Tag: Fredy Barth

WTCC – Settimana ricca di test per i team impegnati nel Mondiale

Pre-season Testing.

A cura di Silvano Taormina

La settimana appena trascorsa è stata ricca di test per i team impegnati nel WTCC che, in vista della season-opener di Monza a fine mese, hanno testato le loro vetture e i relativi aggiornamenti. Il Proteam Motorsport, in attesa di comunicare il nome del secondo pilota, è sceso in pista a Magione per la prima volta in questa stagione. Alla guida della BMW 320TC della compagine aretina c’era il confermato Mehdi Bennani. Il marochese, intento a provare il nuovo sistema di ammortizzatori, ha percorso più quattrocento kilometri segnando il nuovo record della pista umbra.

Poco più a nord della penisola, sul tracciato di Adria, un’altra squadra italiana ha mosso i primi passi del 2013. La location rodigina ha infatti ospitato il ROAL Motorsport, anch’esso impegnato con una BMW 320TC, che per la prima volta ha fatto scendere in pista il neo-acquisto Darryl O’Young. Il pilota di Honk Kong, alla sua prima presa di contatto con una vettura a trazione posteriore, ha superato i 500 kilometri nella sola giornata di mercoledì girando sia sull’asciutto che sul bagnato. Numerosi i dati rilevati dalla squadra in vista dei test di questa settimana a Monza con Tom Coronel.

Un sole splendente e temperature primaverili hanno accolto il Wiechers Sport sul tracciato slovacco di Orechova Poton. La compagine diretta da Dominik Greiner ha fatto girare per due giorni il nuovo titolare Fredy Barth, anch’egli alla sua prima uscita con una BMW 320TC. La pista alle porte di Bratislava ha ospitato anche il Liqui Moly Team Engstler, in pista con il solo Charles Kaki NG che, oltre ad aver provato un nuovo impianto frenante le per le piste superveloci, ha abbassato di circa un secondo il tempo ottenuto in qualifica lo scorso anno.

Pochi giorni dopo l’atteso annuncio sui programmi sportivi per la stagione 2013, anche i campioni in carica della RML hanno calcato l’asfalto per i primi test stagionali. Dopo un primo shake-down a Snetterton, la compagine diretta da Ray Mallock ha raggiunto Brands Hatch dove già erano all’opera Motorbase Performance e West Surrey Racing, due team impegnati nel BTCC. Al volante delle due Cruze 1.6l c’erano Yvan Muller e il suo nuovo compagno di squadra Tom Chilton che così ha potuto prendere confidenza con la vettura.

Sempre in Inghilterra ha girato il Bamboo Engineering, per l’occasone sull’infield di Rockingham. Al volante i giovanissimi MacDowall e Nash che, nonostante la pioggia consistente, hanno percorso diverse tornate. I due torneranno in pista proprio oggi sul piccolo impianto di Pembrey, questa volta con la speranza di trovare condizioni più clementi.

Dopo le recenti prove a Valencia e Alcaniz, la Jas Engineering ha proseguito il suo percorso di sviluppo delle nuove Honda Civic sul piccolo circuito cremonese di San Martino sul Lago. In pista i due titolari Gabriele Tarquini e Tiago Monteiro, raggiunti successivamente da Norbert Michelizs. L’ungherese del team Zengo Dension ha testato per la prima volta la vettura con la quale affronterà il campionato che sta per iniziare. Per la precisione ha guidato il modello con cui Monteiro ha disputato le ultime tre gare del 2012.

Poco più lontano, a Franciacorta, si è assistito alla presentazione ufficiale e al primo shake-down del neonato PB Racing. In pista Stefano D’Aste, questa volta in veste sia di pilota che di team principal. Il comasco ha svezzato la BMW 320 appena rilevata dal succitato Zengo Dension. L’altra berlina tedesca appartenuta alla compagine magiara è stata acquistata dal team Anome che proprio questa mattina ha ufficializzato l’esordio a Monza in attesa di definire i piani per il resto della stagione. La struttura guidata da Nicolas Boillot ha girato a Nogaro con il titolare Jean Philippe Dayraut.

WTCC – Fredy Barth torna nel Mondiale con il Wiechers Sport

barth wiechers

A cura di Silvano Taormina

Dopo un anno di assenza lo svizzero Fredy Barth torna a tempo pieno nel FIA World Touring Car Championship. Lo farà tra le fila del Wiechers Sport, la compagine tedesca che metterà a sua disposizione una BMW 320TC. Barth, per anni al via del Mondiale con una Seat Leon gestita dalla filiale svizzera, ha già avuto modo di provare la vettura in un test privato svolto all’inizio di questa settimana sul tracciato slovacco di Orechova Poton. Lo svizzero in questa stagione prenderà parte anche nella 24 ore di Le Mans e ha già fatto sapere che a causa di questo impegno sarà costretto a saltare le prove di Curitiba e Oporto. Il team Wiechers è attualmente alla ricerca dei piloti chiamati a sostituirlo in occasione di questi due appuntamenti.

WTCC – Fredy Barth al via delle tappe di Shanghai e Macao

A cura di Silvano Taormina

Fredy Barth si appresta a rientrare nel WTCC dopo quasi un anno di assenza. Il pilota svizzero, quest’anno impegnato parzialmente nell’ADAC GT Master, prenderà parte alle ultime due tappe di Shanghai e Macao. Per lui ci sarà a disposizione una SunRed Leon equipaggiata con il nuovo motore Seat, portata in pista dalla SunRed Engineering con il supporto della filiale svizzera della casa di Martorell. Barth ha inoltre comunicato che al momento sta lavorando per reperire il budget necessario per tornare a gareggiare a tempo pieno nel WTCC a partire dalla prossima stagione.

Fredy Barth si appresta a rientrare nel WTCC dopo quasi un anno di assenza. Il pilota svizzero, quest’anno impegnato parzialmente nell’ADAC GT Master, prenderà parte alle ultime due tappe di Shanghai e Macao. Per lui ci sarà a disposizione una SunRed Leon equipaggiata con il nuovo motore Seat, portata in pista dalla SunRed Engineering con il supporto della filiale svizzera della casa di Martorell. Barth ha inoltre comunicato che al momento sta lavorando per reperire il budget necessario per tornare a gareggiare a tempo pieno nel WTCC a partire dalla prossima stagione.

WTCC – Macao: Ritiro anticipato per Dalhgren, Barth e Chun

a cura di Silvano Taormina

Si accorcia la griglia di partenza della Guia Race sul circuito cittadino di Macao, sede della tappa finale del WTCC. Ben tre piloti sono stati costretti ad abbandonare anzitempo il week-end di gara. Si tratta di Robert Dalhgren, Fredy Barth e Lo Ka Chun. Lo svedese del team Polestar Racing ha riportato degli ingenti danni alla sua Volvo C30 dopo il botto alla curva del Paiol nel corso della qualifiche. I meccanici hanno tentato di rimettere in sesto la vettura ma la mancanza di ricambi non ha consentito di effettuare le dovute riparazioni. É andata peggio a Fredy Barth che non solo ha distrutto la sua Leon ma è stato costretto ad un ricovero in ospedale. Dopo l’impatto con le barriere alla Faraway Hill durante l’ultima sessione di prove libere lo svizzero ha perso i sensi a causa delle inalazioni sprigionate dal fumo all’interno dell’abitacolo ed ha accusato anche una pesante botta alla schiena. I medici lo hanno dimesso solo nella mattinata di sabato. Infine neanche il pilota locale Lo Ka Chun non prenderà il via in quanto i commissari non hanno confermato l’omologazione della sua Peugeot 308 ex-STCC schierata dal team 788 Autosport.

WTCC – Suzuka: Pioggia di penalità dopo l’incidente al via di gara 1

a cura di Silvano Taormina

Nella serata di domenica i collegio dei commissari ha comunicato le penalità assegnate in seguito al contatto multiplo che ha coinvolto diversi piloti al via di gara 1. Norbert Michelisz, Aleksei Dudukalo, Fredy Barth, Javier Villa e Pepe Oriola retrocederanno di trenta secondo rispetto all’originale ordine d’arrivo. Tra questi solo Michelizs aveva concluso in zona punti e pertanto cede il suo decimo posto a Franz Engstler. Nessun provvedimento invece per Gabriele Tarquini, protagonista al via di gara 2 di un contatto con Darryl O’Young.

WTCC – Coronel riporta in alto la rientrante ROAL Motorsport, suo il miglior tempo nella prima sessione di libere a Curitiba

Si sono svolte sul circuito di Curitiba le prime due sessioni di prova che hanno inaugurato il WTCC 2011. Dopo un primo shakedown in mattinata, dominato dal portoghese Monterio, si è svolto il primo turno di libere che ha visto svettare Tom Coronel con il crono di 1:23.090. L’olandese, da molti indicato come il principale rivale delle Chevrolet, ha preceduto proprio due delle quattro Cruze scese in pista, ovvero quelle di Rob Huff e del campione del mondo Yvan Muller che hanno accusato un distacco di circa sette decimi.

Subito dietro al trio di testa si è installato a sorpresa Fredy Barth, primo degli indipendenti con la Seat Leon della SR-Sport, seguito da Gabriele Tarquini e dall’idolo di casa Carlos Bueno al volante della quarta Cruze schierata occasionalmente dal team campione del mondo. Chiudono la top ten i due piloti del team Liqui Moly, Poulsen e il titolare Engstler, seguiti dalla debuttante (in pianta stabile nel mondiale) Volvo di Robert Dahlgren e da Tiago Monteiro.

Non hanno preso parte alla prima sessione di libere la BMW dell’atteso debuttante Javier Villa, bloccato da noie elettriche, e il russo Dudukalo autore di un incidente senza conseguenze durante lo shakedown.

Seppure a fronte della buona prestazione ottenuta,  il primo impatto per Tom Coronel non è stato dei migliori che confessa: “Mi sentivo come un pilota da rodeo allo shakedown mattina, ho dovuto chiedere scusa a Roberto [Ravaglia] al quale ho appena detto  ‘mi dispiace non posso guidare questa macchina’. Avere un ex-pilota come Roberto come capo squadra funziona davvero; è molto difficile per me, ma questa mattina mi ha calmato e mi ha detto di non preoccuparmi”.

Soddisfazione anche per Fredy Barth, leader tra gli indipendenti: “E ‘la prima volta che ho guidato la vettura dopo il mio incidente a Macao lo scorso anno, ad essere onesto non so davvero dove siamo in termini prestazioni; ho messo un altro set di gomme alla fine, ma non erano nuove di zecca; siamo nella posizione in cui eravamo l’anno scorso con i nostri turbo diesel, ma questa è la vita “.

Ecco la classifica:

Pos  Pilota              Team              Tempo      Distacco
 1.  Tom Coronel         ROAL BMW          1m23.090s
 2.  Rob Huff            Chevrolet         1m23.713s  + 0.623s
 3.  Yvan Muller         Chevrolet         1m23.796s  + 0.706s
 4.  Fredy Barth         SUNRED SEAT       1m23.864s  + 0.774s
 5.  Gabriele Tarquini   SUNRED SEAT       1m24.003s  + 0.913s
 6.  Carlos Bueno        Chevrolet         1m24.338s  + 1.248s
 7.  Kristian Poulsen    Engstler BMW      1m24.369s  + 1.279s
 8.  Franz Engstler      Engstler BMW      1m24.373s  + 1.283s
 9.  Robert Dahlgren     Polestar Volvo    1m24.379s  + 1.289s
10.  Tiago Monteiro      SUNRED SEAT       1m24.474s  + 1.384s
11.  Michel Nykjaer      SUNRED SEAT       1m24.678s  + 1.588s
12.  Alain Menu          Chevrolet         1m24.691s  + 1.601s
13.  Pepe Oriola         SUNRED SEAT       1m24.881s  + 1.791s
14.  Darryl O'Young      Bamboo Chevrolet  1m25.230s  + 2.140s
15.  Mehdi Bennani       Proteam BMW       1m25.503s  + 2.413s
16.  Marchy Lee          KK BMW            1m25.562s  + 2.472s
17.  Yukinori Taniguchi  Bamboo Chevrolet  1m26.745s  + 3.655s
18.  Fabio Fabiani       Proteam BMW       1m31.591s  + 8.501s

 

 

Silvano Taormina