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GP3 – Niederhauser tra GP3 e LMS nel 2013

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a cura di Marco Borgo

Impegno su più fronti per Patrick Niederhauser che oggi ha ufficializzato i suoi programmi per la stagione 2013. Il pilota svizzero ha deciso di continuare ancora con la formazione di Andreas Jenzer nella GP3 series, dopo l’avventura dell’anno passato, mettendo come chiaro obiettivo la conquista del titolo. Parallelamente a questo Niederhauser sta preparando il suo esordio a ruote coperte, precisamente sull’Oreca LMP2 del Race Performance, con la quale dovrebbe correre l’European Le Mans Series e la 24 ore di Le Mans.

LMS

LMS – Estoril, qualifica: Jani-Prost in pole con la Lola Rebellion

a cura di Marco Borgo

Lo svizzero Neel Jani ha portato in pole la Lola-Toyota del team Rebellion che divide con Nicolas Prost. La squadra svizzera ha battagliato con il team Pescarolo per la pole position, avendo la meglio sulla squadra di Le Mans per 199 millesimi. Seconda fila invece per l’altra vettura del team Rebellion, quella che vede alla guida il nostro Andrea Belicchi in coppia con Christof Bouillon. Finisce qui l’elenco delle LMP1 in pista. Al quarto posto assoluto troviamo infatti la prima vettura LMP2, la Zytek Nissan del Greaves Motorsport che ha primeggiato sulla compagna di classe del team Strakka racing. Terzi e quarti di classe i team TDS e Boutsen, impegnati anche nell’Euro Megane. Schieramento ridotto anche per le Formula Le Mans con sole tre vetture al via.

Le GT vedono nuovamente le Ferrari 458 prevalere sulle Porsche. In pole tra i professionisti nonché 15° ssoluti sono Bell/Walker del team JMW davanti alla vettura di Fisichella/Bruni del team italiano AF Corse. A seguire due Porsche, quelle degli ufficiali Lieb/Lietz e Goossens/Holzer. Quattro sole vetture invece tra gli amatoriali, con il secondo posto della seconda vettura AF Corse guidata da Perazzini/Cioci/Lemeret dietro alla Porsche dell’IMSA Performance. Il via della corsa è previsto per oggi pomeriggio alle ore 13.00

Estoril, qualifica

 1. LMP1-  Jani/Prost – Rebellion Lola-Toyota – 1’30.118
 2. LMP1 – Collard/Tinseau/Jousse – Pescarolo-Judd – 0.199             
 3. LMP1 – Belicchi/Boullion – Rebellion Lola-Toyota – 0.474       
 4. LMP2 – Ojjeh/Lombard/Kimber-Smith – Greaves Zytek-Nissan – 1.682      
 5. LMP2 – Leventis/Watts/Kane – Strakka HPD – 1.954
 6. LMP2 – Beche/Thiriet/Firth – TDS ORECA-Nissan – 2.229            
 7. LMP2 – Kraihamer/Ebbesvik – Boutsen Energy ORECA-Nissan – 2.577 
 8. LMP2 –  Frey/Meichtry/Hirschi – Race Performance ORECA-Judd – 3.168
 9. LMP2 – Perez Companc/Russo/Kaffer – Pecom Lola-Judd – 3.407            
10. LMP2 – Gates/Garofall/Hughes – RLR MG Lola-Judd – 3.948            
11. LMP2 – Rosier/Mello-Breyner/Mello-Breyner – Extreme Limite Norma-Judd – 4.050   
12. FLM – Hartshorne/Graves/Kapadia – Neil Garner – 5.926                
13. FLM – Kutemann/Marroc – JMB FLM – 6.362                     
14. FLM – Schultis/Simon/Schell – Pegasus FLM – 7.356                  
15. GTE-P – Bell/Walker – JMW Ferrari – 9.058                 
16. GTE-P – Fisichella/Bruni – AF Corse Ferrari – 9.115          
17. GTE-P – Lieb/Lietz – Felbermayr-Proton Porsche – 9.256   
18. GTE-P – Goossens/Holzer – Prospeed Porsche – 9.408            
19. GTE-P – Farnbacher/Simonsen – Farnbacher Ferrari – 9.631           
20. GTE-P – Pilet/Henzler – IMSA Performance Porsche – 9.846   
21. GTE-A – Armindo/Narac – IMSA Performance Porsche – 9.896   
22. GTE-P – Melo/Vilander – AF Corse Ferrari – 10.272            
23. GTE-P – Dolan/Hancock – Jota Aston Martin – 10.299            
24. GTE-A – Perazzini/Cioci/Lemeret – AF Corse Ferrari – 10.440          
25. GTE-P – Ayari/Rodrigues/Ballay – JMB Ferrari – 10.628               
26. GTE-A – Hummel/Christodoulou/Quaife – CRS Ferrari – 10.659                  
27. GTE-A – Ried/Felbermayr – Felbermayr-Proton Porsche – 11.989   
LMP1 LMP2 FLM GTePRO GTeAM

LMS – Le Castellet, gara: il team Pescarolo ritorna alla vittoria

Parte col botto la stagione 2011 della Le Mans series, anzi, con un’ammucchiata. Alla partenza lanciata della gara sul circuito di Le Castellet, è incredibile la debacle dei commissari: la safety car al termine del primo giro anziché infilarsi in corsia box continua lungo il rettilineo d’arrivo. La conferma che la procedura di partenza non è regolare è data anche dai commissari a bordo pista che continuano a mostrare le bandiere gialle. Il semaforo però diventa verde e tutti accelerano. Quando i prototipi si rendono conto che pochi metri davanti a loro c’è ancora la safety car con le luci accese inchiodano, ma dietro non c’è più spazio e a farne le spese sono gli equipaggi delle GT che piombano uno addosso all’altro. Gara subito finita quindi per tre Porsche, le vetture che hanno riportato i danni maggiori dal groviglio iniziale.

Quando la gara prende il via regolarmente, comincia subito la grande rimonta della Pescarolo guidata da Collard, partita dall’ultima posizione a causa di una riscontrata irregolarità tecnica. Davanti invece il team Rebellion deve vedersela con problemi al cambio che rallentano la marcia dell’equipaggio leader. La vittoria finale andrà infatti al trio Collard/Tinseau Jousse, con il team Pescarolo che ritorna ai vertici dopo un periodo difficile. Secondo posto per l’altra Lola del team Rebellion, quella che vede l’italiano Andrea Belicchi in coppia con Boullion. Anonima la gara della nuova Aston Martin LMP1. In classe LMP2 vince al debutto il team Greaves, concludendo al terzo posto della classifica assoluta. La classe delle Formula Le Mans ha visto trionfare l’equipaggio Frey/Meichtry/Ebbesvik, dopo che Marroc aveva conquistato la pole di classe, ma l’equipaggio di quest’ultimo ha concluso in 30° posizione assoluta. Per quanto riguarda le GT invece, vittoria sfumata per Fisichella/Bruni del team AF Corse, costretti a soccombere alla Ferrari 458 Italia di Bell/Walker.

Le Castellet, gara

1 – Collard/Tinseau/Jousse (Pescarolo-Judd) – Pescarolo – 185 giri in 6h 00′ 09.139
2 – Belicchi/Boullion (Lola B10/60-Toyota) – Rebellion – 184
3 – Ojjeh/Chalandon/Kimber-Smith (Zytek Z11SN-Nissan) – Greaves – 179
4 – Perez/Russo/Kaffer (Lola B11/40-Judd) – Pecom – 179
5 – Leventis/Watts/Kahne (HPD ARX-01d) – Strakka – 177.
6 – Kraihamer/de Crem (Oreca 03-Nissan) – Boutsen – 175
7 – Jani/Prost (Lola B10/60-Toyota) – Rebellion – 175
8 – Amaral/Pla (Zytek 09SC) – ASM – 174
9 – Gates/Garofall/Philipps (Lola EX265-Judd) – RLR – 174.
10 – Frey/Meichtry/Ebbesvik (Oreca 03-Judd) – Race Perf. – 174
11 – Erdos/Newton/Collins (HPD ARX-01d) – Mallock – 173
12 – Schultis/Simon/Schell (Oreca 03-Judd) – Pegasus – 170
13 – Julian/Zugel/Petersen (Oreca 03-Judd) – Genoa – 170.
14 – Bell/Walker (Ferrari F458 Italia) – JMW – 170
15 – Fisichella/Bruni (Ferrari F458 Italia) – AF Corse – 169
16 – Rosier/Luco/Basso (Norma M200P-Judd) – Extreme Limite – 169
17 – Ried/Felbermayr/Felbermayr (Porsche 997) – Felbermayr – 167.
18 – Perazzini/Cioci/Lemeret (Ferrari F430) – AF Corse – 167
19 – Peter/Broniszewski (Ferrari F430) – Kessel – 167
20 – Christodolou/Hummel/Quaife (Ferrari F430) – AF Corse – 166
21 – Farnbacher/Simonsen (Ferrari F458 Italia) – Hankook – 163.
22 – Kauffman/Aguas/Cirò (Ferrari F430) – CRS Racing – 163
23 – Melo/Vilander (Ferrari F458 Italia) – AF Corse – 161
24 – Hartshorne/Keating/Keen (Oreca 03-Judd) – Garner – 157
25 – Rodrigues/Menahem/Misslin (Oreca 03-Judd) – JMB – 142.
26 – Enge/Muller/Nygaard (Aston Martin Vantage) – Aston Martin – 140

Ritirati
– Armindo/Narac (Porsche 997) – IMSA – 137 giri
– Dolan/Hancock (Aston Martin Vantage) – Jota – 105 giri
– Mucke/Primat/Turner (Aston Martin AMR1) – Aston Martin – 96 giri
– Moro/Marroc/Shanqi (Oreca FLM09) – Hope – 93 giri
– Beche/Thiriet/Firth (Oreca 03-Nissan) – TDS – 91 giri
– Pilet/Henzler (Porsche 997) – IMSA – 2 giri
– Goossens/Holzer (Porsche 997) – Prospeed – 0 giri
– Lieb/Lietz (Porsche 997) – Felbermayr – 0 giri

Marco Borgo

LMS – Le Castellet, qualifica: Neel Jani e Rebellion in pole

Parte un po’ sottotono la Le Mans Series 2011, a causa dell’assenza delle grandi case emigrate nel nuovo campionato intercontinentale ILMC. Pur con team privati, la serie europea si preannuncia comunque combattuta come dimostrano le 34 vetture in griglia. La prima pole della stagione 2011 è andata a Neel Jani, che in coppia con Prost jr. divide l’abitacolo della Lola LMP1 del team Rebellion.Lo svizzero ha fermato il cronometro sul tempo di 1’46.783, scendendo così sotto al muro del minuto e 47 secondi.

Si accontentano della seconda posizione il trio Collard/Tinseau/Jousse, su Pescarolo, mentre l’altra vettura Rebellion, quella con l’Italiano Belicchi si piazza in quarta piazza. Più prolifica la classe LMP2, con nove vetture.  Primo posto di classe, nonchè quinto assoluto, per l’Oreca motorizzata Nissan di Beche/Thiriet/Firth. Primi giri per il nuovo prototipo LMP1 Aston Martin, che infatti non brilla ancora, classificandosi in mezzo ai prototipi di serie “B”. Tra le Formula Le Mans, l’occhialuto Marroc proveniente dalla F3 Euroseries conquista la prima posizione di classe. Nelle categorie GT la pole va a Fisichella/Bruni, che scatteranno dalla diciannovesima posizione assoluta. Il duo AF Corse avrà subito dietro l’Aston Martin di Enge. Oggi alle ore 12.00 la partenza della 1000 km di Le Castellet, che si concluderà attorno alle ore 18. Dirette disponibili sul web.

Le Castellet, qualifica

 1.  LMP1   Jani/Prost                    Rebellion Lola-Toyota        1m46.783s
 2.  LMP1   Collard/Tinseau/Jousse        Pescarolo-Judd               1m47.025s
 3.  LMP1   Amaral/Pla                    Quifel-ASM Zytek             1m47.231s
 4.  LMP1   Belicchi/Boullion             Rebellion Lola-Toyota        1m48.491s
 5.  LMP2   Beche/Thiriet/Firth           TDS ORECA-Nissan             1m48.928s
 6.  LMP2   Kraihamer/de Crem             Boutsen Energy ORECA-Nissan  1m49.692s
 7.  LMP2   Ojjeh/Chalandon/Kimber-Smith  Greaves Zytek-Nissan         1m50.008s
 8.  LMP2   Frey/Meichtry/Ebbesvik        Race Performance ORECA-Judd  1m50.356s
 9.  LMP2   Perez Companc/Russo/Kaffer    Pecom Lola-Judd              1m51.744s
10.  LMP2   Rosier/Luco/Basso             Extreme Limite Norma-Judd    1m52.158s
11.  LMP1   Mucke/Primat/Turner           Aston Martin                 1m52.267s
12.  LMP2   Gates/Garofall/Philipps       RLR MG Lola                  1m53.414s
13.  LMP2   Leventis/Watts/Kane           Strakka HPD                  1m53.582s
14.  FLM    Moro/Marroc/Shanqi            Hope ORECA                   1m53.659s
15.  FLM    Julian/Zugel/Petersen         Genoa ORECA                  1m54.044s
16.  FLM    Hartshorne/Keating/Keen       Neil Garner ORECA            1m54.081s
17.  FLM    Schultis/Simon/JSchell        Pegasus ORECA                1m55.829s
18.  FLM    Rodrigues/Menahem/Misslin     JMB ORECA                    1m56.806s
19.  GTE P  Fisichella/Bruni              AF Corse Ferrari             1m58.522s
20.  GTE P  Enge/Muller/Nygaard           Young Driver Aston Martin    1m58.773s
21.  GTE P  Bell/Walker                   JMW Ferrari                  1m59.119s
22.  GTE P  Melo/Vilander                 AF Corse Ferrari             1m59.144s
23.  GTE P  Farnbacher/Simonsen           Farnbacher Ferrari           1m59.244s
24.  GTE P  Goossens/Holzer               Prospeed Porsche             1m59.244s
25.  GTE A  Armindo/Narac                 IMSA Performance Porsche     1m59.370s
26.  GTE P  Lieb/Lietz                    Felbermayr-Proton Porsche    1m59.455s
27.  GTE P  Pilet/Henzler                 IMSA Performance Porsche     1m59.457s
28.  GTE P  Dolan/Hancock                 Jota Aston Martin            2m00.336s
29.  GTE A  Ried/Felbermayr/Felbermayr    Felbermayr-Proton Porsche    2m00.354s
30.  GTE A  Perazzini/Cioci/Lemeret       AF Corse Ferrari             2m00.470s
31.  GTE A  Broniszewski/Peter            Kessel Ferrari               2m00.698s
32.  GTE A  Christodoulou/Hummel/Quaife   CRS Ferrari                  2m01.137s
33.  GTE A  Kauffman/Aguas/Ciro           AF Corse Ferrari             2m01.691s
34.  LMP2   Erdos/Newton/Collins          RML HPD

Marco Borgo

 

Cosa c’è in TV – Dove si corre l’11 e 12 settembre

Il triste week end che ci siamo appena lasciati alle spalle ancora trascina le sue polemiche mentre ci apprestiamo a vivere un altro grande appuntamento in Italia. Il gran premio di Monza infatti segna l’ultima gara europea del grande circus, prima di imbarcarci verso i paesi arabi e asiatici.

Come già scritto nei giorni scorsi, la RAI allargherà la programmazione in occasione del gran premio italiano, trasmettendo in diretta anche le tre sessioni di libere del venerdì e sabato mattina. In pista a Monza, come di consueto, troveremo Formula 1, GP2, GP3 e Porsche Supercup visibili tra i canali RAI e il satellitare Eurosport. Sempre su Eurosport verrà trasmessa la diretta della 1000 km di Silverstone, quinto ed ultimo appuntamento della Le mans Series 2010.

Venerdì 10 settembre

RAI Sport 1 – ore 9.45 – F1, diretta libere 1° sessione da Monza

RAI Sport 1 – ore 13.45 – F1, diretta libere 2° sessione da Monza

Sabato 11 settembre

RAI Sport 1 – ore 10.45 – F1, diretta libere 3° sessione da Monza

RAI 2 – ore 13.45 – F1, diretta qualifiche da Monza

Rai Sport 1 – ore 15.35 – GP2, diretta gara 1 da Monza

Domenica 12 settembre

Eurosport 2 – ore 9.00 – GP3, replica gara 1 da Monza

Eurosport 2 – ore 9.30 – GP3, diretta gara 2 da Monza

RAI 2 – ore 10.30 – GP2, diretta gara 2 da Monza

Eurosport – ore 11.45 – Porsche Supercup, diretta gara da Monza

Eurosport – ore 12.30 – LMS, diretta partenza 1000 km di Silverstone

RAI 1 – ore 13.45 – F1, diretta gara da Monza

Eurosport 2 – ore 13.45 – LMS, diretta 1000 km di Silverstone

Eurosport – ore 17.45 – LMS, diretta arrivo 1000 km di Silverstone

Marco Borgo

LMS-Hungaroring, gara: dominio Strakka dopo la disfatta tra le P1

Entrerà nella storia questa prima edizione della 1000km dell’Hungaroring. Su un tracciato così stretto e tortuoso, i dominatori della Le Mans Series sono stati i prototipi della classe cadetta, la LMP2. Infatti la HPD del team Strakka Racing, dopo aver conquistato la pole position, ha dovuto cedere il passo alle vetture della classe regina, ma poi in seguito alla debacle che le ha colpite, l’auto dello Strakka si è ritrovata nuovamente in testa e ci è restata fino alla fine della corsa, dove ha preceduto di un giro la Ginetta-Zytek del team Quifel-ASM. Solo terza la Pescarolo del team OAK Racing con l’auto n°24 condotta dalla coppia Lahaye-Nicolet, mentre la vettura gemella è stata vittima di un problema allo sterzo dopo solo un’ora di gara. Ma le P2 non solo hanno conquistato tutto il podio assoluto, ma le posizioni fino alla sesta: quarta è giunta la Lola di RML, quinta la Ginetta-Zytek targata Bruichladdich davanti alla Lola tutta italiana del team Racing Box condotta da Cioci-Pirri-Perazzaini.

In Formula Le Mans vittoria per il team DAMS con Alessandro Cicognani, Andrea Barlesi e Gary Chalandon davanti all’auto di JMB, Hope Polevision e Boutsen Energy.

Nella classe regina in seguito alla defaillance, ha trionfato a sorpresa la Ginetta-Zytek del team Beechdean Mansell con Greg e Leo guardati dal padre ai box con orgoglio.  Gara da dimenticare invece per le veloci ma fragili Peugeot e Lola. Infatti Boullion, dopo aver preso la testa della corsa, l’ha dovuta cedere alla Peugeot, accodandosi. Poi, dopo un’ora e mezza l’altra Lola Rebellion ha dovuto entrare ai box in seguito ad un testacoda dovuto ad un po’ d’acqua uscita dal radiatore e finita sulle gomme. Dopo solo un’altra ora e mezza è stata l’altra Lola a dover alzare bandiera bianca, infatti dopo un’improvvisa foratura, Boullion ha perso improvvisamente il controllo della vettura aprendo le porte alla Peugeot Oreca, ma mentre l’auto di Prost-Jani è riuscita a riprendere la corsa e a giungere seconda di classe, quella dell’italiano Belicchi e del francese Boullion, si è dovuta fermare definitivamente. Ma le sorprese non erano ancora finite, infatti dopo soli quaranta minuti dal ritiro della vettura di Boullion, la Peugeot è improvvisamente costretta a rientrare nel box per un problema alla trasmissione. Alla fine l’Oreca riuscirà a completare faticosamente il 70% della distanza e a tagliare il traguardo lentamente tenendo alte le speranze per il titolo, giungendo quarta di classe dietro all’ Aston Martin Signature.

Ennesima vittoria per la Saleen del team Larbre Competition, dopo che l’altra Saleen è stata vittima di un botto contro le barriere.

In GT2 fantastica vittoria Porsche di Lietz e Lieb, sempre più vicini al secondo titolo di fila. L’austriaco del team Felbermayr Proton dopo una fantastica rimonta, nel finale ha dovuto resistere agli attacchi della F430 del team CRS di Kirkaldy-Mullen con l’unica Ferrari arrivata a podio dopo che durante il pit stop con cambio pilota tra Alesi e Fisichella mentre erano leader un problema con la regolazione del sedile li ha fatti precipitare quarti, alle spalle della Porsche IMSA Matmut e davanti ai poleman Parente-Barbache hanno preceduto l’Aston Martin V8 Vantage del JMW Motorsport con Bell e Turner.

1 – Leventis–Watts–Kane (Acura ARX 01C) – Strakka Racing – 6’01’02″752 (206 giri)
2 – Amaral–Pla (Ginetta Zytek 09S) – ASM – 205 giri
3 – Lahaye–Nicolet (Pescarolo Judd) – OAK Racing – 204 giri
4 – Erdos–Newton–Collins (Lola HPD) – RML – 202 giri
5 – Ojjeh–Ebbesvik–Greaves (Ginetta Zytek 09S) – Bruichladdich – 201 giri.
6 – Pirri-Cioci-Perazzini (Lola B09-Judd) – Racing Box – 200 giri
7 – Mansell-Mansell (Ginetta Zytek 09s) – Beechdean Mansell – 199 giri
8 – Prost–Jani (Lola B10/60-Judd) – Rebellion – 193 giri
9 – Moreau-Hein (Pescarolo Judd) – OAK Racing – 192 giri
10 – Lietz–Lieb (Porsche 997 RSR) – Felbermayr – 192 giri.
11 – Kirkaldy–Mullen (Ferrari F430) – CRS – 192 giri
12 – Pilet–Narac (Porsche 997 RSR) – IMSA – 192 giri
13 – Alesi–Fisichella–Vilander (Ferrari F430) – AF Corse – 192 giri
14 – Barba Lopez-Parente (Ferrari F430) – AF Corse – 191 giri
15 – Bell–Turner (Aston Martin Vantage) – JMW – 191 giri
16 – Ragginger–Ried–Dumas (Porsche 997 RSR) – Proton – 190 giri.
17 – Companc–Russo (Ferrari F430) – AF Corse – 189 giri
18 – Gates-Garofall-Hughes (MG Lola AER) – RLR – 189 giri
19 – Dumbreck–Coronel (Spyker C8) – Spyker – 188 giri
20 – Farnbacher–Simonsen (Ferrari F430) – Hankoock – 188 giri
21 – Gardel–Goueslard–Rees (Saleen S7R) – Larbre – 187 giri
22 – Barlesi–Cicognani–Chalandon (Oreca 09) – DAMS – 187 giri.
23 – Ragues–Mailleux–V.Ickx (Lola Aston Martin) – Signature – 184 giri
24 – Frey-Buncombe (Radical SR9-Judd) – Race Performance – 182 giri
25 – Geri-Babini-Leo (Lola B09-Judd) – Racing Box – 179 giri.
26 – Kutemann–Basso–Hartshorne (Oreca 09) – JMB – 178 giri
27 – Felbermayr-Felbermayr-Seefried (Porsche 997 RSR) – Felbermayr – 174 giri
28 – Ehret–Quaife (Ferrari F430) – CRS – 167 giri
29 – Zacchia–Moro-Lombard (Oreca 09) – Hope – 156 giri
30 – Kraihamer–De Crem–Delhez (Oreca 09) – Boutsen – 146 giri.
31 – Panis–Lapierre–Sarrazin (Peugeot 908 HDI) – ORECA – 146 giri
32 – Westbrook-Holzer (Porsche 997 RSR) – Prospeed – 133 giri
33 – Belicchi–Boullion (Lola B10/60-Judd) – Rebellion – 124 giri
34 – Schell–Metz-Da Rocha (Courage Oreca LC75) – Pegasus – 77 giri
35 – Van Dam-Lemeret-Walchhofer (Saleen S7R) – Atlas – 68 giri
36 – Toulemonde–Beche (Oreca 09) – Applewood – 35 giri.
37 – Firth-Manning (Oreca 09) – DAMS – 20 giri
38 – Pillon–Verdonck–Capillaire (Oreca 09) – Hope – 0 giri

Mattia Tremolada

Cosa c’è in TV – Dove si corre il 21 e 22 agosto

Fine settimana caratterizzato da eventi a bassa copertura televisiva, almeno in Italia. DTM e  Euro F3 scenderanno in pista a Zandvoort, e sarà possibile seguire live le gare solo sul web (fare riferimento ai siti ufficiali). Stesso discorso dicasi per l’Indycar, visibile solo in streaming tramite il link in home page.

Eurosport trasmetterà invece la diretta della 1000 km dell’Hungaroring, pista che ha da poco ospitato il gp di F1, in notturna. Non c’è (per ora) traccia della (promessa) copertura live del Rally di Germania sulle reti RAI.

Sabato 21 agosto

sul web – ore 11.20 – Euro F3, diretta gara 1 da Zandvoort

Domenica 22 agosto

sul web – ore 11.20 – Euro F3, diretta gara 2 da Zandvoort

sul web – ore 14.00 – DTM, diretta gara da Zandvoort

sul web – ore 20.45 – Indycar, diretta gara da Sonoma

Eurosport – ore 21.30 – LMS, diretta partenza 1000 km dell’Hungaroring

Marco Borgo

Cosa c’è in TV – Dove si corre il 17 e 18 luglio

Tornano in pista le vetture del mondiale turismo, questa volta sulla pista di Brands Hatch, accompagnate dalla Formula 2, che proprio con la pista inglese non ha bei ricordi. Sempre restando in pista, a Portimao torna di scena la Le Mans Series dopo la 24 ore di Le Mans, per la 1000 km di Portimao. Uscendo dalle piste, il campionato intercontinentale farà tappa sulle isole Azzorre. Per gli appassionati delle corse a stelle e strisce, tappa a Toronto, per la decima prova dell’Indycar series.

Grande attenzione al motomondiale, con il ritorno del Dottore sulla sua due ruote dopo l’incidente del Mugello. Al Sachsenring infatti il motomondiale ritrova tra le sue file un protagonista intenzionato a dare battaglia fin da subito.

Venerdì 16 luglio

Eurosport – ore 23.00 – IRC, sintesi day 2

Sabato 17 luglio

Eurosport – ore 12.30 – F2, diretta gara 1 da Brands Hatch

Eurosport 2 – ore 20.00 – WTCC, sintesi qualifiche da Brands Hatch

Eurosport – ore 23.00 – IRC, sintesi day 3

Eurosport – ore 23.30 – LMS, diretta 1000 km di Portimao

Domenica 18 luglio

Eurosport – ore 11.00 – WTCC, diretta warm up da Brands Hatch

Italia 1 – ore 11.00 – MotoGP125, diretta gara dal Sachsenring

Italia 1 – ore 12.15 – Moto2, diretta gara dal Sachsenring

Eurosport – ore 12.45 – WTCC, diretta gara 1 da Brands Hatch

Eurosport 2 – ore 13.45 – F2, diretta gara 2 da Brands Hatch

Italia 1 – ore 14.00 – MotoGP, diretta gara dal Sachsenring

Eurosport 2 – ore 14.45 – WTCC, diretta gara 2 da Brands Hatch

sul web – ore 18.30 – IRL, diretta gara da Toronto

Marco Borgo

LMS

LMS – Strakka Racing in LMP2 con l’Acura dell’HPD

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Terzo cambio di categoria nel giro di tre anni per lo Strakka Racing che, dopo aver partecipato alla Le Mans Series2008 in classe LM GT1 con un’Aston Martin DBR9 e nel 2009 in classe LM P1 con la Ginetta Zytek 09S, tenterà l’avventura con i prototipi leggeri della LM P2.

La conferma ufficiale alle voci che circolavano da tempo si è avuta dopo la firma dell’accordo di collaborazione tecnica con l’Honda Performance Development, che fornirà alla scuderia un’Acura ARX-01 in configurazione LM P2. Nel 2010, vedremo quindi scendere in pista il prototipo nippo americano con la denominazione HPD ARX-01c, versione riveduta e corretta della plurivittoriosa barchetta dell’American Le Mans Series.

In previsione di ben preparare una stagione che si preannuncia dura e difficile, incentrata soprattutto sulla partecipazione da protagonista alla 24 ore di Le Mans, lo Strakka Racing si è portato sul tracciato di Misano Adriatico per far conoscere la nuova vettura ai piloti Nick Leventis, Danny Watts, Jonny Kane ed Andrea Piccini, sotto la supervisione dell’esperto David Brabham.

            C.J.

LMS – I programmi 2010 del Team Kolles

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Dopo diverse stagioni spese fra DTM e monoposto di categorie propedeutiche, il 2009 del Team Kolles ha rappresentato il debutto della scuderia nel mondo dell’endurance, gettando le basi per proseguire anche nel 2010 con molteplici obiettivi nelle gare di durata.

Durante l’annata conclusasi ad Ottobre, il Team Kolles ha preso parte alla Le Mans Series con le “vecchie” Audi R10 Tdi, non riuscendo però a salire sul podio, a causa di una vettura meno prestante rispetto ai prototipi di Aston Martin Racing, Pescarolo Sport ed Oreca Matmut scesi in pista nel  continente europeo.

Nonostante le difficolta trovate nella serie del vecchio continente, la maggior soddisfazione per il Team Kolles è derivata dall’ottimo settimo posto conquistato alla 24 ore di Le Mans, ottenuto dall’equipaggio formato da Lotterer e Zwolsman rimasto orfano del terzo pilota a poche ore dalla partenza. Quanto visto sulla Sarthe è stato certamente un buon propellente per incentivare ancora di più i vertici della squadra a profondere impegno verso le corse di durata, comportando così anche una trasferta in estremo oriente per la gara di Okayama dell’Asian Le Mans Series, conclusa sul gradino basso del podio con Jarvis e Bakkerud al volante.

In chiave 2010, ferma restando la partecipazione alla leggendaria 24 ore di Le Mans con l’Audi R10 Tdi versione “clienti”, il Team Kolles prenderà parte alla Le Mans Series ed alla neonata Intercontinental Le Mans Cup, necessitando quindi l’effettuazione di qualche trasferta negli States per l’American Le Mans Series ed in Asia per l’Asian Le Mans Series. Al  momento, l’unico dubbio riguarda il numero di prototipi Audi che verranno impiegati, “approfittando” delle regole tecniche del 2009 in quanto vetture non fornite direttamente da un costruttore ufficiale.

            C.J.