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F1 – Mercedes AMG: Nico Rosberg rinnova il suo contratto con Mercedes

 

In mattinata giunge la notizia che Nico Rosberg ha firmato un contratto pluriennale con la Mercedes.

Il pilota tedesco giunse in Mercedes nel 2010, anno in cui le “Frecce d’Argento” ritornarono con un proprio team alle corse di F1.

Nico Rosberg fino ad ora ha ottenuto 6 vittorie, 8 pole position e 17 podi, divenendo un punto di riferimento all’interno della sua squadra.

“Da tedesco, non posso che essere orgoglioso di guidare la Freccia d’Argento dell’era moderna. Il patrimonio di Mercedes-Benz è molto speciale per me, per cui sono felice di poter ancora rappresentare questo marchio in Formula 1. E’ stata dura arrivare al vertice, ma siamo cresciuti step by step. Ora disponiamo di una struttura fantastica con le persone giuste ad ogni livello. L’obiettivo è continuare a vincere anche in futuro. Non vedo l’ora di lavorare nei prossimi anni insieme, quando continueremo a spingere per vincere ancora più gare e si spera, i campionati ”  queste sono le parole di un Nico Rosberg soddisfatto del suo rinnovo.

Anche il direttore della Mercedes Motorsport, Toto Wolff, mostra soddisfazione per l’accordo raggiunto con il pilota di Wiesbaden:

“Nico fa parte del progetto dal primo giorno ed è molto attivo nello sviluppo del team fin dal 2010. Ha dimostrato al mondo ciò che sapevamo in squadra: lui è uno dei migliori piloti in Formula 1. Il nuovo contratto ci dà stabilità per il futuro e siamo lieti di poterlo annunciare poco prima della nostra gara di casa a Hockenheim”.

In occasione del Gran Premio di Germania che si correrà ad Hockenheim, Nico Rosberg debutterà con un nuovo casco con il quale celebrerà la quarta vittoria della Germania ai mondiali di calcio ottenuta domenica scorsa.

 

Bartolomeo De Stefano

 

F1 – Test di Silverstone, Day 2: Jules Bianchi il più veloce su Ferrari

Nella seconda giornata dei test collettivi sul circuito di Silverstone, a concludere in testa è stato il francese, Jules Bianchi che in quest’occasione veste la tuta del team Ferrari in sostituzione di Kimi Raikkonen infortunatosi domenica scorsa.

Il transalpino alla sua prima esperienza in rosso ha dato subito ottime impressioni ed è riuscito a portare a termine senza problemi il lavoro assegnantogli, fermando il crono sull’ 1:35.262 ed effettuando ben 89 giri.

A tre decimi troviamo Daniil Kvyat sulla  Toro Rosso , che dopo aver segnato il miglior tempo in mattinata si deve accodare al pilota della Ferrari con un tempo di 1:35.544 e 56 giri.

Al terzo posto troviamo la McLaren Mercedes di Kevin Magnussen con un crono di 1:35.593 e 91 tornate.

Assente dalle prime posizioni la Mercedes AMG di Lewis Hamilton, il quale ha avuto una giornata molto travagliata iniziata con un fuoripista . Nonostante che la sua Mercedes W05 non abbia avuto gravi danni, la “Freccia d’Argento” per diverse ore non è scesa in pista. A fine giornata l’anglocaraibico conclude quinto.

A seguire l’alfiere del team tedesco troviamo Valtteri Bottas su Williams, Max Chilton su Marussia, Danile Juncadella su Force India, Sebastian Vettel su Red Bull, Charles Pic su Lotus e conclude Julian Leal su Caterham.

Ricordiamo che Charles Pic stamani ha debuttato con la Lotus per 14 giri equipaggiata con le nuove gomme Pirelli da 18″ e senza il sistema Fric.

 

Classifica tempi:

1 Jules Bianchi : Ferrari – 1:35.262 – 89 giri

2 Daniil Kvyat : Toro Rosso – 1:35.544 – 56 giri

3 Kevin Magnussen : McLaren Mercedes – 1:35.593 – 91 giri

4 Giedo van der Garde : Sauber – 1:36.327 – 84 giri

5 Lewis Hamilton : Mercedes AMG – 1:36.680 – 47 giri

6 Valtteri Bottas : Williams –  1:37.193 – 40 giri

7 Max Chilton : Marussia – 1:37.359 – 77 giri

8 Daniel Juncadella : Force India – 1:37.449 – 52 giri

9 Sebastian Vettel : Red Bull – 1:39.410 – 76 giri

10 Charles Pic : Lotus – 1:41.906 – 38 giri

11 Julian Leal : Caterham – 1:42.635 – 51 giri

 

Bartolomeo De Stefano

F1 – FIA: Dichiarato illegale il sistema Fric. Prossimo al bando

Il famoso sistema Fric, la sospensione interconnessa tra l’anteriore e il posteriore che consente il controllo del beccheggio e il rollio delle vetture di F1, secondo la FIA potrebbe essere messo a breve al bando perchè ritenuto illegale.

Secondo delle fonti, la FIA, avrebbe scritto in una nota ai vari team che dopo un attento studio del sistema esso viola l’articolo 3.15 del regolamento riguardante i dispositivi aerodinamici mobili, in quanto esso aiuta a mantenere costante l’assetto e migliorando le prestazioni.

“Avendo ormai visto e studiato quasi ogni design attuale della parte anteriore e posteriore del sistema, la FIA esprime formalmente parere su questi sistemi che potrebbero essere messi in discussione”  ecco quanto si legge nella nota firmata da Charlie Whiting.

Il sistema Fric fu sviluppato nel 2008 dalla Renault per poi essere migliorato successivamente dalla Mercedes il quale ne ha fatto un propio punto di forza.

A causa dei pochi giorni di test disponibili e l’avvicinarsi del Gran Premio di Germania, la FIA è intenzionata a rimandare la messa a bando del Fric nel 2015, ma ciò sarebbe possibile solo se tutti i team mediante un voto sarebbero d’accordo.

Da ciò nasce spontanea una domanda: Come mai dopo sei anni la FIA dichiara solamente ora illegale il sistema Fric? Per agevolare lo spettacolo? Per limitare il dominio di un team che ha lavorato bene per favorirne un altro in difficoltà?

L’incoerenza della FIA sta uccidendo la F1..

 

Bartolomeo De Stefano

 

F1- Caterham: Tony Fernandes mette in vendita il propio team

Non c’è crisi più nera di quella che si è abbattuta in casa Caterham.

Ad inizio campionato il patron Tony Fernandes, aveva avvertito i suoi uomini che in caso di scarsi risultati in campionato il team avrebbe salutato il mondo della F1.

A conti fatti la Caterham non è riuscita da quando è in F1 ad ottenere risultati soddisfacenti, tanto che da settimane circolavano presunte voci sulla messa in vendita del team anglo-malese.

La brutta notizia a quanto pare  non si è fatta attendere, tanto che Tony Fernandes mediante Twitter ha dichiarato:

“Non ha funzionato in Formula 1, ma amo la Caterham”.

A questo punto si può pensare che il team è in vendita e con tutte le  incertezze sul suo futuro, probabilmente entro domenica si concoscerà il possibile acquirente della Caterham.

Tra i vari papabili spicca il nome Colin Kolles, ex HRT, che rientrerebbe in F1 a capo della futura scuderia Forza Rossa.

 

Bartolomeo De Stefano

 

F1 – Red Bull: Adrian Newey rinnova per un altro anno, ma poi lascerà il Cirus.

Il genio dell’aerodinamica e della F1, Adrian Newey, ha rinnovato il suo contratto con la Red Bull spezzando definitivamente le speranze della Ferrari di portarselo a Maranello.

Ad annunciare la notizia è stato lo stesso team di Milton Keynes in un comunicato stampa:

“Red Bull è lieta di confermare che ha esteso il rapporto con Adrian Newey con un nuovo accordo pluriennale. Adrian lavorerà sui nuovi progetti della Red Bull Technology e sarà consulente e tutor della Infiniti Red Bull Racing nello sviluppo delle vetture di F1 per le prossime stagioni. I dettagli saranno annunciati prossimamente”.

Particolarmente contento del rinnovo è il Team Principal del team anglo-austriaco Christian Horner il quale sottolinea che Newey nonostante il rinnovo avrà un ruolo diverso nel team:

“E’ una grande notizia. Ci sono nuovi eccitanti progetti che saranno annunciati a tempo debito. Lui è ancora molto coinvolto nel team di F1, ma in estate chiariremo di cosa si tratta. L’ambiente della Red Bull gli è sempre piaciuto, quindi è stato abbastanza semplice convincerlo.

Abbiamo un’enorme forza e le attività correlate non ci indeboliranno. Non è che lui non se ne interesserà più. Basta lo guardiate per capire se è pienamente coinvolto con il team di F1 o no. Stiamo lavorando molto duramente per chiudere il gap da Mercedes ed è questa la sua priorità”.

Per quanto si possono conoscere i dettagli del rinnovo  Adrian Newey , si sa solo che il tecnico inglese continuerà a concentrarsi sui progetti della Red Bull Technology, per poi passare nel 2015 a ruolo di consulente per la Red Bull.

“Quando ero un ragazzo, tutto ciò che volevo fare era lavorare nel motorsport come progettista. Quando mi sono laureato, sono stato abbastanza fortunato ad entrare in qualità di aerodinamico e restarci per tutto questo tempo. E’ stato un periodo fantastico, mi è piaciuto, ma è l’unico lavoro che ho fatto finora.Ad essere onesto, mi sembra che le regole attuali siano decisamente restrittive. Difficile trovare nuove aree da esplorare. Inoltre, mi piacerebbe mettermi in gioco e vedere se riesco ad applicare le mia capacità in altri settori.

Nei prossimi mesi sarò pienamente coinvolto con il team. In questo periodo guarderemo a come sarà organizzata l’attività ingegneristica e poi, quando sarò pienamente concentrato sui nuovi progetti, farò un passo indietro e assumerò un ruolo da consulente”  dichiara il genio inglese.

Per quanto riguarda la Red Bull 2015, la Rb11, alla domanda se sarà la sua ultima auto di F1, Adrian Newey risponde:

“Mai dire mai. Sono arrivato ad un punto della mia carriera in cui voglio provare altre sfide e mettermi alla prova su cose dierse. Ho 55 anni e non sono per niente pronto ad andare in spiaggia. Ora ho un nuovo stimolo, ma tutte queste cose sono passeggere”

 

Bartolomeo De STefano

 

F1 – Mercedes AMG: Lewis Hamilton non si arrende. Pronto a reagire!!!

Dopo il Gran Premio di Monaco e del Canada, Lewis Hamilton si ritrova nuovamente secondo in classifica con ventidue punti alle spalle del compagno di squadra Nico Rosberg.

Ma a quanto pare ciò non demoralizza l’alfiere della Mercedes e nonostante  la sorte non gira a propio vantaggio, ammette che il Gran Premio del Canada non sia stato un weekend del tutto da dimenticare.

Sulla base di ciò Lewis Hamilton è pronto a reagire ed a recuperare il gap dal suo compagno di team promettendo una raffica di vittorie.

” Che mi crediate o meno questa corsa è stata meno frustrante di Monaco. Alla fine ho fatto tutto quello che era possibile, sono passato in testa ma poi ho dovuto desistere per il guasto. In quel momento non ho provato nulla, solo non mi pareva vero che la mia macchina si stesse fermando e l’altra no.

Ora dovrò cercare di recuperare il gap che si è creato tra me e Rosberg e malgrado la cosa lo renderà più complicato spero di farcela con tutte e due le vetture in pista. Forse ci sarà bisogno di altre quattro vittorie consecutive, io comunque farò di tutto per riuscirci considerato che davanti a noi ci sono circuiti interessanti, Silverstone su tutti” dichiara il campione inglese.  

 

Bartolomeo De Stefano

 

F1 – Ferrari: Stefano Domenicali si dimette da Team Principal

Notizia schock  è quella data stamani da Stefano Domenicali, il quale ha personalmente presentato di sua spontanietà le propie dimissioni lasciando la gestione sportiva della Ferrari.

L’addio dell’ex Team Principal era già nell’aria, sottolineata dai mancati successi degli scorsi anni e sopratutto dalla crisi tecnica e di risultati che il team di Maranello versa in questo duro 2014, nonostante che Montezemolo stia cercando di modificare le regole tecniche per dare un pò di vantaggio alla propia squadra. Leggi tutto

F1 – Test invernali Bahrain. Day 3: La Williams di Massa mette tutti in riga

Felipe Massa conclude la terza giornata di test al comando, fermando il crono su un tempo di 1:33.258 con 99 giri all’attivo in un finale di fuoco in cui tutti i team gommati di pneumatici Supersoft si sono scatenati nella ricerca del miglior tempo.

Segue in seconda posizione Nico Rosberg con la Mercedes AMG con 103 giri ed un tempo di 1:33.484 precedendo di 2 secondi la Ferrari di Kimi Raikkonen.

Il finlandese per problemi tecnici ha saltato quasi tutta la sessione mattutina, ma nel pomeriggio è riuscito a completare una simulazione di gara con il miglior tempo di 1:35.426 e 87 giri.

Giornata orribile per Lotus, Sauber e Red Bull. Romain Grosjean riesce a compiere solo 33 giri prima di fermarsi sul tracciato per i continui problemi tecnici.

Mentre per un principio d’incendio durante il giro d’istallazione, Adrian Sutil è stato costretto a fermarsi subito per poi non ripartire più. Per quanto riguarda invece  la Red Bull di Sebastian Vettel, i problemi non sono finiti, infatti il campione tedesco riesce ad effettuare solo 4 curve e concludendo miseramente in fondo alla classifica dei tempi.

 

Classifica tempi

1 Felipe Massa – Williams : 1:33.258 – 99 giri

2 Nico Rosberg – Mercedes AMG : 1:33.484 – 103 giri

3 Kimi Raikkonen – Ferrari : 1:35.426 – 87 giri

4 Kevin Magnussen – McLaren Mercedes : 1:35.894 – 88 giri

5 Daniil Kvyat – Toro Rosso : 1:36.113 – 80 giri

6 Nico Hulkenberg – Force India : 1:36.205 – 115 giri

7 Jules Bianchi – Marussia : 1:37.087 – 78 giri

8 Marcus Ercsson – Caterham : 1:38.083 – 117 giri

9 Romain Grosjean – Lotus : 1:42.166 – 33 giri

10 Adrian Sutil – Sauber : no time – 1 giro

11 Sebastian Vettel – Red Bull : no time – 0 giri

 

Bartolomeo De Stefano

F1 – Test invernali Bahrain. Day 2: Ancora Force India in testa

Nella seconda giornata di test invernali del Bahrain, si conferma per la seconda giornata consecutiva più veloce la Force India di Sergio Perez. Il messicano ha effettuato un crono di 1:35.570 e completando 108 giri.

Alle spalle del pilota del team indiano, si piazza a 64 millesimi la Ferrari di Fernando Alonso.  Lo spagnolo ha focalizzato la suo giornata di lavoro sui long run, completando 122 giri con il miglior tempo di 1:35.634.

Terzo posto, a sorpresa, per la Red Bull di Daniel Ricciardo il quale riesce a completare 66 giri ed un tempo di 1:35.743 precedendo la Williams di Felipe Massa.

Giornata sottotono per la Mercedes AMG e la McLaren Mercedes. Il team tedesco con Lewis Hamilton si piazza settimo riuscendo a completare 89 tornate, ma tra bandiere rosse e un problema al cambio l’inglese chiude in anticipo le sue prove.

Mentre per il team di Woking, la Mp4-29 per problemi tecnici  ha rallentato il programma di sviluppo di Jenson Button, che nonostante tutto ottiene il quinto tempo con 52 giri.

Ancora problemi invece per la Lotus di Pastor Maldonado che dopo 31 giri, nel pomeriggio è costretto a fermare la sua E22 sul tracciato rinunciando all’intera sessione pomeridiana.

Chude la classifica dei tempi la Caterham di Marcus Ericsson.

 

Classifica tempi

1 Sergio Perez – Force India : 1:35.570 – 108 giri

2 Fernando Alonso – Ferrari : 1:35.634 – 122 giri

3 Daniel Ricciardo – Red Bull : 1:35.743 – 66 giri

4 Felipe Massa – WIlliams : 1:36.507 – 104 giri

5 Jenson Button – McLaren Mercedes : 1:36.901 – 52 giri

6 Jules Bianchi – Marussia : 1:38.092 – 75 giri

7 Lewis Hamilton – Mercedes AMG : 1:39. 041 – 89 giri

8 Jean Eric Vergne – Toro Rosso : 1:39.636 – 61 giri

9 Esteban Gutierrez – Sauber : 1: 39.976 – 106 giri

10 Pastor Maldonado – Lotus : 1: 41.613 – 32 giri

11 Marcus Ericcson – Caterham : 1:42-516 – 55 giri

 

Bartolomeo De Stefano