Tag: Garth Tander

V8 Supercars – Dal paddock di Hamilton arriva una bella storia di solidarietà

Una bella storia ci giunge dalla lontana Hamilton (Nuova Zelanda), dove in questo momento si sta svolgendo il terzo appuntamento della V8 Supercars, il popolare campionato australiano riservato alle potenti berline di derivazione stradale. I piloti che partecipano alla serie australe hanno organizzato una raccolta fondi per Jason Richard, popolare pilota neozelandese quest’anno impegnato nella Fujitsu Series (campionato di supporto della V8 Supercars) al quale lo scorso novembre è stato diagnosticato un tumore (un carcinoma cortico-surrenale per la precisione). Nonostante la malattia, Richards continua il suo impegno nel motorsport con grande dedizione, impegno e passione. Dopo il primo week-end della Fujitsu Series, che sta affrontando al volante Holden VE Commodore della Greg Murphy Racing, occupa la quarta posizione con un successo all’attivo. Per lui anche una presenza spot nella V8 Supercars (ottavo a Melbourne nella gara fuori campionato) e nel campionato australiano GT.

I piloti promotori di questa lodevole iniziativa sono Greg Murphy, Garth Tander e Paul Dumbrell, i quali hanno organizzato una serie di aste benefiche in collaborazione con il sito Bid4jase.com. L’iniziativa sta coinvolgendo molti personaggi pubblici australiani e neozelandesi, piloti, team manager e semplici appassionati. Tra i beni all’asta ci sono anche una Holden Cruze Series donata dal gruppo GM Holden, una chitarra autografata dai componenti dei Good Charlotte e una training program in pista organizzato dalla filiale australiana della Porsche.

Jason Richards: “Sono così sopraffatto dal sostegno dei ragazzi e quello che bid4jase.com potrebbe raggiungere. Il sostegno pubblico ad Adelaide e a Melbourne era così incredibile e mi ha reso più determinato che mai a battere il cancro e tornare a correre a tempo pieno. Grazie a tutti assolutamente per il sostegno”.

Garth Tander: “Sono le situazioni come questa che ti fanno fermare e apprezzare ciò che è veramente importante nella vita. Volevo trovare un modo per fare davvero la differenza e abbiamo pensato noi a qualcosa di molto semplice che sarà molto efficace in quello che potrà fare per Jason e la sua famiglia”.

Paul Dumbrell: “Jason è stato un grande compagno per lungo tempo e, come gli altri ragazzi, volevo solo trovare un modo per fare qualcosa di significativo per sostenerlo nelle cure. Mi sembrava logico prendere questo tipo di iniziativa per fare la differenza nei confronti di Jason e della sua famiglia”.

Mike Devereux (presidente e amministratore delegato del gruppo GM Holden): “Jason è un ambasciatore meraviglioso per il gruppo GM Holden su entrambe le sponde della Tasmania e lui incarna tutto ciò che la nostra azienda rappresenta. Come tutti, noi vogliamo aiutare lui, Charlotte e la sua famiglia durante la convalescenza e così non abbiamo esitato ad offrire una Cruze Holden all’asta da bid4jase.com. Ci congratuliamo con i piloti per la loro iniziativa e incoraggiamo tutti ad aiutare Jason”.

Tony Cochrane (presidente della V8 Supercars): “Sono molto orgoglioso dei nostri piloti per la loro fermezza e la loro passione. Siamo tutti profondamente dispiaciuti per Jason e la sua famiglia e ora, grazie ai nostri piloti, a tutti noi, ai nostri fan generosi fino ai nostri team nella pit lane, hanno l’opportunità di sostenere direttamente le sue cure”.

Silvano Taormina

V8 SUPERCARS – Whincup domina all’Albert Park, solo Tander gli resta in scia

Come ormai da tradizione, a contorno del Gp d’Australia di Formula 1 si è disputata la classica gara fuori campionato della V8 Supercars sul circuito dell’Albert Park di Melbourne. A differenza dei normali week-end di gara, il tracciato dello State of Victoria ha visto in scena ben tre gare del popolare campionato australiano. Come al solito lo spettacolo non è mancato, per la gioia del numeroso pubblico presente in pista. Ma vediamo come sono andate le tre gare.

GARA 1 – Nella prima corsa, disputata sabato mattina, a trionfare è stato Jamie Whincup, nemmeno sei giorni dopo la vittoria ottenuta sul cittadino di Adelaide. Il portacolori del Triple Eight è scattato dalla seconda posizione in griglia beffando il compagno di squadra Craig Lowndes e conducendo la gara indisturbato. Proprio Lowndes è stato protagonista di un duro contatto con Shane Van Gisbergen che lo ha costretto a rientrare ai box per riparare la sua Holden Commondore, in questo modo ha perso due giri terminando al 27° posto. Ottima la rimonta di Garth Tander, l’altro vincitore di Adelaide, che partendo dal 14° posto in griglia è riuscito a recuperare posizioni su posizioni fino ad agguantare il secondo posto finale. Completa il podio l’ottimo Van Gisbergen davanti al compagno Alex Davison, a testimonianza delle buone performance mostrate dalle Ford dello Stone Brothers Racing che ha visto anche Tim Slade lottare nelle posizioni che contano fino quando un pit-stop troppo lungo lo ha messo fuori gioco. Completa la top-five Rick Kelly davanti a Lee Holdsworth e al rientrante Jason Richards, di nuovo in V8 Supercars dopo l’ultima apparizione a Symmons Plans lo scorso anno.

L’ordine d’arrivo di gara 1:

1 Jamie Whincup Holden Commondore 25 Laps
2 Garth Tander Holden Commondore +7.995
3 Shane van Gisbergen Ford Falcon +15.245
4 Alex Davison Ford Falcon +30.303
5 Rick Kelly Holden Commondore +30.572
6 Lee Holdsworth Holden Commondore +33.848
7 Jason Richards Holden Commondore +34.565
8 Mark Winterbottom Ford Falcon +36.303
9 Jonathon Webb Ford Falcon +39.428
10 Jason Bright Holden Commondore +42.374

GARA 2 – Subito dopo la qualifica della Formula 1 si è disputata la seconda manche che ha confermato l’ottimo stato di forma di Garth Tander. Il pilota del Toll Holden Racing Team, dopo il secondo posto conquistato in mattinata, ha tagliato il traguardo per primo davanti a Jason Richards e Will Davison. Il vincitore di gara 1 Jamie Whincup non ha sfruttato a dovere la pole position incappando in una partenza anticipata che lo a costretto a subire una penalità; ad ogni modo è riuscito a concludere al quarto posto. Shane Van Gisbergen, terzo in gara 1, è stato autore di un contatto con Steven Johnson e James Courtney che ha costretto questi ultimi due al ritiro, il tutto dopo essere stato retrocesso in fondo alla griglia per un contatto con Craig Lowndes durante la prima corsa.

L’ordine d’arrivo di gara 2:

1 Garth Tander Holden Commondore 25 Laps
2 Jason Richards Holden Commondore +6.363
3 Alex Davison Ford Falcon +13.861
4 Jamie Whincup Holden Commondore +18.502
5 Rick Kelly Holden Commondore +18.524
6 Craig Lowndes Holden Commondore +18.680
7 Tim Slade Ford Falcon +23.070
8 Fabian Coulthard Holden Commondore +24.391
9 Jason Bright Holden Commondore +24.967
10 Shane van Gisbergen Ford Falcon +30.213

GARA 3 – L’ultima gara del week-end è andata in scena domenica mattina, con temperature più elevate rispetto al giorno precedente. Ancora una volta è stato Jamie Whincup ad imporsi, a conferma del suo ottimo avvio di stagione. Al via scattano male dalla prima fila Tander e Richards, in tali posizioni dopo il risultato di gara 2, che si fanno sorprendere da un ottimo Alex Davison. A destare l’attenzione però è un incidente multiplo avvenuto nel corso del primo giro. All’uscita della curva 10 Lowndes affianca Rick Kelly ma i due entrano in contatto andando ad appoggiarsi al muro esterno e perdendo progressivamente velocità, il tutto mentre sopraggiungeva il resto del plotone. Steven Johnson non ha visto le due vetture incidentate e ha colpito duramente l’Holden Commondore di Lowndes. Il risultato è stato che la sua Ford Falcon del Jim Bean Racing, dopo aver perso la portiera sinistra, è schizzata in mezzo la pista coinvolgendo gli incolpevoli Reynolds e Luff, entrambi costretti al ritiro. Entra pista la safety car che compatta il gruppo e tutti ne approfittano per la sosta ai box, ad eccezione del leader Davison che resta in pista e al rientro della vettura di sicurezza tenta di resistere agli attacchi di Whincup che, con gomme nuove, lo passerà al 14° giro. Il pilota dell’Irwin Racing effettuerà la sosta ai box tre giri dopo rientrando in pista al ventesimo posto. Greg Murphy e Garth Tander completano il podio tutto targato Holden, mentre la prima delle Ford è quella di Van Gisbergen che si classifica quarto davanti a Todd Kelly.

L’ordine d’arrivo di gara 3:

1 Jamie Whincup Holden Commondore 18 Laps
2 Greg Murphy Holden Commondore +10.994
3 Garth Tander Holden Commondore +19.753
4 Shane van Gisbergen Ford Falcon +22.849
5 Todd Kelly Holden Commondore +23.331
6 Michael Caruso Holden Commondore +24.060
7 Tim Slade Ford Falcon +24.841
8 Fabian Coulthard Holden Commondore +25.854
9 James Courtney Holden Commondore +25.662
10 Jason Bright Holden Commondore +26.233

 

Silvano Taormina

V8 Supercars – Ad Adelaide si impone Tander, Winchup vola sul bagnato

Il circuito cittadino di Adelaide, noto agli appassionati per aver ospitato la Formula 1 nei primi anni ’90, è stato il teatro del secondo appuntamento della V8 Supercars. Il tracciato che si affaccia sul Golfo di St. Vincent ha regalato due gare emozionanti e combattute, in particolar modo la seconda che si è svolta sotto la pioggia. James Courtney, dopo il trionfale week-end di Abu Dhabi, non è riuscito a ripetersi lasciando la scena a Garth Tander e ai sempre arrembanti alfieri del team Vodafone, ovvero Jamie Winchup e Craig Lowndes, quest’ultimo galvanizzato dalla recente esibizione a bordo della McLaren di Formula 1 a Mount Panorama. La V8 Supercars tornerà subito in pista domenica per la classica gara fuori campionato all’Albert Park di Melbourne, a contorno del GP d’Australia. Ma vediamo nel dettaglio cosa è accaduto ad Adelaide.

QUALIFICHE – I due turni di qualifica per determinare le griglie di partenza vedono imporsi Tander e Davison. Il primo conquista la pole di gara 1 seguito dai compagni di marca Winchup, Holdsworth e Kelly. Il secondo partirà al palo nella seconda manche seguito da Winchup, ancora una volta secondo, Winterbottom e Holdsworth. Il vincitore di Abu Dhabi e leader del campionato James Courtney partirà ottavo e quinto.

GARA 1 – Al via Tander scatta bene e mantiene la leadership seguito da Rick Kelly e Lee Holdsworth che al via brucia Winchup. Quest’ultimo nel corso di qualche giro recupera subito le due posizioni perse riportandosi alle spalle del leader, ma è solo al 14° che sferra l’attacco vincente che gli permette di passare Tander e portarsi al comando. Due giri dopo Courtney tocca il muro alla curva 7 ed è costretto a rientrare ai box, per il vincitore di Abu Dhabi non c’è nulla da fare e, nonostante riesca a riprendere la pista, concluderà solo al 24° posto. Al 25° giro inizia il valzer dei pit-stop, quasi tutti si fermano subito ad eccezione di Dumbrell e Bright che si fermeranno solo al 29° passaggio. Al giro 30 entra per la prima volta la safety-car dopo l’incidente occorso a Reynolds, al restart Tander beffa Kelly che gli aveva soffiato la seconda posizione durante la fase di pit-stop. Poco dopo Dumbrell tocca il muro e viene imitato anche da Steve Owen che al giro 46 perde la ruota posteriore sinistra e causa il secondo ingresso della safety-car. Molti ne approfittano per rifornire per l’ultima volta, nonostante mancassero ancora 32 giri alla fine. Alla ripartenza troviamo al comando tre dei piloti che non hanno effettuato la sosta, ovvero Will Davison, Greg Murphy e Steve Johnson. A breve tornerà in pista la vettura di sicurezza per consentire lo spostamento delle vetture incidentate di James Moffat e Tony D’Alberto, entrati in contatto qualche giro prima. A 11 giri dalla fine la pace-car rientra ai box e Winchup prova ad attaccare Tander mentre il suo compagno Lowndes si porta in terza posizione dopo aver sopravanzato Ingall e Coulthard, con questi ultimi due che poco dopo entreranno in contatto causando la quarta fase di neutralizzazione. Al 73° giro rientra la safety car, quando alla fine mancano solo tre giri, e a questo punto inizia una battaglia a suon di sportellate tra Tander e Winchup. Al traguardo il primo si imporrà sul secondo con Lowndes che completa il podio, Bright e Coulthard completano la top five.

Classifica gara 1:

1 Garth Tander Holden 76 Laps
2 Jamie Whincup Holden +0.542
3 Craig Lowndes Holden +2.472
4 Jason Bright Holden +3.324
5 Fabian Coulthard Holden +4.814
6 Mark Winterbottom Ford +5.124
7 Todd Kelly Holden +5.766
8 Tim Slade Ford +7.021
9 Will Davison Ford +7.493
10 Jason Bargwanna Holden +8.806

GARA 2 – Sin dal via è subito battaglia tra Will Davison e Jamie Winchup che nei primi giri si scambiano continuamente le posizioni su una pista resa viscida dalla pioggia. Al giro 23 Winchup va largo alla curva 11 e perde la posizione a favore di Courtney che poco dopo raggiunge e sorpassa anche Davison conquistando la leadership. Durante la fase dei pit-stop proprio Davison perde del tempo a causa dell’indecisione del suo team su un eventuale cambio di gomme. La pioggia resta copiosa e a farne le spese è Lee Holdsworth che va a sbattere alla curva 8 causando l’ingresso della safety-car. Al restart in testa c’è Kelly che durante la fase dei pit-stop ha sopravanzato Courtney, il quale, dopo un po’ perderà la seconda posizione a favore di Webb. Al 35° passaggio impatta alla curva 2 lasciando detriti in pista e proprio su uno di questi detriti Craig Lowndes fora una gomma ed è costretto a fermarsi ai box, da quinto si ritrova ventiduesimo. Dopo un’altra breve fase di neutralizzazione inizia la cavalcata vincente di Winchup che dalla quarta posizione passa in sequenza Courtney, Webb e Kelly portandosi in testa e restandoci fino alla fine. Al 50° ritorna in pista la vettura di sicurezza per recuperare l’auto di Warren Luff ferma lungo il tracciato e tutti ne approfittano per effettuare l’ultima sosta ai box e montare le gomme slick. Durante questa fase molto concitata Lowndes viene urtato da Murphy all’uscita della corsia dei box, la sua vettura va in testacoda e sfiora un commissario di pista che si trovava alla fine della pit-lane; nel riallinearsi il pilota del team Vodafone percorre parte della corsia d’uscita contromano e per questo motivo verrà punito con un drive-through retrocedendo in dodicesima posizione. Al 64° giro Dumbrell passa Courtney per la quarta posizione e si porta dietro al compagno di team Mark Winterbottom ma poco dopo va largo 4 e ritorna in quinta posizione, da li in poi inizia a battagliare con Tander e concluderà al sesto posto. Gli ultimi giri non regalano particolare emozioni, Winchup vince una gara emozionante accompagnato sul podio da Kelly e Winterbottom.

La classifica di gara 2:

1 Jamie Whincup Holden 77 Laps
2 Rick Kelly Holden +1.320
3 Mark Winterbottom Ford +2.123
4 James Courtney Holden +6.089
5 Garth Tander Holden +8.285
6 Paul Dumbrell Ford +9.121
7 Will Davison Ford +9.821
8 Steven Johnson Ford +13.174
9 Fabian Coulthard Holden +15.178
10 Alex Davison Ford +16.599

CAMPIONATO – Jamie Whincup 567, Mark Winterbottom 423, Garth Tander 363, Alex Davison 348, Fabian Coulthard 345, Craig Lowndes 336, Shane Van Gisbergen 327, Rick Kelly 321, Will Davison 306, Jason Bright 294, James Courtney 280, David Reynolds 276, Michael Caruso 270, Tim Slade 267, Steven Johnson 260, Jonathon Webb 257, Paul Dumbrell 240, Greg Murphy 225, Dean Fiore 204, Jason Bargwanna 195.

 

Silvano Taormina