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F1- Test di Silverstone, Day 1: Massa conclude in testa la prima giornata

 

Si è conclusa la prima giornata di test collettivi svoltasi sul circuito di Silverstone in cui i vari team hanno potuto testare molte delle  loro novità.

Ad ottenere il miglior crono della giornata è stato il pilota della Williams, Felipe Massa, con un crono di 1:35.242 fatto segnare in mattinata su gomme medie e completando 42 giri.

Alle spalle del paulista si è piazzato l’australiano della Red Bull, Daniel Ricciardo, il quale agguanta il secondo posto nelle fasi conclusive delle prove segnando un tempo di 1:35.248 e ben 71 giri.

Terzo posto invece per la Mercedes AMG di Nico Rosberg, il quale segna  un tempo di 1:35.573 e 89 giri seguito al quarto posto dal primo motorizzato Ferrari, Adrian Sutil con la  Sauber.

Ottimo quinto tempo per il francese della Marussia, Jules Bianchi, che si è dimostrato il pilota più attivo della sessione con ben 108 tornate.  Il francese prenderà in questi test il posto di Kimi Raikkonnen, reduce del brutto incidente di domenica.

Per quanto riguarda la Ferrari, in questa prima giornata la F14-T è stata affidata al collaudatore spagnolo Pedro de la Rosa, il quale conclude decimo con un tempo di 1:37.988 e con 49 giri davanti alla Caterham dell’esordiente inglese Will Stevens.

Tra le tante novità testate dai vari team balzano agli occhi i mozzi soffiati portati da Ferrari e Red Bull, un nuovo monkey seat della Mercedes AMG  ed il nuovo cofano motore della Force India più snello e dotato di una grossa pinna e il musetto con i piloni di sostegno più arretrati.

 

Classifica dei tempi:

1 Felipe Massa : Williams – 1:35.242 – 42 giri

2 Daniel Ricciardo : Red Bull – 1:35.248 – 71 giri

3 Nico Rosberg : Mercedes AMG – 1:35.573 – 89 giri

4 Adrian Sutil : Sauber – 1:35.674 – 73 giri

5 Jules Bianchi : Marussia – 1:36.148 – 108 giri

6 Stoffel Vandoorne : McLaren Mercedes – 1:36.462 – 71 giri

7 Sergio Perez – Force India : 1:36.583 – 79 giri

8 Jean- Eric Vergne : Toro Rosso – 1:36.688 – 28 giri

9 Pastor Maldonaodo : Lotus – 1:37.131 – 97 giri

10 Pedro de la Rosa : Ferrari – 1:37.988 – 49 giri

11 Will Stevens : Caterham – 1:40.627 -95

 

Bartolomeo De Stefano

F1 – Red Bull Ring Gara: Rosberg di un soffio su Hamilton, Bottas primo podio in carriera. Ritirato Vettel

RedBullRingR_Podium

Nonostante abbia perso la pole position per la prima volta della stagione, la Mercedes si dimostra la vettura più veloce e competitiva sul passo gara, battute anche le Williams che avevano completato interamente la prima fila sulla griglia di partenza.

Nico Rosberg ormai sembra aver raggiunto la mentalità del vincente, infatti, è stato capace di aspettare il momento opportuno per superare le due vetture dinnanzi a lui e non ha avuto alcuna fretta neppure quando ha visto Sergio Perez al comando, il quale con una strategia aggressiva è riuscito a risalire dalla sedicesima posizione fino a finire nei primi 10 rendendosi protagonista di una grandissima gara.

Il tedesco vince di nuovo per un soffio sul compagno di squadra Hamilton, con l’inglese campione del mondo 2008 autore di una grandissima partenza che lo fa risalire dopo pochi metri già da 9° a 4° per poi seguire il trenino formato dal compagno di squadra e le Williams, con l’aggiunta in seguito di Perez con la sua strategia alternativa.

Un gruppo in cui ha cercato in tutti i modi di entrare anche Fernando Alonso, giunto quinto al traguardo, con l’asturiano che aveva un buon ritmo gara ma con una gestione delle gomme molto complicata per il cavallino Rampante che, dopo un paio di giri con lo stesso set, accusa un calo di prestazione esagerato rispetto a tutti gli altri team.

La gara tra i primi 4 si è decisa ai box: Massa, partito in pole, nel primo stint di gara riusciva agevolmente a tener dietro sia Bottas sia il duo Mercedes, ma la Williams ha completamente sbagliato strategia tenendo i suoi piloti in pista un giro di troppo e facendosi superare da entrambe le vetture di Stoccarda ad ogni sosta.

Dopo il primo pit, infatti, Rosberg riesce a superare entrambe le Williams mentre Hamilton supera soltanto Massa, con il brasiliano che scivola da primo a quarto, ma davanti a tutti troviamo Sergio Perez, partito con gli pneumatici soft e che non si è ancora fermato.

Il messicano riesce sorprendentemente a tener dietro bene Nico Rosberg, anche grazie all’efficienza della Force India molto veloce sui rettilinei, ma con il passare dei giri le sue gomme iniziano a perdere grip ed è costretto a lasciar strada ai suoi inseguitori.

Per un errore di Rosberg che arriva lungo alla prima curva, Bottas ha addirittura l’occasione di tentar il sorpasso ed andare a caccia della sua prima vittoria ma è bravissimo il tedesco a tener dietro il veloce pilota finlandese, il quale pochi giri più tardi deve arrendersi anche alla grinta di Hamilton che non ci sta a vedere il suo compagno di squadra vincere e cerca la disperata rimonta.

Rimonta che il campione del mondo 2008 riesce quasi, ma all’ultimo giro Rosberg taglia il traguardo con un minimo vantaggio su di lui, quello che basta per allungare nella Classifica Piloti ed avere 29 punti di margine proprio sull’inglese; la Williams può ritenersi comunque soddisfatta del podio ottenuto con Bottas e del quarto posto di Massa, anche se Felipe aveva il passo per poter duellare con le Mercedes fino alla fine con una strategia diversa e vincente. Peccato per il brasiliano, ma almeno ha riassaporato il gusto della pole position.

Alonso nel finale ha cercato di spingere al limite proprio per chiudere il gap su Massa, ma alla fine le gomme della sua Ferrari hanno ceduto ed ha dovuto arrendersi ad un quinto posto, che però viste le gare precedenti da un po’ di morale a tutta la squadra perché i nuovi aggiornamenti sembrano andare nella direzione giusta; chi invece continua a patire la Rossa è Kimi Räikkönen, autore di una buona partenza, anche se saltato facilmente da Hamilton, per poi perdere diverse posizioni nel primo pit, come accade ormai in tutte le gare chiudendo la gara in decima posizione.

E’ proprio il primo stint dove il campione del mondo 2007 da il meglio di sé, poi dopo la sosta si ritrova spesso nel traffico e non trovandosi a suo agio con la vettura non riesce a spingere come vorrebbe e a recuperare facendo dei sorpassi. Ad inizio gara ha provato anche a cambiare il volante, ma a parte i problemi di sterzo è il grip all’anteriore che non ha la Rossa. E se Alonso si trova bene con poco grip davanti, Kimi decisamente no.

Perez con una grandissima gara chiude sesto davanti a Magnussen, Ricciardo, che proprio all’ultimo giro supera Nico Hülkenberg e appunto Räikkönen; Red Bull che vede ancora il ritiro del quattro volte campione del mondo Vettel, fermato dall’ennesimo guasto tecnico. Nemmeno il team gemello Toro Rosso ha avuto una gara migliore, in quanto sia Vergne sia Kvyat sono stati costretti al ritiro.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo/Ritirato Giri Punti
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:27:54.976 71 25
2 44 Lewis Hamilton Mercedes +1.9 71 18
3 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes + 8.1 71 15
4 19 Felipe Massa Williams-Mercedes + 17.3 71 12
5 14 Fernando Alonso Ferrari + 18.5 71 10
6 11 Sergio Perez Force India-Mercedes + 28.5 71 8
7 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes + 32.0 71 6
8 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault + 43.5 71 4
9 27 Nico Hülkenberg Force India- Mercedes + 44.1 71 2
10 7 Kimi Räikkönen Ferrari + 47.7 71 1
11 22 Jenson Button McLaren- Mercedes + 50.9 71
12 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault + 1 Giro 70
13 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari + 1 Giro 70
14 8 Romain Grosjean Lotus-Renault + 1 Giro 70
15 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari + 2 Giri 69
16 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault + 2 Giri 69
17 4 Max Chilton Marussia-Ferrari + 2 Giri 69
18 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault + 2 Giri 69
19 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari + 2 Giri 69
20 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault Ritirato 59
21 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault Ritirato 34
22 26 Daniil Kvyat STR-Renault Ritirato 24

F1 – Red Bull Ring Qualifiche: Felipe Massa in pole, Williams completa la prima fila

RedBullRingQ_Podium

Nel Motorsport, così come in tutti gli altri eventi sportivi, avere il pronostico a favore non significa matematicamente che nessuno ti possa battere: la Mercedes, che finora aveva ottenuto sempre la pole position, non avrà nemmeno una vettura in prima fila e questo può sembrare una sorpresa per chi non ha seguito le prove libere, ma non è così.

La Williams, fin da stamattina, aveva già dimostrato di poter competere alla pari con le vetture di Stoccarda, nella terze libere Valtteri Bottas, infatti, aveva ottenuto il miglior tempo e tutti gli esperti del settore avevano previsto un duello Williams contro Mercedes per la pole position.

Una prima fila interamente Williams era difficile da prevedere anche per i più sfegatati fan del team inglese, a scattare dalla pole position ci sarà Felipe Massa che conquista qui al Red Bull Ring la sua sedicesima partenza al palo, dopo tantissime gare in cui il brasiliano ha sofferto non riuscendo a tirar fuori tutto il suo talento.

Non si può lamentare nemmeno Bottas, nonostante abbia pregustato il sapore della sua prima volta davanti a tutti, soprattutto dopo aver visto Hamilton che era nettamente il più veloce prima farsi annullare il giro per taglio e in seguito andare in spin per quello che sembrava essere un problema tecnico, smentito da Lauda che ha dichiarato si trattava di errore del pilota: qualunque delle due situazioni si trattasse, Lewis ha perso un ottima occasione e Rosberg sotto sotto se la ride.

Può sorridere anche Alonso per un quarto posto superiore alle aspettative, nelle libere è sempre stato competitivo ma generalmente al sabato scivolava di diverse posizioni partendo al max in sesta posizione, con una seconda fila l’asturiano può attaccare il podio ma deve comunque guardarsi alle spalle dalla rimonta di Hamilton(9°) e di Vettel(13°) che sul circuito di casa ha deluso le aspettative.

Molto bene i giovani piloti capitanati da Ricciardo(5°), il quale precede Magnussen con la prima delle McLaren e il sorprendente Kvyat, a suo agio su questo circuito fin dal venerdì.

Ottavo posto per Kimi Räikkönen, il finlandese si è lamentato di qualche problemino sulla sua macchina ma continua a combattere grintosamente cercando di far comportare la Ferrari come vuole lui: ha evidenti problemi con lo sterzo, ma questo fin dalla prima gara, il Power Steering di cui soffriva anche in Lotus, ma nel 2012 il team di Enstone lo ha risolto prontamente, la Ferrari invece avendo problemi più gravi da risolvere non lo ha ancora fatto. Oltretutto il finlandese ha dovuto utilizzare già un set di supersoft nella Q1 trovandosi in difficoltà nella Q3, dove non è riuscito a far un tempo discreto.

Fortunamente per il ferrarista, sia ad Hamilton sia ad Hülkenberg hanno annullato i tempi per il classico taglio alla penultima curva per cui il campione del mondo 2007 nonostante le difficoltà partirà ottavo davanti proprio al pilota della Mercedes e a chi gli ha conteso il sedile quest’anno in Ferrari.

Esclusi dai primi 10 Jenson Button e Sebastian Vettel, entrambi battuti dai più giovani compagni di squadra e le due Lotus che dopo la partenza di Räikkönen dal team di Enstone non riesce più a far risultati. Peccato sia per Grosjean che ha dimostrato di essere un pilota interessante, sia per Maldonado che, a parte la sua irruenza, è un pilota di talento.

La gara domani avrà molti spunti di interesse: la Williams potrebbe battere la Mercedes anche in gara, con il possibile ritorno alla vittoria di Massa o il primo successo di Bottas, Alonso e Rosberg e Ricciardo saranno lì dietro ad approfittare di ogni errore dei piloti davanti, Räikkönen,Hamilton, Button e Vettel tenteranno la disperata rimonta. Non credo personalmente che assisteremo ad una gara noiosa domani.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:10.292 1:09.239 1:08.759 19
2 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:10.356 1:09.096 1:08.846 19
3 6 Nico Rosberg Mercedes 1:09.695 1:08.974 1:08.944 17
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:10.405 1:09.479 1:09.285 25
5 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:10.395 1:09.638 1:09.466 22
6 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:10.081 1:09.473 1:09.515 29
7 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:09.678 1:09.490 1:09.619 21
8 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:10.285 1:09.657 1:10.795 23
9 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:09.514 1:09.092 Nessun Tempo 15
10 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:10.389 1:09.624 Nessun Tempo 23
11 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:10.124 1:09.754 18
12 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:10.252 1:09.780 22
13 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:10.630 1:09.801 15
14 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:10.821 1:09.939 18
15 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:10.161 1:10.073 19
16 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:10.461 1:10.642 21
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:10.825 10
18 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:11.349 10
19 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:11.412 9
20 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:11.673 10
21 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:11.775 10
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:12.673 11

F1 – Red Bull Ring Prove Libere 3: Bottas il più veloce, Williams meglio della Mercedes

RedBullRingFP3_Bottas

Nella giornata di ieri l’unico che poteva impensierire il duo Mercedes sembrava Alonso, invece nella terza sessione di libere in Austria, al Red Bull Ring, è uscita fuori la Williams.

Valtteri Bottas ottiene proprio nel finale il miglior tempo, strappando la leadership a Lewis Hamilton per appena 50 millesimi, il quale come nella seconda sessione di ieri è andato meglio di Nico Rosberg(5° ad un decimo dal compagno di squadra) per la sfida per il mondiale.

L’inglese campione del mondo del mondo 2008 si trova a sandwich tra le due Williams, infatti, Felipe Massa chiude terzo a 3 millesimi dal pilota Mercedes e precede il sorprendente Kvyat e il leader del campionato Rosberg.

Una Williams che potrebbe interrompere dunque il dominio della Mercedes che finora ha sempre ottenuto pole position, a meno che la Mercedes non abbia girato con qualche litro di benzina in più nascondendo il loro reale valore.

Lo scopriremo oggi pomeriggio alle 14 quando inizieranno le qualifiche, sicuramente però la scuderia del grande Sir Frank è avanti alla Ferrari, rispettivamente 6° Alonso e 9° con Räikkönen e della Red Bull(7° Ricciardo e 10° Vettel) e si lancia come favorita per la lotta per l’ultimo gradino del podio alle spalle del duo Mercedes.

La McLaren che ieri sembrava esser in ripresa chiude in ottava posizione con Magnussen, mentre Button ha avuto un problema tecnico ai freni completando soltanto quattro giri; l’inglese campione del mondo 2009 chiude all’ultimo posto alle spalle delle Caterham e di Chilton, quest’ultimo non ha girato con le supersoft per un guasto sulla sua Marussia.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:09.848 22
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:09.898 + 0.050 25
3 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:09.901 + 0.053 21
4 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:09.927 + 0.079 25
5 6 Nico Rosberg Mercedes 1:09.999 + 0.151 31
6 14 Fernando Alonso Ferrari 1:10.054 + 0.206 17
7 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:10.392 + 0.544 19
8 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:10.449 + 0.601 23
9 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:10.488 + 0.640 22
10 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:10.562 + 0.714 21
11 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:10.683 + 0.835 22
12 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:10.776 + 0.928 26
13 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:11.043 + 1.195 22
14 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:11.103 + 1.255 22
15 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:11.235 + 1.387 18
16 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:11.294 + 1.446 24
17 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:11.558 + 1.710 23
18 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:11.848 + 2.000 21
19 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:12.320 + 2.472 23
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:12.892 + 3.044 27
21 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:12.915 + 3.067 14
22 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:14.237 + 4.389 4

F1 – Red Bull Ring Prove Libere 2: Hamilton lancia la sfida a Rosberg, Alonso e le Williams inseguono

RedBullRingFP2_Hamilton

Lewis Hamilton lancia la sfida a Rosberg nelle seconde prove libere al Red Bull Ring; l’inglese ottiene il tempo di 1:09.542 utilizzando le supersoft tenendo a ben quattro decimi di distacco il compagno di squadra e a quasi un secondo Fernando Alonso.

Il ferrarista è l’unico che cerca in qualche modo di evitare un dominio del duo Mercedes ma non è assistito da una Ferrari in grado di competere con la vettura di Stoccarda, una Rossa che penalizza molto di più Räikkönen(11° come nella sessione mattutina) al quale probabilmente sarebbe necessario affidargli un ingegnere di pista più esperto, in quanto Spagnolo non riesce proprio a capirlo.

La Ferrari continua a soffrire, avendo una vettura con un grip meccanico e aerodinamico insufficiente, quindi anche se si ritrovasse il talento di Räikkönen non ci sarebbero miracoli ed è difficile che la scuderia di Maranello tornerebbe a vincere come ai tempi di Schumacher. Sarebbe ipocrita pensarlo.

Al momento Alonso si trova più a suo agio e sta facendo un lavoro migliore di Räikkönen, ma comunque anche l’asturiano è troppo distante dalla Mercedes e fa molta fatica ad ottenere risultati, per cui è necessario che il campione del mondo 2007 torni quello che abbiamo visto in Lotus dopo due anni di Rally.

In Mercedes il dualismo funziona e sta portando grandi risultati, la Ferrari è l’unico team che schiera sempre un primo pilota e una seconda guida. Strategia che dall’arrivo di Alonso si è dimostrata sbagliata, in quanto di mondiali a Maranello non ne sono arrivati e non per demerito di Alonso che ha fatto il suo, ma perché nessun compagno di squadra ha rubato punti ai rivali dello spagnolo per il titolo.

Positiva ancora una volta la prestazione del team Williams, quarto posto per Bottas davanti a Felipe Massa, scuderia che alterna buone prestazioni ad altre negative ma che conferma di aver un buona macchina per lottare per le posizioni di vertice; alle spalle del brasiliano troviamo Sebastian Vettel, il quattro volte campione del mondo precede Button, Ricciardo, Magnussen e Vergne, con il francese che completa la top ten.

Fuori dai 10 ancora una volta per pochi millesimi Räikkönen, più indietro rispetto alla sessione mattutina le Force India(13° Perez e 17° Hülkenberg), mentre a chiudere lo schieramento ci sono di nuovo le Caterham.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:09.542 37
2 6 Nico Rosberg Mercedes 1:09.919 + 0.377 50
3 14 Fernando Alonso Ferrari 1:10.470 + 0.928 40
4 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:10.519 + 0.977 44
5 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:10.521 + 0.979 39
6 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:10.807 + 1.265 39
7 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:10.813 + 1.271 44
8 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:10.920 + 1.378 36
9 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:10.936 + 1.394 45
10 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:10.972 + 1.430 39
11 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:10.974 + 1.432 45
12 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:11.261 + 1.719 45
13 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:11.296 + 1.754 36
14 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:11.491 + 1.949 42
15 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:11.765 + 2.223 30
16 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:11.806 + 2.264 42
17 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:11.935 + 2.393 39
18 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:12.229 + 2.687 43
19 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:12.262 + 2.720 46
20 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:12.279 + 2.737 36
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:12.937 + 3.395 24
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:13.596 + 4.054 48

F1 – Melbourne Qualifiche: Hamilton beffa uno straordinario Ricciardo; Button, Räikkönen e Vettel fuori dalla Q3

MelbourneQ_Hamilton

E’ stata sicuramente una qualifica molto appassionante qui a Melbourne, le condizioni climatiche hanno aiutato a variare i valori in pista ed esaltare prestazioni di piloti, sopratutto i rookie che hanno stupito per la loro velocità in qualifica: Daniel Ricciardo forse spinto dal pubblico di casa non ha fatto rimpiangere l’esclusione di Vettel dalla Q3 lottando fino all’ultimo secondo per la pole position, così come Magnussen ha fatto lo stesso con Jenson Button che non è riuscito ad entrare nella top ten.

Nonostante lo sforzo del sempre sorridente pilota Red Bull la pole è stata, come pronostico, conquistata dalla Mercedes con Lewis Hamilton, una prima posizione sofferta perché a pochi secondi dalla fine era stato proprio Ricciardo ad andare al comando superando Nico Rosberg che aveva già preso bandiera a scacchi, mentre l’inglese campione del mondo 2008 si rilanciava per un giro che gli permetterà di partire davanti a tutti per la 32sima volta.

Nella Q1 la vera sorpresa è l’esclusione di entrambe le Lotus che proseguono ad avere grossi problemi di affidabilità e per risolverli sono rimasti ai box quando tutti gli altri erano in pista; con l’arrivo della pioggia il team di Enstone ha rinunciato a fare il tempo, visto che ormai era impossibile entrare nella Q2 e risparmiare set da bagnato per domani.

Scontate invece le esclusioni delle Marussia, l’unica novità in questo è vedere Chilton davanti a Bianchi, così come quella di Marcus Ericsson con la Caterham; il compagno di squadra Kobayashi invece realizza un mezzo miracolo accedendo al Q2, appena dietro Sutil con l’unica Sauber qualificata, infatti, l’ultimo degli esclusi è Esteban Gutierrez.

Il Q2 con l’arrivo della pioggia e l’aumento del traffico in pista tutti i piloti hanno difficoltà a realizzare il giro veloce tranne le Mercedes, con Rosberg che si porta davanti con 1:42.264 e Daniel Ricciardo che si mette subito alle spalle del tedesco, Kimi Räikkönen era appena risalito in ottava posizione e stava rientrando lentamente ai box quando perde il controllo e va a sbattere contro il muro causando le bandiere gialle.

Per questo episodio Vettel e Button non possono andar forte nel primo settore ed insieme al finlandese della Ferrari vengono eliminati, stupisce in positivo invece Magnussen che si qualifica nel Q3 insieme alle due Williams e le Toro Rosso; oltre al duo Mercedes accedono alla fase conclusiva delle qualifiche Ricciardo, Alonso e Nico Hülkenberg.

All’inizio della Q3 la Mercedes mette subito in chiaro che sono loro i piloti da battere con Lewis Hamilton che fa meglio del compagno di squadra, Nico Rosberg è il primo ad effettuare un altro tentativo e questa volta va lui in pole provvisoria prima del grandissimo giro di Daniel Ricciardo.

L’inglese campione del mondo 2008 spegne l’entusiasmo dei tifosi australiani con un giro ancor migliore di quello del neo acquisto Red Bull e conquista così la pole position, resta comunque impressionante la tranquillità con cui un pilota che non ha mai lottato per le posizioni di vertice possa già andar così forte con il team campione del mondo, ovviamente sempre con quel sorriso che contraddistingue il simpatico australiano.

Nico Rosberg, forse il più deluso dei primi tre, precede l’altro rookie Kevin Magnussen al quale possiamo fare lo stesso discorso di Ricciardo, anche se si parla di un pilota debuttante assoluto in f1 per cui la sua prestazione vale molto di più in quanto l’australiano ha già avuto esperienza con il team Toro Rosso.

Quinta posizione per Fernando Alonso che limita un po’ di danni ma non sembra poter lottare per il podio nella gara di domani, sappiamo che lo spagnolo è un pilota che fa del passo gara il suo punto di forza, così come il suo compagno di squadra Räikkönen che dovrà fare un impresa in quanto è dodicesimo.

Sesto posto per Jean-Eric Vergne seguito da Nico Hülkenberg; tra i debuttanti chi soffre più la tensione della qualifica è Kvyat, che sbaglia in accelerazione toccando contro il muro, ma ottiene comunque un buon ottavo posto e precede entrambe le Williams: forse la maggior delusione della Q3.

Valtteri Bottas, così come Gutierrez che però parte in fondo, avrà anche una penalità di 5 posizioni in griglia e questo farà risalire sia Räikkönen sia Vettel di una posizione nella gara di domani, a loro due serve una gara straordinaria di rimonta: entrambi sono capaci a farla ma sembrano anche essere i due piloti che più stanno soffrendo il cambio di regolamento del 2014.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:31.699 1:42.890 1:44.231 22
2 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:30.775 1:42.295 1:44.548 20
3 6 Nico Rosberg Mercedes 1:32.564 1:42.264 1:44.595 21
4 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:30.949 1:43.247 1:45.745 19
5 14 Fernando Alonso Ferrari 1:31.388 1:42.805 1:45.819 21
6 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:33.488 1:43.849 1:45.864 21
7 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:33.893 1:43.658 1:46.030 20
8 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:33.777 1:44.331 1:47.368 20
9 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:31.228 1:44.242 1:48.079 21
10 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:31.601 1:43.852 1:48.147 19
11 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:31.396 1:44.437 13
12 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:32.439 1:44.494 13
13 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:31.931 1:44.668 13
14 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:33.673 1:45.655 12
15 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:34.274 1:45.867 13
16 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:34.141 1:47.293 13
17 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:34.293 5
18 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:34.794 5
19 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:35.117 7
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:35.157 5
21 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:36.993 6
22 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault Nessun Tempo 3

F1 – Melbourne Prove Libere 1: Fernando Alonso il più veloce davanti a Button e le Williams, primo problema tecnico per la Mercedes

Melbourne FP1_Alonso

Sul tracciato cittadino di Melbourne è iniziato finalmente il mondiale 2014 di F1, gli appassionati dovranno abituarsi alle tantissimi novità di quest’anno: dalle nuove monoposto con musi molto particolari, alle nuove sistemazioni di alcuni piloti che hanno cambiato scuderia e al ritorno della Martini che sponsorizza il team Williams.

La prima sessione in Australia inizia subito con un colpo di scena, infatti, mentre tutti completano senza problemi l’installation lap, Lewis Hamilton resta fermo in mezzo alla pista. Sessione già finita per lui dopo appena 5 minuti e la Mercedes che nei test pre-stagionali sembrava la favorita per questo mondiale inizia nel peggiore dei modi questo 2014.

Grandissimo lavoro ai box per il team Lotus che non è ancora uscita con il giro di installazione con nessuno dei due piloti, sembrano esserci problemi anche per la squadra di Enstone, così come Sebastian Vettel anche lui fuori dalla monoposto.

Il primo tempo cronometrato della sessione è di Daniel Ricciardo che realizza un 1:37.290, migliorandosi nei passaggi successivi (1:35.043 e 1:34.600), Kevin Magnussen fa un 1:37.762 appena prima che inizi il duello tra Fernando Alonso e Nico Rosberg che si contendono per un paio di minuti la prima posizione a colpi di giri veloci.

Alonso inizia con 1:33.127 battuto da Rosberg che scende subito sotto al 1:33 (1:32.784 e poi 1:32.604), ma il giro successivo lo spagnolo della Ferrari si riporta davanti con un 1:32.588; dopo mezz’ora di prove libere ancora nessun giro cronometrato sia per Vettel sia per entrambi le due Lotus.

Vergne realizza un 1:33.785 e Sergio Perez rischia di finire in testacoda con la sua Force India quando finalmente il quattro volte campione del mondo esce dai box e completa l’installation lap; l’altra Toro Rosso, quella di Kvyat, effettua un’escursione sulla ghiaia alla curva 3 per un problema ai freni.

Finalmente si vede in pista anche Jenson Button, l’inglese fa una prova della partenza e poi realizza un 1:33.522 e successivamente un 1:32.357 che gli garantisce la leadership della sessione, esce anche Kimi Räikkönen che inizia questa sua nuova avventura con la Ferrari con un 1:33.345.

Vergne commette lo stesso errore del compagno di squadra, confermati i problemi di freni per la Toro Rosso, la Williams Martini inizia a fare sul serio con Felipe Massa che si porta secondo(1:32.431) mentre il compagno di squadra Valtteri Bottas realziza un 1:32.800.

Fernando Alonso abbatte il muro del 1:32, in 1:31.840 e si riprende il comando della sessione; 1:34.593 per Vettel che abbasserà fino al 1:32.974 che gli permette di risale in ottava posizione, appena davanti a Kimi Räikkönen; il suo connazionale della Williams, Bottas, si migliora con un 1:32.584 e si riporta in quarta posizione.

Dopo un grandissimo lavoro ai box finalmente la Lotus permette a Pastor Maldonado di fare l’installation lap ma, come la Toro Rosso, anche la scuderia di Enstone accusa problemi in frenata e finisce larghissimo alla curva 13.

Sebastian Vettel recupera un altra posizione con l’1:32.793 che non riuscirà più a migliorare visto che la sessione sta svolgendo al termine, prima della bandiera a scacchi c’è tempo per l’ultima uscita di pista della Toro Rosso di Vergne che sempre alla curva 3 finisce nella ghiaia per l’ennesimo problema ai freni.

La prima sessione di libere del 2014 termina con il miglior tempo di Fernando Alonso che precede Jenson Button e le due Williams, rispettivamente con Valtteri Bottas davanti a Felipe Massa; Daniel Ricciardo quinto precede Nico Rosberg, Sebastian Vettel, Kevin Magnussen, Kimi Räikkönen e Jean-Eric Vergne che completa la top ten.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 14 Fernando Alonso Ferrari 1:31.840 20
2 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:32.357 + 0.517 23
3 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:32.403 + 0.563 27
4 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:32.431 + 0.591 19
5 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:32.599 + 0.759 26
6 6 Nico Rosberg Mercedes 1:32.604 + 0.764 17
7 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:32.793 + 0.953 10
8 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:32.847 + 1.007 28
9 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:32.977 + 1.137 19
10 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:33.446 + 1.606 30
11 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:33.533 + 1.693 23
12 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:33.855 + 2.015 24
13 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:34.272 + 2.432 27
14 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:35.578 + 3.738 7
15 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:36.445 + 4.605 13
16 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:40.859 + 9.019 6
17 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:46.922 + 15.082 4
18 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault Nessun Tempo 1
19 44 Lewis Hamilton Mercedes Nessun Tempo 1
20 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault Nessun Tempo 1
21 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault Nessun Tempo 2
22 8 Romain Grosjean Lotus-Renault Nessun Tempo Nessun Giro

F1 – Williams: Rob Smedley e Richard Lockwood si legano al team di Grove

La Williams continua progressivamente nel suo rinnovamento e ristrutturazione con l’arrivo di freschi e nuovi elementi utili a rafforzare notevolmente lo staff tecnico.

Come anticipato in un articolo di qualche tempo fa, dalla Ferrari approda a Grove l’ex ingegnere e grande amico di Felipe Massa, Rob Smedley il quale rivestirà il ruolo di responsabile delle prestazioni del veicolo.

L’ingegnere australiano dovrà sostenere e contribuire allo sviluppo della FW36  e sarà supportato dall’attuale ingegnere di pista di Massa, Andrew Murdoch e da quello di Bottas , Jonathan Eddols.

Rob Smedley sarà operativo poco prima del Gran Premio del Bahrain.

La Williams annuncia anche l’arrivo dalla Marussia dell’ ex ingegnere nella strategia delle gomme, Richard Lockwood.

Quest’ultimo avrà il ruolo di capo della strategia di gara al fianco di Randeep Singh .

A commentare l’arrivo dei nuovi tecnici in Williams, ci pensa il Direttore Tecnico, Pat Symonds:

“La squadra sta cambiando e queste nuove nomine riflettono esattamente le nostre mete ambiziose. Abbiamo un certo numero di ingegneri dalla grandissima esperienza e ci aiuteranno nel raggiungimento dei nostri obiettivi e sono estremamente entusiasta di accoglierli a bordo. Il 2014 ci dà il più grande cambiamento regolamentare alle norme tecniche mai visto prima e, dunque, sarà importante aggiungere ulteriore talento a quello che già abbiamo qui. La Williams ha sempre potuto vantare un’eccellenza tecnica e questo ultimo annuncio è parte del nostro obiettivo, che è quello di continuare a lavorare per portare di nuovo al successo questa squadra”.

 

Batolomeo De Stefano

 

F1 – Test invernali a Jerez, Day 4: Felipe Massa il più veloce nell’ultima giornata

Con la quarta giornata di ieri si è conclusa la prima settimana di test invernali in cui tutti i team hanno testato le loro nuove vetture.

A staccare il miglior tempo è stato il brasiliano Felipe Massa con la sua Williams, completando con un costante e buon passo 86 giri ed un crono di  1.28.229.

Alle sue spalle, a circa nove decimi, si piazza il suo ex compagno di team in Ferrari, Fernando Alonso, autore di 115 giri ed un tempo di 1:29.145.

Terzo, alle spalle del campione spagnolo della Ferrari, si piazza il  giovane Daniel Juncadella sulla  Force India con 81 giri ed un crono di 1:29.457.

Segue in quarta posizione Lewis Hamilton con la Mercedes, il quale sostituisce per la sessione pomeridiana  il compagno di team ,Nico Rosberg, finito ottavo a fine giornata.

La Mercedes si mostra ancora una volta l’auto che fa segnare più giri, il duo del team tedesco infatti, riesce a realizzare 132 giri.

Quinta posizione per il danese della McLaren Mercedes, Kevin Magnussen, che compie 110 giri. Però il giovane pilota del team inglese è stato autore di due bandiere rosse a causa di un testacoda e per un contatto contro le barriere a fine sessione.

Settimana da incubo invece per la Red Bull che per i continui problemi di surriscaldamento del motore Renault non è riuscita a compiere più di 10 giri a giorno in questa settimana di test collettivi.

CLASSIFICA TEMPI

1 Felipe Massa – Williams : 1.28.229 – 86 giri

2 Fernando Alonso – Ferrari : 1.29.145 – 115 giri

3 Daniel Juncadella – Force India : 1.29.457  – 81 giri

4 Lewis Hamilton – Mercedes AMG : 1.30.822 – 41 giri

5 Kevin Magnussen – McLaren Mercedes : 1.31.804 – 110 giri

6 Jules Bianchi – Marussia : 1.32.222 – 25 giri

7 Adrian Sutil – Sauber : 1.36.571 – 69 giri

8 Nico Rosberg – Mercedes AMG : 1.36.951 – 91 giri

9 Kamui Kobayashi – Caterham : 1.43.193 – 54 giri

10 Daniil Kvyiat – Toro Rosso : 1.44.015 – 9 giri

 

Bartolomeo De Stefano

 

 

F1 – Austin Prove Libere 2: Red Bull imprendibile, Sauber e Lotus vicine nel passo gara

AustinFP2_Vettel

A cura di Vincenzo Carlesimo

La Red Bull detta legge nella seconda sessione di libere ad Austin ed è obiettivamente difficile pronosticare un vincitore diverso anche nel circuito americano di Sebastian Vettel, il quale nonostante abbia già archiviato il 4° titolo consecutivo è sempre il più veloce e punta all’ottava vittoria consecutiva.

La Red Bull ha dimostrato di avere il miglior passo gara sia con le gomme medie sia con le hard, ma Lotus e Sauber come ritmo sono molto vicine e proveranno a duellare con la scuderia austriaca, così come ci proverà Alonso che sembra trovarsi più a suo agio rispetto al suo compagni di squadra Felipe Massa su questo tracciato.

Vettel dunque quindi al comando la sessione pomeridiana davanti a Mark Webber, seguono le Mercedes che, a differenza di Lotus e Sauber che seguono le vetture di Stoccarda, sembrano andare meglio sul giro singolo rispetto al passo gara ma probabilmente si sono un po’ nascoste e non hanno dimostrato il loro reale potenziale.

Sorpresa positiva sicuramente Heikki Kovalainen che fa meglio di Romain Grosjean, il francese per queste due ultime gare pensava di aver la leadership della scuderia ma si ritrova un altro finlandese che gli si mette davanti, tra i due piloti Lotus troviamo le Sauber con Esteban Gutierrez davanti a Nico Hülkenberg, chiudono la top ten Jenson Button e Fernando Alonso.

Ferrari scivola indietro rispetto alla sessione mattutina, sono cambiate un po’ le temperature dell’asfalto e forse questo le ha un po’ penalizzate, l’ottimismo di questa mattina si è però tramutato in una piccola preoccupazione, infatti, nonostante il buon passo gara dello spagnolo il distacco da Vettel è superiore al secondo.

Anche la Williams che aveva stupito con l’ottima prova di bottas nelle prime libere è
tornata molto indietro con Bottas sedicesimo e Maldonado 18°; i veri valori in pista si vedranno solo dopo le qualifiche, la lotta dietro la Red Bull è abbastanza aperta e ci sono tutte le variabili, come la temperatura che si alzerà nei prossimi giorni, per rendere questo gran premio di Austin molto interessante.

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Pilota Team Tempo Distacco Giri
1. Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:37.305 35
2. Mark Webber Red Bull Racing- Renault 1:37.420 + 0.115 37
3. Nico Rosberg Mercedes 1:37.785 + 0.480 38
4. Lewis Hamilton Mercedes 1:37.958 + 0.653 38
5. Heikki Kovalainen Lotus-Renault 1:38.073 + 0.768 41
6. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:38.229 + 0.924 40
7. Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1:38.254 + 0.949 40
8. Romain Grosjean Lotus-Renault 1:38.255 + 0.950 33
9. Jenson Button McLaren-Mercedes 1:38.269 + 0.964 34
10. Fernando Alonso Ferrari 1:38.461 + 1.156 33
11. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:38.719 + 1.414 31
12. Felipe Massa Ferrari 1:38.938 + 1.633 37
13. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:38.941 + 1.636 31
14. Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:39.246 + 1.941 28
15. Paul di Resta Force India-Mercedes 1:39.410 + 2.105 34
16. Valtteri Bottas Williams-Renault 1:39.512 + 2.207 37
17. Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:39.579 + 2.274 36
18. Pastor Maldonado Williams-Renault 1:39.784 + 2.479 33
19. Charles Pic Caterham-Renault 1:40.376 + 3.071 39
20. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:40.563 + 3.258 35
21. Max Chilton Marussia-Cosworth 1:46.226 + 8.921 31
22. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:47.009 + 9.704 20