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eRace On Track – Il week-end della Malesia di Kevin Giovesi

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a cura di Alessandro Roca. 

Quale modo migliore di raccontare un week-end di gara se non quello di chiedere l’opinione del diretto interessato? Abbiamo chiesto come è andato in breve il primo week-end di GP2 per la stagione 2013 di Kevin Giovesi. Il pilota classe 1993 ha riassunto in poche righe quello che è stato un week-end con un bilancio positivo, considerando anche che per lui era la prima volta sul tracciato si Sepang.

“Nella mezz’ora di prove libere ho cercato di famigliarizzare con il circuito di Sepang, non avendoci mai girato. Nelle qualifiche, invece,  c’è stato un errore di strategia del team che mi ha mandato fuori troppo presto. Così facendo, quando mi stavo lanciando per fare i miei giri veloci ho trovato tutte le macchine lente che stavano uscendo dai box. In gara 1 sono partito 25esimo e sono rimontato  fino a occupare l’ottavo posto. Poi, purtroppo, ho dovuto scontare un drive trought che insieme al pit-stop, mi hanno fatto retrocedere fino alla 19esima piazza.  Poi sono riuscito a recuperare altre 3 posizioni  e chiudere 16esimo. Gara 2 è andata decisamente meglio, sono partito 16esimo ed al primo giro ho recuperato tante posizioni. Da li in poi ho gestito molto le gomme per riuscire ad arrivare alla fine della gara, chiudendo decimo.”

Twitter: @AlessandroRoca

GP2 – Sepang, gara 2: Coletti si prende la vittoria e la testa del campionato

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a cura di Alessandro Roca.

Gara che inizia a griglia invertita, permettendo alla Dams di Richelmi di scattare dalla pole, seguita da Sam Bird. Jolyon Palmer sccusa alcuni problemi ed è costretto a partire dalla pit-lane.

Al pronti-via, strepitosa partenza di Coletti che brucia tutti e va primo. Ottima anche la partenza di Felipe Nasr che, sfruttando il vuoto lasciatogli davanti da Jolyon Palmer, si porta in seconda posizione. Nel corso della prima tornata Calado sbaglia una staccata, toccando Fabio Leimer. L’inglese perde il controllo della vettura e fa fuori la vettura di Sam Bird e la Racing Engineering di Julian Leal in un colpo solo. Buona la partenza delle due Arden che si portano in quarta e quinta posizione. rispettivamente con Mitch Evans e Johnny Cecotto. In un periodo di calma nelle zone alte della classifica, nelle retrovie Palmer e Ericsson sono costretti a fare gli straordinari, rimontando dal basso della classifica. Bene in questo tratto di gara Kevin Giovesi, che tiene dietro di se Tom Dillmann, difendendo la decima piazza. La gara scorre tranquilla, con qualche sorpasso a centro gruppo con i piloti che riservano le gomme per il rush finale. Verso la fine della gara, Mitch Evans comincia ad accorciare le distanze con Stephane Richelmi, il quale sbaglia una staccata e cede la posizione al campione uscente della GP3. A distanza di pochissimo tempo, anche Fabio Leimer commette un errore, facendo una lunga escursione sulla ghiaia, per poi rientrare in 12esima posizione, alle spalle del rimontante Palmer. Felipe Nasr fiuta la vittoria e comincia a spingere avvicinando il leader Stefano Coletti. Nel frattempo l’ottimo Kevin Giovesi è passato in nona posizione, e se la deve vedere con Jolyon Palmer, che lo sopravanza senza problemi. Nonostante le pressioni, la vittoria rimane saldamente nelle mani dell’italo-monegasco che adesso guida la classifica generale.

Una gara abbastanza noiosa, vittima della gestione degli pneumatici al limite delle loro possibilità fisiche. Problemi per Kevin Ceccon che è costretto a rientrare ai box nelle fasi iniziali della gara ed alla fine chiude in ultima posizione ad un giro di distanza. Bene invece il Kevin di casa Lazarus, che chiude in decima posizione alle spalle dell’esperto Palmer. Peccato per James Calado, uomo dal sorpasso facile, che giova allo spettacolo del campionato. Da segnalare l’ottima prestazione dei “piccoli” della GP3: Evans a podio e Daly che chiude in settima posizione, dopo aver disputato un solo giorno di test invernali.

1. Stefano Coletti – Rapax
2. Felipe Nasr – Carlin
3. Mitch Evans – Arden
4. Stephane Richelmi – Dams
5. Johnny Cecotto – Arden
6. Simon Trummer – Rapax
7. Conor Daly – Hilmer
8. Renè Binder – Lazarus
9. Jolyon Palmer – Carlin
10. Kevin Giovesi – Lazarus
11. Tom Dillmann – Russian Time
12. Fabio Leimer – Racing Engineering
13. Marcus Ericsson – Dams
14. Daniel De Jong – MP
15. Sergio Canamasas – Caterham
16. Daniel Abt – Art-GP
17. Adrian Quaife-Hobbs – MP
18. Rio Haryanto – Barwa-Addax
19. Pal Varhaugh – Hilmer
20. Jake Rosenzweig – Addax
21. Nathael Berthon – Trident
22. Kevin Ceccon – Trident

Twitter: @AlessandroRoca

GP2 – Sepang, gara 1: buona la prima per Fabio Leimer

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a cura di Alessandro Roca.

Fabio Leimer ha messo nel mirino il titolo 2013 di GP2. Lo ha dimostrato sin dal semaforo verde con una partenza indemoniata che si è tradotta in una gara altrettanto al limite. L’elvetico ha bruciato tutti al via andando subito in seconda posizione e costringendo l’italo-monegasco Stefano Coletti ad inventarsi di tutto pur di non cedere la leadership. Dietro è bagarre con un Felipe Nasr che è partito agguerrito, salvo perdersi nel nulla dopo il valzer dei pit-stop, che se la deve vedere con James Calado e il rookie Mitch Evans. L’esperienza di Leimer e Coletti viene evidenziata nel loro duello nelle fasi iniziali: massima correttezza ed occhio di riguardo al consumo degli pneumatici, al fine di non rovinare le strategie. Così è stato: i duellanti si sono persi di vista solo durante i giri dei pit-stop, con Leimer che riesce a cambiare le gomme con due giri di ritardo sul diretto avversario, vantaggio che sfrutterà nella volata finale. La gara perde subito uno dei piloti chiamati ad una stagione importante: la Dams di Marcus Ericsson decolla sul posteriore della monoposto di Jolyon Palmer, finendo la sua corsa nelle vie di fuga. Ci si aspettava di più dal pilota di punta del team campione in carica da due stagioni. Calado aveva perso terreno nelle fasi iniziali della gara, ma si rifà senza problemi infilando Evans e Nasr senza troppi complimenti, come è solito fare. Prima e dopo la fase di gara caratterizzata dai pit-stop la gara scorre tranquilla, fatta eccezione del norvegese Pal Varhaugh che si inserisce nella lotta tra Coletti e Leimer, insidiando il pilota Rapax, ancor prima di rientrare per la sosta ai box. Il risultato di questa azione è stato un più rapido deperimento degli pneumatici del monegasco, a favore di Fabio Leimer che dopo una lunga battaglia sorprende l’avversario con un’accellerazione poderosa dovuta ad un incrocio di traiettorie favorevole. Neanche il tempo di finire di imprecare nel casco, ed ecco palesarsi negli specchietti della Dallara-Renault del team Rapax la figura alquanto scomoda di James Calado, che liquida la pratica nel giro di un paio di tornate. La gara si conclude con una lotta furibonda nella zona bassa della top ten con due duelli che vedono protagonisti Cecotto contro Dillmann ed Evans contro Trummer.

La gara va meritatamente al pilota elvetico, oggi decisamente in giornata. Una gara che ha sostanzialmente riflesso quelli che sono i veri valori in campo, e non ha tradito i pronostici.

Qualche guaio per Giovesi e Ceccon che passano sotto la bandiera a scacchi rispettivamente in 16esima e 17esima posizione. Sono tutti km che fanno bene ai nostri piloti che devono ancora mostrare il loro potenziale.

1. Fabio Leimer – Racing Engineering
2. James Calado – Art-GP
3. Stefano Coletti – Rapax
4. Felipe Nasr – Carlin
5. Julian Leal – Racing Engineering
6. Jolyon Palmer – Carlin
7. Sam Bird – Russian Time
8. Stephane Richelmi – Dams
9.  Simon Trummer – Rapax
10. Mitch Evans – Arden
11. Renè Binder – Lazarus
12. Johnny Cecotto – Arden
13. Conor Daly – HIlmer
14. Tom Dillmann – Russian Time
15. Pal Varhaugh – Hilmer
16. Kevin Giovesi – Lazarus
17. Kevin Ceccon – Trident
18. Jake Rosenzweig – Addax
19. Sergio Canamasas – Caterham
20. Rio Haryanto – Caterham
21. Ma Quing Hua – Caterham

Twitter: @AlessandroRoca

GP2 – Sepang, prove libere ed ufficiali: Calado primo nelle libere, Coletti primo poleman della stagione

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a cura di Alessandro Roca.

Prima tappa della stagione, e il campionato di GP2 è già nel vivo con pronostici che si accavallano ed outsiders che cercano il colpaccio.

Nella sessione di prove libere, il più veloce è stato il pilota Art-GP James Calado. L’inglese, giudicato uno dei pretendenti al titolo, ha messo dietro tutti staccando un tempo di 1:45:403, staccando di soli 19 millesimi lo svizzero Simon Trummer, quest’anno passato al team italiano Rapax. Terzo posto per Tom Dillmann, vero mattatore dei test pre campionato con il team debuttante Russian Time. Dietro di lui, il rookie Mitch Evans, fresco vincitore del titolo di GP3. Quinta piazza per la Dams di Marcus Ericsson, seguito dal brasiliano Felipe Nasr. Settimo Johnny Cecotto seguito dall’altra Rapax di Stefano Coletti. Chiudono la top ten Rio Haryanto e Stephane Richelmi, rispettivamente su Barwa-Addax e Dams.

Da segnalare la sedicesima piazza di Kevin Giovesi al suo debutto sul tracciato di Sepang e la 24esima posizione di Ceccon, che torna al volante di una monoposto dopo molto tempo.

1. James Calado – ART – 1’45″403
2. Simon Trummer – Rapax – 1’45″422
3. Tom Dillmann – Russian Time – 1’45″589
4. Mitch Evans – Arden – 1’45″668
5. Marcus Ericsson – Dams – 1’45″750
6. Felipe Nasr – Carlin – 1’45″784
7. Johnny Cecotto – Arden – 1’45″796
8. Stefano Coletti – Rapax – 1’45″846
9. Rio Haryanto – Addax – 1’45″856
10. Stephane Richelmi – Dams – 1’45″865
11. Daniel De Jong – MP – 1’46″000
12. Fabio Leimer – Racing Engineering – 1’46″140
13. Julian Leal – Racing Engineering – 1’46″193
14. Jolyon Palmer – Carlin – 1’46″357
15. Rene Binder – Lazarus – 1’46″374
16. Kevin Giovesi – Lazarus – 1’46″590
17. Sergio Canamasas – Caterham – 1’46″595
18. Daniel Abt – ART – 1’46″635
19. Sam Bird – Russian Time – 1’46″694
20. Nathanael Berthon – Trident – 1’46″695
21. Jake Rosenzweig – Addax – 1’46″737
22. Adrian Quaife Hobbs – MP – 1’46″934
23. Conor Daly – Hilmer – 1’47″303
24. Kevin Ceccon – Trident – 1’47″355
25. Pal Varhaug – Hilmer – 1’48″550
26. Ma Qing Hua – Caterham – 1’48″829

Le prove ufficiali vedono come leader Stafano Coletti su Rapax. Il pilota italo-monegasco sembra aver trovato il bandolo della matassa e sigla un tempo di 1:44:280, solo 4 millesimi più veloce di James Calado e 8 millesimi più rapido di Felipe Nasr. Un podio racchiuso in 8 millesimi di secondi fa presagire una gara entusiasmante. Più staccato Fabio Leimer ad oltre due decimi di secondo, seguito dal rientrante Sam Bird. Sesto l’ottimo Mitch Evans, che si tiene dietro l’indonesiano Haryanto. Ottavo Renè Binder che si tiene dietro il connazionale Simon Trummer. Chiude la top ten il francese Tom Dillmann.

La sfida tra Sam Bird e Johnny Cecotto continua sul social network Twitter, ormai meglio di un mezzo istituzionale. L’inglese è stato “spinto” dal venezuelano dopo che questi era stato rallentato dal pilota della Russian Time. L’inglese è stato penalizzato di 3 posizioni sulla griglia, mentre Cecotto scatterà ultimo dietro Giovesi. Vedremo se avranno modo di continuare a “discutere” domani in pista.

Male gli italiani, Giovesi ultimo paga l’inesperienza nella serie e sul tracciato malese, mentre Ceccon è a secco di test invernali e chiude dietro il suo compagno di squadra, segno che l’assetto della Trident non è ancora ottimale.

1. Stefano Coletti – Rapax
2. James Calado – Art-GP
3. Felipe Nasr – Carlin
4. Fabio Leimer – Racing Engineering
5. Mitch Evans – Arden
6. Rio Haryanto – Barwa-Addax
7. Renè Binder – Lazarus
8. Sam Bird – Russian Time
9.  Simon Trummer – Rapax
10. Tom Dillmann – Russian Time
11. Julian Leal – Racing Engineering
12. Sergio Canamasas – Caterham
13. Marcus Ericsson – Dams
14. Adrian Quaife-Hobbs – MP
15. Stephane Richelmi – Dams
16. Conor Daly – Hilmer
17. Nathanael Berthon – Trident
18. Kevin Ceccon – Trident
19. Ma Quing Hua – Caterham
20. Daniel De Jong – MP
21 . Daniel Abt – Art-GP
22. Jolyon Palmer – Carlin
23. Jake Rosenzweig – Addax
24. Pal Varhaug – Hilmer
25. Kevin Giovesi
26. Johnny Cecotto

Twitter: @AlessandroRoca

 

GP2 – Kevin Giovesi si racconta ad eRacemotorblog.it

_R6T0032a cura di Alessandro Roca.

Classe: 1993. Classe alla guida: tanta. Stiamo parlando di Kevin Giovesi, una delle rivelazioni di questi test invernali della serie cadetta. Il pilota di Rho si è messo in luce domando i 630 cv della Dallara-Renault della scuderia Lazarus, rimanendo costantemente dentro, o subito fuori, la top ten. Non male per un rookie che viene dalla scomparsa F.3 Italia, a dimostrazione di quanto sia formativa la terza serie. Kevin non si è fatto intimidire nemmeno dall’acqua che scendeva copiosa a Barcellona nell’ultima sessione di test collettivi, rimanendo nella top ten e tenendosi dietro piloti blasonati con parecchia esperienza.

Abbiamo deciso di farci una chiacchierata a 360° per conoscere meglio chi è questo talentuoso pilota.

Parlando in generale, come ti sei trovato in questi test con la GP2. Parlaci delle tue sensazioni con la vettura, il team Lazarus e l’ambiente della serie cadetta.

“Con la GP2 ho trovato un buon filing già dalla prima uscita che ho fatto a Barcellona lo scorso novembre. I 630 cv di potenza non mi hanno fatto paura, anzi, dopo 20 giri ti sei già abituato e se te ne dessero altri 100 li sfrutteresti tutti. La parte più difficile da sfruttare su una macchina così veloce sono freni e gomme: una volta capiti questi hai la chiave per andar forte. Con il team Lazarus sta nascendo un buon rapporto e penso che l’affiatamento aumenterà con il passare del tempo. Conto tanto su di loro perché penso che sia un team che deve ancora dimostrare quello che vale. Dell’ambiente della GP2 ti posso dire che è tutto più professionale della F.3. In F.3 oserei dire che i piloti possono fare tutto quello che vogliono, qui invece quello che fa il pilota è deciso dalla FIA e soprattutto dal team.”

Cosa ne pensi della carenza di piloti italiani al vertice? Da diretto interessato, quali pensi siano le cause ed i rimedi per porre fine a questa situazione?

“Io penso che la carenza di piloti italiani sia dovuta dalla crisi finanziaria che sta attraversando anche l’Italia ed anche alla non corretta gestione della CSAI che non aiuta per niente i piloti italiani ,al contrario di altri Stati, come il Venezuela.”

Cosa pensi della fine della F.3 Italia, dove tu stesso hai militato?

“La F.3 Italia era una buona categoria dove crescere, dove io stesso ho imparato molte cose.  Purtroppo una cattiva organizzazione ha fatto si che ha chiuso.”

Twitter: @AlessandroRoca

GP2 – Barcellona, test collettivi: Calado si impone sotto la pioggia

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a cura di Alessandro Roca.

James Calado mette in campo tutta la sua esperienza e stacca il miglio tempo in quel di Barcellona, dove la pioggia non sembra voler dar tregua al gruppo della serie cadetta. Parecchie le bandiere rosse senza conseguenze gravi, protagonisti tra gli altri Daniel Abt e il nostro Riccardo Agostini, che ha faticato a trovare il giusto feeling in condizioni quasi proibitive. Piazza d’onore per Felipe Nasr, anche lui al secondo anno nella serie. Terzo posto per Quaife-Hobbs. Il campione uscente dell’Auto GP ha girato con la vettura del team MP Motorsport. Subito sotto al podio, ancora un’ottima prestazione di Rene Binder con la vettura del Lazarus GP, seguito da Abt ed Evans, i due piloti protagonisti la scorsa stagione in GP3. Settimo Tom Dillmann che si mette alle spalle la DAMS di Ericsson. Chiudono Cecotto e l’italiano Giovesi, costante a ridosso della top ten sin dai test di Jerez.

Domani si concluderà anche questa seconda sessione di test collettivi, e poi si tornerà a fare la caccia allo sponsor per chiudere il budget per la stagione. Stagione che inizia in quel di Sepang, in Malesia, il week-end del 23 e 24 marzo.

Classifica giorno 2: 
1. James Calado – ART Grand Prix – 1’50″218
2. Felipe Nasr – Carlin – 1’50″902
3. Adrian Quaife-Hobbs – MP Motorsport – 1’51″642
4. Rene Binder – Lazarus – 1’51″689
5. Daniel Abt – ART Grand Prix – 1’52″034
6. Mitch Evans – Arden – 1’52″176
7. Tom Dillmann – Russian Time – 1’52″233
8. Marcus Ericsson – Dams – 1’52″266
9. Johnny Cecotto – Arden – 1’52″296
10. Kevin Giovesi – Lazarus – 1’52″457
11. Fabio Leimer – Racing Engineering – 1’52″594
12. Simon Trummer – Rapax – 1’52″685
13. Daniel De Jong – MP Motorsport – 1’52″692
14. Julian Leal – Racing Engineering – 1’52″946
15. Jake Rosenzweig – Barwa Addax – 1’53″100
16. Sergio Canamasas – Caterham – 1’53″160
17. Stephane Richelmi – Dams – 1’53″216
18. Robin Frijns – Trident – 1’53″649
19. Christopher Zanella – Russian Time – 1’53″772
20. Stefano Coletti – Rapax – 1’53″819
21. Conor Daly – Hilmer Motorsport – 1’53″912
22. Rodolfo Gonzalez – Trident – 1’53″994
23. Jolyon Palmer – Carlin – 1’54″075
24. Ma Qing Hua – Caterham – 1’54″494
25. Rio Haryanto – Barwa Addax – 1’54″662
26. Riccardo Agostini – Hilmer Motorsport – 1’55″366

Twitter: @AlessandroRoca

GP2 – Jerez, test collettivi: il primo giorno si chiude nel segno di Dillmann

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a cura di Alessandro Roca.

Il primo giorno di test collettivi incorona il suo re: Tom Dillmann. Il pilota francese ha svezzato nella miglior maniera possibile la vettura dell’Hilmer Motorsport, portandola in cima alla classifica generale alla chiusura del primo giorno di test. Il pilota d’oltralpe l’anno scorso ha debuttato nella serie cadetta, portandosi a casa una vittoria. Nonostante fosse lampante il suo talento, non è riuscito a finire la stagione per motivi di budget. Quest’anno può essere l’anno dell’affermazione. Dietro di lui il buon Fabio Leimer, ormai vecchia conoscenza della GP2, che quest’anno è tornato alla Racing Engineering. Gradino più basso del podio virtuale per Felipe Nasr, tornato tra le braccia di mamma Carlin, il team che lo ha lanciato nella F.3 Inglese. Quarto Jolyon Palmer, anche lui su Dallara-Renault del team Carlin. James Calado sigla il quinto tempo con la vettura della ART GP e precedendo di soli 2 millesimi l’outsider della giornata: Rene Binder. L’austriaco ha fatto cose egregie al volante della Lazarus GP, scuderia di capitale venezuelano e management italiano, al suo secondo anno di vita. Solo settimo Marcus Ericsson al volante della vincente DAMS, seguito dall’ottimo Daniel De Jong con la monoposto della MP Motorsport. Chiudono la top ten Cecotto e l’altra DAMS di Richelmi.

Bene Kevin Giovesi, unico pilota italiano “purosangue” (Coletti è nato nel Principato di Monaco) che porta la sua Lazarus al 13esimo posto. Nessun exploit dei piloti provenienti dalla GP3.

Domani si proseguono i test in vista dell’inizio della stagione, fissato in Malesia il 23 e 24 marzo.

Classifica giorno 1:

1. Tom Dillmann – Hilmer Motorsport – 1’25″059
2. Fabio Leimer – Racing Engineering – 1’25″248
3. Felipe Nasr – Carlin – 1’25″262
4. Jolyon Palmer – Carlin – 1’25″330
5. James Calado – ART Grand Prix – 1’25″403
6. Rene Binder – Venezuela GP Lazarus – 1’25″405
7. Marcus Ericsson – Dams – 1’25″426
8. Daniel De Jong – MP Motorsport – 1’25″506
9. Johnny Cecotto – Arden International – 1’25″574
10. Stephane Richelmi – Dams – 1’25″574
11. Robin Frijns – Trident Racing – 1’25″602
12. Simon Trummer – Rapax – 1’25″718
13. Kevin Giovesi – Venezuela GP Lazarus – 1’25″819
14. Jake Rosenzweig – Barwa Addax – 1’25″842
15. Daniel Abt – ART Grand Prix – 1’25″933
16. Mitch Evans – Arden International – 1’26″070
17. Stefano Coletti – Coletti – 1’26″200
18. Julian Leal – Racing Engineering – 1’26″209
19. Rio Haryanto – Barwa Addax – 1’26″398
20. Adrian Quaife-Hobbs – MP Motorsport – 1’26″405
21. Sergio Canamasas – Caterham Racing – 1’26″610
22. Nathanael Berthon – Trident Racing – 1’26″682
23. Ma Qing Hua – Caterham Racing – 1’26″990
24. Pal Varhaug – Hilmer Motorsport – 1’27″595

Twitter: @AlessandroRoca

GP2 – Jerez, test: Ericsson stacca il miglior tempo con la DAMS

a cura di Alessandro Roca.

La prima giornata di test si è chiusa nel segno dello svedese Marcus Ericsson e dei campioni uscenti della DAMS. Marcus con la Dallare-Renault del team francese a chiuso un decimo più veloce del brasiliano Felipe Nasr, reduce dal GP di Macau. Terza piazza per soli 73 millesimi di secondo per Alexander Sims che ha girato con la vettura del Barwa-Addax. Bene i team italiani che inanellano una serie positiva composta da Richemi su Trident, Coletti con la Rapax e l’ottimo Kevin Giovesi con la formazione di Tancredi Pagiaro. Rispettivamente settimo ed ottavo Quaife-Hobbs e Jhonny Cecotto. Chiudono la top ten Fabio Onidi con la vettura di Coloni e Rio Haryanto con la Dallara giallo-nera della DAMS.

Day 1
1 Marcus Ericsson DAMS 1’26”717
2 Felipe Nasr Marussia Carlin 1’26”810
3 Alexander Sims Barwa Addax 1’26”883
4 Stéphane Richelmi Trident 1’26”898
5 Stefano Coletti Rapax 1’26”926
6 Kevin Giovesi Lazarus 1’27”043
7 Adrian Quaife-Hobbs Arden 1’27”059
8 Johnny Cecotto Marussia Carlin 1’27”110
9 Fabio Onidi Scuderia Coloni 1’27”114
10 Rio Haryanto DAMS 1’27”168
11 Alexander Rossi Caterham 1’27”257
12 Kevin Mirocha Lazarus 1’27”293
13 Jolyon Palmer Lotus 1’27”32
14 Julian Leal Trident 1’27”343
15 Mitch Evans Arden 1’27”426
16 Dani Juncadella Rapax 1’27”474
17 Daniel de Jong Scuderia Coloni 1’27”598
18 Nigel Melker Racing Engineering 1’27”645
19 Sergio Canamasas iSport 1’27”755
20 Daniel Abt Lotus 1’27”861
21 Rene Binder Racing Engineering 1’27”900
22 Simon Trummer Caterham 1’27”920
23 Jake Rosenzweig Barwa Addax 1’28”662
24 Ramon Pineiro Ocean 2’00”189

Twitter: @AlessandroRoca

GP2 – Test Barcellona, Day 2: Rossi stacca il miglior tempo. Giovesi ottima decima piazza

a cura di Alessandro Roca.

Secondo giorno che mette in ombra i piloti che hanno girato la mattina a causa della pioggia battente che ha dato tregua solo ad un’ora dalla fine del primo turno. Più facilitati i piloti del pomeriggio che hanno assaggiato le slick nella fase finale di turno. Migliore subito dopo la pioggia è stato Alexander Rossi con la Caterham, seguito dal campione uscente di Auto GP Quaife-Hobbs e Melker. Bene Trummer con il quinto tempo e prende confidenza Abt che migliora rispetto a ieri quando arrancava a fondo classifica. Molto bene le prestazioni di Juncadella e Giovesi che chiudono la top ten della giornata. Solo 22esimo Cheever che però non si è trovato nelle condizioni atmosferiche ottimali per il debutto.

Test Barcellona, Day 2 (riepilogativa):

1. Alexander Rossi – Catheram – 1’31.173
2. Adrian Quaife-Hobbs – Addax – 1’31.552
3. Nigel Melker – Racing Engineering – 1’31.583
4. Simon Trummer – Arden – 1’31.667
5. Daniel Abt – Lotus Art – 1’31.763
6. Stefano Coletti – Rapax – 1’31.773
7. Rio Haryanto – Carlin – 1’31.822
8. Sergio Canamasas – Lotus Art – 1’31.876
9. Daniel Juncadella – Rapax – 1’31.883
10. Kevin Giovesi – Lazarus – 1’31.896
11. Daniel De Jong – Coloni – 1’32.027
12. Mitch Evans – Arden – 1’32.035
13. Jolyon Palmer – iSport – 1’32.036
14. Pal Varhaug – iSport – 1’32.039
15. Jake Rosenzweig – Addax – 1’32.040
16. Stephane Richelmi – Trident – 1’32.236
17. Felipe Nasr – Carlin – 1’32.243
18. Facu Regalia – Racing Engineering – 1’32.337
19. Arthur Pic – Dams – 1’32.438
20. René Binder – Lazarus – 1’32.492
21. Julian Leal – Trident – 1’32.770
22. Eddie Cheever – Coloni – 1’32.781
23. Sergey Sirotkin – Dams – 1’32.807
24. Lucas Foresti – Catheram – 1’33.840
25. Kevin Ceccon – Ocean – Senza tempo
26. Ramon Pineiro – Ocean – Senza tempo

GP2 – Al via i test collettivi a Barcellona, ecco i piloti confermati

a cura di Alessandro Roca.

Sono questi i piloti che gireranno a Barcellona in occasione dei test collettivi della GP2. Oltre a nomi più o meno noti, quest’oggi sono quattro gli alfieri con il tricolore ricamato sulla tuta: Agostini, neo-campiona della F.3 italiana al debutto nella serie; Giovesi, anche lui proveniente dalla F.3 Italia; Ceccon, vecchia conoscenza della GP2 che dopo un anno nella categoria minore assaggia nuovamente la Dallara-Renault 2013, e per finire Luca Filippi, che si presenta da solo.

Barwa Addax – Jake Rosenzweig, Adrian Quaife-Hobbs
DAMS – Nigel Melker, Arthur Pic
Racing Engineering – André Negrao, Gianmarco Ramondo
iSport – Pal Varhaug, Facu Regalia
Lotus – Daniel Abt, Stéphane Richelmi
Caterham – Lucas Foresti, Alexander Rossi
Scuderia Coloni – Nigel de Jong, Luca Filippi, Riccardo Agostini
Trident – Marcus Ericsson, Julian Leal
Lazarus – Rene Binder, Kevin Giovesi
Rapax – Stefano Coletti, Dani Juncadella
Arden – Simon Trummer, Mitch Evans
Ocean – Kevin Ceccon, Ramon Pineiro
Carlin – Felipe Nasr, Rio Haryanto

Twitter: @AlessandroRoca