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SBK – Superpole con Sykes

Strepitoso tempo per l’ex-Poleman Tom Sykes che riporta sul gradino più alto del podio la sua Kawasaki, seconda l’altra Kawasaki dell’attuale Leader in classifica Jonathan Rea; chiude il podio la Honda di Leon Haslam, staccato però di oltre mezzo secondo. Primo della seconda fila è Chaz Davies, che era stato protagonista delle prove libere del venerdì. Seguono Michael Van Der Mark e Alex Lowes. Apre la terza fila la seconda Ducati di Fores, seguito da Torres e Guintoli, autore del primo tempo della SP1.

Giornata sfortunata per gli Italiani Matteo Baiocco che partirà dalla 5° fila, 13° tempo, e Ayrton Badovini con il 14° tempo. La EBR, di cui non si sa ancora se continuerà la stagione, di Canepa parte dalla 17° posizione.

SBK – SuperPole francese per Sykes

Penultimo appuntamento per la SBK sul circuito francese di Magny Cours.I favoriti emersi dalle prove libere sono Giugliano, Guintoli, Melandri e il leader della classifica Tom Sykes.

Baz ed Elias sono i primi 2 dei 10 della SP1; il francese della Kawasaki, prossimo al passaggio in MotoGP con il Team NGM, segna il tempo di riferimento in 1.38,704, subito scavalcato da Neukirchner con la Ducati del Team 3C. A poco meno di 4 minuti dalla fine Baz segna il tempo di 1.37,371 accedendo così alla SP2. 13° posizione per Barier, seguito da Elias, il rientrante Lanzi e Canepa con la Ducati EVO davanti all’infortunato Salom, attuale leader della classe EVO con la Kawasaki.

Prima casella per Guintoli nella SP2, seguito dal favorito Giugliano, Melandri e Sykes. Solo 10° il Ducatista Davies, preceduto da Fores sulla Ducati del Team 3C. Il primo a scendere sotto il tempo di Guintoli (1.38,049) è Giugliano con 1.37,011, probabilmente l’unico con gomma da tempo, seguito da Rea a +0.644, Melandri, Guintoli che passa 4° a +0.721 e Sykes.

Davies passa 2° ad 1decimo dal primo, Guintoli segue, ma Sykes passa davanti con 6decimi di vantaggio sul tempo di Rea passato in testa. Giugliano passa Rea e prende la seconda posizione; seguono Davies, Guintoli e il compagno di squadra Melandri. Poi Baz, Lowes, Laverty che passa Haslam, Fores e Neukirchner.

 

Questa la griglia di partenza

1° Fila             Sykes – Giugliano – Rea

2° Fila             Davies – Guintoli – Melandri

3° Fila             Baz – Lowes – Laverty

4° Fila             Haslam – Fores – Neukirchner

5° Fila             Barrier – Elias – Lanzi

6° Fila             Canepa – Salom – Corti

7° Fila             Morais – Foret – Guarnoni

8° Fila             Andreozzi – Staring – Yates

9° Fila             Toth – Rizmayer – Salchaud

10° Fila           May

SBK – Donington Park Race-1 / Race-2

Il Campione del Mondo 2014 detta legge sotto il sole Inglese di Doninigton Park.

 

Gara-1, partita senza Camier dopo la caduta di ieri e con Corti dall’ultima posizione per aver fatto modifiche in pit-lane, vede Guintoli passare la prima curva davanti ad Haslam e Melandri entrambi partiti bene, ma subito scalzati da Lowes e Baz, mentre Sykes partito settimo retrocedere fino alla 10° posizione e Giugliano in 6°. Baz riesce a sorpassare l’Aprilia di Guintoli e cerca l’allungo mentre entrambe le Suzuki Voltcom Crescent cadono.

Il gruppetto dietro il primo è formato da Lowes, Guintoli e Melandri seguito da Giugliano. Più staccati Rea, in difficoltà rispetto ai tempi dei giorni precedenti, poi Davies, Haslam , Sykes, Elias e chiude Badovini. Sykes continua a recuperare posizioni e all’8° giro si trova 6° dietro a Melandri, mentre Rea cerca di riavvicinare il gruppo degli inseguitori.

Le prime 3 posizioni vedono Baz che cerca sempre l’allungo ma questa volta seguito da Giugliano che ha sorpassato Lowes, subito dietro le 2 Aprilia. Sykes continua a fare giri veloci e supera Guintoli, che va lungo, e passa anche Melandri arrivando così sempre più vicino ai primi 3. Al 16° giro purtroppo cade Giugliano lasciando così la strada libera a Lowes, che però viene sverniciato da Sykes ormai determinato a raggiungere anche il compagno di squadra. Mancano solo tre giri e infatti inizia a punzecchiare Baz fino a portare a termine l’attacco e ad allungare. Finisce così gara-1 con Lowes a chiudere il podio. Dietro arrivano Melandri, Davies, Rea, Guintoli, Haslam, Elias e primo delle EVO Salom, davanti a Canepa.

 

Gara-2 partono bene le 2 Aprilia con davanti Guintoli e poi Baz, Lowes e Sykes, Rea sbaglia e intralcia Giugliano che finisce 9° dietro a Laverty e Davies, ma subito recupera e li supera entrambi portandosi così alle spalle di Rea sorpassandolo poi al 5° giro. Guintoli intanto segna un tempo di 1’29.083, seguito ancora da Melandri e Baz. Sykes continua a risalire e mentre Baz tenta il sorpasso, Lowes centra Melandri in curva ed entrambi cadono senza conseguenze. Nel frattempo anche Laverty cade, per le Suzuki non è una giornata positiva. Sykes è ormai 3° seguito da Giugliano e Rea, ma ha tutta l’intenzione di sorpassare i primi 2. Al 10° tenta il primo sorpasso su Baz ma va lungo senza però perdere troppo terreno. Le 2 Kawasaki sembrano averne di più e Baz riesce a superare Guintoli, che risponde subito alla curva dopo, ma tra i 2 ha la meglio Sykes che guadagna di prepotenza la prima posizione, e Giugliano che si avvicini al gruppetto. Seguono Davies che guadagna la 5° posizione su Rea, Haslam, le 2 Bimota di Badovini e Iddon, Elias, la prima delle EVO con Salom e poi Canepa, Lowes che dopo la caduta al 5° giro sta recuperando e Corti. Chiudono il gruppo Laverty e Melandri. Ormai le posizioni sono praticamente definite: Sykes allunga sul compagno di squadra Baz, poco più dietro Guintoli e poi Giugliano, l’unico ancora in recupero è Lowes che supera Salom con la Kawasaki EVO. Malgrado Baz giri più veloce del Campione del Mondo 2014 (1’28.8) non riesce ad avvicinare abbastanza Sykes che ormai mette in tasca il secondo podio di giornata affermando così la ritrovata supremazia della Kawasaki e riguadagnando la testa della classifica. Chiudono gara-2 in 4° posizione Giugliano, Davies, Rea, Haslam, Elias, Badovini, Lowes e Iddon. Primo delle EVO si conferma Salom davanti a Canepa, Corti e Laverty. Ultimo Melandri che non ha più recuperato dopo la scivolata.

 

La classifica dopo il 5° Round:

 

T. SYKES KAWASAKI 185
J. REA HONDA 159
L. BAZ KAWASAKI 159
S. GUINTOLI APRILIA 148
C. DAVIES DUCATI 109
M. MELANDRI APRILIA 97
D. GIUGLIANO DUCATI 82
L. HASLAM HONDA 75
A. LOWES SUZUKI 73
E. LAVERTY SUZUKI 65
T. ELIAS APRILIA 65
D. SALOM KAWASAKI 46
N. CANEPA DUCATI 38
L. CAMIER BMW 20
L. SCASSA KAWASAKI 16
F. FORET KAWASAKI 14
J. GUARNONI KAWASAKI 12
C. CORTI MV AGUSTA 10
S. MORAIS KAWASAKI 10
G. ALLERTON BMW 6
K. BOS HONDA 5
A. ANDREOZZI KAWASAKI 4
M. FABRIZIO KAWASAKI 2

Superbike – Misano, Superpole: Sykes in pole, fuori Checa, Biaggi e Melandri

Sul tracciato del Santa Monica si è appena conclusa una Superpole ricca di sorprese e di colpi di scena. Proprio pochi istanti prima dell’inizio della sessione, infatti, la pioggia è comparsa per qualche minuto, obbligando la direzione gara a decidere per una Superpole divisa in due manche rispetto alle tradizionali tre.

In condizioni di incertezza, quindi, alcuni big hanno clamorosamente ottenuto delle posizioni in griglia piuttosto arretrate. Tra questi c’è sicuramente Carlos Checa, che partirà addirittura 16° nelle gare di domani. Con lui anche altri piloti del calibro di Marco Melandri (13°) e Max Biaggi (10°), a loro volta esclusi dalla Superpole 2.

Ad approfittare della situazione, invece, sono gli “outsider” e le giovani promesse, capitanati però dall’esperto Tom Sykes. L’inglese infatti porta la sua Kawasaki alla conquista della pole position in 1’36.286, ottenendo così per la quinta volta in questa stagione la prima posizione nella griglia di partenza. In seconda posizione troviamo l’agguerrito Jonathan Rea, staccato di poco più di due decimi, mentre spicca il terzo tempo di Ayrton Badovini: grande Superpole dell’italiano di BMW che domani, salvo errori, potrebbe anche aspirare al suo primo podio in Superbike.

Tra i debuttanti che convincono troviamo con il quarto crono Davide Giugliano, autore di un’ottima sessione. Il giovane di Althea, infatti, si impone su piloti con più esperienza come Smrz (5°), Haslam (6°), Laverty (7°) e Guintolì (8°), quest’ultimo protagonista di una scivolata senza conseguenze. Da segnalare anche la buona prestazione della wild card Matteo Baiocco: partirà dalla nona casella a fianco di Max Biaggi.

Fonte: WORLDSBK.COM 

Dall’inviata Beatrice Moretto

 

Misano Adriatico – FIM Superbike World Championship – Griglia di Partenza

 

1. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’35.375
2. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1’35.991
3. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1’36.083
4. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 1’36.147
5. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 1’36.183
6. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’36.283
7. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’36.365
8. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’36.559
9. Matteo Baiocco (Barni Racing Team Italia) Ducati 1098R 1’37.509
10. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’37.686
11. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’37.704
12. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1’37.796
13. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’37.806
14. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’37.985
15. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 1’38.078
16. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 1’38.977
17. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’36.934
18. John Hopkins (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’37.168
19. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 1’37.202
20. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1’37.250
21. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 1’37.312
22. David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’37.688
23. Leandro Mercado (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’38.674
24. Federico Sandi (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 1’40.251

 

Superbike – Misano, qualifica 2: Sykes più veloce di Checa, Giugliano 3°

Si è appena conclusa anche la seconda sessione di qualifiche sul tracciato di Misano Adriatico, teatro del round di San Marino, settima tappa del mondiale Superbike.

A fare segnare il primo tempo di questa mattinata è Tom Sykes in 1’35.935, che mette le ruote della sua Kawasaki davanti al dominatore della giornata di ieri Carlos Checa. Lo spagnolo di Althea Racing, infatti, chiude secondo a circa un decimo e mezzo di distacco, mentre anche il compagno di squadra Davide Giugliano è autore di un’ottima qualifica, terzo a poco più di tre decimi.

A seguire troviamo il nord irlandese di Honda Jonathan Rea, staccato di pochi millesimi dal crono di Giugliano, mentre Leon Haslam porta la sua BMW in quinta posizione. Sessione nettamente in ripresa quella di Jakub Smrz: il ceco fa segnare il sesto tempo a circa 5 decimi dalla testa della classifica. Ottima qualifica anche quella della wild card Matteo Baiocco: l’italiano centra la top ten ottenendo la settima posizione in sella alla Ducati del team Barni Racing. A chiudere il gruppo dei primi dieci troviamo invece Leon Camier (8°), Sylvain Guintolì (9°) e Eugene Lavrty (10°).

Bene anche il rookie Lorenzo Zanetti, 11° a circa 7 decimi di distacco, mentre prestazioni piuttosto appannate quelle di Marco Melandri e Max Biaggi: i due chiudono rispettivamente 12° e 13° con un ritardo da Sykes superiore agli 8 decimi.

Fonte: WORLDSBK.COM 

Dall’inviata Beatrice Moretto

 

Misano Adriatico – FIM Superbike World Championship – Qualifying 2

 

1. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’35.935
2. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 1’36.098
3. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 1’36.273
4. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1’36.315
5. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’36.378
6. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 1’36.486
7. Matteo Baiocco (Barni Racing Team Italia) Ducati 1098R 1’36.495
8. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’36.623
9. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’36.648
10. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’36.703
11. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’36.714
12. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 1’36.724
13. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’36.749
14. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1’36.778
15. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1’36.820
16. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’36.854
17. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’36.934
18. John Hopkins (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’37.168
19. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 1’37.202
20. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1’37.250
21. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 1’37.312
22. David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’37.688
23. Leandro Mercado (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’38.674
24. Federico Sandi (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 1’40.251

 

Superbike – Miller, Superpole: Smrz ruba la pole a Checa

Un tempo piuttosto incerto e un forte vento fanno da sfondo alla Superpole sul tracciato del Miller Motorsports Park per il sesto round del mondiale Superbike. Come nei giorni di prove precedenti, a dominare la tappa statunitense sono le Ducati, sia del team Althea che del team Effenbert.

Nella Q1, infatti, sono bastati pochissimi giri a Carlos Checa per conquistare la testa della classifica, seguito da Laverty e dall’altra Ducati di Kuba Smrz. Gli eliminati dalla prima manche, invece, sono Canepa, Berger, Hopkins e soprattutto lo sfortunato Haslam, che nelle primissime fasi  buca la ruota posteriore e non riesce ad entrare nella fase successiva.

Ad imporsi in Q2 è ancora la Ducati di Checa, seguita dalle due bicilindriche del team Effenbert con secondo Kuba Smrz e terzo Sylvain Guintolì. Max Biaggi, invece, per buona parte della qualifica non è sembrato sufficientemente competitivo per entrare nella fase decisiva della Superpole, ma alla fine l’ha spuntata ottenendo l’ultimo tempo disponibile. La lista degli eliminati, però, non è meno clamorosa perché vede fuori dalla Q3 Marco Melandri, solo 9°, seguito da Michel Fabrizio, Chaz Davies e Lorenzo Zanetti.

Il colpo di scena dell’intera Superpole, tuttavia, è opera di Kuba Smrza che, in un giro formidabile in 1′ 47.626, riesce a scalzare dalla prima pozione Carlos Checa, conquistando così la prima casella nella griglia di partenza di domani. Ottima prestazione ancora una volta per Tom Sykes (3°), mentre partirà dalla prima fila anche l’esordiente Davide Giugliano (4°). Male le Aprilia: Max Biaggi conclude settimo, mentre Laverty rompe proprio all’inizio della Q3, risultando alla fine ottavo.

 

Fonte: WORLDSBK.COM 

 

Beatrice Moretto

 

Miller – FIM Superbike World Championship – Griglia di partenza

 

1. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 1’47.626
2. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 1’47.810
3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’48.062
4. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 1’48.220
5. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1’48.563
6. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’48.568
7. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’48.794
8. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’48.354
9. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’48.422
10. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1’48.566
11. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 1’48.669
12. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 1’49.929
13. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’49.552
14. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’49.750
15. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 1’49.818
16. John Hopkins (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’49.966
17. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’50.424
18. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 1’50.427
19. David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’50.504
20. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’50.520
21. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 1’50.963
22. Leandro Mercado (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’51.843
23. Jake Holden (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 1’52.108
24. Shane Turpin (Boulder Motor Sports) Ducati 1098R 1’54.399

Superbike – Phillip Island, Gara 2: Checa vince, grande rimonta di Biaggi 2°

Il round australiano del mondiale delle derivate di serie si chiude con il ritorno alla vittoria di Carlos Checa, che riesce così a “pareggiare” il conto di Gara 1 con Max Biaggi. Ed è proprio l’italiano di Aprilia il personaggio chiave di Gara 2: il Corsaro, infatti, parte velocissimo con Tom Sykes ma si tocca proprio con il britannico ed è autore di un lungo che lo fa arretrare moltissimo. Per il romano inizia quindi una incredibile rimonta che lo porterà a rubare la seconda posizione proprio a Sykes, terzo in sella alla Kawasaki ufficiale.
In quarta posizione troviamo Jonathan Rea, mentre lo stoico Leon Haslam riesce a portare a casa un ottimo 5° posto – ricordiamo infatti che l’inglese è partito con due viti nella tibia destra fratturata nei test di martedì scorso. Anche l’acciaccato Eugene Laverty, reduce da una brutta caduta in cui aveva riportato una lieve commozione celebrale, chiude Gara 2 in ottava posizione; top ten anche per gli italiani Marco Melandri (6°) e Niccolò Canepa (10°), mentre Giuliano e Zanetti sono rispettivamente 13° e 14°.
Beatrice Moretto
Superbike – Round 1 Phillip Island – Gara 2
1. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 34’26.728
2. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34’32.435
3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34’39.249
4. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34’39.383
5. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34’44.907
6. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34’45.559
7. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 34’45.667
8. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34’46.206
9. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34’46.282
10. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 34’53.017
11. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 34’53.207
12. Leon Camier (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34’55.873
13. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 35’03.210
14. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 35’04.841
15. Joshua Brookes (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 35’09.962
16. Bryan Staring (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 35’10.254
17. Raffaele De Rosa (Team Pro Ride Real Game Honda) Honda CBR1000RR 35’20.657
RT. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 17’35.557
RT. Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 15’42.247
RT. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 14’11.367
RT. David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 12’50.634
RT. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 6’22.268
RT. David Johnson (Rossair AEP Racing) BMW S1000 RR 6’32.856
RT. Mark Aitchison (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 1’42.

Superbike – Phillip Island, Gara 1: domina Max Biaggi, spaventosa caduta per Checa

La prima gara del mondiale Superbike 2012 si è conclusa sotto il segno di Max Biaggi. Il pilota di Aprilia, infatti, ha dominato nettamente sugli avversari giungendo al traguardo in solitaria. Il momento decisivo di gara 1, però, è stato sicuramente il bruttissimo high side di Carlos Checa nel bel mezzo del duello con il Corsaro. Al sesto giro lo spagnolo vola letteralmente dalla sua Ducati alla ghiaia, fortunatamente senza riportare nessun danno fisico.

Altro personaggio chiave del primo appuntamento delle derivate di serie è indubbiamente Marco Melandri che, contro ogni previsione, risale dalla 13° posizione e al debutto su BMW agguanta un ottimo secondo posto alle spalle di Biaggi. L’italiano, tra l’altro, è riuscito a contenere fino all’ultimo il francese Sylvain Guintolì, terzo in sella alla 1098 del team Effenbert Liberty Racing.

Tom Sykes, invece, dopo un inizio di gara promettente, finisce per perdere terreno e conquista la 4° posizione davanti a Kuba Smrz (5°). Arrivo al photofinish per Michel Fabrizio, che dopo una partenza difficile riesce a girare veloce e ruba la 6° posizione a Jonathan Rea. L’ottava posizione è di Hiroshi Aoyama al suo esordio nel mondiale Superbike, mentre riescono a centrare la top ten anche altri due italiani, Davide Giugliano (9°) e Lorenzo Zanetti (10°).

Fonte: WORLDSBK.COM

Beatrice Moretto

Superbike – Round 1 Phillip Island – Gara 1 

1. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34’13.963
2. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34’21.067
3. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 34’21.341
4. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34’26.152
5. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 34’30.387
6. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 34’34.163
7. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34’34.186
8. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 34’38.071
9. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 34’42.035
10. Bryan Staring (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 34’48.195
11. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 34’48.413
12. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34’49.611
13. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 34’50.355
14. David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 34’55.463
15. Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 34’56.049
16. Joshua Brookes (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34’56.568
17. Leon Camier (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 34’57.329
18. Mark Aitchison (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 34’59.188
19. David Johnson (Rossair AEP Racing) BMW S1000 RR 35’22.745
20. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 35’24.403
RT. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 30’29.484
RT. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 22’10.214
RT. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 7’47.279
RT. Raffaele De Rosa (Team Pro Ride Real Game Honda) Honda CBR1000RR 1’31.785

Superbike – Magny-Cours, qualifica 1: Carlos Checa già al comando

Il mondiale Superbike sbarca a Magny-Cours per la penultima tappa stagionale: i punti che separano il leader Carlos Checa dal titolo iridato sono solamente tre, quindi l’attacco finale per la conquista del mondiale avverrà proprio domenica sul tracciato francese.

Nel frattempo, però, lo spagnolo di Althea Racing non perde tempo, e si mette già al comando della prima sessione di qualifiche di oggi. E’ suo, infatti, il primo crono della giornata in 1′ 38.652: certamente un grande inizio per Checa, ma attenzione all’ottimo Eugene Laverty che in sella alla R1 lo segue di un soffio, soli 12 millesimi. Anche il francese Sylvain Guintolì, in qualità di padrone di casa, appare molto competitivo da subito, e stabilisce il terzo tempo a meno di un decimo dal leader.

A seguire, in quarta posizione troviamo ancora un ottimo Tom Sykes in sella alla Kawasaki ufficiale, mentre Kuba Smrz sembra recuperare dalle prestazioni opache ottenute da metà stagione in poi ed è quinto a circa 3 decimi da Checa. Jonathan Rea, l’idolo del pubblico di Imola, ottiene il sesto tempo della giornata, mentre Leon Haslam (7°) è l’ultimo pilota a scendere sotto il muro dell’ 1’38. A chiudere la top ten troviamo Noriyuki Haga (8°), prima Aprilia in classifica, Troy Corser (9°) in sella alla BMW, mentre Joan Lascorz riesce a centrare il 10° tempo con la seconda Kawasaki ufficiale.

Sessione piuttosto deludente, invece, per Marco Melandri, l’unico a poter in qualche modo ostacolare Checa. L’italiano, alla sua prima gara sul tracciato di Magny-Cours, passa sul traguardo 14°; giornata poco positiva anche per Michel Fabrizio che porta la sua Suzuki in 15° posizione a circa un secondo dal miglior tempo.

Fonte: WORLDSBK.COM

Beatrice Moretto

Magny-Cours – SUPERBIKE – Qualifying 1

 

1. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 1’38.652
2. Eugene Laverty (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 1’38.664
3. Sylvain Guintoli (Team Effenbert-Liberty Racing) Ducati 1098R 1’38.741
4. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team Superbike) Kawasaki ZX-10R 1’38.860
5. Jakub Smrz (Team Effenbert-Liberty Racing) Ducati 1098R 1’38.942
6. Jonathan Rea (Castrol Honda) Honda CBR1000RR 1’38.957
7. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’38.977
8. Noriyuki Haga (PATA Racing Team Aprilia) Aprilia RSV4 Factory 1’39.019
9. Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’39.025
10. Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’39.063
11. Maxime Berger (Supersonic Racing Team) Ducati 1098R 1’39.196
12. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’39.220
13. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia SBK Team) BMW S1000 RR 1’39.309
14. Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 1’39.333
15. Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) Suzuki GSX-R1000 1’39.504
16. Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’39.587
17. Javier Fores (BMW Motorrad Italia SBK Team) BMW S1000 RR 1’39.705
18. Roberto Rolfo (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’39.982

Superbike – Imola, Gara 1: Rea vince il duello con Haga, Checa 3°

La prima gara dell’undicesimo round stagionale Superbike ha riservato moltissime emozioni sin dal via: sul tracciato di Imola, infatti, i protagonisti assoluti sono stati Jonathan Rea e Noriyuki Haga, impegnati in lotta fino al traguardo, mentre Carlos Checa è costretto al recupero con un fantastico sorpasso finale su Sykes. Per festeggiare il titolo iridato, in Gara 2 lo spagnolo dovrà riuscire a conquistare 18 punti su Marco Melandri.

Al pronti via di Gara 1, partono benissimo Rea e Checa, ma è Sykes ad avere la meglio all’uscita della prima curva, mentre Laverty è quarto davanti a Noriyuki Haga. Al secondo giro, Carlos Checa non sembra intenzionato a far scappare il  pilota di Kawasaki ed inizia l’avvicinamento alla prima posizione, ma allo stesso tempo deve difendersi da Jonathan Rea in terza posizione. Al terzo giro, infatti, lo spagnolo soffre un rallentamento, ed è costretto a cedere il passo sia a Rea che a Laverty, ed è subito braccato da Haga. La sfida della gara, però, è lì davanti: Johnny Rea, infatti, riesce a passare Sykes e si porta in prima posizione, mentre anche Haga riesce a passare Checa che ora è quinto.

Nitro Nori inizia così la risalita, e supera Laverty raggiungendo la terza posizione, ma anche Carlos Checa dà i primi segnali di ripresa e riesce a passare il nord irlandese. Ad ogni modo, mentre Rea comanda la gara seguito da Sykes, è Haga a fare segnare il giro veloce in sella all’Aprilia, cercando di spingere per giungere alle primissime posizioni. Il giapponese, infatti, in pochissimi giri è già alla spalle di Sykes, e all’ottavo giro lo passa grazie ad una staccata al limite. Ora Haga può mirare direttamente alla prima posizione di Rea, ma anche Carlos Checa in quarta posizione inizia ad aumentare il ritmo.

A meno di nove giri dal termine, si accende il duello per la terza posizione: lo spagnolo di Althea recupera e si porta su Sykes, mentre incalza anche il duello di testa, con Haga che è solo a 6 decimi da Rea. La lotta tra il giapponese e il nord irlandese la fa da protagonista fino alla fine della gara, con Haga che cerca in tutti i modi di ostacolare Rea, ma è il pilota di casa Honda a dominare e a conquistare il primo gradino del podio. Colpo di scena finale anche per la coppia Sykes-Checa: dopo vari tentativi, lo spagnolo riesce a superare l’inglese proprio negli ultimi metri prima del traguardo, riuscendo così a salire sul podio.

Fonte: WORLDSBK.COM

Beatrice Moretto

 

Imola – SUPERBIKE – Race 1
1. Jonathan Rea (Castrol Honda) Honda CBR1000RR 38’03.396
2. Noriyuki Haga (PATA Racing Team Aprilia) Aprilia RSV4 Factory 38’03.507
3. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 38’12.845
4. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team Superbike) Kawasaki ZX-10R 38’13.188
5. Eugene Laverty (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 38’18.095
6. Sylvain Guintoli (Team Effenbert-Liberty Racing) Ducati 1098R 38’20.216
7. Jakub Smrz (Team Effenbert-Liberty Racing) Ducati 1098R 38’27.623
8. Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 38’28.331
9. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia SBK Team) BMW S1000 RR 38’28.620
10. Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 38’28.883
11. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 38’29.544
12. Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 38’29.840
13. Federico Sandi (Althea Racing) Ducati 1098R 38’33.157
14. Alessandro Polita (Barni Racing Team S.N.C.) Ducati 1098R 38’33.479
15. Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 38’38.258
16. Matteo Baiocco (Barni Racing Team) Ducati 1098R 38’43.727
17. Ruben Xaus (Castrol Honda) Honda CBR1000RR 38’47.943
18. Roberto Rolfo (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 38’53.637
RT. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 14’37.223
RT. Javier Fores (BMW Motorrad Italia SBK Team) BMW S1000 RR 11’14.571
RT. Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) Suzuki GSX-R1000 1’52.910
RT. Maxime Berger (Supersonic Racing Team) Ducati 1098R 1’54.522