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SBK – Superpole con Sykes

Strepitoso tempo per l’ex-Poleman Tom Sykes che riporta sul gradino più alto del podio la sua Kawasaki, seconda l’altra Kawasaki dell’attuale Leader in classifica Jonathan Rea; chiude il podio la Honda di Leon Haslam, staccato però di oltre mezzo secondo. Primo della seconda fila è Chaz Davies, che era stato protagonista delle prove libere del venerdì. Seguono Michael Van Der Mark e Alex Lowes. Apre la terza fila la seconda Ducati di Fores, seguito da Torres e Guintoli, autore del primo tempo della SP1.

Giornata sfortunata per gli Italiani Matteo Baiocco che partirà dalla 5° fila, 13° tempo, e Ayrton Badovini con il 14° tempo. La EBR, di cui non si sa ancora se continuerà la stagione, di Canepa parte dalla 17° posizione.

SBK – La 2° di Rea

Il neo acquisto della Kawasaki Jonathan Rea conferma il feeling con la sua moto portando a casa la seconda Superpole della stagione con un tempo di 1.33.382, sul nuovo circuito Chang International Circuit.

VD Mark scalza Barrier e accede insieme a Mercado alla SP2. Nei primi dieci minuti i tempi migliori sono segnati da Rea e Haslam, che continuano scalzarsi dalla prima posizione. Bayliss arriva fino alla terza posizione, ma viene subito rimbalzato dietro fino a chiudere 7° dietro al compagno di squadra Davies.

Il tempo migliore lo segna Rea seguito da Haslam e dalla Suzuki di Lowes, poi Sykes e Torres. In Difficoltà le Honda con VD Mark 8°, 9° il Campione del Mondo Guintoli, poi Mercado, Salom e Baiocco.

Domani in Griglia di Partenza:

 

1° REA – HASLAM – LOWES

2° SYKES – TORRES – DAVIES

3° BAYLISS – VD MARK – GUINTOLI

4° MERCADO – SALOM – BAIOCCO

5° BARRIERS – TEROL – CAMIER

6° DE PUNIET – RAMOS – CANEPA

7° PONSSON – BARRAGAN – NAKCHAROENSRI

8° GILDENHUYS – PEGRAM – TOTH

9° SIKORA – CHUMJAI

SBK – SP a REA

La prima Superpole della stagione va al neo-acquisto della Kawasaki Jonathan Rea, che ha trovato da subito un buon feeling con la nuova moto; solo ottavo il suo compagna di squadra Tom Sykes, seguito dal campione del mondo 2014 Sylvain Guintoli, passato al Team Pata Honda. La SP2 è stata interrotta da una brutta caduta di David Salom, che rischia di non correre domani, facendo passare in seconda posizione la Ducati di Chaz Davies seguito a pochi centesimi da Leon Haslam, neo-acquisto del Team Aprilia Red Devils.

Apre la seconda fila Michael Van der Mark, neo-acquisto Pata Honda, seguito da Lowes, che con la Suzuki del Team Crescent era primo nei test, Nico Terol, nuovo pilota Althea Ducati. 7° posizione per l’Aprilia red Devils di Jordi Torres; chiude la Top10 Matteo Baiocco, secondo pilota Althea, seguito forse da Salom.

13° posizione per il 3 volte Campione del Mondo Troy Bayliss, sostituto dell’infortunato Giugliano, protagonista anche lui di una caduta.

 

La Griglia di domani

1 REA – 2 DAVIES – 3 HASLAM

4 VD MARK M. – 5 LOWES – 6 TEROL

7 TORRES – 8 SYKES – 9 GUINTOLI

10 BAIOCCO – 11 SALOM – 12 DE PUNIET

13 BAYLISS – 14 CAMIER – 15 METCHER

16 CANEPA – 17 BARRIER – 18 WALTERS

19 RAMOS – 20 BARRAGAN – 21 PEGRAM

22 PONSSON – 23 TOTH – 24 MERCADO

SBK – Giugliano si aggiudica l’ultima SP

Melandri e Canepa sono i favoriti alla partenza della Q1, seguiti da Barrier, Morais, Salom, Andreozzi, Cudlin, Guarnoni, May e Staring. Melandri segna subito il primo tempo a 1.59,031, mentre le altre posizioni non cambiano. Al rientro dal cambio gomme generale Melandri rientra e segna ancora il tempo migliore in 1.58,468 seguito in scia da Salom che guadagna la seconda posizione scalzando il ducatista Canepa, preceduto allo scadere del tempo dalla BMW di Barrier, il francese purtroppo cade a fine turno senza conseguenze. Accedono alla Q2 il ravennate e la Kawasaki EVO di Salom.

Giugliano, Rea, Guintoli, Baz, Laverty, Lowes, Davies, Sykes, Haslam ed Elias sono i partecipanti di diritto alla Q2. Guintoli è il rpimo in pista seguito dalle Honda di Haslam e Rea, mentre Sykes è dietro. Giugliano segna subito il tempo di riferimento in 1.58,8 seguito da Baz e Rea, mentre Sykes guadagna la 4° posizione davanti a Guintoli. A pochi minuti dalla fine rientrano tutti con la gomma da tempo; parte Baz con 1.57,281, ma Giugliano è lanciatissimo e chiude con 1.57,033. Baz resta secondo seguito dal compagno di squadra Sykes. Guintoli finisce 5° dietro l’altra Ducati di Davies mentre Melandri chiude 7°, dietro alle Honda di Haslam e Rea che scivola. Chiudono le ultime fila Laverty, Elias, Lowes e Salom.

In netta difficoltà con le gomma da Tempo le Aprilia, in particolare quella di Melandri.

Domani il gran finale.

SBK – SuperPole francese per Sykes

Penultimo appuntamento per la SBK sul circuito francese di Magny Cours.I favoriti emersi dalle prove libere sono Giugliano, Guintoli, Melandri e il leader della classifica Tom Sykes.

Baz ed Elias sono i primi 2 dei 10 della SP1; il francese della Kawasaki, prossimo al passaggio in MotoGP con il Team NGM, segna il tempo di riferimento in 1.38,704, subito scavalcato da Neukirchner con la Ducati del Team 3C. A poco meno di 4 minuti dalla fine Baz segna il tempo di 1.37,371 accedendo così alla SP2. 13° posizione per Barier, seguito da Elias, il rientrante Lanzi e Canepa con la Ducati EVO davanti all’infortunato Salom, attuale leader della classe EVO con la Kawasaki.

Prima casella per Guintoli nella SP2, seguito dal favorito Giugliano, Melandri e Sykes. Solo 10° il Ducatista Davies, preceduto da Fores sulla Ducati del Team 3C. Il primo a scendere sotto il tempo di Guintoli (1.38,049) è Giugliano con 1.37,011, probabilmente l’unico con gomma da tempo, seguito da Rea a +0.644, Melandri, Guintoli che passa 4° a +0.721 e Sykes.

Davies passa 2° ad 1decimo dal primo, Guintoli segue, ma Sykes passa davanti con 6decimi di vantaggio sul tempo di Rea passato in testa. Giugliano passa Rea e prende la seconda posizione; seguono Davies, Guintoli e il compagno di squadra Melandri. Poi Baz, Lowes, Laverty che passa Haslam, Fores e Neukirchner.

 

Questa la griglia di partenza

1° Fila             Sykes – Giugliano – Rea

2° Fila             Davies – Guintoli – Melandri

3° Fila             Baz – Lowes – Laverty

4° Fila             Haslam – Fores – Neukirchner

5° Fila             Barrier – Elias – Lanzi

6° Fila             Canepa – Salom – Corti

7° Fila             Morais – Foret – Guarnoni

8° Fila             Andreozzi – Staring – Yates

9° Fila             Toth – Rizmayer – Salchaud

10° Fila           May

SBK – Si riparte con BAZ

Prove libere capeggiate da Marco Melandri, segnando un tempo di 1.41,436, mentre Sykes e Baz chiudono le FP3 rispettivamente 6° e 7° preceduti da Giugliano in 2° posizione seguito da Elias, Laverty, Davies e Lowes. A chiudere la Top10 Rea, Haslam e Salom. Assente Luca Scassa dichiarato ancora unfit. I due piloti Kawasaki recuperano nelle FP4 guadagnando la 3° posizione per Baz e la 4° per Sykes, seguito da Giugliano che lascia la seconda posizione a Laverty. Guintoli chiude 7° dietro a Lowes.

Haslam e Andreozzi (Team Pedercini) sono i primi favoriti ad accedere alla SP2, seguiti da Barrier, Salom, Canepa, Staring, Corti, Morais, Guarnoni e Toth. Mancano solo 3 minuti e ll primo a scendere con i tempi è Salom con la sua Kawasaki, scalzato subito da Haslam e da Barrier che porta la sua BMW davanti a tutti, guadagnando così l’accesso alle SP2 insieme ad Haslam sulla Honda ufficiale del Team PATA.

Susseguirsi di tempi interessanti nei primi minuti della SP2, il più veloce è Haslam con 1.41,338 seguito da Giuliano, Laverty, Baz e Davies. Sykes è 7° seguito dalle due Aprilia di Melandri e Guintoli, poi Rea, Lowes, Elias e Barrier che resta strategicamente ai box.

Il cronometro segna 5 minuti allo scadere e il primo a scendere con i tempi è Guintoli che segna 1.40,877 subito abbassato dalla Ducati di Giugliano, 1.40,533, andato poi lungo. Cade Barrier senza segnare il tempo, mentre Sykes è 7° con Menlandri 8°. Baz porta la sua Kawasaki davanti a Giugliano, mentre Sykes sbaglia l’ultima curva e chiude 3°. Melandri apre la seconda fila seguito dal compagno di squadra Guintoli e Laverty. Chiudono poi Davies, Haslam, Lowes, Rea, Elias e Barrier.

 

SBK – Sykes detta legge

Dopo una mattinata con l’alternarsi alle prima posizione, la SP1 parte con Salom e Corti a disputarsi la SP2. Prima dell’esposizione della bandiera rossa per la caduta di Corti il più veloce è Barrier (1.45,933). Il pilota della MV Augusta scivola e viene portato all’ospedale per degli accertamenti su un probabile trauma cranico. Al via il 2° è Badovini poi Salom, ma il pilota della Bimota segna il suo giro veloce con 1.44,472 e passa 1° davanti a Canepa e Salom che però scende sotto 1.44, seguito da Barrier a 22 millesimi, tempo che permette ad entrambi di accedere alla SP2.

Il primo a far fermare il cronometro è Haslam con 1.43,682 per scendere ancora nel giro successivo a 1.43,591, subito dietro Melandri, Barrier, Sykes, Davies, Guintoli, Giugliano, Laverty, Baz, Lowes e Salom.

Barrier sfrutta la scia di Guintoli e si piazza in 3° posizione mentre il francese passa al 4° posto seguito da Giugliano. Il cronometro segna ancora 8 minuti e Sykes gira forte scalzando tutti con un 1.43,529.

È tempo della gomma da tempo per tutti, il primo a lanciarsi è Haslam ma sbaglia riferimento e va lungo restando comunque in pista, sbaglia anche Baz ma recupera e passa 1°. E’ ancora più veloce Guintoli, ma non abbastanza per Rea che segna 1.42.9. Sykes non ci sta e fa sua anche questa Superpole (1.42.484), la 22° in carriera. Primo delle Ducati è Davies (3°) seguito da Melandri che guadagna la seconda fila, poi Baz, Guintoli, Laverty, Giugliano, Haslam, Barrier primo delle EVO, Lowes e Salom.

SBK – SuperPole bagnata per il round Inglese

SuperBike SuperPole – Tempo tipicamente inglese per la Superpole. Appena usciti sia Leon Camier su Suzuki che Guarnoni cadono distruggendo la moto, mentre Tony Elias è il primo a chiudere il giro.

Subito scalzato da Iddon su Bimota e Canepa a soli 9 decimi. Segna un tempo interessante  (1’49.961) guadagnando la prima posizione Claudio Corti su MV Augusta. Purtroppo la pioggia insistente è causa della caduta di Canepa in staccata, mentre l’Aprilia di Elias guadagna la prima posizione davanti a Badovini. A pochi minuti dalla fine cade perdendo il posteriore e resta incastrato sotto la moto senza però conseguenze per lui e guadagna così l’accesso alla SP2.

Purtroppo la Bimota BB3 resta distrutta e malgrado l’accesso alla SP2 Badovini non ne prenderà parte

Parte bagnata anche la SP2 e subito Rea segna il miglior tempo 1’49.171, seguito da Giugliano e il pilota inglese Leom Haslam su Honda Pata. Il migliore in pista resta Rea seguito sempre dal compagno di squadra Haslam e da Guintoli a poco più di 1 secondo. Passa Haslam ma viene subito scalzato da Guintoli (1’46.9), Rea e Giugliano. A 5 minuti dalla fine Lowes guadagna la 2° posizione e Melandri e 5°, mentre Guintoli cade (3°) e rientra ai box. In netta difficoltà Sykes che resta sempre nelle retrovie e rientra per cambiare l’ammortizzatore posteriore. Mancano 3 minuti e cade anche Rea mentre aveva 1 secondo di vantaggio sugli avversari. Ne approfitta Melandri che abbassa i tempi e guadagna la 3° posizione e Lowes che si posizione davanti a tutti con un ottimo vantaggio con 1’45.722.

Giugliano allo scadere del tempo guadagna la Pole con un tempo di 1’44.903, seguito da Lowes che prende per primo la bandiera a scacchi. A cronometro azzerato si giocano l’ultimo giro disponibile Haslam che guadagna la 2° posizione e Melandri (3°) chiudendo così la prima fila di domani. Nel frattempo Giugliano cade ma ormai la sua Ducati ufficiale è sul podio.

Così la griglia di partenza del round di Donington Park

1° GIUGLIANO – HASLAM – MELANDRI
2° LOWES – GUINTOLI – BAZ
3° SYKES – REA – ELIAS
4° LAVERTY – DAVIES – BADOVINI
5° IDDON – CORTI – ANDREOZZI
6° CANEPA – SALOM – CAMIER
7° FORET – GUARNONI – LANUSSE
8° MORAIS – TOTH – YATES

Superbike – Miller, Superpole: Smrz ruba la pole a Checa

Un tempo piuttosto incerto e un forte vento fanno da sfondo alla Superpole sul tracciato del Miller Motorsports Park per il sesto round del mondiale Superbike. Come nei giorni di prove precedenti, a dominare la tappa statunitense sono le Ducati, sia del team Althea che del team Effenbert.

Nella Q1, infatti, sono bastati pochissimi giri a Carlos Checa per conquistare la testa della classifica, seguito da Laverty e dall’altra Ducati di Kuba Smrz. Gli eliminati dalla prima manche, invece, sono Canepa, Berger, Hopkins e soprattutto lo sfortunato Haslam, che nelle primissime fasi  buca la ruota posteriore e non riesce ad entrare nella fase successiva.

Ad imporsi in Q2 è ancora la Ducati di Checa, seguita dalle due bicilindriche del team Effenbert con secondo Kuba Smrz e terzo Sylvain Guintolì. Max Biaggi, invece, per buona parte della qualifica non è sembrato sufficientemente competitivo per entrare nella fase decisiva della Superpole, ma alla fine l’ha spuntata ottenendo l’ultimo tempo disponibile. La lista degli eliminati, però, non è meno clamorosa perché vede fuori dalla Q3 Marco Melandri, solo 9°, seguito da Michel Fabrizio, Chaz Davies e Lorenzo Zanetti.

Il colpo di scena dell’intera Superpole, tuttavia, è opera di Kuba Smrza che, in un giro formidabile in 1′ 47.626, riesce a scalzare dalla prima pozione Carlos Checa, conquistando così la prima casella nella griglia di partenza di domani. Ottima prestazione ancora una volta per Tom Sykes (3°), mentre partirà dalla prima fila anche l’esordiente Davide Giugliano (4°). Male le Aprilia: Max Biaggi conclude settimo, mentre Laverty rompe proprio all’inizio della Q3, risultando alla fine ottavo.

 

Fonte: WORLDSBK.COM 

 

Beatrice Moretto

 

Miller – FIM Superbike World Championship – Griglia di partenza

 

1. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 1’47.626
2. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 1’47.810
3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’48.062
4. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 1’48.220
5. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1’48.563
6. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’48.568
7. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’48.794
8. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’48.354
9. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’48.422
10. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1’48.566
11. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 1’48.669
12. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 1’49.929
13. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’49.552
14. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’49.750
15. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 1’49.818
16. John Hopkins (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’49.966
17. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’50.424
18. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1’50.427
19. David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’50.504
20. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’50.520
21. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1’50.963
22. Leandro Mercado (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’51.843
23. Jake Holden (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 1’52.108
24. Shane Turpin (Boulder Motor Sports) Ducati 1098R 1’54.399

Superbike – Phillip Island: Superpole cancellata, muore il 17enne Oscar McIntyre – aggiornamento

La prima Superpole della stagione 2012 è stata cancellata a causa di un grave incidente occorso nelle qualifiche dell’ Australian Superstock/Supersport, manifestazione di “contorno” del round mondiale.

A quanto riportato da varie fonti, l’australiano Oscar McIntyre è stato investito incolpevolmente da altri due piloti mentre rientrava in pista da un taglio di curva. Soccorso subito dai medici, purtroppo non c’è stato niente da fare per il pilota 17enne. Gli altri due riders, invece, sono stati sono stati trasportati al centro medico e attualmente sono fuori pericolo.

La direzione gara, quindi, ha dapprima posticipato la partenza della Superpole, per poi cancellarla definitivamente una volta confermata la tragica notizia. Per quanto riguarda la griglia di partenza Superbike, in assenza di Superpole sarà fatta in base alle sessioni di qualifiche effettuate.

Infront Motorsports e tutto il paddock Superbike esprimono il loro cordoglio alla famiglia McIntyre e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa perdita.

Anche noi di EraceMotorBlog.it esprimiamo il nostro cordoglio. RIP Oscar.

 

Fonti: GPone.com; Bikeracing.it 

Beatrice Moretto