Tag: Pedrosa

MotoGP – Assen, Gara: Il Dottor Rossi torna a vincere ma gli applausi sono per Lorenzo.

assen

 

A cura di Fabio Valente –

Si è molto parlato di tempi di recupero al seguito di infortuni nel mondo dello sport. In particolare, sono fioccati nel mondo dei media dedicati alla MotoGP articoli che ricordavano i piloti che impiegarono meno tempo a rimettersi in sesto dopo infortuni alla clavicola, cercando di analizzare e capire quando Jorge Lorenzo sarebbe potuto tornare in pista. Ebben, mentre i giornalisti scrivevano e gli esperti domandavano, Jorge volava ad Assen, si infilava la tuta, correva e stupiva. Tutti.

La gara di oggi però non ha solo visto Lorenzo lottare come un leone e risalire il gruppo fino alla quinta posizione finale, ma ha anche trovato in Valentino Rossi un pilota rinato, capace di dimostrare ad un mondo di scettici che la parola fine sulla sua carriera non era ancora stata scritta. Il dottore di Tavullia, sfruttando una partenza non esaltante del poleman Cal Crutchlow si è ben presto installato in terza posizione alle spalle delle due Honda ufficiali di Pedrosa e Marquez nell’ordine. E così, mentre a centro gruppo il tedesco Bradl si isolava in sesta posizione ed alle sue spalle si davano battaglia Espargarò, Bautista, Dovizioso, Hayden e Smith, nelle posizioni di testa le Yamaha davano spettacolo, in primo luogo con la battaglia intestina tra Crutchlow e Lorenzo e in secondo luogo con i calibrati e precisi sorpassi di Valentino ai danni della coppia spagnola. Una volta portatosi in testa Valentino non ha commesso il benchè minimo errore, costruendo un vantaggio su Marquez di quasi 3 secondi che gli ha permesso di alzare le braccia al cielo sul rettilineo olandese. Dietro Rossi, Crutchlow ha impiegato purtroppo un alto numero di tornate per liberarsi di Lorenzo, ritrovandosi a superare Pedrosa a 5 giri dalla fine e a impensierire Marquez da vicino solo all’ultimo giro.

Valentino conquista dunque il successo numero centosei della sua carriera, mentre Pedrosa non riesce a capitalizzare l’occasione donatagli dal fatto, guadagnando in classifica generale solamente 2 punti sul malconcio Lorenzo. Il prossimo appuntamento con il Motomondiale si svolgerà in terra tedesca, sul circuito del Sachsenring, nel weekend del 14 Luglio.

CLASSIFICA DI GARA

1 25 46 Valentino ROSSI ITA Yamaha Factory Racing Yamaha 171.0 41’25.202
2 20 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 170.9 +2.170
3 16 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 170.7 +4.073
4 13 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 170.5 +7.832
5 11 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 170.0 +15.510
6 10 6 Stefan BRADL GER LCR Honda MotoGP Honda 169.1 +27.519
7 9 19 Alvaro BAUTISTA SPA GO&FUN Honda Gresini Honda 168.9 +31.598
8 8 41 Aleix ESPARGARO SPA Power Electronics Aspar ART 168.8 +32.405
9 7 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 168.7 +33.751
10 6 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 168.7 +33.801
11 5 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 168.7 +34.371
12 4 14 Randy DE PUNIET FRA Power Electronics Aspar ART 167.1 +57.674
13 3 29 Andrea IANNONE ITA Energy T.I. Pramac Racing Ducati 166.9 +1’01.424
14 2 51 Michele PIRRO ITA Ignite Pramac Racing Ducati 166.9 +1’01.561
15 1 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing ART 166.7 +1’04.426
16 9 Danilo PETRUCCI ITA Came IodaRacing Project Ioda-Suter 166.3 +1’11.114
17 5 Colin EDWARDS USA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 166.0 +1’15.249
18 71 Claudio CORTI ITA NGM Mobile Forward Racing FTR Kawasaki 165.4 +1’24.884
19 68 Yonny HERNANDEZ COL Paul Bird Motorsport ART 165.3 +1’25.854
20 8 Hector BARBERA SPA Avintia Blusens FTR 165.3 +1’25.978
21 67 Bryan STARING AUS GO&FUN Honda Gresini FTR Honda 165.3 +1’26.256
22 70 Michael LAVERTY GBR Paul Bird Motorsport PBM 165.3 +1’26.610
23 22 Ivan SILVA SPA Avintia Blusens FTR 164.5 +1’38.173
Non classificato
52 Lukas PESEK CZE Came IodaRacing Project Ioda-Suter 161.6 16

CLASSIFICA MONDIALE

1 Dani PEDROSA Honda SPA 136
2 Jorge LORENZO Yamaha SPA 127
3 Marc MARQUEZ Honda SPA 113
4 Cal CRUTCHLOW Yamaha GBR 87
5 Valentino ROSSI Yamaha ITA 85
6 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 65
7 Stefan BRADL Honda GER 51
8 Nicky HAYDEN Ducati USA 50
9 Alvaro BAUTISTA Honda SPA 47
10 Aleix ESPARGARO ART SPA 44
11 Bradley SMITH Yamaha GBR 41
12 Michele PIRRO Ducati ITA 30
13 Andrea IANNONE Ducati ITA 24
14 Randy DE PUNIET ART FRA 15
15 Hector BARBERA FTR SPA 13
16 Danilo PETRUCCI Ioda-Suter ITA 13
17 Colin EDWARDS FTR Kawasaki USA 10
18 Ben SPIES Ducati USA 9
19 Yonny HERNANDEZ ART COL 6
20 Claudio CORTI FTR Kawasaki ITA 4
21 Michael LAVERTY PBM GBR 3
22 Karel ABRAHAM ART CZE 3
23 Bryan STARING FTR Honda AUS 2
24 Hiroshi AOYAMA FTR JPN 1
25 Javier DEL AMOR FTR SPA 1

Fabio Valente (twitter: @FabioBassoon)

 

MotoGP – Sepang, Gara: In mezzo al monsone, Pedrosa si dimostra il marinaio più esperto.

Nella gara corsasi sul circuito malese di Sepang, interrotta e fatta terminare con l’esposizione della bandiera rossa dopo soli 13 giri a causa di un violento nubifragio abbattutosi sulla pista che ha reso impossibile il normale svolgimento della gara, la vittoria è stata assegnata con pieno merito a Daniel Pedrosa, davanti al rivale dell’anno Jorge Lorenzo e al compagno di team Casey Stoner. La gara, falsata da numerose cadute e dal clima mutevole ha trovato in ogni caso un Daniel Pedrosa in uno stato di forma fisico e mentale straordinario che gli ha permesso di vincere la quinta gara nelle ultime sei disputate e accorciare il distacco dal leader a soli 23 punti.

CRONACA DI GARA

Con un tasso di umidità del 96% e un circuito in condizioni difficilissime dopo la pioggia pre-gara della Moto2, alla partenza il copione è sempre lo stesso: Lorenzo in testa, Pedrosa a inseguire per i primi giri, il resto del gruppo a lottare per l’ultimo gradino del podio. Così, mentre davanti i primi due, a suon di giri veloci, si staccano dal resto della compagnia, alle loro spalle cominciano a nascere sorpassi e controsorpassi tra gli altri protagonisti, in particolar modo tra Dovizioso, in rimonta dopo una pessima partenza, e Stoner, concentrato a salire sul gradino più basso del podio, massima ambizione per l’australiano non ancora ripresosi dall’infortunio.

All’incirca verso il decimo giro avviene la svolta della gara, con Pedrosa che supera con una poderosa staccata Jorge Lorenzo, guadagnando la posizione che non mollerà fino al termine della corsa, e dietro i piloti che cominciano a cadere come birilli a causa delle difficili condizioni del tracciato. Ad aprire le danze è Ben Spies, autore di un high-side che lo porta direttamente al centro medico con dolori alla scapola e alla clavicola destra; lo seguono a ruota Colin Edwards, Randy De Puniet, Ivan Silva, il britannico Cal Crutchlow e Stefan Bradl.

Con la pioggia che prende a scendere con maggiore veemenza, l’unico pilota ad alzare la mano per chiedere la sospensione della gara è Jorge Lorenzo, che vede Casey Stoner avvicinarsi pericolosamente a lui e portarglisi a meno di un secondo di distacco. Se molti telespettatori hanno valutato “da codardo” l’atteggiamento dello spagnolo sono stati subito smentiti quando, all’ultima curva del tredicesimo passaggio solo un miracolo riesce a tenere in sella Jorge; lo spagnolo, impostando la curva perde l’anteriore passando per una vera e propria pozza d’acqua sul tracciato. Solo la prontezza di riflessi e il piede a reggere la moto ormai in caduta evitano il ritiro del leader del campionato, regalandogli una seconda posizione che vale oro a questo punto della stagione.

Alle spalle del trio formato da Pedrosa, Lorenzo e Stoner, giunti nell’ordine, completano la classifica dei piloti giunti al traguardo le due Ducati di Hayden e Rossi, Alvaro Bautista e Hector Barbera. A seguire le CRT caapitanate da Espargarò e dall’ottimo britannico James Ellison. Solo tredicesimo Andrea Dovizioso, ripartito dopo una caduta.

ORDINE D’ARRIVO

1 Dani PEDROSA SPA Honda 29’29.049
2 Jorge LORENZO SPA Yamaha +3.774
3 Casey STONER AUS Honda +7.144
4 Nicky HAYDEN USA Ducati +10.518
5 Valentino ROSSI ITA Ducati +16.759
6 Alvaro BAUTISTA SPA Honda +17.276
7 Hector BARBERA SPA Ducati +50.282
8 Aleix ESPARGARO SPA ART +51.585
9 James ELLISON GBR ART +56.676
10 Karel ABRAHAM CZE Ducati +57.622
11 Danilo PETRUCCI ITA Ioda-Suter +1’02.805
12 Michele PIRRO ITA FTR +1’02.891
13 Andrea DOVIZIOSO ITA Yamaha +1’28.989
Roberto ROLFO ITA ART
Ritirati
Stefan BRADL GER Honda 2 Giri
Cal CRUTCHLOW GBR Yamaha 3 Giri
Randy DE PUNIET FRA ART 3 Giri
Ivan SILVA SPA BQR 5 Giri
Colin EDWARDS USA Suter 3 Laps
Ben SPIES USA Yamaha 5 Laps

CLASSIFICA IRIDATA

1 Jorge LORENZO Yamaha SPA 330
2 Dani PEDROSA Honda SPA 307
3 Casey STONER Honda AUS 213
4 Andrea DOVIZIOSO Yamaha ITA 195
5 Alvaro BAUTISTA Honda SPA 154
6 Valentino ROSSI Ducati ITA 148
7 Cal CRUTCHLOW Yamaha GBR 135
8 Stefan BRADL Honda GER 125
9 Nicky HAYDEN Ducati USA 114
10 Ben SPIES Yamaha USA 88
11 Hector BARBERA Ducati SPA 79
12 Aleix ESPARGARO ART SPA 63
13 Randy DE PUNIET ART FRA 53
14 Karel ABRAHAM Ducati CZE 43

Fabio Valente (twitter: @hwfabio)

MotoGP – Sepang, Qualifiche: Lorenzo in pole davanti a Pedrosa.

Ad aggiudicarsi la pole position sotto il nuvoloso cielo malese è stato Jorge Lorenzo, che è riuscito a girare in 2′.00.334 durante il turno di qualifiche di questa mattina, precedendo il diretto rivale Daniel Pedrosa, staccato di poco meno di due decimi. A completare la prima fila l’ottimo Andrea Dovizioso con la Yamaha del team Tech3, distanziato di due decimi dalla pole.

In seconda fila partiranno i compagni di squadra dei suddetti piloti, in un ruolo simile a quello dei gregari, ovvero nell’ordine Casey Stoner, Cal Crutchlow e Ben Spies. Attardate le Ducati di Nicky Hayden, nono e di Valentino Rossi, solo undicesimo.

Tra le CRT il primato è di Aleix Espargarò, staccato dal poleman di 2.5 secondi, a precedere il compagno di team De Puniet di ben sette decimi.

A seguire l’ordine di partenza:

1 Jorge LORENZO SPA Yamaha 2’00.334
2 Dani PEDROSA SPA Honda 2’00.528
3 Andrea DOVIZIOSO ITA Yamaha 2’00.567
4 Casey STONER AUS Honda 2’00.811
5 Cal CRUTCHLOW GBR Yamaha 2’01.178
6 Ben SPIES USA Yamaha 2’01.185
7 Hector BARBERA SPA Ducati 2’01.294
8 Stefan BRADL GER Honda 2’01.491
9 Nicky HAYDEN USA Ducati 2’01.526
10 Alvaro BAUTISTA SPA Honda 2’01.640
11 Valentino ROSSI ITA Ducati 2’01.783
12 Aleix ESPARGARO SPA ART 2’02.842
13 Randy DE PUNIET FRA ART 2’03.389
14 Karel ABRAHAM CZE Ducati 2’03.774
15 Michele PIRRO ITA FTR 2’04.152
16 James ELLISON GBR ART 2’04.515
17 Danilo PETRUCCI ITA Ioda-Suter 2’04.726
18 Colin EDWARDS USA Suter 2’04.941
19 Roberto ROLFO ITA ART 2’05.100
20 Ivan SILVA SPA BQR 2’05.921

Fabio Valente (twitter: @hwfabio)

MotoGP – Sepang, Libere 1, 2: Il meteo protagonista dei due turni di libere.

Nel primo turno di prove libere sul circuito malese di Sepang, su un circuito ancora asciutto ma sferzato dal vento e caratterizzato da un meteo dall’alto tasso di umidità, il miglior tempo cronometrato è stato fatto segnare dal pilota più in forma del momento, nonchè contendente per il titolo iridato, ovvero Daniel Pedrosa, in 2’01.621, davanti al compagno di team Casey Stoner ed al connazionale Jorge Lorenzo, su Yamaha. Male Valentino Rossi, undicesimo, davanti alla Ducati di Abraham ed alle CRT.

Il secondo turno di prove libere è stato falsato da uno dei tipici acquazzoni di breve durata della zona, che ha lasciato il circuito per metà bagnato e per metà asciutto ed i piloti nell’indecisione del tipo di copertura da montare. Con Pedrosa, Lorenzo e gli altri protagonisti tutti ai box indecisi sul da farsi, il tracciato si è trasformato in un palcoscenico tutto per le CRT, con Espargarò e De Puniet ad abbassare progressivamente i tempi sul giro. A pochi minuti dal termine è stato quindi Ivan Silva a piazzare un passaggio alla “Crutchlow” in 2′.10.602 ed a conquistare un primo posto dal valore pressochè nullo, ma dal sapore di argomento da raccontare ai nipotini.

PROVE LIBERE 1

1 Dani PEDROSA SPA Honda 2’01.621
2 Casey STONER AUS Honda 2’01.773
3 Jorge LORENZO SPA Yamaha 2’01.934
4 Andrea DOVIZIOSO ITA Yamaha 2’02.236
5 Cal CRUTCHLOW GBR Yamaha 2’02.266
6 Ben SPIES USA Yamaha 2’02.358
7 Stefan BRADL GER Honda 2’02.617
8 Nicky HAYDEN USA Ducati 2’02.754
9 Alvaro BAUTISTA SPA Honda 2’02.872
10 Hector BARBERA SPA Ducati 2’03.221
11 Valentino ROSSI ITA Ducati 2’03.274
12 Karel ABRAHAM CZE Ducati 2’04.624
13 Randy DE PUNIET FRA ART 2’05.029
14 Aleix ESPARGARO SPA ART 2’05.077
15 Colin EDWARDS USA Suter 2’05.387
16 Michele PIRRO ITA FTR 2’06.058
17 James ELLISON GBR ART 2’06.452
18 Roberto ROLFO ITA ART 2’06.470
19 Yonny HERNANDEZ COL BQR 2’07.257
20 Ivan SILVA SPA BQR 2’07.291
21 Danilo PETRUCCI ITA Ioda-Suter 2’07.818

PROVE LIBERE 2

1 Ivan SILVA SPA BQR 2’10.602
2 Michele PIRRO ITA FTR 2’12.043
3 Randy DE PUNIET FRA ART 2’12.046
4 Roberto ROLFO ITA ART 2’13.216
5 Karel ABRAHAM CZE Ducati 2’16.143
6 Alvaro BAUTISTA SPA Honda 2’17.136
7 Valentino ROSSI ITA Ducati 2’17.173
8 Aleix ESPARGARO SPA ART 2’17.429
9 Nicky HAYDEN USA Ducati 2’17.804
10 James ELLISON GBR ART 2’18.478
11 Stefan BRADL GER Honda 2’19.085

Fabio Valente (twitter: @hwfabio)

MotoGP – Motegi, Gara: Ancora Pedrosa sul gradino più alto del podio.

Con una prestazione da vero campione, Daniel Pedrosa bissa il successo della scorsa gara ad Aragon, mantenendo aperto un campionato che qualche gara fa appariva già nelle mani di Jorge Lorenzo ma che ora, grazie all’ottimo stato di forma del portacolori spagnolo della Honda, pare più incerto che mai.

Alla partenza è Lorenzo a centrare l’holeshot, davanti a Pedrosa e ad un sorprendente Ben Spies. I tre precedono il resto del gruppo formato da Crutchlow, Dovizioso, Stoner, Rossi, Bautista e tutti gli altri. In pochissimi giri i due contendenti per l’iride guadagnano un vantaggio di circa 2-3 secondi sul diretto inseguitore Cal Crutchlow, che acquisisce la terza piazza a seguito dell’ennesimo errore di Ben Spies, caduto a causa di un lungo nella ghiaia.

A circa metà gara la svolta: Pedrosa infila Lorenzo in staccata e, decimo dopo decimo, giro per giro, comincia a costruire un vantaggio che gli permette di terminare la gara con serenità, controllando la prima posizione acquisita sul diretto rivale. Alle loro spalle solo due piloti girano su tempi interessanti, vicini a quelli dei primi: Cal Crutchlow, in terza posizione e Alvaro Bautista, portatosi alle spalle del britannico dopo aver superato Dovizioso e Casey Stoner. I due ingaggiano un duello entusiasmante che vede trionfare lo spagnolo, che porta così a due il numero di podi nella stagione in corso. Alle loro spalle Dovizioso ha la meglio su un Casey Stoner non al massimo della condizione dopo l’infortunio. Dietro di loro, più staccato, Bradl davanti a Valentino Rossi ed a Nicky Hayden in lotta con il collaudatore giapponese Nakasuga. All’ultimo giro il motore della Yamaha M1 lascia a piedi Cal Crutchlow, permettendo a Dovizioso, Stoner e a tutti gli altri che lo seguivano di guadagnare la sua posizione.

Grazie a questi risultati, Pedrosa si porta a 28 punti di distacco dalla leadership di Jorge Lorenzo, Dovizioso recupera punti importanti per impensierire la terza posizione in classifica di Stoner e Bautista supera Rossi e Crutchlow. Infine, con il dodicesimo posto di oggi, Aleix Espargarò passa in testa alla classifica delle CRT, beneficiando della caduta dell’ex leader e compagno di squadra Randy De Puniet.

RISULTATI

1 Dani PEDROSA SPA Honda 42’31.569
2 Jorge LORENZO SPA Yamaha +4.275
3 Alvaro BAUTISTA SPA Honda +6.752
4 Andrea DOVIZIOSO ITA Yamaha +16.397
5 Casey STONER AUS Honda +20.566
6 Stefan BRADL GER Honda +24.567
7 Valentino ROSSI ITA Ducati +26.072
8 Nicky HAYDEN USA Ducati +36.724
9 Katsuyuki NAKASUGA JPN Yamaha +36.794
10 Hector BARBERA SPA Ducati +1’10.729
11 Karel ABRAHAM CZE Ducati +1’15.658
12 Aleix ESPARGARO SPA ART +1’22.769
13 Colin EDWARDS USA Suter +1’24.968
14 James ELLISON GBR ART +1’29.388
15 Michele PIRRO ITA FTR +1’34.612
16 Roberto ROLFO ITA ART +1’50.853
Non Classificati
Cal CRUTCHLOW GBR Yamaha 1 Lap
Danilo PETRUCCI ITA Ioda-Suter 1 Lap
Ivan SILVA SPA BQR 10 Laps
Randy DE PUNIET FRA ART 10 Laps
Ben SPIES USA Yamaha 23 Laps
Yonny HERNANDEZ COL BQR 23 Laps

CLASSIFICA

Pilota Punti Distacco Vittorie
1
Jorge Lorenzo
310
6
2
Dani Pedrosa
282
28
5
3
Casey Stoner
197
113
4
4
Andrea Dovizioso
192
118
0
5
Alvaro Bautista
144
166
0
6
Valentino Rossi
137
173
0
7
Cal Crutchlow
135
175
0
8
Stefan Bradl
125
185
0
9
Nicky Hayden
101
209
0
10
Ben Spies
88
222
0
11
Hector Barbera
70
240
0
12
Aleix Espargaro
55
255
0
13
Randy De Puniet
53
257
0

Fabio Valente (twitter: @hwfabio)

 

MotoGP – Motegi, Qualifiche: Lorenzo davanti a tutti, Pedrosa e Crutchlow in prima fila.

A conquistare la pole position sul circuito giapponese di Motegi è Jorge Lorenzo, capace di stampare il suo giro veloce sotto il muro dell’1.45, fermando il cronometro, per essere precisi, a 1.44.969. A due decimi dallo spagnolo leader del mondiale c’è il suo rivale, Daniel Pedrosa, staccato di soli 2 decimi, che ha dimostrato di possedere una velocità di punta ben maggiore dell’antagonista e che tenterà quindi di sfruttare il suo scatto al pronti-via. A completare la prima fila la Yamaha Tech3 di un ottimo Cal Crutchlow: il britannico ha così preceduto Ben Spies, Alvaro Bautista ed Andrea Dovizioso, tutti e tre racchiusi nello spazio di due decimi di secondo.

Alle loro spalle un Casey Stoner che rientra dall’infortunio patito poche gare fa, che ha dichiarato di non aver recuperato del tutto, ma di essere solo al 50% delle sue capacità. L’australiano precede quindi il tedesco Stefan Bradl e, a chiudere la terza fila, la Ducati di Valentino Rossi, a oltre un secondo di distacco da Jorge Lorenzo.

Tra le CRT la prima moto a piazzarsi in griglia sarà quella guidata dallo spagnolo Aleix Espargarò, che precederà il compagno di squadra Randy De Puniet. I due, lo ricordiamo, sono in lotta per la conquista del campionato riservato alle CRT, in cui sono separati di sole due lunghezze.

ORDINE DI PARTENZA:

1 Jorge LORENZO SPA Yamaha 1’44.969
2 Dani PEDROSA SPA Honda 1’45.215
3 Cal CRUTCHLOW GBR Yamaha 1’45.257
4 Ben SPIES USA Yamaha 1’45.336
5 Alvaro BAUTISTA SPA Honda 1’45.481
6 Andrea DOVIZIOSO ITA Yamaha 1’45.612
7 Casey STONER AUS Honda 1’45.745
8 Stefan BRADL GER Honda 1’45.848
9 Valentino ROSSI ITA Ducati 1’45.976
10 Nicky HAYDEN USA Ducati 1’46.461
11 Katsuyuki NAKASUGA JPN Yamaha 1’46.780
12 Hector BARBERA SPA Ducati 1’46.881
13 Aleix ESPARGARO SPA ART 1’47.383
14 Randy DE PUNIET FRA ART 1’47.581
15 Karel ABRAHAM CZE Ducati 1’47.791
16 Colin EDWARDS USA Suter 1’48.125
17 Yonny HERNANDEZ COL BQR 1’48.513
18 Michele PIRRO ITA FTR 1’48.653
19 Danilo PETRUCCI ITA Ioda-Suter 1’48.831
20 James ELLISON GBR ART 1’49.023
21 Roberto ROLFO ITA ART 1’49.183
22 Ivan SILVA SPA BQR 1’49.831

Fabio Valente (twitter: @hwfabio)

MotoGP – Motegi, Libere 1 e 2: Un Daniel Pedrosa in gran forma precede Jorge Lorenzo, bene Rossi.

Si sono disputati primi 2 turni di prove libere della classe MotoGP sul tracciato giapponese di Motegi. Come previsto si sono imposti i due protagonisti di questo campionato, ovvero Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa, che hanno monopolizzato le prime posizioni di entrambi i turni di prove libere.

Alle loro spalle si è piazzato sempre Andrea Dovizioso, a precedere Stoner, Bradl ed il resto del gruppo. Discrete prestazioni per Rossi (decimo e quinto) e per Spies (quinto e sesto).

Di seguito i risultati:

Prove Libere 1

1 Jorge LORENZO SPA Yamaha 1’46.558
2 Dani PEDROSA SPA Honda 1’46.699
3 Andrea DOVIZIOSO ITA Yamaha 1’46.919
4 Casey STONER AUS Honda 1’47.316
5 Ben SPIES USA Yamaha 1’47.328
6 Cal CRUTCHLOW GBR Yamaha 1’47.366
7 Nicky HAYDEN USA Ducati 1’47.551
8 Stefan BRADL GER Honda 1’47.561
9 Alvaro BAUTISTA SPA   Honda 1’47.637
10 Valentino ROSSI ITA Ducati 1’47.786
11 Katsuyuki NAKASUGA JPN Yamaha 1’48.390
12 Hector BARBERA SPA Ducati 1’49.106
13 Karel ABRAHAM CZE Ducati 1’49.160
14 Aleix ESPARGARO SPA ART 1’49.265
15 Randy DE PUNIET FRA ART 1’49.354
16 Colin EDWARDS USA Suter 1’50.184
17 Michele PIRRO ITA FTR 1’50.268
18 Yonny HERNANDEZ COL BQR 1’50.771
19 James ELLISON GBR ART 1’51.039
20 Roberto ROLFO ITA ART 1’51.225
21 Ivan SILVA SPA BQR 1’52.044
22 Danilo PETRUCCI ITA Ioda-Suter 1’52.188

Prove Libere 2

1 Dani PEDROSA SPA Honda 1’46.088
2 Jorge LORENZO SPA Yamaha 1’46.190
3 Andrea DOVIZIOSO ITA Yamaha 1’46.282
4 Stefan BRADL GER Honda 1’46.428
5 Valentino ROSSI ITA Ducati 1’46.687
6 Ben SPIES USA Yamaha 1’46.912
7 Casey STONER AUS Honda 1’46.978
8 Alvaro BAUTISTA SPA Honda 1’46.983
9 Cal CRUTCHLOW GBR Yamaha 1’46.984
10 Nicky HAYDEN USA Ducati 1’47.592
11 Katsuyuki NAKASUGA JPN Yamaha 1’47.801
12 Hector BARBERA SPA Ducati 1’48.232
13 Aleix ESPARGARO SPA ART 1’48.470
14 Karel ABRAHAM CZE Ducati 1’48.757
15 Randy DE PUNIET FRA ART 1’48.770
16 Colin EDWARDS USA Suter 1’49.539
17 James ELLISON GBR ART 1’49.652
18 Michele PIRRO ITA FTR 1’49.770
19 Roberto ROLFO ITA ART 1’50.292
20 Yonny HERNANDEZ COL BQR 1’50.333
21 Ivan SILVA SPA BQR 1’50.924
22 Danilo PETRUCCI ITA Ioda-Suter 1’51.270

Fabio Valente (twitter: @hwfabio)

MotoGP – News: I nomi del 2013

Abbondano le notizie riguardo la stagione ventura della classe regina del motociclismo, perciò ecco un sunto dei principali annunci e delle trattative in corso per completare la griglia dei partenti della stagione 2013.

Con l’annuncio dell’addio al mondo delle corse di Casey Stoner, la Honda è corsa ai ripari alla ricerca di un seconda pilota da affiancare al confermato Daniel Pedrosa. La scelta, come prevedibile dopo l’abolizione della regole del rookie, è caduta su Marc Marquez, talento spagnolo messosi in luce con ottime prestazioni in Moto2, classe in cui sta lottando quest’anno per la conquista del mondiale, e in 125, categoria nella quale ha conquistato l’iride nel 2010.

La Yamaha ufficiale conferma ancora il campione spagnolo Jorge Lorenzo, che si troverà a dover dividere il box con Valentino Rossi, tornato a “casa” dopo l’esperienza poco felice in Ducati. Per il pilota italiano il confronto in casa con lo spagnolo sarà certo una nuova motivazione che, chissà, potrebbe risollevare il morale di un campione la cui carriera pare essere in parabola discendente.

Il team Tech3, terza forza del mondiale 2012, schiererà anche nel 2013 due moto: una per il confermato Cal Crutchlow, che non ha certo demeritato nell’anno in corso, l’altra per un’altro pilota d’oltremanica, l’oxfordiano Bradley Smith, proveniente direttamente dalla Moto2. Per la coppia tutta britannica sarà un anno di grandi aspettative.

La Ducati ufficiale ha rivelato i due piloti che terranno alto il blasone della casa italiana: essi saranno l’americano Nicky Hayden, confermato dopo i risultati non del tutto soddisfacenti del 2012, ed Andrea Dovizioso. Il forlivese giunge direttamente dal team satellite Yamaha, pronto a gustarsi finalmente una moto ufficiale, ma non semplice da spingere ai massimi livelli.

Il team Ducati satellite si è assicurato invece due piloti di spessore del calibro di Ben Spies, ex Yamaha ufficiale, ed Andrea Iannone, proveniente dalla Moto2. I due, l’uno spinto dal desiderio di riscatto dopo una stagione deludente, l’altro pronto a dimostrare il suo valore all’esordio in MotoGP, non esiteranno a farsi vedere nelle posizioni alte della classifica.

Se il futuro di Bautista (al vaglio la proposta di rinnovo con Gresini) e di Barbera (probabile impiego su una CRT) non è ancora del tutto certo, chi ha già preso posto è Karel Abraham, che ha dato l’addio alla Ducati per affrontare un anno sull’Aprilia ART, una delle moto CRT della MotoGp. L’annuncio, di qualche giorno fa, è arrivato in concomitanza con il rinnovo del duo De Puniet-Espargarò con Aspar Martinez per un altro anno. Da menzionare inoltre il rinnovo del tedesco Stefan Bradl, autore di un’ottima stagione d’esordio in MotoGP con il team LCR.

Fabio Valente (twitter: @hwfabio)

 

MotoGP – Aragon, Gara: Bottino pieno per Dani Pedrosa

 

E’ tornato Daniel Pedrosa. “Camomillo”, davanti al pubblico di casa, ha sfoderato una prestazione magnifica che gli ha permesso di conquistare la vittoria al Motorland Aragòn, mettendo le ruote davanti al connazionale e leader della classifica mondiale Jorge Lorenzo ed a un astuto Andrea Dovizioso.

Si tratta così della sua quarta vittoria nell’anno in corso, la terza nelle ultime quattro gare, a testimonianza dell’ottimo stato di forma del piccolo spagnolo. Per Jorge Lorenzo si tratta così dell’ennnesimo podio, che conferma la costanza del campione iberico, giunto al traguardo sempre, se si eccettua il ritiro ad Assen, o in prima o in seconda posizione.

 

CRONACA DI GARA

Dalla pole position scatta la Yamaha di Jorge Lorenzo, davanti al rivale Dani Pedrosa e all’inglese Cal Crutchlow; in seconda fila un redivivo Ben Spies davanti alla Honda di Stefan Bradl ed alla Yamaha Tech 3 di Andrea Dovizioso. In partenza, a causa del rettilineo piuttosto corto, Pedrosa non riesce a sfruttare il suo proverbiale scatto per portarsi in testa, cedendo l’holeshot a Jorge Lorenzo. Sin dal primo giro Lorenzo e Pedrosa si installano su  un ritmo insostenibile per chiunque altro avversario, creando in breve un ampio gap tra loro e il quartetto di inseguitori capitanato da Ben Spies e composto, oltre all’americano, dalle due Yamaha di Crutchlow e Dovizioso e dal tedesco Stefan Bradl. Più indietro, mentre Pedrosa si avvicina a suon di giri veloci alla prima posizione, termina il weekend nero del team ufficiale Ducati: prima Rossi, a causa di un contatto con Johnny Rea, finisce lungo in una via di fuga ritrovandosi in ultima posizione, quindi Hayden, impostando una curva fuori traiettoria, si ritrova a cavallo della sua moto lanciato nella ghiaia ad alta velocità. Il tentativo di frenare la Ducati prima delle barriere è vano e l’americano viene sbalzato dalla sua moto per volare oltre le recinzioni del circuito. Portato conscio al centro medico, Nicky evidenzia soltanto delle contusioni. La gara continua con l’aggancio di Pedrosa su Jorge Lorenzo a 17 giri dal termine e con la caduta di Bradl, che si trovava in terza posizione.

A metà gara la situazione vede i 2 campioni spagnoli con un enorme vantaggio su un terzetto in lotta per l’ultimo gradino del podio composto dai due piloti Tech 3 e da Ben Spies. Più indietro, staccato, Bautista e a seguire Rea, Abraham, Barbera, De Puniet, Espargarò ed il rimontante Rossi. In pochi giri Pedrosa, a dispetto dei tempi del warm-up che lo vedevano più lento di Lorenzo sul passo gara, supera in staccata il rivale e lo stacca acquisendo un vantaggio di quasi 5 secondi.

Se ormai la lotta per la prima e la seconda posizione pare essersi decisa, ancora aperta è la contesa per l’ultimo gradino del podio: Crutchlow e Dovizioso sopravanzano Ben Spies e si producono in una serratissima lotta, che si accende negli ultimi 2 giri della gara.  Alle spalle del terzetto la situazione è invariata, con Bautista in sesta posizione davanti al nordirlandese Rea, sostituto di Stoner, proveniente dalla SBK.

A tagliare quindi il traguardo da vincitore è Dani Pedrosa davanti a Lorenzo e a Dovizioso, che precede di soli 143 millesimi il compagno di squadra Crutchlow. Quinto giunge Ben Spies, poi Bautista, Rea e Rossi, che conlude ottavo. Nella “gara nella gara”, ovvero quella delle CRT, la “vittoria” è del maggiore dei fratelli Espargarò, che precede il compagno di team Randy De Puniet.

Con questa vittoria Pedrosa rosicchia 5 punti a Lorenzo, portandosi a 33 punti dalla vetta della classifica, quando mancano 4 gare al termine della stagione.  “E’ stata una buona gara dopo un week end difficile” ha affermato Pedrosa al termine della gara, “soprattutto dopo l’ultima gara di Misano era difficile restare concentrato. Avevo problemi al cambio per togliere le marce ma la moto si guidava bene e sono contento di questa vittoria in Spagna davanti ai miei tifosi”. Meno soddisfatto Jorge Lorenzo.

 

ORDINE D’ARRIVO

01- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 23 giri in 42’10.444

02- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 6.472

03- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 11.047

04- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 11.184

05- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 13.786

06- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – + 28.166

07- Jonathan Rea – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 32.290

08- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 44.432

09- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP12 – + 57.417

10- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 58.525 (CRT)

11- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 59.863 (CRT)

12- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1’14.561

13- Yonny Hernandez – Avintia Blusens – BQR FTR – + 1’16.159 (CRT)

14- James Ellison – Paul Bird Motorsport – ART GP12 – + 1’16.580 (CRT)

15- Michele Pirro – San Carlo Honda Gresini – FTR Honda MGP12 – + 1’25.815 (CRT)

16- Mattia Pasini – Speed Master Team – ART GP12 – + 1’31.801 (CRT)

17- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 1’42.300 (CRT)

18- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – Suter BMW – a 1 giro (CRT)

 

CLASSIFICA MONDIALE

1.Lorenzo (290)

2.Pedrosa (257)

3.Stoner (186)

4.Dovizioso (179)

5.Crutchlow (135)

6.Rossi (128)

7.Bautista (128)

8.Bradl (115)

9.Hayden (93)

10.Spies (88)

11.Barbera (64)

12.De Puniet (52)

13.Espargaro (51)

14.Abraham (32)

15.Hernandez (28)

16.Pirro (25)

17.Edwards (22)

18.Ellison (19)

19.Rea (17)

20.Pasini (13)

21.Silva (11)

22.Petrucci (11)

23.Elias (10)

24.Rapp (2)

25.Salom (1).

 

Fabio Valente

Moto Gp – Assen: Stoner batte Pedrosa e il dolore, Lorenzo out

A cura di Vincenzo Carlesimo

Casey Stoner riesce a rendere perfetto un Weekend partito male dopo l’incidente delle libere, nel quale vince battendo Dani Pedrosa in un duello durato per tutto l’arco della gara e raggiungendo a pari punti Lorenzo caduto alla prima curva.

In partenza Pedrosa parte come sempre molto bene e conquista la prima posizione, seguito da Stoner e da Lorenzo, ma nella prima curva Bautista arriva nettamente lungo in frenata e nella piega verso sinistra cade travolgendo anche l’incolpevole pilota spagnolo della Yamaha.

Con l’estromissione di Lorenzo dalla gara, il duo della Honda prende il largo con Pedrosa che riesce a rimanere davanti a Stoner, dietro di loro si accende la bagarre per il terzo posto tra Spies e Dovizioso che si protrarrà per tutta la gara.

Molto bene le Ducati: ad inizio gara Hayden, Rossi e Bautista si trovano in quinta, sesta e settima posizione, aiutate anche dall’incidente di Lorenzo che ha costretto Crutchlow ad allargare la traiettoria e lasciar passare avanti il gruppetto della casa di Borgo Panigale.

Il pilota inglese della Yamaha ha un ritmo nettamente superiore e riesce, seppur con qualche difficoltà, a superare prima Bautista poi le due Ducati ufficiali conquistando il quinto posto, dopodiché il nove volte campione del mondo rallenta vistosamente e sarà costretto a cambiare lo pneumatico posteriore completamente finito.

Veramente sfortunato Rossi che stava facendo una buona gara, sullo stesso ritmo del compagno di squadra, a dimostrazione che le critiche rivolte alla Ducati forse hanno prodotto qualcosa di positivo.

A pochi giri dal termine Stoner riesce a scalvarcare Pedrosa andando a vincere una gara fondamentale per le sue speranze iridate, lo spagnolo deve accontentarsi del secondo posto arrendendosi solo alla stanchezza; Dovizioso vince la lotta per l’ultimo gradino del podio su Spies, sorpassandolo proprio all’inizio del giro finale.

Quinto posto per Crutchlow che allunga nelle fasi conclusive su Hayden, rallenta anche Barbera nel finale ma riesce a concludere in settima posizione davanti a Randy De Puniet che vince la gara della categoria Crt davanti agli italiani Pirro e Pasini che completano la top ten. Rossi conclude in tredicesima posizione doppiato.

L’impresa di Stoner nonostante sia sceso dalla moto molto dolorante riporta l’australiano a pari punti con Lorenzo in classifica generale, tutto da rifare per lo spagnolo che con 3 successi consecutivi sembrava aver messo al sicuro il campionato. Stoner non molla mai e Lorenzo non può più permettersi uno 0 in classifica, anche se questa volta non è stata colpa sua ma di Bautista.

L’incidente è sotto investigazione dai commissari di gara e probabilmente al pilota del team Gresini sarà inflitta una penalità a breve per una manovra considerata da Lorenzo “da pazzi”.

Trovi altri articoli qui: Facebook/Twitter: @Vincy85

Pilota Team Tempo
1. Casey Stoner Repsol Honda Team 41:19.855
2. Dani Pedrosa Repsol Honda Team + 4.965
3. Andrea Dovizioso Monster Yamaha Tech 3 + 11.994
4. Ben Spies Yamaha Factory Racing + 14.775
5. Cal Crutchlow Monster Yamaha Tech 3 + 22.074
6. Nicky Hayden Ducati Team + 31.660
7. Hector Barbera Ducati Pramac Racing Team + 59.107
8. Randy De Puniet ART Power Electronics Aspar + 1’04.441
9. Michele Pirro FTR San Carlo Honda Gresini + 1’06.980
10. Mattia Pasini ART Speed Master + 1’25.087
11. Danilo Petrucci Came IodaRacing Project + 1’32.103
12. Ivan Silva BQR Avintia Blusens + 1’33.797
13. Valentino Rossi Ducati Team + 1 Giro
14. James Ellison ART Paul Bird Motorsport + 1 Giro

Ritirati:

Pilota Team Giri Completati
Aleix Espargaro ART Power Electronics Aspar 14 Giri
Colin Edwards Suter NGM Mobile Forward Racing 6 Giri
Yonny Hernandez BQR Avintia Blusens 5 Giri
Stefan Bradl LCR Honda MotoGP 1 Giro
Jorge Lorenzo Yamaha Factory Racing Nessun Giro
Alvaro Bautista San Carlo Honda Gresini Nessun Giro

Non partiti:

Pilota Team
Karel Abraham Ducati Cardion AB Motoracing