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TORI&MOTORI in alta quota

Si è svolto nel weekend di fine luglio il 1° Raduno Lamborghini a Madonna di Campiglio.

Il brutto tempo non ha fermato i famosi Tori che hanno fatto rituonare tra le valli delle Alpi del Brenta i loro motori.

Il tutto è partito venerdì pomeriggio da Madonna di Campiglio, per poi proseguire il giorno dopo passando da Molveno e Pinzolo, con relativa sosta e sfilata per le vie dei paesi. I Tori sono poi ripartiti la domenica sotto un pallido sole.

Presenti vecchie glorie della casa del Toro, dalla Countach e la Diablo alle più nuove Aventador e Huracan, che sostituisce la ormai “vecchia” Gallardo, in gran presenza.

 

Photo by Davide Crescenzi

 

FIA GT1 – Kox e Martin assenti ad Orechova Poton

A cura di Silvano Taormina

Peter Kox e Maxime Martin non saranno al via del quarto appuntamento stagionale del FIA GT1, in programma domenica sul tracciato slovacco di Orechova Poton. Entrambi hanno deciso di dare la priorità all’ADAC GT Master, in scena nel week-end al Sachsenring, al quale prendono parte congiuntamente alla serie mondiale promossa dalla SRO. L’olandese del team Reiter sarà rimpiazzato da Stefan Rosina, attuale protagonista della Porsche Supercup, di casa sul tracciato alle porte di Bratislava. Lo slovacco affiancherà Darryl O’Young. Punto interrogativo in casa Valmon Racing. La compagine russa non ha ancora comunicato il nome del pilota che sostituirà Martin al volante della Aston Martin DBRS9.

FIA GT1 – Uno strepitoso Halliday regala la pole al team Exim Bank China, male le Ferrari dell’AF Corse fuori in Q2

a cura di Silvano Taormina

É stata una sessione di qualifica decisamente emozionante quella appena conclusa sul tracciato di Zolder, sede del secondo appuntamento stagionale del FIA GT1. Su una pista resa viscida dalla pioggia caduta nella notte le gerarchie sono state stravolte riservando non poche sorprese.

A partire dall’eliminazione delle due Ferrari del team AF Corse già al termine della Q2. Le due 458, equipaggiate con le coperture intermedie, non sono riuscite a replicare le ottime prestazioni mostrate ieri nelle libere. Il miglior equipaggio del team piacentino, quello composto dal giovane Castellacci e dal locale Ide, ha chiuso in nona posizione. É andata peggio a Vilander e Salaquarda, solamente tredicesimi. Non sorride nemmeno la McLaren, ancora una volta afflitta da noie meccaniche sulla MP3-12C di Parente e Demoustier, fuori in Q1 e costretta alla resa dopo soli quattro giri, mentre i più competitivi Mackowiecki e Dusseldorp si sono accontentati della decima posizione.

La sessione di qualifica ha vissuto il momento più bello nel corso della Q3. Con una pista che progressivamente si andava asciugando grazie al leggero innalzamento delle temperature e a qualche raggio di sole che ha illuminato il tracciato alle porte di Liegi, tutti i concorrenti decidono di effettuare un primo giro con le gomme intermedie salvo poi montare le slick. Il più lesto ad effettuare tale mossa è Matt Halliday, in equipaggio con Mike Parisy al volante della Porsche 911 del team Exim Bank China. La scelta paga perché il neozelandese inizia ad inanellare una serie di giri veloci che gli permettono di rimanere costantemente in testa fino a quando, sventolata la bandiera a scacchi, può gioire per la pole position. Non è la prima volta che il team Exim Bank China, compagine decisamente modesta rispetto alla concorrenza, sorprende tutti. É accaduto lo scorso anno in qualifica al Sachsenring, in gara a San Luis e oggi nuovamente in qualifica.

Il migliore degli altri è risultata l’Audi R8 LMS condotta magistralmente da Jarvis in Q2 e da Stippler in Q1 e Q3, il quale ha regalato al team WRT la prima fila sul circuito di casa. Seconda fila per la Lamborghini di Kox O’Young, sicuramente una delle meno accreditate alla vigilia, davanti alla Mercedes di Jaeger e Pastorelli che sembravano gli unici in grado di contendere la pole a Halliday. Seguono l’Audi dominatrice di Nogaro, quinta grazie al guizzo finale del locale Vanthoor subentrato all’esperto Ortelli, e la BMW Z4 di Bartels e Buurman, incapaci di replicare l’exploit del primo turno di prove libere. La Mercedes SLS di Basseng-Whinkelock e la Lamborghini Gallardo di Enge-Von Turn und Taxis chiudono la top-eight.

POS. EQUIPAGGIO AUTO TEMPO QUALI.
1 Matt Halliday /Mike Parisy Porsche 911 1’33”568 Q1
2 Frank Stippler /Oliver Jarvis Audi R8 LMS 1’33’074 Q1
3 Darryl O Young /Peter Kox Lamborghini Gallardo 1’33”936 Q1
4 Thomas Jäger /Nicky Pastorelli Mercedes SLS 1’34”034 Q1
5 Laurens Vanthoor /Stephane Ortelli Audi R8 LMS 1’34”034 Q1
6 Michael Bartels /Yelmer Buurman Mercedes SLS 1’31”135 Q1
7 Marcus Winkelhock /Marc Basseng Mercedes SLS 1’39”384 Q1
8 Albert von Thurn und Taxis /Tomas Enge Lamborghini Gallardo 1’39”132 Q1
9 Enzo Ide /Francesco Castellacci BMW E89 Z4 1’41”489 Q2
10 Frederic Makowiecki /Stef Dusseldorp McLaren MP4-12C 1’41”623 Q2
11 Nikolaus Mayr-Melnhof /Mathias Lauda BMW E89 Z4 1’41”796 Q2
12 Toni Vilander /Filip Salaquarda Ferrari 458 1’42”097 Q2
13 Maxime Martin /Alexej Vasiliev Aston Martin DBRS9 1’43’499 Q2
14 Benjamin Lariche /Ren Wei Porsche 911 1’48”196 Q2
15 Milos Pavlovic /Matteo Cressoni Ford Gt 1’46”096 Q3
16 Gregoire Demoustier / Alvaro Parente McLaren MP4-12C 1’53”099 Q3
17 Andreas Zuber /Sergey Afanasyev Aston Martin DBRS9 s.t. Q3


Endurance – Categorie LMS, parliamo di tecnica

audi_r10_1Le corse automobilistiche della Le Mans Series sono riservate a due grandi categorie di automobili, le vetture Prototipi, suddivise in LM P1 ed LM P2 e le vetture Gran Turismo differenziate in LM GT1 ed LM GT2. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza in merito per consentire allo spettatore di godersi ancor di più lo spettacolo dell’Endurance.

Prototipi LM P1

Sono le auto più famose delle moderne edizioni della 24 ore di Le Mans in quanto sono appositamente progettate per competere alla vittoria nella classifica generale delle gare Endurance. Sono definite auto prototipo (aperte e coperte) in quanto veri e propri modelli da competizione senza parentela alcuna con i  modelli stradali, con specifiche meccaniche di assoluta eccellenza.  Esempi attuali della serie regina sono le Audi R10 TDI, le Courage Oreca, le Lola motorizzate Aston Martin, le Pescarolo e le Aston Martin. Alcune specifiche:

  • Peso minimo: 900 kg
  • Larghezza ala posteriore: 1.6 metri
  • Cilindrata massima: 6 litri per i benzina atmosferici, 4 litri per i benzina sovralimentati, 5,5 litri per i ciclo Diesel sovralimentati.
  • Capacità massima serbatoio: 90 litri per i benzina, 81 litri per i Diesel
  • Diametro massimo dischi freno: 38 centimetri
  • Numeri di gara: da 1 a 24
  • Colore numero di gara: rosso
  • Luce dei fari: bianca

Importante è sottolineare l’aspetto ambientalista della categoria, in quanto dal 2008 il 10% del carburante dei ciclo Otto è composto da bioetanolo, così come il 10% del carburante dei ciclo Diesel è rappresentato dal BTL. Dal 2009 ciascuna vettura, per muoversi in pit lane, dovrà servirsi di un motore elettrico che la spingerà fino ai 60 km/h sensibilizzando il pubblico riguardo i possibili scenari corsaioli delle auto ibride.

Prototipi LM P2

Sono automobili prototipo (aperte e chiuse) non derivate dalla produzione stradale dotate di minor potenza rispetto alle sorelle maggiori della LM P1, destinate in genere a team ed equipaggi privati, in grado comunque di ben figurare anche a cospetto della classifica generale. Esempi attuali sono le Parmi Elles, le Lola motorizzate Mazda, le Pescarolo Mazda, le Porsche RS Spyder e le Ginetta Zytek. Alcune specifiche:

  • Peso minimo: 825 kg
  • Larghezza ala posteriore: 1.6 metri
  • Cilindrata massima: 3,4 litri e 8 cilindri per i benzina atmosferici, 2 litri e 6 cilindri per i benzina sovralimentati.
  • Diametro massimo dischi freno: 38 cm
  • Capacità massima serbatoio: 80 litri
  • Numero di gara: da 25 a 49
  • Colore numero di gara: blu
  • Luce dei fari: bianca

Anche per la categoria LM P2 vige la regola di utilizzare i biocarburanti con le stesse modalità della LM P1.

Gran Turismo LM GT1

Le  Gran Turismo LM GT1 sono vetture  derivate da modelli di produzione omologati per la circolazione stradale, aventi come requisito minimo l’essere prodotti in 100 esemplari per le grandi Case ed in 25 per le piccole Case. Va comunque detto che per le competizioni le auto sono preparate ed allestite in modo apposito. Esemplari delle corse attuali sono le Chevrolet Corvette, le Aston Martin DBR9, le Ferrari 550 Maranello, le Lamborghini Murcielago e le Saleen.

  • Peso minimo: 1125 kg (1150 kg per Aston Martin e Corvette)
  • Larghezza massima: 2 metri
  • Cilindrata massima: 8 litri per i benzina atmosferici, 4 litri per i benzina sovralimentati
  • Dischi freno in fibra di carbonio ammessi
  • Capacità serbatoio: 90 litri
  • Cambio con massimo 6 rapporti
  • Numero di gara: da 50 a 74
  • Colore numero: verde
  • Luce dei fari: gialla

Gran Turismo LM GT2

Le  Gran Turismo LM GT2 sono vetture  derivate da modelli di produzione omologati per la circolazione stradale, aventi come requisito minimo l’essere prodotti in 100 esemplari per le grandi Case ed in 25 per le piccole Case. Va comunque detto che per le competizioni le auto sono preparate ed allestite in modo apposito, anche se in misura minore rispetto alle LM GT1. Esemplari delle corse attuali sono le Porsche 997, le Ferrari F430, le Lamborghini Gallardo e le Aston Martin Vintage V8.

  • Peso minimo: 1125 kg
  • Larghezza massima: 2 metri
  • Cilindrata massima: 8 litri per i benzina atmosferici, 4 litri per i benzina sovralimentati
  • Dischi freno in materiale ferroso
  • Capacità serbatoio: 90 litri
  • Cambio con massimo 6 rapporti
  • Numero di gara: da 75 a 99
  • Colore numero: giallo
  • Luce dei fari: gialla

                                                                                        C.J.

Lamborghini Gallardo Super Trofeo: convincente già nei primi test

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Il circuito romano di Vallelunga è stato teatro la scorsa settimana delle prime sessioni di prova, in condizioni di gara simulate, della nuova vettura da corsa della Casa di Sant’Agata Bolognese, la Lamborghini Super Trofeo. Al volante dell’auto, sviluppata sulla base della Gallardo LP 560-4, il pilota e capo collaudatore Lamborghini, Giorgio Sanna, supportato dal reparto Ricerca e Sviluppo della casa di Sant’Agata Bolognese e dal partner gomme Pirelli. Leggi tutto