GP2 – Hungaroring, gara 1: Primo successo per Chilton e la Carlin. Secondo Valsecchi e terzo Razia

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a cura di Alessandro Roca

Domattina tenete a portata di mano un mazzo di carte. Se dovesse ripetersi una gara così noiosa, vi serviranno. Oltre ai primi giri e al tentativo disperato di attacco nel finale di Davide Valsecchi, il resto della gara è a dir poco soporifera. Vetture e piloti messi a dura prova dal caldo asfissiante del tracciato ungherese. Buona la prestazione del team Coloni che piazza Coletti in decima posizione e Onidi subito dietro. Ancora una volta un’altra gara consistente di James Calado che si conferma uno dei migliori rookie.

Allo start grande lotta con Razia subito aggressivo e le due Lotus che inseguono il terzetto di testa. Problemi per Marcus Ericsson che è rimasto fermo sulla griglia.  Perde alcune posizioni Jolyon Palmer, superato anche da van der Garde. Buona la prima fase di gara di Sergio Canamasas che si difende da Kral a centro gruppo. Calado passa il compagno di squadra e si invola a caccia dei primi tre e lascia Gutierrez in balia degli attacchi della Caterham di Giedo van der Garde. Johnny Cecotto va dritto a ruote bloccate alla prima curva e va ad impattare contro le barriere, ed è un’ottima prova di resistenza ampiamente superata per il telaio Dallara. Al terzetto di testa si è aggiunta la sagoma scomoda di James Calado che si mette negli scarichi del leader del campionato Luiz Razia. Buona la rimonta della DAMS condotta da Felipe Nasr che si è portato in settima posizione e si deve guardare dagli attacchi di Palmer che a sua volta è seguito da Fabio Leimer. All’undicesimo passaggio Palmer sopravanza Nasr sfruttando il pit-stop non perfetto del team francese. La gara scorre tranquilla senza colpi di scena, solo il valzer dei pit-stop anima una gara fino ad ora parecchio noiosa. Coletti nel frattempo è risalito sino alla piazza d’onore ma deve ancora effettuare il pit-stop. I piloti che non hanno effettuato la sosta rallentano il leader virtuale Max Chilton ed il tutto va a favore degli inseguitori Valsecchi, Razia e Calado. Gran lotta tra Razia e Valsecchi che si giocano punti importanti per il campionato. Al trenino si è aggiunto van der Garde. Finalmente Leal si ferma ai box e il gruppo compatto riprende a correre ad alti ritmi. Chilton allunga su Davide Valsecchi che gira più lento incalzato da Razia. Qualche giro dopo, brutto errore di Gutierrez che va fuori nella curva che porta sul rettilineo e perde due posizioni a favore di Nasr e Leimer. L’elvetico viene sorpreso proprio da Gutierrez che si riprende la nona posizione. Nasr, che era in ottava posizione, fa un incidente fotocopia di Johnny Cecotto, lasciando la posizione a Gutierrez. Valsecchi forza l’andatura e cerca di andare a prendere il leader Max Chilton senza però riuscire a sorpassarlo. L’inglese taglia il traguardo e va a vincere la sua prima gara in GP2. Primo successo anche per la sua scuderia, ed è festa grande in casa Carlin.

Gara 1:
1 Max Chilton Marussia Carlin
2 Davide Valsecchi DAMS
3 Luiz Razia Arden
4 James Caldo Lotus
5 Giedo van der Garde Caterham
6 Jolyon Palmer iSport
7 Nathanael Berthon Racing Engineering
8 Esteban Gutierrez Lotus
9 Fabio Leimer Racing Engineering
10 Stefano Coletti Scuderia Coloni
11 Fabio Onidi Scuderia Coloni
12 Rio Haryanto Marussia Carlin
13 Simon Trummer Arden
14 Nigel Melker Ocean Racing
15 Daniel De Jong Rapax
16 Julian Leal Trident
17 Stéphane Richelmi Trident
18 Ricardo Texeira Rapax
19 Marcus Ericsson iSport
20 Giancarlo Serenelli Lazarus
21 Victor Guerin Ocean
22 Sergio Canamasas Lazarus
23 Rodolfo Gonzalez Caterham

Twitter: @alessandroroca

 

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