strette …”

Giugno 2009

Sono le 12.54 minuti e 55 secondi della  domenica mediamente nuvolosa piu’ importante dell’ anno nel Northamptonshire.
All’ interno del bilico della Regia Internazionale una lucky strike stretta tra dita svogliate aspetta il suo momento. 4..3..2..1.. “Enter”. In tutto il Mondo milioni di hardisk saggiamente programmati  iniziano a registrare quelle che sembrano fanali posteriori  sfreccianti tra Maggotts e Becketts. Un cameracar inquadra un volante da 80 milioni di dollari mentre il display digitale alterna informazioni su giri motore, velocità, temperatura acqua/olio, titoli in borsa e Confederation Cup.
Un plotone d’ingegneri nel retrobox valuta in tempo reale ogni singolo dato, seguendo nel monitor del gps ogni singola vettura per tutta la lunghezza del tracciato.
Davanti a tutti oggi parte  lo Spitfire RossoBlu  di Vettel affiancato dal FuturoCampeaoduMundo Barrichello. Le modifiche apportate dalla Volpe Newey alle ali anteriori e al diffusore posteriore hanno avuto l’effetto di trasformare in un autentico caccia la monoposto di casa. Parecchio indietro al TedescoVolante partono le due Rosse accorciate nel passo grazie alla modifica delle sospensioni anteriori. La sensazione che sto’ per assistere all’ ennesima disfatta del Cavallino è fortissima, ma continuo a Crederci. Partiamo dal lato pulito della pista… Crederci … come sempre.

ProntiVia e KamomilloKimi indovina la partenza della Vita fumandosene tre semplicemente schiacciando un bottone giallo  per poi tenersi tutto a sinistra. La stessa cosa, ma con minor dose di fortuna, viene tentata da PippoMassa che ne passa solo due. Gienson invece  di partire si esibisce in uno spettacolare “Mezzo Otto Cubano” passando da sesto a nono in un Amen. Sfrutterà poi un errore in uscita di curva di Pippo per riprendersi una posizione persa. Dire che li davanti Sebastian parte bene è limitativo. Dopo neanche mezzo giro saluta tutti. Stacca dall’ abitacolo il layout del tracciato con i numeri delle curve per far spazio ad un paio di foto delle vacanze dell’anno scorso   e   pretende l’ascolto in cuffia dell’ ultimo di Jovanotti ….
“ Oggi Vinco Io. Punto”.
Dietro al TedescoVolante la battaglia imperversa. Niko passa Trulli, NickTheCaveManHeidfield con un pezzettino di baffo destro che gratta per terra dopo neanche 5 curve mette nel mirino NandoAlonso infilandolo come un pollo alla Abbey. Si  scatena cosi un‘ autentica faida nella quale si inserisce spernacchiandoli entrambi un fantastico Fisichella che non  crede ai suoi occhi davanti al portone lasciato aperto dai due litiganti.
Anche LuiginoHamilton parte relativamente bene  ritrovandosi ben presto ad incrociare le ali con un ostico Piquet Jr che non esita un decimo di secondo ad  accompagnarlo per prati favorendo l’inserimento del Polacco Kubica , che per l’occasione sfoggia un altro  motore nuovo.
NickTheCaveMan Radio Switch On “ BocsNicBocs, AlaDavantiDaCambiare, AlaDavantiDaCambiare”     NicktheCaveMan Switch Off.
Tutti sanno che il Nemico è sempre in ascolto, tranne Ivan Capelli e Mazzoni.  Alle parole dell’ ingegnere di macchina di Heidfield gli occhi del Catalano si tingono di rosso fuoco mentre tenta in tutti i modi di superare un leggermente zoppicante ma coriacissimo Nick.
La battaglia durerà  fino all’ ingresso in pit del tedesco, quello con la barba. Nessuno sa se ne è uscito. L’elicottero HH3F del SearchAndRescue è ancora li fuori con gli infrarossi attivati nel vano tentativo di recuperarlo…
Dopo una dozzina di giri della Morte lo Spitfire RossoBlu ha già mitragliato tutto quel che c’era da mitragliare, incassando pure una serie di raccomandazioni da parte della torre di controllo nel tentativo di limitare la furia cieca del pilota. Un secondo e qualcosa al giro a tutti , giusto per sottolineare chi comanda oggi.
Il balletto dei Pit Stop viene inaugurato da un fin qui consistente Nakajima, unico pilota a partire e continuare con le dure. Una strategia assurda che  farà sparire anche lui come Heidfield dalla classifica finale del gp.
Un’ altro HH3F si alza in volo…Il triangolo delle Bermuda si è trasferito in Gran Bretagna per l’occasione ???
KamomilloKimi rientra il giro dopo del giapponese lasciando pero’ in pista per un giro di troppo Trulli Rosberg e Gienson. Neanche si fossero messi d’accordo rientrano tutti e tre in contemporanea al diciottesimo giro. Nico esce dalla PitLane come un missile terra-terra , subito seguito da Trulli e da Gienson. Il giro in piu’ e qualche decimo di benzina in meno permettono a Niko e a Jarno di mettersi dietro per tutto il resto del Gp un ValerianaKimi irriconoscibile che tenta vanamente di attaccare l’italiano. Ridatemi il BaroneRossoMichael…. Vi prego …
Al FuturoCampeaoduMundo Barrichello invece avvitano, non senza qualche difficoltà, gomme dure tenute nelle termocoperte fino ad un‘attimo prima. Webber si ferma un giro piu’ tardi permettendosi il lusso  di metterci 3 secondi di benzina in piu’ e tornare in pista davanti al brasiliano.
“Ehi ragazzi, voi con la tutina bianca, quella che giace per terra anziché nell’apposita presa di corrente è la spina delle termocoperte… non glielo dico al  MangiaBanane, tranquilli..”
Di tutt’altra pasta rispetto al ValerianaKimi è fatto il BrasilianoRosso che ritarda di quattro giri la sua sosta martellando tempi di tutto rispetto prima di entrare in pit ed uscendo in pista davanti al caccia giapponese “Zero” di un Trulli che non lo vede nemmeno.  Bye bye Jarno…
Li davanti a tutti i due Spitfire RossoBlu continuano a guidare la formazione, con un Sebastian nettamente in palla deciso a demolire giro dopo giro i suoi stessi tempi.  Mentre le telecamere indugiano sul BeniaminodiCasaLuigino che fa infiammare le platee inglesi per un sorpassone determinante ai fini della classifica finale ( da sedicesimo a quindicesimo ) ai danni dell’ eterno nemico Alonso, Felipe mette nel mirino il diffusore posteriore del sempre piu’ concreto NiKo Rosberg.
Sotto la spinta del BrasilianoRosso il Biondino si mette in caccia del NonnoBarrico, mangiandogli decimi su decimi ad ogni passaggio. La “Formazione a Bastone “ che si và a comporre è evidentemente in attesa del secondo rifornimento in volo. Oggi pare che la strategia funzioni, perché non approfittarne ?
Chiude il balletto dei primi rifornimenti il FinlandeseSimpatico Kovalainen con la CarrettadeiCieli McLaren. Rientra in pista davanti al FranceseOcchialutoBourdais. Sarà la stanchezza del Weekend a Le Mans, sarà che come tutti i Francesi odia l’Inghilterra e tutto cio’ che la rappresenta ma stà di fatto che all’ ennesimo incrocio di traiettorie le ali del ToroRosso incrociano le gomme posteriori del fu Proiettile d’Argento. Il risultato è scontato : pezzi ovunque e mesto rimessaggio negli hangar dopo un paio di giri. Ci si vede in Crucconia ragazzi.
Con l’ingresso in Pit di ValerianaKimi si inaugura la seconda sessione di rifornimento. Monta le dure come il regolamento impone. La modalità “StratoTanker” si inserisce automaticamente una volta rilasciato lo Speed Limiter, come logico attendersi da queste gomme.
Nel giro successivo, mentre LuiginoHammi si concede l’ennesima escursione nei prati inglesi,  si ferma il BiondinoNiko.  E anche questa volta Felipe ritarda di quattro giri il suo ingresso. Al contrario del’ altra , questa F60B non è entra in modalità “StratoTanker”. Anzi. Esce come lanciato dalla catapulta della Portaerei Eisenhower mostrando immediatamente  i tubi di scarico al Biondino. Sette posizioni in piu’ in 45 giri fanno tornare in mente i bei tempi andati. PiccoloGrande FelipeVolante.
Anche Gienson torna ai bocs ponendo fine al calvario delle dure. La strategia del MangiaBanane prevedeva l’ultimo stint con le morbide  per entrambi i piloti. Una volta scaldate a dovere l’inglesino col la battuta piu’ scontata del Mondo stampata sul casco (“Push the Button”… No comments…) guadagna immediamente terreno su Niko arrivandoli in scia. Passarlo pero’ è un altro discorso. La sua gara finisce li dietro, per la poca felicità dell’ estroverso patron Virgin. Come tutti anche lui si aspettava qualcosa di piu’ dal Missile BiancoGiallo.
La minaccia di strappare gli adesivi dalle macchine entro due gp darà sicuramente gli effetti sperati…
Mentre i due Spitfire RossoBlu vedono all’ orizzonte la bandiera a scacchi ValerianaKimi gira un secondo piu’ lento del compagno di squadra (che monta le stesse gomme e guida la stessa macchina)  arrivando cosi a  combattere per tenersi dietro  lo “Zero” BiancoRosso di Timo Glock.
Con fatica conquista l’ultimo punto disponibile per la gioia degli Ammiragli Stefano & Luca CdM.

Sebastian e Mark portano cosi  al traguardo i due Spitfire loggati RedBull.  Il TedescoVolante ricorderà questo weekend per tutta la vita. Pole, Giro della Morte piu’ Veloce, Vittoria . “Edrimcametru” . La rimonta è cominciata ???
Tre quarti d’ora dopo arrivano i due brasiliani  con al seguito Niko, Gienson, lo “Zero” di Trulli e la rossa di ValerianaKimi.
Tutti immortalati da Colombo, fotografo d’eccezione nato un’anno dopo la costruzione dell’ Aeroporto di Silverstone, che qui festeggia i 600 Gp fotografati. Un record.
Giugno 1943

Nella foto scattata l’anno scorso ad Hyde Park Betty sorride spensierata. Da ormai 27 missioni il suo posto è tra le razze della cloche. Un segno della croce furtivo e via, manetta al massimo.
I due motori quattordici cilindri doppia stella raffreddati ad aria ruggiscono all’ unisono mentre le ruote  del bombardiere notturno si staccano dalla pista lasciandosi alle spalle l’ennesimo tramonto.
Beethoven , la sua quinta sinfonia e il Colonnello Stevens sono ovunque.
“ …Il Tedesco è senza barba, il Puledrino scalpita ancora, il Rubino diventerà Campione.
Parla Londra , abbiamo trasmesso alcuni messaggi speciali”

By Pierpaolo Gelussi
http://www.pierpaologelussiphotographer.com/

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