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Motogp – Aragòn, qualifiche: il ritorno di Casey Stoner in pole

Primo turno di prove ufficiali classe Moto Gp direttamente sul tracciato del nuovissimo Motorland Aragòn: gradito ritorno ai massimi livelli per Ducati, che piazza  Casey Stoner in pole position con il fantastico tempo di 1′ 48. 942, unico in qualifica a scendere sotto il muro dell’ 1. 49. L’australiano sembra così aver ritrovato il giusto feeling con la Desmosedici e la giusta “calma agonistica” che gli mancava da tempo, l’ultima pole infatti risale ad inizio stagione in Qatar. Oltre a Stoner, anche il compagno di squadra Nicky Hayden trova il ritmo adeguato e passa sul traguardo in quarta posizione a 5 decimi dal giro più veloce.

La situazione in casa Yamaha, secondo i dati di velocità di punta, non è delle più rosee sul circuito spagnolo, eppure Jorge Lorenzo, anche se a fatica, si piazza secondo: il maiorchino, anche stavolta, capitalizza la sua concentrazione e tira fuori un giro buonissimo che gli vale la prima fila davanti all’ “odiato” connazionale Dani Pedrosa. Il pilotino catalano, infatti, va largo ad una curva mentre stava disputando l’ultimo giro utile in qualifica, peraltro con un vantaggio imbarazzante sul giro di Casey Stoner: quindi attenzione, sembra proprio essere Pedrosa il vero uomo da battere domani in gara, forte anche delle sue famose partenze a razzo (Lorenzo avvisato, mezzo salvato!).

Già noto per le sue capacità di riuscita su tracciati assolutamente sconosciuti, Ben Spies compie un ottimo lavoro anche ad Aragòn: la sua M1 è infatti la seconda Yamaha in griglia, al 5° posto con un ritardo di 6 decimi da Stoner. In evidenti difficoltà troviamo invece il 9 volte campione del mondo Valentino Rossi: che sia la spalla o la mancanza di un buon assetto poco importa, fatto sta che l’accoppiata più vincente degli ultimi anni (M1+Rossi) non ne vuole sapere di andare qui al Motorland; dopo l’11° posto rimediato stamattina nelle ultime prove libere, il Dottore fatica moltissimo durante le qualifiche per portare a casa il 7° posto in griglia, con il pesante distacco di più di un secondo dalla vetta: inutile dire che urgono provvedimenti veloci per cercare di portare a casa il terzo posto in campionato.

Da segnalare, ancora una volta, la buona prestazione di Randy De Puniet: il pilota di LCR Honda, a pochissimo tempo dal suo infortunio, conquista la 6° casella in griglia; anche Hector Barberà del team Ducati satellite di Aspar Martinez, compie un buon lavoro passando sul traguardo 10°, superato all’ultimo dal miglior giro del nostrano Marco Simoncelli, 9°.

Beatrice Moretto

Moto Gp World championship 2010

Aragòn – Qualifiche

1 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 324.5 1’48.942
2 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 318.6 1’49.251 0.309 / 0.309
3 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 326.8 1’49.343 0.401 / 0.092
4 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 319.0 1’49.506 0.564 / 0.163
5 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 317.9 1’49.565 0.623 / 0.059
6 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 321.5 1’49.952 1.010 / 0.387
7 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 318.7 1’50.017 1.075 / 0.065
8 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 323.8 1’50.046 1.104 / 0.029
9 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 318.8 1’50.088 1.146 / 0.042
10 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 326.7 1’50.323 1.381 / 0.235
11 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 318.9 1’50.440 1.498 / 0.117
12 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 321.8 1’50.523 1.581 / 0.083
13 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 320.2 1’50.537 1.595 / 0.014
14 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 324.7 1’50.580 1.638 / 0.043
15 7 Hiroshi AOYAMA JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 325.4 1’50.836 1.894 / 0.256
16 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 321.4 1’51.490 2.548 / 0.654

Motogp – Indianapolis, gara: super Pedrosa vince, Spies 2° su Lorenzo, Rossi 4°

Totale dominio (quasi inaspettato) in gara dello spagnolo Dani Pedrosa: il pilota di Repsol Honda non ha la sua consueta partenza fulminea e si colloca inizialmente in quarta posizione, dietro a Nicky Hayden, Andrea Dovizioso e Ben Spies, scattato benissimo dalla prima casella in griglia. A pochi giri dalla partenza, Pedrosa inizia la sua risalita, sfilando prima l’americano di Ducati, poi il compagno di squadra, e infine “sverniciando” sul rettilineo  Texas Terror: dà lì, giro per giro, Dani inizia a collezionare giri veloci, incrementando sempre di più il distacco da tutti gli altri piloti, volando verso la meritatissima vittoria del Red Bull Indianapolis Grand Prix.

Ben Spies, nel frattempo, si ancora alla seconda posizione, delegando la battaglia per la terza posizione a Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo: l’italiano, infatti, riesce per un certo numero di giri a mantenere dietro il Por Fuera, che poi ha la meglio e conquista l’ultimo gradino sul podio (peggior risultato di stagione per il maiorchino!).  Successivamente Dovizioso viene raggiunto da Valentino Rossi e incappa in un largo che fornisce lo spunto del sorpasso al Dottore: il nove volte campione del mondo riesce, in un certo modo, a raddrizzare un week end veramente sfortunato, nel quale è caduto durante qualifiche e prove libere per ben 3 volte.

Giornata sfortunata anche in casa Ducati: dopo pochi giri dalla partenza, infatti, Nicky Hayden, a causa delle fortissime sconnessioni dell’asfalto di Indianapolis, incappa in un cordolo particolarmente instabile e rompe la saponetta che protegge il ginocchio durante le pieghe, minando la gara di Kentucky Kid che viene sfilato da molti piloti, concludendo la gara in 6° posizione. Giornata nera anche per Casey Stoner che, ancora una volta, torna a fare il “Rolling Stoner”: mentre, infatti, si stava profilando una sfida Rossi – Stoner per il 5° posto, ecco che l’australiano perde aderenza e cade, segnando inevitabilmente la fine della sua gara.

Risultato positivo, invece, per Marco Simoncelli, settimo sul traguardo: il pilota di Cattolica ha condotto una gara molto positiva, riuscendo per tutta la gara nell’intento di tenere dietro il rivale delle 250 Alvaro Bautista, anche per lui buon risultato stagionale in 8° posizione. Marco Melandri, invece, fa un pò il Barrichello della Moto Gp: nel giorno del suo Gran Premio numero 200, incappa in una caduta e non riesce a terminare la gara; succede lo stesso a Colin Edwards, ritiratosi per problemi tecnici.

Moto Gp World Championship 2010

Indianapolis – Gara

1 25 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 149.0 47’31.615
2 20 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 148.8 +3.575
3 16 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 148.7 +6.812
4 13 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 148.4 +12.633
5 11 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 147.9 +21.885
6 10 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 147.2 +35.138
7 9 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 147.1 +36.740
8 8 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 147.1 +36.825
9 7 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 146.7 +44.905
10 6 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 146.4 +51.368
11 5 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 146.2 +55.386
12 4 7 Hiroshi AOYAMA JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 146.1 +57.903
13 3 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 145.8 +1’04.139
Not Classified
36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 147.1 10 Laps
5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 134.2 12 Laps
27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 147.3 21 Laps
33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 143.5 26 Laps

Beatrice Moretto

Motogp – Indianapolis, qualifiche: prima pole per Spies, seguito da Lorenzo e Hayden, Rossi cade

Qualifiche ufficiali classe Moto Gp sul tracciato ricavato dall’ovale di Indianapolis, USA: successo strepitoso davanti al pubblico di casa per Texas Terror Ben Spies; l’alfiere di Yamaha Tech 3 conquista la sua prima pole position nella classe regina siglando un crono di 1′ 40.105. L’americano inizia, in un certo senso, a fare le scarpe al futuro compagno di squadra Jorge Lorenzo, “solo” secondo, staccato di poco più di 2 decimi. Rinvigorito dall’atmosfera casalinga si lancia anche Nicky Hayden e conquista il suo primo posto in prima fila in sella ad una Ducati con il tempo di 1′ 40.336.

Quarta posizione, invece, per Andrea Dovizioso: l’italiano di Repsol Honda è stato protagonista di un turno di qualifiche molto positivo, nel quale ha conquistato per un numero di giri la pole provvisoria; il Dovi domani partirà davanti al compagno di squadra Dani Pedrosa in quinta posizione, meno concreto sul giro secco ma positivo in termine di ritmo di gara. Segue in sesta posizione l’arrabbiatissimo Casey Stoner: dopo aver segnato tempi strepitosi nelle due sessioni di prove libere, nonostante una caduta che gli è costata una contusione al ginocchio, l’australiano di Ducati appare meno in forma in qualifica e non va oltre l’ 1′ 40.664, evidentemente contrariato con altri piloti per problemi di traffico in pista.

Periodo che non accenna ad andare per il verso giusto per Valentino Rossi: il Dottore, infatti, dopo 2 turni di libere non esaltanti dal punto di vista dei risultati, in qualifica conduce il giusto lavoro di set up della sua M1, iniziando a recuperare posizioni, fino a occupare anche la 3° piazza, quando proprio negli ultimi istanti, a 6 minuti dalla fine della sessione perde l’anteriore alla curva 6 e scivola, fortunatamente senza conseguenze. Il campione di Tavullia domani partirà dalla 7° casella in griglia, consapevole che la gara sarà tutta in salita. Buon prestazione, invece, anche per Marco Simoncelli: il pilota di Cattolica, nonostante una caduta, riesce a tornare ai box e ripartire, conquistando l’ 8° crono; migliora la situazione anche per Loris Capirossi: dopo il 16° piazzamento delle libere, in qualifica riesce a concludere 10°.

Ancora sofferenti, invece, sia Hiroshi Aoyama, sia Randy De Puniet: l’asfalto sconnesso e le buche sul tracciato di Indianapolis sicuramente non aiutano nel recupero fisico dagli infortuni dei due piloti.

Appuntamento quindi a domani per il Red Bull Indianapolis Grand Prix: riusciranno gli American Boys contro il temibile Por Fuera?

Moto Gp World Championship 2010

Indianapolis  – Qualifiche

1 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 312.6 1’40.105
2 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 312.5 1’40.325 0.220 / 0.220
3 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 313.7 1’40.336 0.231 / 0.011
4 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 315.3 1’40.559 0.454 / 0.223
5 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 317.3 1’40.637 0.532 / 0.078
6 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 315.5 1’40.664 0.559 / 0.027
7 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 311.9 1’41.005 0.900 / 0.341
8 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 314.5 1’41.092 0.987 / 0.087
9 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 314.2 1’41.232 1.127 / 0.140
10 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 310.3 1’41.512 1.407 / 0.280
11 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 315.4 1’41.534 1.429 / 0.022
12 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 317.1 1’41.623 1.518 / 0.089
13 7 Hiroshi AOYAMA JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 314.8 1’41.631 1.526 / 0.008
14 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 308.8 1’41.649 1.544 / 0.018
15 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 311.0 1’41.856 1.751 / 0.207
16 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 318.0 1’41.896 1.791 / 0.040
17 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 311.8 1’41.923 1.818 / 0.027

Beatrice Moretto

Motogp – Indianapolis, prove libere: Stoner batte Lorenzo, Rossi 5°

E’ iniziato oggi pomeriggio con il primo turno di prove libere sul tracciato americano il Red Bull Indianapolis Grand Prix: davanti a tutti si impone l’australiano Casey Stoner, che fa girare la sua Ducati più veloce di tutti con un crono di 1′ 40.884; segue staccato di poco più di 2 decimi il leader mondiale Jorge Lorenzo, mentre l’effetto casa e i miglioramenti tecnici della Desmosedici porta il padrone di casa Nicky Hayden in 3° posizione, a mezzo secondo dal compagno di squadra (nonostante una scivolata senza conseguenze).

Staccato di pochissimo da Kentucky Kid è Dani Pedrosa: lo spagnolo di Repsol Honda segue il 4° posizione staccato di soli 16 millesimi, mentre le cose non girano per il verso giusto dall’altra parte del box Yamaha. Valentino Rossi, infatti, solo a fine turno riesce a conquistare la 5° posizione, essendo rimasto per la maggior parte del tempo tra il 7° e l’ 8° posto: l’impressione è che ci sia confusione nella scelta del giusto assetto da corsa, e che in qualche modo la casa giapponese non offra il dovuto supporto; del resto il “rischio” di vedere Lorenzo impossessarsi dell’ennesima vittoria è molto alto, e l’effetto disturbo di Valentino tarda ad arrivare.

Passando al team tutto a stelle e strisce Tech 3, troviamo Colin Edwards in 6° posizione, particolarmente rinvigorito dall’effetto U.S.A, mentre lo stesso effetto fa brutti scherzi al freschissimo di conferma ufficiale Ben Spies: Texas Terror infatti cade nel tentativo di mettere giù un tempo da primissime posizioni, e conclude 8°. Particolarmente difficile, invece, è la situazione dei rientranti da infortuni: Hiroshi Aoyama e lo stoico Randy De Puniet accusano molta sofferenza fisica a causa delle tante buche in pista.

Moto Gp World Championship 2010

Indianapolis – prove libere

1 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 318.0 1’40.884
2 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 314.9 1’41.109 0.225 / 0.225
3 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 317.4 1’41.405 0.521 / 0.296
4 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 318.6 1’41.421 0.537 / 0.016
5 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 313.1 1’41.623 0.739 / 0.202
6 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 312.9 1’41.664 0.780 / 0.041
7 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 318.7 1’41.683 0.799 / 0.019
8 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 314.0 1’41.722 0.838 / 0.039
9 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 310.3 1’41.992 1.108 / 0.270
10 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 319.7 1’42.147 1.263 / 0.155
11 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 315.5 1’42.268 1.384 / 0.121
12 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 317.1 1’42.368 1.484 / 0.100
13 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 312.2 1’42.600 1.716 / 0.232
14 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 315.4 1’42.696 1.812 / 0.096
15 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 312.3 1’42.790 1.906 / 0.094
16 7 Hiroshi AOYAMA JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 311.7 1’42.874 1.990 / 0.084
17 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 315.5 1’42.987 2.103 / 0.113

Beatrice Moretto

Motogp – Sachsenring, prove libere: Pedrosa velocissimo, bene le Ducati, Rossi 7°

Inizia ufficialmente oggi il week end di gara dell’ Eni Motorrad Grand Prix Deutschland che si disputerà sul circuito del Sachsenring, Germania: si è da poco conclusa la prima sessione di prove libere che vedono il ritorno in grande forma dello spagnolo di Repsol Honda Dani Pedrosa, che fa segnare il giro più veloce in 1′ 22. 521. Buonissime notizie anche in casa Ducati: al secondo crono di Casey Stoner in 1′ 22. 795 corrisponde anche il terzo posto del compagno di squadra Nicky Hayden: Kentucky Kid infatti, nonostante una prima parte di sessione non brillante, verso gli ultimi giri fa segnare il crono di 1′ 22. 983, ultimo pilota a scendere sotto il muro dell’ 1′ 23.

Passando in casa Yamaha, troviamo le vere sorprese delle giornata, prima fra tutte la rivelazione Ben Spies: è proprio Texas Terror la prima Yamaha in classifica in quarta posizione in 1′ 23. 189; l’americano si dimostra sempre più una certezza, soprattutto considerando la sua capacità di far bene anche su piste mai viste prima, proprio come il Sachsenring. Inizia invece a scricchiolare il dominio firmato Jorge Lorenzo: lo spagnolo leader del Mondiale taglia il traguardo sesto, con soli 20 millesimi dal sempre più acerrimo compagno di squadra Valentino Rossi: il soprannominato “uomo dei miracoli”, in pista dopo 40 giorni dall’infortunio, mette giù un giro veloce di tutto rispetto in 1′ 23. 244, portando la pressione sul maiorchino alle stelle dato che indubbiamente “Rossi c’è” eccome.

Primo fra gli italiani il pilota Honda Gresini Marco Simoncelli, che con il tempo di 1′ 23. 204 conquista la quinta posizione; seguono in nona e decima posizione l’altro pilota di casa Gresini Marco Melandri e Andrea Dovizioso, un pò in difficoltà con la sua Honda ufficiale. Da segnalare che da questo Gran Premio, fino al ritorno dall’infortunio di Hiroshi Aoyama, il team Interwetten Honda non schiererà più il collaudatore Kousuke Akiyoshi bensì Alex De Angelis: il sanmarinese, infatti, ai ferri corti con il team con cui disputava il campionato di Moto2, ha preferito tornare alla Moto Gp anche se per una “sostituzione”.

Il gran premio del ritorno del Dottore prevede già un alto, altissimo grado di competitività, innescato anche dalle dichiarazioni di Valentino, che non vede poi così impossibile recuperare 104 punti in 11 gare (ricordando che nel 2006 recuperò 52 punti a Nicky Hayden in sei gare!); insomma i concetti chiave di Rossi sono due: il primo è “finalmente guido di nuovo la mia M1” e il secondo è “il Mondiale finisce solo a Valencia”; da qui in poi il Motomondiale sembra già avere un carattere decisamente diverso. Ma che posizione in griglia conquisterà domani Valentino Rossi? Ostacolerà Lorenzo compiendo una “remuntada”? Appuntamento a domani per la sessione di qualifiche ufficiali sul tracciato del Sachsenring!

Beatrice Moretto

2010 Moto Gp World Championship

Sachsenring – Prove Libere

1 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 280,1 1’22.521
2 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 278,9 1’22.795 0.274 / 0.274
3 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 276,6 1’22.983 0.462 / 0.188
4 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 273,6 1’23.189 0.668 / 0.206
5 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 275,0 1’23.204 0.683 / 0.015
6 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 277,0 1’23.224 0.703 / 0.020
7 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 274,7 1’23.244 0.723 / 0.020
8 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 275,8 1’23.260 0.739 / 0.016
9 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 279,0 1’23.290 0.769 / 0.030
10 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 277,8 1’23.400 0.879 / 0.110
11 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 276,9 1’23.422 0.901 / 0.022
12 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 270,7 1’23.430 0.909 / 0.008
13 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 272,9 1’23.440 0.919 / 0.010
14 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 277,6 1’23.589 1.068 / 0.149
15 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 276,2 1’23.599 1.078 / 0.010
16 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 276,8 1’24.020 1.499 / 0.421
17 15 Alex DE ANGELIS RSM Interwetten Honda MotoGP Honda 277,3 1’24.101 1.580 / 0.081

Motogp – Assen, qualifiche ufficiali: Lorenzo ottiene la pole, seguono De Puniet e Stoner

E’ sempre Jorge Lorenzo il più veloce nella sessione di qualifiche ufficiali classe Moto Gp: lo spagnolo di Yamaha stampa un tempo di 1′ 34.515, confermandosi veramente in grandissima forma. Seguono staccati di poco più di due decimi Randy De Puniet con Honda del team di Lucio Cecchinello, e terzo Casey Stoner su Ducati: l’australiano, nonostante il buon tempo, si è dovuto fermare tre minuti prima della fine delle qualifiche per problemi tecnici al motore.

Quarto tempo per il texano Ben Spies (Yamaha) in 1′ 34.926, seguito dal connazionale Nicky Hayden (Ducati), quinto in 1′ 34.999, ultimo pilota sotto al muro dell’ 1′.35 . Ottengono rispettivamente la sesta e settima posizione i due piloti di Repsol Honda Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa, staccati dai primi di 5 decimi l’italiano, e di 6 decimi lo spagnolo. Settimo tempo invece per un altro italiano, Marco Simoncelli su Honda del team Gresini con un tempo di 1′ 35.283 . Chiudono la top ten l’americano Colin Edwards su Yamaha del team Tech 3, e Aleix Espargarò di Ducati Pramac, sempre in costante crescita.

Loris Capirossi (Suzuki) chiude le qualifiche undicesimo, a più di un secondo dal miglior tempo di Lorenzo, mentre Marco Melandri (Honda) non ha preso parte alle qualfiche a causa dell’infortunio rimediato durante le libere del mattino, e pare intenzionato a non scendere in pista per la gara di domani.

Il maiorchino Lorenzo, quindi, sembra liberissimo (anzi lo é) di dominare prove, qualifiche e gara: una forma fisica ottima ma soprattutto un’attitudine mentale sgombra da qualsiasi pressione lo traduce nel vero (e scontato) canditato alla vittoria mondiale.

2010 Moto Gp World Championship

Assen – griglia di partenza

1 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 303.6 1’34.515
2 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 303.7 1’34.797 0.282 / 0.282
3 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 308.5 1’34.803 0.288 / 0.006
4 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 300.8 1’34.926 0.411 / 0.123
5 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 312.0 1’34.999 0.484 / 0.073
6 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 288.8 1’35.015 0.500 / 0.016
7 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 289.8 1’35.162 0.647 / 0.147
8 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 285.9 1’35.283 0.768 / 0.121
9 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 296.6 1’35.393 0.878 / 0.110
10 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 305.5 1’35.593 1.078 / 0.200
11 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 295.7 1’35.664 1.149 / 0.071
12 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 285.6 1’36.344 1.829 / 0.680
13 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 303.7 1’36.502 1.987 / 0.158
14 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 295.2 1’36.569 2.054 / 0.067
15 64 Kousuke AKIYOSHI JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 294.8 1’38.198 3.683 / 1.629
33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda

Motogp – Assen, seconde libere: Super Lorenzo domina, Stoner e Pedrosa all’inseguimento

E’ sempre lo spagnolo Jorge Lorenzo (Yamaha) a comandare anche il turno delle seconde prove libere sul tracciato olandese, stavolta facendo segnare un vero “tempone” (1′ 34.769); infatti il pilota Ducati Casey Stoner segue staccato di 3 decimi in 1’35.088, in terza posizione si piazza invece Dani Pedrosa, a 6 decimi dall’acerrimo rivale Lorenzo.

Quarto posto per il rookie Ben Spies di Monster Yamaha Tech 3 , seguito in quinta posizione dal connazionale Nicky Hayden su Ducati; sesto tempo per l’ Honda clienti di Randy De Puniet, che si mette dietro il pilota ufficiale Repsol Andrea Dovizioso (7°). Ancora buon crono invece per lo spagnolo Aleix Espargarò, che ottiene l’ottavo tempo in 1′ 35.640; seguono in nona e decima posizione gli italiani Marco Simoncelli (Honda) e Loris Capirossi (Suzuki).

Dodicesimo tempo invece per Marco Melandri: il pilota di Honda Gresini è stato però vittima di una brutta caduta nella quale ha rimediato una lussazione alla spalla e sarà costretto a saltare il Gp d’Olanda.

Oggi pomeriggio appuntamento per le qualifiche sul TT Circuit di Assen: ricordiamo infatti che la gara si svolge per tradizione il sabato.

Beatrice Moretto

2010 Moto Gp World Championship

Assen – Seconde libere

1 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 295.3 1’34.769
2 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 298.6 1’35.088 0.319 / 0.319
3 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 291.0 1’35.451 0.682 / 0.363
4 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 303.1 1’35.518 0.749 / 0.067
5 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 309.2 1’35.576 0.807 / 0.058
6 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 304.2 1’35.598 0.829 / 0.022
7 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 289.6 1’35.626 0.857 / 0.028
8 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 299.7 1’35.640 0.871 / 0.014
9 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 286.9 1’35.965 1.196 / 0.325
10 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 284.4 1’36.177 1.408 / 0.212
11 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 298.1 1’36.224 1.455 / 0.047
12 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 312.3 1’36.297 1.528 / 0.073
13 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 286.6 1’36.388 1.619 / 0.091
14 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 297.9 1’36.944 2.175 / 0.556
15 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 292.6 1’37.190 2.421 / 0.246
16 64 Kousuke AKIYOSHI JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 285.8 1’39.379 4.610 / 2.189

Motogp – Assen, prove libere: Jorge Lorenzo al comando, vicinissimo Stoner

Lo spagnolo di Yamaha Jorge Lorenzo comanda da subito le prime libere sul TT Circuit di Assen con un tempo di 1′ 35.169; segue vicinissimo a soli 11 millesimi l’australiano Casey Stoner (Ducati). Terzo tempo per il compagno di squadra Nicky Hayden, già staccato di 5 decimi con un crono di 1′ 35.686.

Quarto tempo a sorpresa per Colin Edwards di Monster Yamaha Tech 3, in ritardo rispetto il connazionale Hayden di soli 13 millesimi, mentre seguono un pò in affanno i due piloti di Repsol Honda Andrea Dovizioso (5°) e Dani Pedrosa (6°) con una differenza di circa 7 decimi dal miglior tempo firmato Lorenzo.

Ottimo settimo posto per lo spagnolo Aleix Espargarò (Ducati Pramac) che segue il miglior tempo di Pedrosa di 5 millesimi, e si mette dietro il campione mondiale SBK Ben Spies (8°). Honda non particolarmente in forma nemmeno quelle di Marco Simoncelli, Marco Melandri e Randy De Puniet, rispettivamente 9°, 10° e 11°. Loris Capirossi con la Suzuki ottiene solo il 13° tempo; da segnalare la sostituzione di Hiroshi Aoyama, infortunato durante una sessione di prove a Silverstone: nel team Interwetten Honda Moto Gp prende il suo posto il collaudatore Kousuke Akyiyoshi.

Beatrice Moretto

2010 Moto Gp World Championship

Assen, prove libere

1 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 290,6 1’35.169
2 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 297,3 1’35.180 0.011 / 0.011
3 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 297,9 1’35.686 0.517 / 0.506
4 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 283,9 1’35.699 0.530 / 0.013
5 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 290,5 1’35.868 0.699 / 0.169
6 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 292,0 1’35.922 0.753 / 0.054
7 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 299,7 1’35.927 0.758 / 0.005
8 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 296,1 1’35.942 0.773 / 0.015
9 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 278,1 1’36.002 0.833 / 0.060
10 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 302,1 1’36.269 1.100 / 0.267
11 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 298,8 1’36.294 1.125 / 0.025
12 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 283,6 1’36.735 1.566 / 0.441
13 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 281,8 1’36.786 1.617 / 0.051
14 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 297,1 1’37.261 2.092 / 0.475
15 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 281,8 1’37.384 2.215 / 0.123
16 64 Kousuke AKIYOSHI JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 271,3 1’41.332 6.163 / 3.948

Motogp – Silverstone, gara: Lorenzo stravince su tutti, a podio Dovizioso e Spies

Si è da poco concluso l’ AirAsia British Grand Prix sul circuito di Silverstone, UK, un pilota su tutti: Jorge Lorenzo. Non ce n’è per nessuno fin dal primo giro: lo spagnolo azzecca la partenza, viene disturbato per qualche istante da Dani Pedrosa, ma subito si riprende e mantiene un ritmo impressionante, facendo segnare giri record e staccando gli altri di più di 6 secondi. Automaticamente la gara si riduce per la maggior parte ad una scampagnata tranquilla di Jorge: vittoria facile, siparietto celebrativo stile Valentino Rossi (ma molto meno originale), e Yamaha tutta contenta,  ormai certa che un futuro idilliaco ci sarà con o senza il Dottore.

Per fortuna a quattro giri dalla fine si viene risvegliati dalla bagarre per il podio: Andrea Dovizioso (Honda), infatti, scalpita per tenersi stretta la tanto sudata seconda posizione su Randy De Puniet (Honda), che dopo il sorpasso dell’italiano inizia a perdere ritmo e viene scavalcato a sua volta da un agguerritissimo Nicky Hayden (Ducati) e Ben Spies (Yamaha). Proprio tra i due americani ha inizio all’ultimo giro il vero duello della gara, dove un errore di Hayden porta finalmente il grande campione in carica SBK per la prima volta sul podio della Moto Gp. Texas Terror si merita veramente un 10+, siamo proprio sicuri che in Yamaha non ci si può ripensare su Edwards in ufficiale (9° al traguardo)?

Sicuramente c’è da dire che Nicky Hayden c’è, con la GP 10 sembra avere feeling, ma il podio coninua a non arrivare, e di certo non si sorride nemmeno sul versante Casey Stoner. L’australiano, infatti, è protagonista di una partenza disastrosa (al primo giro risulta penultimo) ed è costretto ad una rimonta colossale che lo porta alla fine in quinta posizione. Un plauso certamente alla rimonta, ma il Casey pilota “di razza” e di gran cuore che conosciamo non lo si rivede più: appare spento, in affanno sin dalle qualifiche, distratto, e chi più ne ha più ne metta. Urgono seri serissimi rimedi, subito però, ci sono ancora 13 gare da disputare.

Merito va dato certamente anche a Dani Pedrosa, week end veramente storto per lo spagnolo di Repsol Honda: dopo la paurosa caduta di ieri nelle qualifiche, ricade anche stamattina nel warm up, ma prende lo stesso il via tutto acciaccato. Cerca di lottare per un pò, ma porta a casa solo un 8° posto: tutto sommato va a punti, poteva andare molto peggio dato la sua forma fisica. Lo precede in 7° posizione un Marco Simoncelli (Honda) in grande e rapida crescita, mentre chiudono la top ten Colin Edwards (Yamaha, 9°) e Aleix Espargarò (Ducati, 10°). Da segnalare anche le cadute di Marco Melandri (Honda) e Loris Capirossi (Suzuki), entrambe senza conseguenze.

Con la vittoria numero 3 su 5 gare disputate, Jorge Lorenzo allunga in classifica e si porta a 115 punti, mentre segue Andrea Dovizioso a 78 punti, terzo il compagno di squadra Dani Pedrosa a 73 punti.  Gara sicuramente non del tutto entusiasmante, solo 13 piloti al traguardo, formula che stenta a convincere. La resa dei conti avrà luogo già la settimana prossima sullo storico TT Circuit di Assen: ricordiamo che le gare si svolgono per tradizione il sabato, quindi appuntamento a pochi giorni per il Gp d’Olanda!

Beatrice Moretto

Moto Gp World Championship 2010

Silverstone – Gara

1  99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 170,4 41′34.083
2  4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 169,9 +6.743
3  11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 169,9 +7.097
4  69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 169,9 +7.314
5  27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 169,9 +7.494
6  14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 169,8 +9.055
7  58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 169,4 +14.425
8  26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 169,3 +15.313
9  5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 168,5 +27.954
10  41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 167,5 +42.394
11  40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 167,5 +43.365
12  19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 167,5 +43.408
13  36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 167,5 +43.580

Moto Gp-Jerez, prove ufficiali: pole di Dani Pedrosa

Sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera è lo spagnolo Dani Pedrosa del team Repsol Honda a far segnare il miglior tempo a 1:39.202; l’aria di casa fa bene anche al connazionale Jorge Lorenzo su Yamaha, che segue a +0.285, mentre il ducatista Casey Stoner ottiene il terzo tempo a +0.309.

Qualifiche più difficili, invece, per Valentino Rossi, che apre la seconda fila facendo segnare il quarto tempo negli ultimi istanti disponibili: il Dottore, ancora in difficoltà con il dolore alla spalla infortunata, non trova il giusto set up in qualifica, lamentando soprattutto problemi di bilanciamento della sua M1. Quinto tempo, a solo due millesimi da Rossi, per Nicky Hayden, segno che la Desmosedici sembra godere di ottima salute.

Seguono il francese Randy De Puniet (Honda), con un buon sesto tempo, e gli americani del team Yamaha Tech 3 Colin Edwards e Ben Spies, rispettivamente settimo ed ottavo; da notare che dal primo al settimo tempo i piloti sono staccati di pochissimi decimi e fanno segnare tempi sotto il muro dell’1:40.

Chiudono la top 10 gli italiani Andrea Dovizioso (Honda) in 9° posizione, e Marco Melandri (Honda), 10°; solo 11° Loris Capirossi su Suzuki: l’italiano, comunque, non perde la voglia di correre anzi, proprio a Jerez annuncia di voler rimanere in Moto Gp per altri due anni.

Debutto ancora difficile per Marco Simoncelli (Honda) che fa segnare il penultimo tempo, dietro a tutti gli altri rookies (Aoyama 12°, Bautista 13°, Barberà 14°). Caduta senza conseguenze per Aleix Espargarò del team Ducati Pramac, che conquista comunque il 15° tempo; ultimo il compagno di squadra Mika Kallio.

Gara che si preannuncia quindi molto meno scontata del previsto: gli spagnoli saranno i piloti da battere, con Stoner e Rossi che non faranno certo da controfigure.

MotoGP World Championship 2010
Jerez, Classifica Qualifiche

01- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 1′39.202
02- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.285
03- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 0.309
04- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.356
05- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 0.358
06- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 0.389
07- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.768
08- Ben Spies – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.787
09- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.819
10- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 0.825
11- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1.004
12- Hiroshi Aoyama – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V – + 1.120
13- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1.214
14- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10 – + 1.280
15- Aleix Espargaro – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 1.353
16- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1.384
17- Mika Kallio – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 1.601