Category: BTCC

BTCC – Knockhill: Nessuno ferma Turkington

turkington knockhill

A cura di Silvano Taormina

É sempre più aperta la lotta al titolo nel BTCC che, in occasione del week-end di Knockhill, ha visto accorciare la classifica nelle posizioni di vertice. Ad uscire a testa alta dal tracciato scozzese è stato soprattutto Colin Turkington, abile a portare al successo la sua BMW 125i nelle prime due gare. Il bottino poteva essere ancora più pesante se non fosse incorso in una squalifica, commutata al termine dell’ultima manche per un uso improprio del boost, che gli è costata il quarto posto. Una supremazia netta, frutto non soltanto dell’esperienza del pilota britannico e dell’ottimo mezzo messogli a disposizione dal West Surrey Racing, ma di una visione di gara accorta che gli ha permesso di rimanere lontano dai guai nei momenti cruciali.

Gli avversari ad ogni non sono rimasti a guardare, a partire dai portacolori della Honda. Shedden ha portato a casa punti pesanti con il terzo posto in Gara 1 e il secondo nella prova successiva mentre Neal continua a comandare le ostilità grazie alla piazza d’onore nella manche conclusiva. Quest’ultima è stata vinta da un’altra Civic, quella dell’Eurotech affidata a Andrew Jordan che ha sfruttato al meglio la griglia invertita per cogliere un successo che gli permette di mantenere la seconda posizione in campionato. Peccato per i punti lasciati per strada nelle prime due gare, concluse rispettivamente all’ottavo e al sesto posto dopo aver perso tempo nella bagarre di metà gruppo.

Il week-end di Knockhill ha sorriso anche a Rob Austin, per la prima volta impegnato costantemente nella lotta per il podio. L’inglese ha colto un secondo è un terzo posto con la sua Audi A4 mentre in Gara 3 nulla ha potuto fare contro le Honda Civic e le BMW che lo hanno sopravanzato sul traguardo. Fine settimana da dimenticare per Jason Plato, incapace di andare oltre il quarto posto di Gara 1 con la sua MG non al pieno della forma. Nel Jack Sears Trophy, riservato alle vetture in configurazione S2000, i successi sono andati alla Ford Focus Liam Griffin nelle prime due prove e a alla Vauxhall Vectra di Lea Wood in quella conclusiva.

L’ordine d’arrivo di Gara 1
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Colin Turkington BMW 125i M Sport 27 giri
2 Gordon Shedden Honda Civic +3.452
3 Rob Austin Audi A4 +4.229
4 Jason Plato MG6 +6.867
5 Adam Morgan Toyota Avensis +7.364
6 Robert Collard BMW 125i M Sport +7.939
7 Matt Neal Honda Civic +11.386
8 Andrew Jordan Honda Civic +11.510
9 Sam Tordoff MG6 +15.183
10 Aron Smith Ford Focus +17.975
11 Dave Newsham Toyota Avensis +18.300
12 Mat Jackson Ford Focus +20.125
L’ordine d’arrivo di Gara 2
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Colin Turkington BMW 125i M Sport 24 giri
2 Rob Austin Audi A4 +1.821
3 Gordon Shedden Honda Civic +4.658
4 Robert Collard BMW 125i M Sport +5.075
5 Matt Neal Honda Civic +8.738
6 Andrew Jordan Honda Civic +9.520
7 Jason Plato MG6 +12.422
8 Sam Tordoff MG6 +13.782
9 Mat Jackson Ford Focus +13.840
10 Dave Newsham Toyota Avensis +19.722
11 Daniel Welch Proton Gen-2 +21.425
12 Frank Wrathall Toyota Avensis +22.403
L’ordine d’arrivo di Gara 3
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Andrew Jordan Honda Civic 26 giri
2 Matt Neal Honda Civic +3.962
3 Robert Collard BMW 125i M Sport +4.440
4 Rob Austin Audi A4 +9.206
5 Jason Plato MG6 +12.782
6 Daniel Welch Proton Gen-2 +15.899
7 Mat Jackson Ford Focus +16.450
8 Nick Foster BMW 125i M Sport +16.646
9 Adam Morgan Toyota Avensis +16.967
10 Will Bratt Audi A4 +27.162
11 Ollie Jackson Toyota Avensis +27.969
12 Lea Wood Vauxhall Vectra +1 giro

LA CLASSIFICA – 1) Neal 293; 2) Jordan 287; 3) Shedden 266; 4) Turkington 263; 5) Plato 239; 6) Tordoff 197; 7) Morgan 180; 8)A. Smith 126; 9) Jackson 119; 10) J. Smith 116; 11) Onslow-Cole 114; 12) Austin 106.

L’analisi – Il caos dei nuovi regolamenti tecnici nelle categorie turismo: quale futuro per le S2000?

indipendenti wtcc

A cura di Silvano Taormina

Sono giorni frenetici e ricchi di novità quelli che stanno caratterizzando il panorama delle categorie turismo in Europa. Un fermento dettato in particolar modo dalle novità regolamentari introdotte nel WTCC e nel BTCC, ovvero i due principali campionati in termini di partecipazioni e qualità dei partecipanti. Tali novità, alla luce dell’innalzamento dei costi, rischiano di tagliare fuori dal mercato le numerose vetture in configurazione S2000 che, dalla seconda metà degli anni duemila, hanno animato sia il Mondiale Turismo che diversi campionati nazionali. Questa ipotesi rischia non solo di impoverire le griglie di partenza ma soprattutto di lasciare inattivi diversi team indipendenti. Ma andiamo con ordine nell’analizzare la situazione.

A partire dal 2014 il WTCC adotterà il nuovo regolamento tecnico che prevede un peso minimo delle vetture di 1100kg, una veste aerodinamica più aggressiva (larghezza minima di 1950mm, splitter anteriore da 100mm e alettone posteriore monoplano), 50cv in più di potenza, fondo piatto e cerchi da 18 pollici che renderanno le nuove vetture più performanti rispetto alle attuali S2000 presenti nel Mondiale (si stima una differenza media di 0,4 kmh/km). Queste ultime, equipaggiate con i motori 1.6 litri turbo aspirati in linea con l’appendice J del regolamento FIA 2011, nelle migliori delle ipotesi potranno trovare spazio (per la sola stagione 2014) in un trofeo a loro riservato salvo poi sparire del tutto dal 2015. Se per le compagini ufficiali di Honda, Lada e della new entry Citroen non ci sarà alcun problema ad abbracciare il nuovo regolamento, per le diverse strutture private attualmente iscritte nel WTCC la situazione si fa più complicata e potenzialmente onerosa. Sunred e RML, con il benestare rispettivamente di Seat e Chevrolet, si sono dichiarate pronte a mettere a punto un kit di aggiornamento per le varie Leon e Cruze affidate ai privati. Diversamente la BMW ha già dichiarato di non voler seguire tale strada e pertanto i vari team che attualmente difendono i suoi colori stanno studiando delle soluzioni alternative. Una di queste, emersa dopo una riunione a Porto, è quella di studiare insieme un pacchetto di aggiornamenti da condividere. Tale soluzione però appare alquanto improbabile e prevede degli investimenti difficili da ammortizzare in una sola stagione. Il rischio è quello di vedere la griglia di partenza orfana delle sette 320TC iscritte in questa stagione. La scelta di abbandonare il regolamento S2000 ha dissuaso anche il Rotek Racing, la struttura di Rob Holland che nei mesi scorsi ha rilevato le Ford Focus ex-Arena, dal mettere a punto un programma ufficiale.

Non molto diversa la situazione del BTCC. Introdotto con successo nel 2011 il nuovo regolamento NGTC, nell’ultimo triennio la popolare serie inglese ha continuato ad accogliere anche le S2000 utilizzate nel WTCC fino al 2010, ovvero quelle con i motori 2.0l a benzina o diesel. Seppur meno performanti rispetto alle NGTC, le S2000 hanno continuato ad arricchire di circa sette-otto unità la griglia di partenza grazie al Jack Sears Trophy loro riservato. A partire dal prossimo anno, al pari di quanto sta avvenendo nel Mondiale, verranno messe al bando costringendo diversi team a seguire strade alternative. La situazione di per sé è meno grave rispetto al WTCC in quanto le NGTC garantiscono una griglia di ben venticinque vetture appartenenti a dieci marchi differenti. Ad ogni modo non fa bene all’immagine del campionato rinunciare ad un entry-list di oltre trenta partecipanti.

Alla luce del contesto appena descritto, dove potranno trovare spazio le S2000? Al momento si ritroverebbero ad essere accettate in alcune serie nazionali come l’ADAC Procar Series tedesco, l’USTCC statunitense e CTCC cinese e a livello europeo nell’ETCC. La mini serie continentale organizzata dalla KSO di Marcello Lotti negli ultimi anni ha dato la possibilità a diversi team privati di uscire dai propri confini nazionali e gareggiare in un contesto internazionale con una spesa piuttosto esigua, affiancando alle S2000 le più piccole S1600 e le vetture provenienti da monomarca come la Seat Leon Eurocopa. Di sicuro potrebbe rappresentare un bacino all’interno del quale far confluire tutte le vetture che non potranno più gareggiare nel WTCC o nel BTCC. A questo punto però è lecito chiedersi sei i team impegnati in queste due serie saranno realmente disposti a gareggiare nell’ETCC. I primi si ritroverebbero a competere in un contesto meno prestigioso rispetto a quello a cui sono abituati, i secondi sono storicamente molto restii ad abbandonare il suolo britannico. Pertanto il rischio è che le S2000 rimangano ferme nei garage a meno che non vengano cedute a terzi. Ricordiamo che al momento ci sono anche una ventina di S2000 inutilizzate tra Svezia e Danimarca dopo che lo Scandinavian Touring Car Championship ha deciso di metterle al bando per far spazio alle berline in configurazione TTA basate sul telaio prodotto dalla Solution F, la struttura francese che fornisce i telai al Megane Trophy, al Belcar belga e alla Race of Champions.

In un epoca non certo felice per il motorsport, i cui si sentono ancora gli effetti della crisi di fine anni duemila, ha davvero senso stravolgere i regolamenti tecnici ed escludere delle vetture che, seppur vecchie di due-tre anni, continuano ad esercitare un certo richiamo dal punto di vista commerciale? A parere di chi scrive i nuovi regolamenti portano sicuramente innovazione e rinnovano l’immagine dei campionati. Allo stesso tempo però bisognerebbe continuare a dar spazio alle S2000, magari riservando loro dei trofei specifici. Al giorno d’oggi sia nel WTCC che nel BTCC le numerose squadre private, ma comunque molto professionali e competitive, rappresentano lo zoccolo duro e colmano in parte la scarsa partecipazione delle compagini ufficiali. Perché rischiare di tagliarle fuori dal mercato? Sarebbe auspicabile un intervento da parte della Commissione Turismo della FIA guidata da Alan Gow per uniformare i regolamenti tecnici e congelarli per almeno cinque-sei anni, senza costringere le squadre a dover rinnovare il parco vetture ogni due anni pur di rimanere competitive. In questo modo si favorirebbe anche l’interscambio di vetture da un campionato all’altro nonché la partecipazione dei team impegnati nelle serie nazionali alle singole tappe del WTCC nei loro paesi. Attendiamo nuovi sviluppi nelle prossime settimane.

jack sears trophy

BTCC – Michael Caine e Jake Hill debuttano a Croft con Motorbase Performance

ford motorbase

A cura di Silvano Taormina

Il team Motorbase Performance si prepara ad accogliere due esordienti in vista dell’appuntamento di Croft, sede del quinto appuntamento stagionale della popolare serie d’oltremanica. Al fianco dei titolari Mat Jackson e Aaron Smith ci sarà Micheal Caine, il campione in carica della Porsche Supercup britannica. Il giovane pilota di Cambridge, attualmente impegnato nel British GT Championship, porterà al debutto la terza Ford Global Focus in configurazione NGTC. L’accordo è stato raggiunto dopo un test effettuato ad inizio mese a Snetterton e potrebbe estendersi ad altri appuntamenti nel prosieguo del campionato. Sarà della partita anche il teenager Jake Hill che sul tracciato del North Yorkshire sostituirà Liam Griffin, momentaneamente assente a causa di impegni lavorativi, al volante dell’unica Ford Focus ST iscritta al Jack Sears Trophy, il trofeo riservato alle S2000.

BTCC – Oulton Park: Jason Plato si prende la rivincita, a segno anche Andrew Jordan

Plato Oulton Park

A cura di Silvano Taormina

Il classico appuntamento primaverile di Oulton Park ha riportato alla ribalta Jason Plato e la MG. L’ex-campione del BTCC, dopo il week-end poco fortunato di Thruxton, si è preso una bella rivincita nei confronti dei rivali di casa Honda riportandosi in piena corsa per il titolo. Conquistata la pole-position nelle qualifiche del sabato, l’alfiere del Triple Eight Racing ha facilmente dominato flag-to-flag le prime due corse del week-end salvo poi accusare un problema al propulsore nella terza ed ultima manche. L’unico apparso in grado di avvicinare le sue performance è stato il compagno di squadra Sam Tordoff, veloce ma apparso a tratti timido nei confronti del suo caposquadra. La vittoria di Gara 3 ha regalato il successo a Andrew Jordan, in questo frangente apparso meno pimpante rispetto ai due appuntamenti precedenti ma in ogni caso baciato dalla fortuna in una corsa che ha regalato molti colpi di scena. E le due Honda ufficiali? Neal ha sempre navigato nelle prime posizioni ma, rimasto imbottigliato nel traffico in tutte e tre le prove, non è riuscito a salire sul podio. Diversamente Shedden sul podio c’è salito due volte ma le sue prestazioni sono state decisamente poco proporzionate al potenziale mostrato in questo inizio di stagione. Scopriamo nel dettaglio come si sono articolare le tre gare in programma.

GARA 1 – La corsa inaugurale del week-end è stata un monologo delle due MG del Triple Eight Racing. Jason Plato, avviatosi magistralmente dalla prima fila, è transitato per primo alla Hill davanti al compagno di squadra Tordoff che gli scattava affianco. Quest’ultimo, dopo aver marcato stretto il leader nei primi giri, nella seconda parte di gara ha badato a contenere gli attacchi di un aggressivo Shedden, nel frattempo rinvenuto in terza piazza. Mentre le posizioni da podio erano per lo più congelate, impazzava la battaglia per quelle retrostanti. Andrew Jordan e Colin Turkington hanno duellato a lungo e nella lotta si era inserito anche Onslow-Cole prima che un dritto alla Druids lo facesse retrocedere a centro gruppo. Più indietro Matt Neal, alla fine sesto sul traguardo, il quale ha ingaggiato un bel duello con Mat Jackson. Nel Jack Sears Trophy, riservato alle vetture in configurazione S2000, il successo è finito nelle mani di Lea Wood e della sua Vauxhall Vectra.

L’ordine d’arrivo di Gara 1
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Jason Plato MG6 17 giri
2 Sam Tordoff MG6 +1.107
3 Gordon Shedden Honda Civic +3.167
4 Andrew Jordan Honda Civic +4.104
5 Colin Turkington BMW 125i M Sport +4.563
6 Matt Neal Honda Civic +10.946
7 Mat Jackson Ford Focus +11.551
8 Dave Newsham Toyota Avensis +15.381
9 Adam Morgan Toyota Avensis +23.909
10 Robert Collard BMW 125i M Sport +23.942
11 Jeff Smith Honda Civic +24.308
12 Nick Foster BMW 125i M Sport +29.815
13 Rob Austin Audi A4 +31.869
14 Daniel Welch Proton Gen-2 +32.030
15 Tom Onslow-Cole VW Passat CC +33.044
16 Jack Goff Vauxhall Insignia VXR-R +36.220
17 Will Bratt Audi A4 +36.608
18 James Cole Vauxhall Insignia VXR-R +37.550
19 Lea Wood Vauxhall Vectra +44.297
20 Liam Griffin Ford Focus +45.170
21 Aaron Mason VW Golf MK5 +51.291
22 David Nye Ford Focus +54.394
23 Frank Wrathall Toyota Avensis + 1 giro
24 Ollie Jackson Toyota Avensis + 2 giri
Non classificati
Aron Smith Ford Focus
Warren Scott SEAT Leon

GARA 2 – La seconda manche in programma sembrava dovesse riproporre lo stesso epilogo di quella precedente. Le due MG, scattate nuovamente in prima fila, hanno ricoperto il ruolo della lepre con Plato a precedere Tordoff. Quest’ultimo però, nel tentativo di difendersi da Mat Jackson, è finito sull’erba precipitando in ventesima posizione. Il secondo posto è stato così ereditato da Gordon Shedden che nel finale ha dovuto faticare per contenere Turkington, alla fine sul terzo gradino di un podio composto da tre ex-campioni della serie. In top-five anche le Honda di Neal e Jordan, apparsi un po’ sottotono, che hanno preceduto le due Toyota Avensis di Newsham e Morgan. Ottima nona posizione per la Proton di Welch, nel finale sopravanzato dalla Audi A4 di Austin, che così si è assicurato la partenza in prima fila nella terza corsa dietro alla Honda di Smith. Nel Jack Sears Trophy secondo successo di giornata per Lea Wood.

L’ordine d’arrivo di Gara 2
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Jason Plato MG6 17 giri
2 Gordon Shedden Honda Civic +2.691
3 Colin Turkington BMW 125i M Sport +3.285
4 Matt Neal Honda Civic +5.591
5 Andrew Jordan Honda Civic +9.354
6 Dave Newsham Toyota Avensis +10.326
7 Adam Morgan Toyota Avensis +10.849
8 Rob Austin Audi A4 +13.396
9 Daniel Welch Proton Gen-2 +16.078
10 Jeff Smith Honda Civic +16.270
11 Tom Onslow-Cole VW Passat CC +17.222
12 Frank Wrathall Toyota Avensis +18.733
13 Will Bratt Audi A4 +22.368
14 Aron Smith Ford Focus +22.913
15 Nick Foster BMW 125i M Sport +30.994
16 Ollie Jackson Toyota Avensis +31.633
17 James Cole Vauxhall Insignia VXR-R +32.595
18 Lea Wood Vauxhall Vectra + 33.833
19 Liam Griffin Ford Focus +35.787
20 Mat Jackson Ford Focus + 45.237
21 Sam Tordoff MG6 +1:00.564
22 David Nye Ford Focus +1:20.279
Non classificati
Robert Collard BMW 125i M Sport
Aaron Mason VW Golf MK5
Jack Goff Vauxhall Insignia VXR-R

GARA 3 – Decisamente più movimentata la terza ed ultima corsa del fine settimana che ha visto la maggior parte dei piloti montare le gomme slick. Al via il più lesto è stato Rob Austin, bravo a portare in testa la sua Audi A4 davanti alla Honda Civic di Smith. Nel frattempo un ottimo Welch difendeva con i denti la sua terza posizione prima di subire una foratura dopo un contatto con Turkington. I due battistrada hanno lottato a suon di sportellate fino all’ottavo giro quando, dopo l’ennesima toccata, Smith è riuscito a portarsi in testa spalancando la strada anche a Morgan che così si è issato in seconda posizione. Più indietro Andrew Jordan si rendeva protagonista di una bella rimonta. Ritrovatosi in terza piazza dopo un lungo di Austin al tornantino, ha raggiunto e facilmente sopravanzato Morgan portandosi così in scia al leader Smith. Quest’ultimo a due giri dal termine ha commesso un errore alla chicane che, non solo lo ha privato della vittoria ma lo ha costretto ad una sosta ai box per una foratura. Mentre Jordan si avviava abilmente verso la bandiera a scacchi seguito a debita distanza da Turkington, Morgan e Neal si giocavano l’ultimo gradino del podio. Alla fine ha avuto la meglio l’alfiere del Cicely Racing. A seguire le due Audi A4 di Austin e Bratt mentre la settima piazza è stata appannaggio di un pimpante Tordoff, protagonista di una gran rimonta dall’undicesima fila. Tra le S2000 il successo è finito nelle mani di Liam Griffin con la sua Ford Focus del Motorbase Performance.

L’ordine d’arrivo di Gara 3
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Andrew Jordan Honda Civic 17 giri
2 Colin Turkington BMW 125i M Sport +1.358
3 Adam Morgan Toyota Avensis +4.523
4 Matt Neal Honda Civic +4.601
5 Rob Austin Audi A4 +7.605
6 Will Bratt Audi A4 +8.712
7 Sam Tordoff MG6 +15.018
8 Nick Foster BMW 125i M Sport +15.798
9 Frank Wrathall Toyota Avensis +16.761
10 Aron Smith Ford Focus +17.876
11 Robert Collard BMW 125i M Sport +18.491
12 Jack Goff Vauxhall Insignia VXR-R +19.731
13 James Cole Vauxhall Insignia VXR-R +20.813
14 Dave Newsham Toyota Avensis +25.507
15 Ollie Jackson Toyota Avensis +30.114
16 Liam Griffin Ford Focus +33.473
17 Gordon Shedden Honda Civic +1:03.583
18 Jeff Smith Honda Civic + 1 giro
19 Mat Jackson Ford Focus + 1 giro
Non classificati
Tom Onslow-Cole VW Passat CC
Lea Wood Vauxhall Vectra
David Nye Ford Focus
Daniel Welch Proton Gen-2
Jason Plato MG6

LA CLASSIFICA – 1) Matt Neal 173; 2) Andrew Jordan 169; 3) Jason Plato 166; 4) Gordon Shedden 142; 5) Sam Tordoff 129; 6) Colin Turkington 123; 7) Adam Morgan 116; 8) Jeff Smith 97; 9) Tom Onslow-Cole 72; 10) Aron Smith 66; 11) Dave Newsham 62; 12) Mat Jackson 58.

BTCC – Thruxton: Nessuno ferma Neal e Shedden

partenza gara 1 Thruxton

A cura di Silvano Taormina

Il week-end di Thruxton, sede del terzo appuntamento stagionale del BTCC, ha evidenziato il netto dominio delle Honda Civic del Team Dynamics che sul tracciato dell’Hampshire ha confermato ancora una volta la propria supremazia. Matt Neal ha portato a casa il successo nelle prime due gare, superando così le cinquanta vittorie in carriera, mentre Gordon Shedden si è imposto nella prova conclusiva davanti al compagno di squadra. Niente da fare per gli avversari, per l’ennesima volta ammutoliti dal livello di competitività delle vetture giapponesi. L’unico apparso in grado di metter loro il bastone tra le ruote è stato Andrew Jordan, anch’egli al volante di una Honda Civic in configurazione NGTC. Il giovane portacolori dell’Eurotech ha conquistato la pole position e, dopo un’ottima partenza e una condotta di gara esemplare, sembrava avviarsi verso una meritata vittoria nella prima manche. La fortuna però gli ha voltato le spalle e nel corso della tornata conclusiva è stato vittima di una foratura che ha messo la parola “fine” ai suoi sogni di gloria. Il podio conquistato in Gara 3 ha rappresentato per lui solo una magra consolazione e ad ogni modo lascia Thruxton con la consapevolezza che nel corso della stagione potrà mostrare la sua competitività, fattore mostrato anche nella seconda corsa in cui si è prodigato in una bella rimonta che dall’undicesimo posto in griglia lo ha condotto fino alla quarta piazza finale.

Week-end sottotono per le due MG ufficiali del Triple Eight Racing. Plato ha conquistato il secondo gradino del podio in Gara 1 ma non è mai apparso in grado di lottare per la vittoria finale. Nelle altre due prove è apparso in affanno ma è riuscito comunque a conquistare un alto quinto posto. Tordoff continua il suo apprendistato e nell’arco di tutto il week-end ha mostrato il suo carattere nei duelli corpo a corpo e nello stesso tempo è riuscito a tenersi lontano dai guai. Tale rendimento gli ha permesso di concludere in top-ten in tutte e tre le gare. La sorpresa del fine settimana è stato Tom Onslow-Cole, abile a portare per ben due volta sul podio la debuttante Volkswagen Passat del Team HARD dopo soli tre appuntamenti. Il talentuoso pilota inglese ha tratto il meglio dalla berlina tedesca e nel corso della stagione potrà dire la sua. Chi si è complicato la vita è stato Adam Morgan, bravo a issarsi al comando di Gara 3 subito dopo il via ma altrettanto bravo a rovinare tutto con un’uscita di pista che lo ha costretto ad una sosta ai box. Continuano a faticare le Ford Focus del Motorbase Performance, a punti sia con Mat Jackson e Aaron Smith ma ancora lontane dalle prestazioni dei battistrada. Discorso simile per le BMW 125i del West Coast Racing, incapace di replicare la vittoria conquistata a Donington da Colin Turkington. Segnali di crescita li hanno mostrati anche le Vauxhall Insigna del Team HARD, capaci di lottare ai margini della top-ten con i rookie James Cole e Jack Goff. Diversamente sono sprofondate le Audi A4 dell’Austin Racing, mai nelle posizioni che contano con il patron Rob e il veloce Will Bratt. Nel Jack Sears Trophy, il trofeo riservato alle S2000, il successo in Gara 1 è stato appannaggio della Ford Focus di Liam Griffin mentre nelle altre due prove si è imposto Lea Wood con la sua Vauxhall Vectra autogestita. I protagonisti del BTCC torneranno in pista tra un mese per il classico appuntamenti primaverile di Oulton Park.

L’ordine d’arrivo di Gara 1
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Matt Neal Honda Civic 16 giri
2 Jason Plato MG6 +6.663
3 Tom Onslow-Cole VW Passat CC +7.522
4 Sam Tordoff MG6 +9.579
5 Jeff Smith Honda Civic +10.205
6 Colin Turkington BMW 125i M Sport +14.803
7 Mat Jackson Ford Focus +15.454
8 Dave Newsham Toyota Avensis +15.899
9 Aron Smith Ford Focus +16.104
10 Adam Morgan Toyota Avensis +16.735
11 Andrew Jordan Honda Civic +19.579
12 Jack Goff Vauxhall Insignia VXR-R +24.298
13 Robert Collard BMW 125i M Sport +25.696
14 Daniel Welch Proton Gen-2 +30.506
15 Frank Wrathall Toyota Avensis +31.230
16 Ollie Jackson Toyota Avensis +34.999
17 James Cole Vauxhall Insignia VXR-R +49.959
18 Will Bratt Audi A4 +50.617
19 Rob Austin Audi A4 +53.876
20 Liam Griffin Ford Focus +54.676
21 Lea Wood Vauxhall Vectra +55.845
22 David Nye Ford Focus +1:01.177
23 Joe Girling Chevrolet Cruze +1:01.911
24 Nick Foster BMW 125i M Sport +1:06.255
25 Gordon Shedden Honda Civic +1:20.151
Non classificati
Warren Scott SEAT Leon
James Kaye VW Golf MK5
L’ordine d’arrivo di Gara 2
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Matt Neal Honda Civic 19 giri
2 Tom Onslow-Cole VW Passat CC +1.468
3 Gordon Shedden Honda Civic +1.676
4 Andrew Jordan Honda Civic +1.891
5 Jason Plato MG6 +3.560
6 Jeff Smith Honda Civic +4.949
7 Sam Tordoff MG6 +13.072
8 Adam Morgan Toyota Avensis +14.410
9 Jack Goff Vauxhall Insignia VXR-R +20.433
10 Aron Smith Ford Focus +22.457
11 Colin Turkington BMW 125i M Sport +22.950
12 Dave Newsham Toyota Avensis +23.190
13 Robert Collard BMW 125i M Sport +23.489
14 James Cole Vauxhall Insignia VXR-R +26.856
15 Mat Jackson Ford Focus +28.789
16 Nick Foster BMW 125i M Sport +29.063
17 Ollie Jackson Toyota Avensis +34.230
18 Rob Austin Audi A4 +36.554
19 Frank Wrathall Toyota Avensis +39.421
20 Lea Wood Vauxhall Vectra +40.145
21 David Nye Ford Focus +44.379
22 Will Bratt Audi A4 +51.062
Non classificati
Joe Girling Chevrolet Cruze
James Kaye VW Golf MK5
Liam Griffin Ford Focus
Warren Scott SEAT Leon
Daniel Welch Proton Gen-2
L’ordine d’arrivo di Gara 3
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Gordon Shedden Honda Civic 16 giri
2 Matt Neal Honda Civic +0.643
3 Andrew Jordan Honda Civic +0.692
4 Tom Onslow-Cole VW Passat CC +6.646
5 Aron Smith Ford Focus +8.202
6 Jeff Smith Honda Civic +9.167
7 Mat Jackson Ford Focus +9.506
8 Sam Tordoff MG6 +13.600
9 Dave Newsham Toyota Avensis +13.962
10 Colin Turkington BMW 125i M Sport +17.289
11 Daniel Welch Proton Gen-2 +26.120
12 Adam Morgan Toyota Avensis +31.720
13 Nick Foster BMW 125i M Sport +31.992
14 James Cole Vauxhall Insignia VXR-R +35.878
15 Robert Collard BMW 125i M Sport +39.372
16 Lea Wood Vauxhall Vectra +43.868
17 Will Bratt Audi A4 +49.258
18 David Nye Ford Focus +49.613
19 James Kaye VW Golf MK5 +50.121
20 Joe Girling Chevrolet Cruze +1:02.280
21 Warren Scott SEAT Leon +1:05.150
22 Jason Plato MG6 + 1 giro
Non classificati
Ollie Jackson Toyota Avensis
Rob Austin Audi A4
Liam Griffin Ford Focus
Jack Goff Vauxhall Insignia VXR-R
Frank Wrathall Toyota Avensis

LA CLASSIFICA – 1) Neal 137; 2) Jordan 124; 3) Plato 121; 4) Schedden 109; 5) Tordoff 103; 6) J. Smith e Morgan 75; 8) Turkington 80; 9) Onslow-Cole 66; 10) A. Smith 58; 11) Jackson 49; 12) Newsham 42.

BTCC – Gli esperti Plato e Neal aprono la stagione

plato brands hatch

A cura di Silvano Taormina

Si è aperta nel segno di Jason Plato la stagione 2013 del British Touring Car Championship. L’esperto pilota della MG ha messo in mostra la sua classe conquistando il successo nelle prime due manche del week-end. Avviatosi dalla seconda piazza dietro al poleman Andrew Jordan in Gara 1, nella prima metà della corsa ha lasciato sfogare Rob Austin con la sua Audi A4 che gli scattava alle spalle. Quest’ultimo, nonostante montasse le gomme soft, al quattordicesimo passaggio ha dovuto cedere la posizione prima a Plato e poi a Jordan. I due hanno dato vita ad una bella battaglia e allo stesso tempo ad una gran cavalcata che li ha portati nell’arco di poche tornate a costruire un margine di circa dieci secondi su Austin. Nel passaggio finale si è vissuto un piccolo dramma quando Jordan ha attaccato Plato all’ultima curva. Le due vetture, dopo un contatto abbastanza duro, sono finite nella ghiaia riuscendo comunque a riprendere l’asfalto per tagliare il traguardo in prima e seconda posizione. Terzo gradino del podio per Austin davanti al sorprendente rookie Tordoff sulla seconda MG6 del Triple Eight. Gara da dimenticare per le due Honda ufficiali di Neal e Shedden, entrambe ferme in corsia box al sedicesimo giro dopo un contatto con Newsham.

Più tranquilla la seconda corsa del week-end che ha visto determinare la griglia di partenza in base al risultato di Gara 1. Questa volta Plato, equipaggiato con le gomme a mescola morbida, ha avuto vita facile dominando la competizione dal semaforo verde alla bandiera a scacchi. Nulla ha potuto fare il pur veloce Andrew Jordan che per tutta la gara ha marcato a vista il leader senza tuttavia riuscire ad attaccarlo, nemmeno dopo che il gruppo si è ricompattato dopo una safety-car mandata in pista a pochi giri dalla fine. Il terzo posto era stato conquistato da Gordon Shedden, autore di una gran rimonta dall’ottava fila, prima che la sua Honda Civic fosse esclusa dalla classifica dopo le verifiche tecniche. L’ultimo gradino del podio è così stato ereditato dall’altra Civic di Jeff Smith, consistente per tutto il week-end ma mai veloce quanto il compagno di squadra Jordan. Medaglia di legno per Matt Neal, quarto davanti a Tordoff, Morgan e Jackson, questi ultimi due chiamati a partire dalla prima fila in Gara 3.

L’ultima gara ha visto risorgere le Honda di Neal e Shedden. Il primo si è portato in testa al settimo giro quando, in seguito ad una situazione di caution generata dall’incidente tra Ollie Jackson e Austin, ha approfittato del restart per beffare la Toyota del momentaneo leader Morgan. Da quel momento in poi ha iniziato la sua galoppata indisturbata fino alla bandiera a scacchi. Nel frattempo alle sue spalle il debuttante Tordoff ha dato spettacolo. Avviatosi dalla sesta posizione, ha iniziato una bella rimonta che nel corso della gara lo ha visto affrontare senza alcun patema i ben più esperti Morgan, Smith e soprattutto il compagno di squadra Plato, sopravanzato a pochi giri dalla fine. Il pupillo di casa Triple Eight però ha esagerato al penultimo giro quando, nel tentativo di sopravanzare Jordan, ha lasciato la porta aperta a Shedden che lo seguiva a ruota accontentandosi così del terzo gradino del podio dietro al campione in carica.

Rientro amaro per Colin Turkington che, nonostante una BMW 125i ancora acerba ma comunque promettente, è stato autore di contatti ed escursioni sulla ghiaia in tutte e tre le gare. Ciò non gli ha impedito però di finire sempre in zona punti nella parte alta della top-ten. Week-end difficile anche per Newsham, costretto a due ritiri per incidente con la sua Toyota Avensins del team Speedwork, e per Tom Onslow-Cole, alle prese con i problemi di gioventù della sua Volkswagen Passat. Difficoltà anche per Bratt, Girling e Cole, costretti a saltare Gara 2. Nel Jack Sears Trophy, riservato alle vetture in configurazione S2000, il successo nella prima prova è stato appannaggio della Volkswagen Golf del rientrante Kaye mentre nella manche successive si è imposto Liam Griffin con la sua Ford Focus del Motorbase Performance.

L’ordine d’arrivo di Gara 1
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Jason Plato MG6 27 giri
2 Andrew Jordan Honda Civic +2.168
3 Rob Austin Audi A4 +6.130
4 Sam Tordoff MG6 +7.781
5 Jeff Smith Honda Civic +8.245
6 Frank Wrathall Toyota Avensis +13.622
7 Adam Morgan Toyota Avensis +16.948
8 Colin Turkington BMW 125i M Sport +18.923
9 Aron Smith Ford Focus +20.253
10 Ollie Jackson Toyota Avensis +22.114
11 Daniel Welch Proton Gen-2 +23.129
12 Will Bratt Audi A4 +23.501
L’ordine d’arrivo di Gara 2
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Jason Plato MG6 27 giri
2 Andrew Jordan Honda Civic +0.989
3 Jeff Smith Honda Civic +4.958
4 Matt Neal Honda Civic +5.073
5 Sam Tordoff MG6 +5.454
6 Adam Morgan Toyota Avensis +5.874
7 Mat Jackson Ford Focus +6.640
8 Colin Turkington BMW 125i M Sport +7.086
9 Dave Newsham Toyota Avensis +7.295
10 Nick Foster BMW 125i M Sport +7.635
11 Liam Griffin Ford Focus +10.360
12 James Kaye VW Golf MK5 +11.461
L’ordine d’arrivo di Gara 3
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Matt Neal Honda Civic 27 giri
2 Gordon Shedden Honda Civic +0.083
3 Sam Tordoff MG6 +1.216
4 Adam Morgan Toyota Avensis +2.171
5 Jason Plato MG6 +3.651
6 Andrew Jordan Honda Civic +4.727
7 Jeff Smith Honda Civic +6.026
8 Frank Wrathall Toyota Avensis +6.430
9 Colin Turkington BMW 125i M Sport +9.508
10 Mat Jackson Ford Focus +10.133
11 Aron Smith Ford Focus +10.611
12 Daniel Welch Proton Gen-2 +10.994

LA CLASSIFICA – 1) Plato 54; 2) Jordan 45; 3) Tordoff 40; 4) J. Smith 35; 5) Neal 34; 6) Morgan 32; 7) Turkington 23; 8) Wrathall 18; 9) Shedden e Austin 17; 11) M. Jackson 16; 12) A. Smith 12.

BTCC – Al via la stagione 2013: il calendario, i protagonisti, i regolamenti tecnici e tutto quello che c’è da sapere sulla serie turismo britannica

btcc 2013

A cura di Silvano Taormina

Mancano solo pochi giorni al via della stagione 2013 del British Touring Car Championship, la popolare e combattuta serie britannica riservata alle vetture turismo. Un campionato sempre in evoluzione e ricco di spunti interessanti, fucina negli anni di nuovi modelli e costruttori. L’eterogeneità che l’ha caratterizzato nell’ultimo lustro non mancherà nemmeno quest’anno. Saranno infatti ben quindici i modelli diversi a sfidarsi in pista in rappresentanza di undici marchi diversi, due dei quali impegnati in veste ufficiale. Nessuna altra serie europea può vantare un numero così elevato di costruttori al via. Due i regolamenti tecnici ammessi, ovvero NGTC e S2000. Il primo, introdotto nel 2011, ha permesso a molte compagini indipendenti di sviluppare in casa i propri modelli con dei costi decisamente ragionevoli. Il secondo è lo stesso adottato nel WTCC fino al 2010 e vedrà impegnate le vetture un po’ più datate all’interno del nuovo Jack Sears Trophy. Come al solito le prove in calendario si svolgeranno tutte sul suolo britannico presso i principali autodromi del Regno Unito.

I favori del pronostico sono tutti appannaggio del team Honda Racing che ancora una volta potrà contare sull’esperienza di Matt Neal e Gordon Shedden, vincitori delle ultime due edizioni del campionato. A lanciargli il guanto della sfida sarà il Triple Eight Racing il quale, dopo un anno di apprendistato con le nuove MG 6 ufficiali, punterà al titolo con Jason Plato, questa volta affiancato dal rookie Sam Tordoff. Il ruolo di outsider spetterà nuovamente al team Eurotech, vincitore lo scorso anno tra gli indipendenti con l’arrembante Andrew Jordan, affiancato da Jeff Smith al volante delle Honda Civic. Tutto da verificare il potenziale del West Coast Racing, nei mesi invernali impegnata a sviluppare la nuova BMW 125si. La compagine diretta da Dick Bennet si avvarrà ancora una volta dei veterani Rob Collard e Nick Foster, raggiunti per l’occasione dal rientrante Colin Turkington sul quale sono riposti i principali propositi di successo. Da tenere d’occhio anche le Toyota Avensis del Dynojet Racing, vincitrice lo scorso anno con il confermato Frank Wrathall, e del Speedworks Motorsport, il quale propone la rinnovata line-up formata dai veloci Ollie Jackson e Dave Newsham. Al salto di qualità è atteso anche l’Austin WIX Racing che, oltre al patron Rob Austin, schiererà a tempo pieno il giovane Will Bratt sulle Audi A4. Dopo un 2012 molto difficile, caratterizzato da numerosi problemi nello sviluppo delle nuove Ford Focus, ci si attende il ritorno in grande stile del Motorbase Performance che punterà tutto sul funambolico Mat Jackson e sul consistente Aaron Smith.

Punta in alto il team HARD di Tony Gilham, impegnato con un doppio programma che vedrà schierare due Volkswagen Passat e altrettante Vauxhall Insignia. Sulle berline tedesche, totalmente sviluppate in casa, saliranno il talentuoso Tom Onslow-Cole e il rookie Howard Fuller, quest’ultimo chiamato a lasciare il posto all’americano Rob Holland in un paio di tappe. Diversamente le Insignia, rilevate alla fine dello passata stagione dal Thorney Racing, saranno affidate ai debuttanti James Cole e Jack Goff, in arrivo rispettivamente dalla Formula 2 e dalla Renault Clio Cup UK. Nuova avventura invece per Andy Neate che, lasciato il sedile in casa MG, vestirà anche i panni del team manager con il suo IP Race Tech dopo aver rilevato un paio di Chevrolet Cruze dalla RML. Saranno della partita ancora una volta Andy Welch con la sua Proton Gen-2 e Adam Morgan, da quest’anno impegnato con il suo Cicely Motorsport.

Nel Jack Sears Trophy la sfida sarà tra le sempre competitive Ford Focus dell’Addison Lee Racing, struttura che godrà dell’assistenza del Motorbase Performance e che schiererà Micheal Caine e Liam Griffin, e le Chevrolet Cruze ex-WTCC del BTC Racing per Chris Stockon e del debuttante M247 Racing per il giovanissimo Joe Girling. Desta curiosità la presenza dell’ex motociclista Warren Scott che riporta nel BTCC la Seat Leon. Completano lo schieramento la Ford Focus del Welch Motorsport affidata a David Nye, la Volkswagen Golf del’AMD Milltek per il rientrante James Kaye e la datata Vauxhall Vectra di Lea Wood.

Il calendario 2013
DATA CIRCUITO
31 marzo Brands Hatch Indy
21 aprile Donington Park
5 maggio Thruxton
9 giugno Oulton Park
23 giugno Croft
4 agosto Snetterton
25 agosto Knockhill
15 settembre Rockingham
29 settembre Silverstone
13 ottobre Brands Hatch GP

 

NUM. PILOTA TEAM AUTO
1 Gordon Shedden Honda Yuasa Racing Team Honda Civic
2 Matt Neal Honda Yuasa Racing Team Honda Civic
4 Michael Caine* Addison Lee Racing Ford Focus
5 Robert Collard West Coast Racing BMW 125i M Sport
6 Tom Onslow-Cole Team HARD VW Passat CC
7 Mat Jackson Motorbase Performance Ford Focus
8 Aron Smith Motorbase Performance Ford Focus
10 Daniel Welch Welch Motorsport Proton Gen-2
11 Frank Wrathall Dynojet Toyota Avensis
12 David Nye* Welch Motorsport Ford Focus
13 Rob Austin Austin WIX Racing Audi A4
14 Will Bratt Austin WIX Racing Audi A4
15 James Kaye* AmD Tuning VW Golf MK5
17 Dave Newsham Speedworks Motorsport Toyota Avensis
18 Nick Foster West Coast Racing BMW 125i M Sport
20 James Cole Team HARD Vauxhall Insignia VXR-R
22 Howard Fuller Team HARD VW Passat CC
28 Chris Stockton BTC Racing Chevrolet Cruze
29 Colin Turkington West Coast Racing BMW 125i M Sport
31 Jack Goff Team HARD Vauxhall Insignia VXR-R
33 Adam Morgan Ciceley Racing Toyota Avensis
39 Warren Scott* BMR Restart SEAT Leon
43 Lea Wood* Binz Racing Vauxhall Vectra
44 Andy Neate IP Tech Race Chevrolet Cruze
48 Ollie Jackson Speedworks Motorsport Toyota Avensis
55 Jeff Smith Eurotech Honda Civic
66 Liam Griffin* Addison Lee Racing Ford Focus
77 Andrew Jordan Eurotech Honda Civic
88 Sam Tordoff Triple Eight Engineering MG6
90 Joe Girling* M247 Racing Chevrolet Cruze
99 Jason Plato Triple Eight Engineering MG6
* concorrenti per il Jack Sears Trophy (regolamento tecnico S2000)

BTCC – Una seconda Chevrolet Cruze per il team IP Tech Race

cruze IP tech race

A cura di Silvano Taormina

Il team IP Tech Race ha confermato la propria presenza nel British Touring Car Championship ampliando il proprio impegno con un seconda vettura. Andy Neate, l’esperto pilota britannico che da quest’anno si cimenterà anche nel ruolo di team principal, dopo aver annunciato l’ingresso in campionato lo scorso gennaio ha comunicato che saranno ben due le Chevrolet Cruze in versione NGTC schierate dalla sua squadra. La prima, portata in pista dallo stesso Neate, debutterà a partire dal secondo round stagionale di Donington Park. La seconda invece arriverà solo a stagione inoltrata. Al momento sono in corso varie trattative con alcuni piloti per il secondo sedile.

BTCC – La new-entry M247 Racing al via con una Chevrolet Cruze per Joe Girling

cruze m247 racing

A cura di Silvano Taormina

Una nuova compagine si affaccia nel sempre vivace scenario del British Touring Car Championship. Dalla fusione tra il Tech Speed Racing, già presente nella serie britannica nei primi anni duemila, e il Finesse Motorsport, protagonista della Renault Clio Cup UK, è nato il M247 Racing. La struttura fa capo a Mark Humpries e schiererà una Chevrolet Cruze in versione S2000 appena rilevata dalla RML. La vettura sarà affidata al rookie Joe Girling e competerà all’interno del Jack Sear Trophy, il trofeo riservato ai modelli rispondenti al regolamento FIA ante 2011. Un primo test è già stato effettuato a Donington Park, lo stesso tracciato sul quale il M247 Racing tornerà in occasione dei test collettivi a contorno del Media Day 2013.

BTCC – AMD Milltek punta sull’esperienza di James Kaye

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A cura di Silvano Taormina

James Kaye torna a tempo pieno nel British Touring Car Championship. L’esperto pilota inglese, con alle spalle quasi trecento gare nella popolare serie britannica, ha raggiunto l’accordo con il team AMD Milttek per disputare l’intera stagione. Kaye inizierà i campionato al volante di una Volkswagen Golf in configurazione S2000 gareggiando all’interno del Jack Sears Trophy. A stagione inoltrata è previsto il passaggio alla nuova Vauxhall Astra coupè in versione NGTC, vettura tuttora in fase di sviluppo presso la factory della squadra diretta da Shaun Hollamby.