Tag: Surtees

F2 – Test Donington – Soucek davanti, Piscopo domina la mattina

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La Formula 2 è ritornata ufficialmente in pista nelle giornata di ieri, dopo che dal 19 luglio la morte di Henry Surtees aveva scosso il mondo del motorsport rappresentando solo l’inizio di una sequenza di fatti più o meno tragici. La pausa di quasi un mese tra l’appuntamento di Brands Hatch e quello previsto per l’imminente week end a Donington sembra quasi una pausa “provvidenziale” affinchè si potesse  riflettere adeguatamente sui fatti.

Come molti hanno detto, non è stato facile scendere in pista senza un atteso protagonista. Alla fine, la realtà dei fatti ha preso il sopravvento e la battaglia in pista si è riaccesa. La terza sessione stagionale di test collettivi prevede che ogni pilota non compia più di 300 km. Molto utile per i piloti è stata la possibilità di messa a punto della vettura per le due gare di domenica.

Nella sessione della mattina è stato il nostro Edoardo Piscopo a concludere con il miglior tempo. Allo scadere del tempo concesso infatti, Edoardo ha piazzato un giro perfetto con cui è sceso sotto il muro del minuto e ventiquattro secondi. Secondo posto per Iaconelli e terzo per Aleshin. Ottavo Bortolotti.

Nella seconda sessione il lituano Vasiliauskas ha limato qualcosa alla prestazione di Piscopo, portandosi così in testa. Secondo posto per lo spagnolo Soucek che risale la classifica, mentre dietro troviamo nell’ordine Iaconelli, Jousse e ancora Piscopo. Scende di qualche posizione Bortolotti, che da ottavo passa undicesimo, mentre fanno più fatica De Marco e Gandolfi che terminano in 22° e 24§ posizione. La terza sessione è stata ottenuta prolungando di mezz’ora la seconda sessione e il miglior tempo è stato ottenuto da Soucek.

La classifica fatta considerando le migliori prestazioni di ciascun pilota vede in testa Soucek, che ambisce a fare bottino pieno a Donington per rafforzare la sua leadership in campionato. Secondo posto per il serbo Pavlovic, terzo Jousse, reduce dalla 1000 km di Portimao. Quarto si classifica Piscopo, che precede i veloci Aleshin e Iaconelli. Ottavo posto per Piscopo, che ha evidenziato qualche difficoltà sulla pista inglese.

Donington, 3° sessione test collettivi

1 – Andy Soucek – 1:23.053
2 – Milos Pavlovic – 1:23.344
3 – Julien Jousse – 1:23.606
4 – Edoardo Piscopo – 1:23.611
5 – Mikhail Aleshin – 1:23.633
6 – Carlos Iaconelli – 1:23.707
7 – Sebastian Hohenthal – 1:23.770
8 – Mirko Bortolotti – 1:23.853
9 – Jason Moore – 1:23.856
10 – Kazim Vasiliauskas – 1:23.883
11 – Tobias Hegewald – 1:23.930
12 – Jolyon Palmer – 1:23.977
13 – Alex Brundle – 1:24.068
14 – Robert Wickens – 1:24.150
15 – Philipp Eng – – 1:24.291
16 – Armaan Ebrahim – 1:24.387
17 – German Sanchez – 1:24.456
18 – Tom Gladdis – 1:24.564
19 – Jens Hoing – 1:24.570
20 – Jack Clarke – 1:24.579
21 – Henri Karjalainen – 1:24.590
22 – Nicola De Marco – 1:24.716
23 – Natacha Gachnang – 1:24.948
24 – Pietro Gandolfi – 1:25.832

Marco Borgo

La FIA indaga sugli incidenti di Surtees e Massa

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A seguito dei terribili incidenti susseguitisi nell’arco dei due week end agonistici appena trascorsi, la FIA ha incaricato la Commissione sicurezza di aprire due inchieste per far luce sulle cause ed eventuali imperizie nascoste dietro l’incidente costato la vita al giovane Henry Surtees, ed a quello occorso a Felipe Massa durante le qualifiche del GP di Ungheria.

Nell’ambiente della Formula 2, dove correva il giovane figlio del vento, è bufera sulle monoposto adottate. La politica della serie a basso costo ha attirato le polemiche circa la sicurezza e l’affidabilità delle vetture firmate dalla factory di sir Franck Williams. Affidabilità peraltro messa in discussione di frequente, con rotture troppo frequenti e scarse risorse umane impiegate nella monogestione da Johnathan Palmer. Troppo spesso poi si sono staccate le ruote dopo un impatto di una vettura.

Nell’incidente di Felipe Massa si è visto che nonostante la fatalità possa ancora provocare delle tragedie, le tecnologie sviluppate sinora (cellule di sopravvivenza, collare Hans) hanno avuto un ruolo fondamentale nel preservare il pilota da danni ulteriori.

In seguito all’incidente di Massa di sabato scorso, la Commissione sicurezza è stata incaricata di trovare dei sistemi per evitare che tali incidenti possano ripetersi in futuro.

Marco Borgo

F2

F2 – Fissati per giovedì 30 i funerali di Henry Surtees

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Sono stati fissati per giovedi 30 luglio i funerali del giovane Henry Surtees, figlio del campione delle due e quattro ruote, John Surtees, morto domenica in seguito all’incidente occorsogli mentre prendeva parte alla seconda corsa della Formula 2 sulla pista inglese di Brands Hatch.

Henry, 18 anni, è deceduto per le ferite riportate dalla ruota staccatasi dall’auto di un altro pilota che era andato a schiantarsi contro le barriere, che gli è rimbalzata sul casco.

I funerali si terranno nella chiesa di Worth Abbey, in West Sussex, proprio a fianco alla scuola che Henry aveva appena terminato.

Marco Borgo

F2 – Le parole di John Surtees

deh0919ju1431John Surtees, padre del giovane Henry deceduto ieri sulla pista di Brands Hatch durante la gara di Formula 2, ricorda così il figlio scomparso.

“Henry ha messo passione ed entusiasmo nelle corse fin dalla prima volta in cui è salito su un kart. Ha sempre cercato il miglior compromesso tra le corse e la scuola che aveva appena terminato. Ha dimostrato a tutti che aveva talento e poteva emergere, nonostante la sua giovane età, sfoderava maturità, velocità e capacità tecniche.

Ma soprattutto, era una buona persona, ed un figlio adorabile. Ci mancherà profondamente.”

John Surtees

 

A distanza di 24 ore dal decesso del giovane Henry Surtees, crescono come funghi le pagine dedicate al giovane inglese sul portale di Facebook. In ciascuno di essi migliaia di persone vogliono ricordare quella giovane vita spezzata e promessa dell’automobilismo inglese.

Tra le migliaia di persone che affollano questi gruppi in continua crescita si notano nomi importanti del panorama motoristico mondiale che si mescolano a quelli di numerosissimi fan. Si parte dai giornalisti e commentatori televisivi, per passare ai piloti dell’endurance, del GT e del turismo, per scendere poi nel settore più colpito da questa tragedia: le formule. Tantissimi giovani piloti emergenti cercano una risposta ad una tragedia tanto incredibile.

 Tutti, dai campionati nazionali, alle più importanti categorie propedeutiche internazionali, compresi gli stessi compagni di Henry Surtees,  si stringono assieme e mestamente pronunciano le stesse parole: “Ciao Henry, non dimenticheremo mai il tuo sorriso”

Marco Borgo

F2 – La tragedia di Surtees nelle parole di Piscopo

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Questo è il giorno del dolore. Dolore per John e Jane Surtees che hanno perduto il loro figlio. Dolore nell’intero circus della F2 e del Wttc. Dolore tra i giovani piloti di tutto il mondo come si vede su Facebook, dove tutti, dalla Nascar al FIA GT, dalla F3 alla Superleague, partecipano al dolore per la perdita di un pilota che per tanti è stato anche un amico. Dolore in casa Palmer-Mosley-Head, dove questa macchia nera sull’opera che tanto avevano fatto per far brillare sconquassa il mondo del motorsport.

Gira già qualche indiscrezione sulle possibili responsabilità dell’accaduto, da imputare però al livello progettuale della vettura, visto che quanto accaduto è stato pura fatalità. Patrick Head, capo del progetto in casa Williams F1, e responsabile del progetto e della realizzazione delle vetture di F2 deve togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Come l’idea se adottare o meno i cavi di ritenzione delle ruote già obbligatori in Formula 1 sia stata adeguatamente valutata, oppure per seguire la politica della serie a basso costo si sia fatto qualche taglio di troppo. Parlando di sicurezza, e degli invidiabili successi raggiunti in tale campo, occorrer puntare l’attenzione anche su questo fattore.

Johnathan Palmer terrà a breve una conferenza stampa sulla vicenda, anche se ormai poco resta da dire. Non si contano le testimonianze di piloti che rendono omaggio ad Henry Surtees. Andy Soucek al termine di una gara “stregata”, ha dedicato la vittoria al diciottenne inglese.

Edoardo Piscopo, pilota che corre nella F2 dove ha trovato la morte Henry Surtees, assieme agli altri italiani Bortolotti, De Marco e Gandolfi, ha commentato così: “E’ una tragedia che ci ha impressionato. Non riesco, ripensando all’incidente, a credere che l’avevo appena passato qualche curva prima… Certo, il mondo dell’automobilismo è pericoloso, ma quello che è successo ieri ha dell’incredibile. Henry oltre che un bravo pilota era un amico. Ci mancherà molto. Le mie più sincere condoglianze alla famiglia Surtees.”

Marco Borgo

F2 – Brands Hatch, gara 2 – Soucek vince davanti a Wickens e Aleshin

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Andy Soucek ha vinto la seconda gara sulla pista di Brands Hatch,precedendo Wickens ed Aleshin in una gara molto movimentata e più volte interrotta.

Alla partenza Soucek conserva la prima posizione davanti a Wickens e Aleshin che partiva sesto. Natacha Gachnang e Nicola De Marco entrano in contatto. La svizzera partiva dalla nona posizione e il pordenonese stava recuperando dopo essere partito diciannovesimo. Al secondo giro comincia a piovere e con le gomme slick iaconelli e Surtees compiono dei testacoda, mentre il lituano Vasiliauskas si tocca con Pavlovic alla prima curva insabbiandosi. La gara viene sospesa con le vetture che si allineano sul traguardo. La gara viene dichiarata bagnata, ma di fatto non piove più e tutti rimangono con gomme slick.

Alla ripartenza Soucek conduce di nuovo la gara, mentre la pista ancora umida spinge molti all’errore. Tra questi Sanchez esce largo su un cordolo ed impennain maniera spettacolare la sua vettura che poi ricade pesantemente sull’asfalto danneggiandosi. Entra in pista nuovamente la Safety car per la rimozione della vettura di Sanchez. Quando la safety car esce e riparte la gara avviene il fatto che ha dettato l’ennesima, preoccupante, sospensione. Jack Clarke esce alla curva Sheene sbattendo violentemente contro le barriere. L’alettone e una ruota volano in pista e la ruota colpisce Henry Surtees che sopraggiungeva in quel momento sul casco, lateralmente strappandogli la visiera. L’inglese, stordito, perde il controllo della vettura che si schianta a sua volta contro le barriere. La gara viene nuovamente sospesa mentre Henry Surtees viene portato al centro medico e poi in elicottero all’ospedale. La gara riprende ma per motivi di tempo viene accorciata a quindici giri.

Soucek termina questa pazza gara con la vittoria, davanti a Wickens ed Aleshin. Soucek durante l’intervista ha dedicato la vittoria ad Henry Surtees su cui si concentra l’attenzione di tutti. Quinto posto per il nostro Mirko Bortolotti, mentre incamera altri due punti Edoardo Piscopo giungendo settimo. Ritirati Gandolfi e De Marco.

in campionato Soucek balza a quota 46 punti dopo il secondo posto di ieri e la vittoria di oggi, secondo posto per Wickens, che dopo il dominio di Valencia si era letteralmente perso, terzo posto per Philip Eng, vincitore di ieri. Quarto posto per Bortolotti a 25 punti, così come Jousse e Hegewald.

Brands Hatch, gara 2

1 – Andy Soucek – 15 laps 52:23.670
2 – Robert Wickens – 1.251
3 – Mikhail Aleshin – 4.763
4 – Philipp Eng – 6.858
5 – Mirko Bortolotti – 7.287
6 – Tobias Hegewald – 7.676
7 – Edoardo Piscopo – 8.443
8 – Jason Moore – 9.821
9 – Julien Jousse – 10.393
10 – Arman Ebrahim – 10.922
11 – Alex Brundle – 11.524
12 – Kazimieras Vasiliauskas – 12.150
13 – Tom Gladdis – 12.661
14 – Sebastian Hohenthal – 12.868
15 – Natacha Gachnang – 13.600
16 – Joylon Palmer – 14.330
17 – Carlos Iaconelli – 15.678
18 – Henri Karjalainen – 2 giri

Giro più veloce: Andy Soucek 1:17.810

Ritirati
13° giro – Pietro Gandolfi
9° giro – Jack Clarke
9° giro – Henry Surtees
5° giro – German Sanchez
2° giro – Milos Pavlovic
1° giro – Nicola De Marco
1° giro – Jens Hoing

Marco Borgo

F2 – Paura per Henry Surtees a Brands Hatch

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Sono stati attimi di paura sulla pista inglese di Brands Hatch dove è tutt’ora in corso la seconda gara della Formula 2. La gara è ripartita dopo la prima sospensione per pioggia al secondo giro. A circa metà gara l’incidente che ha fatto raggelare gli animi in pit lane. Jack Clarke esce sbattendo violentemente contro le barriere. L’alettone posteriore ed una ruota si staccano volando in pista. La ruota piomba dritta sul casco del sopraggiungente Surtees che perde il controllo della vettura andando a sua volta a sbattere contro le barriere.

Il pilota inglese è stato caricato sull’ambulanza e condotto al centro medico del circuito, che ha poi lasciato a bordo dell’elicottero di soccorso. Dopo diversi minuti di attesa la gara è ripartita dietro la safety car ed è tutt’ora in corso. Si attendono notizie sullo stato di salute del figlio di John Surtees.

Marco Borgo

F2 – Brands Hatch, gara 1 – Vince Eng, Soucek incrementa

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Nonostante la partenza non impeccabile, Philip Eng ha dominato la prima gara in terra inglese della nuova F2. Secondo posto per andy Soucek. Lo spagnolo si è accontentato della seconda piazza che gli nconsente comunque di allungare in campionato.

Al via Eng prende il comando, seguito da Soucek. Vasiliauskas salta Surtees e si porta subito in terza posizione. Da dietro recuperava Bortolotti, partito penultimo. Hegewald compie un testacoda in uscita di curva nel tentativo di effettuare un sorpasso. Al quattordicesimo passaggio, Hohenthal parcheggiava la sua monoposto in posizione pericolosa a causa, ancora una volta, di problemi tecnici. I commissari mandano in pista la safety car per la rimozione della vettura. Al re-start cominciano gli errori da parte di diversi piloti. Il primo è stato Vasiliauskas che è andato lungo alla prima curva gettando una terza posizione subito colta al volo da Surtees. Bortolotti durante il suo recupero mette due ruote sull’erba, ma riesce comunque a superare Moore.

Escono di pista anche Clarke, e Hoing. Bortolotti sbaglia e si insabbia terminando la propria gara a pochi metri dalla vettura di Clarke. Alla curva Paddock Hill, Brundle e Ebrahim si agganciano. L’ultimo ad uscire di scena è Joulien Jousse. Il vicecampione della WSR 2008 arriva lungo alla staccata della prima curva e sbatte contro le barriere. Per lui sarà una battuta d’arresto pesante sulla classificsa di campionato.

Battaglieri i due italiani Piscopo e De Marco, che terminano nell’ordine, ottavo e nono. De Marco riuscirà a tenersi dietro un certo Aleshin. Termina in ultima posizione Gandolfi, staccato anche a causa di un escursione sulla sabbia. A Bortolotti rimane la consolazione del giro veloce.

Termina Eng al primo posto, con Soucek al secondo e Surtees al terzo.

Brands Hatch, gara 1

1 – Philipp Eng – 28 giri
2 – Andy Soucek – 0.494
3 – Henry Surtees – 1.694
4 – Robert Wickens – 3.000
5 – Kazimieras Vasiliauskas – 3.271
6 – Carlos Iaconelli – 7.398
7 – Milos Pavlovic – 7.942
8 – Edoardo Piscopo – 8.416
9 – Nicola De Marco – 8.953
10 – Mikhail Aleshin – 12.100
11 – Henri Karjalainen – 12.666
12 – Joylon Palmer – 14.574
13 – Tom Gladdis – 15.072
14 – Natacha Gachnang – 16.636
15 – Tobias Hegewald – 21.503
16 – Jason Moore – 23.532
17 – German Sanchez – 31.820
18 – Pietro Gandolfi – 49.727

Giro veloce: Mirko Bortolotti 1:18.705

Ritirati
26° giro – Julien Jousse
23° giro – Mirko Bortolotti
20° giro – Jack Clarke
17° giro – Arman Ebrahim
17° giro – Alex Brundle
11° giro – Sebastian Hohenthal
5° giro – Jens Hoing

Marco Borgo

F2 – Brands Hatch, qualifica 1 – Eng prende la prima pole

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Battaglia serrata sino agli ultimi minuti per prendersi una pole per soli pochi millesimi. Questo è stato ciò che ha caratterizzato la qualifica 1, valida per gara 1 di domani sul circuito di Brands Hatch. Philip Eng, strappa il miglior tempo a cinque minuti dal termine in 1’17.445, poco prima di un interruzione per l’uscita di Gandolfi. Al ritorno in pista per gli ultimi minuti nessuno è riuscito a migliorare la prestazione dell’ austriaco. Si deve accontentare così del secondo posto Andy Socuek, l’attuale leader di campionato, mentre al terzo si installa Hohenthal.

Buon quarto posto per il figlio di John Surtees, mentre “cadono” in classifica gli italiani. Piscop, che aveva fatto ben sperare nelle libere, dodicesimo, mentre Bortolotti sale al nono posto. De Marco conquista la quattordicesima posizione, mentre Gandolfi termina ultimo.

Brands Hatch, qualifica 1

1.Philipp Eng – 1:17.445
2.Andy Soucek – 1:17.458
3.Sebastian Hohenthal – 1:17.462
4.Henry Surtees – 1:17.547
5.Mikhail Aleshin – 1:17.660
6.Kazimieras Vasiliauskas – 1:17.665
7.Robert Wickens – 1:17.723
8.Julien Jousse – 1:17.749
9.Mirko Bortolotti – 1:17.753
10.Milos Pavlovic – 1:17.816
11.Carlos Iaconelli – 1:17.896
12.Edoardo Piscopo – 1:17.931
13.Joylon Palmer – 1:17.936
14.Nicola De Marco – 1:18.031
15.Henri Karjalainen – 1:18.101
16.Jack Clarke – 1:18.396
17.Alex Brundle – 1:18.433
18.Tobias Hegewald – 1:18.448
19.German Sanchez – 1:18.470
20.Arman Ebrahim – 1:18.483
21.Natacha Gachnang – 1:18.532
22.Tom Gladdis – 1:18.662
23.Jason Moore – 1:18.671
24.Jens Hoing – 1:19.024
25.Pietro Gandolfi – 1:20.132

Marco Borgo

F2

F2 – Brands Hatch, libere 1 e 2 – Piscopo promette spettacolo

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La formula 2 sbarca in Inghilterra, nonostante sia un verbo molto strano per una serie che è inglese dalla A alla Z. Sul circuito di Brands Hatch le prime sessioni di prove libere sono state dominate dal russo Aleshin e dal nostro Edoardo Piscopo. Il romano ha dato prova del suo talento non appena i guai tecnici gli hanno dato tregua. Pare invece sia la volta di Bortolotti che ha dovuto parcheggiare la sua monoposto a bordo pista.

Nella prima sessione, come detto, è stato il russo marchiato Red Bull a siglare il miglior tempo sul circuito del Kent. Aleshin ha girato in 1’19.634, precedendo Jousse di quasi un decimo. terzo posto per Andy Soucek, mentre è da notare il quarto posto di Piscopo, pronto per il balzo in vetta alla classifica. Nono posto per il pordenonese De Marco, mentre Bortolotti ha raccolto solo un ventitreesimo posto, concludendo la sessione con la macchina affetta da noie tecniche. Settimo Robert Wickens, mentre ultimo chiude il nostro Gandolfi. L’uscita della svizzera Gachnang e Bortolotti ha causato l’interruzione della sessione con due bandiere rosse.

Nella sessione pomeridiana, cambiano le posizioni di vertice. Il romano Piscopo si porta infatti in vetta con il tempo di 1’18.320, staccando di due decimi esatti Henry Surtees, secondo con 1’18.520. Terzo Jousse a tre centesimi. Da notare che i tempi sono migliorati nonostante la sessione si sia disputata con la pista che si andava man mano ad asciugare a causa di un tipico acquazzone inglese. Migliorano Wickens, che passa dal settimo a quinto posto, e De Marco, che passa a sua volta dal nono al settimo posto. Recupera Bortolotti fino al tredicesimo posto, dopo gli inconvenienti della mattina. Ultimo e staccato di due secondi Pietro Gandolfi.

Brands Hatch, libere 1

1 – Mikhail Aleshin – 1:19.634
2 – Julien Jousse – 1:19.712
3 – Andy Soucek – 1:19.867
4 – Edoardo Piscopo – 1:19.869
5 – Jason Moore – 1:19.895
6 – Sebastian Hohenthal – 1:19.925
7 – Robert Wickens – 1:19.994
8 – Henry Surtees – 1:20.037
9 – Nicola De Marco – 1:20.054
10 – Kazimieras Vasiliauskas – 1:20.093
11 – Jack Clarke – 1:20.109
12 – Alex Brundle – 1:20.146
13 – Tobias Hegewald – 1:20.147
14 – Milos Pavlovic – 1:20.315
15 – Tom Gladdis – 1:20.572
16 – Natacha Gachnang – 1:20.684
17 – Joylon Palmer – 1:20.706
18 – Philipp Eng – 1:20.724
19 – Henri Karjalainen – 1:20.840
20 – Jens Hoing – 1:20.852
21 – Carlos Iaconelli – 1:20.984
22 – Mirko Bortolotti – 1:21.431
23 – Arman Ebrahim – 1:21.444
24 – German Sanchez – 1:21.492
25 – Pietro Gandolfi – 1:24.077

Brands Hatch, libere 2

1 – Edoardo Piscopo – 1:18.320
2 – Henry Surtees – 1:18.520
3 – Julien Jousse – 1:18.551
4 – Sebastian Hohenthal – 1:18.612
5 – Robert Wickens – 1:18.637
6 – Mikhail Aleshin – 1:18.653
7 – Nicola De Marco – 1:18.654
8 – Andy Soucek – 1:18.739
9 – Carlos Iaconelli – 1:18.769
10 – Joylon Palmer – 1:18.873
11 – Kazimieras Vasiliauskas – 1:18.893
12 – Milos Pavlovic – 1:18.937
13 – Mirko Bortolotti – 1:19.026
14 – Tom Gladdis – 1:19.100
15 – Arman Ebrahim – 1:19.356
16 – Tobias Hegewald – 1:19.392
17 – Alex Brundle – 1:19.415
18 – Philipp Eng – 1:19.451
19 – Jason Moore – 1:19.491
20 – German Sanchez – 1:19.527
21 – Henri Karjalainen – 1:19.760
22 – Jack Clarke – 1:19.958
23 – Jens Hoing – 1:20.013
24 – Natacha Gachnang – 1:20.110
25 – Pietro Gandolfi – 1:22.311

Marco Borgo