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F1 : Renault pensa già al 2015

Questo 2014 non si può dire di certo che sia un anno d’oro per il motorista Renault, il quale dopo un inizio d’anno con mille problematiche avute nei test invernali fino ad ora , coltiva in se sempre di più la convinzione di non poter recuperare sulla Mercedes.

Tale convinzione è sottolineata dal responsabile della Renault, Rob White, il quale evidenzia la difficoltà nel eseguire step evolutivi sui propi propulsori a causa delle regole sul congelamento dei motori imposte dalla FIA.

“Le possibilità di cambiare le specifiche del motore durante la stagione sono estremamente limitate.

Stiamo spingendo per l’anno prossimo per avere un margine più ampio di sviluppo. Al momento non è possibile cambiare le specifiche della power unit senza il consenso della FIA, e la Federazione non concede permessi per motivi di performance”.

Nonostante tutto, Rob White afferma che ci sono stati dei miglioramenti significativi.

Per quanto riguarda la situazione Red Bull – Renault, il presidente Renault Sport F1, Jean-Michel Jalinier ha dichiarato placando gli animi:

“La collaborazione è molto intensa. E siamo in contatto ogni giorno. In termini di lavoro tutto procede senza problemi. L’atmosfera è buona e costruttiva”

 

Bartolomeo De Stefano

F1 – Mercedes AMG: Toto Wolff punta il dito contro i motori Renault

Negli ultimi Gran Premi, Red Bull e Lotus motorizzate Renault, hanno dominato la scena delle corse con cinque vittorie di Sebastian Vettel e la monopolizzazione del podio da parte di team spinti dai propulsori francesi.

Ciò ha insospettito non di poco il Direttore Motorsport della Mercedes, Toto Wolff, il quale mette sotto accusa la regolarità dei V8 Renault, insinuando che dietro la supremazia di Red Bull e Lotus ci siano l’utilizzo irregolare delle mappature sui motori francesi.

“I fatti dicono che dal Gp di Singapore la Red Bull ha fatto un passo in avanti decisamente grande e che dal Gp di Corea la Lotus è sembrata un’altra squadra, capace di migliorare fino a quattro decimi.

La domanda è cosa hanno fatto in termini di mappature del motore. C’è qualcosa? Forse il soffiaggio degli scarichi? In termini di sviluppo siamo parsi indietro nelle ultime gare, forse non capiamo qualcosa in termini di set-up meccanico? O prima la Red Bull e poi la Lotus hanno attuato qualcosa in termini di strategia del motore?

Ci sono tre punti da valutare: primo, ci è sfuggito qualcosa, e perchè? Secondo, dobbiamo bilanciare le risorse tra il 2014 e il 2013. Terzo, dobbiamo finire il campionato al secondo posto. Questo è il nostro obiettivo e non possiamo lasciarcelo sfuggire”  conclude dopo una serie di riflessioni Toto Wolff.

 

Bartolomeo De Stefano

 

 

F1 – Williams: Pat Symonds nuovo responsabile tecnico. Mike Coughlan licenziato

La Williams ha confermato stamani il licenziamento immediato di Mike Coughlan come responsabile del dipartimento tecnico del team.

A sostituirlo sarà Pat Symonds, il quale dopo aver ricoperto il ruolo di consulente tecnico in Marussia arriverà a Grove con il preciso scopo di risollevare il futuro della Williams.

L’ingegnere inglese  vanta 30 anni di carriera in F1 iniziando con la Toleman, Benetton,Renault ed infine Marussia. Pat Symonds ha avuto anche l’onore di collaborare con Michael Schumacher e Fernando Alonso con i quali ha ottenuto 32 vittore, 4 titoli mondiali piloti e 3 titoli costruttori.

“Sono felice che Pat si unisca alla squadra. Le sue capacità tecniche e i successi sportivi parlano da soli e sono sicuro che la sua leadership contribuirà notevolmente al successo che tutti noi, in squadra, vogliamo raggiungere” commenta contento Frank Williams.

Parole di elogio anche da parte del Group Chief Executive Officer della Williams, Mike O’ Driscoll:

“Il patrimonio sportivo e tecnico della Williams impone di cercare i migliori talenti disponibili. Symonds porta ineguagliabili competenze tecniche e gestionali, oltre ad una comprovata capacità di fornire risultati in pista. Il nostro impegno per far tornare a vincere la Williams è assoluto e questa è l’ennesima conferma che vogliamo riportare la squadra in una posizione che merita”

Infine anche lo stesso Pat Symonds commenta il suo ingaggio nel suo nuovo team:

“Williams è una squadra di successo ed eccellenza tecnica. Sono onorato di essere stato coinvolto in questo progetto per far tornare il team al vertice della Formula 1. Sir Frank, Mike e Claire hanno posto le basi verso il successo e io sono immensamente felice di iniziare questa nuova sfida”

 

Bartolomeo De Stefano

F1 – Renault: Ecco il nuovo Power Unit Energy F1 della Renault

Dopo la Mercedes-Benz anche la Renault svela il suo nuovo motore  V6 Turbo per il campionato di F1 2014.

Il gioiellino meccanico del costruttore francese si chiamerà Power Unit Energy F1  e con ciò  la Renault ha l’obbiettivo chiaro di migliorare il piacere della guida e l’accelerazioni nonostante che i nuovi motori siano di dimensioni ridotte atti  per diminuire il consumo di carburante e le emissioni di CO2.

Il presidente della Renault Sport F1 , Jean-Michel Jalinier, dichiara:

“Dal prossimo anno, una delle più grandi sfide in F1 sarà massimizzare l’efficienza energetica e il risparmio di carburante, pur mantenendo la potenza e le performance delle vetture di F1. Il nome Energy non fa altro che continuare la nostra sfida: dalla Clio al reparto corse, la nostra è una gamma unica”.

Alle parole di Jean-Michael Jalinier seguono quelle del direttore tecnico Renault  Sport, Bob  White il quale spiega le sfide tecniche del 2014 che la casa francese ha dovuto affrontare:

“La vera sfida è l’integrazione tra tutti i singoli elementi di questa Power Unit. Non bastava realizzare delle componenti aggiuntive, ma bisognava farle interagire al meglio tra loro, facendo in modo che l’energia scorresse fluida al loro interno”.

Il direttore tecnico commenta anche la sfida che dovranno affrontare sul limite dei 100 Kg di carburante da sfruttare per l’intera gara e sull’importanza dei test per lo sviluppo dei nuovi motori V6 Turbo.

“Si tratta di un limite di grande impatto, ma anche nel processo di sviluppo della Power Unit. E’ inevitabile, dunque, che il risparmio dei consumi sia stata una chiave fondamentale della progettazione e continuerà ad esserlo per l’evoluzione del motore.

Proprio in questi giorni, abbiamo avuto tanta tensione politica riguardo al tema dei test. Da parte nostra non è possibile imporre ai team cose che non vogliono fare. E loro non volevano anticipare troppo le prime prove invernali, quindi probabilmente con un test pre-campionato in più, abbiamo trovato il giusto compromesso che può far felici tutti.

Il livello di pressione sonore – ossia il volume percepito – è minore ma riflette il suono della nuova architettura. Fondamentalmente, il rumore del motore sarà ancora forte. Chi abita vicino alla pista lo sentirà e avrà sempre modo di lamentarsi. Ma è il tipico rumore di un turbo, diverso da quello di un propulsore aspirato”.

I nuovi motori Renault equipaggeranno nella prossima stagione le vetture di Red Bull, Lotus,Toro Rosso e Caterham. La sfida 2014 è già iniziata!!!!

 

Bartolomeo De Stefano

 

 

F1 – Williams: Trattative in corso con la Mercedes

Stando alle ultime voci il team Williams sarebbe pronto ad abbandonare i motori Renault  per utilizzare nella nuove era dei V6 turbo i propulsori Mercedes già dal 2014.

Il passaggio dai motori francesi a quelli tedeschi è dovuto da una questione strettamente economica. Infatti, a quanto pare, la Mercedes per la sua fornitura dei V6 Turbo richiederebbe al team di Grove  15 milioni euro contro i  20 milioni di euro richiesti invece dalla Renault.

La trattativa con i tedeschi può essere facilitata in quanto l’attuale Direttore esecutivo della casa di Stoccarda, Toto Wolff, detiene ancora delle quote azionarie del team Williams, ed è propio l’austriaco a confermare le voci dell’imminente accordo:

“Chiaramente, stiamo perdendo un cliente (McLaren). Quindi per Mercedes è importante mantenere vivo il business con i partner ed averne almeno tre a partire dal 2015. Ecco perché siamo già in trattativa con qualche squadra e la Williams è una di queste, probabilmente con loro inizieremo già il prossimo anno”. 

 

Bartolomeo De Stefano

 

F1 – Lotus: James Allison abbandona la Lotus, al suo posto arriva Nick Chester

James Allison direttore tecnico della Lotus e padre della competitiva E21 abbandonerà il team, ufficializzando così quelle che un tempo fa erano solamente pure speculazioni.

L’ingegnere inglese vanta una carriera in F1 non indifferente. Egli entrò dopo la laurea direttamente  nel team Benetton come membro dello staff aerodinamico; poi approdò  nella Larrousse nel ruolo di responsabile aerodinamico  e a  metà anni 90 ritornò in Benetton.

Nel periodo 2000 – 2004 ebbe un’esperienza in Ferrari come supervisore delle operazioni aerodinamiche; successivamente fu chiamato a corte da Flavio Briatore come vice – direttore tecnico in Renault per poi divenire nel 2009  Direttore Tecnico.

James Allison ora dovrà scontare il periodo del gardering leave prima di approdare nella sua prossima squadra e le prime speculazioni parlano di un approdo in Ferrari al fianco di Pat Fry o alla McLaren Mercedes per rimpiazzare Paddy Lowe che ormai è in direzione Mercedes.

Intanto la Lotus ha scelto Nick Chester come sostituto di James Allison. Il neo Direttore Tecnico della Lotus ha iniziato la sua carriera in F1 con la Arrows Grand Prix  nel lontano 1995 per poi giungere nel 2000 in Benetton.

Nick Chester ha ricoperto vari ruoli come quello di ingegnere di pista,capo della performance ed Engineering Director.

A dare l’annuncio è stato il Team Principal Eric Boullier:

“Siamo lieti di annunciare Nick Chester come nostro Direttore Tecnico. Nick è conosciuto a tutti a Enstone per essere qui da più di dodici anni. E’ già direttamente coinvolto nel progetto e con le vetture del prossimo anno, assicurando dunque un passaggio graduale che è in corso da qualche tempo.

Questo è un pratico esempio delle possibilità da parte della scuderia di sfruttare il talento presente nel team, attingendo alle risorse interne, come da tradizione. Nick assume il nuovo incarico in un momento davvero emozionante per la Formula 1, con i nuovi regolamenti e anche alla luce del nostro secondo posto nella classifica Costruttori. Questo vuol dire che non possiamo perdere di vista la lotta allo sviluppo di quest’anno.

Nick ha davvero il suo bel da fare, ma sappiamo che sarà in grado di gestire i compiti che l’attendono. Come squadra e individualmente, tutti noi vorremmo ringraziare James Allison per quello che ha fatto a Enstone e gli auguriamo tutto il meglio in futuro” conclude il boss della Lotus

Difronte a questa nuova sfida, Nick Chester commenta emozionato il suo nuovo incarico:

“Ho lavorato ad Enstone per più di dodici anni e sono lieto di assumere il ruolo di Direttore Tecnico. Sono grato per la fiducia riposta in me e sono consapevole della necessità di proseguire con lo sviluppo della E21.

Lo sviluppo della vettura del prossimo anno sarà, invece, soggetta a un insieme di norme molto diverse. Ci saranno momenti emozionanti per Enstone e sono onorato di essere parte di questo team.”

 

Bartolomeo De Stefano

 

 

F1 – Toro Rosso: Steve Nielsen diventerà il nuovo Direttore Sportivo della Toro Rosso

Ancora nulla di ufficiale ma voci sempre più insistenti danno per ormai certo che l’ex ingegnere della Caterham Steve Nielsen stia per diventare Direttore Sportivo della Toro Rosso.

L’arrivo del tecnico inglese andrà a rinforzare lo staff tecnico della Toro Rosso, sopratutto se si considera la grande esperienza maturata dall’inglese in questi lunghi anni in F1.

Steve Nielsen ha prestato servizio in diverse scuderie come Tyrrel, Benetton, Arrows, Renault e Lotus per poi approdare in Caterham.

L’ingegnere potrebbe essere operativo presso il team italiano già dal Gran Premio di Melbourne se non anche dai test invernali a Jerez de la Frontera, in quanto ha abbandonato il team anglo-malese già da molto tempo.

Ora si aspetta solo l’ufficialità della Toro Rosso che molto probabilmente dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.

 

Bartolomeo De Stefano

 

F1 – Force India: Si pensa ai motori Ferrari

La Force India dal 2014 potrebbe cambiare fornitore motori. Attualmente il team indiano è spinto dal potentissimo motore V8 Mercedes e a quanto pare Vijay Mallya, Team Principal, sembra essere già in trattative con la Ferrari per la fornitura motori.

La Force India già ebbe una collaborazione con il team italiano come team cliente quando fece il suo primo debutto in F1.

A tale richiesta la Ferrari ha dato la sua disponibilità in quanto la Toro Rosso, altro team cliente Ferrari, passerà ai motori Renault nel 2014.

Tale trattativa potrebbe però influenzare la scelta del secondo pilota del team indiano già a partire da questa stagione.

Infatti secondo alcune indiscrezioni la Ferrari vorrebbe il suo giovane pilota Jules Bianchi titolare al fianco di Paul Di Resta.

Jules Bianchi quest’anno ha già avuto una collaborazione con il team di Vijay Mallya ricoprendo il ruolo di test driver.

 

Bartolomeo De Stefano

WTCC – Subaru e Renault pronte allo sbarco nel Mondiale Turismo

A cura di Silvano Taormina

Dopo qualche anno di purgatorio, determinato prevalentemente dall’uscita di scena definitiva da parte di Alfa Romeo e di quella ufficiale di Seat, BMW e, in tempi più recenti, Chevrolet, il WTCC sembra stia riacquistando interesse da parte dei costruttori. Accolta la Ford nel 2012, seppur con un programma semi-ufficiale, nel 2013 ritorneranno in pianta stabile Lada e Honda, entrambi al via di alcune tappe della stagione appena conclusa. Le ultime due case costruttrici che, secondo alcune indiscrezioni, hanno mostrato interesse per la serie organizzata da Marcello Lotti sono Citroen, Subaru e Renault. Della prima, attesa nel 2014, si è parlato a lungo e si attende la conferma definitiva non appena sarà pubblicato il nuovo regolamento tecnico.

Quello della Subaru è un nome tornato alla ribalta nell’ultima settimana. Secondo i tedeschi di Motorsport Total la casa nipponica sarebbe in procinto di annunciare i propri piani sportivi a fine mese. Due le opzioni: rientro nel WRC o debutto nel WTCC. Le voci relative a quest’ultima categoria non sono nuove. Già nella primavera del 2011 si era parlato di un programma nel Mondiale Turismo. Sfortunatamente il sisma che ha colpito il Giappone, nonché danneggiato alcuni stabilimenti della casa delle Pleiadi, ha congelato tutte le attività agonistiche. La Subaru, da anni icona nei rally, vorrebbe intraprendere un nuovo programma sportivo in pista in linea con il riposizionamento di mercato del proprio brand attuato negli ultimi anni. Il modello prescelto dovrebbe essere la Impreza a due ruote motrici mentre per quanto riguarda la gestione in pista si fanno di nomi dei belgi della Kronos Racing e dei britannici della Prodive. Al momento le uniche attività su circuito riguardano il Super GT, categoria nella quale gareggia una Legacy EJ20 per Tetsuya Yamano e Kota Sasaki. Nel 2010 ha partecipato anche alla 24h del Nurburgring con una Impreza WRX STI per l’equipaggio Shimizu-Van Dam-Yoshida-Engels ottenendo il 24° posto assoluto e il quarto nella categoria SP3T.

Da un paio di giorni circola con insistenza anche il nome della Renault, indiscrezione pervenuta da dal sito specializzato TouringCarTimes. La casa francese, negli ultimi dodici anni impegnata nell’organizzazione dei propri monomarca e nel programma in Formula 1, starebbe valutando un impegno a partire dal 2014. L’ultima apparizione nelle competizioni turismo risale al 2004, anno in cui prese parte al campionato danese con una Megane per Kurt Thiim. Al momento è impegnata in veste semi-ufficiale nel TC2000 in Argentina con il team Lo Jack che schiera tre Fluence per Pernia, Ortelli e Altuna. Due le motivazioni che caldeggerebbero un impegno nel WTCC. Innanzitutto il possibile confronto con la Citroen, uno dei principali rivali nel mercato francese e non solo. In secondo luogo la decisione della Nissan, casa con la quale condivide l’omonimo gruppo, di intraprendere altri programmi sportivi nel V8 Supercars, nella Le Mans Series e con ogni probabilità anche nel DTM dopo il titolo mondiale vinto nel FIA GT1 lo scorso anno. Proprio la Nissan era stata inizialmente accreditata come uno dei costruttori in procinto di sbarcare nel Mondiale Turismo. Nello specifico si parlava di un programma con la RML, la compagine che fino a questa stagione ha gestito le plurititolate Chevrolet Cruze e che alla fine degli anni novanta aveva conquistato due titoli del BTCC con le Renault Laguna. Adesso la struttura di Ray Mallock, attesa al via della stagione 2013 con programma privato con le Cruze, viene indicata proprio come il possibile partner della Renault, ricomponendo che binomio che tanto aveva vinto nella serie inglese. Sempre secondo indiscrezioni, uno dei piloti dovrebbe essere il tre-volte campione del mondo Yvan Muller, da anni legato alla RML e più recentemente corteggiato dalla Citroen che lo vorrebbe al fianco di Sebastian Loeb.

F1 – Tony Fernandes saluterà la Caterham a fine anno

Tony Fernandes, Team Principal della scuderia anglo-malese,  ha deciso di abbandonare il timone del propio team a fine anno, ma rimanendone sempre il proprietario.

Il motivo del propio addio è dovuto dalla scelta di dedicarsi all’iniziativa pattuita tra il costruttore Renault e il team Caterham per riportare alla luce il marchio Alpine attraverso la costruzione di modelli stradali.

“Sono giunto alla conclusione che sarebbe meglio che qualcuno prendesse il mio posto al muretto del team.Sono molto meglio come manager ed a creare business che cercare di limare decimi di secondo di una monoposto.

All’inizio mi sembrava giusto dirigere personalmente la squadra, anche per rendermi conto di cosa avevamo bisogno per far funzionare il tutto. Ora direi che è tempo di lasciare e di immergermi in un nuovo compito, rimanendo sempre proprietario del team” dichiara  il malese.

Il suo successore al muretto è stato già disegnato, ma l’imprenditore malese evita di fare nomi:

“Non posso fare nomi, ma so già chi prenderà il mio posto. Mi ha già dato la sua disponibilità e posso solo dirvi che è una persona che già lavora in F1” conclude Tony Fernandes.

Bartolomeo De Stefano.