GP2 – Bahrain, gara 2: primo successo per il rookie Dillmann che trionfa su Razia. Chiude il podio Valsecchi.

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a cura di Alessandro Roca.

“Audaces fortuna iuvat”: “la fortuna aiuta gli audaci”. Tutto vero a giudicare da gara 2. Tom Dillmann ricopre il ruolo di audace fortunato. Fortunato per la penalizzazione di Nasr in gara 1 che lo ha fatto passare in ottava posizione che gli da diritto alla pole nel secondo round, e fortunato per l’errore di Razia all’ultimo giro che salta su un cordolo e perde tempo prezioso quando ormai già pregustava la vittoria. Audace nel non mollare mai anche quando la sagoma del brasiliano occupava tutta la superficie dei suoi specchietti retrovisori, e le sue gomme Pirelli erano allo stremo delle forze. A giudicare dalla gara di oggi e dalle precedenti, possiamo dire che Andrea Bergamini, team manager del team italiano Rapax, ci ha visto lungo: il pilota francese proveniente dalla GP3 è una scelta azzeccatissima.

Parte bene il rookie, tenendo a bada qualsiasi attacco alla prima curva per poi dilagare con un ritmo superiore agli inseguitori. Un piccolo contatto tra Gutierrez e Van der Garde avvantaggia Davide Valsecchi, che intravede un varco all’esterno della pista e passa in quinta posizione. Razia comincia subito la scalata verso la vetta superando nella fasi iniziali lo svedese Ericsson alla curva 4. Gara positiva per il messicano Esteban Gutierrez che comincia subito a spingere ed a rimontare superando dapprima Valsecchi, poi Ericsson e Haryanto issandosi in terza posizione. Tattica di gara opposta per Davide Valsecchi che gestisce i pneumatici cercando di non stressarli troppo nel traffico, per poi cominciare a spingere e superare Ericsson, Haryanto e lo stesso messicano fino a chiudere sul podio, guadagnando punti fondamentali. Buona la gara anche di Felipe Nasr che si conferma su ottimi livelli.

Altra gara in ombra per James Calado che chiude 12esimo senza nessun acuto durante tutto l’arco della gara. Male anche Coletti che chiude 18esimo mentre il suo compagno di team nel team Coloni, Fabio Onidi arriva nono dopo un ottima gara che lo vede rimontare dalla 20esima piazza. Prestazione anonima anche per le vetture delle altre e due compagini italiane: Lazarus GP e Trident.

Classifica

1. Tom Dillmann – Rapax
2. Luis Razia – Arden
3. Davide Valsecchi – DAMS
4. Esteban Gutiérrez – Lotus
5. Felipe Nasr – DAMS
6. Rio Haryanto – Marussia Carlin
7. Marcus Ericsson – iSport
8. Fabio Leimer – Racing Engineering
9. Fabio Onidi – Scuderia Coloni
10. Nathanaël Berthon – Racing Engineering
11. Nigel Melker – Ocean
12. James Calado – Lotus
13. Max Chilton – Marussia Carlin
14. Julián Leal – Trident
15. Rodolfo González – Caterham
16. Brendon Hartley – Ocean
17. Stéphane Richelmi – Trident
18. Stefano Coletti – Scuderia Coloni
19. Giedo van der Garde – Caterham
20. Ricardo Teixeira – Rapax
21. Giancarlo Serenelli – Lazarus
22. Jolyon Palmer – iSport
23. Fabrizio Crestani – Lazarus
24. Simon Trummer – Arden

La top ten del campionato:

Valsecchi 107; Razia 83; Gutierrez 54; Chilton 45; Leimer 41; Calado 39; van der Garde 31; Nasr 28; Dillmann 27; Haryanto 16.

 Twitter: @alessandroroca
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