Tag: Michela Cerruti

F3

FIA F3 european – Cerruti e Ferraris debuttano nell’europeo

Superstars International Series Kyalami, South Africa 26-28 Nove

a cura di Marco Borgo

Dal turismo alla F3 (molti compiono invece il percorso nverso) nel segno della stella. Sembra essere questo il nuovo obiettivo comune di Michela Cerruti, pilota già vincente con la Mercedes nella Superstar series, e di Romeo Ferraris, titolare del team che l’ha finora schierata in pista. Dopo le esperienze di queste due stagioni della Cerruti nella F3 open spagnola e tedesca (oltre all’italiano GT su BMW Z4), ora l’approdo nell’euroseries di F3 godendo nuovamente del supporto della casa tedesca. Due le vetture annunciate dal team italiano, la seconda ancora da assegnare.

TRS – Taupo, gara 2-3: Cassidy e Van Asseldonk si dividono le vittorie, primo podio per Raffaele Marciello

a cura di Silvano Taormina

Uno a uno tra Cassidy e Van Asseldonk. É questo il responso delle due gare domenicali andate in scena sul tracciato neozelandese di Taupo quando in Italia era notte fonda. Con il successo in gara 2 Cassidy rafforza la sua leadership in campionato mentre Van Asseldonk, grazie al successo nella terza frazione, sia aggiudica il prestigioso Denny Hulme Memorial Trophy. Giornata agrodolce per Raffaele Marciello, a podio nella gara della mattina nonostante i numerosi problemi tecnici riscontrati. Si conferma tra i leader Jordan King, quarto e terzo dopo il successo ottenuto ieri. Scopriamo nel dettaglio come sono andate le due gare.

GARA 2 – Allo spegnersi dei semafori il poleman Leitch mantiene la leadership davanti a Marciello e Cassidy, con il ticinese abile a sopravanzare il pilota del Giles Motorsport, scattato dalla seconda posizione. Poche curve dopo il pupillo del Ferrari Driver Academy sopravanza anche Leitch e si porta in testa. Nei primi giri sembra poter mantenere un buon ritmo ma a metà gara inizia ad accusare dei problemi di set-up che lo faranno rallentare. Nel frattempo Cassidy recupera terreno e si fa sotto al giovane connazionale, superandolo pochi giri dopo. Il ritmo del leader del campionato è impressionante e a sei giri dalla conclusione si porta in testa ai danni di Marciello, con quest’ultimo oramai in crisi e costretto a cedere la seconda piazza a Leitch. Le posizioni non cambieranno più fino alla bandiera a scacchi. Alle loro spalle si è sviluppata una bella battaglia tra King e Van Asseldonk, con l’inglese che ha resistito ai numerosi attacchi dell’olandese. Sesta posizione per Lucas Auer, in leggera risalita dopo l’opaca prestazione in gara 1. Dietro l’austriaco ha chiuso Bonifacio, anch’egli in ascesa dopo la pessima prestazione nella gara del sabato. Chiudono la top-ten Berthon, Lester e un ottimo Engineer. Josh Hill ha chiuso in tredicesima posizione dopo un testacoda mentre Suranovich è stato autore di due uscite di pista. Primo ritiro per Michela Cerruti, ferma ai box con la vettura danneggiata dopo un contatto. Ritiro anche per Serrales mentre Moh non ha preso il via.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Nick Cassidy Giles Motorsport 15 GIRI
2 Damon Leitch Victory Motor Racing + 2″213
3 Raffaele Marciello M2 Competition + 4″728
4 Jordan King M2 Competition + 13″256
5 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport + 15″569
6 Lucas Auer Giles Motorsport + 16″817
7 Bruno Bonifacio Giles Motorsport + 19″426
8 Nathanel Berthon M2 Competition + 23″441
9 Jono Lester ETEC Motorsport + 23″951
10 Shabaan Engineer ETEC Motorsport + 26″421
11 Tanart Sathienthirakul M2 Competition + 30″866
12 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing + 31″111
13 Josh Hill ETEC Motorsport + 31″622
14 Chris Vlok Victory Motor Racing + 57″877
15 Victor Sendin ETEC Motorsport + 1 giro
16 Michela Cerruti Victory Motor Racing + 1 giro
17 Sheban Siddiqi M2 Competition + 3 giri
Non classificato
Felix Serralles Giles Motorsport
Non partito
Melvin Moh ETEC Motorsport

GARA 3 – L’ultima gara del week-end ha visto il ritorno alla vittoria di Van Asseldonk, ancora a secco di podi nel corso del week-end. L’alfiere del Giles Motorsport ha conquistato la vetta sin dal via, quando ha sfruttato lo scatto poco felice del poleman Hill per prendere il comando. L’olandese non ha avuto problemi a dettare il ritmo per tutti i 20 giri previsti, tagliando il traguardo davanti all’inglese. Sul terzo gradino del podio è salito un altro pilota britannico, il vincitore di gara 1 Jordan King, fresco di accordo con il team Manor MP per disputare la Formula Renault Eurocup e il NEC. Medaglia di legno per il portoricano Serrales che, dopo i problemi meccanici riscontrati in gara 2, è tornato a battagliare per le prime posizioni. Dietro di lui ha concluso Lucas Auer, in ripresa rispetto ai giorni scorsi ma ancora lontano dai primi. Nathanel Berthon, sesto, è stato il migliore tra i piloti del M2 Competition, seguito dal brasiliano Bonifacio. A chiudere la top-ten troviamo il trio di neozelandesi formato da Cassidy, Lester e Leitch. Tanta sfortuna per Raffaele Marciello, afflitto dai soliti problemi d’assetto e da un treno di pneumatici difettoso. Una foratura lo ha costretto a perdere parecchio tempo ai box. Michela Cerruti, autrice di un testacoda, ha concluso in diciassettesima piazza.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport 20 giri
2 Josh Hill ETEC Motorsport + 2″435
3 Jordan King M2 Competition + 4″271
4 Felix Serralles Giles Motorsport + 8″623
5 Lucas Auer Giles Motorsport + 9″847
6 Nathanel Berthon M2 Competition + 10″669
7 Bruno Bonifacio Giles Motorsport + 11″507
8 Nick Cassidy Giles Motorsport + 12″069
9 Jono Lester ETEC Motorsport + 12″948
10 Damon Leitch Victory Motor Racing + 19″382
11 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing + 23″058
12 Shabaan Engineer ETEC Motorsport + 28″674
13 Victor Sendin ETEC Motorsport + 29″059
14 Tanart Sathienthirakul M2 Competition + 46″312
15 Chris Vlok Victory Motor Racing + 57″529
16 Melvin Moh ETEC Motorsport + 1’01″466
17 Michela Cerruti Victory Motor Racing + 1’04″160
18 Raffaele Marciello M2 Competition + 5 giri
Non classificato
Sheban Siddiqi M2 Competition

CLASSIFICA – 1) Cassidy, 546 punti; 2) Leitch, 517; 3) Hill, 424; 4) Van Asseldonk, 423; 5) Serralles, 385; 6) King, 369; 7) Berthon, 341; 8) Lester, 339; 9) Suranovich, 319; 10) Bonifacio, 315; 11) Marciello, 297; 12) Sendin, 286; 13) Auer, 251; 14) Engineer, 240; 15) Cerruti, 216.

TRS – Timaru, gara 2-3: Dominio neozelandese con Cassidy e Leitch

a cura di Silvano Taormina

Dominio assoluto dei piloti locali nelle due gare della domenica della Toyota Racing Series a Timaru. Nick Cassidy, vincitore della prima manche del sabato, ha ottenuto la vittoria in gara 2, valevole per il prestigioso Timaru Herald Trophy. Nell’ultima gara del week-end, andata in scena quando in Italia era notte fonda, è risuonato nuovamente l’inno neozelandese grazie a Damon Leitch. Il pilota del team Victory Motor Racing, alla sua seconda stagione nella serie, ha conquistato il suo primo successo. Il dominio dei kiwi è stato completato dal doppio quarto posto ottenuto da Lester. Scopriamo nel dettaglio come sono andate le due gare.

GARA 2 – Al via la pista è viscida a causa di acquazzone abbattutosi pochi minuti prima così tutti i piloti, con l’eccezione di Berthon, decidono di partire con le gomme rain. Il poleman Van Asseldonk mantiene la leadership davanti al compagno di squadra Bonifacio, scattato accanto a lui in prima fila. Alle loro spalle Cassidy beffa Leitch e si porta in terza posizione. Marciello occupa la nona posizione ma dopo due giri viene centrato da Auer e si ritrova in fondo al gruppo. La pista si asciuga progressivamente così Cassidy decide di farsi sotto e superare Bonifacio, portandosi in seconda posizione. Poco dopo sopravanzerà anche il leader Van Asseldonk, in evidente difficoltà. Nel frattempo Marciello prova a recuperare delle posizioni. A pochi giri dalla fine sia Van Asseldonk che Bonifacio commettono degli errori ed escono di pista, lasciando il via libera a Cassidy per conquistare la seconda vittoria del week-end. Il neozelandese taglierà per primo il traguardo davanti all’ottimo Serrales e King, con Lester e Leitch a completare la top-five. Decima posizione finale per Marciello mentre la Cerruti conclude in quindicesima posizione.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Nick Cassidy Giles Motorsport 20 giri
2 Felix Serralles Giles Motorsport +4″453
3 Jordan King M2 Competition +7″793
4 Jono Lester ETEC Motorsport +8″621
5 Damon Leitch Victory Motor Racing +8″784
6 Lucas Auer Giles Motorsport +12″375
7 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing +20″420
8 Josh Hill ETEC Motorsport +20″426
9 Victor Sendin ETEC Motorsport +30″320
10 Raffaele Marciello M2 Competition +30″756
11 Melvin Moh ETEC Motorsport +31″249
12 Bruno Bonifacio Giles Motorsport +31″842
13 Shabaan Engineer ETEC Motorsport +37″418
14 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport +59″645
15 Michela Cerruti Victory Motor Racing +59″772
16 Nathanel Berthon M2 Competition + 1 giro
17 Sheban Siddiqi M2 Competition +1 giro
Non classificati
Tanart Sathienthirakul M2 Competition
Chris Vlok Victory Motor Racing

GARA 3 – L’ultima gara del week-end ha registrato il primo successo di Damon Leitch. Il pilota di Invercangill ha conquistato la leadership sin dal via quando, scattato dalla pole-position grazie all’inversione delle prime sei posizioni di gara 2, si è portato subito in testa davanti al compagno Suranovich e a Cassidy. La gara ha avuto un andamento piuttosto monotono e i tre hanno tagliato il traguardo nello stesso ordine. Quarto posto per Jono Lester, ancora una volta giù dal podio. Segnali positivi da parte di Marciello che, oltre ad aver conquistato un ottimo quinto posto, ha fatto registrare anche il giro più veloce. Alle sue spalle ha concluso Jordan King, altro alfiere del team M2 Competition, precedendo l’ottimo Moh, i francesi Berthon e Sendin e infine Serrales.

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Damon Leitch Victory Motor Racing 12 giri
2 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing +3″657
3 Nick Cassidy Giles Motorsport +4″167
4 Jono Lester ETEC Motorsport +7″050
5 Raffaele Marciello M2 Competition +7″715
6 Jordan King M2 Competition +9″582
7 Melvin Moh ETEC Motorsport +10″803
8 Nathanel Berthon M2 Competition +11″137
9 Victor Sendin ETEC Motorsport +14″790
10 Felix Serralles Giles Motorsport +14″790
11 Bruno Bonifacio Giles Motorsport +15″126
12 Chris Vlok Victory Motor Racing +19″027
13 Tanart Sathienthirakul M2 Competition +24″821
14 Lucas Auer Giles Motorsport +30″230
15 Michela Cerruti Victory Motor Racing +31″289
16 Shabaan Engineer ETEC Motorsport +31″289
17 Sheban Siddiqi M2 Competition +38″125
18 Josh Hill ETEC Motorsport +41″428
19 Hannes van Asseldonk* Giles Motorsport
* 50 secondi di penalità

 

TRS – Timaru, libere 1-2: Van Asseldonk e King al top nelle due sessioni del venerdì, Marciello continua a progredire

a cura di Silvano Taormina

Continua il dominio di Hannes Van Asseldonk e del team Giles Motorsport sul piccolo circuito di Timaru. Sotto un cielo azzurro ed una temperatura di 31°, l’olandese ha ottenuto il miglior crono in 57″761, migliorando quello ottenuto dal compagno di squadra Cassidy nei test del giovedì. Alle sua spalle si sono piazzati Auer, sempre al top, e l’ottimo Bonifacio che per la prima volta si è affacciato nelle posizioni che contano. Ancora una volta il migliore degli altri è il nostro Raffaele Marciello, di nuovo quarto con la vettura del M2 Motorsport a poco più di quattro decimi dal leader. Chiude la top-five il neozelandese Cassidy.

Sesto tempo assoluto per il britannico Jordan King, risultato il più veloce nella seconda sessione, caratterizzata da tempi sul giro un po’ più alti rispetto alla prima. Dietro di lui si è piazzato il portoricano Serrales seguito dal figlio d’arte Josh Hill. A chiudere la top-ten troviamo il leader della classica piloti Damon Leitch e l’esperto Nathanel Berthon. Michela Cerruti ha chiuso ancora una volta in diciottesima posizione con la vettura del team Victory Motor Racing. Da segnalare che la seconda sessione è stata interrotta brevemente da una bandiera rossa per rimuovere la vettura del russo Suranovich.

 I tempi cronometrati delle libere 1-2:

POS. PILOTA TEAM TEMPO
1 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport 57″761
2 Lucas Auer Giles Motorsport 57″861
3 Bruno Bonifacio Giles Motorsport 57″885
4 Raffaele Marciello M2 Competition 58″116
5 Nick Cassidy Giles Motorsport 58″129
6 Jordan King M2 Competition 58″167
7 Felix Serralles Giles Motorsport 58″176
8 Josh Hill ETEC Motorsport 58″202
9 Damon Leitch Victory Motor Racing 58″229
10 Nathanel Berthon M2 Competition 58″530
11 Jono Lester ETEC Motorsport 58″705
12 Shabaan Engineer ETEC Motorsport 58″825
13 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing 59″037
14 Victor Sendin ETEC Motorsport 59″205
15 Tanart Sathienthirakul M2 Competition 59″532
16 Melvin Moh ETEC Motorsport 59″599
17 Chris Vlok Victory Motor Racing 59″635
18 Michela Cerruti Victory Motor Racing 1’00″425
19 Sheban Siddiqi M2 Competition 1’01″429

 

TRS – Teretonga, gara 3: Dal caos emerge di nuovo Van Asseldonk, Marciello out mentre era in testa

a cura di Silvano Taormina

Non poteva che concludersi in un modo così rocambolesco il week-end inaugurale della Toyota Racing Series. Dopo l’interruzione anticipata di gara 2, anche la terza corsa sul tracciato del Southland ha visto risolvere il proprio epilogo in pochissimo tempo. Solo cinque i giri percorsi dai piloti di cui quattro dietro la safety-car. A vincere è stato ancora una volta Van Asseldonk, anche se sul suo successo permangono alcuni dubbi. Quando la safety-car è tornata ai box l’olandese si trovava in testa ma ha subito commesso un errore che ha spalancato la strada a Cassidy. Nel corso dello stesso giro la direzione gara ha esposto la bandiera rossa considerando valida la classifica del giro precedente e decretando la vittoria del pilota del Giles Motorsport.

Il successo di Van Asseldonk è stato favorito anche dal contatto tra Marciello e Engineer. L’indiano era scattato dalla pole grazie all’inversione delle prime sei posizioni di gara due ma il ticinese è stato abile a portarsi subito al comando. Dopo poche curve Engineer è piombato su Marciello causando il ritiro per entrambi. Tanta rabbia e delusione per l’alfiere del Ferrari Driver Academy.

Sul podio è salito anche Damon Leitch, ancora una volta molto concreto nella gestione di gara. Il neozelandese ha preceduto gli ottimi Serrales e Sendin, le vere soprese del week-end. Poco da fare per Michela Cerruti, scattata nelle retrovie e rimasta a centro gruppo dopo l’ingresso della safety-car.

L’ordine d’arrivo di gara 3:

POS. PILOTA TEAM DIST.
1 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport 5 giri
2 Nick Cassidy Giles Motorsport +0.435
3 Damon Leitch Victory Motor Racing +1.377
4 Felix Serralles Giles Motorsport +1.942
5 Victor Sendin ETEC Motorsport +3.291
6 Josh Hill ETEC Motorsport +4.155
7 Bruno Bonifacio Giles Motorsport +7.386
8 Nathanel Berthon M2 Competition +7.514
9 Chris Vlok Victory Motor Racing +7.918
10 Jordan King M2 Competition +8.287
11 Jono Lester ETEC Motorsport +8.886
12 Tanart Sathienthirakul M2 Competition +9.457
13 Michela Cerruti Victory Motor Racing +10.621
14 Lucas Auer Giles Motorsport +13.299
15 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing +14.844
16 Sheban Siddiqi M2 Competition +14.908
17 Melvin Moh ETEC Motorsport +35.720
Non classificati
Shabaan Engineer ETEC Motorsport
Raffaele Marciello M2 Competition

TRS – Teretonga, test: Van Asseldonk detta legge sin dall’inizio, buone performance per Raffaele Marciello

a cura di Silvano Taormina

Con le prime sei sessioni di test sul circuito di Teretonga si è aperta ufficialmente la stagione 2012 della Toyota Racing Series. I primi tre turni da sessanta minuti si sono svolti nella giornata di mercoledì e hanno visto scendere in pista prevalentemente i debuttanti. Il miglior tempo è stato ottenuto dall’olandese Hannes Van Asseldonk, portacolori del team Giles Motorsport, che ha preceduto di 0.4s i compagni di team Felix Serrales e Lucas Aurer. Alle loro spalle si sono piazzati Josh Hill e il locale Damon Leitch, tra i pochi ad aver già girato sul piccolo tracciato del Southland. Ottima sesta prestazione per il nostro Raffaele Marciello, alla prima presa di contatto con la serie kiwi. Il giovane alfiere del Ferrari Driver Academy ha sfruttato i test per accumulare esperienza al volante della Tatuus e a fine giornata si è piazzato davanti al team-mate Jordan King. Chiudono la top-ten altri due ex-Formula Abarth, ovvero il brasiliano Bruno Bonifacio e l’ucraino Dmitry Suranovich. Più indietro Michela Cerruti, la ragazza romana che ha accresciuto la propria esperienza al volante di una monoposto dopo la soddisfacente stagione nella Superstar Series.

Le altre tre sessioni di test, questa volta da trenta minuti ciascuna, si sono svolte giovedì quando in Italia era ancora notte. In questa occasione sono scesi in pista tutti i protagonisti della serie ad eccezione del campione in carica Mitch Evans, impegnato in alcune attività promozionali ad Hampton Downs, e il francese Nathanel Berthon, ancora in volo dall’Europa. Le prove sono state caratterizzate da condizioni climatiche instabili che hanno concesso ai piloti di provare anche le coperture da bagnato. A svettare è stato ancora una volta Hannes Van Asseldonk, incappato in un testacoda a metà sessione. Alle spalle dell’olandese si è piazzato l’austriaco Auer che ha confermato le buone performance mostrate il giorno precedente. Top-three anche per il neozelandese Damon Leitch che ha preceduto Serrales, Hill e King. Raffaele Marciello ha concluso in settima posizione pur mantenendosi sempre tra i primi cinque. Il casertano ha aumentato il proprio feeling con la vettura in vista delle prime sessioni ufficiali. Ancora un’ottima prestazione da parte di Bruno Bonifacio, ottavo assoluto, che ha preceduto il sorprendente Victor Sendin, al debutto assoluto in monoposto. Ancora in top-ten Dmitry Suranovich. Quattordicesima posizione per Michela Cerruti che ha accumulato kilometri su kilometri con la vettura del Victory Motor Racing.

I tempi cronometrati di mercoledì:

NUM. PILOTA TEAM DIST.
1 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport 53″983
2 Felix Serralles Giles Motorsport +0.436
3 Lucas Auer Giles Motorsport +0.488
4 Josh Hill ETEC Motorsport +0.585
5 Damon Leitch Victor Motor Racing +0.773
6 Raffaele Marciello M2 Competition +0.800
7 Jordan King M2 Competition +1.213
8 Bruno Bonifacio Giles Motorsport +1.284
9 Dmitry Suranovich Victor Motor Racing +1.408
10 Shabaan Engineer ETEC Motorsport +1.430
11 Victor Sendin ETEC Motorsport +1.534
12 Michela Cerruti Victor Motor Racing +2.193
13 Tanart Sathienthirakul M2 Competition +2.355
14 Sheban Siddiqi M2 Competition +3.595

I tempi cronometrati di giovedì:

NUM. PILOTA TEAM TIME
1 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport 54”476
2 Lucas Auer Giles Motorsport 54”847
3 Damon Leitch Victor Motor Racing 55”024
4 Felix Serralles Giles Motorsport 55”037
5 Josh Hill ETEC Motorsport 55”293
6 Jordan King M2 Competition 55”314
7 Raffaele Marciello M2 Competition 55”373
8 Bruno Bonifacio Giles Motorsport 55”496
9 Victor Sendin ETEC Motorsport 55”478
10 Dmitry Suranovich Victor Motor Racing 55”538
11 Nick Cassidy Giles Motorsport 55”614
12 Shabaan Engineer ETEC Motorsport 55”714
13 Jono Lester ETEC Motorsport 55”759
14 Michela Cerruti Victor Motor Racing 56”552
15 Tanart Sathienthirakul M2 Competition 55”596
16 Chris Vlok Victor Motor Racing 56”659
17 Melvin Moh ETEC Motorsport 57”271
18 Sheban Siddiqi M2 Competition 57”569

TRS – Ecco il calendario e l’entry list ufficiale della Toyota Racing Series, al via anche Raffaele Marciello e Michela Cerruti

a cura di Silvano Taormina

Mancano solo pochi giorni all’inizio della stagione 2012 della Toyota Racing Series, il principale campionato per monoposto della Nuova Zelanda. Mai come quest’anno lo schieramento di partenza presenta un livello decisamente elevato, con numerosi piloti provenienti dall’Europa che sfruttano la pausa invernale per tenersi in allenamento e accumulare esperienza.

IL CALENDARIO – Il campionato si articolerà in cinque prove, ognuna delle quali composta da tre gare, che si susseguiranno l’una con l’altra senza alcuna sosta tra la metà di gennaio e l’inizio di febbraio. La tappa inaugurale si svolgerà sul piccolo circuito di Teretonga, a circa 8 kilmetri da Invercargill, nella regione del Southland. La settimana successiva si approderà a Timaru, altro circuito breve (2.4 km di lunghezza) ma dall’elevato valore tecnico. Il giro di boa avverrà a Taupo, tracciato noto agli addetti ai lavori europei in quanto per due anni ha ospitato la defunta A1 GP. Si procederà con l’appuntamento di Hampton Down, l’autodromo più moderno di tutta l’Oceania. Il campionato si concluderà a Manfeild Park, sede del New Zealand Grand Prix.

DATA CIRCUITO LUNG. REGIONE
15 gennaio Teretonga 2,62 km Southland
22 gennaio Timaru 2,4 km Canterbury
29 gennaio Taupo 3,32 km Waikato
5 febbraio Hampton Downs 2,63 km Waikato
12 febbraio Manfeild 4,51 km Manawatu

I PROTAGONISTI – Come sottolineato in precedenza, l’entry list 2012 presenta dei nomi interessanti, molti dei quali noti agli appassionati del vecchio continente. A partire dai rappresentanti del nostro Paese, Raffaele Marciello e Michela Cerruti. Il giovane alfiere del Ferrari Driver Academy punta a migliorare le proprie doti nei duelli corpo a corpo con gli avversari e gareggerà tra le file del M2 Competition. Il pilota di origini casertane dividerà il box con un pezzo da novanta, ovvero Nathanel Berthon, in arrivo direttamente dalla World Series e con qualche esperienza in GP2. Con loro ci saranno anche Jordan King, proveniente dalla Formula Renaul Uk, l’inglese di origine indiana Sheban Siddiqi, lo scorso anno nella Formula ADAC Master con il team Motopark, e il tailandese Tanart Sathienthirakul, alla sua prima esperienza in monoposto.

La Cerruti parteciperà alla Toyota Racing Series con l’obiettivo di acquisire esperienza al volante di una monoposto in vista del suo probabile debutto in GP3 con il team Trident. La ragazza romana farà parte del team Victory Motor Racing e avrà come compagni di squadra l’ucraino Dmitry Suranovich, nel 2011 in Formula Abarth con Euronova, e con i locali Chris Vlok e Damon Leitch.

Sarà nuovamente della partita il campione in carica Mitch Evans, la vera sorpresa dell’ultima edizione della GP3, che guiderà una delle sei vetture del Giles Motorsport. I suoi cinque compagni di squadra sono tutti di scuola europea, a partire dal connazionale Nick Cassidy, in arrivo dalla Formula Abarth. Dalla serie promossa da Aci/CSAI proviene anche il brasiliano Bruno Bonifacio, ex alfiere del Prema Powerteam. Le altre tre Tatuus saranno a disposizione di Felix Serrales, neo acquisto del Fortec per il British Formula 3 Championship, dell’austriaco Lucas Auer, campione in carica della JK Racing Series con Eurointernational, e infine dell’olandese Hannes Van Asseldonk, altra vecchia conoscenza della Formula Abarth e protagonista del Formel 3 tedesco nel 2011.

Box stracolmo anche per l’ETEC Motorsport che avrà come punta di diamante Josh Hill, figlio del campione del mondo di Formula 1 Damon Hill, alla sua seconda esperienza della serie neozelandese. Al suo fianco ci saranno il pilota di casa Jono Lester, il malese Melvin Moh che ritorna in pista dopo quattro anni di inattività, l’indiano Shaban Engineer e il giovanissimo Victor Sendin, francese al debutto assoluto in monoposto dopo una lunga gavetta in kart.

L’entry list ufficiale:

NUM. NOME TEAM NAT.
1 Mitch Evans Giles Motorsport Nuova Zelanda
2 Nick Cassidy Giles Motorsport Nuova Zelanda
4 Chris Vlok Victory Motor Racing Nuova Zelanda
5 Bruno Bonifacio Giles Motorsport Brasile
6 Felix Serralles Giles Motorsport Porto Rico
7 Jono Lester ETEC Motorsport Nuova Zelanda
8 Melvin Moh ETEC Motorsport Malesia
9 Victor Sendin ETEC Motorsport Francia
10 Josh Hill ETEC Motorsport Regno Unito
11 Shahaan Engineer ETEC Motorsport India
15 Lucas Auer Giles Motorsport Austria
16 Hannes van Asseldonk Giles Motorsport Paesi Bassi
20 Dmitry Suranovich Victory Motor Racing Ucraina
42 Jordan King M2 Competition Regno Unito
43 Tanart Sathienthirakul M2 Competition Tailandia
51 Sheban Siddiqi M2 Competition Regno Unito
52 Nathanaël Berthon M2 Competition Francia
53 Raffaele Marciello M2 Competition Italia
87 Damon Leitch Victory Motor Racing Nuova Zelanda
88 Michela Cerruti Victory Motor Racing Italia

Gp3 – Test e rookie : si ricomincia!

a cura di Enrica Manes

I primi test con le nuove vetture sono cominciati alla fine di settembre e le settimane trascorse hanno lasciato il segno nella categoria propedeutica alla Gp2 e alla F1. Prima i test curati dal neocampione di categoria, il finlandese Valtteri Bottas, con lo scopo di valutare la nuova vettura e le soluzioni tecniche in vista della prossima stagione, il tutto in collaborazione con lo staff Dallara e Pirelli, quindi la sessione, sempre sul circuito di Barcellona, che ha visto affacciarsi nuovi volti e tantissimi nuovi nomi. Per un campionato che si prospetta avvincente fin da ora e la curiosità di vedere quali di questi giovani piloti saranno scelti dalle differenti squadre è davvero tanta.
Ragazzi di tante nazionalità diverse, a cominciare dagli italiani Edoardo Liberati, (F.3 Italia) e la prima ragazza pilota che ha osato confrontarsi con i ragazzi terribili della Gp3, Michela Cerruti, proveniente dal campionato Superstars; a seguire tantissimi contendenti.
Il colombiano Carlos Huertas (ex Raikkonen-Robertson Racing, con Carlin in F3 inglese durante il campionato appena trascorso) ; Daniel Abt, (pilota Signature in F3 Euro Series); il messicano “Grillo” Gerardo Nieto (Latas Challenge Series e Latas F2000); lo statunitense Ethan Ringel (F2000 Championship Series); l’ estone Kevin Korjus (World Series di Renault), lo svedese Mikael Weckstrom e il greco Tio Ellinas ( entrambi provenienti dalla F.Renault UK); il tedesco Markus Pommer (ATS Formel3); il campione di F3 inglese, Kotaro Sakurai; Gregoire Demoustier, (F.Renault 2.0); Pascal Wehrlein (vincitore della ADAC Master); una delle giovani promesse del motorsport inglese, Scott Malvern (campione di F.Ford inglese nel 2011 e vicecampione l’anno precedente); Pieter Schothorst (F.Renault 2.0).
Numerosi anche i protagonisti della F.Abarth, come il brasiliano Nicolas Costa, il francese Brandon Maisano, il giovanissimo Michael Heche (quarto nella Serie Europea e secondo nel campionato italiano).
Il bilancio delle sessioni disputate ha visto fin da subito protagonista assoluto Mitch Evans, che nel campionato appena trascorso ha conteso a lungo il primato e la leadership con gli altri protagonisti e certamente in questi primi test di stagione con MW Aden ha desiderato mettere subito in chiaro la sua sete di vittoria e le sue caratteristiche di velocità e precisione.
Dietro di lui Korjus e Huertas si sono alternati ai primi posti durante la loro primissima giornata di test, dimostrando da subito di essere a proprio agio con la vettura Gp3, seguiti a ruota dagli altri rookie Ellinas e Weckstrom.
Bene anche Maisano, campione uscente di F.Abarth, insieme a Liberati, mentre fra i “big” si confermano i veloci Yelloly e Chaves all’interno della top ten ma soprattutto risulta notevole e spicca la progressione del finlandese Laine che svetta nella seconda sessione di giornata e si è imposto con orgoglio nella sessione pomeridiana. Il pilota di Marussia Manor, dopo una stagione difficile all’esordio, ha mostrato di non essere da meno dei colleghi sul circuito di Montmelò, confermandosi anche il giorno successivo sempre alle spalle di Evans che non ha mai ceduto la leadership nella due giorni di test. Laine dal canto suo ha strappato il secondo posto agli avversari e ha tallonato da vicino il neozelandese di Arden.

I risultati e i tempi delle sessioni:

25 ottobre, 1° turno

1 – Mitch Evans – Arden – 1’39”695 – 23 giri
2 – Kevin Korjus – Tech 1 – 1’40”062 – 18
3 – Carlos Huertas – Carlin – 1’40”508 – 12
4 – Tio Ellinas – Arden – 1’40”620 – 36
5 – Brandon Maisano – Jenzer – 1’40”692 – 38
6 – Miki Weckstrom – Tech 1 – 1’40”814 – 16
7 – Tamas Pal Kiss – Atech – 1’40”916 – 13
8 – Nick Yelloly – Atech – 1’40”957 – 16
9 – Gabby Chaves – Manor – 1’40”997 – 25
10 – Michael Heche – Jenzer – 1’41”074 – 35
11 – Maxim Zimin – Jenzer – 1’41”267 – 30
12 – Edoardo Liberati – Arden – 1’41”486 – 22
13 – Pieter Schothorst – Trident/Addax – 1’41”515 – 22
14 – Markus Pommer – Mucke – 1’41”562 – 20
15 – Pascal Wehrlein – Mucke – 1’42”000 – 19
16 – Nicolas Costa – Carlin – 1’42”229 – 27
17 – Gerardo Nieto – Tech 1 – 1’42”613 – 14
18 – Michela Cerruti – Trident/Addax – 1’47”382 – 17
19 – Ethan Ringel – Atech – 1’47”550 – 10
20 – Marlon Stockinger – Status – 1’50”507 – 14
21 – Scott Malvern – Status – 1’51”745 – 20
22 – Aaro Vainio – Lotus ART – 1’51”922 – 11
23 – Gregoire Demoustier – Lotus ART – 1’52”075 – 17
24 – Daniel Abt – Lotus ART – 1’57”134 – 16
25 – Kotaro Sakurai – Status – 1’58”122 – 9
26 – Matias Laine – Manor – 1’58”534 – 12

2° turno

1 – Mitch Evans – Arden – 1’39”037 – 19 giri
2 – Matias Laine – Manor – 1’39”627 – 29
3 – Carlos Huertas – Carlin – 1’39”686 – 23
4 – Tio Ellinas – Arden – 1’39”718 – 22
5 – Daniel Abt – Lotus ART – 1’39”745 – 35
6 – Kevin Korjus – Tech 1 – 1’39”835 – 21
7 – Miki Weckstrom – Tech 1 – 1’40”035 – 24
8 – Tamas Pal Kiss – Atech – 1’40”111 – 24
9 – Nick Yelloly – Atech – 1’40”145 – 29
10 – Edoardo Liberati – Arden – 1’40”304 – 31
11 – Marlon Stockinger – Status – 1’40”304 – 28
12 – Michael Heche – Jenzer – 1’40”319 – 30
13 – Brandon Maisano – Jenzer – 1’40”372 – 28
14 – Aaro Vainio – Lotus ART – 1’40”382 – 37
15 – Gabby Chaves – Manor – 1’40”484 – 26
16 – Pieter Schothorst – Trident/Addax – 1’40”652 – 25
17 – Markus Pommer – Mucke – 1’40”714 – 27
18 – Kotaro Sakurai – Status – 1’41”055 – 38
19 – Scott Malvern – Status – 1’41”063 – 41
20 – Gerardo Nieto – Tech 1 – 1’41”105 – 31
21 – Pascal Wehrlein – Mucke – 1’41”145 – 25
22 – Gregoire Demoustier – Lotus ART – 1’41”474 – 32
23 – Maxim Zimin – Jenzer – 1’41”706 – 23
24 – Nicolas Costa – Carlin – 1’41”896 – 28
25 – Ethan Ringel – Atech – 1’43”610 – 33
26 – Michela Cerruti – Trident/Addax – 1’44”308 – 24

26 ottobre 2011, 1° turno

1 – Mitch Evans – Arden – 1’37”793 – 24 giri
2 – Matias Laine – Manor – 1’38”048 – 31
3 – Maxim Zimin – Jenzer – 1’38”076 – 26
4 – Michael Heche – Jenzer – 1’38”140 – 30
5 – Brandon Maisano – Jenzer – 1’38”207 – 29
6 – Marlon Stockinger – Status – 1’38”286 – 32
7 – Daniel Abt – Lotus ART – 1’38”330 – 39
8 – Tio Ellinas – Arden – 1’38”420 – 23
9 – Carlos Huertas – Carlin – 1’38”609 – 33
10 – Gabby Chaves – Manor – 1’38”621 – 29
11 – Tamas Pal Kiss – Atech – 1’38”631 – 32
12 – Kevin Korjus – Tech 1 – 1’38”719 – 26
13 – Miki Weckstrom – Tech 1 – 1’38”793 – 26
14 – Edoardo Liberati – Arden – 1’38”971 – 33
15 – Markus Pommer – Mucke – 1’39”003 – 29
16 – Kotaro Sakurai – Status – 1’39”395 – 34
17 – Nick Yelloly – Atech – 1’39”460 – 30
18 – Scott Malvern – Status – 1’39”511 – 36
19 – Pieter Schothorst – Trident/Addax – 1’39”584 – 42
20 – Nicolas Costa – Carlin – 1’39”761 – 37
21 – Pascal Wehrlein – Mucke – 1’40”044 – 34
22 – Gerardo Nieto – Tech 1 – 1’40”328 – 27
23 – Gregoire Demoustier – Lotus ART – 1’41”052 – 20
24 – Ethan Ringel – Atech – 1’41”751 – 38
25 – Michela Cerruti – Trident/Addax – 1’42”097 – 27
26 – Aaro Vainio – Lotus ART – Senza tempo – 1

26 ottobre 2011, 2° turno

1 – Mitch Evans – Arden – 1’38”751 – 27
2 – Matias Laine – Manor – 1’39”172 – 29
3 – Tio Ellinas – Arden – 1’39”393 – 36
4 – Aaro Vainio – Lotus ART – 1’39”398 – 34
5 – Marlon Stockinger – Status – 1’39”451 – 30
6 – Tamas Pal Kiss – Atech – 1’39”470 – 17
7 – Carlos Huertas – Carlin – 1’39”539 – 37
8 – Gabby Chaves – Manor – 1’39”574 – 24
9 – Brandon Maisano – Jenzer – 1’39”653 – 38
10 – Daniel Abt – Lotus ART – 1’39”657 – 28
11 – Kevin Korjus – Tech 1 – 1’39”713 – 29
12 – Edoardo Liberati – Arden – 1’39”728 – 32
13 – Maxim Zimin – Jenzer – 1’39”743 – 24
14 – Michael Heche – Jenzer – 1’39”803 – 35
15 – Markus Pommer – Mucke – 1’40”074 – 29
16 – Miki Weckstrom – Tech 1 – 1’40”346 – 23
17 – Nick Yelloly – Atech – 1’40”395 – 26
18 – Kotaro Sakurai – Status – 1’40”416 – 45
19 – Gregoire Demoustier – Lotus ART – 1’40”544 – 39
20 – Pascal Wehrlein – Mucke – 1’40”569 – 30
21 – Scott Malvern – Status – 1’40”804 – 41
22 – Nicolas Costa – Carlin – 1’40”896 – 30
23 – Gerardo Nieto – Tech 1 – 1’40”933 – 33
24 – Pieter Schothorst – Trident/Addax – 1’41”144 – 16
25 – Ethan Ringel – Atech – 1’43”170 – 28
26 – Michela Cerruti – Trident/Addax – 1’43”373 – 23

Superstars – Michela Cerruti, il rosa che avanza!

 

Date alle donne occasioni adeguate ed esse possono fare tutto” questa frase rivelatrice l’aveva detta un centinaio di anni fa Oscar Wilde, ed è perfetta, ancora oggi, per definire la magnifica vittoria di Michela Cerruti. La psicologa da corsa nell’appuntamento di Monza del campionato Superstars si è messa tutti dietro, anche i soliti pregiudizi sulle donne al volante! Un weekend tutto in crescendo quello della grintosa 24enne, aperto dall’ottimo 3° posto in griglia di partenza, il secondo posto in gara 1 e ciliegina sulla torta la vittoria di gara 2. Eh… sì che c’erano ben 24 piloti in pista, alcuni titolatissimi: ex piloti di F1, campioni mondiali di Fia GT, ex formulisti di valore e tante vecchie volpi delle serie turismo. Tutti bagnati dallo champagne della giovane vincitrice. Michela, smaltita la “sbornia”, si racconta agli amici di Eracemotorblog, in attesa della gara di Valencia il prossimo 7/8 maggio.

1. Michela, hai avuto tre settimane per “realizzare” la tua grande impresa, col senno di poi, davvero non te l’aspettavi di essere così competitiva ?
Davvero no, mi aspettavo di essere più competitiva dell’anno scorso perché ero certa di avere un buon margine di miglioramento, ma sicuramente non potevo immaginare un weekend del genere!
2. Dopo questa splendida partenza quali diventano i tuoi obiettivi nel campionato?
Devo cercare di mantenere un buon livello di performance, dimostrare che Monza non è stato un caso, ma non sarà facile, ci aspettano piste difficili e meno adatte alle Mercedes rispetto a Monza. L’obiettivo è quello di andare a punti il più possibile e magari, perché no, tornare sul podio.
3. I bolidi della Superstars, senza aiuti elettronici, richiedono una guida molto fisica, segui una preparazione atletica specifica?
Ovviamente sì, la vettura è parecchio pesante da guidare, bisogna sopportare un gran caldo e in più saper gestire la tensione e il nervosismo. Mi alleno tanto fisicamente, psicologicamente e tecnicamente, anche perché devo cercare di colmare un bagaglio di esperienza che, per quanto mi riguarda, è praticamente inesistente.
4. Quando non corri, di cosa ti occupi?
Mi alleno in palestra, sul kart e al simulatore; quando posso aiuto la Romeo Ferraris dal punto di vista organizzativo; affianco Carlo Vanzini su Sky Sport nella conduzione della telecronaca della Indy Car Series e faccio un po’ la manager di me stessa…più o meno tutte cose legate al mondo delle corse.
5. Sognare non costa nulla, dove ti piacerebbe correre un giorno?
Mi vedo all’estero, in Italia c’è poco spazio per noi piloti dei campionati “minori”, magari in Germania o negli USA…chissà…il mondo della Nascar mi affascina molto…