WSR – Monza, gara 2: Ricciardo vince facile davanti a Rossi e Vergne retrocesso.

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dall’inviato Marco Borgo

Due Red Bull davanti. Scena già vista se non fosse che nel finale di gara Vergne è stato retrocesso di dieci posizioni regalando così la vittoria al compagno Daniel Ricciardo. I due hanno dato battaglia fin quasi a rischiare di buttarsi fuori. Secondo Alexander Rossi.

La cronaca

Alla partenza Nebilistky, Move e Pic si muovono in anticipo. Rimane fermo sulla piazzola Berthon. Alla prima variante Ricciardo taglia, mentre Vergne rompe l’ala anteriore forando la gomma di Korjus che finisce largo sulla ghiaia. Sosta ai box e conseguente ritiro per il lituano vincitore della gara di ieri.

Vergne prende il comando e prosegue fino alla fine con l’alettone anteriore privo della parte sinistra. Secondo è Ricciardo, poi Costa, Wickens e Rossi. Alla fine del secondo giro Hartley esce alla parabolica e sbatte violentemente contro le barriere. Costa, che nel frattempo è stato superato da Wickens, tenta l’attacco alla staccata dell’Ascari, ma urta il canadese che finisce fuori.

Due giri dopo si accende la battaglia tra i due di testa. Ricciardo tenta di buttarsi all’interno, ma Vergne taglia la chicane e non cede la posizione avendo avuto la traiettoria a favore. Pasticcio di Zampieri. Il pilota del BVM Target, partito ultimo per problemi al motore nelle qualifiche di ieri ha guadagnato già alcune posizioni al via, ma finisce largo sulla sabbia vanificando quanto guadagnato.

Per non aver ceduto la posizione, Vergne si vede assegnare 10″ di penalità. Il francese conduce saldamente su Ricciardo, che sicuramente avvisato via radio dal team, si limita a seguirlo. Costa intanto supera Pic per la quinta piazza.

A quattro giri dal termine McKenzie si ritira ai box. Vergne intanto conduce al termine la gara transitando primo sul traguardo, ma la vittoria andrà a Ricciardo. secondo posto per Rossi mentre Vergne riesce a rimanere sul podio nonostante i dieci secondi di penalità.

Monza, gara 2

1 – Daniel Ricciardo – ISR – 28 giri
2 – Alexander Rossi – Fortec – 2″545
3 – Jean Eric Vergne – Carlin – 9″492 * penalty
4 – Cesar Ramos – Fortec – 11″161
5 – Albert Costa – Epic – 11″508
6 – Chris Van der Drift – Mofaz – 20″918
7 – Nelson Panciatici – KMP – 21″284.
8 – Sergio Canamasas – BVM Target – 22″129
9 – Arthur Pic – Tech 1 – 22″180 *
10 – Andre Negrao – Draco – 24″735
11 – Oliver Webb – Pons – 28″614
12 – Jan Charouz – Charouz Gravity – 34″134
13 – Walter Grubmuller – P1 – 39″030
14 – Daniel De Jong – Comtec – 39″391.
15 – Stephane Richelmi – Draco – 40″351
16 – Jake Rosenzweig – Mofaz – 41″929
17 – Daniel Zampieri – BVM Target – 43″292
18 – Filip Salaquarda – Pons – 48″199
19 – Anton Nebilitskiy – KMP – 51″139

Giro veloce: Daniel Ricciardo 1’38.776 – 25

Ritirati
24° giro – Daniel McKenzie
7° giro – Robert Wickens
2° giro – Brendon Hartley
2° giro – Sten Pentus
2° giro – Kevin Korjus
0 giri – Daniil Move
0 giri – Nathanael Berthon

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Autore

Nato nel 1987, a Treviso, percussionista e cornista, appassionato di automobilismo sportivo segue per eracemotorblog: World Series by Renault, F2, GP3, F3 Italia e A1GP.

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