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FIA F3 European – Marciello continua con Prema, il titolo nel mirino

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a cura di Marco Borgo

Raffaele Marciello ripeterà nel 2013 la F3 euroseries (ora FIA F3 european,ndr) sempre schierato dal team vicentino Prema Powerteam. Per l’italiano seguito dal Ferrari Academy si era parlato anche di World Series by Renault dopo i test invernali, ma assieme al suo staff ha optato per un’altra stagione di F3 con il dichiarato obiettivo di dare la caccia al titolo.

Dopo la brillante stagione 2012 in cui è stato in piena corsa per l’iride contro Daniel Juncadella, suo compagno di squadra, Marciello punterà ora a divenirne il successore a diciotto anni appena compiuti. Per la squadra diretta da René Rosin già tre sedili su quattro sono stati occupati (Marciello affiancherà Alex Lynn e Lucas Auer). Per il quarto sedile si è fatto il nome di Eddie Cheever, proveniente dalla F3 Italia. Non sono però giunte conferme dal team in merito.

Entry list provvisoria

Prema: Lucas Auer – Alex Lynn – Raffaele Marciello
Mucke: Mitchell Gilbert – Pascal Wehrlein – Roy Nissany
Carlin: ??
Fortec: Felix Serrales – Pipo Derani
Ma-con: ??
Van Amersfoort: Dennis Van de Laar
Eurointernational: Tom Blomqvist
Jo Zeller: ??
URD: ??

F3

Euro Formula 3 – Hockenheim: Dominio spagnolo con Juncadella e Sainz, Rosenqvist di nuovo terzo

a cura di Silvano Taormina

La terza gara del week-end di Hockenheim, sede dell’appuntamento inaugurale del FIA European Formula 3 Championship, ha visto rinnovarsi il duello tutto spagnolo tra Juncadella e Sainz, già protagonisti in gara 1. Da una parte l’esperienza del pilota del Prema Powerteam, alla sua terza stagione nella serie, dall’altra la freschezza e il talento del figlio d’arte, punta di diamante del team Carlin e del programma giovani della Red Bull. Con ogni probabilità saranno loro a giocarsi il titolo nel corso della stagione, forti del supporto fornito rispettivamente da Mercedes e Volkswagen.

Al via il poleman Sainz si fa beffare subito da Juncadella, con quest’ultimo che sembrava destinato ad una cavalcata vincente fino alla bandiera a scacchi. Dopo un terzo di gara il distacco tra i due nell’ordine dei quattro secondi fino a quando Sainz ha iniziato una bella rimonta che lo ha riportato in scia all’avversario innescando una bella lotta nei giri finali. Nonostante qualche timido accenno di lotta, la vittoria non è sfuggita a Juncadella.

Agli altri sono rimaste le briciole. A partire da Rosenqvist, ancora una volta sul terzo gradino del podio. Il pilota di casa Mucke è veloce ma fatica ancora a gestire le gomme nell’arco dell’intera gara. Nelle fasi iniziali ha battagliato con Lynn, quarto al traguardo davanti al sorprendente Muller. Il tedesco della Prema nel finale ha avuto la meglio su Van Hasseldonk e Buller, con quest’ultimo molto incisivo nelle lotte corpo a corpo. Top-ten anche per Serrales, Wehrlein e Zeller. É mancato Raffaele Marciello, attardato da una penalità per aver oltrepassato i limiti della pista, mentre il suo compagno Lewis si è ritirato a metà gara per un’uscita sulla ghiaia.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Daniel Juncadella Prema 25 giri
2 Carlos Sainz Carlin +0″763
3 Felix Rosenqvist Mucke +15″421
4 Alex Lynn Fortec +16″673
5 Sven Muller Prema +20″244
6 William Buller Carlin +22″699
7 Hannes Van Asseldonk Fortec +23″764
8 Pascal Wehrlein Mucke +27″124
9 Felix Serralles Fortec +30″022
10 Sandro Zeller Zeller +42″076
11 Tom Blomqvist MaCon +42″576
12 Emil Bernstorff MaCon +7″258
13 Raffaele Marciello Prema +47″770
14 Luis Sa Silva Angola +54″027
15 Andrea Roda Prema +56″139
16 Lucas Wolf URD +1’03″627
17 Philip Ellis GU Racing +1’14″232
Non classificato
Micheal Lewis

Euro Formula 3 – Hockenheim, gara 1: Juncadella controlla Sainz e regala il successo al Prema Powertam

a cura di Silvano Taormina

Daniel Juncadella e il Prema Powerteam hanno vinto la prima gara del weee-end inaugurale dell’European Formula 3 Series. Il pilota catalano, accreditato come il favorito numero uno al titolo, ha controllato il connazionale Carlos Sainz, autore di una doppia pole nella giornata di ieri. Al via il pilota del team Carlin non è stato perfetto, lasciando la porta aperta a Rosenqvist, al comando nei primi giri. Quando l’alfiere del team Mucke ha esaurito le proprie cartucce, Juncadella è salito in cattedra portandosi al comando e imponendo sin da subito il proprio ritmo, senza più abbandonare la prima posizione fino alla bandiera a scacchi. Sainz, secondo al traguardo, ha provato a stargli dietro dopo essersi liberato di Rosenqvist, mentre quest’ultimo nel prosieguo della gara si è dovuto difendere dai continui attacchi da parte di Buller e Van Hasselsond.

Ottima prova da parte di Raffaele Marciello, sesto con la monoposto del team Prema dopo una poderosa rimonta dall’ultima posizione in griglia dopo che nel giro di ricognizione era rimasto fermo. É andata peggio ai suoi compagni di team Lewis, nono dopo un testacoda al primo giro, e Muller, penalizzato con un passaggio in pit-lane per non aver rispettato le bandiere gialle. Ritiro per Roda nel corso del primo giro ha centrato l’incolpevole Serrales.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Daniel Juncadella Mucke 25 giri
2 Carlos Sainz Jr Carlin + 3.683s
3 Felix Rosenqvist Prema + 16.936s
4 Will Buller Carlin + 18.029s
5 Hannes van Asseldonk Fortec + 19.460s
6 Raffaelle Marciello Prema + 22.090s
7 Tom Blomqvist Ma-con + 40.311s
8 Lucas Wolf URD + 41.753s
9 Michael Lewis Prema + 42.312s
10 Alex Lynn Fortec + 44.202s
11 Emil Bernstorff Ma-con 1m02.193s
12 Sandro Zeller Zeller 1m03.566s
13 Luis Sa Silva Angola 1m04.307s
14 Philip Ellis GU Racing 1m10.788s
15 Sven Muller Prema 1m27.630s
Non classificati
Pascal Wehrlein Mucke
Felix Serralles Fortec
Andrea Roda Zeller

Euro Formula 3 – Hockenheim, qualifiche: Doppia pole per Sainz, Juncadella e Rosenqvist lo braccano

a cura di Silvano Taormina

É un Carlos Sainz in piena forma quello visto oggi in azione a Hockeneim, sede dell’appuntamento inaugurale dell’European Formula 3 Series. L’attuale leader della Formula 3 Inglese ha ottenuto una doppia pole position che gli consentirà di partire al palo sia in gara 1 che in gara 3.

Nei trenta minuti di qualifiche il pupillo di casa Red Bull ha vinto il duello tutto spagnolo con Daniel Juncadella, proponendo un anticipo di quello che sarà il tema principale della stagione: il duello tra i motoristi Volkswagen e Mercedes. Dietro i principali alfieri dei team Carlin e Prema si sono piazzati Rosenqvist, schierato dall’altrettanto competitivo team Mucke, e Lewis, altro pilota della scuderia vicentina che ha piazzato anche Sven Muller in terza fila, sesto a sandwich tra Lynn e Van Hasselndonk, entrambi rappresentati del team Fortec. Più indietro Raffaele Marciello, nono a circa otto decimi dalla pole, mentre Andrea Roda scatterà dalla quindicesima piazza.

Per quanto riguarda la griglia di partenza di gara 1, determinata in base ai secondi miglior tempi ottenuti nell’arco dei trenta minuti, Sainz condividerà la prima fila con Rosenqvist mentre alle loro spalle scatteranno i Prema boys Juncadella e Lewis davanti a Lynn a Van Hasselndonk. Posizioni identiche per i nostri Marciello e Roda, ancora una volta rispettivamente nono e quindicesimo.

La griglia di partenza di gara 1
POS. PILOTA TEAM TEMPO
1 Carlos Sainz Jr Carlin 1m33.774s
2 Felix Rosenqvist Prema + 0.273s
3 Daniel Juncadella Mucke + 0.277s
4 Michael Lewis Prema + 0.612s
5 Hannes van Asseldonk Fortec + 0.717s
6 Alex Lynn Fortec + 0.805s
7 Will Buller Carlin + 0.807s
8 Sven Muller Prema + 0.829s
9 Raffaelle Marciello Prema + 0.841s
10 Pascal Wehrlein Mucke + 1.126s
11 Felix Serralles Fortec + 1.323s
12 Lucas Wolf Urd + 1.686s
13 Luis Sa Silva Angola + 1.829s
14 Sandro Zeller Zeller + 2.051s
15 Andrea Roda Zeller + 2.229s
16 Tom Blomqvist Ma-con + 2.327s
17 Philip Ellis GU Racing + 2.840s
18 Emil Bernstorff Ma-con + 3.096s
La griglia di partenza di gara 3
POS. PILOTA TEAM TEMPO
1 Carlos Sainz Jr Carlin 1m33.709s
2 Daniel Juncadella Prema + 0.286s
3 Felix Rosenqvist Fortec + 0.336s
4 Michael Lewis Prema + 0.550s
5 Alex Lynn Fortec + 0.662s
6 Sven Muller Prema + 0.737s
7 Hannes van Asseldonk Fortec + 0.760s
8 Will Buller Carlin + 0.796s
9 Raffaelle Marciello Prema + 0.882s
10 Pascal Wehrlein Mucke + 0.978s
11 Felix Serralles Fortec + 1.270s
12 Lucas Wolf Urd + 1.720s
13 Sandro Zeller Zeller + 1.744s
14 Luis Sa Silva Angola + 1.824s
15 Andrea Roda Zeller + 2.171s
16 Tom Blomqvist Ma-con + 2.253s
17 Philip Ellis GU Racing + 2.754s
18 Emil Bernstorff Ma-con + 2.910s

TRS – Manfeild, gara 2-3: Un Cassidy inarrestabile si assicura il titolo e conquista il New Zealand Grand Prix

a cura di Silvano Taormina

Nick Cassidy è il nuovo campione della Toyota Racing Series. Al neozelandese è bastato il quinto posto in gara 2  a Manfeild per assicurarsi matematicamente il titolo, complice il ritiro di Van Asseldonk, il suo principale contendente. Ma Cassidy non si è accontentato e in gara 3, valida per il prestigioso New Zealand Gran Prix, ha sfruttato il ritiro del connazionale Evans, vincitore in gara 1, per conquistare il successo. Con le prestazioni odierne Cassidy ha confermato tutto ciò che di buono aveva fatto vedere sin dal primo week-end di Teretonga, dimostrandosi un pilota veloce, abile e costante. Agli avversari sono rimaste le briciole. Evans e Van Asseldonk si sono accontentati di un secondo posto a testa mentre Hill e Auer hanno occupato il terzo gradino del podio. Giornata nera per Marciello, settimo in gara e autore di due uscite di pista in gara 3, poco prima di fermarsi definitivamente ai box. Prima del via dell’ultima corsa tutti i piloti hanno rispettato un minuto di silenzio per ricordare Jason Richard, l’ex-pilota del V8 Supercars Championship scomparso lo scorso dicembre a causa di un tumore. Scopriamo nel dettaglio come sono andate le due corse,

GARA 2 – Al pronti-via si porta subito in testa il portoricano Serrales, abile a sfruttare la pole ottenuta grazie all’inversione delle prime sei posizioni di gara 1. Alle sue spalle si installano Mitch Evans, autore di una partenza fulminante dalla sesta posizione, e Josh Hill. Melvin Moh rimane fermo sulla griglia di partenza mentre Suranovich anticipa il semaforo verde, manovra che successivamente gli costerà una penalità. Al termine del primo giro avviene il primo colpo di scena, con Van Asseldonk costretto a fermarsi per una foratura. Cassidy nel frattempo si è portato in quinta posizione mentre Marciello inizia a recuperare qualche posizione dopo essere scattato dalla quinta fila. La gara procede senza particolari scossoni, con Serrales che controlla Evans giro dopo giro. I due piloti del Giles Motorsport transitano in questo ordine sotto la bandiera a scacchi, con Hill che li segue sul podio. Auer è quarto davanti a Cassidy. Con il quinto posto il neozelandese si assicura matematicamente il titolo. Seguono Berthon e Marciello, con quest’ultimo che nel finale ha sopravanzato Bonifacio e King, rispettivamente ottavo e nono.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Felix Serralles Giles Motorsport 12 giri
2 Mitch Evans Giles Motorsport + 0.257
3 Josh Hill ETEC Motorsport + 0.972
4 Lucas Auer Giles Motorsport + 2.204
5 Nick Cassidy Giles Motorsport + 3.543
6 Nathanel Berthon M2 Competition + 7.911
7 Raffaele Marciello M2 Competition + 10.262
8 Bruno Bonifacio Giles Motorsport + 11.577
9 Jordan King M2 Competition + 11.994
10 Chris Vlok Victory Motor Racing + 12.558
11 Jono Lester ETEC Motorsport + 13.206
12 Damon Leitch Victory Motor Racing + 13.506
13 Shabaan Engineer ETEC Motorsport + 16.883
14 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing + 19.179
15 Michela Cerruti Victory Motor Racing + 24.830
16 Tanart Sathienthirakul M2 Competition + 25.550
17 Ken Smith Victory Motor Racing + 29.531
18 Sheban Siddiqi M2 Competition + 30.098
Non classificati
Hannes van Asseldonk Giles Motorsport
Melvin Moh ETEC Motorsport

GARA 3 – Evans, scattato dalla pole, si porta subito in testa davanti a Cassidy, Van Asseldonk, Bonifacio e Auer. Raffaele Marciello esce di pista al secondo giro e costringe i commissari a introdurre la vettura di sicurezza. Il ticinese riesce a tornare in gara e si accoda in fondo al gruppo. Al restart Evans fa segnare il giro più veloce ma poco dopo entra di nuovo la safety-car a causa di un testacoda da parte di King. Quando la gara riprende nelle retrovie la Cerruti sopravanza Siddiqi e poco dopo entrambi vengono beffati da Marciello. Quest’ultimo, due giri dopo, è protagonista di un altro fuoripista, imitato contemporaneamente da Leitch. Bandiere gialle e gara neutralizzata per la terza volta. Entrambi riescono a continuare. Alla ripartenza Auer sopravanza Bonifacio e si porta in quarta posizione mentre Evans inizia ad inanellare giri veloci. Marciello è costretto a fermarsi a box per un problema tecnico e chiude mestamente la sua avventura neozelandese. A sette giri dalla fine avviene il colpo di scena. Il leader Evan si ritira a causa di un problema al motore, lasciando la prima posizione a Cassidy. Il neo-campione della serie riesce a controllare Van Asseldonk nei giri finali, nonostante i ripetuti attacchi dell’olandese, e conquista il New Zealand Gran Prix. Auer completa il podio e precede Bonifacio e Berthon.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Nick Cassidy Giles Motorsport 35 giri
2 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport + 0″509
3 Lucas Auer Giles Motorsport + 4″800
4 Bruno Bonifacio Giles Motorsport + 7″772
5 Nathanel Berthon M2 Competition + 8″363
6 Jono Lester ETEC Motorsport + 11″723
7 Felix Serralles Giles Motorsport + 12″294
8 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing + 18″280
9 Melvin Moh ETEC Motorsport + 24″164
10 Tanart Sathienthirakul M2 Competition + 28″179
11 Chris Vlok Victory Motor Racing + 28″265
12 Michela Cerruti Victory Motor Racing + 28″683
13 Ken Smith Victory Motor Racing + 39″874
14 Sheban Siddiqi M2 Competition + 1’01″730
15 Shabaan Engineer ETEC Motorsport + 1 giro
16 Damon Leitch Victory Motor Racing + 5 giri
Non classificati
Raffaele Marciello M2 Competition
Jordan King M2 Competition
Josh Hill ETEC Motorsport
Mitch Evans Giles Motorsport

CLASSIFICA – 1) Cassidy, 914 punti; 2) van Asseldonk, 738; 3) Leitch, 633; 4) Hill, 629; 5) King, 591; 6) Auer, 589; 7) Berthon, 555; 8) Serralles, 547; 9) Marciello, 535; 10) Bonifacio, 525.

TRS – Manfeild, gara 1: Contro Evans non c’è storia, Van Asseldonk e Cassidy si accontentano del podio

a cura di Silvano Taormina

Il ciclone Evans si è definitivamente abbattuto sulla serie. Il forte pilota neozelandese, campione in carica della Toyota Racing Series e gran protagonista della GP3 nel 2011, ha fatto il bello e il cattivo tempo sulla pista di Manfeild, sede dell’atto conclusivo della stagione 2012. Sua la pole in gara 1 e in gara 3, sua la vittoria con più di cinque secondi di vantaggio sul primo degli avversari, successo che gli garantisce il prestigioso Dan Higgins Trophy. Scattato dalla pole, il pilota del Giles Motorsport ha subito preso il comando della corsa senza più mollarlo fino alla bandiera a scacchi. Nulla hanno potuto fare i suoi compagni di squadra Van Asseldonk, Cassidy e Auer, rispettivamente secondo, terzo e quarto. Il primo degli altri è risultato Josh Hill, quinto sul traguardo seguito Serrales e Bonifacio, gli altri due alfieri del Giles Motorsport. Decisamente sottotono King, Berthon e Marciello, i tre piloti del team M2 Competition che hanno chiuso la top-ten. Gara regolare per Michela Cerruti, quindicesima sotto la bandiera a scacchi.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Mitch Evans Giles Motorsport 20 giri
2 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport + 5.932
3 Nick Cassidy Giles Motorsport + 6.241
4 Lucas Auer Giles Motorsport + 9.368
5 Josh Hill ETEC Motorsport + 13.239
6 Felix Serralles Giles Motorsport + 14.597
7 Bruno Bonifacio Giles Motorsport + 17.666
8 Jordan King M2 Competition + 18.378
9 Nathanel Berthon M2 Competition + 20.085
10 Raffaele Marciello M2 Competition + 24.387
11 Chris Vlok Victory Motor Racing + 25.407
12 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing + 25.773
13 Melvin Moh ETEC Motorsport + 31.514
14 Shabaan Engineer ETEC Motorsport + 34.699
15 Michela Cerruti Victory Motor Racing + 39.573
16 Tanart Sathienthirakul M2 Competition + 40.125
17 Ken Smith Victory Motor Racing + 49.151
20 Sheban Siddiqi M2 Competition + 1 giro
Non classificati
Jono Lester ETEC Motorsport
Damon Leitch Victory Motor Racing

TRS – Manfeild, libere 1-2: Il solito Bonifacio guida il quartetto dei piloti del Giles Motorsport, Marciello settimo

a cura di Silvano Taormina

Mentre in Italia era notte fonda sul tracciato neozelandese di Manfeild sono andati in scena i primi due turni di prove libere dell’ultimo appuntamento stagionale della Toyota Racing Series. La prima sessione di prove libere è stata disturbata dalla pioggia, caduta copiosa sul circuito del distretto di Manawatu, pertanto i migliori tempi sono stati ottenuti solo nel pomeriggio. Tempi sul giro decisamente contenuti, con i primi diciassette racchiusi in un secondo. Il più lesto è risultato Bruno Bonifacio che ha guidato il gruppo dei piloti del Giles Motorsport composto anche da Van Asseldonk, Cassidy ed Evans. Il migliore degli altri è risultato Nathanel Berthon, quinto con la vettura del team M2 Competition davanti al locale Damon Leitch e al team-mate Raffale Marciello. Il ticinese, seppur con qualche problema di assetto, è apparso in risalita rispetto ai test del giovedì. Chiudono la top-ten Hill, Auer e King. Michela Cerruti è apparsa in buona forma segnando il diciassettesimo tempo finale. Da segnalare che per la prima volta il parco partenti ha raggiunto il record stagionale di venti unità grazie all’ingresso di Ken Smith, gentleman driver neozelandese proveniente dalla Formula 5000 Tasman Cup Revival Series.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Bruno Bonifacio Giles Motorsport 1:03.579
2 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport + 0.053
3 Nick Cassidy Giles Motorsport + 0.157
4 Mitch Evans Giles Motorsport + 0.182
5 Nathanel Berthon M2 Competition + 0.233
6 Damon Leitch Victory Motor Racing + 0.277
7 Raffaele Marciello M2 Competition + 0.282
8 Josh Hill ETEC Motorsport +0.329
9 Lucas Auer Giles Motorsport + 0.396
10 Jordan King M2 Competition + 0.493
11 Tanart Sathienthirakul M2 Competition + 0.691
12 Jono Lester ETEC Motorsport + 0.736
13 Felix Serralles Giles Motorsport + 0.749
14 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing + 0.755
15 Melvin Moh ETEC Motorsport + 0.763
16 Shabaan Engineer ETEC Motorsport + 0.970
17 Michela Cerruti Victory Motor Racing + 1.110
18 Chris Vlok Victory Motor Racing + 1.119
19 Ken Smith Victory Motor Racing + 2.115
20 Sheban Siddiqi M2 Competition + 2.193

TRS – Manfeild, test: Dominio neozelandese con Evans, Leitch e Cassidy, Marciello undicesimo

a cura di Silvano Taormina

Con i test del giovedì mattina è iniziato il week-end di Manfeild, prova conclusiva della Toyota Racing Series. A segnare il miglior tempo è stato Mitch Evans, il campione in carica della categoria rientrato in gioco solo in occasione dell’ultimo appuntamento di Hampton Downs. Il neozelandese del Giles Motorsport ha preceduto il connazionale Damon Leitch, ritornato ai piani alti della classifica, e i compagni di team Cassidy, leader della classifica piloti, e Van Hasseldonk. Nathanel Berthon, primo dei piloti del M2 Competition, chiude la top-five. Alle sue spalle un ritrovato Bonicafio, poi Josh Hill e Felix Serrales, ristabilitosi dopo l’incidente in qualifica a Hampton Downs. Lucas Auer e un buon Chris Vlok chiudono la top-ten, mentre Marciello conclude in undicesima posizione. Buona la prestazione di Michela Cerruti, autrice del quattordicesimo crono. Anche a Manfiel non si è presentato il francese Victor Sendin.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Mitch Evans Giles Motorsport 1:03.770
2 Damon Leitch Victory Motor Racing + 0.169
3 Nick Cassidy Giles Motorsport + 0.205
4 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport + 0.457
5 Nathanel Berthon M2 Competition + 0.538
6 Bruno Bonifacio Giles Motorsport + 0.540
7 Josh Hill ETEC Motorsport + 0.634
8 Felix Serralles Giles Motorsport + 0.711
9 Lucas Auer Giles Motorsport + 0.728
10 Chris Vlok Victory Motor Racing + 0.760
11 Raffaele Marciello M2 Competition + 0.868
12 Jordan King M2 Competition + 0.897
13 Tanart Sathienthirakul M2 Competition + 1.102
14 Michela Cerruti Victory Motor Racing + 1.244
15 Jono Lester ETEC Motorsport + 1.257
16 Shabaan Engineer ETEC Motorsport + 1.428
17 Melvin Moh ETEC Motorsport + 1.497
18 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing + 1.857
19 Sheban Siddiqi M2 Competition + 2.423

TRS – Hampton Downs, gara 2-3: Marciello conquista il suo primo successo, Cassidy ipoteca il titolo

a cura di Silvano Taormina

Finalmente sventola il tricolore e risuona l’inno di Mameli nella lontana Nuova Zelanda. Dopo la sfortuna occorsa nei week-end precedenti, Raffele Marciello è riuscito a conquistare la prima vittoria nella Toyota Racing Series. Risolti i problemi che lo avevano afflitto in gara 1, il ticinese è riuscito ad esprimersi al meglio sin dal via della seconda frazione, condotto in testa fino alla bandiera a scacchi. Nella terza gara, valida per la New Zealand Motor Cup, è tornato alla ribalta Nick Cassidy che in questo modo consolida la propria leadership in campionato e mette una seria ipoteca sul titolo.

GARA 2 – Allo start Marciello è abile a sopravanzare il poleman King che transita alla prima curva in seconda posizione davanti ad Auer. Alle loro spalle si genera il caos, con il vincitore di gara 1 Evans che si intraversa e coinvolge Hill, Berthon e Siddiqi. Entra in pista la safety-car e al restart, avvenuto dopo sette giri di neutralizzazione, Auer attacca King riuscendo a sopravanzare il pilota del team M2 Competition. L’austriaco prova a farsi sotto anche nei confronti di Marciello, ma l’alfiere del Ferrari Driver Academy ha un ritmo indiavolato e inanella una serie di giri veloci fino a tagliare per primo il traguardo. King completa il podio mentre alle sue spalle si piazza la coppia del Giles Motorsport formata da Van Asseldonk e il leader del campionato Cassidy. Segue il duo tutto neozelandese composto da Lester e Leicht, con quest’ultimo decisamente in affanno rispetto ai week-end precedenti. Ottava posizione per l’ottimo Engineer, seguito da Bonifacio e Sathienthirakul, per la prima volta in top-ten. Michela Cerruti ha ottenuto una buona undicesima piazza dopo aver condotto una gara regolare.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Raffaele Marciello M2 Competition 15 giri
2 Lucas Auer Giles Motorsport + 3.204
3 Jordan King M2 Competition + 3.649
4 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport + 5.107
5 Nick Cassidy Giles Motorsport + 5.541
6 Jono Lester ETEC Motorsport + 11.247
7 Shabaan Engineer ETEC Motorsport + 12.016
8 Bruno Bonifacio Giles Motorsport + 12.469
9 Tanart Sathienthirakul M2 Competition + 15.860
10 Michela Cerruti Victory Motor Racing + 20.115
11 Chris Vlok Victory Motor Racing + 20.633
12 Melvin Moh ETEC Motorsport + 24.446
13 Damon Leitch Victory Motor Racing + 1.01.368
Non classificati
Dmitry Suranovich Victory Motor Racing
Sheban Siddiqi M2 Competition
Mitch Evans Giles Motorsport
Josh Hill ETEC Motorsport
Nathanel Berthon M2 Competition

GARA 3 – Dalla prima fila scattano i locali Evans e Cassidy, con quest’ultimo autore di un ottimo spunto che gli permette di transitare in testa alla prima curva seguito da Van Asseldonk. Marciello, partito dalla quarta posizione, si fa beffare da Auer che lo sopravanza. Alla seconda curva Bonifacio impatta contro le barriere e costringe la direzione gara a spedire in pista la vettura di sicurezza. Dopo tre giri la gara riprende e Evans beffa subito Van Asseldonk e si porta a ridosso di Cassidy. Più indietro inizia una bella lotta tra Suranovich e Engineer, con il russo che passa l’indiano ma poco dopo esce alla curva 8 costringendo i commissari a neutralizzare nuovamente la gara. La safety car rientra quando mancano solo due giri. Leitch attacca Lester sul rettifilo principale ma sbaglia la frenata e decolla sulla vettura dell’avversario danneggiando la propria sospensione posteriore destra e coinvolgendo anche l’incolpevole Engineer, costretto a deviare sull’erba. Cassidy passa per primo sotto la bandiera a scacchi seguito da Evans e Van Asseldonk, Hill e Auer completano la top-five seguiti dal quartetto del team M2 Competition formato da Berthon, King, Marciello e Sathienthirakul.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Nick Cassidy Giles Motorsport 20 giri
2 Mitch Evans Giles Motorsport + 1.281
3 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport + 2.121
4 Josh Hill ETEC Motorsport + 3.828
5 Lucas Auer Giles Motorsport + 5.369
6 Nathanel Berthon M2 Competition + 5.613
7 Jordan King M2 Competition + 6.122
8 Raffaele Marciello M2 Competition + 10.381
9 Tanart Sathienthirakul M2 Competition + 12.728
10 Melvin Moh ETEC Motorsport + 13.277
11 Michela Cerruti Victory Motor Racing + 14.251
12 Chris Vlok Victory Motor Racing + 14.378
13 Shabaan Engineer ETEC Motorsport + 16.588
14 Sheban Siddiqi M2 Competition + 17.447
15 Jono Lester ETEC Motorsport + 27.226
Non classificati
Bruno Bonifacio Giles Motorsport
Damon Leitch Victory Motor Racing
Dmitry Suranovich Victory Motor Racing

LA CLASSIFICA – 1) Cassidy, 730; 2) van Asseldonk, 604; 3) Leitch, 587; 4) Hill, 520; 5) King, 516; 6) Marciello, 460; 7) Lester, 439; 8) Berthon, 425; 9) Auer, 421; 10) Bonifacio, 387; 11) Serrales, 385; 12) Suranovich, 349; 13) Engineer, 334; 14) Sathienthirakul, 310; 15. Cerruti, 292


TRS – Hampton Downs, gara 1: Ritorno vincente per Mitch Evans, Van Asseldonk e Cassidy completano il podio

a cura di Silvano Taormina

É stato un ritorno travolgente quello di Mitch Evans nella Toyota Racing Series a Hampton Downs, sede del quarto appuntamento stagionale della serie neozelandese. Il campione in carica, presente solo nelle ultime due tappe stagionali per tenersi in allenamento, ha fatto il bello e il cattivo tempo. Dopo aver siglato la pole position in mattinata, l’alfiere del Giles Motorsport ha condotto la gara dall’inizio alla fine. Alle sue spalle hanno concluso i team-mates Van Asseldonk, Cassidy e Auer, con l’olandese abile a scavalcare il leader del campionato al pronti-via. Raffaele Marciello è risultato il migliore degli altri dopo essere scattato dalla seconda fila. Un assetto non proprio adeguato non gli ha permesso di difendersi in rettilineo e pertanto si è dovuto arrendere agli attacchi di Auer che lo ha preceduto sul traguardo. Fuori dalla top-five troviamo King, un po’ in affanno rispetto a Taupo, Hill, Berthon, Bonifacio e Lester. Michela Cerruti è stata costretta ad una sosta ai box per sostituire l’alettone anteriore danneggiato. Per lei diciottesima posizione finale a un giro dal vincitore. Da segnalare che Felix Serrales non ha preso il via a causa dei postumi rimediati dopo un incidente nelle qualifiche.