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F1: Si è spento Sir Jack Brabham

Jack Brabham

All’età di 88 anni,  si è spento il tre volte campione del mondo  Jack Brabham nella sua casa a Gold Coast a causa di una lunga malattia al fegato.
A darne la triste notizia è stata la Federazione automobilistica australiana e il più giovane dei suoi figli, David, il quale mediante il sito ufficiale della Brabham dichiara:

“Questo è un giorno triste per tutti noi. Mio padre è morto serenamente, questa mattina. Ha vissuto una vita incredibile, raggiungendo più di quanto chiunque sognerebbe e continuerà a vivere attraverso la stupefacente eredità che ha lasciato”.

Jack Brabham debuttò in 1955 con la Cooper e dopo aver gareggiato in auto sportive ,in F2, nelle corse midjet e hillclimbs in Australia, si dedicò completamente alla guida delle F1.

Il campione australiano ha vinto tre titoli mondiali, trai quali due con la Cooper nel 1959 e 1960 e successivamente nel 1966 con una monoposto di sua costruzione, la suddetta Brabham, creata nel 1962.

Jack Brabham abbandona la F1 nel 1970 e vende la propia scuderia a Bernie Ecclestone sotto il cui comando il team riuscì ad ottenere ulteriori successi grazie anche alla guida di Nelson Piquet.

 

Bartolomeo De Stefano

 

 

 

F1: Bye-Bye Bernie Ecclestone!! L’ex boss inglese lascia il vertice della F1

Una notizia che darà un forte scossone all’intero mondo della F1 sta circolando da poche ore in rete.

Bernie Ecclestone ha deciso di abbandonare il consiglio di amministrazione della F1 con effetto immediato e il suo ruolo verrà ricoperto dal suo uomo di fiducia Donald Mackenzie.

“Dopo discussioni con il consiglio, Mr Ecclestone ha proposto e il consiglio ha accettato che fino a quando il caso non sarà concluso si dimetterà da direttore con effetto immediato, sebbene manterrà i suoi compiti e responsabilità fino alla chiusura del caso.

Il consiglio è convinto che è nel migliore interesse del business della F1 e dello sport che Mr Ecclestone continui la gestione ordinaria ma soggetta ad un maggiore monitoraggio e controllo del consiglio. Mr Ecclestone ha accettato queste soluzioni.

Mr Ecclestone ha rassicurat il consiglio riguardo la sua innocenza e intende vigorosamente difendersi nel processo che inizierà a fine aprile 2014″ si legge in una nota.

La decisione  è stata presa nel momento in cui l’ ex boss della F1 dovrà presentarsi in tribunale in Germania il prossimo Aprile per essere processato a causa di una traslazione illegale di denaro effettuata nel 2005 per l’acqusto della CVC.

Inoltre Bernie Ecclestone verrà processato anche per aver corrotto con una somma di denaro di circa quarantaquattro milioni di dollari il banchiere Gerhard Gribkowsky.

Nonostante le sue dimissioni, Ecclestone non scomparirà del tutto dalla F1, infatti egli continuerà ad occuparsi dell’aspetto economico e finanziario dell’intero Circus.

 

Bartolomeo De Stefano

F1 – FIA: Pubblicato il calendario del campionato di F1 2014

Dopo una prima bozza ,il World Motor Sport Council riunitasi a Parigi, ha ufficializzato nella giornata di ieri il nuovo calendario per il campionato di F1 2014 con l’aggiunta di alcune modifiche.

Le gare non saranno più ventuno, come avrebbe preferito Bernie Ecclestone, ma  ben diciannove.

Il mondiale avrà inizio il 16 marzo in Australia a Melbourne per poi concludersi il 23 novembre ad Abu Dhabi. Per quanto riguarda le new entry avremo il Gran Premio d’Austria prefissato per il mese di giugno e quello di Russia ad ottobre.

Confermata l’uscita dei Gran Premi d’India, Corea, New Jersey e Messico.

 

Calendario di F1 2014

16 Marzo  GP Australia

30 Marzo GP Malesia

06 Aprile GP Bahrain

20 Aprile GP Cina

11 Maggio GP Spagna

25 Maggio GP Monaco

08 Giugno GP Canada

22 Giugno GP Austria

06 Luglio  GP Gran Bretagna

20 Luglio GP Germania

27 Luglio GP Ungheria

24 Agosto GP Bgio

07 Settembre GP Italia

21 Settembre GP Singapore

05 Ottobre GP Giappone

12 Ottobre  GP Russia

02 Novembre GP USA (Austin)

09 Novemnbre GP Brasile

23 Novembre GP Abu Dhabi

 

Bartolomeo De Stefano

 


		

F1: Rinnovato il Patto della Concordia

Stamani la FIA ha annunciato  il rinnovo per 20 anni del Patto della Concordia che lega la FOTA, la FIA e la FOM, il quale regola i rapporti economici tra le parti con la spartizione degli introiti provenienti dai contratti e dagli sponsor della F1.

L’accordo, negli ultimi anni , è stato tutt’altro che facile a causa della ripartizione delle percentuali degli introiti, portando a più di una volta a vani contrattazioni.

Il nuovo Patto della Concordia sancisce  un aumento dei ricavi per la FIA e un nuovo processo per la definizione delle regole della F1, in più la formazione di un gruppo strategico e una F1 Commission con una struttura più snella.

Il presidente della FIA, Jean Todt, si è mostrato molto soddisfatto dell’accordo raggiunto:

La Fia è orgogliosa per questo rinnovo che rinnova la definizione di governance  della F.1. La Fia guarda guarda con entusiasmo al prosieguo del suo storico ruolo  per garantire la sicurezza e il regolamento tecnico ancora per molti anni a venire.

Ora che l’accordo è in funzione, le parti si incontreranno per raggiungere l’intesa sul Patto della Concordia con tutti gli interessati”.

Anche il boss della F1, Bernie Ecclestone, in brevissime battute dichiara la sua soddisfazione:

“Sono molto felice che l’accordo tra le parti sia stato finalmente raggiunto”.

Con il nuovo Patto, a breve ci sarà l’ufficialità del rinnovo della Pirelli come fornitore unico per i prossimi tre anni.

 

Bartolomeo De Stefano

F1 – FIA: C’è stata la firma! Via al nuovo Patto della Concordia

Dopo mesi di stallo riguardante il nuovo Patto della Concordia, la situazione finalmente si è sbloccata grazie all’ accordo raggiunto tra la CVC di Bernie Ecclestone e la FIA.

La notizia è stata emanata mediante un comunicato stampa il quale cita:

“Il Gruppo Formula 1 e la FIA hanno siglato un accordo che definisce il quadro per l’attuazione del Patto della Concordia 2013. Questo entrerà in vigore dopo l’approvazione da parte dei rispettivi organi di governo delle parti firmatarie, che avverrà nelle prossime settimane. Ulteriori informazioni sull’accordo saranno diffuse dopo tale approvazione”.

Ora con il nuovo Patto della Concordia si ha l’opportunità di rivoluzionare del tutto il processo di creazione delle nuove regole della F1 tanto che verrà istituito un gruppo di lavoro che dovrà lavorare sulla creazione di nuove idee per la modifica dei regolamenti.

 

Bartolomeo De Stefano

F1: Il Red Bull Ring pronto ad ospitare il Gran Premio d’Austria

Il Gran Premio d’Austria potrebbe rientrare nel campionato di F1 a partire dal prossimo anno.

Il patron della Red Bull, Dietrich Mateschitz, ha recentemente dichiarato di aver raggiunto con Bernie Ecclestone,  un accordo che riporterebbe in Austria, presso il Red Bull Ring, l’intero Circus già dal prossimo anno.

Un annuncio molto importante che di sicuro avrà un impatto significativo sul nuovo calendario che verrà pubblicato entro settembre.

Se il Red Bull Ring ospiterà il Gran Premio d’Austria ci saranno tre opzioni da considerare:

1. Il calendario 2014 avrà 21 gare

2. Potrà non esserci nessuna pausa estiva a metà stagione

3. Con l’entrata del Gran Premio d’Austria potrebbe saltare il Gran Premio del New Jersey o qualche altro.

L’accordo tra il boss austriaco ed Ecclestone, prevede un contratto di sette anni, ma non sarà facile perché il progetto dovrà essere sottoposto all’approvazione delle autorità locali.

Un altro elemento da tener conto è il limite di numero degli spettatori. A quanto pare il Red Bull Ring  può ospitare un massimo di 40.000  persone, ma su ciò Dietrich Mateschitz ha ammesso che la questione limite degli spettatori è ancora tutta da chiarire.

Anche i limiti sui rumori imposti dalla legge presentano un ostacolo da superare, tanto che un amministratore locale, Hardald Schnedl, ha dichiarato:

“Prima dell’approvazione, Red Bull dovrà presentare un piano su inquinamento acustico, emissioni di Co2 e un piano di ingegneria sul traffico”.

Ostacoli a parte, iniziano a delinearsi i primi dettagli tra Bernie Ecclestone e Dietrich Mateschitz. Quest’ultimo ha confermato che si occuperà personalmente di tutti i costi di gestione e di organizzazione senza pagare nessun canone, come capita per Montecarlo,al Boss della F1.

 

Bartolomeo De Stefano

 

F1: HankooK pronto ad entrare in F1

Il 2013 potrebbe essere l’ultimo anno della Pirelli in F1, il cui contratto con l’intero Circus scadrà a termine del campionato.

L’intenzione del produttore italiano di continuare la sua avventura nel mondo della regina classe delle corse è sempre stata viva, ma per ora non c’è ancora nessuno segnale di trattativa.

“Una scadenza realistica potrebbe essere giugno, anche se si rivelerebbe un po’ tardiva. Abbiamo 400 persone che lavorano per la nostra sfida in F1 e andrebbero ricollocate. Per cui spero che la situazione venga risolta quanto prima, magari in primavera. Noi vogliamo continuare, anche perché ci sono molte richieste da parte dei promoters e dei team che sperano nella permanenza di Pirelli nel Circus” commentò a gennaio il manager Paul Hembery.

Ma l’attesa di un segnale da parte di Ecclestone innervosisce non di poco i vertici Pirelli ed ancora una volta Pual Hembery ribadisce chiaramente:

“Non possiamo rimanere a lungo in questa situazione di incertezza”

La permanenza del fornitore italiano in F1 sembra essere minacciata, secondo alcune fonti, dall’arrivo di un’altro fornitore di pneumatici, ossia la Hankook

Hyan Bum Cho, boss dell’azienda coreana, dichiara di aver avuto dei colloqui nel 2010 con Bernie Ecclestone:

“Abbiamo avuto una bella discussione e forse avremo un’occasione al termine del mandato di Pirelli”

Dunque in attesa di una risposta la Pirelli, anche in occasione del futuro, continua ad incitare il boss della F1 ad una decisione:

“Vogliamo sapere il prima possibile se continueremo ad essere i fornitori, in quanto comunque questo inciderà anche sui regolamenti”

 

Bartolomeo De Stefano

F1: Incontro tra Bernie Ecclestone e i vertici FOTA

Giornata importante quella di oggi, non solo per i test invernali che si sono svolti a Jerez, ma ben si dell’incontro tra il patron della F1 Bernie Ecclestone e la FOTA per discutere del nuovo Patto della Concordia.

Sia FIA che FOM, dopo vari incontri e riunioni, non hanno firmato il Patto per non aver trovato un accordo comune.

Ma secondo indiscrezioni l’intesa tra Ecclestone e i rappresentanti dei team (McLaren Mercedes, Ferrari, Red Bull e Mercedes) è più vicina.

L’argomento in questione riguarda i costi che le varie scuderie devono affrontare nel 2014. Ma non solo, si discuterà anche delle tasse d’iscrizione, d’auto clienti e altri argomenti riguardanti l’ambito dei motori.

Esprime la propia opinione sul possibile accordo tra FIA, FOM e FOTA  il Team Principal della McLaren Mercedes Martin Whitmarsh:

“Abbiamo bisogno tutti di trovare l’accordo, per poter proseguire in futuro su una strada comune che soddisfi tutti. In questo momento è molto triste vedere molti piloti paganti in F1, è sintomo delle difficoltà economiche che stanno invadendo anche la F1. Per cui il patto potrà essere fondamentale per ridurre costi e spese, puntando al futuro della F1”.

 

Bartolomeo De Stefano

 

 

F1: L’ora di Bernie Ecclestone è vicina

L’ora di Bernie Ecclestone è vicina. A quanto pare il patron della F1  è pronto a calare il sipario sui suoi affari in F1.

Attualmente il “Boss” inglese è indagato in Germania per corruzione.L’inglese avrebbe pagato una tangente di 45 milioni di euro al banchiere tedesco della BayernLB  Gerhard Gribkowsky per la vendita delle quote della F1 al fondo CVC, di cui Ecclestone ne è il capo.

L’accordo tra i due avrebbe causato un danno di 66.5 milioni di dollari all’istituto di credito tedesco. Chiamato in causa,Ecclestone  ammise di aver pagato Gribkowsky, sostenendo però di essere stato minacciato da quest’ultimo che voleva fornire informazioni all’agenzia dell’entrate britannica.

Ma ciò non ha convito i pubblici ministeri tedeschi i quali continuano nell’indagine.

Inoltre Bernie Ecclestone ha ammesso che se ci saranno altri provvedimenti contro di lui, la CVC  provvederà a sostituirlo.

Per il caro e vecchio Ecclestone i tempi stanno cambiando e sembra essere giunta l’ora di dire addio alla F1.

 

Bartolomeo De Stefano

 

 

 

 

F1: Ecclestone esporta la F1 anche in Thailandia

Bernie Ecclestone sembra inarrestabile. Infatti il boss della F1 ha fatto sapere che la sua “politica espansionistica” non si è fermata, tanto da dichiarare che il circus di F1 avrà una gara anche in Thailandia con sede a Bangkok probabilmente nel calendario 2015.

L’evento verrebbe finanziato dal Governo locale per il 60%, mentre il restante 40% dalle imprese locali.

Gli organizzatori thailandesi però stanno spingendo per un entrata del loro evento in F1 a partire già dal 2014, ma Bernie Ecclestone smorza gli entusiasmi dichiarando:

“Gli organizzatori del GP hanno dichiarato di voler entrare dal 2014, per me invece si farà dal 2015. La loro proposta, in ogni caso, è buona e seria”.

Il no momentaneo del patron della F1 sembra essere giustificato dal fatto che nel 2014 c’è già l’entrata di altri due Gran Premi, ovvero quello della Russia e quello del New Jersey.

Bartolomeo De Stefano