Tag: Addax

GP2

GP2 – E’ Rosenzweig il secondo pilota Addax. Si attendono ora le comunicazioni di Supernova e Arden

a cura di Marco Borgo

Sarà lo statunitense Jake Rosenweig (in foto nei test di Barcellona) a fare compagnia a Jolyon Palmer questo week end ad  Abu Dhabi nel team Addax. Il pilota che proviene dalla World Series by Renault completa la line-up del team di Alejandro Agag portando a ventidue il numero dei piloti ufficializzati per l’ultima tappa di campionato. Mancano infatti i piloti che verranno schierati dai team Arden e Supernova.

Formazione aggiornata

Lotus ART: James Calado – Esteban Gutierrez

Racing Engineering: Fabio Leimer – Nathanael Berthon

iSport: Marcus Ericsson – Tom Dillmann

Scuderia Coloni: Kevin Ceccon – Stefano Coletti

Trident: Julian Leal – Stephane Richelmi

DAMS: Nigel Melker – Rio Haryanto

Team AirAsia: Alexander Rossi – Luiz Razia

Barwa Addax: Jolyon Palmer – Jake Rosenzweig

Carlin: Max chilton – Jan Charouz

Rapax: Dani Clos – Mihai Marinescu

Arden: ??? – ???

Supernova: ??? – ???

Ocean: Nicolas Marroc – Antonio Felix Da Costa

GP2

GP2 – Ad Abu Dhabi anche Rossi con AirAsia e Palmer con Addax

a cura di Marco Borgo

Altri due piloti hanno confermato la loro partecipazione alla tappa finale della stagione 2011 ad Abu Dhabi. Jolyon Palmer, quest’anno in pista col team Arden, si è accasato nel team Addax che ha così ufficializzato il primo pilota, mentre il secondo ancora non si conosce. L’inglese aveva provato la vettura del team Addax nei recenti test invernali. Sale invece di categoria Alexander Rossi, proveniente dalla World Series by Renault e che correrà nel team AirAsia (in foto). L’italo-americano non è tuttavia alla prima apparizione in GP2 in quanto ci ha già corso nell’Asia series 2009/2010, ma sarà la prima volta che corre con i nuovi telai Dallara. I giorni successivi al GP, Rossi scenderà invece in pista con la Lotus F1 nei test riservati ai giovani.

Formazione aggiornata

Lotus ART: James Calado – Esteban Gutierrez

Racing Engineering: Fabio Leimer – Nathanael Berthon

iSport: Marcus Ericsson – Tom Dillmann

Scuderia Coloni: Kevin Ceccon – Stefano Coletti

Trident: Julian Leal – Stephane Richelmi

DAMS: Nigel Melker – Rio Haryanto

Team AirAsia: Alexander Rossi – ???

Barwa Addax: Jolyon Palmer – ???

GP2 – Monza, gara 2: Vietoris si aggiudica l’ultima gara del 2011. Risorge la Rapax con un Leimer arrembante

a cura di Marco Borgo

Christian Vietoris ha lasciato nuovamente il segno in GP2, cogliendo il successo nella seconda gara del week end monzese con una fantastica partenza che gli ha permesso di beffare Leimer e Bianchi che partivano in prima fila. Il tedesco ha resistito agli attacchi di Leimer, mentre Bianchi non ha particolarmente brillato pur finendo sul gradino basso del podio. Quinto Luca Filippi che così termina al secondo posto in campionato dietro a Grosjean che ha chiuso in ultima posizione per un contatto con Pic.

La cronaca

Al via Vietoris ha un ottimo spunto, e dalla terza posizione si infila tra Bianchi e Leimer che partivano dalla prima fila. Il francese prova a resistere, tagliando leggermente la chicane, ma il tedesco si installa saldamente al comando. Alla prima variante Pic sale sul posteriore di Grosjean, ed entra in contatto con la fiancata di Filippi che porterà i segni fino a fine gara del contatto. Pic si ferma subito, mentre Grosjean va ai box dove perde due giri. Uscito con gomme fresche ed un alettone nuovo comincia a volare a suon di giri veloci anche se in ultima posizione. Leal va dritto all’Ascari e finisce la gara contro le barriere.

In breve Leimer supera Bianchi e si piazza in seconda posizione dietro a Vietoris. Al secondo giro Filippi si libera di Gutierrez e si piazza così dietro a Bird. La classifica vede quindi Vietoris condurre su Leimer, Bianchi, Bird, Filippi, Carroll, Gutierrez, Clos, Ericsson, Razia e Varhaug. Al quinto giro Leimer è a ridosso di Vietoris e porta un paio di attacchi alla roggia non riuscendo a passare il tedesco. Bianchi ha un lieve distacco dai primi due ed è seguito da Bird e Filippi. Carroll gira su tempi alti e tiene dietro tutti.

Con lo sgranarsi del gruppo cala lo spettacolo, finché Gutierrez riesce a sopravanzare Carroll. In breve anche Clos e Gutierrez passano l’irlandese. Valsecchi intanto esce largo alla parabolica e finisce contro le barriere. Un modo alquanto inglorioso per chiudere la stagione per il vincitore di gara 1 a Montecarlo. Al sedicesimo giro Filippi va lungo alla prima chicane. L’italiano ha il deviatore sinistro aperto dalla collisione con Pic. Il giro successivo farà suo il giro veloce. Negli ultimi passaggi Bird e Filippi si avvicinano a Bianchi, ma il francese conserva la sua terza posizione. Varhaug infila Carroll e passa in decima posizione. Una piccola gioia per l’esordiente in GP2 che ha sicuramente sofferto un compagno di team molto competitivo.

Vietoris quindi taglia il traguardo con soli sette decimi su Leimer. Lo svizzero si è dimostrato molto competitivo nel finale di stagione, e ha risollevato il morale del team padovano che dopo la vittoria dell’anno scorso quest’anno ha crescito due giovani piloti. Terzo Bianchi, visibilmente contrariato per aver perso la seconda posizione in campionato a cui ambiva a favore di Luca Filippi.

Monza, gara 2

1. Christian Vietoris – Racing Engineering – 21 giri in 32’51.770
2. Fabio Leimer – Rapax – 0.730
3. Jules Bianchi – Lotus ART – 2.851
4. Sam Bird – iSport – 3.556
5. Luca Filippi – Scuderia Coloni – 4.010
6. Esteban Gutierrez – Lotus ART – 10.957
7. Dani Clos – Racing Engineering – 11.584
8. Marcus Ericsson – iSport – 16.079
9. Luiz Razia – Team AirAsia – 17.619
10. Pal Varhaug – DAMS – 19.814
11. Adam Carroll – Supernova – 22.136
12. Alvaro Parente – Carlin – 22.617
13. Giedo Van der Garde – Barwa Addax – 22.966
14. Stephane Richelmi – Trident – 24.538
15. Johnny Cecotto – Ocean – 35.241
16. Rodolfo Gonzales – Trident – 35.408
17. Josef Kral – Arden – 35.681
18. Max Chilton – Carlin – 36.244
19. Jolyon Palmer – Arden – 37.728
20. Brendon Hartley – Ocean – 1 lap
21. Romain Grosjean – DAMS – 2 laps

Giro veloce: Luca Filippi – 1’32.567 – 18

Non classificati

12° giro – Davide Valsecchi
1 giro – Fairuz Fauzy
0 giri – Julian Leal
0 giri – Charles Pic

Non partito

Michael Herck

GP2 – Monza, gara 1: un imprendibile Filippi trionfa a Monza davanti a Pic e Grosjean

a cura di Marco Borgo

Molti colpi di scena nella prima gara soprattutto alla prima curva, come vuole la tradizione della pista di Monza. Unica costante è stato Luca Filippi, che ha comandato la corsa sia prima che dopo il pit stop, risultando imprendibile dati i suoi numerosi giri veloci. Secondo posto per il poleman Pic, che si è visto soffiare la prima piazza ancora prima di effettuare la prima frenata. Terzo Grosjean, che ha provato a prendere il connazionale, ma ormai sembra correre da ragioniere, e amministrare quando è il caso. Recupera fino alla ottava posizione Bianchi, mentre Van der Garde, Clos e Parente non vedono l’0ra di rifarsi nella gara sprint di domani.

La cronaca

Allo spegnimento dei semafori Filippi parte meglio di Pic e passa subito al comando davanti al francese. Alla prima staccata è scompiglio, con i primi che passano indenni, mentre Gonzales tampona una vettura davanti a sé e si impenna, coinvolgendo poi Fauzy e Hartley. Bianchi rompe il muso nella bagarre. Al secondo giro sempre alla prima staccata Herck sbaglia la frenata e tampona violentemente Chilton. Entrambi saranno costretti a ritirarsi, così come il duo Arden che pochi metri più in là finiscono uno contro l’altro.

Filippi al comando comincia a imporre il suo ritmo, mentre Pic è costretto più che altro a difendersi da Parente, Grosjean, Carroll e Leimer. Il giovane svizzero non ha avuto una partenza brillante dalla terza posizione. Al sesto giro Bianchi passa il compagno Gutierrez per l’undicesima posizione. Cominciano i pit stop fra chi è in fondo al gruppo. Filippi continua ad incrementare. Van der Garde si vede infliggere un drive thorugh per troppi lunghi alla prima variante.

Grosjean è vicinissimo a Parente e prova in più punti ad attaccare. Il portoghese decide così di effettuare il pit stop per riprendere la gara con gomme fresche, ma al pit ostacola Cecotto in uscita e gli viene comminato un drive through che lo fa slittare indietro. Filippi continua al comando mentre il gruppetto alle sue spalle decide di fermarsi. Se ne avvantaggia Bird che con un pit stop perfetto supera Carroll e Leimer. Filippi si ferma ai box seguito da Clos che al momento aveva guadagnato la seconda piazza dalle fermate dei rivali. Al comando passa l’esordiente Richelmi, rimanendovi per quattro giri.

Carroll infila Vietoris tirando la staccata all’esterno. Leimer intanto scalpita alle spalle di Clos, che però si vede imporre in drive through per velocità eccessiva in pit lane. Lo svizzero molla la presa e attende gli eventi. Filippi ritrova quindi la testa della corsa all’uscita di Richelmi davanti a Pic e Grosjean che inizia a recuperare sul connazionale. Nelle retrovie Leal e Clos superano rispettivamente Fauzy e Ericsson. Hartley sembra mal digerire la curva parabolica e come a maggio in WSR esce al curvone. Grosjean è ad un solo secondo da Pic, ma decide di amministrare nell’ultimo giro, finendo nuovamente a podio. Grande festa quindi per la vittoria di Filippi davanti ai due francesi. L’italiano ha scalato la classifica e si trova a solo un punto dal secondo in classifica, Pic. Quarto è Bird che partiva dalla decima posizione, mentre Bianchi e Leimer divideranno in quest’ordine la prima fila della gara di domani mattina, gara conclusiva della stagione 2011 della GP2.

Monza, gara 1

1. Luca Filippi – Scuderia Coloni – 30 giri in 47’47.704
2. Charles Pic – Barwa Addax -5.627
3. Romain Grosjean – DAMS – 6.214
4. Sam Bird – iSport -9.992
5. Adam Carroll – Supernova – 14.904
6. Christian Vietoris – Racing Engineering – 16.710
7. Fabio Leimer – Rapax – 18.058
8. Jules Bianchi – Lotus ART – 22.787
9. Esteban Gutierrez – Lotus ART – 28.444
10. Luiz Razia – Team AirAsia – 31.661
11. Pal Varhaug – DAMS – 36.000
12. Alvaro Parente – Carlin – 44.096
13. Dani Clos – Racing Engineering – 46.877
14. Marcus Ericsson – iSport – 49.690
15. Stephane Richelmi – Trident – 50.876
16. Julian Leal – Rapax – 58.003
17. Johnny Cecotto – Ocean – 1’06.275
18. Fairuz Fauzy – Supernova – 1’10.221
19. Rodolfo Gonzales – Trident – 1’20.119
20. Davide Valsecchi – Team ArAsia – 1 lap
21. Giedo Van der Garde – Barwa Addax – 1 lap
22. Brendon Hartley – Ocean – 1 lap

Giro veloce: Luca Filippi – 1’33.367 – 27

Non classificati

3° giro – Max Chilton
2° giro – Josef Kral
2° giro – Jolyon Palmer
2° giro – Michael Herck

GP2 – Monza, qualifica: Pic infila la terza pole stagionale, Filippi ancora 2°

a cura di Marco Borgo

E’ Charles Pic il poleman dell’ultimo appuntamento della GP2 Europe a Monza. Il francese ha siglato la terza pole stagionale sul tracciato milanese precedendo il nostro Luca Filippi di 111 millesimi. Per il pilota del team Addax si tratta di una magra consolazione dopo le due vittorie raccolte finora, ma dalla pole avrà certamente la possibilità di disputare un ottimo week end. Pic potrà inoltre approfittare dell’incredibile debacle di Bianchi e Van der Garde, entrambi qualificatisi a fondo gruppo, per riportarsi al secondo posto in campionato dalla quarta piazza che occupa al momento.

Così come a Spa, Luca Filippi ha colto in qualifica la seconda miglior prestazione che gli permetterà di scattare dalla prima fila. Alle sue spalle troviamo Leimer, che si è confermato in qualifica dopo le ottime libere. Con lui in seconda fila anche Parente, rientrante al posto di Aleshin. Quinta posizione per il campione Romain Grosjean, anche per lui una replica delle qualifiche di Spa. Il francese ora può correre con un po’ di pressione in meno, ma come egli stesso ha dichiarato “la pressione me la metto da solo” e combatterà sicuramente fino all’ultimo giro di questo campionato. Terza fila monopolizzata dal duo Racing Engineering, mentre dietro, Carroll ha preceduto Bird. Una qualifica non eccezionale per il team iSport, che vede l’altro pilota Ericsson solamente in quindicesima posizione.

Sembrano trovarsi a proprio agio sulla pista di Monza anche i due piloti del team Arden, mentre Valsecchi coglie un quattordicesimo posto che certamente gli va stretto. Ciò che invece fa sgranare gli occhi è la diciannovesima posizione di Bianchi, seguito a ruota da Van der Garde. I due sono in piena lotta per la seconda posizione di campionato, ma per vincere la loro battaglia dovranno risalire fino alla zona punti. Fuori Gutierrez che ha saggiato la durezza delle barriere monzesi. Problemi anche per Varhaug, con una foratura che ha decretato lo stop del norvegese. Davvero una stagione terribile la prima in GP2 del giovane pilota nordico.

Monza, qualifica

1. Charles Pic – Barwa Addax – 1’32.349 – 13
2. Luca Filippi – Scuderia Coloni – 0.111 – 13
3. Fabio Leimer – Rapax – 0.136 – 15
4. Alvaro Parente – Carlin – 0.251 – 15
5. Romain Grosjean – DAMS – 0.281 – 12
6. Dani Clos – Racing Engineering – 0.335 – 15
7. Christian Vietoris – Racing Engineering – 0.378 – 14
8. Adam Carroll – Supernova – 0.412 – 13
9. Sam Bird – iSport – 0.452 – 12
10. Max Chilton – Carlin – 0.462 – 13
11. Jolyon Palmer – Arden – 0.499 – 15
12. Josef Kral – Arden – 0.509 – 14
13. Michael Herck – Scuderia Coloni – 0.516 – 13
14. Davide Valsecchi – Team AirAsia – 0.670 – 12
15. Marcus Ericsson – iSport – 0.772 – 12
16. Rodolfo Gonzales – Trident – 0.780 – 15
17. Brendon Hartley – Ocean – 0.834 – 14
18. Luiz Razia – Team AirAsia – 0.857 – 14
19. Jules Bianchi – Lotus ART – 0.944 – 16
20. Giedo Van der Garde – Barwa Addax – 0.948 – 13
21. Fairuz Fauzy – Supernova – 1.103 – 15
22. Johnny Cecotto – Ocean – 1.222 – 14
23. Julian Leal – Rapax – 1.297 – 15
24. Stephane Richelmi – Trident – 1.801 – 14
25. Esteban Gutierrez – Lotus ART – 2.879 – 3
26. Pal Varhaug – DAMS – 6.841 – 6

GP2 – Nurburgring, libere: il marziano Grosjean

a cura di Marco Borgo

Sembra davvero essere sceso da un altro pianeta il Romain Grosjean che sul tracciato del Nurburgring ha “bastonato” tutti. Il francese ha realizzato la sua miglior prestazione in 1’40.484, rifilando così otto decimi al secondo classificato, Dani Clos. A breve distanza dallo spagnolo si piazza l’altro francese ormai in rotta verso la F1, Jules Bianchi. Il tester Ferrari ha preceduto un’ottimo Luca Filippi passato nelle file del team Coloni sula vettura ex Davide Rigon. In evidenza anche Pic, quinto, ma con un secondo di distacco dalla vetta. Il francese del team Addax ha avuto la meglio su Gutierrez per pochissimi millesimi.

Si conferma nella top ten Leimer, davanti a Palmer e Coletti. Decimo Parente ha preceduto un Vietoris ancora galvanizzato dalle ottime prestazioni dello scorso week end nel DTM all’Olimpiastadium. In difficoltà Sam Bird e Van der Garde, mentre è ritornato in vettura Mirocha dopo aver saltato le due gare di Silverstone. Al ritorno in GP2 Adam Carroll conclude al 22° posto la prima presa di contatto con la vettura 2011. 23° Davide Valsecchi che nel finale è uscito fuori pista e non ha potuto migliorarsi. Sottotono anche Varhaug, Leal e Cecotto.

Da evidenziare ua nota curiosa: dopo la battaglia legale che ha interessato i team di F1 sull’uso del nome Lotus (da parte di Lotus Renault e Lotus F1), un’altra disputa sembra stia avvenendo tra i team di F1 Lotus ART e Team Caterham Air Asia. Il secondo team, di proprietà di Fernandez così come il team di F1 di Trulli e Kovalainen, si è presentato al Nurburgring con le vetture che hanno la livrea verde-gialla, identica a quella del Lotus ART…

Nurburgring, libere

1 – Romain Grosjean – Dams – 1’40″484 – 14 giri
2 – Dani Clos – Racing Engineering – 1’41″222 – 13
3 – Jules Bianchi – Lotus ART – 1’41″326 – 13
4 – Luca Filippi – Coloni – 1’41″330 – 13
5 – Charles Pic – Addax – 1’41″411 – 12
6 – Esteban Gutierrez – Lotus ART – 1’41″426 – 13
7 – Fabio Leimer – Rapax – 1’41″616 – 14
8 – Jolyon Palmer – Arden – 1’41″716 – 13
9 – Stefano Coletti – Trident – 1’41″748 – 12
10 – Alvaro Parente – Carlin – 1’41″834 – 13
11 – Christian Vietoris – Racing Engineering – 1’41″863 – 13
12 – Luiz Razia – Air Asia – 1’41″936 – 14
13 – Sam Bird – iSport – 1’41″971 – 11
14 – Giedo Van der Garde – Addax – 1’42″049 – 6
15 – Michael Herck – Coloni – 1’42″077 – 14
16 – Kevin Mirocha – Ocean – 1’42″213 – 12
17 – Rodolfo Gonzalez – Trident – 1’42″248 – 13
18 – Marcus Ericsson – iSport – 1’42″250 – 11
19 – Josef Kral – Arden – 1’42″312 – 12
20 – Fairuz Fauzy – Super Nova – 1’42″335 – 13
21 – Max Chilton – Carlin – 1’42″380 – 9.
22 – Adam Carroll – Super Nova – 1’42″471 – 13
23 – Davide Valsecchi – Air Asia – 1’42″641 – 8
24 – Pal Varhaug – Dams – 1’42″673 – 13
25 – Julian Leal – Rapax – 1’42″927 – 14
26 – Johnny Cecotto – Ocean – 1’43″032 – 14

GP3

Gp3- Silverstone: week-end “all’inglese”

Un fine settimana convulso fin dalla prove e dalle qualifiche, segnate dall’incertezza climatica e dalla pioggia che ha creato non poche difficoltà ai piloti sul nuovo tracciato di Silverstone. Dopo la penalizzazione di Calado, Laine, Hylkema, Haryanto e Melker, solo all’inglese la sanzione è stata revocata riportando alla meritata prima fila il pilota di LotusART. La gara non è stata però facile per nessuno ed ha regalato al mondiale Gp3 l’emozione della bella vittoria di Nico Muller on gara1 e quella di Williamson in gara2. Due volti nuovi al gradino alto del podio di questa Serie e due pretendenti al titolo a tutti gli effetti.

Le avverse condizioni della pista hanno visto numerosi team alle prese con la scelta delle gomme e la strategia vincente è stata per coloro che hanno optato fin dalla partenza per le “rain”; difficile quindi poter proseguire la corsa fra i primi per i piloti che sono stati costretti via via a tornare per il cambio pneumatici alla corsia dei box. Il pilota del twam Jenzer, avvantaggiato anche dalla lotta finita male per il duo Mucke Mleker-Christensen, ha guadagnato le posizioni fino ad ottenere la testa della corsa, conservata fino alla bandiera a scacchi.
Gara incredibile e grande soddisfazione con colpo di scena per Yelloly, che fino a questo momento non era stato fra i protagonisti ma porta la vettura del team ATECH sul podio accanto all’inglese Sims che si ritrova secondo in campionato. Il pilota di Status, autore anche del giro veloce in gara1,  ha incrementato poi ulteriormente il suo vantaggio con il secondo podio in gara2.

Gara2 è all’insegna di Williamson, compagno di squadra del leader Evans, che mette la firma sull’ottavo appuntamento della Serie. L’inglese brucia il poleman Smith nei primi giri approfittando della debacle di Quaife-Hobbs, costretto a partire dai box, e del compagno di squadra Williamson che resta attardato. È lotta tutta inglese fra Smith e Calado fin dalle prime curve ma Williamson beffa entrambi involandosi verso la vittoria di casa. Il podio è tutto inglese in questa grande occasione! Sims fa incetta di punti e diventa il nuovo leader di campionato.

Da sottolineare l’ottimo fine settimana di Yelloly che conclude ai piedi del podio in gara2 dopo aver conquistato il terzo posto in gara1. Un segnale importante per la squadra e per il pilota che in condizioni non facili ha mostrato di essere della partita.

risultati di gara1
1 – Nico Muller – Jenzer – 14 giri 30’40″239
2 – Alexander Sims – Status – 2″814
3 – Nick Yelloly – Atech CRS – 4″751
4 – Adrian Quaife Hobbs – Manor – 7″400
5 – Luciano Bacheta – RSC Mucke – 15″227
6 – James Calado – Lotus ART – 18″644
7 – Lewis Williamson – MW Arden – 19″315.
8 – Dean Smith – Addax – 24″705
9 – Marlon Stockinger – Atech CRS – 27″352
10 – Mitch Evans – MW Arden – 27″838
11 – Rio Haryanto – Manor – 29″706
12 – Aaro Vainio – Tech 1 – 30”351
13 – Simon Trummer – MW Arden – 31″185
14 – Maxim Zimin – Jenzer – 34″879.
15 – Conor Daly – Carlin – 35″791
16 – Vittorio Ghirelli – Jenzer – 40″397
17 – Valtteri Bottas – Lotus ART – 54″998
18 – Leonardo Cordeiro – Carlin – 1’18″171
19 – Ivan Lukashevich – Status – 1’20″044
20 – Antonio Felix Da Costa – Status – 1’43″499.

Giro veloce: Alexander Sims 2’05”985

ritiri

11° giro – Tom Dillmann
11° giro – Gabby Chaves
8° giro – Zoel Amberg
3° giro – Pedro Nunes
1° giro – Michael Christensen
1° giro – Tamas Pal Kiss
0 giri – Nigel Melker
0 giri – Daniel Morad
0 giri – Matias Laine
0 giri – Thomas Hylkema
risultati di gara2

1 – Lewis Williamson – MW Arden – 14 giri 26’51″435
2 – Dean Smith – Addax – 5″090
3 – Alexander Sims – Status – 7″202
4 – Rio Haryanto – Manor – 8″178
5 – James Calado – Lotus ART – 11″238
6 – Nick Yelloly – Atech CRS – 11″619
7 – Conor Daly – Carlin – 12″080.
8 – Nigel Melker – RSC Mucke – 13″051
9 – Antonio Felix Da Costa – Status – 14″660
10 – Simon Trummer – MW Arden – 20″947
11 – Nico Muller – Jenzer – 22″574
12 – Valtteri Bottas – Lotus ART – 23″987
13 – Michael Christensen – RSC Mucke – 25″338
14 – Gabby Chaves – Addax – 30″864.
15 – Adrian Quaife Hobbs – Manor – 32″965
16 – Zoel Amberg – Atech CRS – 35″349
17 – Pedro Nunes – Lotus ART – 37″013
18 – Aaro Vainio – Tech 1 – 38″579
19 – Luciano Bacheta – RSC Mucke – 39″642
20 – Tamas Pal Kiss – Tech 1 – 41″457
21 – Thomas Hylkema – Tech 1 – 41″759.
22 – Vittorio Ghirelli – Jenzer – 42″038
23 – Leonardo Cordeiro – Carlin – 45″566
24 – Ivan Lukashevich – Status – 49″993

Giro veloce: Adrian Quaife Hobbs 1’52”916

ritiri

13° giro – Tom Dillmann
8° giro – Marlon Stockinger
3° giro – Matias Laine
0 giri – Mitch Evans.

La classifica di campionato: Sims passa in testa

1. Sims 29 punti; 2. Evans 26; 3. Melker 22; 4. Calado 21; 5. Caldarelli 20; 6. Williamson 19; 7. Quaife Hobbs e Smith 18; 9. Muller 14; 10. Bottas 12

 

la griglia di gara1

1.Adrian Quaife Hobbs – Manor – 1’51″190
2.James Calado – Lotus ART – 1’51″576
3.Lewis Williamson – MW Arden – 1’51″600
4.Mitch Evans – MW Arden – 1’51″790
5.Alexander Sims – Status – 1’51″847
6.Nico Muller – Jenzer – 1’51″889
7.Valtteri Bottas – Lotus ART – 1’51″921.
8.Tom Dillmann – Addax – 1’51″992
9.Antonio Felix Da Costa – Status – 1’52″252
10.Michael Christensen – RSC Mucke – 1’52″319
11.Gabby Chaves – Addax – 1’52″371
12.Aaro Vainio – Tech 1 – 1’52″439
13.Tamas Pal Kiss – Tech 1 – 1’52″445
14.Simon Trummer – MW Arden – 1’52″504.
15.Maxim Zimin – Jenzer – 1’52″633
16.Nigel Melker – RSC Mucke – 1’51″927 *
17.Rio Haryanto – Manor – 1’51″932 *
18.Nick Yelloly – Atech CRS – 1’52″678
19.Vittorio Ghirelli – Jenzer – 1’52″741
20.Ivan Lukashevich – Status – 1’52″782
21.Marlon Stockinger – Atech CRS – 1’52″826.
22.Daniel Morad – Carlin – 1’52″855
23.Luciano Bacheta – RSC Mucke – 1’52″856
24.Matias Laine – Manor – 1’52″450 *
25.Dean Smith – Addax – 1’52″936
26.Pedro Nunes – Lotus ART – 1’52″943
27.Zoel Amberg – Atech CRS – 1’54″049
28.Leonardo Cordeiro – Carlin – 1’54″789.
29.Conor Daly – Carlin – 1’54″835
30.Thomas Hylkema – Tech 1 – 1’54″019 *

* penalità

 

 

E.M.

 

GP2 – Silverstone, gara 2: il ciclone Grosjean travolge tutti

a cura di Marco Borgo

Romain Grosjean ha dato nuovamente prova di tutta la sua grinta, e partito dalla quinta posizione ha in breve scavalcato ad uno ad uno gli avversari fino a prendere la leadership della gara scappando indisturbato verso il traguardo, infilando così la terza vittoria stagionale in GP2. Gara perfetta quindi per il francese, che senza alcuna sbavatura, ma con prestazioni ineguagliabili, ha dimostrato di essere pronto ora più che mai per la F1. A podio Clos, che partiva dalla terza posizione e aveva condotto al comando più di metà gara. Gradino basso per il poleman Van der Garde che a Silverstone non aveva il passo per stupire. Conferma di aver ritrovato sé stesso Bianchi che dopo la vittoria di ieri ha concluso oggi in quinta posizione, raccogliendo ancora punti preziosi.

La cronaca

Alla fine del giro di ricognizione Varhaug non arriva in piazzola e si ferma sulla via di fuga esterna. Coletti allo spegnersi dei semafori rimane fermo per l’ennesima volta mentre era in prima fila. Entrambi ripartiranno dai box. Clos intanto ha preso abilmente il comando della corsa, dopo aver superato Van der Garde che partiva dalla pole. La situazione vede quindi Clos al comando davanti a Van der Garde, Grosjean che ha superato Bird, poi Vietoris, Ericsson, Bianchi e Gutierrez.

Comincia subito la bagarre, con Valsecchi che perde tre posizioni mentre Gonzales supera Razia tenendo la traiettoria esterna alla curva Stowe. Al sesto giro Leal è costretto ai box per una penalità di 10″ causa partenza anticipata. Ceccon che era 20° si butta all’attaco di Herck, ma entra in contatto con il compagno di squadra e nel salto sul cordolo rompe la sospensione. Gara storta quindi per il giovanissimo dopo gare molto lineari nelle prestazioni.

Clos davanti non riesce a fuggire, e Van der Garde lo segue a mezzo secondo. Intanto Bird, quarto, va spesso al bloccaggio dell’anteriore sinistra. Leal fa nuovamente visita alla corsia box per aver superato il limite mentre scontava la prima penalità. Si ferma Cecotto per aver rotto il cambio. Dietro, Filippi viene superato con facilità da Pic e deve ora guardarsi da Gonzales e Leimer. Al tredicesimo passaggio Leimer sopravanza Gonzales e si installa in 13° posizione. Clos davanti riguadagna qualche decimo su Van der Garde. I primi quattro (Clos, Van der Garde, Grosjean e Bird) sono racchiusi in 2″.

Al quattordicesimo passaggio Grosjean va all’attacco e infila Van der Garde per la seconda posizione. Alla curva successiva (forse distratto dalla comunicazione radio, ndr) Clos va largo e mantiene la prima posizione su Grosjean di un soffio. Al giro successivo il francese prende le misure allo spagnolo, e nel vecchio rettilineo box prende il comando della gara. Nello stesso tratto Bianchi si sbarazza di Vietoris e passa sesto. Grosjean è incontenibile e in un paio di giri porta il suo vantaggio da Clos a 2.6″. Evidente crisi per Bird che viene riagganciato e superato dal compagno Ericsson che aveva quasi 3″ di ritardo. L’inglese sarà costretto a cedere all’ultimo giro anche a Bianchi, che sale così in quinta posizione, mentre Grosjean davanti ha ormai fatto il vuoto. Vittoria quindi per il francese davanti a Clos e Van der Garde. Non male nemmeno Ericsson, quarto, dopo il terzo posto di ieri.

Silverstone, gara 2

1. Romain Grosjean – DAMS – 21 giri in 36’42.650
2. Dani Clos – Racing Engineering – 7.019
3. Giedo Van der Garde – Barwa Addax -7.760
4. Marcus Ericsson – iSport – 8.433
5. Jules Bianchi – Lotus ART – 9.427
6. Sam Bird – iSport – 12.924
7. Christian Vietoris – Racing Engineering – 20.853
8. Esteban Gutierrez – Lotus ART -21.888
9. Alvaro Parente – Carlin – 22.128
10. Charles Pic – Barwa Addax – 23.154
11. Fabio Leimer – Rapax -23.296
12. Luca Filippi – Supernova – 23.624
13. Rodolfo Gonzales – Trident – 31.357
14. Luiz Razia – TeamAirAsia – 32.330
15. Fairuz Fauzy – Supernova – 32.780
16. Jolyon Palmer – Arden – 33.447
17. Davide Valsecchi – Team AirAsia – 34.778
18. Michael Herck – Scuderia Coloni -38.189
19. Max Chilton – Carlin – 39.168
20. Josef Kral – Arden – 40.754
21. Julian Leal – Rapax – 1’25.700
22. Stefano Coletti – Trident – 1 giro
23. Pal Varhaug – DAMS – 1 giro
Giro veloce – Stefano Coletti  1’43.262 – 12

Ritirati

15° giro – Johnny Cecotto
11° giro – Kevin Ceccon

GP2 – Silverstone, libere: Bird fa gli onori di casa, secondo Grosjean

E’ il pilota britannico Sam Bird, driver del team iSport, a chiudere al top la sessione di libere sul tracciato di Silverstone. La sessione si è svolta con pista praticamente asciutta, dopo che la prima sessione di libere della F1 aveva asciugato la pista. Non è riuscito a replicare all’inglese Romain Grosjean, giratosi mentre stava siglando il giro perfetto. Al terzo posto si classifica il compagno di squadra di Bird, Marcus Ericsson.

Ancora a ridosso della top ten Filippi e Valsecchi, mentre Gutierrez, carico della prima vittoria ottenuta sul porto di Valencia, ha brillato nella sessione di prove libere classificandosi sesto. Bene anche Chilton, mentre Van der Garde che lo segue è uscito pesantemente alla Stowe. Chiude la top ten Bianchi, preceduto da Razia. Undicesimo Pic, mentre gli altri due protagonisti, Coletti e Clos, sono “solo” quindicesimo e sedicesimo. Continua anche a Silverstone l’avventura in GP2 di Kevin Ceccon, sostituto di Rigon. Il pilota del team Coloni si è classificato 22° mettendosi dietro Fauzy, Parente, Cecotto e Mirocha.

Silverstone, libere

1 – Sam Bird – iSport – 1’41”763 – 10 giri
2 – Romain Grosjean – Dams – 1’41”936 – 11
3 – Marcus Ericsson – iSport – 1’42”293 – 8
4 – Davide Valsecchi – Air Asia – 1’42”305 – 11
5 – Luca Filippi – Super Nova – 1’42”577 – 13
6 – Esteban Gutierrez – Lotus ART – 1’42”668 – 11
7 – Max Chilton – Carlin – 1’42”787 – 11.
8 – Giedo Van der Garde – Addax – 1’42”794 – 8
9 – Luiz Razia – Air Asia – 1’42”840 – 12
10 – Jules Bianchi – Lotus ART – 1’42”933 – 12
11 – Charles Pic – Addax – 1’42”949 – 8
12 – Christian Vietoris – Racing Engineering – 1’42”978 – 9
13 – Michael Herck – Coloni – 1’43”093 – 11
14 – Fabio Leimer – Rapax – 1’43”128 – 12
15 – Stefano Coletti – Trident – 1’43”250 – 12
16 – Dani Clos – Racing Engineering – 1’43”291 – 9
17 – Julian Leal – Rapax – 1’43”544 – 10
18 – Pal Varhaug – Dams – 1’43”574 – 11
19 – Rodolfo Gonzalez – Trident – 1’43”614 – 13
20 – Jolyon Palmer – Arden – 1’43”616 – 11
21 – Josef Kral – Arden – 1’43”737 – 12
22 – Kevin Ceccon – Coloni – 1’44”053 – 14
23 – Johnny Cecotto – Ocean – 1’44”188 – 9
24 – Alvaro Parente – Carlin – 1’44”316 – 10
25 – Fairuz Fauzy – Super Nova – 1’44”389 – 13
26 – Kevin Mirocha – Ocean – 1’46”487 – 7

Marco Borgo

GP3

Gp3- Valencia: Evans in testa alla classifica, prima vittoria per Calado e Hobbs

 

 

Un fine settimana quello di Valencia che sorride al team Arden che ha modo di festeggiare la costanza di prestazione non soltanto della squadra ma soprattutto dei suoi giovani piloti che, entrambi rookies, in questa loro prima stagione hanno saputo raggiungere gli obiettivi di vittorie e podi. Williamson, dopo aver piazzato il primo tempo in assoluto in qualifica, cede in gara soltanto al Quaife-Hobbs ma riesce con il compagno Evans a siglare la doppietta in gara1.Il pilota neozelandese consolida la sua posizione e conquista la vetta in classifica generale, approfittando anche del ritiro del diretto rivale Melker. Hobbs dal canto suo è stato capace di portare avanti la sua squadra e conquistare punti importanti in campionato grazie ad una partenza brillante che gli ha permesso di passare in testa dopo poche curve. Nervi saldi al momento della neutralizzazione della gara a causa di incidente occorsa fra Trummer, Zimin e Hylkema.

Orfana di Caldarelli anche la Tech1 trova un buon Vainio, costante anche nel corso dei test, a prendere le prime posizioni in qualifica anche se il giovane finlandese non riesce a concludere gara1 e gara2. Molto bene i due piloti di Addax, Smith e Chaves che riportano la loro squadra ai vertici e riaprono la corsa per il campionato che si presenta agguerrito e ricco di giovani promesse del motorsport. Mostra buona forma Status con il suo alfiere di punta, l’inglese Sims, tra i migliori e più veloci nei recenti test della Serie, e che conclude gara1 al sesto posto alla spalle del brillante duo Addax, e gara2 con un podio agguantato di forza nei primissimi giri.

 

 

Lotus ART con Bottas e Calado, chiudendo in zona punti il primo appuntamento del fine settimana, concretizza poi una efficace gara2 con doppietta; primo podio per il finlandese e prima vittoria per la squadra. Calado, scattato dalla pole per inversione della griglia dei primi otto ha condotto la corsa in un flag to flag davanti a tutti, superando anche Bottas che partiva in seconda piazza, poi terzo al traguardo. Sims, autore di una gara sempre in lotta con gli avversari, nei primi giri Smith che poi a sua volta sbaglia e finisce per essere passato da Chaves, quindi lo stesso Bottas che viene superato dall’inglese di Status al quinto giro mentre Calado prende il largo e va a vincere la sua prima gara in Gp3. Vainio, Laine e Melker concludono precocemente la propria performance mentre Evans conclude al quarto posto conquistando la vetta della classifica generale.

Si fa notare con rimonte importanti anche l’italiano Ghirelli, sempre a ridosso della top ten.

risultati di  gara 1

1 – Adrian Quaife-Hobbs – Manor – 14 giri 28’49”603
2 – Lewis Williamson – Arden – 6”547
3 – Mitch Evans – Arden – 7”406
4 – Gabby Chaves – Addax – 11”403
5 – Dean Smith – Addax – 14”315
6 – Alexander Sims – Status GP – 17”022
7 – Valtteri Bottas – Lotus ART – 18”818.
8 – James Calado – Lotus ART – 19”339
9 – Nick Yelloly – Atech – 26”837
10 – Leonardo Cordeiro – Carlin – 28”342
11 – Zoel Amberg – Atech – 36”012
12 – Conor Daly – Carlin – 37”231
13 – Vittorio Ghirelli – Jenzer – 37”241
14 – Marlon Stockinger – Atech – 39”355.
15 – Daniel Morad – Carlin – 40”131
16 – Tamas Pal Kiss – Tech 1 – 41”619
17 – Matias Laine – Manor – 42”700
18 – Luciano Bacheta – Mucke – 48”067
19 – Rio Haryanto – Manor – 58”934
20 – Tom Dillmann – Addax – 1’02”164.

Giro veloce: Adrian Quaife-Hobbs 1’59”663

ritiri

8° giro – Nigel Melker – Mucke
3° giro – Aaro Vainio – Tech 1
3° giro – Pedro Nunes – Lotus ART
1° giro – Nico Muller – Jenzer
1° giro – Michael Christensen – Mucke.
0 giri – Simon Trummer – Arden
0 giri – Ivan Lukashevich – Status GP
0 giri – Maxim Zimin – Jenzer
0 giri – Antonio Felix Da Costa – Status GP
0 giri – Thomas Hylkema – Tech 1

risultati di gara2

1 – James Calado – Lotus ART – 14 giri 28’06″179
2 – Alexander Sims – Status – 4″445
3 – Valtteri Bottas – Lotus ART – 7″917
4 – Mitch Evans – MW Arden – 10″808
5 – Gabby Chaves – Addax – 18″843
6 – Lewis Williamson – MW Arden – 19″133
7 – Conor Daly – Carlin – 19″212.
8 – Adrian Quaife Hobbs – Manor – 20″037
9 – Vittorio Ghirelli – Jenzer – 20″659
10 – Luciano Bacheta – RSC Mucke – 21″298
11 – Dean Smith – Addax – 22″293
12 – Nick Yelloly – Atech CRS – 22″817
13 – Tamas Pal Kiss – Tech 1 – 27″269
14 – Nico Muller – Jenzer – 28″381.
15 – Pedro Nunes – Lotus ART – 34″266
16 – Marlon Stockinger – Atech CRS – 40″739
17 – Leonardo Cordeiro – Carlin – 51″691
18 – Zoel Amberg – Atech CRS – 1’01″816
19 – Nigel Melker – RSC Mucke – 1’39″578

Giro veloce: James Calado 1’59″500

ritiri

0 giri – Thomas Hylkema
0 giri – Ivan Lukashevich
0 giri – Simon Trummer.
0 giri – Aaro Vainio
0 giri – Matias Laine
0 giri – Daniel Morad
8° giro – Tom Dillmann
8° giro – Michael Christensen

La classifica di campionato:

1.Evans 26; 2.Melker 22; 3.Caldarelli 20; 4.Sims, Calado 16; 6.Bottas 12; 7.Quaife-Hobbs, Williamson, Smith 11; 10.Dillmann, Chaves 8.

 

 

E.M.