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GP2 – Monza, gara 2: sold-out Italia! Oggi è la volta di Davide Valsecchi

a cura di Alessandro Roca

Uno per uno, e sono contenti tutti. Filippi e Valsecchi si sono spartiti equamente le vittorie sul tracciato brianzolo. Quest’oggi è stata la volta di Davide, leader del campionato che allunga a 25 lunghezze di distanza dal diretto avversario Luiz Razia.

Il pilota di Erba si è preso la testa della gara sin dalla partenza e non l’ha più lasciata sino alla bandiera a scacchi, riuscendo a contenere un Fabio Leimer che a Monza ha disputato un ottimo week-end. Chiude il podio Jolyon Palmer che ha portato la sua iSport davanti la Rapax di Coletti alla seconda tornata e difendendosi dagli attacchi di quest’ultimo e del suo team-mate Ericsson. Proprio Coletti ed Ericsson hanno infiammato l’autodromo con un duello che si è protratto dal 16esimo giro sino alla fine che ha visto il monegasco avere la meglio. Bene anche il team italiano Trident con Julian Leal che porta a casa un ottavo posto ed un punticino in ottica campionato. Domenica da dimenticare che stona fortemente con la giornata di ieri per la Scuderia Coloni che vede Onidi out alla prima variante mentre cerca di imitare il collega Grosjean, e Filippi costretto al rientro ai box per una toccata sempre alla prima tornata. Brutto week-end anche per il team Lotus: Calado sempre in difficoltà in questo fine settimana, chiude 14esimo e Gutierrez finisce fuori alla parabolica dopo aver rotto l’alettone anteriore.

Gara 2: 
1 Davide Valsecchi DAMS
2 Fabio Leimer Racing Engineering
3 Jolyon Palmer iSport
4 Stefano Coletti Rapax
5 Johnny Cecotto Barwa Addax
6 Max Chilton Marussia Carlin
7 Marcus Ericsson iSport
8 Julian Leal Trident
9 Stéphane Richelmi Trident
10 Giedo van der Garde Caterham
11 Sergio Canamasas Lazarus
12 Rio Haryanto Marussia Carlin
13 Renè Binder Lazarus
14 James Calado Lotus
15 Nathanael Berthon Racing Engineering
16 Luiz Razia Arden
17 Simon Trummer Arden
18 Ricardo Teixeira Rapax
19 Jake Rosenzweig Barwa Addax
20 Rodolfo Gonzalez Caterham
21 Felipe Nasr DAMS
22 Luca Filippi Scuderia Coloni

Twitter: @AlessandroRoca

GP2 – Scuderia Coloni sceglie Coletti e Onidi per il 2012

a cura di Marco Borgo

La scuderia umbra diretta da Paolo Coloni ha ufficializzato la formazione dei piloti che schiererà in GP2 nel 2012. Prosegue la collaborazione con Stefano Coletti, che aveva avuto modo di conoscere la squadra italiana nella trasferta finale di Abu Dhabi, mentre il secondo sedile è stato occupato da Fabio Onidi, pilota italiano messosi in bella evidenza in AutoGP nel 2011. Per Onidi si tratterà quindi della stagione d’esordio, se escludiamo la presenza singola di Abu Dhabi, mentre Coletti ha ora raggiunto la maturità e le prestazioni per mirare al titolo.

Il secondo sedile sembrava destinato a Kevin Ceccon, viste le ottime performance fatte registrare da quest’ultimo nelle poche tappe a cui ha preso parte l’anno passato in sostituzione di Rigon, ma a quanto pare non è stato così. Il giovane di Bergamo correrà con grande probabilità in GP2, ma sotto le insegne di un altro team.

GP2

GP2 – Abu Dhabi, post gara: penalizzati Trummer e Onidi

a cura di Marco Borgo

Anche al termine della prima gara di Abu Dhabi, la gara lunga con pit stop obbligatorio, i commissari hanno penalizzato due piloti. Simon Trummer (in foto) è stato riconosciuto responsabile di aver innescato l’incidente con Rosenzweig che ha causato il ritiro di entrambi, ed è stato penalizzato di dieci posizioni sullo starting grid di domani. Tuttavia a causa del suo stesso ritiro non sarebbe partito molto più avanti dell’ultima posizione.

Fabio Onidi invece si è visto assegnare una penalità che sembra un po’ ambigua. Il pilota schierato dal team Supernova aveva già scontato un drive through nelle fasi finali della corsa per aver ignorato le bandiere gialle. Al termine della gara gli è stato notificato che 20″ ulteriori verranno aggiunti per lo stesso motivo. Una doppia sanzione quindi? Proprio ieri Ricci (suo compagno di squadra) si lamentava del metodo usato dai commissari per valutare il suo comportamento in pista. Il pilota infatti era stato retrocesso con l’accusa di aver tratto vantaggio nel giro effettuato durante l’esposizione delle bandiere gialle. L’italiano si è giustificato sostenendo che quello era il suo primo giro cronometrato, per forza di cose più rapido di quello di uscita.

GP2 – Abu Dhabi, gara 1: Leimer l’uomo da battere, sul podio anche Razia e Palmer

a cura di Marco Borgo

Fabio Leimer non ha praticamente avuto rivali nella corsa verso la vittoria in gara 1 ad Abu Dhabi. Scattato benissimo dalla pole, lo svizzero ha tenuto il comando fin sotto la bandiera a scacchi, attendendo solamente che la girandola dei pit stop gli riconsegnasse la prima posizione per imprimere il suo ritmo e registrare anche il giro veloce. Secondo posto per Luis Razia davanti a Palmer. Ottimo quinto posto per Ceccon, capace di concretizzare in gara l’ottima qualifica di ieri. Peripezie invece per Ricci e Onidi. Ritirato per un contatto alla prima curva Clos

La cronaca

Allo spegnersi dei semafori Fabio Leimer tiene saldamente il comando, mentre Clos e Kral entrano in contatto. Lo spagnolo sarà costretto al ritiro, mentre il bulgaro potrà continuare. Ne approfittano Razia, Palmer e Ceccon per guadagnare due posizioni ognuno. Ottima invece la partenza di Gutierrez, che dall’ottava posizione si infila davanti a Ceccon e va quarto. Il messicano però è braccato da Ceccon perché la sua ala posteriore è danneggiata. Al terzo passaggio Gutierrez è ai box per sostituire l’ala: sprofonderà nelle ultime posizioni.

Davanti intanto Leimer e Razia stanno scappando. Da Costa infila Coletti e passa settimo. Il monegasco potrebbe approfittarne per partire in pole nella gara di domani, ma in breve perderà ancora posizioni. L’esordiente Dillmann deve guardarsi le spalle dall’arrembante compagno Ericsson. All’apertura della pit lane, Coletti è il primo a cambiare Gomme, cercando di inventarsi qualcosa per guadagnare posizioni, seguito da Leal e Trummer. Rossi intanto deve difendere la sua nona posizione dall’incalzante Berthon, ma il francese induce all’errore l’americano che va leggermente largo permettendo a Berthon di infilarlo. Melker che seguiva ne approfitta e passa anch’egli.

Mentre Rossi infila la corsia box, Leimer ha oltre tre secondi di margine su Razia. Ericsson passa Dillmann e va quinto. Al decimo giro entrano ai box Ceccon, Rosenzweig, Calado, Da Costa, Berthon e Melker. Haryanto intanto cerca di infilare Rosenzweig, ma quest’ultimo è costretto a tagliare e rimane davanti: la direzione corsa ha di che lavorare. Si fermano intanto Razia e Dillmann, poi Ericsson. Il leader si ferma al giro 14, mentre Palmer e Haryanto conducono senza essersi ancora fermati.

Razia supera Haryanto che deve ancora fermarsi e passa secondo per non perdere contatto con Leimer. Coletti perde una posizione ad opera di Da Costa. Quando anche Haryanto si ferma, Leimer conduce con 5 secondi su Razia e Palmer. Quest’ultimo deve difendere il gradino basso del podio dall’avvicinarsi di Ericsson quando mancano dieci giri alla fine. Berthon supera Rossi. Quest’ultimo e Calado infileranno anche Coletti che scivola in decima posizione. Giro veloce di Leimer.

Erroraccio di Trummer, che sbaglia completamente la staccata e centra Rosenzweig. Entrambi finiscono lì la loro corsa. Il compagno Kral intanto deve fermarsi ai box per sostituire l’ala anteriore rovinata nelle scaramucce con Melker. Rossi intanto è sopravanzato anche da Ricci e Haryanto. Drive through intanto per Onidi per non aver rispettato le bandiere gialle. Mentre Palmer si tiene ben distante Ericsson conservando il terzo posto, Melker supera Leal e finisce 15°. Vittoria quindi per un magistrale Leimer, che oltre alla consistenza già dimostrata in qualche occasione, ha trovato il passo per emergere. Nella gara corta di domani scatteranno dalle prime tre posizioni tre piloti provenienti dalla GP3: Calado, Da Costa e Dillmann.

Abu Dhabi, gara 1

1. Fabio Leimer – Racing Engineering – 31 giri in 58’53.563
2. Luiz Razia – Team AirAsia – 6.911
3. Jolyon Palmer – Barwa Addax – 25.788
4. Marcus Ericsson – iSport – 29.812
5. Kevin Ceccon – Scuderia Coloni – 36.619
6. Tom Dillmann – iSport – 41.518
7. Antonio Felix Da Costa – Ocean – 42.496
8. James Calado – Lotus ART – 45.569
9. Nathanael Berthon – Racing Engineering – 51.345
10. Stefano Coletti – Scuderia Coloni – 1’02.481
11. Giacomo Ricci – Supernova – 1’08.532
12. Rio Haryanto – DAMS – 1’13.583
13. Alexander Rossi – Team AirAsia – 1’16.572 
14. Nicolas Marroc – Ocean –  1’28.973
15. Nigel Melker – DAMS – 1’30.328
16. Julian Leal – Trident – 1’33.669
17. Mihai Marinescu – Rapax – 1’35.344
18. Fabio Onidi – Supernova – 1’43.541
19. Stephane Richelmi – trident – 1 lap
20. Josef Kral – Arden – 1 lap
21. Esteban Gutierrez – Lotus ART – 1 lap

Giro veloce: Fabio Leimer – 1’51.493 – 23

Ritirati

24° giro – Simon Trummer
24° giro – Jake Rosenzweig
18° giro – Jan charouz
2° giro – Max Chilton
1° giro – Dani Clos

GP2 – Abu Dhabi, qualifica: Leimer brucia Clos per la pole

a cura di Marco Borgo

Dopo avergli soffiato la vettura con cui quest’anno Dani Clos si è ben difeso, Fabio Leimer lo ha mazzolato anche oggi in qualifica, conquistando una pole position significativa soprattutto se al secondo, Clos come detto, rifili oltre due decimi quando entro al secondo ci sono entrati 17 piloti! Lo svizzero è stato abile a districarsi in una sessione che ha registrato alcune uscite di pista, tra cui quella di Gutierrez che ha bloccato la sessione per due minuti. Kral cullava già il sogno della pole, ma sia lo svizzero che lo spagnolo lo hanno relegato al terzo posto sul finire della qualifica. Con lui in seconda fila vi sarà Razia, che cercherà sicuramente di far meglio del terribile botto dello scorso febbraio proprio ad Abu Dhabi.

Quinto tempo per Palmer che ha preceduto Chilton. Sorprende invece Ceccon, capace di cogliere un ottimo sesto posto in qualifica che gli dà la possibilità di puntare ad una gara da protagonista. L’italiano si è messo dietro Gutierrez, fermo ad una decina di minuti dal termine, oltre a Dillmann e al compagno Coletti che chiude la top ten. Ancora un undicesimo posto per Ricci, mentre subito dietro incalzano due giovani debuttanti: Calado e Melker. Un “veterano” in ombra è Ericsson, solo quattordicesimo. Problemi di traffico hanno invece condizionato Rossi. Comincia a riprendere consistenza anche Leal, che aveva visto le proprie prestazioni appiattirsi durante questa stagione in cui è finito pesantemente sotto accusa per l’incidente provocato in Turchia, e che ferì Rigon.

Abu Dhabi, qualifica

1. Fabio Leimer – Racing Engineering – 1’49.363 – 11
2. Dani Clos – Rapax – 0.207 – 12
3. Josef Kral – Arden – 0.249 – 11
4. Luiz Razia – Team AirAsia – 0.286 – 10
5. Jolyon Palmer – Barwa Addax – 0.334 – 12
6. Max Chilton – Carlin – 0.374 – 12
7. Kevin Ceccon – Scuderia Coloni – 0.388 – 12
8. Esteban Gutierrez – Lotus ART – 0.459 – 9
9. Tom Dillmann – iSport – 0.707 – 11
10. Stefano Coletti – 0.707 – 10
11. Giacomo Ricci – Supernova – 0.711 – 12
12. James Calado – Lotus ART – 0.711 – 11
13. Nigel Melker – DAMS – 0.784 – 11
14. Marcus Ericsson – iSport – 0.867 – 11
15. Alexander Rossi – Team AirAsia – 0.873 – 11
16. Antonio Felix Da Costa – Ocean – 0.913 – 12
17. Nathanael Berthon – Racing Engineering – 0.933 – 11
18. Jake Rosenzweig – Barwa Addax – 1.011 – 12
19. Julian Leal – Trident – 1.011 – 14
20. Rio Haryanto – DAMS – 1.152 – 1.152 – 11
21. Stephane Richelmi – Trident – 1.237 – 12
22. Simon Trummer – arden – 1.389 – 11
23. Fabio Onidi – Supernova – 1.689 – 13
24. Jan Charouz – 2.044 – 12
25. Mihai Marinescu – Rapax – 2.530 – 13
26. Nicolas Marroc – Ocean – 3.187 – 10
GP2

GP2 – Arden schiera Trummer e Kral ad Abu Dhabi, Supernova al via con Onidi

a cura di Marco Borgo

Formazione quasi completata per la trasferta araba della GP2 se non fosse per un unico sedile rimasto ancora libero. Il team Supernova infatti ha comunicato che ad Abu Dhabi quetso week end schiererà Fabio Onidi, pilota che nei test invernali aveva corso con Coloni e Rapax, mentre non si conosce ancora il nome del secondo pilota che il team di David Sears porterà in pista.

Anche il team Arden nel frattempo ha scelto i piloti che porterà nella tappa medio orientale, confermando Josef Kral che già quest’anno ha corso nel team di Chris Horner. La seconda vettura sarà invece affidata a Simon trummer che quest’anno ha affrontato con Arden la sua seconda stagione in GP3. Per quest’ultimo si tratterà quindi di un debutto in gara.

Formazione aggiornata

Lotus ART: James Calado – Esteban Gutierrez

Racing Engineering: Fabio Leimer – Nathanael Berthon

iSport: Marcus Ericsson – Tom Dillmann

Scuderia Coloni: Kevin Ceccon – Stefano Coletti

Trident: Julian Leal – Stephane Richelmi

DAMS: Nigel Melker – Rio Haryanto

Team AirAsia: Alexander Rossi – Luiz Razia

Barwa Addax: Jolyon Palmer – Jake Rosenzweig

Carlin: Max chilton – Jan Charouz

Rapax: Dani Clos – Mihai Marinescu

Arden: Josef Kral – Simon Trummer

Supernova: Fabio Onidi – ???

Ocean: Nicolas Marroc – Antonio Felix Da Costa

GP2 – Jerez, test day 2: Leimer continua ad impressionare

a cura di Marco Borgo

Continua a comandare la classifica Fabio Leimer, che anche nella seconda giornata ha deciso di correre con la vettura del team Racing Engineering. Come già avvenuto ieri, i tempi migliori sono stati registrati in mattinata, mentre nel pomeriggio le prestazioni sono calate. Leimer ha preceduto di 143 millesimi l’italiano Onidi, secondo con la vettura di Coloni.

Terzo miglior tempo per Nigel Melker, cresciuto velocemente in questa due giorni con team Arden. Quarto tempo invece per Villa, sempre sulla vettura del team Supernova. Lo spagnolo, passato al Wtcc, era stato dato per sicuro in F1 con HRT nel 2012 grazie ad una cordata di sponsor spagnoli, ma dopo lo sbarco nella massima formula di Daniel Ricciardo, tutto si è fatto più nebuloso, e la presenza ai test GP2 di Villa sembra il preludio ad un 2012 da ripiego.

Di nuovo in luce Ceccon, capace di guadagnarsi il quinto tempo davanti a Da Costa. Sia Onidi che Ceccon in serata sono volati verso l’Italia dove domani saranno impegnati al Mugello con le prime libere dell’AutoGP impegnata nel round conclusivo della stagione 2011. Da registrare il settimo tempo di Bianchi davanti a Bird. A seguire Chilton e Leal. Ottima la prima presa di contatto con una GP2 per Venturini, 22°.

Jerez, day 2

 1.  Fabio Leimer                Racing Engineering        1:26.701 - 54
 2.  Fabio Onidi                 Scuderia Coloni           1:26.843 - 59
 3.  Nigel Melker                Arden International       1:26.899 - 68
 4.  Javier Villa                Super Nova Racing         1:26.913 - 24
 5.  Kevin Ceccon                Scuderia Coloni           1:26.954 - 42
 6.  Antonio Felix Da Costa      Ocean Racing Technology   1:26.991 - 46
 7.  Jules Bianchi               Lotus ART                 1:27.125 - 59
 8.  Sam Bird                    Trident Racing            1:27.127 - 33
 9.  Max Chilton                 Carlin                    1:27.158 - 55
10.  Julian Leal                 Trident Racing            1:27.211 - 62
11.  Stephane Richelmi           Rapax                     1:27.272 - 68
12.  Nathanael Berthon           iSport International      1:27.410 - 43
13.  Simon Trummer               Arden International       1:27.421 - 62
14.  Jolyon Palmer               Barwa Addax Team          1:27.691 - 57
15.  Tom Dillmann                iSport International      1:27.697 - 55
16.  Adam Carroll                Super Nova Racing         1:27.752 - 39
17.  Daniel Zampieri             Rapax                     1:27.771 - 43
18.  Alexander Rossi             Caterham Team AirAsia     1:27.897 - 68
19.  James Calado                Lotus ART                 1:27.903 - 71
20.  Rodolfo Gonzalez            Dams                      1:27.985 - 65
21.  Nico Muller                 Carlin                    1:28.359 - 57
22.  Giovanni Venturini          Dams                      1:28.805 - 63
23.  Jake Rosenweig              Barwa Addax Team          1:28.870 - 68
24.  Rupert Svendsen-Cook        Racing Engineering        1:29.106 - 65
25.  Ricardo Teixeira            Caterham Team AirAsia     1:29.788 - 54
26.  Yuki Shiraishi              Ocean Racing Technology   1:30.871 - 48

GP2 – Jerez, test day 1: Leimer parte fortissimo, ancora al top Filippi e Bird

a cura di Marco Borgo

La stagione 2012 della GP2 può dirsi aperta a partire da questa mattina sul tracciato di Jerez, dove le vetture sono tornate in pista permettendo a dieci nuovi piloti di mettersi alla prova sulla nuova Dallara, mentre per qualche altro si è trattato di un ritorno dopo qualche stagione di stop, vedasi ad esempio il caso di Iaconelli e Villa. E’ partito subito fortissimo Fabio Leimer, esordiente quest’anno con il team Rapax, e che durante la stagione ha evidenziato la sua crescita. La stagione che verrà potrebbe collocarlo tra i protagonisti. Leimer ha preceduto Luca Filippi, che ha girato solo in mattinata per lasciare posto poi a Ceccon, e Bird schierato dal team Rapax.

Scala la classifica anche Cecotto, con il quarto posto ottenuto con il team Barwa Addax. In evidenza anche Onidi, Buurman e Palmer. Chiudono la top ten Clos, passato al team Addax, Kral (Trident) e l’esordiente Da Costa (Caterham AirAsia). Prima presa di contatto anche per Bottas, che ha preso in mano la vettura di Bianchi. Il finlandese ha preceduto Adam Carroll, ormai fedele al team Supernova. David Sears ha inoltre riportato in GP2 un’altra vecchia conoscenza del monomarca francese: Javier Villa, spagnolo passato al Wtcc con BMW.

Continua l’accoppiata Chilton-Parente nel team di Trevor Carlin. Al quindicesimo posto si classifica l’esordiente Calado, mentre diciassettesimo è Melker. Parte bassa della classifica per Richelmi, Leal, Zampieri, Ceccon (che ha girato solo nel pomeriggio), Haryanto e Muller. Il protagonista della GP3 2010 quest’anno si è un po’ perso dopo essere stato dato da molti per sicuro protagonista all’inizio di quest’anno. Tenterà ora di raggiungere l’accordo con una squadra di GP2 per rilanciarsi. Ultimo Iaconelli, che corse in GP2 nel 2008 e 2009, soprattutto nell’Asia series. L’ultimo suo impegno in pista risale al 2010 quando corse in F2.

Jerez, test day 1 (riepilogo)

1. Fabio Leimer – Racing engineering – 1’27.282 – 49
2. Luca Filippi – Scuderia Coloni – 1’27.291 – 29 (solo mattino)
3. Sam Bird – Rapax – 1’27.555 – 64
4. Johnny Cecotto – Barwa Addax – 1’27.566 – 52
5. Fabio Onidi – Scuderia Coloni – 1’27.587 – 50
6. Yelmer Buurman – Team AirAsia – 1’27.786 – 60
7. Jolyon Palmer – iSport – 1’27.801 – 63
8. Dani Clos – Barwa Addax – 1’27.894 – 41
9. Josef Kral – Trident – 1’27.909 – 46
10. Antonio Felix Da Costa – Team AirAsia – 1’28.090 – 64
11. Valtteri Bottas – Lotus ART – 1’28.113 – 59
12. Adam Carroll – Supernova – 1’28.212 – 28
13. Alvaro Parente – Carlin – 1’28.254 – 40
14. Max Chilton – Carlin – 1’28.317 – 42
15. James Calado – Ocean – 1’28.369 – 54
16. Rodolfo Gonzales – Racing Engineering – 1’28.443 – 51
17. Nigel Melker – Arden – 1’28.574 – 60
18. Nathanael Berthon – Lotus ART – 1’28.576 – 59
19. Simon Trummer – Arden – 1’28.597 – 59
20. Javier Villa – Supernova – 1’28.606 – 37
21. Stephane Richelmi – Ocean – 1’28.613 – 52
22. Julian Leal – Trident – 1’28.709 – 32
23. Daniel Zampieri – Rapax – 1’28.924 – 61
24. Kevin Ceccon – Scuderia Coloni – 1’28.996 – 30 (solo pomeriggio)
25. Rio Haryanto – DAMS – 1’29.097 – 54
26. Nico Muller – DAMS – 1’29.288 – 53
27. Carlos Iaconelli – iSport – 1’30.029 – 47
 
 
 
 

AutoGP – Monza, gara 2: Onidi trionfa sul circuito di casa

Se ieri i giovanissimi dell’Auto GP avevano lanciato un chiaro messaggio di battaglia, con ben due rookie sul podio, oggi ci ha pensato Fabio Onidi a rispondere a tono per i piloti più esperti. Il milanese ha infatti dominato la seconda gara del weekend monzese della Serie, senza mai lasciare la prima posizione: Fabio ha infatti messo a segno un’ottima partenza (ormai un suo “marchio di fabbrica”) dalla pole position, e da lì si è involato indisturbato verso la vittoria. Solo nei primi giri il pilota del team Lazarus ha dovuto guardarsi da un Adrien Tambay molto combattivo, ma con il passare delle tornate ha progressivamente allungato, spingendo in modo deciso e costruendo un vantaggio che a fine gara ha raggiunto i tre secondi. Fabio si è così preso la rivincita sulla sfortuna che lo aveva colpito ieri, conquistando anche terza posizione in campionato.

Alle spalle di Onidi ha chiuso Adrien Tambay, autore di una partenza strepitosa che lo ha visto passare dalla 12esima alla seconda posizione in poche centinaia di metri, grazie anche a una staccata a ruote fumanti in Prima Variante che ha colto di sorpresa Kevin Ceccon e Marco Barba, sorpassati all’interno. Il pilota francese della Gravity-Charouz Dams ha poi pressato Onidi nei primi giri ma senza riuscire a passarlo, e col procedere della gara ha alzato leggermente il ritmo per gestire un degrado già importante delle gomme posteriori.

Così facendo ha dovuto guardarsi le spalle da Ceccon: unico a partire con gomme nuove, avendole risparmiate nei precedenti turni, il pilota della Ombra le ha sfruttate al meglio al via passando Barba e poi ha disputato una gara decisamente matura per un rookie: Kevin ha infatti seguito Tambay senza mollarne mai gli scarichi ma non avendo mai una vera occasione di sorpasso ha evitato manovre azzardate che avrebbero potuto compromettere la gara di entrambi. Situazione simile per Barba, che ha chiuso quarto a mezzo secondo dal bergamasco dopo esserne stato l’ombra per tutta la gara. Il pilota spagnolo è apparso in netta progressione insieme al team Campos, che ha però incassato il ritiro proprio all’ultimo giro di Bruno Mendez.

Quinto ha chiuso il vincitore di ieri, Giovanni Venturini, un risultato che gli ha consentito di confermarsi come leader della classifica generale e vincitore assoluto del weekend, aggiudicandosi i 60.000 euro di montepremi.

La sesta piazza è andata invece a Luca Filippi dopo un acceso duello tutto in casa SuperNova con Adrian Zaugg. L’ultimo punto a disposizione è andato a Samuele Buttarelli, che ha preceduto Fabrizio Crestani e Sergei Afanasiev: il pilota del team Lazarus, che partiva dall’ultima fila dopo il ritiro di ieri, ha dato spettacolo nei primi giri con un doppio sorpasso su Mendez e Rio Haryanto, a loro volta in lotta per la posizione. Duello acceso, infine, anche in fondo al gruppo, dove Francesco Dracone e Giuseppe Cipriani sono transitati sotto la bandiera a scacchi separati da soli tre decimi dopo avere lottato per tutti i 13 giri.

Il weekend di Monza si conclude dunque con Venturini leader della classifica generale davanti a Filippi ed Onidi con i tre che si dividono anche il bottino del montepremi dell’evento aggiudicandosi rispettivamente 60.000, 25.000 e 15.000 euro. Venturini è anche leader della classifica Under 21 davanti a Ceccon e Buttarelli, mentre il team Griffitz Durango guida la graduatoria dei team.

 

Fabio Onidi: “Già ieri sarei potuto andare a podio se la sfortuna non ci avesse messo del suo, per cui la vittoria di oggi fa davvero bene al morale. Devo ringraziare il team perché la macchina era perfetta e mi ha permesso di rispondere colpo su colpo alla pressione di Adrien nei primi giri, e poi di controllare girando su un ottimo passo. Andiamo via da Monza con il terzo posto in campionato e anche se avremmo potuto fare ancora meglio, è comunque un buon inizio”.

 

Adrien Tambay: “Altre volte sono partito così bene, ma si era notato meno perché magari ero quarto in griglia e sfilavo primo alla prima staccata. Qui è stato diverso perché recuperare 10 posizioni è molto più eclatante, ma dal punto di vista del pilota cambia poco, bisogna solo cercare di capire le condizioni della pista nel giro di formazione e poi modulare al meglio la frizione, sperando in un pizzico di fortuna. Dopo il via, poi, avevo una macchina molto veloce e forse avrei potuto attaccare subito Fabio, ma ho preferito aspettare un po’ per non prendere rischi. Purtroppo, però, le gomme posteriori sono calate troppo in fretta e questo mi ha impedito di lottare per la vittoria. Dovremo lavorare col team per evitare che questo si ripeta, ma intanto faccio i complimenti a Fabio, che ha fatto davvero una bella gara”.

 

Kevin Ceccon: “Un podio nel mio primo weekend Auto GP è davvero un grandissimo risultato, che con la squadra abbiamo costruito fin dalle Prove Libere decidendo di risparmiare un set di gomme per oggi. Il momento più delicato è stato la partenza, quando ho visto Adrien sfilarmi a fianco all’improvviso e non ho potuto fare niente per fermarlo. Da lì in poi ho fatto in modo di stargli il più vicino possibile, ma sinceramente non ho voluto prendere troppi rischi. Andare a podio oggi per me era troppo importante per rischiare di buttare via tutto, per cui ho usato la testa”.

 

Monza, 15 Maggio, Gara 2

 

1. Fabio Onidi Lazarus 13 giri in 21’15”981

2. Adrien Tambay Gravity – Charouz Dams + 3”076

3. Kevin Ceccon Ombra Racing +3”927

4. Marco Barba Campos Racing +4”467

5. Giovanni Venturini Griffitz Durango +5”427

6. Luca Filippi Supernova Racing +6”984

7. Adrian Zaugg Supernova Racing +7”680

8. Samuele Buttarelli TP Formula +12”218

9. Fabrizio Crestani Lazarus +12”846

10. Sergei Afanasiev Dams +14”602

11. Rio Haryanto Dams +20”888

12. Pasquale Di Sabatino Ombra Racing +22”182

13. Francesco Dracone Emmebi Motorsport +34”558

14. Giuseppe Cipriani Griffitz Durango +34”918

15. Bruno Mendez Campos Racing +1 giro

 

Classifica piloti: 1. Venturini 32; 2. Filippi 23; 3. Onidi 22; 4. Ceccon 20; 5. Buttarelli e Barba 16; 7. Tambay 13; 8. Afanasiev 12; 9. Di Sabatino 6; 10. Zaugg 3; 11. Mendez 2; 12. Dracone 1.

 

Classifica Under 21: 1. Venturini 36; 2. Ceccon 28; 3. Buttarelli 26; 4. Tambay 18; 5. Mendez 16; Haryanto 6.

 

La classifica team: 1. Griffitz Durango 32; 2. SuperNova e Ombra 26; 4. Dams 25; 5. Lazarus 22; 6. Campos Racing 18; 7. TP Formula 16; 8 Emmebi Motorsport 1.

 

 

 

 

 

 

 

 

AutoGP – Fabio Onidi completa la line-up della Lazarus

Il team Lazarus ha completato la propria line-up per la stagione 2011 dell’Auto GP. Il team italiano ha raggiunto l’accordo con Fabio Onidi, che andrà così ad affiancare il già confermato Fabrizio Crestani creando un duo tutto italiano.

Onidi aveva già provato con Lazarus a Valencia nel mese di gennaio e a quel positivo test è seguito il rinnovo di un sodalizio che ha già dato soddisfazioni a entrambi: il pilota italiano e la squadra diretta da Tancredi Pagiaro, infatti, hanno già lavorato insieme nella stagione inaugurale dell’Auto GP, dimostrando peraltro un altissimo livello di competitività che ha permesso al 23enne milanese di salire per quattro volte sul podio di Gara 1.

Del resto, Onidi aveva già mostrato grandi performance in passato, sfiorando il titolo piloti dell’Euroseries 3000 nel 2008 e nel 2009, e forte dell’esperienza maturata con la monoposto e del grande affiatamento con la squadra si presenta al via dell’Auto GP 2011 come uno dei sicuri protagonisti.

Enzo Coloni: “Mi fa piacere che Fabio abbia apprezzato il nostro lavoro scegliendo di continuare la propria esperienza nell’Auto GP. L’abbinamento tra lui e la Lazarus ha dimostrato grandi possibilità già l’anno scorso, e ora che il team e il pilota si conoscono bene i risultati non potranno che migliorare ancora”.

Tancredi Pagiaro (Lazarus): “Quattro podi importanti in gara 1, l’ultimo dei quali a Monza conquistato alle spalle di Grosjean e Tambay: questo è il punto da cui vogliamo ripartire insieme a Fabio Onidi. Nel 2010 abbiamo dimostrato di potere essere protagonisti in ogni circuito, ma ci è mancata la continuità di risultati che ti può portare nelle zone alte della classifica generale. È quindi un piacere avere anche nel 2011 al nostro fianco ancora una volta Fabio Onidi, un pilota con cui tutti noi abbiamo un ottimo rapporto e che ha in questa stagione tutte le carte in regola per potere recitare un ruolo da protagonista in un campionato che si annuncia davvero competitivo. Abbiamo l’onore e l’onere di portare in giro per l’Europa una coppia di piloti tutta italiana: spero quindi di vedere spesso sventolare il tricolore sul podio!”.

Fabio Onidi: “Sono molto contento di potere ufficializzare la firma con Lazarus e Tancredi Pagiaro: in realtà posso dire che avevamo già trovato un accordo diversi mesi fa, ma dovevamo mettere a punto soltanto alcuni piccoli dettagli. Le motivazioni che mi hanno spinto a correre anche in questa stagione con Lazarus sono molto semplici: ho un ottimo affiatamento con la scuderia e credo che ci sia tutto il potenziale tecnico, sportivo e umano per fare bene. Sono anche soddisfatto di avere un compagno di squadra veloce come Crestani: lo scorso anno correre da solo in alcuni occasioni mi è infatti pesato. Credo invece che avere un compagno come lui possa essere determinante nel creare le premesse per potere ambire a risultati di prestigio: sono certo che tra di noi ci sarà il giusto mix di collaborazione e sana rivalità sportiva. Il mio obiettivo? Non voglio sbilanciarmi, ma è certo che in un campionato competitivo come l’Auto GP sarà importante la regolarità dei risultati: poi la classifica di fine stagione ci dirà la verità”.