Category: Superleague

Superleague Formula – La serie valuta un cambio di telaio, ma il futuro rimane nebuloso

a cura di Marco Borgo

Come sassi gettati nell’acqua, lo staff della Superleague Formula dirama i suoi comunicati quasi a voler dimostrare la loro presenza pur in un presente alquanto incerto. La serie che associa team automobilistici a club calcistici era partita coi migliori auspici nel 2008, salvo subire un tracollo nel 2011 con una stagione partita dopo infinite cancellazioni o slittamenti, ed il calendario che sembra ridursi a pochissime trasferte (cambiando pure il format: non più squadre calcistiche ma nazioni).

Al momento si sono disputate due sole tappe (quando molti campionati sono ormai conclusi o assegnati, ndr) mentre rimane il finale di stagione su quattro appuntamenti da disputarsi tra China, Sud Corea e Nuova Zelanda, ma come gli stessi organizzatori si affrettano a precisare, tutto è ancora da confermare. Intanto è spuntata la notizia che i responsabili della categoria hanno valutato di mettere in campo un rinnovo del parco macchine, che dovrebbe avvenire alla fine del 2012. Le attuali vetture sono costruite dalla Elan Motorsport Technologies, montano motori Menard da 750 cv (per un sound da urlo!) e sono equipaggiate con il push to pass, dispositivo che “toglie il limitatore” e permettere di spremere a fondo il motore per un dato numero di secondi in fase di sorpasso.

Nel prossimo mese saranno valutate le proposte di diverse case, ma al momento la Lola sembra aver anticipato tutti e abbia cominciato ad intavolare le trattative compiacendo gli organizzatori. “Il prestigio, ed il Knowhow che la Lola ha da offrire alla Superleague Formula potrebbe essere la chiave per il rilancio della serie.” Così ha commentato Steve Farrell, direttore tecnico della categoria.

Nel frattempo, nel tormentato succedersi di cancellazioni/ritardi nel calendario che hanno caratterizzato la primavera-estate della serie, è cambiato anche il responsabile stampa della categoria, figura prima ricoperta da Roberto Chinchero, giornalista di Autosprint.

Superleague – Test a Navarra il 30 e 31 agosto

a cura di Marco Borgo

La stagione 2011 della Superleague Formula si è avviata con notevoli ritardi e difficoltà. La serie che vede le vetture abbinate ai club calcistici dopo soli due round disputati tra Assen e Zolder, a cui prendevano parte solo 13 vetture, ha già visto depennate dal proprio calendario le tappe di Monza, Estoril, Navarra, Donington, Portimao, Nurburgring, Magny Cours e Smolensk, nonchè la tappa finale in Nuova Zelanda. Il calendario che ne rimane dopo modifiche e cancellazioni vedrebbe ora gli appuntamenti a Curitiba il 9 ottobre e un altra tappa in Brasile la domenica succesiva (molto in dubbio). Si dovrebbe poi chiudere con una tappa negli Emirati Arabi il 13 novembre.

Intanto gli organizzatori hanno pensato di introdurre una due giorni di test sul circuito di Navarra gli ultimi due giorni di agosto. Molti team si sono infatti interessati verso nuovi giovani che vorrebbero sbarcare nella categoria, in particolare alcuni piloti brasiliani che familiarizzerebbero così con le vetture prima della tappa in sud America. John Martin intanto conduce la classifica di campionato, anche se l’evolversi della stagione è oscuro ai più.

Superleague – Cambia ancora il calendario 2011, fuori Monza, Portimao e il Nurburgring

Ad un mese da quella che doveva essere l’apertura stagionale della serie a Monza il 17 aprile, la Superleague Formula ha nuovamente dovuto cambiare i propri piani cancellando la tappa italiana e quella di Portimao prevista per l’8 maggio. La partenza sarà data ora il 29 maggio (piuttosto tardi, considerando la media degli altri campionati) dal tracciato dell’Estoril. Si proseguirà poi come pianificato per Assen, Navarra, Magny Cours (al posto del Nurburgring), Zolder  e Donington.

Inserito poi un nuovo circuito, quello di Smolensk in Russia. Per finire, le ultime trasferte prevedono una tappa in Cina (pista da confermare), due tappe in Brasile di cui una a Curitiba. Rotta poi verso gli Emirati Arabi e la Nuova Zelanda, ultima tappa di una stagione che termina tardissimo: il 26 novembre.

Calendario 2011

29 maggio – Estoril
5 giugno – Assen
3 luglio – Navarra
10 luglio – Magny Cours
17 luglio – Zolder
7 agosto – Donington
11 settembre – Smolensk
25 settembre – Cina
9 ottobre – Curitiba
16 ottobre – Brasile
13 novembre – Emirati Arabi
26 novembre – Nuova Zelanda

Marco Borgo

Superleague – Robin Webb: “La Superleague Formula è la migliore alternativa alla F1”

La quarta stagione della Superleague Formula si sta preparando per essere al via. Alla vigilia di un intenso anno di lavoro abbiamo incontrato Robin Webb, responsabile delle attività in pista del progetto, per ottenere tutte le informazioni sul campionato che prenderà il via in primavera.

1. Qual è la situazione attuale della Superleague Formula?

“Il progetto Superleague Formula sta attraversando una fase molto interessante. Abbiamo terminato la scorsa stagione ottenendo tanti ottimi riscontri, e non dobbiamo dimenticare che si trattava della terza edizione della serie, che è stata quella della maturità. Sono state disputate dodici prove per un totale di trentasei gare (35 in realtà, a causa delle condizioni meteo che hanno portato alla cancellazione di una gara nella tappa di Pechino) e abbiamo messo a disposizione di team e piloti il più grande montepremi al di fuori della Formula 1. Abbiamo avuto il nostro primo campione che si è aggiudicato un milione di euro, al termine di una stagione che è rimasta in sospeso fino all’ultima gara e con i primi due classificati divisi da appena due punti. Abbiamo anche avuto la nostra migliore griglia di partenza in termini di qualità dei piloti, ed i primi eventi extra-europei grazie alla lunga trasferta Cinese. Ci sono molti club di calcio, circuiti, team e piloti che hanno manifestato l’interesse di entrare nel progetto SF. Quindi, dal mio punto di vista, Superleague Formula è in questo momento in un buono stato di salute”.

2. Crede che la conclusione sfortunata dell’A1GP abbia rafforzato il progetto Superleague Formula o indebolito l’idea di un campionato internazionale ad altro livello?

“Quando le voci di difficoltà sulla situazione dell’A1GP sono giunte al culmine, ho pensato che non fosse un bel segnale anche per il nostro progetto, perché molte persone hanno pensato che ci attendesse lo stesso destino. Non è mai un bel momento quando vedi un progetto come quello A1GP terminare il suo cammino, ma oggi, con il senno di poi, devo dire che il tutto ci ha aiutato. C’era molta confusione sul mercato, e sia SF che A1GP occupavano la stessa posizione. Oggi il contesto è differente, sul mercato per tipologia di categorie non abbiamo una reale concorrenza, abbiamo avuto anche un rinnovamento nella proprietà e sul fronte del title-sponsor, la Sonangol, che ha manifestato di approvare il nostro progetto. Quindi devo ammettere che Superleague Formula ha beneficiato di quanto accaduto negli ultimi due anni. Siamo ormai l’unica vera alternativa internazionale alle monoposto di F1”.

3. Il montepremi di 5 milioni di euro, è stato determinante per incrementare il numero di team e piloti al via della serie?

“Si, il montepremi per il nostro progetto è di fondamentale importanza. Fornisce ai nostri piloti, ai manager, agli sponsor ed a tutte le squadre, la possibilità di recuperare internamente, od in grossa parte, il budget necessario per essere al via del campionato. Ad esempio, nel 2010 il pilota ed il team campione hanno complessivamente ricavato dai premi ben 1.8 milioni di euro. Ho parlato con John Martin e Craig Dolby. Lo sponsor di Dolby ha fatto un investimento anticipando i costi della stagione e ricavandone a fine anno un profitto. Non credo che ci siano altri contesti del genere nel Motorsport attuale, e poi c’è anche il benefit di guidare per un grande club di calcio con cui è possibile definire strategie di mercato. John Martin è stato finanziato dalla sua famiglia, ma lui è sempre stato in grado di restituire quanto anticipato gara dopo gara. E’ stata una esperienza unica anche per suo padre! Anche i budget per essere al via della Superleague Formula sono molto competitivi. Consideriamo che un pacchetto comprendente ben 36gare, lo shoot-out di qualificazione e le prove libere, comporta complessivamente un bilancio di due volte e mezzo meno della GP2”.

4. Quanto è cambiata la Superleague Formula dai primi passi fino ad oggi?

“Penso che all’inizio del nostro cammino abbiamo un po’ sottovalutato l’importanza dei club che abbiamo avuto la fortuna di coinvolgere nel progetto Superleague Formula. Ed anche il valore dei piloti che hanno scelto il nostro campionato. Ero con un direttore marketing club di calcio la scorsa settimana e mi ha confermato che il valore aggiunto del progetto SF è l’utilizzo del pilota nell’ambito delle attività di marketing del club. Mi ha spiegato che è lo stesso principio per cui Tiger Woods indossa un Tag Heuer, ed ha così coinvolto il loro pilota in tutti gli eventi di marketing della squadra di calcio. Questo scelta ha pagato grazie ad un incremento di spazio sulla stampa nazionale, grazie all’ingresso in spazi che normalmente non sono interessati al solo calcio. Tornando a ciò che è cambiato nella serie mi viene in mente quando ci hanno contestato l’idea di inserire nella seconda gara del weekend la griglia invertita totale, ovvero in base all’ordine totalmente capovolto di gara-1. C’era chi diceva che era una trovata eccessiva, ma abbiamo sempre creduto nelle nostre idee e fortunatamente siamo andati avanti ottenendo ottimi riscontri. Così come quando abbiamo deciso di inserire la SuperFinale nel weekend, una novità assoluta che è stata apprezzata dalle televisioni e dai telespettatori. Tutto è confermato anche per il 2011, perché il nostro obiettivo è quello di offrire uno spettacolo che appassioni il pubblico che ci segue sia in circuito che da casa”.

5. Ci sono dei cambiamenti che vedremo nella stagione 2011?

“Nel 2011 abbiamo intenzione di aumentare la nostra esposizione globale. È ciò che i club di calcio ci hanno chiesto, ed è quello che proveremo a fare. Al di fuori del contesto Europeo ci sono molte opportunità di crescita. Ci sono molti circuiti in territori che normalmente il mondo del motorsport fa fatica a prendere in considerazione, e devo dire che ci piace provare ad essere i pionieri di progetti inediti. Il nostro piano per il campionato 2011 è di avere 7 gare europee e 5 ‘fly-away’, al di fuori del vecchio continente. Abbiamo già degli accordi firmati ed altri in via di definizione. Stiamo anche terminando il lavoro mirato ad avere una griglia composta da venti monoposto ed in più alcuni nuovi club di calcio. Maggiori dettagli saranno svelati nelle prossime settimane”.

6. Quali pensi siano i più grandi successi ottenuti finora dalla Superleague Formula?

“Ci sono stati molti momenti cruciali nella costruzione di questo campionato. Il primo è stato sicuramente il giorno che mi sono svegliato e ho deciso di farlo! Tutti mi dissero che era impossibile e che ero….pazzo. A distanza di tempo sono felice di aver dimostrato che si sbagliavano, ma ci è voluto più di quanto immaginassi. E’ stato un momento fondamentale anche quello che ha visto l’accordo con i nostri investitori spagnoli, quando hanno deciso di sostenere il progetto accettando anche la tipologia di vettura e motore. Che momento! Poi un altro passaggio importante è stato quello dell’accordo con un top-sponsor, che ci ha dato stabilità. Infine quando sono iniziati ad arrivare nel nostro campionato i piloti ex-Formula 1, e devo dire che sotto certi aspetti questa è stata la soddisfazione maggiore”.

7. Dove crede che il progetto Superleague Formula possa arrivare nei prossimi 5 anni?

“Il prossimo passo sarà la fase di stabilità. Un passaggio molto importante. Ogni progetto per prima cosa avanza e si propone sul mercato, ma poi serve tempo per cementare un suo spazio e per ripararsi dagli inevitabili attacchi della concorrenza. Se saremo bravi ed attenti a non commettere troppi errori (tenendoci sempre aperta la possibilità di qualche piccolo rischio) mi aspetto che la Superleague Formula possa avere sempre di più una sua identità, una sua validità economica ed un successo ampio e stabile. Se sarà così…..(forse) potrò pensare di andare in pensione!”.

Superleague – Salaquarda sbarca nel team Atech Reid

Filip Salaquarda ha deciso di sbarcare in Superleague Formula nel 2011, dopo il test effettuato nelle scorse settimane sul circuito di Monteblanco con il team Atech Reid. E proprio nel team che rappresenta PSV Eindhoven, Milan, Porto e Liverpool, Salaquarda ha annunciato il proprio impegno nella serie. Il figlio del titolare del team ISR, con alle spalle due stagioni in WSR di cui l’ultima proprio nella scuderia di famiglia, guarda ora a monoposto ancora più potenti e pesanti. La stagione 2011 della Superleague Formula scatterà il 17 aprile da Monza.

Marco Borgo

Superleague Formula – Davide Rigon svilupperà il simulatore Ferrari

Alla presentazione della Ferrari F150 di venerdì scorso c’era anche lui. E in molti si chiedevano cosa ci facesse a Maranello Davide Rigon con le scarpe e il giubbotto griffati Ferrari F1, che cosa fosse loro sfuggito. Il mistero è presto svelato. Il campione 2010 della Superleague Formula ha finalmente attirato gli interessi di un team di F1, e di “casa nostra” per di più.

Il pilota vicentino è entrato nelle file del cavallino non come pilota da schierare in pista, né come collaudatore, ma bensì con il nuovo ruolo di sviluppatore del simulatore. In una Formula 1 che guarda sempre di più all’uso del computer e dei software computazionali per la progettazione delle vetture, e all’ausilio di tecnologici ed avanzatissimi (e costosi pure) simulatori per testare nuove soluzioni o semplicemente addestrare i piloti, a scapito dei kilometri di test sempre più contingentati, Rigon ha trovato la sua collocazione.

Anche la Ferrari ha deciso da diverso tempo di dotarsi di un simulatore, che gli addetti ai lavori assicurano essere un gemello di quello installato da poco in Dallara. Al pilota vicentino il compito di lavorare al fianco degli ingegneri della squadra corse per raccogliere, testare e fornire nuovi dati ai piloti titolari e collaudatori tramite l’ausilio della simulazione. Rigon sgrezzerà e successivamente affinerà e porterà a pieno regime una delle ultime nuove armi di Maranello. Questo ovviamente tornerà utile allo stesso Rigon, che come lui stesso afferma, l’esperienza di lavoro dietro le quinte di un team di F1 non può che accrescere le sue competenze tecniche e agonistiche, non allontanandolo dalle piste, ma favorendo un suo ritorno a breve in monoposto. A tal proposito va detto che nel 2008 Davide corse nel FIA GT con una F430. Non è quindi da escludere un futuro impegno nei programmi GT o endurance del cavallino al fianco di Fisichella.

(in foto Rigon, terzo da sinistra, tra i tecnici e i piloti della Ferrari)

Marco Borgo

Superleague Formula – 5 milioni di euro in palio anche nella stagione 2011

Superleague Formula by Sonangol continuerà anche nel 2011 a vantare uno dei montepremi più consistenti del panorama motoristico mondiale. Quest’anno il campionato ha consegnato a team e piloti che hanno ottenuto risultati di spicco l’incredibile cifra di € 5.110.000€.

Squadre e piloti anche nel 2011 si daranno battaglia per accaparrarsi i 280.000€ che saranno in palio in ciascuno dei 12 eventi che comporranno il calendario della prossima stagione. Sono confermati i 100.000€ che andranno al vincitore della SuperFinale, dove prenderanno il via i sei piloti che hanno conquistato il maggior numero di punti nel corso del weekend. Tutti e sei i piloti al via avranno un premio, in proporzione al piazzamento finale.

Un ulteriore premio di 1.750.000€ sarà in palio per i primi tre piloti classificati nella graduatoria finale. Al vincitore del campionato 2011 andranno  1.000.000€, il secondo classificato sarà premiato con 500.000€ ed il terzo con 250.000€. Il montepremi complessivo rafforza ulteriormente la Superleague Formula come uno dei campionati dove team e piloti possono guadagnare premi in denaro legati esclusivamente alle loro prestazioni in pista.

Nel 2010 il campione Davide Rigon (RSC Anderlecht) ha svettato anche nella speciale classifica riservata ai guadagni. Il pilota italiano si è aggiudicato il premio finale destinato al campione di 1.000.000€, in aggiunta ai 680.000€ conquistati grazie a tre vittorie e altre sei partecipazioni alla SuperFinale.

Anche Craig Dolby (Tottenham Hotspur) ha concluso il suo campionato con un cospicuo bottino complessivo di 860.000€, grazie soprattutto alla seconda posizione conquistata nella classifica generale, mentre il terzo classificato, Max Wissel (FC Basel), si è aggiudicato 575.000€, quota raggiunta grazie anche a ben nove presenze nella SuperFinale.

Tra tutti i piloti che non hanno avuto accesso al montepremi finale, riservato ai primi tre classificati, John Martin (Beijing Guoan) ha svettato conquistando ben 365.000€, grazie alla vittoria in due SuperFinali e ad altri piazzamenti. Il pilota australiano ha preceduto di 30.000€ Yelmer Buurman (AC Milan), che ha iniziato il 2010 molto bene prima di essere bloccato da diverse circostanze sfortunate nella seconda metà del campionato.

Anche due piloti neozelandesi hanno incassato un cospicuo montepremi, pur non prendendo parte a tutte le dodici prove in calendario. Chris van der Drift (Olympiacos), prima del suo pauroso incidente accaduto sul circuito di Brands Hatch aveva già accumulato 325.000€ di premi, nonostante fosse alla sua prima stagione nella categoria. Earl Bamber è invece riuscito in soli sette giorni a conquistare 200.000€ grazie al doppio successo ottenuto nelle prove cinesi, dove è stato al via per il Porto ed il PSV Eindhoven.

Gli altri due piloti che hanno concluso il campionato con guadagni a ‘sei-cifre’, sono Frederic Vervisch (Liverpool), che dopo aver debuttato ad Adria ha conquistato 160.000€, e Franck Perera, che ha iniziato la stagione con il club brasiliano del Flamengo ma è successivamente sceso in pista anche con i colori di Lione e Bordeaux. Il suo montepremi finale è stato di 125.000€. In totale ben 19 piloti hanno avuto accesso al montepremi 2010.

Robin Webb, direttore di Gara:In questi giorni sta diventando sempre più difficile per i piloti di talento riuscire a guadagnare del denaro con le corse in monoposto, ma la Superleague Formula continua ad essere una favolosa eccezione. Le nostre monoposto sono tutte uguali, una scelta voluta per riuscire a premiare il pilota che si dimostra più performante ed il team che lavora al meglio nel weekend. Con questa formula siamo riusciti a catturare l’interesse dei migliori piloti professionisti nel mondo, e forti dei riscontri molto positivi avuti nel 2010, siamo certi che anche nella prossima stagione la nostra griglia di partenza spiccherà per la qualità dei piloti al via”.

Comunicato stampa Supereague Formula

Superleague – Salaquarda e Oakes tester in chiave 2011

Dopo la chiusura del campionato 2010 in quel di Navarra, con la vittoria incredibile se si considerano le circostanze, di Davide Rigon, il circus del calcio a quattro ruote se n’era andato in vacanza. Non per molto però. I ‘bestioni’ sono ritornati infatti in pista a Monteblanco, per una giornata di test per due nuovi piloti.

Oliver Oakes e Filip Salaquarda hanno infatti saggiato le potenti monoposto della Superleague, che con il loro propulsore a 12 cilindri sono capaci di oltre 50 cavalli (e di un sound irresistibile!). Niente tempi ufficiali quindi, ma la volontà da parte di alcuni piloti di avvicinarsi ad una categoria che non è assolutamente propedeutica. Essa infatti non si colloca in quello che è il percorso ideale di ascesa di un pilota. I premi, sostanziosi che questa mette in palio però, fanno gola a molti piloti, che in questo periodo di crisi cercano un “incentivo” in più per proseguire la carriera.

Concludiamo con i doverosi complimenti a Davide Rigon, che ha sbancato la serie calcistica per la seconda volta aggiudicandosi anche l’ambito riconoscimento di Autosprint (di cui leggete a parte). Incredibile la prodezza di cui si è reso capace il vicentino nell’ultimo week end di gara. Dopo il secondo posto di gara 1 infatti, Davide scattava dalla penultima posizione quando veniva spedito in testacoda dal vincitore di gara 1 John Martin. Lo spegnimento del motore sulla vettura dell’italiano poteva costargli il campionato, ma mentre ancora procedeva a marcia indietro con la frizione pigiata, il veneto ha inserito il cambio in modalità manuale, richiamato la “reverse gear”, e rilasciato la frizione. Il motore ha ricominciato a funzionare, permettendo a Davide di essere nuovamente della partita. Il tutto in otto secondi…

Marco Borgo

Davide Rigon Casco D’Oro Autosprint 2010

Finale di stagione da fuochi d’artificio per Davide Rigon. Dopo aver conquistato il trono della Superleague Formula bissando il successo del 2008, il campione veneto si è aggiudicato anche il casco d’Oro Autosprint completando un 2010 al top.

Un nuovo riconoscimento per un grande campione che in questi anni ha fatto razzia di vittorie e titoli, imponendosi con prepotenza nel mondo dell’automobilismo internazionale conquistando la stima e l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori sul campo, grazie ad un talento straordinario.

“Sono veramente onorato per questo ambito premio. Dopo il titolo in Superleague Formula, un campionato che anche quest’anno ha dimostrato grande competizione e un parco piloti di altissimo livello, è arrivo anche questo prestigioso riconoscimento. Voglio ringraziare AutoSprint e tutti gli addetti ai lavori che mi seguono sempre con grande passione. Ora siamo già proiettati verso il 2011, alla ricerca del budgets necessario. Purtroppo ogni hanno devo lottare sempre contro questo avversario ostico. Per fortuna però sono sempre riuscito ad avere la meglio” commenta sorridendo Davide Rigon

Dopo la vittoria della Superleague Formula Rigon ha ricevuto la chiamata dal team Rapax per prendere parte sulla pista di Adu Dhabi ai test collettivi della GP2, dove ancora una volta è riuscito a mettersi in evidenza “E’ stata un’esperienza più che positiva e ho trovato un team molto professionale. Abbiamo svolto un grande lavoro anche se siamo stati rallentati da alcuni inconvenienti tecnici sia al mattino che al pomeriggio che hanno rallentato il nostro programma. Nonostante questo ho portato a termine molti chilometri su un tracciato che non conoscevo segnando un buon riscontro cronometrico. Per la prossima stagione la GP2 è uno delle possibilità. Tutto dipenderà dal budgets” conclude Davide

Quando si parla di giovani promesse del motor sport il microfono non può non passare per Faenza e bussare alla porta del manager faentino Gian Carlo Minardi “E’ il giusto premio per questo ragazzo che continua a fare enormi sacrifici cercando di realizzare il suo sogno. Il mio plauso va ad Autosprint che lo ha sempre sostenuto. Oggi ci sono quattro-cinque piloti che meriterebbero di più di quello che stanno ricevendo dall’automobilismo, ma come ho già sottolineato in altre occasione in Italia è molto difficile trovare le risorse. Purtroppo poi la Ferrari, per esigenze, punta solamente su campioni già formati. Per questo cercherei di obbligare i team a girare il venerdì con un giovane. Durante le sessioni libere i team percorrono pochi chilometri, tranne nel caso in cui debbano provare nuove soluzioni, e dare la possibilità ad un rookie di mettersi in mostra animerebbe anche il turno con le prime battaglie. Preparare dei giovani alla F1 non è cosa facile e per questo motivo certi vecchietti continuano a resistere.” Conclude Minardi

Superleague – Navarra: Davide Rigon si aggiudica il campionato e il milione

Davide Rigon è il campione 2010 della Superleague, titolo che aveva già fatto suo nel 2008, ed il vincitore del milione di euro in palio per il trionfatore della stagione. Il verdetto, che ha laureato il ventiquattrenne veneto, pilota dell’Anderlecht, è arrivato sul circuito spagnolo di Navarra, al termine della seconda e terza gara del weekend. Per Rigon è stata una lunga giornata, iniziata con una prima corsa gestita in modo magistrale dopo essere scattato dalla pole position e conclusa al secondo posto alle spalle di John Martin. La seconda gara del fine settimana è stata molto sofferta per Rigon.

Dopo aver preso il via dall’ultima fila dello schieramento, il portacolori dell’Anderlecht ha impostato la corsa con la volontà di non correre rischi. Ma al settimo giro è stato speronato da Martin, ed è finito nella via di fuga della prima curva. “Ho pensato che tutto fosse finito – ha poi spiegato Rigon – perché il motore si è spento. La macchina indietreggiava e quando sono riuscito ad inserire la retromarcia ho lasciato la frizione ed incredibilmente il motore è ripartito”. Rigon è riuscito a tornare in pista, e quando la direzione-gara ha congelato la corsa con l’ingresso della Safery-Car, necessaria per rimuovere la monoposto di Adrian Valles (Sporting Lisbona), Davide si è riagganciato al gruppo, in quattordicesima posizione, dietro Max Wissel (Basilea), altro contendente al titolo, ed a Dolby.

La vettura di servizio è rientrata ai box a dodici minuti dal termine della gara, e la corsa è ripresa premiando la rimonta di Álvaro Parente (FC Porto), vincitore davanti a Esteban Guerrieri (PSV Eindhoven). Ma è stata soprattutto la rimonta di Dolby a tenere alta la tensione, visto che il pilota inglese ha concluso al quarto posto, piazzamento che abbinato all’undicesima piazza finale di Rigon, ha ridotto a quattro punti il distacco tra i due contendenti al titolo nella classifica di campionato.

Per l’assegnazione del titolo è così diventata fondamentale la SuperFinale, la gara che conclude il weekend di ogni evento della Superleague Formula con al via i sei piloti che hanno realizzato il maggior punteggio nella due corse precedenti. Solitamente l’attrattiva di questa gara sono i 100.000 euro in palio per il vincitore di tappa, e non tanto i punti in classifica (che scalano da 6 per il vincitore fino ad 1 lunghezza per il sesto classificato). La SuperFinale di Navarra per Rigon e Dolby ha avuto un sapore decisamente diverso, visto che in palio c’era soprattutto il titolo 2010 ed il conseguente milione di euro.

Al via Dolby è riuscito a portarsi al comando, e contemporaneamente Rigon è stato passato da Guerrieri e da Franck Perera (Bordeaux). Ma a due giri dal termine Martin ha superato Dolby concludendo la gara in prima posizione, e Rigon è riuscito a tagliare il traguardo al quarto posto, dando finalmente inizio ai festeggiamenti. “E’ stata durissima – ha commentato il vincitore 2010 – ed ora che sono campione mi sembra che questo weekend sia durato una vita! Non avrei mai voluto perdere il titolo per una tamponata rifilatami gratuitamente, e per fortuna alla fine tutto è andato per il meglio. Ci tengo a dire una cosa che non è assolutamente di circostanza: grazie alla squadra, mi ha sempre supportato e abbiamo superato i momenti difficili lavorando al massimo”.

Al termine delle dodici prove del calendario 2010 Davide Rigon si è laureato campione conquistando 699 punti, due in più del Tottenham di Craig Dolby. Al terzo posto ha concluso il Basilea di Max Wissel a quota 667. A Rigon e l’Anderlecht va anche il considerevole record nella classifica dei premi, che ha visto il pilota italiano ed il club belga conquistare 1.7 dei 5 milioni di euro complessivi dell’ammontare del montepremi 2010.

GARA 1

1 – Guoan Pechino – John Martin – 41’02″447
2 – Anderlecht – Davide Rigon – 6″050
3 – Tottenham – Craig Dolby – 14″256
4 – Flamengo – Andy Soucek – 16″122
5 – Bordeaux – Franck Perera – 16″846
6 – Basilea – Max Wissel – 30″455
7 – Milan – Yelmer Buurman – 31″198.
8 – Porto – Alvaro Parente – 31″424
9 – Corinthians – Robert Doornbos – 32″640
10 – Sporting Lisbona – Adrian Valles – 40″660
11 – PSV Eindhoven – Esteban Guerrieri – 50″908
12 – Olympiacos – Ben Hanley – 58″860
13 – Atletico Madrid – Maria De Villota – 1’10″416
14 – Lione – Tristan Gommendy – 1’12″234.
15 – Siviglia – Marcos Martinez – 1’19″751
16 – Liverpool – Frederic Vervisch – 1 giro

GARA 2

1 – Porto – Alvaro Parente – 40’46″976
2 – PSV Eindhoven – Esteban Guerrieri – 1″893
3 – Siviglia – Marcos Martinez – 6″681
4 – Tottenham – Craig Dolby – 7″042
5 – Roma – Maxi Cortes – 8″209
6 – Guoan Pechino – John Martin – 9″171
7 – Galatasaray – Chris Van der Drift – 11″663.
8 – Olympiacos – Ben Hanley – 11″963
9 – Bordeaux – Franck Perera – 12″395
10 – Atletico Madrid – Maria De Villota – 13″459
11 – Anderlecht – Davide Rigon – 14″351
12 – Milan – Yelmer Buurman – 14″848
13 – Lione – Tristan Gommendy – 15″906
14 – Basilea – Max Wissel – 19″646.

GARA 3

1 – Guoan Pechino – John Martin – 7’26″597
2 – Tottenham – Craig Dolby – 1″952.
3 – PSV Eindhoven – Esteban Guerrieri – 5″155
4 – Anderlecht – Davide Rigon – 5″566
5 – Bordeaux – Franck Perera – 8″320
6 – Porto – Alvaro Parente – 8″351