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SBK – Doppietta di Rea

Malgrado una partenza un po’ in sordina il Britannico Jonathan Rea porta a casa due primi posti e allunga in classifica (190 punti) su Haslam (140 punti) e Davies (123 punti). Gara1 e Gara2 sono una la fotocopia dell’altra, supremazia di Rea con Davies che insegue e Michael Van Der Mark che guadagna la terza posizione portando al limita la sua Honda Team Pata. Grande sconfitto è Tom Sykes, che dopo un’ottima prestazione in Superpole, perde posizioni lasciando strada libera al compagno di squadra.

Gara1 vede subito davanti Rea seguito da Tom Sykes che ha poi mollato chiudendo in 5° posizione, seguito da Torres, Fores e il Campione del Mondo Guintoli. Chiudono la Top10 Terol e Camier. Primo degli italiani Baiocco, 12° a fine gara, e Canepa 15°, mentre si è ritirato Badovini con la BMW Motorrad Italia. Sul podio Davies che ha lottato fino agli ultimi giri con Rea e Van Der Mark che la superato quasi allo scadere dei 21 giri l’Aprilia di Leon Haslam.

Gara2 parte sempre con Rea davanti al gruppo seguito da Sykes che passa e tiene la prima posizione per alcuni giri, Davies è 3°, Haslam 4° e Van Der Mark 5°. Le 2 Kawasaki allungano con Davies che cerca di raggiungerli. Rea passa Sykes, che perde posizioni e finisce 4° dietro alla Ducati di Davies e alla Aprilia di Haslam, 6° Guintoli. All’ultimo giro Rea allungo su Davies mentre VDM supera Haslam. 7° Guintoli, superato da Torres, poi Fores, Lowes e Camier. 11° posizione per Baiocco seguito da Badovini.

 

La Classifica

1. J. REA KAWASAKI 190
2. L. HASLAM APRILIA 140
3. C. DAVIES DUCATI 123
4. T. SYKES KAWASAKI 88
5. J. TORRES APRILIA 83
6. S. GUINTOLI HONDA 65
7. M. VD MARK HONDA 60
8. N. TEROL DUCATI 48
9. M. BAIOCCO DUCATI 48
10. L. MERCADO DUCATI 45
11. A. LOWES SUZUKI 41
12. X. FORES DUCATI 38
13. L. CAMIER MV AGUSTA 33
14. D. SALOM KAWASAKI 30
15. R. RAMOS KAWASAKI 20
16. R. DE PUNIET SUZUKI 15
17. T. BAYLISS DUCATI 15
18. A. BADOVINI BMW 11
19. S. BARRIER BMW 10
20. S. BARRAGÁN KAWASAKI 8
21. C. PONSSON KAWASAKI 3
22. L. PEGRAM EBR 2
23. J. METCHER KAWASAKI 2
24. N. CANEPA EBR 2

SBK – Superpole con Sykes

Strepitoso tempo per l’ex-Poleman Tom Sykes che riporta sul gradino più alto del podio la sua Kawasaki, seconda l’altra Kawasaki dell’attuale Leader in classifica Jonathan Rea; chiude il podio la Honda di Leon Haslam, staccato però di oltre mezzo secondo. Primo della seconda fila è Chaz Davies, che era stato protagonista delle prove libere del venerdì. Seguono Michael Van Der Mark e Alex Lowes. Apre la terza fila la seconda Ducati di Fores, seguito da Torres e Guintoli, autore del primo tempo della SP1.

Giornata sfortunata per gli Italiani Matteo Baiocco che partirà dalla 5° fila, 13° tempo, e Ayrton Badovini con il 14° tempo. La EBR, di cui non si sa ancora se continuerà la stagione, di Canepa parte dalla 17° posizione.

MotoGP – Assen, Gara: Il Dottor Rossi torna a vincere ma gli applausi sono per Lorenzo.

assen

 

A cura di Fabio Valente –

Si è molto parlato di tempi di recupero al seguito di infortuni nel mondo dello sport. In particolare, sono fioccati nel mondo dei media dedicati alla MotoGP articoli che ricordavano i piloti che impiegarono meno tempo a rimettersi in sesto dopo infortuni alla clavicola, cercando di analizzare e capire quando Jorge Lorenzo sarebbe potuto tornare in pista. Ebben, mentre i giornalisti scrivevano e gli esperti domandavano, Jorge volava ad Assen, si infilava la tuta, correva e stupiva. Tutti.

La gara di oggi però non ha solo visto Lorenzo lottare come un leone e risalire il gruppo fino alla quinta posizione finale, ma ha anche trovato in Valentino Rossi un pilota rinato, capace di dimostrare ad un mondo di scettici che la parola fine sulla sua carriera non era ancora stata scritta. Il dottore di Tavullia, sfruttando una partenza non esaltante del poleman Cal Crutchlow si è ben presto installato in terza posizione alle spalle delle due Honda ufficiali di Pedrosa e Marquez nell’ordine. E così, mentre a centro gruppo il tedesco Bradl si isolava in sesta posizione ed alle sue spalle si davano battaglia Espargarò, Bautista, Dovizioso, Hayden e Smith, nelle posizioni di testa le Yamaha davano spettacolo, in primo luogo con la battaglia intestina tra Crutchlow e Lorenzo e in secondo luogo con i calibrati e precisi sorpassi di Valentino ai danni della coppia spagnola. Una volta portatosi in testa Valentino non ha commesso il benchè minimo errore, costruendo un vantaggio su Marquez di quasi 3 secondi che gli ha permesso di alzare le braccia al cielo sul rettilineo olandese. Dietro Rossi, Crutchlow ha impiegato purtroppo un alto numero di tornate per liberarsi di Lorenzo, ritrovandosi a superare Pedrosa a 5 giri dalla fine e a impensierire Marquez da vicino solo all’ultimo giro.

Valentino conquista dunque il successo numero centosei della sua carriera, mentre Pedrosa non riesce a capitalizzare l’occasione donatagli dal fatto, guadagnando in classifica generale solamente 2 punti sul malconcio Lorenzo. Il prossimo appuntamento con il Motomondiale si svolgerà in terra tedesca, sul circuito del Sachsenring, nel weekend del 14 Luglio.

CLASSIFICA DI GARA

1 25 46 Valentino ROSSI ITA Yamaha Factory Racing Yamaha 171.0 41’25.202
2 20 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 170.9 +2.170
3 16 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 170.7 +4.073
4 13 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 170.5 +7.832
5 11 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 170.0 +15.510
6 10 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 169.1 +27.519
7 9 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 168.9 +31.598
8 8 41 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar ART 168.8 +32.405
9 7 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 168.7 +33.751
10 6 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 168.7 +33.801
11 5 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 168.7 +34.371
12 4 14 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar ART 167.1 +57.674
13 3 29 Andrea IANNONE ITA Energy T.I. Pramac Racing Ducati 166.9 +1’01.424
14 2 51 Michele PIRRO ITA Ignite Pramac Racing Ducati 166.9 +1’01.561
15 1 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing ART 166.7 +1’04.426
16 9 Danilo PETRUCCI ITA Came IodaRacing Project Ioda-Suter 166.3 +1’11.114
17 5 Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 166.0 +1’15.249
18 71 Claudio CORTI ITA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 165.4 +1’24.884
19 68 Yonny HERNANDEZ COL Paul Bird Motorsport ART 165.3 +1’25.854
20 8 Hector BARBERA SPA Avintia Blusens FTR 165.3 +1’25.978
21 67 Bryan STARING AUS GO&FUN Honda Gresini FTR Honda 165.3 +1’26.256
22 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 165.3 +1’26.610
23 22 Ivan SILVA SPA Avintia Blusens FTR 164.5 +1’38.173
Non classificato
52 Lukas PESEK CZE Came IodaRacing Project Ioda-Suter 161.6 16

CLASSIFICA MONDIALE

1 Dani PEDROSA Honda SPA 136
2 Jorge LORENZO Yamaha SPA 127
3 Marc MARQUEZ Honda SPA 113
4 Cal CRUTCHLOW Yamaha GBR 87
5 Valentino ROSSI Yamaha ITA 85
6 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 65
7 Stefan BRADL Honda GER 51
8 Nicky HAYDEN Ducati USA 50
9 Alvaro BAUTISTA Honda SPA 47
10 Aleix ESPARGARO ART SPA 44
11 Bradley SMITH Yamaha GBR 41
12 Michele PIRRO Ducati ITA 30
13 Andrea IANNONE Ducati ITA 24
14 Randy DE PUNIET ART FRA 15
15 Hector BARBERA FTR SPA 13
16 Danilo PETRUCCI Ioda-Suter ITA 13
17 Colin EDWARDS FTR Kawasaki USA 10
18 Ben SPIES Ducati USA 9
19 Yonny HERNANDEZ ART COL 6
20 Claudio CORTI FTR Kawasaki ITA 4
21 Michael LAVERTY PBM GBR 3
22 Karel ABRAHAM ART CZE 3
23 Bryan STARING FTR Honda AUS 2
24 Hiroshi AOYAMA FTR JPN 1
25 Javier DEL AMOR FTR SPA 1

Fabio Valente (twitter: @FabioBassoon)

 

MotoGP – Assen, Qualifiche: Pole per Cal Crutchlow, a sorpresa spunta Bradl

Le qualifiche appena concluse della classe MotoGP hanno regalato a Cal Crutchlow la prima pole position nella classe regina, traguardo pienamente meritato per l’inglese, veloce e sicuro in tutte le sessioni sin ora disputate. La Q1 ha visto purtroppo cadere rovinosamente al suolo Andrea Iannone, rialzatosi sulle proprie gambe, e ha evidenziato le difficoltà del team Ducati, in particolare per quanto concerne le prestazioni di Andrea Dovizioso. Leggi tutto

MotoGP – Assen, Prove Libere 1 e 2: Il meteo tradisce Lorenzo: clavicola fratturata.

lorenzo

 

Come in uso da anni il weekend olandese del motomondiale in scena ad Assen ha inizio nella giornata di giovedì con i primi due turni di prove libere. Durante la prima sessione il meteo si è rivelato piuttosto clemente nei confronti dei centauri in scena sul tortuoso e veloce tracciato dei Paesi Bassi, permettendo al sole di fare di tanto capolino tra le nuvole che sovrastavano la pista asciutta. Il più veloce al termine del turno è stato Jorge Lorenzo su Yamaha, il quale ha preceduto di tre decimi e mezzo l’inglese Cal Crutchlow ed a seguire la prima Honda, quella di Marc Marquez, e l’altra Yamaha di Valentino Rossi.

E’ nella seconda sessione di prove libere cronometrate che il meteo si pone quale maggiore antagonista dei piloti, rendendo la pista scivolosa e ostile tanto ai piloti più giovani quanto ai più esperti. E’ il caso di Jorge Lorenzo, a cui lo sgambetto della pioggia ha fatto piuttosto male: lo spagnolo è stato vittima di un highside a circa 150 km/h all’uscita della curva 13 e cadendo ha sbattuto violentemente la spalla sinistra, fratturandosi la clavicola. Immediatamente soccorso, il portacolori Yamaha sarà costretto a saltare la gara di sabato. Nella stessa sessione il più veloce è stato Marc Marquez davanti a Valentino Rossi ed a Dani Pedrosa.

CLASSIFICA LIBERE 1

1 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 304.4 1’35.263
2 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 303.2 1’35.613 0.350 / 0.350
3 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 304.8 1’35.883 0.620 / 0.270
4 46 Valentino ROSSI ITA Yamaha Factory Racing Yamaha 304.3 1’35.958 0.695 / 0.075
5 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 308.1 1’36.034 0.771 / 0.076
6 41 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar ART 292.2 1’36.430 1.167 / 0.396
7 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 304.0 1’36.559 1.296 / 0.129
8 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 306.8 1’36.763 1.500 / 0.204
9 51 Michele PIRRO ITA Ignite Pramac Racing Ducati 302.2 1’36.910 1.647 / 0.147
10 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 303.8 1’37.002 1.739 / 0.092
11 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 304.9 1’37.041 1.778 / 0.039
12 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 304.8 1’37.153 1.890 / 0.112
13 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing ART 289.7 1’37.346 2.083 / 0.193
14 8 Hector BARBERA SPA Avintia Blusens FTR 289.8 1’37.456 2.193 / 0.110
15 14 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar ART 289.0 1’37.489 2.226 / 0.033
16 29 Andrea IANNONE ITA Energy T.I. Pramac Racing Ducati 306.6 1’37.538 2.275 / 0.049
17 9 Danilo PETRUCCI ITA Came IodaRacing Project Ioda-Suter 289.6 1’37.654 2.391 / 0.116
18 68 Yonny HERNANDEZ COL Paul Bird Motorsport ART 288.6 1’37.917 2.654 / 0.263
19 5 Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 288.4 1’38.147 2.884 / 0.230
20 71 Claudio CORTI ITA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 289.1 1’38.334 3.071 / 0.187
21 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 288.0 1’38.874 3.611 / 0.540
22 67 Bryan STARING AUS GO&FUN Honda Gresini FTR Honda 286.7 1’39.708 4.445 / 0.834
23 22 Ivan SILVA SPA Avintia Blusens FTR 279.9 1’39.950 4.687 / 0.242
24 52 Lukas PESEK CZE Came IodaRacing Project Ioda-Suter 279.2 1’41.692 6.429 / 1.742

CLASSIFICA LIBERE 2

1 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 282.0 1’47.617
2 46 Valentino ROSSI ITA Yamaha Factory Racing Yamaha 285.8 1’47.869 0.252 / 0.252
3 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 289.9 1’48.240 0.623 / 0.371
4 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 281.5 1’48.594 0.977 / 0.354
5 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 290.6 1’48.682 1.065 / 0.088
6 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 290.0 1’48.682 1.065
7 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 288.3 1’48.761 1.144 / 0.079
8 9 Danilo PETRUCCI ITA Came IodaRacing Project Ioda-Suter 280.4 1’49.031 1.414 / 0.270
9 68 Yonny HERNANDEZ COL Paul Bird Motorsport ART 273.0 1’49.129 1.512 / 0.098
10 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 273.6 1’49.438 1.821 / 0.309
11 71 Claudio CORTI ITA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 279.7 1’49.494 1.877 / 0.056
12 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 283.5 1’49.646 2.029 / 0.152
13 51 Michele PIRRO ITA Ignite Pramac Racing Ducati 288.0 1’49.669 2.052 / 0.023
14 14 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar ART 274.3 1’49.965 2.348 / 0.296
15 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing ART 285.7 1’50.418 2.801 / 0.453
16 41 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar ART 271.8 1’50.980 3.363 / 0.562
17 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 270.6 1’51.432 3.815 / 0.452
18 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 271.9 1’51.908 4.291 / 0.476
19 29 Andrea IANNONE ITA Energy T.I. Pramac Racing Ducati 283.1 1’52.155 4.538 / 0.247
20 22 Ivan SILVA SPA Avintia Blusens FTR 271.6 1’52.347 4.730 / 0.192
21 52 Lukas PESEK CZE Came IodaRacing Project Ioda-Suter 272.1 1’52.485 4.868 / 0.138
22 8 Hector BARBERA SPA Avintia Blusens FTR 259.9 1’53.058 5.441 / 0.573
23 5 Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 261.4 1’54.274 6.657 / 1.216

Fabio Valente (twitter: @FabioBassoon)

Moto Gp – Assen: Stoner batte Pedrosa e il dolore, Lorenzo out

A cura di Vincenzo Carlesimo

Casey Stoner riesce a rendere perfetto un Weekend partito male dopo l’incidente delle libere, nel quale vince battendo Dani Pedrosa in un duello durato per tutto l’arco della gara e raggiungendo a pari punti Lorenzo caduto alla prima curva.

In partenza Pedrosa parte come sempre molto bene e conquista la prima posizione, seguito da Stoner e da Lorenzo, ma nella prima curva Bautista arriva nettamente lungo in frenata e nella piega verso sinistra cade travolgendo anche l’incolpevole pilota spagnolo della Yamaha.

Con l’estromissione di Lorenzo dalla gara, il duo della Honda prende il largo con Pedrosa che riesce a rimanere davanti a Stoner, dietro di loro si accende la bagarre per il terzo posto tra Spies e Dovizioso che si protrarrà per tutta la gara.

Molto bene le Ducati: ad inizio gara Hayden, Rossi e Bautista si trovano in quinta, sesta e settima posizione, aiutate anche dall’incidente di Lorenzo che ha costretto Crutchlow ad allargare la traiettoria e lasciar passare avanti il gruppetto della casa di Borgo Panigale.

Il pilota inglese della Yamaha ha un ritmo nettamente superiore e riesce, seppur con qualche difficoltà, a superare prima Bautista poi le due Ducati ufficiali conquistando il quinto posto, dopodiché il nove volte campione del mondo rallenta vistosamente e sarà costretto a cambiare lo pneumatico posteriore completamente finito.

Veramente sfortunato Rossi che stava facendo una buona gara, sullo stesso ritmo del compagno di squadra, a dimostrazione che le critiche rivolte alla Ducati forse hanno prodotto qualcosa di positivo.

A pochi giri dal termine Stoner riesce a scalvarcare Pedrosa andando a vincere una gara fondamentale per le sue speranze iridate, lo spagnolo deve accontentarsi del secondo posto arrendendosi solo alla stanchezza; Dovizioso vince la lotta per l’ultimo gradino del podio su Spies, sorpassandolo proprio all’inizio del giro finale.

Quinto posto per Crutchlow che allunga nelle fasi conclusive su Hayden, rallenta anche Barbera nel finale ma riesce a concludere in settima posizione davanti a Randy De Puniet che vince la gara della categoria Crt davanti agli italiani Pirro e Pasini che completano la top ten. Rossi conclude in tredicesima posizione doppiato.

L’impresa di Stoner nonostante sia sceso dalla moto molto dolorante riporta l’australiano a pari punti con Lorenzo in classifica generale, tutto da rifare per lo spagnolo che con 3 successi consecutivi sembrava aver messo al sicuro il campionato. Stoner non molla mai e Lorenzo non può più permettersi uno 0 in classifica, anche se questa volta non è stata colpa sua ma di Bautista.

L’incidente è sotto investigazione dai commissari di gara e probabilmente al pilota del team Gresini sarà inflitta una penalità a breve per una manovra considerata da Lorenzo “da pazzi”.

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Pilota Team Tempo
1. Casey Stoner Repsol Honda Team 41:19.855
2. Dani Pedrosa Repsol Honda Team + 4.965
3. Andrea Dovizioso Monster Yamaha Tech 3 + 11.994
4. Ben Spies Yamaha Factory Racing + 14.775
5. Cal Crutchlow Monster Yamaha Tech 3 + 22.074
6. Nicky Hayden Ducati Team + 31.660
7. Hector Barbera Ducati Pramac Racing Team + 59.107
8. Randy De Puniet ART Power Electronics Aspar + 1’04.441
9. Michele Pirro FTR San Carlo Honda Gresini + 1’06.980
10. Mattia Pasini ART Speed Master + 1’25.087
11. Danilo Petrucci Came IodaRacing Project + 1’32.103
12. Ivan Silva BQR Avintia Blusens + 1’33.797
13. Valentino Rossi Ducati Team + 1 Giro
14. James Ellison ART Paul Bird Motorsport + 1 Giro

Ritirati:

Pilota Team Giri Completati
Aleix Espargaro ART Power Electronics Aspar 14 Giri
Colin Edwards Suter NGM Mobile Forward Racing 6 Giri
Yonny Hernandez BQR Avintia Blusens 5 Giri
Stefan Bradl LCR Honda MotoGP 1 Giro
Jorge Lorenzo Yamaha Factory Racing Nessun Giro
Alvaro Bautista San Carlo Honda Gresini Nessun Giro

Non partiti:

Pilota Team
Karel Abraham Ducati Cardion AB Motoracing

Moto Gp – Assen: Stoner in pole davanti a Pedrosa, terzo Lorenzo

A cura di Vincenzo Carlesimo

Ad Assen, l’Honda domina la sessione di qualifica con Casey Stoner ad ottenere la pole davanti a Pedrosa, terzo posto per il leader del mondiale Jorge Lorenzo.

In Olanda, come da tradizione, si corre il venerdì e il sabato in quanto la domenica è sacra e non può ospitare nessun avvenimento sportivo, per cui tutto il weekend viene anticipato di un giorno e domani sarà già giorno delle gare.

Dietro ai magnifici tre che rendono le gare di questo campionato più belle ed avvincenti troviamo Stefan Bradl, il tedesco chiude a meno di un decimo dal leader del mondiale ed ha dimostrato di esser molto competitivo in questo weekend.

Dopo la stratosferica gara di Crutchlow A Silverstone, sul circuito Olandese l’inglese potrà fare una gara normale partendo dal quinto posto e provare a salire sul podio, dietro di lui in sesta posizione troviamo Ben Spies ed Andrea Dovizioso.

Chiudono la top ten Bautista e le due Ducati, con Hayden davanti a Rossi: questa volta l’americano non è riuscito nell’impresa di ottenere un ottimo tempo in qualifica come ha fatto spesso quest’anno, ma riesce lo stesso a rifilare ben tre decimi al compagno di squadra.

Randy de Puniet è il miglior pilota Crt in dodicesima posizione davanti al compagno di team Espargaro; continuano, purtroppo per lui, le enormi difficoltà di Colin Edwards che si qualifica addirittura ultimo a 4 secondi e mezzo di gap da Stoner.

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Pilota Team Tempo Distacco Giri
1. Casey Stoner Repsol Honda Team 1:33.713 15
2. Dani Pedrosa Repsol Honda Team 1:33.828 + 0.115 19
3. Jorge Lorenzo Yamaha Factory Racing 1:34.001 + 0.288 20
4. Stefan Bradl LCR Honda MotoGP 1:34.035 + 0.322 20
5. Cal Crutchlow Monster Yamaha Tech 3 1:34.486 + 0.773 17
6. Ben Spies Yamaha Factory Racing 1:34.644 + 0.931 16
7. Andrea Dovizioso Monster Yamaha Tech 3 1:34.698 + 0.985 17
8. Alvaro Bautista San Carlo Honda Gresini 1:34.722 + 1.009 16
9. Nicky Hayden Ducati Team 1:34.751 + 1.038 19
10. Valentino Rossi Ducati Team 1:35.057 + 1.344 22
11. Hector Barbera Ducati Pramac Racing Team 1:35.289 + 1.576 16
12. Randy De Puniet ART Power Electronics Aspar 1:35.830 + 2.117 20
13. Aleix Espargaro ART Power Electronics Aspar 1:36.007 + 2.294 14
14. Michele Pirro FTR San Carlo Honda Gresini 1:36.647 + 2.934 15
15. Mattia Pasini ART Speed Master 1:36.943 + 3.230 17
16. Danilo Petrucci Came IodaRacing Project IODA 1:36.967 + 3.254 22
17. Karel Abraham Ducati Cardion AB Motoracing 1:37.110 + 3.397 15
18. Yonny Hernandez BQR Avintia Blusens 1:37.191 + 3.478 18
19. James Ellison ART Paul Bird Motorsport 1:37.281 + 3.568 19
20. Ivan Silva BQR Avintia Blusens 1:37.554 + 3.841 17
21. Colin Edwards Suter NGM Mobile Forward Racing 1:38.305 + 4.592 16

Superleague – Test a Navarra il 30 e 31 agosto

a cura di Marco Borgo

La stagione 2011 della Superleague Formula si è avviata con notevoli ritardi e difficoltà. La serie che vede le vetture abbinate ai club calcistici dopo soli due round disputati tra Assen e Zolder, a cui prendevano parte solo 13 vetture, ha già visto depennate dal proprio calendario le tappe di Monza, Estoril, Navarra, Donington, Portimao, Nurburgring, Magny Cours e Smolensk, nonchè la tappa finale in Nuova Zelanda. Il calendario che ne rimane dopo modifiche e cancellazioni vedrebbe ora gli appuntamenti a Curitiba il 9 ottobre e un altra tappa in Brasile la domenica succesiva (molto in dubbio). Si dovrebbe poi chiudere con una tappa negli Emirati Arabi il 13 novembre.

Intanto gli organizzatori hanno pensato di introdurre una due giorni di test sul circuito di Navarra gli ultimi due giorni di agosto. Molti team si sono infatti interessati verso nuovi giovani che vorrebbero sbarcare nella categoria, in particolare alcuni piloti brasiliani che familiarizzerebbero così con le vetture prima della tappa in sud America. John Martin intanto conduce la classifica di campionato, anche se l’evolversi della stagione è oscuro ai più.

MotoGP – Assen, qualifiche: ancora pole per Simoncelli, Rossi solo 11°

Dalla prima casella dello schieramento di partenza partirà ancora una volta Marco Simoncelli: l’italiano del team Gresini è stato, infatti, il più veloce di tutti facendo segnare il crono di 1’34.718. Dietro al SuperSic troviamo, staccato di soli 9 millesimi, l’americano Ben Spies in sella alla M1 ufficiale, mentre Casey Stoner segue in terza posizione, staccato di poco più di due decimi.

Jorge Lorenzo apre la seconda fila ottenendo il quarto tempo, mentre Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow sono rispettivamente quinto e sesto, staccati di circa 5-6 decimi dalla vetta. Convince ancora il rookie Karel Abrham, miglior Ducati in pista con il settimo crono, mentre Edwards è ottavo proprio davanti alla D16 ufficiale di Hayden.

A chiudere la top ten troviamo la bicilindrica di Randy De Puniet, mentre quest’oggi Valentino Rossi si qualifica solamente 11°: lo step della GP 11.1 non sembra attualmente fornirgli garanzie anche sull’asciutto, così che il pesarese soffre ancora di un distacco di quasi 2 secondi.

Beatrice Moretto

Fonte: MOTOGP.COM

 

MotoGP – Assen – Qualifiche

1 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 291,0 1’34.718
2 11 Ben SPIES USA Yamaha Factory Racing Yamaha 293,1 1’34.727 0.009 / 0.009
3 27 Casey STONER AUS Repsol Honda Team Honda 298,7 1’35.008 0.290 / 0.281
4 1 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 300,7 1’35.143 0.425 / 0.135
5 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 295,0 1’35.244 0.526 / 0.101
6 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 291,3 1’35.329 0.611 / 0.085
7 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Ducati 291,7 1’35.742 1.024 / 0.413
8 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 294,5 1’35.818 1.100 / 0.076
9 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 302,1 1’35.866 1.148 / 0.048
10 14 Randy DE PUNIET FRA Pramac Racing Team Ducati 300,2 1’36.435 1.717 / 0.569
11 46 Valentino ROSSI ITA Ducati Team Ducati 301,2 1’36.564 1.846 / 0.129
12 7 Hiroshi AOYAMA JPN Repsol Honda Team Honda 293,5 1’36.580 1.862 / 0.016
13 8 Hector BARBERA SPA Mapfre Aspar Team MotoGP Ducati 293,2 1’36.590 1.872 / 0.010
14 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 300,1 1’36.820 2.102 / 0.230
15 65 Loris CAPIROSSI ITA Pramac Racing Team Ducati 290,9 1’37.130 2.412 / 0.310
16 24 Toni ELIAS SPA LCR Honda MotoGP Honda 282,2 1’37.651 2.933 / 0.521
17 64 Kousuke AKIYOSHI JPN San Carlo Honda Gresini Honda 281,3 1’39.006 4.288 / 1.355

MotoGP – Assen, prove libere: Valentino Rossi secondo solo a Simoncelli

Sullo storico TT Circuit di Assen si sono svolte le prime prove libere del GP d’Olanda per la classe MotoGP. Le condizioni della pista non sono state buone per gran parte della giornata sia a causa dell’abbondante pioggia, sia a causa di una copiosa perdita di olio di un pilota di Moto2 che ha reso necessaria la cancellazione della seconda sessione di libere per tutte le classi.

Il più veloce della mattinata è stato Marco Simoncelli: ancora una volta il pilota del team Gresini si mette al comando delle Honda e ferma il cronometro sull’ 1’49.036. La sorpresa della giornata è, però, un’altra: a soli tre decimi di distacco troviamo in seconda posizione Valentino Rossi. Il pilota di Tavullia fa debuttare in pista la nuovissima GP 11.1, e sembra proprio che il lavoro di Borgo Panigale inizi a dare i suoi frutti.

Per la prima volta in questa stagione, infatti, Rossi nelle prove libere mette le ruote davanti all’ex ducatista Casey Stoner, terzo a circa quattro decimi da Simoncelli. Segue in quarta posizione Andrea Dovizioso, mentre il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo conquista il quinto tempo, ma con un distacco di quasi un secondo. Anche le M1 del team Tech 3 centrano la top ten: in sesta posizione troviamo Crutchlow, recentemente operato alla frattura della clavicola rimediata a Silverstone, mentre Edwards è ottavo. La moto ufficiale di Ben Spies, invece, chiude con il decimo tempo a due secondi e mezzo da Simoncelli.

Tra il gruppo delle Yamaha si inseriscono due Ducati: quella clienti di Karel Abraham, e la D16 ufficiale di Hayden che, però, per questa trasferta non usufruisce del materiale della GP 11.1. Da segnalare anche l’assenza di Dani Pedrosa: lo spagnolo salta anche questo Gran Premio ed è sostituito dal giapponese Hiroshi Aoyama del team Gresini.

Beatrice Moretto

Fonte: MOTOGP.COM

 

MotoGP – Assen – Prove libere

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1 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 259,9 1’49.036
2 46 Valentino ROSSI ITA Ducati Team Ducati 262,0 1’49.396 0.360 / 0.360
3 27 Casey STONER AUS Repsol Honda Team Honda 279,3 1’49.527 0.491 / 0.131
4 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 264,3 1’49.640 0.604 / 0.113
5 1 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 252,4 1’49.995 0.959 / 0.355
6 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 277,6 1’50.386 1.350 / 0.391
7 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Ducati 269,1 1’50.413 1.377 / 0.027
8 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 245,7 1’50.968 1.932 / 0.555
9 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 258,4 1’51.277 2.241 / 0.309
10 11 Ben SPIES USA Yamaha Factory Racing Yamaha 260,4 1’51.590 2.554 / 0.313
11 8 Hector BARBERA SPA Mapfre Aspar Team MotoGP Ducati 244,5 1’52.646 3.610 / 1.056
12 7 Hiroshi AOYAMA JPN Repsol Honda Team Honda 249,3 1’53.132 4.096 / 0.486
13 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 249,6 1’53.164 4.128 / 0.032
14 24 Toni ELIAS SPA LCR Honda MotoGP Honda 253,5 1’53.323 4.287 / 0.159
15 65 Loris CAPIROSSI ITA Pramac Racing Team Ducati 247,1 1’53.348 4.312 / 0.025
16 64 Kousuke AKIYOSHI JPN San Carlo Honda Gresini Honda 243,1 1’53.353 4.317 / 0.005
17 14 Randy DE PUNIET FRA Pramac Racing Team Ducati 250,1 1’53.562 4.526 / 0.209