Category: WTCC

WTCC – 2° Round a Monza

Nella giornata di qualifiche il miglior tempo (1:52.505) è stato fissato, nel corso della Q2, dallo svedese Thed Bjork alla guida della Volvo S60 del team Polestar Cyan Racing, che ha preceduto di tre decimi nella classifica complessiva la Honda Civic del portoghese Tiago Monteiro (Honda Racing Team Jas), terza la Citroen del britannico Robert Huff (All-Inkl.Com Muennich Motorsport). La Volvo si è aggiudicata anche la MAC 3, la sfida fra case costruttrici.
Nella Opening Race (di 9 giri) è in pole position l’olandese Tom Coronel con la Chevrolet RML Cruze TC1 (Roal Motorsport) che si blocca quando si spengono i semafori e parte così in fondo al gruppo. Si ritrova in testa il marocchino Mehdi Bennani (Citroën C-Elysée del Sebastian Loeb Racing) seguito dall’argentino Esteban Guerrieri (Honda Civic del Campos Racing) superato dall’ungherese Norbert Michelisz (Honda Civic del team JAS). Al secondo giro l’italo argentino Nestor Girolami (Volvo S60 Polestar) conquista la terza posizione ma subito dopo è costretto al ritiro. Al quarto giro colpo di scena: si toccano alla Parabolica Bennani e Michelisz uscendo di gara consentendo così al britannico Tom Chilton (Citroën C-Elysée del Sebastian Loeb Racing) di passare al comando. Al quinto giro il campione del mondo Wtcc 2012 Huff (Citroën C-Elysée dell’All-Inkl.Com. Muennich Motorsport), va all’attacco di Guerrieri e conquista la seconda posizione. Due Elysée quindi al comando con Huff che tenta di insidiare Chilton ma senza successo. Vittoria di Chilton che precede di tre decimi il connazionale. Il portoghese Tiago Monteiro (Honda Civic del team JAS) guadagna la terza posizione. Quarto lo svedese Thed Björk, alla guida della Volvo S60 del team Polestar Cyan Racing.
Björk, forte del miglior tempo conseguito nel giorno dei test, parte dalla pole position in gara 2; subito superato da Monteiro, rimedia alla Parabolica riconquistando il comando, terzo è Huff. Al quinto giro Chilton si ferma all’Ascari. La gara vive dapprima sul tentativo di rimonta di Huff su Monteiro e successivamente su quello di Monteiro ai danni di Björk ma le posizioni al traguardo rimangono invariate.

Nel weekend si sono corse anche le due gare del Campionato ETCC vinte rispettivamente da Petr Fulin (Seat Leon del Krenek Motorsport), davanti agli svizzeri Christjohannes Schreiber e Peter Rikli con le Honda Civic del Rikli Motorsport. Posizioni invertite in gara 2: vittoria di Schreiber che si impone a Rikli e a Fulin.

Nel campionato di F3 Lando Norris vince Gara1, arrivato secondo sia in Gara2 che in Gara3; vittoria per lo svedese Joel Eriksson in Gara2 e Ilott in Gara3. Ottima prestazione per Schumacher che porta a casa 2 secondi posti (Gara2 e Gara3) nella categoria rookie.

Photo Davide Crescenzi

WTCC – ritorna a Monza

Dopo 4 anni di assenza il Campionato WTCC ritorna all’Autodromo Nazionale di Monza con 2 giorni di test ufficiale e le gare, seconda tappa del Campionato, che si terranno il 28-29 Aprile.

Protagonista delle due giornate il pilota britannico Rob Huff (All-Inkl.Com Muennich Motorsport) che con la sua Citroën C-Elysée del Sébastien Loeb Racing Team, buone prestazioni anche per il compagno di squadra Tom Chilton, per Tom Coronel con la Chevrolet RML Cruze del Roal Motorsport Team e per il portoghese ex di Formula 1 Tiago Monteiro con la Honda Civic (Castrol).

I Test sono anche stati l’occasione per la pubblicazione della entry list provvisoria. Si prevede già un Campionato 2017 molto avvincente e combattuto con numerosi pretendenti al titolo. Mentre i Campioni in carica, José María López e Yvan Muller, hanno scelto nuove sfide, le vetture da battere saranno ancora le Citroën C-Elysée, reduci da tre titoli mondiali consecutivi, quest’anno gestite direttamente dai team Sébastien Loeb Racing con il britannico Tom Chilton, il marocchino Mehdi Bennani e il francese John Filippi e ancora All-Inkl.Com Muennich Motorsport con il britannico Rob Huff. Presenti anche le Volvo S60 Polestar Cyan Racing con alla guida lo svedese Thed Björk, l’olandese Nicky Catsburg e l’argentino Néstor Girolami ed infine le Honda Civic del Castrol Honda Team con l’ungherese Norbert Michelisz e il portoghese Tiago Monteiro. Presenti anche l’olandese Tom Coronel, l’argentino Esteban Guerrieri e il giapponese Ryo Michigami.

Photo Davide Crescenzi

WTCC – Doppietta per le Citroën C-Elysée

Nuova doppietta per le Citroën C-Elysée WTCC

Nuova doppietta per le Citroën C-Elysée WTCC, con la vittoria di Yvan Muller, davanti a José-María López, nel corso della prima gara disputata sull’Hungaroring. Il circuito offre pochissime opportunità di sorpasso, e le Citroën non sono riuscite a
riconquistare il podio nella seconda manche. José-María López e Citroën Total conservano la testa dei Campionati del Mondo. Leggi tutto

WTCC – primo podio con Tarquini

Honda ottiene il primo podio con Tarquini terzo in Gara 1

Gabriele Tarquini ha conquistato con orgoglio il podio dopo aver condotto la sua Honda Civic al terzo posto nella combattuta prima gara del Campionato FIA WTCC sul circuito di Paul Ricard. L’asso italiano ha mostrato padronanza sulle condizioni bagnate e scivolose facendo un ottimo inizio di stagione. Dopo aver fatto una partenza brillante Gabriele ha portato la Civic di Norbert Michelisz alla prima curva e ha continuato a condurre la gara per i primi due giri prima di essere superato da Yvan Muller. Leggi tutto

L’analisi – Il caos dei nuovi regolamenti tecnici nelle categorie turismo: quale futuro per le S2000?

indipendenti wtcc

A cura di Silvano Taormina

Sono giorni frenetici e ricchi di novità quelli che stanno caratterizzando il panorama delle categorie turismo in Europa. Un fermento dettato in particolar modo dalle novità regolamentari introdotte nel WTCC e nel BTCC, ovvero i due principali campionati in termini di partecipazioni e qualità dei partecipanti. Tali novità, alla luce dell’innalzamento dei costi, rischiano di tagliare fuori dal mercato le numerose vetture in configurazione S2000 che, dalla seconda metà degli anni duemila, hanno animato sia il Mondiale Turismo che diversi campionati nazionali. Questa ipotesi rischia non solo di impoverire le griglie di partenza ma soprattutto di lasciare inattivi diversi team indipendenti. Ma andiamo con ordine nell’analizzare la situazione.

A partire dal 2014 il WTCC adotterà il nuovo regolamento tecnico che prevede un peso minimo delle vetture di 1100kg, una veste aerodinamica più aggressiva (larghezza minima di 1950mm, splitter anteriore da 100mm e alettone posteriore monoplano), 50cv in più di potenza, fondo piatto e cerchi da 18 pollici che renderanno le nuove vetture più performanti rispetto alle attuali S2000 presenti nel Mondiale (si stima una differenza media di 0,4 kmh/km). Queste ultime, equipaggiate con i motori 1.6 litri turbo aspirati in linea con l’appendice J del regolamento FIA 2011, nelle migliori delle ipotesi potranno trovare spazio (per la sola stagione 2014) in un trofeo a loro riservato salvo poi sparire del tutto dal 2015. Se per le compagini ufficiali di Honda, Lada e della new entry Citroen non ci sarà alcun problema ad abbracciare il nuovo regolamento, per le diverse strutture private attualmente iscritte nel WTCC la situazione si fa più complicata e potenzialmente onerosa. Sunred e RML, con il benestare rispettivamente di Seat e Chevrolet, si sono dichiarate pronte a mettere a punto un kit di aggiornamento per le varie Leon e Cruze affidate ai privati. Diversamente la BMW ha già dichiarato di non voler seguire tale strada e pertanto i vari team che attualmente difendono i suoi colori stanno studiando delle soluzioni alternative. Una di queste, emersa dopo una riunione a Porto, è quella di studiare insieme un pacchetto di aggiornamenti da condividere. Tale soluzione però appare alquanto improbabile e prevede degli investimenti difficili da ammortizzare in una sola stagione. Il rischio è quello di vedere la griglia di partenza orfana delle sette 320TC iscritte in questa stagione. La scelta di abbandonare il regolamento S2000 ha dissuaso anche il Rotek Racing, la struttura di Rob Holland che nei mesi scorsi ha rilevato le Ford Focus ex-Arena, dal mettere a punto un programma ufficiale.

Non molto diversa la situazione del BTCC. Introdotto con successo nel 2011 il nuovo regolamento NGTC, nell’ultimo triennio la popolare serie inglese ha continuato ad accogliere anche le S2000 utilizzate nel WTCC fino al 2010, ovvero quelle con i motori 2.0l a benzina o diesel. Seppur meno performanti rispetto alle NGTC, le S2000 hanno continuato ad arricchire di circa sette-otto unità la griglia di partenza grazie al Jack Sears Trophy loro riservato. A partire dal prossimo anno, al pari di quanto sta avvenendo nel Mondiale, verranno messe al bando costringendo diversi team a seguire strade alternative. La situazione di per sé è meno grave rispetto al WTCC in quanto le NGTC garantiscono una griglia di ben venticinque vetture appartenenti a dieci marchi differenti. Ad ogni modo non fa bene all’immagine del campionato rinunciare ad un entry-list di oltre trenta partecipanti.

Alla luce del contesto appena descritto, dove potranno trovare spazio le S2000? Al momento si ritroverebbero ad essere accettate in alcune serie nazionali come l’ADAC Procar Series tedesco, l’USTCC statunitense e CTCC cinese e a livello europeo nell’ETCC. La mini serie continentale organizzata dalla KSO di Marcello Lotti negli ultimi anni ha dato la possibilità a diversi team privati di uscire dai propri confini nazionali e gareggiare in un contesto internazionale con una spesa piuttosto esigua, affiancando alle S2000 le più piccole S1600 e le vetture provenienti da monomarca come la Seat Leon Eurocopa. Di sicuro potrebbe rappresentare un bacino all’interno del quale far confluire tutte le vetture che non potranno più gareggiare nel WTCC o nel BTCC. A questo punto però è lecito chiedersi sei i team impegnati in queste due serie saranno realmente disposti a gareggiare nell’ETCC. I primi si ritroverebbero a competere in un contesto meno prestigioso rispetto a quello a cui sono abituati, i secondi sono storicamente molto restii ad abbandonare il suolo britannico. Pertanto il rischio è che le S2000 rimangano ferme nei garage a meno che non vengano cedute a terzi. Ricordiamo che al momento ci sono anche una ventina di S2000 inutilizzate tra Svezia e Danimarca dopo che lo Scandinavian Touring Car Championship ha deciso di metterle al bando per far spazio alle berline in configurazione TTA basate sul telaio prodotto dalla Solution F, la struttura francese che fornisce i telai al Megane Trophy, al Belcar belga e alla Race of Champions.

In un epoca non certo felice per il motorsport, i cui si sentono ancora gli effetti della crisi di fine anni duemila, ha davvero senso stravolgere i regolamenti tecnici ed escludere delle vetture che, seppur vecchie di due-tre anni, continuano ad esercitare un certo richiamo dal punto di vista commerciale? A parere di chi scrive i nuovi regolamenti portano sicuramente innovazione e rinnovano l’immagine dei campionati. Allo stesso tempo però bisognerebbe continuare a dar spazio alle S2000, magari riservando loro dei trofei specifici. Al giorno d’oggi sia nel WTCC che nel BTCC le numerose squadre private, ma comunque molto professionali e competitive, rappresentano lo zoccolo duro e colmano in parte la scarsa partecipazione delle compagini ufficiali. Perché rischiare di tagliarle fuori dal mercato? Sarebbe auspicabile un intervento da parte della Commissione Turismo della FIA guidata da Alan Gow per uniformare i regolamenti tecnici e congelarli per almeno cinque-sei anni, senza costringere le squadre a dover rinnovare il parco vetture ogni due anni pur di rimanere competitive. In questo modo si favorirebbe anche l’interscambio di vetture da un campionato all’altro nonché la partecipazione dei team impegnati nelle serie nazionali alle singole tappe del WTCC nei loro paesi. Attendiamo nuovi sviluppi nelle prossime settimane.

jack sears trophy

WTCC – Citroen ha ufficializzato l’ingaggio di Yvan Muller

La notizia era nell’aria già da qualche giorno, in particolar modo dopo il teaser diffuso ieri pomeriggio sui principali social network, ma solo questa mattina ha trovato conferma. Yvan Muller sarà il secondo pilota ufficiale della Citroen affiancando così il già annunciato Sebastian Loeb. L’alsaziano, il quale ha già avuto modo di provare la nuova Elysee in un test al Le Castellet, sarà il pilota di punta con il quale la casa francese sfiderà Honda e Lada. Già campione del mondo con la Seat nel 2008 e con la Chevrolet nel biennio 2010-2011, Muller proverà a conquistare il titolo anche con la Chevrolet. Decadono così le candidature di Alain Menu, anch’egli protagonista di un test ad inizio anno con la DS3, e Robert Huff mentre continua a circolare il nome di Robert Kubica per una terza Elysee da schierare in alcuni appuntamenti selezionati.

A cura di Silvano Taormina

WTCC – Muller in un video promozionale della Citroen

muller citroen

A cura di Silvano Taormina

Il tre-volte campione del mondo Yvan Muller ha provato la nuova Citroen Elysee, la vettura con la quale la casa francese si appresta a debuttare nel WTCC a partire dal 2014. Le immagini del test, tenuto sul tracciato del Le Castellet, sono state diffuse attraverso un video promozionale all’interno del quale compare anche Sebastian Loeb. Muller appare con la tuta della Chevrolet e si lascia andare a qualche commento positivo sulla vettura. Dopo la diffusione del succitato video è lecito pensare che sarà proprio l’alsaziano ad affiancare l’ex-campione del mondo rally anche se ancora non c’è stato alcun annuncio ufficiale. Nelle scorse settimane la Citroen ha comunicato che la line-up per il 2014 verrà ufficializzata a settembre ma, secondo quanto riportato dal settimanale inglese Austosport, tale annuncio potrebbe arrivare già nella giornata di mercoledì. Oltre a Muller anche Menu e Huff sono stati più accreditati come possibili titolari, con lo svizzero che già nei mesi scorsi ha avuto l’opportunità di provare un prototipo basato sulla DS3 utilizzata nel WRC. Diversamente per il terzo sedile circola il nome di Robert Kubica che potrebbe prendere parte al campionato con un programma ridotto ad un numero di appuntamenti selezionati.

WTCC – Rio Hondo, Gara 1-2: Lopez trionfa in casa all’esordio

Lopez Rio Hondo

A cura di Silvano Taormina

Che Jose Maria Lopez fosse un pilota competitivo lo si sapeva già. Che sul tracciato di Rio Hondo, a lui già noto per avervi corso con il locale TC2000, potesse sfoderare una bella prestazione era prevedibile. Che potesse raggiungere sin da subito il successo era una possibilità remota ma non impossibile. Ebbene si, il pilota di Cordoba ha centrato l’obiettivo. Fenomenale negli anni passati nelle categorie Ranault, un po’ meno fortunato nel biennio in GP2, l’ex tester della Renault si è preso una bella rivincita dimostrando una maturità e una professionalità costruite nel corso degli ultimi anni nel suo paese. Favorito sicuramente dalla pole position ottenuta in Gara 2 grazie all’inversione delle prime dieci posizioni della Q3, Lopez ha saputo amministrare questo vantaggio tramutandolo in vittoria. Una vittoria ottenuta non al volante delle più competitive Chevrolet e Honda, bensi con la BMW 320 TC del team Wiechers che in questo inizio di stagione ha faticato non poco con Fredy Barth. A favorire il suo successo ci hanno pensato anche gli avversari, in particolar modo Yvan Muller che ha eliminato se stesso e al contempo il competitivo Monteiro dopo un contatto durante una lotta serrata per la seconda posizione. L’alsaziano a sua volta in precedenza era stato favorito dal corpo a corpo tra Tarquini, Nykjaer e Michelisz che lo aveva proiettato in zona podio. Ad ogni modo il pilota della Honda è riuscito ad accaparrarsi la piazza d’onore, difendendosi bene dalle arrembanti Cruze del Nika Racing e del giovane Oriola, con quest’ultimo nel finale bravo ad accaparrarsi il terzo gradino del podio ai danni del danese.

In precedenza Gara 1 era stato un monologo del solito Muller che, dopo aver segnato l’ennesima pole, ha centrato un altro successo flag-to-flag. Agli avversari sono rimasti solo le briciole. A partire dal succitato Oriola, bravo ad installarsi in seconda posizione dopo una lotta all’ultimo sangue con Chilton e Tarquini.

Il week-end di Rio Hondo non è stato favorevole alla Seat, con Huff e Valente migliori dei suoi rappresentanti in ottava posizione rispettivamente in Gara 1 e Gara 2. Non è andata meglio alla Lada che ha visto Thompson costretto alla resa nella seconda prova mentre lottava in top-ten. Il WTCC adesso osserverà un mese di pausa prima di tornare in pista per l’appuntamento statunitense di Sonoma.

L’ordine d’arrivo di Gara 1
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Yvan Muller Chevrolet Cruze 12 giri
2 Pepe Oriola Chevrolet Cruze +4.924
3 Tom Chilton Chevrolet Cruze +7.813
4 Gabriele Tarquini Honda Civic WTCC +7.989
5 Jose Maria Lopez BMW 320 TC +8.846
6 Micheal Nykjaer Chevrolet Cruze +10.214
7 Norbert Michelisz Honda Civic WTCC +12.833
8 Robert Huff SEAT Leon WTCC +13.960
9 James Nash Chevrolet Cruze +14.636
10 Tiago Monteiro Honda Civic WTCC +14.870
11 Alex MacDowall Chevrolet Cruze +15.743
12 Marc Basseng SEAT Leon WTCC +16.619
13 Hugo Valente SEAT Leon WTCC +17.333
14 Stefano D’Aste BMW 320 TC +19.858
15 Darryl O’Young BMW 320 TC +20.247
16 Fernando Monje SEAT Leon WTCC +23.563
17 Charles Kaki Ng BMW 320 TC +23.782
18 Rene Munnich SEAT Leon WTCC +30.675
19 Franz Engstler BMW 320 TC +33.536
20 Mehdi Bennani BMW 320 TC +36.459
Non classificati
James Thompson Lada Granta
Tom Coronel BMW 320 TC
Mikhail Kozlovskiy Lada Granta
L’ordine d’arrivo di Gara 2
POS. PILOTA AUTO DIST.
1 Jose Maria Lopez BMW 320 TC 12 giri
2 Gabriele Tarquini Honda Civic WTCC +3.619
3 Pepe Oriola Chevrolet Cruze +3.989
4 Micheal Nykjaer Chevrolet Cruze +4.945
5 Norbert Michelisz Honda Civic WTCC +7.135
6 Tiago Monteiro Honda Civic WTCC +7.517
7 James Nash Chevrolet Cruze +13.866
8 Hugo Valente SEAT Leon WTCC +16.422
9 Tom Coronel BMW 320 TC +16.767
10 Stefano D’Aste BMW 320 TC +18.320
11 Alex MacDowall Chevrolet Cruze +19.073
12 Tom Chilton Chevrolet Cruze +19.634
13 Yvan Muller Chevrolet Cruze +20.232
14 Fernando Monje SEAT Leon WTCC +23.092
15 Franz Engstler BMW 320 TC +23.515
16 Mikhail Kozlovskiy Lada Granta +26.544
17 Rene Munnich SEAT Leon WTCC +27.050
18 Darryl O’Young BMW 320 TC +36.055
19 Charles Kaki Ng BMW 320 TC +36.476
20 James Thompson Lada Granta + 1 giro
21 Mehdi Bennani BMW 320 TC + 3 giri
Non classificati
Marc Basseng SEAT Leon WTCC
Robert Huff SEAT Leon WTCC

LA CLASSIFICA – 1) Muller 312; 2) Nykjaer 180; 3) Tarquini 166; 4) Nash 146; 5) Huff 139; 6) Chilton 130; 7) Oriola 125; 8) Michelisz 111; 9) Coronel 100; 10) McDowall 73; 11) Monteiro 44; 12) Bennani 39.

WTCC – Izawa debutta a Suzuka con Jas Engineering

izawa

A cura di Silvano Taormina

In occasione della terzultima prova stagionale del WTCC, in programma il prossimo 22 settembre sul tracciato corto di Suzuka, l’Honda schiererà una terza Civic. Al fianco dei titolare Tarquini e Monteiro ci sarà il locale Takuya Izawa. Per il ventinovenne di Tokio, attualmente leader del Super GT con una Honda HSV 010 e al contempo impegnato in Super Formula con il Docomo Dandelion Racing, si tratta del debutto assoluto nel Mondiale dopo aver preso parte ad un test in Portogallo lo scorso anno. Al momento la Jas Engineering non ha specificato se la collaborazione con Izawa verrà estesa anche alle successive prove di Shanghai e Macao.