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Superbike – Assen Superpole: di nuovo Checa!

Ancora una volta è Carlos Checa a conquistare la Superpole. Dopo due giorni di prove sotto tono, oggi pomeriggio lo spagnolo di casa Ducati, ha beffato i suoi avversari riuscendo a fermare il crono sull’1’35.292, conquistando cosi la prima posizione sulla griglia di partenza per la terza volta su tre gare quest’anno.

Secondo, a soli 268 millesimi di ritardo, Jakub Smrz su un’altra Ducati, quella del Team Effenbert-Liberty Racing. Il ceco precede l’irlandese Eugene Laverty, con la prima delle Yamaha ufficiali velocissimo nella Superpole 1, e Noryiuki Haga sull’Aprilia del Team Pata.

Ad aprire la seconda fila troviamo Jonathan Rea con la Honda Castrol, davanti a Max Biaggi, autore di una spettacolare caduta, fortunatamente senza conseguenze, nel corso delle prove libere che precedono la Superpole.

Dietro al romano troviamo Tom Sykes con la migliore delle Kawasaki in pista, davanti al ravennate Marco Melandri su Yamaha, scivolato nel corso della Superpole 3 nella prima parte del tracciato, mentre stava per migliorare il suo ottavo posto.

Nel corso della Superpole 2 rimangono fuori Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing), Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport), Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) e Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport), i quali occupano la terza fila.

Gli altri italiani sono Michel Fabrizio con la Suzuki del Team Alstare, tredicesimo, Ayrtron Badovini con la BMW Motorrad Italia, sedicesimo e Roberto Rolfo su Kawasaki del Team Pedercini, ventesimo.

La classifica completa:

1 7 C. CHECA ESP Althea Racing Ducati 1098R 1’35.292
2 96 J. SMRZ CZE Team Effenbert-Liberty Racing Ducati 1098R +0.268
3 58 E. LAVERTY IRL Yamaha World Superbike Team Yamaha YZF R1 +0.288
4 41 N. HAGA JPN PATA Racing Team Aprilia Aprilia RSV4 Factory +0.628
5 4 J. REA GBR Castrol Honda Honda CBR1000RR 1’37.063 +0.846
6 1 M. BIAGGI ITA Aprilia Alitalia Racing Team Aprilia RSV4 Factory +1.010
7 66 T. SYKES GBR Kawasaki Racing Team Superbike Kawasaki ZX-10R+1.059
8 33 M. MELANDRI ITA Yamaha World Superbike Team Yamaha YZF R1 + 1.744

————————————————– Superpole 2 ————————————————–

9 2 L. CAMIER GBR Aprilia Alitalia Racing Team Aprilia RSV4 Factory 1’35.903
10 11 T. CORSER AUS BMW Motorrad Motorsport BMW S1000 RR+0.051
11 17 J. LASCORZ ESP Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R +0.080
12 91 L. HASLAM GBR BMW Motorrad Motorsport BMW S1000 RR+0.186

————————————————– Superpole 1 ————————————————–

13 84 M. FABRIZIO ITA Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1000 1’36.14
14 111 R. XAUS ESP Castrol Honda Honda CBR1000RR 1’37.424 +0.112
15 50 S. GUINTOLI FRA Team Effenbert-Liberty Racing Ducati 1098R +0.213
16 86 A. BADOVINI ITA BMW Motorrad Italia SBK Team BMW S1000 RR + 0.772

————————————————– Others in Grid ————————————————–

17 121 M. BERGER FRA Supersonic Racing Team Ducati 1098R 1’37.272
18 77 C. VERMEULEN AUS Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 1’37.501
19 37 B. VENEMAN NED BMW Motorrad Italia SBK Team BMW S1000 RR 1’37.569
20 44 R. ROLFO ITA Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1’37.676
21 8 M. AITCHISON AUS Team Pedercini Kawasaki ZX-10R 1’37.794

Servizio fotografico di Andrea Della Vedova

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SBK – Regis Laconi prepara il ritorno alle gare

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A meno di un mese dal rovinoso incidente di Kyalami, Regis Laconi,  ha recuperato quasi il 100% della forma fisica.  La recente visita medica ha escluso il ricovero in ospedale e la lunga riabilitazione verrà fatta dalla sua casa di Aix-en-Provence. Il pilota della DFX si sottopone a lunghe sessioni di cyclette e di nuoto con la speranza di poter cavalcare la sua Ducati entro la fine dell’anno.  Per quanto prodigioso il suo recupero i medici sono cauti nell’assicurare il ritorno in pista, infatti l’assorbimento del vasto ematoma cerebrale non è ancora concluso.

SBK – Regis Laconi finalmente fuori pericolo

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Arrivano buone notizie dal SunningHill Hospital di Johannesburg. Regis Laconi è stato svegliato dal coma farmacologico e risponde positivamente agli impulsi, sia con gli arti inferiori che con quelli superiori. Scongiurato, quindi, il rischio di paralisi e anche il trauma cranico si sta rivelando meno serio di quanto refertato. Domani verrà operato alle vertebre cervicali, dove verranno inserite delle placche metalliche. La degenza prevista in Sudafrica è di circa 2/3 settimane poi verrà trasferito in Francia in una clinica specializzata.

Chiunque volesse mandare un messaggio di sostegno al pilota transalpino può scrivere all’indirizzo del suo team : dfxcorse@dfxcorse.com

SBK – Kyalami: Laconi grave ma stabile

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Trapelano le prime notizie cliniche sul pilota Regis Laconi, caduto ieri nel primo giro di libere sulla pista di Kyalami. Il referto parla della frattura delle vertebre cervicali (c3 e c5), di un trauma cranico e di una forte contusione polmonare. La TAC ha escluso, al momento, complicazioni a livello neurologico. Il centauro 33 enne, su consiglio del neurochirurgo sudafricano Maurizio Zorzi, resterà ancora in stato di coma indotto fin quando non si stabilizzeranno le condizioni dopo di che verrà operato per ridurre le fratture alle vertebre.

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Superbike – Parkes torna in sella a Monza

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Il pilota australiano Broc Parkes ha confermato il rientro alle gare nel prossimo round di Monza, il 10 maggio. Il centauro della Kawasaki, reduce dal brutto incidente dei test di Snetterton, seppur non al 100% correrà nella pista brianzola che considera una delle sue preferite. La moto schierata dalla Paul Bird Motorsport avrà dei nuovi componenti che renderanno la ZX 10R più performante nel veloce tracciato brianzolo.

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SBK – Haga non fa rimpiangere Bayliss, Spies riscatta gara1

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Nella pista di Phillip Island, gara di casa di Troy Bayliss, è il suo sostituto a vincere gara1 e arrivare secondo in gara 2: Noriyuki Haga.

Il giapponese non ha sentito quindi la responsabilità di non far rimpiangere i successi dell’australiano, che dopo aver vinto il terzo mondiale ha deciso di ritirarsi.

Entrambe le gare per NitroNori sono partite in salita. In superpole non è riuscito ad ottenere di meglio del 13esimo posto, ma con la determinazione e la sua grinta, è riuscito a recuperare il gap in pochi giri lottando per la vittoria sia in gara1, sia in gara2.

Nella prima manche, il giapponese è stato protagonista di un duello intenso contro Max Neukirchner, con il tedesco che si è difeso egregiamente fino alla fine perdendo la vittoria solo all’ultimo giro a causa di una sbandata nel tornantino.

La Suzuki era più veloce della Ducati F09 di Haga sul rettilineo, ma quell’errore gli ha negato la gioia della vittoria, anche se a fine gara si è dichiarato molto soddisfatto della sua prestazione.

Ben Spies e Max Biaggi, che partivano rispettivamente in pole ed in seconda posizione, sono stati autori di una gara opaca. L’americano ha perso molto tempo andando largo sull’erba per evitare un incidente in pista; l’italiano ha pagato la scelta dell’Aprilia di usare una gomma più stretta che non si è rivelata performante in gara, ed ha chiuso in 11esima posizione.

In gara2, Nonostante Haga sia stato autore di una partenza straordinaria ed in pochi giri ha raggiunto Spies, non è riuscito a fare il vuoto.

Max Biaggi, grazie al cambio dei pneumatici con la gomma più larga, è riuscito a lottare alla pari con i due restando terzo per tre quarti di gara e successivamente, con il degrado dei pneumatici, ha sofferto il ritorno di Fabrizio, Haslam e Laconi. Nelle fasi calde della bagarre per rimanere con loro, Biaggi è stato autore di un dritto sull’erba che lo ha rilegato in 15esima posizione. Peccato per Max, perché ha dimostrato che l’Aprilia può lottare alla pari per salire sul podio, basterebbe avere più fortuna nella scelta delle gomme.

Spies vince la gara davanti a Haga e Haslam, Laconi, Fabrizio e Neukirchner, che dopo il successo in gara1 è rimasto nel traffico e si è dovuto accontentare della sesta posizione.

Una nota di merito a Laconi che in entrambe le gare è stato velocissimo e, dopo un po’ d’anni in cui non è riuscito ad esprimersi al top, sembra rinato. Bene anche la nuova Bmw che ha concluso ottava in gara 1 con Corser e 11esima in gara2 con Xaus.

Vincenzo Carlesimo

Risultato Gara 1:
1. Haga (Ducati) a 34’22”631 alla media di 170,677 km/h
2. Neukirchner (Suzuki) a 0”032
3. Kagayama (Suzuki) a 5”347
4. Fabrizio (Ducati) a 6”587
5. Rea (Honda) a 8”491
6. Haslam (Honda) a 8”523
7. Laconi (Ducati) a 8”766
8. Corser (BMW) a 11”589
9. Smrz (Ducati) a 11”721
10. Sykes (Yamaha) a 11”761
11. Biaggi (Aprilia) a 12”609
12. Checa (Honda) a 19”096
13. Rolfo (Honda) a 24”149
14. Hill (Honda) a 27”416
15. Nakano (Aprilia) a 28”173
16. Spies (Yamaha) a 28”235
17. Roberts (Ducati) a 37”348
18. Tamada (Kawasaki) a 37”401
19. Xaus (BMW) a 42”614
20. Scassa (Kawasaki) a 1’03”794
24. Salom (Kawasaki) a due giri
Risultato Gara 2:
1. Spies (Yamaha) a 34’20”457 alla media di 170,857 km/h
2. Haga (Ducati) a 1”286
3. Haslam (Honda) a 4”213
4. Laconi (Ducati) a 4”490
5. Fabrizio (Ducati) a 6”045
6. Neukirchner (Suzuki) a 9”947
7. Smrz (Ducati) a 10”174
8. Kagayama (Suzuki) a 12”100
9. Rea (Honda) a 12”742
10. Sykes (Yamaha) a 20”061
11. Xaus (BMW) a 24”854
12. Nakano (Aprilia) a 25”192
13. Checa (Honda) a 27”162
14. Hill (Honda) a 29”737
15. Biaggi (Aprilia) a 30”036
16. Rolfo (Honda) a 38”458
17. Tamada (Kawasaki) a 44”453
18. Parkes (Kawasaki) a 45”486
19. Roberts (Ducati) a 46”198
20. Scassa (Kawasaki) a 57”921
21. Muggeridge (Suzuki) a 57”989
22. Corser (BMW) a 1’00”093
23. Kiyonari (Honda) a 1’07”820
24. Baiocco (Kawasaki) a 1’21”224
25. Salom (Kawasaki) a 1’21”276