GP2 – Istanbul, gara 2: Stratosferico Coletti vince di forza. Leal spinge fuori Rigon, ferito

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Seconda gara della GP2 main series molto tirata, che ci ha offerto un Coletti in piena forma vincere di forza dalla quarta posizione di partenza. Subito indietro i protagonisti Bianchi e Grosjean, di nuovo a stretto contatto. Brutto incidente sul finire tra Rigon e Leal. Il colombiano nel tentare il sorpasso ha spedito l’italiano contro il muretto box. Rigon ha subito chiamato aiuto per uscire dalla vettura evidenziando problemi alla gamba sinistra.

La cronaca

Parte bene dalla pole Clos seguito da Pic, Coletti che ha superato Razia, in breve scavalcato anche da Van der Garde. Parte agguerrito Grosjean mangiandosi subito due posizione. Il francese precede Bianchi, non brillante in partenza. Fermo sulla piazzola Herck riuscirà ad avviarsi in ritardo. Nel corso della prima tornata Pic è costretto a cedere a Coletti che inizia la sua corsa alla prima posizione, e a Van der Garde. All’ultima curva entrano in contatto Grosjean e Bianchi, con il pilota Ferrari agganciato dal connazionale in un sorpasso un po’ azzardato. Bianchi si gira pericolosamente sul rettilineo, mentre Grosjean prosegue ma con l’ala anteriore danneggiata da sostituire. Entrambi sprofondano in graduatoria.

Al secondo giro è Vietoris il primo ad abbandonare uscendo di pista contro le barriere. Drive through intanto per Gonzales e Cecotto per partenza anticipata. Coletti è incollato a Clos e al sesto giro inizia l’attacco. All’ultima curva riesce a passarlo, ma lo spagnolo tiene duro e lo sopravanza. Coletti non demorde e in breve si libera dello spagnolo. Al comando vi sono quindi Coletti che precede Clos, poi Van der Garde, Pic, Razia, Bird, Ericsson e Valsecchi. Ottima la partenza dell’italiano, mentre il duo iSport si punzecchierà fino a fine gara.

Bird supera Razia dopo avergli preso le misure per un paio di giri. Al decimo giro Coletti ha già quasi tre secondi su Clos, che ormai ha il fiato di Van der Garde sul collo. Mentre dietro Varhaug compie un testacoda nella bagarre con Bianchi in recupero, Clos cede a Van der Garde. In breve anche Pic e Bird superano Clos. I due favoriti per il titolo Bianchi e Grosjean sono rispettivamente 10° e 21°. Anche Razia come Clos non regge il ritmo e viene superato da Ericsson e Fauzy.

Poco dopo metà gara inizia la battaglia tra Herck che segue Rigon. Ad avvantaggiarsene oltre al rumeno anche Palmer che seguiva. Errore invece di Razia che va largo all’ultima staccata aprendo la porta a Kral e Bianchi. Rigon e Palmer si aprono a ventaglio e superano Valsecchi al centro della traiettoria. Il milanese a breve sarà costretto a cedere anche a Gutierrez, mentre Clos inesorabilmente viene passato da Fauzy poco prima di ritirarsi. Al diciottesimo giro Leal tenta l’attacco su Rigon. Il campione 2010 della Superleague Formula si porta leggermente all’interno (correttamente, senza brusche manovre) mentre il colombiano inverte la rotta buttandosi all’esterno. Con il musetto tocca il posteriore di Rigon che va a sbattere contro il muro dei box. Fuori anche Leal, senza conseguenze, mentre Rigon chiede aiuto per uscire dalla vettura. Safety car in pista e Rigon portato via in ambulanza. Non gliele ha mandate a dire invece Coloni (team principal di Rigon) che ha subito strigliato Leal.

La safety car esce all’ultimo giro, annullando il distacco abissale di Coletti, riaprendo così la corsa nell’ultima tornata. Coletti non si fa sorprendere da Van der Garde, ormai molto costante nelle presenze a podio. Avanza di due posizioni Grosjean, aiutato dal compattamento del gruppo ad opera della safety car. Disastro in casa iSport, dove i due compagni sono entrati nuovamente in contatto come già a Imola. Ericsson infatti si è buttato su Bird, ma ha avuto la peggio, visto che ha perso posizioni mentre il compagno ha avuto la forza per estromettere dal podio Pic salendo così sul podio per la seconda volta nel week end. Paul Jackson questa volta sarà molto più categorico con i suoi piloti. (a breve aggiornamenti sullo stato di Davide Rigon)

Istanbul, gara 2

1 – Stefano Coletti – Trident – 23 giri in 41’40″571
2 – Giedo Van der Garde – Addax – 2″1
3 – Sam Bird – iSport – 2″7
4 – Charles Pic – Addax – 3″2
5 – Fairuz Fauzy – Super Nova – 3″5
6 – Josef Kral – Arden – 5″0
7 – Jules Bianchi – Lotus ART – 5″3.
8 – Marcus Ericsson – iSport – 5″6
9 – Jolyon Palmer – Arden – 7″1
10 – Romain Grosjean – Dams – 7″5
11 – Esteban Gutierrez – Lotus ART – 7″8
12 – Michael Herck – Coloni – 9″2
13 – Johnny Cecotto – Ocean – 10″6
14 – Luca Filippi – Super Nova – 11″8.
15 – Dani Clos – Racing Engineering – 12″1
16 – Davide Valsecchi – Air Asia – 12″2
17 – Max Chilton – Carlin – 12″3
18 – Luiz Razia – Air Asia – 12″8
19 – Kevin Mirocha – Ocean – 12″9
20 – Fabio Leimer – Rapax – 13″7
21 – Pal Varhaug – Dams – 14″1.
22 – Rodolfo Gonzalez – Trident – 15″5

Giro veloce: Romain Grosjean

Ritirati
3° giro – Christian Vietoris
18° giro – Davide Rigon
18° giro – Julian Leal

Marco Borgo

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Autore

Nato nel 1987, a Treviso, percussionista e cornista, appassionato di automobilismo sportivo segue per eracemotorblog: World Series by Renault, F2, GP3, F3 Italia e A1GP.

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