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Qualifiche del GP di Aragón: Lorenzo in pole position e Andrea Dovizioso in seconda posizione

Qualifiche del GP di Aragón: splendida doppietta per i piloti del Ducati Team. Jorge Lorenzo in pole position e Andrea Dovizioso in seconda posizione partiranno in prima fila per la gara di domani al MotorLand.

Splendida doppietta ad Aragón per i piloti del Ducati Team. Al termine di un’emozionante sessione di qualifica Jorge Lorenzo ottiene la pole position negli ultimi secondi del turno, segnando il tempo di 1:46.881, davanti al compagno di squadra Andrea Dovizioso, staccato di soli 14 millesimi.

Quella di oggi è la sesta prima fila consecutiva per il Ducati Team, dal Sachsenring in poi, la terza pole position consecutiva per Jorge Lorenzo, ed è anche la seconda doppietta in qualifica per i piloti ufficiali Ducati del 2018, dopo Silverstone.


Ducati Team

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1º – 1:46.881
“Ho aspettato molto per ottenere la mia prima pole position con Ducati, e adesso ne ho già ottenute tre consecutive per cui sono molto contento. E’ stata una qualifica molto strana, con tutti i piloti si stavano aspettando ed io, che ero uscito per ultimo, ero preoccupato per il traffico che ho trovato in pista. Sapevo che avevo solo una possibilità per fare un giro esplosivo, ho spinto al massimo e alla fine, nonostante qualche piccolo errore, ho strappato la pole ad Andrea, che è sempre stato molto veloce oggi. Un’altra doppietta Ducati in qualifica e sono davvero felice per tutta la squadra. Domani la gara sarà un’altra storia, farà molto caldo e sarà dura anche fisicamente. Dovremo capire quale strategia sarà la migliore ma credo che abbiamo un grande ritmo e potremo lottare per la vittoria.”


Andrea Dovizioso (Ducati Team #04)

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2° – 1:46.895 
“Il turno di qualifica è andato benissimo, perché l’importante era ottenere la prima fila e ce l’abbiamo fatta. Con questi tempi tutti così vicini è un attimo ritrovarsi in seconda fila! Il problema è che nella seconda uscita ci siamo trovati tutti insieme e in queste condizioni è molto difficile trovare il tuo spazio. Sono poi riuscito a trovare un piccolo varco e sono stato abbastanza veloce, ma ho dovuto superare Bautista ed ho perso un po’ di tempo. Nonostante questo ho fatto un gran bel crono e quindi sono davvero contento, anche perché la moto funziona veramente bene e per la gara abbiamo un gran bel passo. Domani penso di poter lottare per la vittoria, però la differenza la farà il consumo gomme e dovremo essere bravi a gestire la situazione e a fare la strategia giusta in gara.”

MotoGP – Aragon, Gara: Bottino pieno per Dani Pedrosa

 

E’ tornato Daniel Pedrosa. “Camomillo”, davanti al pubblico di casa, ha sfoderato una prestazione magnifica che gli ha permesso di conquistare la vittoria al Motorland Aragòn, mettendo le ruote davanti al connazionale e leader della classifica mondiale Jorge Lorenzo ed a un astuto Andrea Dovizioso.

Si tratta così della sua quarta vittoria nell’anno in corso, la terza nelle ultime quattro gare, a testimonianza dell’ottimo stato di forma del piccolo spagnolo. Per Jorge Lorenzo si tratta così dell’ennnesimo podio, che conferma la costanza del campione iberico, giunto al traguardo sempre, se si eccettua il ritiro ad Assen, o in prima o in seconda posizione.

 

CRONACA DI GARA

Dalla pole position scatta la Yamaha di Jorge Lorenzo, davanti al rivale Dani Pedrosa e all’inglese Cal Crutchlow; in seconda fila un redivivo Ben Spies davanti alla Honda di Stefan Bradl ed alla Yamaha Tech 3 di Andrea Dovizioso. In partenza, a causa del rettilineo piuttosto corto, Pedrosa non riesce a sfruttare il suo proverbiale scatto per portarsi in testa, cedendo l’holeshot a Jorge Lorenzo. Sin dal primo giro Lorenzo e Pedrosa si installano su  un ritmo insostenibile per chiunque altro avversario, creando in breve un ampio gap tra loro e il quartetto di inseguitori capitanato da Ben Spies e composto, oltre all’americano, dalle due Yamaha di Crutchlow e Dovizioso e dal tedesco Stefan Bradl. Più indietro, mentre Pedrosa si avvicina a suon di giri veloci alla prima posizione, termina il weekend nero del team ufficiale Ducati: prima Rossi, a causa di un contatto con Johnny Rea, finisce lungo in una via di fuga ritrovandosi in ultima posizione, quindi Hayden, impostando una curva fuori traiettoria, si ritrova a cavallo della sua moto lanciato nella ghiaia ad alta velocità. Il tentativo di frenare la Ducati prima delle barriere è vano e l’americano viene sbalzato dalla sua moto per volare oltre le recinzioni del circuito. Portato conscio al centro medico, Nicky evidenzia soltanto delle contusioni. La gara continua con l’aggancio di Pedrosa su Jorge Lorenzo a 17 giri dal termine e con la caduta di Bradl, che si trovava in terza posizione.

A metà gara la situazione vede i 2 campioni spagnoli con un enorme vantaggio su un terzetto in lotta per l’ultimo gradino del podio composto dai due piloti Tech 3 e da Ben Spies. Più indietro, staccato, Bautista e a seguire Rea, Abraham, Barbera, De Puniet, Espargarò ed il rimontante Rossi. In pochi giri Pedrosa, a dispetto dei tempi del warm-up che lo vedevano più lento di Lorenzo sul passo gara, supera in staccata il rivale e lo stacca acquisendo un vantaggio di quasi 5 secondi.

Se ormai la lotta per la prima e la seconda posizione pare essersi decisa, ancora aperta è la contesa per l’ultimo gradino del podio: Crutchlow e Dovizioso sopravanzano Ben Spies e si producono in una serratissima lotta, che si accende negli ultimi 2 giri della gara.  Alle spalle del terzetto la situazione è invariata, con Bautista in sesta posizione davanti al nordirlandese Rea, sostituto di Stoner, proveniente dalla SBK.

A tagliare quindi il traguardo da vincitore è Dani Pedrosa davanti a Lorenzo e a Dovizioso, che precede di soli 143 millesimi il compagno di squadra Crutchlow. Quinto giunge Ben Spies, poi Bautista, Rea e Rossi, che conlude ottavo. Nella “gara nella gara”, ovvero quella delle CRT, la “vittoria” è del maggiore dei fratelli Espargarò, che precede il compagno di team Randy De Puniet.

Con questa vittoria Pedrosa rosicchia 5 punti a Lorenzo, portandosi a 33 punti dalla vetta della classifica, quando mancano 4 gare al termine della stagione.  “E’ stata una buona gara dopo un week end difficile” ha affermato Pedrosa al termine della gara, “soprattutto dopo l’ultima gara di Misano era difficile restare concentrato. Avevo problemi al cambio per togliere le marce ma la moto si guidava bene e sono contento di questa vittoria in Spagna davanti ai miei tifosi”. Meno soddisfatto Jorge Lorenzo.

 

ORDINE D’ARRIVO

01- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 23 giri in 42’10.444

02- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 6.472

03- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 11.047

04- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 11.184

05- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 13.786

06- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – + 28.166

07- Jonathan Rea – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 32.290

08- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 44.432

09- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP12 – + 57.417

10- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 58.525 (CRT)

11- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 59.863 (CRT)

12- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1’14.561

13- Yonny Hernandez – Avintia Blusens – BQR FTR – + 1’16.159 (CRT)

14- James Ellison – Paul Bird Motorsport – ART GP12 – + 1’16.580 (CRT)

15- Michele Pirro – San Carlo Honda Gresini – FTR Honda MGP12 – + 1’25.815 (CRT)

16- Mattia Pasini – Speed Master Team – ART GP12 – + 1’31.801 (CRT)

17- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 1’42.300 (CRT)

18- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – Suter BMW – a 1 giro (CRT)

 

CLASSIFICA MONDIALE

1.Lorenzo (290)

2.Pedrosa (257)

3.Stoner (186)

4.Dovizioso (179)

5.Crutchlow (135)

6.Rossi (128)

7.Bautista (128)

8.Bradl (115)

9.Hayden (93)

10.Spies (88)

11.Barbera (64)

12.De Puniet (52)

13.Espargaro (51)

14.Abraham (32)

15.Hernandez (28)

16.Pirro (25)

17.Edwards (22)

18.Ellison (19)

19.Rea (17)

20.Pasini (13)

21.Silva (11)

22.Petrucci (11)

23.Elias (10)

24.Rapp (2)

25.Salom (1).

 

Fabio Valente

WSR – Frijns primeggia nei test di Aragon

Tempo di test per la World Series Renault. Sul circuito di Aragon è Robin Frijns a segnare il miglior tempo della due giorni di prove, confermando quanto di buono mostrato nelle uscite precedenti. Il Rookie olandese ha preceduto nell’ordine Richie Stanaway e Jules Bianchi, in netta ripresa dopo le difficoltà iniziali. Il collaudatore della Force India ha rinunciato alla trasferta in Bahrain per preparare al meglio l’imminente esordio nel campionato.

“Con il doppio impegno F1-WSR sono molte le cose su cui devo lavorare. Non sono andato in Bahrain perché voglio concentrare tutta la mia attenzione sul primo appuntamento del campionato. Durante questo test abbiamo incontrato tutte le condizioni che si possono avere nell’arco della stagione: abbiamo lavorato su Pit Stop, partenze, simulazioni gara e qualifica, sia con la pista asciutta che con il bagnato. Sento che siamo pronti.”

Dietro a Bianchi, seguono Stevens, Pic e Bird. 16° il rientrante Aleshin, subito davanti al nostro Vittorio Ghirelli. Solamente 24° Venturini su BVM Target.


1. Robin Frijns           Fortec Motorsports         1m39.105s
 2. Richie Stanaway        Lotus                      1m39.259s  + 0.154s
 3. Jules Bianchi          Tech 1 Racing              1m39.406s  + 0.301s
 4. Will Stevens           Carlin                     1m39.422s  + 0.317s
 5. Arthur Pic             Dams                       1m39.422s  + 0.317s
 6. Sam Bird               Isr                        1m39.437s  + 0.332s
 7. Nico Müller            International Draco Racing 1m39.497s  + 0.392s
 8. Carlos Huertas         Fortec Motorsports         1m39.507s  + 0.402s
 9. Daniil Move            P1 Motorsport              1m39.733s  + 0.628s
10. Nick Yelloly           Comtec Racing              1m39.841s  + 0.736s
11. Kevin Magnussen        Carlin                     1m39.979s  + 0.874s
12. Walter Grubmüller      P1 Motorsport              1m39.983s  + 0.878s
13. Marco Sorensen         Lotus                      1m39.985s  + 0.880s
14. Kevin Korjus           Tech 1 Racing              1m40.009s  + 0.904s
15. Andre Negrao           International Draco Racing 1m40.092s  + 0.987s
16. Mikhail Aleshin        Team Rfr                   1m40.192s  + 1.087s
17. Vittorio Ghirelli      Comtec Racing              1m40.252s  + 1.147s
18. Zoel Amberg            Pons Racing                1m40.300s  + 1.195s
19. Alexander Rossi        Arden Caterham             1m40.315s  + 1.210s
20. Jake Rosenzweig        Isr                        1m40.421s  + 1.316s
21. Nicolay Martsenko      Bvm Target                 1m40.542s  + 1.437s
22. Andy Soucek            Pons Racing                1m40.621s  + 1.516s
23. Lucas Foresti          Dams                       1m40.932s  + 1.827s
24. Giovanni Venturini     Bvm Target                 1m40.948s  + 1.843s
25. Lewis Williamson       Arden Caterham             1m41.040s  + 1.935s
26. Yann Cunha             Pons Racing                1m41.814s  + 2.709s
27. Anton Nebylitskiy      Team Rfr                   1m42.011s  + 2.906s

Twitter: @ZondaErre

Cosa c’è in TV – Dove si corre il 17 e 18 settembre

a cura di Marco Borgo

Anche questo fine settimana di metà settembre si annuncia davvero pieno di eventi emozionanti da seguire in pista. Mentre le monoposto di F1 si avviano verso Singapore dove correranno domenica prossima, questo week end vedrà molte categorie in pista. A Le Castellet, pista usata molto soprattutto per i test, tornerà in pista la World Series by Renault, composta come al solito da Formula Renault 3.5, l’Eurocup 2.0, dall’Euro Megane trophy e come a Budapest affiancata dalla Renault Alps. Ad Oschersleben scenderà in pista il DTM dopo la trasferta britannica di Brands Hatch. A Vallelunga correranno le categorie targate Aci Csai (F3, CITE, Prototipi, GT, Carrera cup). Proprio per l’impegno su questo fronte di Nuvolari TV, le gare del GT Open da Portimao saranno tutte proposte in serata. A Motegi sbarca l’Indycar, categoria che sembra non essersi posta più di tanto il problema radiazioni nel continente asiatico. La Nascar affronterà il 27° appuntamento stagionale sula pista di Chicago, mentre il Cir affronterà le strade asfaltate di San Martino di Castrozza. Sul fronte delle due ruote torna in pista questo week end il motomondiale, impegnato sulla (ancor) nuovissima pista del Motorland Aragon di Alcañiz.

Sabato 17 settembre

RAI Sport 2 – ore 13.25 – CIR, diretta ps Rally di San Martino di Castrozza

Eurosport – ore 13.45 – WSR, diretta gara 1 da Le Castellet

Italia 1 – ore 13.55 – MotoGP, diretta qualifiche da Alcañiz (ore 15.00 sintesi 125 – ore 15.10 sintesi Moto2)

Sul web – ore 15.10 – Carrera Cup Italia, diretta gara 1 da Vallelunga (www.carreracupitalia.it)

RAI Sport 2 – ore 16.00 – F3 Italia, diretta gara 1 da Vallelunga

Nuvolari – ore 17.00 – Italiano GT, diretta gara 1 GT2-GT3-GT4 da Vallelunga

Nuvolari – ore 18.10 – Italiano GT, diretta gara 1 GTcup-Maserati da Vallelunga

Nuvolari – ore 19.30 – GT Open, differita gara 1 da Portimao

Domenica 18 settembre

Sky Sport 3 – ore 6.00 – IRL, diretta gara da Motegi (replica Sky Sport 2 – ore 16.15 e ore 21.00)

Nuvolari – ore 8.50 – Leon Supercopa, diretta gara 1 da Vallelunga

RAI Sport 2 – ore 9.55 – F3 Italia, diretta gara 2 da Vallelunga

Italia 1 – ore 10.45 – 125, diretta gara da Alcañiz

Nuvolari – ore 10.50 – CITE, diretta gara 1 Seat Ibiza cup da Vallelunga

Nuvolari – ore 12.00 – Italiano GT, diretta gara 2 GT2-GT3-GT4 da Vallelunga

Italia 1 – ore 12.15 – Moto2, diretta gara da Alcañiz

Nuvolari – ore 13.15 – Italiano GT, diretta gara 2 GTcup-Maserati da Vallelunga

Eurosport – ore 13.45 – WSR, diretta gara 2 da Le Castellet

Italia 1 – ore 14.00 – MotoGP, diretta gara da Alcañiz

Sky Sport 2 – ore 14.00 – DTM, diretta gara da Oschersleben

Sul web – ore 14.30 – Carrera Cup Italia, diretta gara 2 da Vallelunga (www.carreracupitalia.it)

Nuvolari – ore 15.15 – Prototipi, diretta gara da Vallelunga

Nuvolari – ore 16.15 – Leon Supercopa, diretta gara 2 da Vallelunga

Nuvolari – ore 17.20 – CITE, diretta gara 2 Seat Ibiza cup da Vallelunga

Nuvolari – ore 18.45 – GT Open, differita gara 2 da Portimao

Lunedì 19 settembre

Sportitalia 1 – ore 1.00 – Nascar, differita gara dal Chicago Speedway

In corsivo gli eventi non in diretta

WSR – Alcaniz, gara 1: Rossi vince di forza su Wickens e Move

Va a finire nelle mani di Alexander Rossi la prima gara stagionale della World series by Renault. Sul tracciato del Motorland Aragon, l’americano partiva dalla seconda posizione, e si è portato al comando a metà gara sorpassando di forza Move. Secondo Wickens che partiva dalla pole, terzo Panciatici. Gara anonima per Hartley, Charouz, Richelmi, Berthon e Rosenzweig.

La cronaca

Nel giro di formazione Williamson rimane fermo sulla piazzola e sarà costretto a prendere il via dalla coda del gruppo. Allo spegnimento dei semafori subito si accende la bagarre: Wickens che aveva compiuto un’ottimo avvio arriva largo alla prima curva permettendo a Move, Rossi e Canamasas di infilarsi. Contatto tra Nebilitsky e Pic che carambola. Entra subito la Safety car.

Al quarto giro si riprende con il seguente ordine: Move primo davanti a Rossi, Wickens, Costa, Panciatici, Grubmuller, Korjus, Pentus, Van der Drift e Zampieri. Al giro successivo Korjus sbaglia una staccata perdendo due posizioni, così come Hartley che agevola la progressione di Zampieri.

Si accende la lotta per la leadership della corsa, con Move intento a rintuzzare gli attacchi di Rossi, e Wickens terzo, che tenta di approfittarsene. All’undicesimo giro, Rossi prende la scia di Move, e si butta all’interno del rettilineo box. Il russo lo stringe verso il muretto, ma l’americano tiene aperto, e alla prima curva balza davanti.

Preso il comando della corsa, Rossi allunga subito il passo. Anche Wickens va all’attacco di Move e passa in seconda posizione, mentre il russo viene infilato anche da Panciatici e Costa. Svarione di Hartley che si gira e scivola ultimo. Prime scaramucce intanto tra Move, finito indietro, e Pentus, che si toccano al tornantino. Il russo poi penserà bene di spingere Pentus verso l’esterno della carreggiata.

Negli ultimi dieci giri, Rossi scappa, tagliando il traguardo con 8.5 secondi di margine da Wickens. Terzo Panciatici, mentre fuori dal podio concludono Costa, Move, Vergne, Grubmuller, Van der Drift, Zampieri e Pentus. Ottima la prova di Webb, esordiente che sorpassa senza troppi indugi Rosenzweig e Berthon negli ultimi giri. Ultimo dei classificati Cesar Ramos, rallentato da qualche toccatina in avvio di gara. Un pilota Fortec in testa e d uno in coda!

Aragon, gara 1

1 – Alexander Rossi – Fortec – 25 giri 46’29″465
2 – Robert Wickens – Carlin – 8″521
3 – Nelson Panciatici – KMP – 9″647
4 – Albert Costa – Epic – 15″130
5 – Daniil Move – P1 – 26″564
6 – Jean Eric Vergne – Carlin – 27″052
7 – Walter Grubmuller – P1 – 27″536.
8 – Chris Van der Drift – Mofaz – 27″869
9 – Daniel Zampieri – BVM Target – 28″754
10 – Sten Pentus – Epic – 30″042
11 – Oliver Webb – Pons – 34″402
12 – Nathanael Berthon – ISR – 36″211
13 – Jake Rosenzweig – Mofaz – 36″598
14 – Andre Negrao – Draco – 37″040.
15 – Lewis Williamson – Fortec – 38″300
16 – Stephane Richelmi – Draco – 39″081
17 – Jan Charouz – Charouz Gravity – 40″126
18 – Daniel McKenzie – Comtec – 40″321
19 – Daniel De Jong – Comtec – 45″265
20 – Dominic Storey – Pons – 45″883
21 – Brendon Hartley – Charouz Gravity – 48″426.
22 – Sergio Canamasas – BVM Target – 52″307
23 – Cesar Ramos – Fortec – 1’05″278

Giro veloce: Alexander Rossi 1’44″867

Ritirati
0 giri – Anton Nebilitskiy
0 giri – Arthur Pic
15° giro – Kevin Korjus

Marco Borgo

WSR – Alcaniz, libere: subito fortissimi Cesar Ramos e Alexander Rossi

Impressiona fin da subito il brasiliano Cesar Ramos. Il vincitore della F3 italiana 2010 nella seconda sessione di libere ha brillato assieme al compagno di squadra Alexander Rossi, segnando le migliori prestazioni di giornata. L’italo americano ha ben figurato anche in mattinata, terminando in seconda posizione la sessione del mattino. Assenti entrambi i piloti Red Bull, con Ricciardo come detto a Shanghai per il gp di F1 e Vergne al lavoro nel simulatore della factory Red Bull per fornire indicazioni utili al team che lavora in Cina.

Nella sessione del mattino è stato Panciatici ad esordire in testa alla classifica. Il francese ha inaugurato la nuova stagione portando la vettura del KMP al comando con il tempo di 1’44.126, precedendo di pochi centesimi Rossi e Move. Quarto Nebilitsky, sempre del team KMP, che precede Wickens e Grubmuller. Settimo posto per Richelmi, primo pilota in classifica del team italiano Draco, poi Costa, Korjus e Pic (ottimo davvero l’esordio dei due debuttanti del team Tech1). Subito fuori dalla top ten il sostituto di Ricciardo, Williamson, davanti a Berthon, Ramos e Negrao. Indietro piloti di calibro quali Pentus, Hartley, Zampieri, Van der Drift e Charouz.

Nel pomeriggio, Cesar Ramos ha compiuto la sua rimonta, passando dalla tredicesima piazza del mattino alla posizione di leader, davanti al suo compagno di squadra nel team inglese Fortec, beffato per un solo millesimo. Buon terzo tempo di Costa, con il team Epsilon nella sua nuova veste societaria. Si confermano al top della classifica Move, Costa, Wickens, Grubmuller e Panciatici, mentre anche Rosenzweig ha compiuto la sua bella progressione rispetto alla sessione del mattino. Ancora sottotono invece Hartley, Charouz e De Jong. Tanto lavoro anche per i piloti del nuovo team BVM Target che ha bisogno di raccogliere la giusta esperienza sul campo.

Aragon, libere 1

1 – Nelson Panciatici – KMP – 1’44″126 – 23 giri
2 – Alexander Rossi – Fortec – 1’44″183 – 11
3 – Daniil Move – P1 – 1’44″202 – 19
4 – Anton Nebilitskiy – KMP – 1’44″268 – 15
5 – Robert Wickens – Carlin – 1’44″272 – 21
6 – Walter Grubmuller – P1 – 1’44″277 – 17
7 – Stephane Richelmi – Draco – 1’44″296 – 21.
8 – Albert Costa – Epic – 1’44″459 – 26
9 – Kevin Korjus – Tech 1 – 1’44″471 – 26
10 – Arthur Pic – Tech 1 – 1’44″480 – 24
11 – Lewis Williamson – ISR – 1’44″614 – 20
12 – Nathanael Berthon – ISR – 1’44″649 – 19
13 – Cesar Ramos – Fortec – 1’44″689 – 19
14 – Andre Negrao – Draco – 1’44″869 – 22.
15 – Oliver Webb – Pons – 1’44″898 – 14
16 – Sten Pentus – Epic – 1’44″900 – 25
17 – Daniel Zampieri – BVM Target – 1’44″904 – 23
18 – Dominic Storey – Pons – 1’44″953 – 21
19 – Daniel McKenzie – Comtec – 1’44″987 – 29
20 – Jake Rosenzweig – Mofaz – 1’44″993 – 25
21 – Brendon Hartley – Charouz – 1’45″009 – 20.
22 – Sergio Canamasas – BVM Target – 1’45″011 – 21
23 – Chris Van der Drift – Mofaz – 1’45″254 – 17
24 – Daniel De Jong – Comtec – 1’45″342 – 16
25 – Jan Charouz – Charouz – 1’45″370 – 16

Aragon, libere 2

1 – Cesar Ramos – Fortec – 1’43″333 – 18 giri
2 – Alexander Rossi – Fortec – 1’43″334 – 20
3 – Albert Costa – Epic – 1’43″427 – 20
4 – Daniil Move – P1 – 1’43″696 – 22
5 – Jake Rosenzweig – Mofaz – 1’43″779 – 26
6 – Robert Wickens – Carlin – 1’43″801 – 23
7 – Walter Grubmuller – P1 – 1’43″878 – 17.
8 – Nelson Panciatici – KMP – 1’44″020 – 21
9 – Nathanael Berthon – ISR – 1’44″043 – 25
10 – Sten Pentus – Epic – 1’44″075 – 22
11 – Kevin Korjus – Tech 1 – 1’44″096 – 19
12 – Andre Negrao – Draco – 1’44″196 – 21
13 – Lewis Williamson – ISR – 1’44″255 – 24
14 – Arthur Pic – Tech 1 – 1’44″266 – 22.
15 – Chris Van der Drift – Mofaz – 1’44″285 – 17
16 – Stephane Richelmi – Draco – 1’44″507 – 24
17 – Dominic Storey – Pons – 1’44″555 – 25
18 – Daniel Zampieri – BVM Target – 1’44″594 – 16
19 – Oliver Webb – Pons – 1’44″623 – 21
20 – Daniel McKenzie – Comtec – 1’44″664 – 22
21 – Anton Nebilitskiy – KMP – 1’44″843 – 17.
22 – Jan Charouz – Charouz – 1’44″910 – 14
23 – Sergio Canamasas – BVM Target – 1’44″945 – 23
24 – Brendon Hartley – Charouz – 1’45″054 – 22
25 – Daniel De Jong – Comtec – 1’45″226 – 20

Marco Borgo

Superbike – Test e novità per la stagione 2011

Nei giorni scorsi la Infront Motor Sports, società organizzatrice del mondiale Superbike, ha annunciato le date dei test ufficiali per la stagione 2011: il primo test si svolgerà sul bellissimo tracciato di Portimao, sulla costa dell’ Algarve portoghese; le categorie coinvolte saranno solamente Superbike e Supersport, con i piloti che inizieranno a provare da mercoledì 26 gennaio a venerdì 28 gennaio.

Il secondo test pre stagione si terrà, invece, proprio agli sgoccioli con l’inizio del mondiale 2011 sul tracciato di Phillip Island, teatro del primo round SBK dell’anno prossimo; i test si svolgeranno lunedì 21 febbraio e martedì 22 febbraio, mentre già da venerdì 25 inizierà il primo week end di gara delle derivate di serie.

Nel frattempo, però, molte squadre da qui a gennaio saranno impegnate in test privati per sviluppare gli assetti 2011; in particolare, la settimana prossima sul tracciato del Motorland Aragòn si svolgeranno delle sessioni di prova per piloti e squadre: dal 27 al 29 ottobre scenderanno in pista il team BMW, Althea Ducati, Aprilia Alitalia e per la Supersport solamente il team Parking GO Triumph BE1.

Molto probabilmente, in occasione dei test sul tracciato spagnolo, si sistemerà ancora qualche incertezza in tema di mercato piloti: la novità degli ultimi giorni è il passaggio di James Toseland da Yamaha al neonato team BMW Italia, diventando quindi compagno di squadra di Ayrton Badovini (campione in carica Superstock 1000). La casa più incerta resta al momento Kawasaki: la squadra giapponese deve infatti scegliere tra tre piloti da mettere al team ufficiale: al momento si aprirebbe anche la possibilità di schierare 3 “verdone” con Sykes, Vermeulen e Lascorz, in alternativa uno dei tre riders si appoggerebbe al team satellite Pedercini.

Grandi novità arrivano, invece, per Honda e Ducati: si vocifera, infatti, che le due squadre, attualmente con una sola moto da schierare, stiano lavorando a ritmo sostenuto per avere 2 piloti; a fianco a Rea, il team Ten Kate spingerebbe per l’arrivo di Alex De Angelis, mentre Althea vorrebbe affiancare Carlos Checa con il neo campione italiano Superbike Alex Polita. Sempre in tema Ducati, al team Supersonic Racing il patron Soncini avrebbe già concluso il contratto con Ruben Xaus, mentre il pilota tedesco Max Neukirchner sarebbe in trattativa con il già menzionato team Pedercini.

Beatrice Moretto