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F2

F2 – Spa, qualifica 2 – Ancora dominio di Hegewald, allarme affidabilità

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Non contento dell’esito delle libere e della prima qualifica, Hegewald ha pensat bene di impossessarsi anche della seconda, staccando di un decimo il canadese Wickens. La seconda sessione, valevole per lo schieramento di gara 2 non ha avuto esito molto differente dalla prima. A farla da padrona, però, ci pensano i problemi tecnici che emergono con sempre più prepotenza sulle vetture realizzate dalla Williams F1.

Piscopo ha lamentato ulteriori problemi alla pompa della benzina, dopo quelli subiti nelle gare precedenti, mentre De Marco ha lamentato problemi al propulsore. Bortolotti è stato ancora condizionato da problemi al cambio. L’unico ingegnere che la gestione ha affidato ogni tre piloti sta facendo i salti mortali tra i problemi tecnici sulle varie vetture, e i risultati si contano sul cronometro.

Davanti alla prima fila di Hegewald e Wickens si schiereranno in seconda fila Soucek e Brundle. Terza fila per Jousse e Pavlovic. In quarta fila il duo Red Bull con Aleshin che precede Bortolotti, ben più performante della prima qualifica.

Nel complesso negative sono state le qualifiche degli italiani. A parte Bortolotti, ottavo, De Marco e Gandolfi sono stati gli ultimi piloti con un tempo cronometrato. Dietro di loro seguono Surtees ed Ebrahim usciti di pista e Piscopo.

La sessione è stata interrotta per le uscite sulla pista umida di Surtees ed Ebrahim. Gli italiani Bortolotti e De Marco sono stati gli unici ad optare per le gomme rain per effettuare i primi giri di pista.

Spa, qualifica 2

1.Tobias Hegewald – 2’08″233
2.Robert Wickens – 2’08″398
3.Andy Soucek – 2’08″432
4.Alex Brundle – 2’08″507
5.Julien Jousse – 2’08″864
6.Milos Pavlovic – 2’08″887
7.Mikhail Aleshin – 2’09″135
8.Mirko Bortolotti – 2’09″746
9.Kazimieras Vasiliauskas – 2’09″866
10.Philipp Eng – 2’09″921
11.Carlos Iaconelli – 2’10″004
12.Joylon Palmer – 2’10″385
13.Jack Clarke – 2’10″397
14.Henri Karjalainen – 2’10″529
15.Tom Gladdis – 2’10″582
16.Jens Hoing – 2’10″600
17.German Sanchez – 2’10″753
18.Sebastian Hohenthal – 2’11″188
19.Jason Moore – 2’11″196
20.Natacha Gachnang – 2’11″387
21.Nicola De Marco – 2’12″180
22.Pietro Gandolfi – 2’12″972
23.Henry Surtees – no time
24.Armaan Ebrahim – no time
25.Edoardo Piscopo – no time

Marco Borgo

F2 – Spa, qualifica 1 – Hegewald centra la pole

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Anche la prima qualifica valevole per gara 1 del week end belga ha visto il dominio del tedesco Hegewald. Tobias infatti aveva dominato entrambe le sessioni di prove libere sul tracciato belga di Spa-Franchorchamps, ed in qualifica non si è smentito. Sua è stata la pole, conquistata davanti allo spagnolo Soucek, vincitore di gara 2 a Brno.

Dopo la sfortuna della repubblica ceca, recupera bene Robert Wickens, che si porta in terza posizione con l’obbiettivo dichiarato di riconquistare la leadership di campionato. In terza fila Vasiliauskas e Surtees, mentre Pavlovic e Brundle occupanbo la quarta fila.

Sfortunati gli italiani, con Bortolotti che si è classificato ventiduesimo per problemi al cambio, mentre un po’ meglio ha fatto Piscopo, diciannovesimo. Non ha preso parte alle qualifiche Aleshin, per i danni riportati nell’uscita di pista nella seconda sessione di libere, mentre arriverà in Belgio solo in giornata Nicola De Marco, impegnato con gli esami di maturità, e quindi sarà costretto a partire in ultima posizione. La sessione di qualifica è stata interrotta per l’uscita di Hohental all’Eau Rouge.

Spa, qualifica 1

1.Tobias Hegewald – 2’08″890
2.Andy Soucek – 2’08″981
3.Robert Wickens – 2’09″265
4.Julien Jousse – 2’09″458
5.Kazimieras Vasiliauskas – 2’09″813
6.Henry Surtees – 2’10″325
7.Milos Pavlovic – 2’10″419
8.Alex Brundle – 2’10″487
9.Joylon Palmer – 2’10″521
10.Philipp Eng – 2’10″754
11.Carlos Iaconelli – 2’10″854
12.Jack Clarke – 2’11″119
13.Henri Karjalainen – 2’11″135
14.German Sanchez – 2’11″137
15.Tom Gladdis – 2’11″362
16.Armaan Ebrahim – 2’11″485
17.Jason Moore – 2’11″908
18.Jens Hoing – 2’12″010
19.Edoardo Piscopo – 2’12″130
20.Natacha Gachnang – 2’12″193
21.Sebastian Hohenthal – 2’12″369
22.Mirko Bortolotti – 2’12″836
23.Pietro Gandolfi – 2’13″804
24.Mikhail Aleshin – Senza Tempo
25.Nicola De Marco – Senza Tempo

Marco Borgo

F2 – Spa, libere 1 e 2 – Hegewald domina le Ardenne

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In entrambe le sessioni di libere della prima giornata della F2 sul tracciato di Spa, a farla da padrone è stato Tobias Hegewald. Il tedesco ha ottenuto in entrambe le fasi il miglior tempo, precedendo Aleshin e Brundle nella prima sessione, mentre nella seconda, Brundle sale al secondo posto, mentre al terzo si piazza Jousse.

Nella prima prova, si sono classificati nella top ten anche Soucek, Iaconelli e Pavlovic, assieme all’arrembante Henry Surtees. Bortolotti è partito cauto alla scoperta della pista più bella del mondo, realizzando un quindicesimo tempo che gli permette di stare davanti a Piscopo.

Diversa la situazione nella seconda prova, dove Bortolotti e Piscopo hanno raggiunto la decima e dodicesima posizione. Hegewald non migliora la prestazione, ma precede ugualmente Brundle e Jousse. Dietro di loro i soliti Soucek, Aleshin, Pavlovic, Surtees e Wickens. Buono anche l’undicesimo tempo del lituano Vasiliauskas.

Assente, come detto, Nicola De Marco, trattenuto dagli esami scolastici. Il pordenonese scenderà in pista solo a partire dalla gara 1 di domani.

Spa, Libere 1

1 – Tobias Hegewald – 2’10″110
2 – Mikhail Aleshin – 2’10″587
3 – Alex Brundle – 2’10″763
4 – Andy Soucek – 2’10″806
5 – Carlos Iaconelli – 2’11″167
6 – Julien Jousse – 2’11″257
7 – Milos Pavlovic – 2’11″304
8 – Robert Wickens – 2’11″343
9 – Henry Surtees – 2’11″514
10 – Philipp Eng – 2’11″614
11 – Jack Clarke – 2’11″984
12 – Jason Moore – 2’12″060
13 – Kazimieras Vasiliauskas – 2’12″068
14 – Tom Gladdis – 2’12″105
15 – Mirko Bortolotti – 2’12″123
16 – Edoardo Piscopo – 2’12″214
17 – Sebastian Hohenthal – 2’12″417
18 – Jens Hoing – 2’12″826
19 – Joylon Palmer – 2’13″316
20 – Armaan Ebrahim – 2’13″384
21 – Natacha Gachnang – 2’13″425
22 – German Sanchez – 2’13″465
23 – Henri Karjalainen – 2’14″370
24 – Pietro Gandolfi – 2’14″370
25 – Nicola De Marco – no time

Spa, Libere 2

1 – Tobias Hegewald – 2’10″554
2 – Alex Brundle – 2’10″806
3 – Julien Jousse – 2’11″061
4 – Andy Soucek – 2’11″207
5 – Mikhail Aleshin – 2’11″220
6 – Milos Pavlovic – 2’11″227
7 – Henry Surtees – 2’11″360
8 – Robert Wickens – 2’11″510
9 – Philipp Eng – 2’11″539
10 – Mirko Bortolotti – 2’11″587
11 – Kazimieras Vasiliauskas – 2’11″656
12 – Edoardo Piscopo – 2’12″282
13 – Jack Clarke – 2’12″596
14 – German Sanchez – 2’12″921
15 – Jason Moore – 2’12″927
16 – Jens Hoing – 2’13″030
17 – Sebastian Hohenthal – 2’13″046
18 – Carlos Iaconelli – 2’13″178
19 – Joylon Palmer – 2’13″219
20 – Henri Karjalainen – 2’13″511
21 – Tom Gladdis – 2’14″503
22 – Natacha Gachnang – 2’14″711
23 – Pietro Gandolfi – 2’15″508
24 – Armaan Ebrahim – 2’25″550
25 – Nicola De Marco – no time

Marco Borgo

F2

F2 – Qualifica 2 – Surtees davanti, retrocesso Bortolotti

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La seconda qualifica del week end ceco della F2 ha visto segnare il miglior tempo da parte del figlio del multicampione del mondo John Surtees. Henry, dopo essere uscito subito di scena nella gara di ieri, si è rifatto questa mattina ottenendo un 1’48″006, che gli permette di partire davanti a tutti in gara 1. Dietro all’inglese, un nome pesante, quello del russo Aleshin, che già aveva terminato secondo la gara di ieri ma promette battaglia nella seconda gara.

Mirko Bortolotti si è classificato in terza posizione. Il trentino aveva dominato la gara di ieri, ma avendo superato la linea di demarcazione in gara 1, è stato retrocesso di cinque posizioni sullo schieramento di gara 2. Partirà così in terza posizione Nicola De Marco che aveva conquistato il quarto tempo e conta di rifarsi dopo l’esito poco fortunato di ieri. Sarà così un ritorno al passato la quarta fila dello schieramento con Piscopo che precede Bortolotti. Penultima posizione per l’altro italiano Gandolfi.

Brno, qualifica 2

1.Henry Surtees – 1’48″006
2.Mikhail Aleshin – 1’48″151
3.Nicola De Marco – 1’48″170
4.Julien Jousse – 1’48″286
5.Andy Soucek – 1’48″332
6.Milos Pavlovic – 1’48″392
7.Edoardo Piscopo – 1’48″392
8.Mirko Bortolotti – 1’48″168 **
9.Robert Wickens – 1’48″506
10.Henri Karjalainen – 1’48″622
11.Carlos Iaconelli – 1’48″644
12.Tobias Hegewald – 1’48″717
13.Philipp Eng – 1’48″778
14.Tom Gladdis – 1’48″838
15.Alex Brundle – 1’48″896
16.German Sanchez – 1’48″909
17.Armaan Ebrahim – 1’48″959
18.Kazimieras Vasiliauskas – 1’49″229
19.Sebastian Hohenthal – 1’49″907
20.Jack Clarke – 1’50″099
21.Natacha Gachnang – 1’50″237
22.Joylon Palmer – 1’50″265
23.Jens Hoing – 1’50″870
24.Pietro Gandolfi – 1’50″912
25.Jason Moore – 1’51″189
 
**retrocesso di 5 posizioni
 
Marco Borgo

F2 – Brno, gara 1 – Bortolotti vince e prende il comando del campionato

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Gara intensa e spettacolare la prima dell’appuntamento Ceco della Formula 2, la terza dal rinnovo della serie dopo 25 anni di stop. La pista ancora umida ha reso le condizioni critiche, e fatto emergere quei piloti dotati di talento, mentre molte sono state le uscite e gli incidenti. Sfortuna per gli italiani De Marco e Piscopo, ben piazzati in qualifica (De Marco addirittura in pole position). Il pordenonese infatti ha preso il via dalla pit lane per problemi tecnici, vanificando così l’ottima prestazione della qualifica, mentre Piscopo è rimasto fermo sullo schieramento nel giro di ricognizione ed ha dovuto anch’egli prendere il via dalla pit lane, dando vita ad una rabbiosa rimonta.

Si è quindi trovato in pole Bortolotti, che è scattato bene allo spegnimento dei semafori, ma ancor meglio di lui è partito Aleshin, che dalla quarta posizione subito gli si piazza alle spalle superando Karjalainen. A centro gruppo alcuni piloti si stringono a sandwich innescando una carambola che elimina Surtees e Hohental, coinvolgendo anche Wickens e Pavlovic. La ruota posteriore destra di Surtees rimbalzerà pericolosamente in pista fortunatamente evitata dai piloti che sopraggiungono. Entra in pista la Safety car, e Mirko prepara un altro scatto. Al restart infatti Bortolotti guadagna un bel vantaggio su Aleshin, che nel corso del primo giro sembrava in procinto di portare un attacco al trentino della Red Bull. L’italiano Gandolfi esce di pista a causa dell’acquaplaning e si ritira.

Bortolotti conduce così in solitaria, staccando via via Aleshin, Eng e gli altri. Dietro gli italiani De Marco e Piscopo iniziano una bella rimonta, che complice le numerose uscite ed errori sulla pista bagnata di altri piloti, li vede in netto recupero. De Marco terminerà 12° una gara che doveva avere un andamento ben diverso, mentre Piscopo terminerà addirittura settimo, tentando fino all’ultimo metro di superare Ebrahim. A metà gara Vasiliauskas, che era partito bene e navigava nelle prime posizioni, sale sul cordolo bagnato dell’ultima curva e perde la monoposto sbattendo contro il muro dei box, ritirandosi. Stessa sorte per altri piloti, tra cui De Marco che però riesce a ripartire senza danni dopo uno spettacolare 360°. E’ costato caro l’errore a Iaconelli, insabbiatosi mentre era in quarta posizione. Dopo aver sostituito la gomma forata nella carambola iniziale, Pavlovic si ritira definitivamente per problemi alla vettura.

Il pilota della Red Bull Bortolotti ha dimostrato ancora una volta grande adattabilità alla pista, che peraltro non conosceva, dopo aver girato poco nel secondo turno di libere su pista bagnata, e aver conquistato in qualifica il secondo tempo, diventato pole “virtuale” con la partenza di De Marco dalla pit lane. Il dominatore assoluto di Valencia, Robert Wickens, si vede così privato della leadership di campionato da Bortolotti, che lo supera di un punto. Bortolotti sale a quota 21 punti con la prima vittoria in F2, mentre Wickens rimane a quota 2o punti, non avendo conquistato punti.  

Brno, gara 1

1 – Mirko Bortolotti – 22 giri 42’32″103
2 – Mikhail Aleshin – 4″675
3 – Philipp Eng – 12″330
4 – Henri Karjalainen – 12″613
5 – Julien Jousse – 17″391
6 – Armaan Ebrahim – 26″071
7 – Edoardo Piscopo – 26″355
8 – Tom Gladdis – 34″055
9 – Robert Wickens – 35″109
10 – Joylon Palmer – 39″883
11 – Alex Brundle – 40″332
12 – Nicola De Marco – 41″372
13 – Jason Moore – 43″459
14 – Natacha Gachnang – 49″167
15 – Tobias Hegewald – 58″522
16 – German Sanchez – 1 giro
17 – Andy Soucek – 1 giro

Giro più veloce: Robert Wickens 1’49″747

Ritirati
14° giro – Carlos Iaconelli
11° giro – Jens Hoing
9° giro – Milos Pavlovic
5° giro – Kazimieras Vasiliauskas
2° giro – Pietro Gandolfi
0 giri – Henry Surtees
0 giri – Sebastian Hohenthal

La classifica di campionato
1.Bortolotti 21; 2.Wickens 20; 3.Aleshin 16; 4.Eng 12; 5.Iaconelli

F2 – Brno, Qualifica 1 – Doppietta italiana con De Marco e Bortolotti

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Incredibile la sessione di qualifica per la gara 1 di domani per i portacolori del nostro paese. Il pordenonese De Marco aveva già mostrato di saper cavalcare l’onda (perdonate l’ironia) con lo scoppio del temporale che aveva ribaltato le prime sessioni di libere, terminando secondo nella prima e quinto nella seconda sessione. De Marco ha conquistato una fantastica pole sulla pista bagnata che sa tanto di battaglia garantita fino all’ultimo metro. Chi ha invece impressionato è stato Bortolotti. Praticamente fermo nella prima sessione di libere, e 21° nella seconda, nella qualifica 1 conquista la seconda piazza, a fianco del connazionale De Marco, su una pista che non conosceva, e per di più sotto l’acqua con numerose sospensioni per uscite di pista di altri piloti.

La lotta per la pole è stata agguerrita, con l’alternarsi di Piscopo, Hegewald, Aleshin, Iaconelli, ed infine De Marco, in vetta alla classifica. Dietro al duo italiano partiranno, Karjalainen ed Aleshin, quinto Piscopo. Solo decimo il dominatore assoluto del week end di apertura di Valencia, Robert Wickens. A causa della pista bagnata la sessione è stata interrotta varie volte per l’uscita di Surtees, Ebrahim, Gachnang, Brundle, Moore e Hoing.

Brno, Qualifica 1

1.Nicola De Marco – 2’03″484
2.Mirko Bortolotti – 2’03″651
3.Henri Karjalainen – 2’03″667
4.Mikhail Aleshin – 2’03″885
5.Philipp Eng – 2’03″892
6.Edoardo Piscopo – 2’04″251
7.Carlos Iaconelli – 2’04″367
8.Tobias Hegewald – 2’04″389
9.Andy Soucek – 2’04″720
10.Robert Wickens – 2’05″109
11.Julien Jousse – 2’05″264
12.Milos Pavlovic – 2’05″431
13.Tom Gladdis – 2’05″468
14.Kazimieras Vasiliauskas – 2’05″722
15.Henry Surtees – 2’05″835
16.Joylon Palmer – 2’06″048
17.Jack Clarke – 2’06″110
18.Sebastian Hohenthal – 2’06″597
19.Armaan Ebrahim – 2’08″272
20.German Sanchez – 2’08″495
21.Pietro Gandolfi – 2’09″253
22.Jason Moore – 2’09″709
23.Alex Brundle – 2’09″763
24.Jens Hoing – 2’13″190
25.Natacha Gachnang – 2’13″784

Marco Borgo

F2 – Gp Comunità Valenciana – Gara 1 – Wickens piede pesante, sesto Bortolotti

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Dopo aver dominato entrambe le sessioni di qualifica, ottenendo le pole di entrambe le gare, Robert Wickens ha praticamente amministrato la prima gara tenendo un passo inarrivabile, e relegando gli avversari al duro compito di inseguire. Partito dalla pole, il canadese non ha avuto problemi causa l’incertezza di Hegewald al suo fianco. Il tedesco è stato subito sfilato da Iaconelli ed Andy Soucek che si installa in prima posizione. Non è mai partita invece la gara di Pavlovic, fermo in griglia durante il giro di ricognizione e portato in pit lane, dalla quale però non è riuscito a partire.

A circa metà gara Soucek ha dovuto rallentare a causa di problemi tecnici, fermandosi lungo il tracciato in posizione pericolosa. Ciò ha spinto all’errore il sopraggiungente Hegewald, che partito in testacoda si è insabbiato. Per rimuovere le vetture è entrata in pista la safety car per 3 giri. Piscopo non ha avuto una partenza molto felice, scivolando dal settimo al nono posto, mentre Bortolotti ha scavalcato due concorrenti piazzandosi decimo. Il romano rallenta improvvisamente per l’imminente rottura del motore e cede la nona posizione a Bortolotti, il quale ha Henry Surtees che gli soffia sul collo.

Dopo l’uscita della Safety car, Jousse, in quinta posizione viene superato da Eng con una staccatona alla prima curva, vanificata però da un testacoda all’ultimo giro.

La vera sorpresa del campionato è rappresentata da Vasiliauskas. Il lituano, partito nono, a causa dei ritiri davanti a lui si ritrova in terza posizione, ma qui salva la faccia difendendosi bene dagli attacchi del ben più esperto Aleshin. Bortolotti termina sesto e De Marco, partito dalla diciottesima posizione, conclude in nona posizione, appena fuori dai punti. Ventesimo l’altro italiano Gandolfi.

Domani alle 13.45 live su Eurosport la seconda gara del week end spagnolo, con la seconda fila tutta per gli italiani Bortolotti e De Marco. Se il pordenonese condurrà anche domani una gara agguerrita come oggi, potremmo andare incontro ad un bel risultato per l’Italia.

Valencia, gara 1

1 – Robert Wickens – 23 giri
2 – Carlos Iaconelli – 3″870
3 – Kazimieras Vasiliauskas – 5″241
4 – Mikhail Aleshin – 8″554
5 – Julien Jousse – 9″922
6 – Mirko Bortolotti – 10″904
7 – Henry Surtees – 11″319
8 – Alex Brundle – 12″326
9 – Nicola De Marco – 12″913
10 – Sebastian Hohenthal – 13″976
11 – Natacha Gachnang – 14″982
12 – Philipp Eng – 17″675
13 – Jack Clarke – 17″916
14 – German Sanchez – 17″994
15 – Armaan Ebrahim – 18″942
16 – Jason Moore – 20″724
17 – Henri Karjalainen – 22″076
18 – Jens Hoing – 25″218
19 – Tom Gladdis – 27″296
20 – Pietro Gandolfi – 37″711
21 – Joylon Palmer – 48″195

Ritirati
14° giro – Andy Soucek
14° giro – Tobias Hegewald
4° giro – Milos Pavlovic
3° giro – Edoardo Piscopo

Marco Borgo

F2 – Gp Comunità Valenciana – Qualifiche 1- Wickens primo poleman della F2

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Della serie: “Quando il gioco si fà duro… i duri iniziano a correre”. La qualificazione per gara 1 di domani pomeriggio sembra aver messo in chiaro quali sono le gerarchie tra i piloti della nuova Formula 2, costituiti da una miscela di piloti provenienti dalle più varie categorie. Ecco quindi che al momento di concretizzare i veterani, o quantomeno quelli che provengono da categorie più importanti sono andati ad occupare le prime file della griglia, mentre via via si è scesi di grado sullo schieramento di partenza.

Robert Wickens, canadese, ha infatti piazzato subito un tempone approfittando delle gomme fresche, tempone che non è stato più raggiunto da nessuno, anche se Tobias Hegewald ci ha quanto meno provato seriamente ad impensierire Robert. Wickens conquista la pole con 1’27″775, seguito da Hegewald appunto con 1’27″789. Dietro il terzo posto è stato ad appannaggio di Soucek, dopo una battaglia contro Iaconelli, piazzatosi quarto.

Nella top ten Edoardo Piscopo, classificato settimo, ed in ottima posizione per concretizzare in entrambe le gare. Al nono posto il primo “rookie”, ovvero uno di quelli che entrando in F2 ha fatto un passo avanti, il lituano Vasiliauskas, mentre al suo fianco scatterà un altro rookie dal nome pesante, Henry Surtees.

Posizione di metà schieramento per Mirko Bortolotti, che partirà dalla 12° piazza, mentre gli altri italiani, De Marco e Gandolfi, partiranno rispettivamente dalla 18° e 24° posizione.

Emerge quindi il confronto tra la diversità di piloti, ed il diverso bagaglio agonistico. Si nota infatti che le prime posizioni sono state conquistate da piloti ex GP2, WSR e A1GP, mentre devono inseguire i piloti che provengono dalle varie formula 3 e formula renault nazionali.

Ciò che invece ha sorpreso (in negativo) sono stati i riflessi della monogestione a budget contenuto. In tempi in cui in Formula 1 lavorano centinaia di persone in ogni singolo team, e nelle categorie minori sono presenti circa 6 persone per vettura tra ingegneri e meccanici, vedere l’unico meccanico addetto ad ogni singola monoposto di F2 effettuare da solo il cambio gomme in circa 6 minuti ha lasciato molti perplessi, se si considerano i tempi ridotti per lle ibere, qualifiche e gara.

Valencia, qualifica

1.Robert Wickens – 1’27″775
2.Tobias Hegewald – 1’27″789
3.Andy Soucek – 1’27″953
4.Carlos Iaconelli – 1’27″955
5.Mikhail Aleshin – 1’28″113
6.Julien Jousse – 1’28″113
7.Edoardo Piscopo – 1’28″130
8.Milos Pavlovic – 1’28″243
9.Kazimieras Vasiliauskas – 1’28″315
10.Henry Surtees – 1’28″390
11.Philipp Eng – 1’28″461
12.Mirko Bortolotti – 1’28″470
13.Joylon Palmer – 1’28″640
14.Natacha Gachnang – 1’28″729
15.Sebastian Hohenthal – 1’28″755
16.Alex Brundle – 1’29″123
17.Jack Clarke – 1’29″151
18.Nicola De Marco – 1’29″184
19.German Sanchez – 1’29″240
20.Armaan Ebrahim – 1’29″343
21.Henri Karjalainen – 1’29″422
22.Jens Hoing – 1’29″519
23.Tom Gladdis – 1’30″145
24.Pietro Gandolfi – 1’30″743
25.Jason Moore – 1’31″661

Marco Borgo

F2 – Interrogativi sul contenimento costi

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Secondo alcune indiscrezioni, o “voci di paddock” pare che la rinata formula 2, categoria lanciata dalla FIA con lo scopo di contenere al massimo i costi, e permettere quindi ai piloti con budget ridotti di poter far strada nelle monoposto, non stia effettivamente rispettando le aspettative iniziali. Il primo fattore che salta subito agli occhi è stato l’innalzamento del budget richiesto ai piloti, portato da 200’000 a 25o’000 euro. Fin qui non è che ci sia da stupirsi più di tanto, sapendo che, per una stagione di F3 euroseries, vengono richiesti circa 700’000 euro a pilota. Ma forse la mancanza di un adeguato numero di test pre stagionali ha spinto alcuni piloti a scendere in pista nei test collettivi di altre categorie, a cui ovviamente non prenderanno parte essendo iscritti al campionato di F2.

La struttura di Johnathan Palmer organizza test in F2 per i propri piloti sul circuito di Bedford, a pagamento. Intanto Tobias Hegewald è sceso in pista la scorsa settimana a bordo di una Dallara World Series Renault a Valencia, mentre a Imola sono scesi in pista Alex Brundle con una Dallara F3, e Henry Surtees con la Tatuus formula master. Un circuito ancora più dispendioso quello che questi piloti stanno affrontando, con scopi ancora poco chiari. Si aprono così molti interrogativi sul dove sia effettivamente andato a finire lo scopo prncipale della categoria, ovvero: contenere i costi.

Marco Borgo

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F2 – Henry Surtees si unisce al gruppo

web_0720surtees467Negli ultimi anni si è verificato un “ritorno ” di cognomi importanti nel mondo della F1, grazie a Piquet, Rosberg, e prima ancora Villeneuve e Hill. E come succede in molte altre categorie minori, un altro nome importante ritorna negli schieramenti della F2. Precisamente si tratta di Henry Surtees, figlio di John, pilota di F2, campione del mondo di F1 nel 1964, e campione di motociclismo negli anni precedenti. Il 18enne inglese ha raggiunto l’accordo con Johnathan Palmer, promotore della serie, andando a far compagnia all’altro figlio d’arte, il connazionale Alex Brundle. Henry viene dalle precedenti esperienze in F Renault inglese e F BMW.

Marco Borgo