Tag: Raikkonen

F1 – Monaco Gara: Vittoria di Rosberg, Hamilton difende la doppietta Mercedes da Ricciardo. Räikkönen che sfiga!

Nico Rosberg vince il gran premio di Monaco resistendo alla pressione di Hamilton che gli è rimasto alle spalle per tutta la durata della gara, fino a che l’inglese ha accusato problemi nel finale ed è stato ripreso anche da Ricciardo che per le difficoltà di trovare un varco negli ultimi giri non è riuscito a sorpassarlo.

Il protagonista dell’inizio della gara è stato però Kimi Räikkönen, il finlandese della Ferrari ha avuto uno scatto prodigioso allo spegnersi dei semafori sverniciando Fernando Alonso e Daniel Ricciardo portandosi immediatamente terzo alle spalle del duo Mercedes; il campione del mondo 2007 ha poi iniziato a spingere cercando di limitare i danni dai due davanti nettamente più veloci, riuscendo a distanziare sia l’australiano sia il compagno di squadra spagnolo.

Quando la terza posizione sembrava ben salda per lui, l’ingresso della Safety Car ha ricompattato il gruppo e tutti i piloti sono ritornati tutti ai box creando un po’ di confusione, durante la quale è proprio il finlandese ad avere le conseguenze per un contatto con la Marussia doppiata di Chilton per il quale è costretto a ritornare ai box e rientrare fuori dalla top ten. Gara compromessa per lui!

Rosberg e Hamilton così prendono il largo su Ricciardo che perde un po di terreno con alle spalle Alonso che non ha il passo per stare con il pilota Red Bull, dietro a loro il vuoto: Hülkenberg e le McLaren sono lontanissime dai primi 4 e fanno veramente un’altra gara con Räikkönen nella disperata impresa di recuperare quelli davanti.

Il campione del mondo 2008 non è in grado di recuperare Rosberg e alla fine accusa un po’ un calo di gomme e ha rischiato di farsi riacciuffare da Ricciardo riuscendo a tenerlo dietro all’ultimo giro, con un giro in più probabilmente l’esito sarebbe stato diverso.

Diverse rotture di motori nel finale, Vergne e Bottas, hanno scombinato un po’ la classifica per la lotta del quinto posto: Hülkenberg difende la 5° piazza davanti a Jenson Button, Kimi Räikkönen tenta l’azzardo di passare Magnussen ed i due arrivano nuovamente al contatto, la terza volta quest’anno, lasciando la 7° posizione a Massa.

Straordinario ottavo posto di Jules Bianchi, il francese approfitta dei tanti ritiri e la confusione dovuta alla Safety Car ad inizio gara per arrivare in zona punti davanti a Grosjean e Magnussen; Räikkönen deve invece accontentarsi della dodicesima posizione ed una gara che poteva essere finita con un grandissimo podio si è trasformata in un ennesima giornata sfortunata. Questo 2014 per lui è davvero pieno di sfortuna.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo/Ritirato Punti
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:49:27.661 25
2 44 Lewis Hamilton Mercedes + 9.2 18
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing – Renault + 9.6 15
4 14 Fernando Alonso Ferrari + 32.4 12
5 27 Nico Hülkenberg Force India – Mercedes + 1 Giro 10
6 22 Jenson Button McLaren – Mercedes +1 Giro 8
7 19 Felipe Massa Williams – Mercedes +1 Giro 6
8 17 Jules Bianchi Marussia – Ferrari +1 Giro 4
9 8 Romain Grosjean Lotus – Renault +1 Giro 2
10 20 Kevin Magnussen McLaren – Mercedes +1 Giro 1
11 9 Marcus Ericsson Caterham – Renault + 1 Giro
12 7 Kimi Räikkönen Ferrari +1 Giro
13 10 Kamui Kobayashi Caterham – Renault +3 Giro
14 4 Max Chilton Marussia – Ferrari +3 Giri
15 21 Esteban Gutierrez Sauber – Ferrari Ritirato
16 77 Valtteri Bottas Williams – Renault Ritirato
17 25 Jean – Eric Vergne STR – Renault Ritirato
18 99 Adrian Sutil Sauber – Ferrari Ritirato
19 26 Daniil Kvyat STR – Renault Ritirato
20 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing – Renault Ritirato
21 11 Sergio Perez Force India – Mercedes Ritirato
22 13 Pastor Maldonado Lotus – Renault Ritirato

F1 – Monaco Prove Libere 2: Alonso il più veloce davanti ad Hamilton e Vettel, problemi per Räikkönen

Fernando Alonso riporta la Ferrari davanti alla Mercedes nelle seconde prove libere di Monaco, lo spagnolo ottiene il tempo di 1:18.482 e resiste all’ultimo tentativo di Hamilton che si ferma a 4 decimi(1:18.901) dallo spagnolo e a quello di Vettel(1:19.017) in una sessione condizionata dalla pioggia.

I piloti ad inizio della sessione sono rimasti nei box a guardare la pioggia cadere per poi scatenarsi nella fase finali dove tutti sono scesi in pista ad eccezione di Kimi Räikkönen che ha avuto l’ennesimo problema tecnico subito appena sono iniziate le seconde libere ed è rimasto a guardare gli altri girare.

Ferrari che vive nuovamente due momenti diversi, dalla parte dello spagnolo c’è entusiasmo e speranze per poter lottare magari per il podio, da quella del finlandese c’è la frustrazione di vedere che dall’altra parte del box funziona tutto e per lui non va nulla per il verso giusto.

Mercedes sembra comunque la vettura da battere con Hamilton che resta lì nelle prime posizioni e Vettel che ha a disposizione la miglior macchina con la migliore aerodinamica e può magari dire anche lui la sua, non sarà facile per Alonso sovvertire un pronostico che lo vede battuto in partenza.

Ottimo quarto tempo per Jean-Eric Vergne, dopo la sessione mattutina in cui la Toro Rosso era fuori dai 10 il francese riporta un po’ di ottimismo alla casa di Faenza, alle sue spalle Bottas, Perez e Hülkenberg; in ripresa anche la McLaren che ottiene l’ottavo tempo con Button ottavo e Magnussen decimo, tra le due vetture di Woking Daniel Ricciardo con l’australiano che chiude in nona posizione.

Nuovamente fuori dai 10 le Lotus mentre chiude all’ultimo posto, come detto in precedenza, Kimi Räikkönen con un solo giro completato in cui si era già presentato il problema. L’1:45.509 del finlandese è abbastanza eloquente.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 14 Fernando Alonso Ferrari 1:18.482 15
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:18.901 + 0.419 12
3 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing – Renault 1:19.017 + 0.535 15
4 25 Jean – Eric Vergne STR – Renault 1:19.351 + 0.869 14
5 77 Valtteri Bottas Williams – Mercedes 1:19.421 + 0.939 9
6 11 Sergio Perez Force India – Mercedes 1:19.668 + 1.186 9
7 27 Nico Hülkenberg Force India – Mercedes 1:19.712 + 1.230 10
8 22 Jenson Button McLaren – Mercedes 1:19.721 + 1.239 16
9 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing – Renault 1:19.779 + 1.297 11
10 20 Kevin Magnussen McLaren – Mercedes 1:20.230 + 1.748 16
11 19 Felipe Massa Williams – Mercedes 1:20.394 + 1.912 8
12 26 Daniil Kvyat STR – Renault 1:20.622 + 2.140 13
13 99 Adrian Sutil Sauber – Ferrari 1:20.811 + 2.329 8
14 13 Pastor Maldonado Lotus – Renault 1:20.977 + 2.495 7
15 21 Esteban Gutierrez Sauber – Ferrari 1:21.467 + 2.985 8
16 8 Romain Grosjean Lotus – Renault 1:21.700 + 3.218 6
17 10 Kamui Kobayashi Caterham – Renault 1:21.924 + 3.442 6
18 17 Jules Bianchi Marussia – Ferrari 1:21.937 + 3.455 13
19 4 Max Chilton Marussia – Cosworth 1:22.683 + 4.201 13
20 6 Nico Rosberg Mercedes 1:22.862 + 4.380 11
21 9 Marcus Ericsson Caterham – Renault 1:23.164 + 4.682 6
22 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:45.509 + 27.027 4

F1 -Spagna gara: Hamilton per un soffio batte Rosberg, primo podio per Ricciardo. Grandissima rimonta di Vettel(4°).

Lewis Hamilton conquista il primo successo della sua carriera sul tracciato di Montmelò, in Spagna, prendendosi anche la leadership del campionato piloti superando il compagno di squadra Rosberg, il quale ha provato nel finale a recuperare invano ma ormai la gara era finita e si è dovuto accontentare del secondo posto.

Il campione del mondo 2008 ha sofferto molto nelle fasi conclusive di gara con Rosberg che guadagnava costantemente ad ogni passaggio sul traguardo, nell’ultimo giro il distacco tra i due era di appena 6 decimi, abbastanza per garantire ad Hamilton di vincere per la quarta volta e di vincere un’altra battaglia psicologica con Rosberg.

La Mercedes ancora una volta ha fatto una gara a parte, terzo e primo degli “umani” il sempre sorridente Daniel Ricciardo ma il pilota del giorno è stato sicuramente Sebastian Vettel: il 4 volte campione del mondo partendo quindicesimo ha dimostrato a tutti i pochi scettici rimasti che quei successi sono tutti ampiamente meritati.

Solo i grandi piloti compiono rimonte del genere ricordiamo quelle di Schumacher ai tempi della Ferrari(Interlagos 2006 direi che fa parte della storia della F1) ma anche Räikkönen che vinse dalla 17° posizione a Suzuka 2005 con il sorpasso all’ultimo giro su Fisichella; questa rimonta non è bastata per salire sul podio ma dopo una prestazione simile chi ancora dubita del talento di Vettel è solamente fazioso e in malafede.

Vallteri Bottas con una grande prestazione chiude quinto, gara abbastanza regolare nei primissimi posti, ad inizio gara era in lotta per il podio con Ricciardo ma poi ha dovuto arrendersi sia all’australiano sia alla straordinaria rimonta da dietro di Vettel; il finlandese precede le due Ferrari con Alonso davanti a Räikkönen con la Ferrari che ha scelto ovviamente una strategia favorevole all’asturiano.

Per il 75% della gara Räikkönen ha avuto un passo migliore, rifilando sempre due decimi al giro al compagno di squadra; lo spagnolo, dunque, non riuscendo a passare il campione del mondo 2007, sfrutta tutta la sua forza politica per avere la strategia migliore nel finale e passarlo con gomme medie contro le hard del finnico. Prost rispetto ad Alonso era un santo. Eloquente la rabbia di Kimi nell’intervista di Sky England dove non risponde alla domanda sulla strategia e se ne va stizzito.

Show patetico della Ferrari a parte, la gara ha avuto altri spunti interessanti: Grosjean ottiene i primi punti con la Lotus e la Force India ritorna in zona punti con entrambi i piloti, nono Perez e decimo Hülkenberg, estromettendo dai primi 10 la McLaren; scuderia di Woking resta di nuovo a secco con una modesta undicesima e dodicesima posizione e dopo il podio della prima gara continua a soffrire rispetto alle altre scuderie la mancanza di aerodinamica.

Delusione del giorno sicuramente Felipe Massa: il brasiliano continua a subire il talento del compagno di squadra ed ha molte più difficoltà di Bottas a far lavorare le gomme nel range giusto, era partito decisamente bene prima di scivolare indietro fuori dai 10 e chiudere 13°.

Ritirati per problemi tecnici Kobayashi per un guasto ai freni e Vergne allo scarico.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo/Ritirato Giri Punti
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:41:05.155 66 25
2 6 Nico Rosberg Mercedes + 0.6 66 18
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault + 49.0 66 15
4 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault + 1:16.7 66 12
5 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes + 1:19.2 66 10
6 14 Fernando Alonso Ferrari + 1:27.7 66 8
7 7 Kimi Räikkönen Ferrari + 1 Giro 65 6
8 8 Romain Grosjean Lotus-Renault + 1 Giro 65 4
9 11 Sergio Perez Force India-Mercedes + 1 Giro 65 2
10 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes + 1 Giro 65 1
11 22 Jenson Button McLaren-Mercedes + 1 Giro 65
12 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes + 1 Giro 65
13 19 Felipe Massa Williams-Mercedes + 1 Giro 65
14 26 Daniil Kvyat STR-Renault + 1 Giro 65
15 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault + 1 Giro 65
16 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari + 1 Giro 65
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari + 1 Giro 65
18 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari + 2 Giri 64
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari + 2 Giri 64
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault + 2 Giri 64
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault Ritirato 34
22 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault Ritirato 24

F1 – Spagna Qualifiche: Hamilton beffa Rosberg per la pole, Ricciardo il primo inseguitore. Problemi per Vettel, Maldonado a muro.

Lewis Hamilton si conferma anche in Spagna come uno dei piloti più veloci e freddi nel giro singolo, l’inglese aveva tutta la pressione addosso portatagli da Nico Rosberg che dalle FP3 di stamattina gli era costantemente davanti, così come anche nella Q1 e Q2 ma nel momento opportuno il talento del campione del mondo 2008 è uscito fuori. Leggi tutto

F1- Spagna Prove Libere 3: Rosberg il più veloce davanti ad Hamilton ed Alonso, Lotus torna nella top ten

Dopo l’intero venerdì dominato da Lewis Hamilton, il sabato si apre sotto il segno di Nico Rosberg: il tedesco con un 1:25.887 precede, infatti, il suo compagno di squadra che rinuncia nel finale, a seguito di un errore, a migliorare l’1:26.756 che gli garantisce la seconda posizione nella terza sessione di libere in Spagna.

Mercedes che dunque ottiene un’altra doppietta e sembra nuovamente favorita a completare l’intera prima fila nelle qualifiche che inizieranno alle 14, alle loro spalle però la lotta è abbastanza aperta; in terza posizione chiude Fernando Alonso ad oltre 1 secondo di gap da Hamilton, il quale precede l’ex-compagno di squadra Felipe Massa e Romain Grosjean.

Il francese ritorna nelle posizioni in cui era abituato lo scorso anno e qui in Spagna la Lotus sembra davvero competitiva, ieri era andato molto bene il compagno di squadra Maldonado che chiude anche lui nella top ten con il nono tempo; il team di Enstone dopo un avvio abbastanza problematico sembra aver trovato gli aggiornamenti giusti per recuperare terreno sugli altri.

Tra le due Lotus troviamo Magnussen, Ricciardo e Button: la McLaren continua ad alternare buone prestazioni ad altre meno buone, a dimostrazione che forse è una vettura abbastanza complicata da gestire e non facile da trovare il set-up adatto ad ogni circuito. La mancanza di aerodinamica si fa sentire in determinati tracciati, qui però sembra difendersi abbastanza bene.

Maldonado e Vettel completano la top ten, il tedesco dopo il primo stint con gomme medie non si è più migliorato, stesso discorso di Kimi Räikkönen scivolato molto più indietro del suo amico tedesco; il campione del mondo 2007 chiude 14° ma nella prima parte di sessione era costantemente a 2/3 decimi di distacco dal compagno di squadra Alonso per cui non sembra avere problemi tecnici, probabilmente nel suo secondo stint non si è migliorato per traffico o magari si è soltanto concentrato sul passo gara se era già soddisfatto del bilanciamento per la qualifica.

Alle spalle di Räikkönen troviamo le Force India, non un grandissimo week-end per il duo del team indiano, soprattutto Hülkenberg che non si è mai fatto vedere in nessuna sessione di libere nei primi 10.

La squadra più in crisi è sicuramente la Caterham con i due piloti costretti a fare un enorme fatica a tenere la vettura sul tracciato, molto eloquente il lungo di Kobayashi nel finale di sessione e i 5 secondi e mezzo presi da Ericsson da Hamilton; la Marussia invece patisce un po’ la frenata, infatti, anche oggi Chilton a seguito di un bloccaggio si è parcheggiato nella ghiaia, ma sicuramente è una vettura più guidabile rispetto ai rivali della Caterham.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:25.887 16
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:26.756 + 0.869 9
3 14 Fernando Alonso Ferrari 1:27.188 + 1.301 15
4 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:27.223 +1.336 10
5 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:27.682 + 1.795 18
6 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:27.806 + 1.919 16
7 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:27.808 + 1.921 12
8 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:28.006 + 2.119 11
9 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:28.076 + 2.189 19
10 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:28.085 + 2.198 20
11 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:28.101 + 2.214 12
12 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:28.242 + 2.355 16
13 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:28.298 + 2.411 16
14 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:28.419 + 2.532 16
15 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:28.571 + 2.684 13
16 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:28.668 + 2.781 13
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:28.715 + 2.828 16
18 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:28.865 + 2.978 18
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:30.169 + 4.282 15
20 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:30.670 + 4.783 12
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:30.712 + 4.825 18
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:31.559 + 5.672 19

F1 – Spagna Prove Libere 2: Hamilton imprendibile guida la doppietta Mercedes, Ricciardo e le Ferrari inseguono

Lewis Hamilton domina l’intero venerdì di libere sul tracciato di Barcellona facendo la differenza sia sul compagno di squadra Rosberg, a quasi mezzo secondo, sia soprattutto su Ricciardo e le due Ferrari che inseguono.

L’inglese dopo il ritiro a Melbourne ha veramente cambiato passo e nessuno, compreso il compagno di team, riesce a tenere un ritmo così elevato: da tempo non si vede l’inglese così concentrato e veloce(2007 quando esordì stupendo tutti) ed ora sembra aver trovato la maturità giusta per ottenere il suo secondo titolo iridiato.

La concorrenza in casa di Rosberg, il quale resta ancora leader del campionato, non sembra preoccupare l’inglese e neppure le Red Bull e le Ferrari che tentano una disperata rimonta tecnica ed aerodinamica nei confronti del team di Stoccarda che anche oggi ha dominato.

Hamilton ha fatto la differenza, anche su Rosberg, ma lo stesso tedesco ha ben mezzo secondo di margine su Ricciardo, il primo degli inseguitori delle Mercedes che precede Alonso di 6 decimi e Räikkönen di otto. Vettel è stato costretto ad osservare tutti dai box perché il team non è riuscito a risolvere il guasto elettrico sulla sua Red Bull, per questo motivo non troviamo il quattro volte campione del mondo nelle primissime posizioni.

A completare la top ten: Magnussen, Button, Massa, Maldonado e Kvyat; resta dunque nei primi 10 la Lotus con il venezuelano mentre resta più indietro Grosjean(17°), appena fuori dai migliori Nico Hülkenberg(11°), il quale precede Jean-Eric Vergne che nel finale di sessione ha perso una ruota alla curva 1.

Strano incidente per il pilota della Toro Rosso che senza errori particolari era in percorrenza di curva ed ha visto la sua gomma staccarsi dalla vettura, probabilmente sarà penalizzata la squadra per questo episodio come previsto dal regolamento. La sicurezza prima di tutto.

Le speranze di Ferrari e Red Bull di avvicinarsi al team Mercedes si sono infrante al venerdì per le prestazioni super di Hamilton, per la Rossa l’unica buona notizia è vedere Räikkönen a 2 decimi dal compagno di squadra e con un buon passo gara, sebbene non sia molto costante, nel finale di sessione; in Red Bull Vettel continua ad aver problemi tecnici, mentre Ricciardo se la ride ed è lì tra Mercedes e Ferrari puntando deciso al podio e a sfruttare la sua velocità nel giro singolo in qualifica.

McLaren è rimasta sui tempi della prima sessione mentre tutti gli altri hanno migliorato, soprattutto Hamilton che è sceso di ben 2 secondi, il margine che ha inflitto proprio a Button in questa pomeridiana, per questo motivo il team di Woking chiude in sesta e settima posizione, appena avanti a Felipe Massa con la prima Williams.

Proseguono le difficoltà di Vettel fermo ai box per tutta la sessione, il tedesco potrà sicuramente studiare la telemetria di Ricciardo ma è comunque difficile trovare il ritmo e presentarsi in qualifica domani con il morale che sarà sicuramente basso in questo periodo. Non sarebbe una sorpresa vederlo escluso domani dalla Q3 visti i pochi giri completati i questo venerdì, dovrà tirar fuori tutto il suo talento e sfruttare al meglio la terza sessione di libere per essere nei primi 10 in qualifica domani.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:25.524 33
2 6 Nico Rosberg Mercedes 1:25.973 + 0.449 36
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:26.509 + 0.985 38
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:27.121 +1.597 33
5 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:27.296 + 1.772 33
6 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:27.788 + 2.264 37
7 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:27.811 + 2.287 29
8 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:27.824 + 2.300 31
9 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:27.866 + 2.342 42
10 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:28.049 + 2.525 35
11 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:28.074 + 2.550 31
12 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:28.246 + 2.722 30
13 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:28.284 + 2.760 33
14 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:28.698 + 3.174 33
15 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:29.105 + 3.581 24
16 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:29.129 + 3.605 34
17 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:29.493 + 3.969 26
18 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:29.991 + 4.467 26
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:31.148 + 5.624 28
20 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:31.338 + 5.814 38
21 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:31.586 + 6.062 39
22 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault Nessun Tempo 0

F1 – Shanghai Gara: Hamilton guida la doppietta Mercedes, Alonso torna sul podio

Lewis Hamilton conquista la vittoria nel Gp di Cina, a Shanghai, senza alcuna difficoltà partendo dalla pole position, l’inglese è sempre più lanciato versa la rincorsa al compagno di squadra Rosberg leader del mondiale che però non molla e, grazie ad una gran rimonta, regala un altra doppietta al team Mercedes. Leggi tutto

F1 – Shanghai Qualifiche: Hamilton vola sull’acqua davanti alle Red Bull, Alonso 5°. Räikkönen e le McLaren fuori dai 10

ShanghaiQ_Podium

Lewis Hamilton si conferma il pilota più forte sul bagnato anche nelle qualifica del Gran Premio di Cina; a Shanghai, infatti, il campione del mondo 2008 mostra tutto il suo potenziale conquistando la pole position con un enorme vantaggio sulla concorrenza.

I primi inseguitori dell’inglese sono la Red Bull: Ricciardo lo affiancherà in prima fila, con l’australiano che batte nuovamente Vettel, anche lui in maniera netta come Hamilton su Rosberg, con il tedesco della Mercedes che deve accontentarsi di una quarta posizione figlia di tanti problemi in frenata per i quali ha commesso diversi lunghi in staccata e un testacoda proprio nel finire di Q3.

Parliamo ora della Ferrari: Alonso si difende come può, la vettura sembra esser migliorata nel complesso, sicuramente non possiamo aspettarci una Rossa che recupera in pochi giorni il gap netto di ritardo dalla Mercedes ma probabilmente siamo sulla strada giusta. Lo spagnolo però, rispetto al Q2, ha peggiorato la sua prestazione prendendosi un divario da un Hamilton, fenomenale nella Q3, di quasi 2 secondi.

Completamente diversa la questione Räikkönen, continui problemi in frenata per il finlandese che non digerisce proprio il brake-by-wire, questa mattina nelle libere 3 sembrava avere un buon set-up che invece in qualifica si è dimostrato pessimo, nella Q2 stava facendo un buon giro ma ha sbagliato alla curva 14 in frenata e sarà costretto a partire 11°.

Sicuramente è appena arrivato e lo sviluppo della vettura è stato fatto sullo stile di guida di Alonso, totalmente l’opposto di quello di Kimi ma ci si aspettava prestazioni più vicine a quelle dello spagnolo. La Ferrari ha puntato su di lui perché Massa si era fatto troppo schiacciare dalla bravura dello spagnolo e rischia di nuovo di ritrovarsi nella stessa situazione. Mattiacci deve trovare subito una soluzione per ritrovare subito il miglior Räikkönen, così non si può andare avanti.

Tra le due Ferrari troviamo le Williams, Nico Hülkenberg, Jean-Eric Vergne e finalmente di nuovo una Lotus nella top ten, quella di Romain Grosjean. Il francese in questa pista sempre aver un buon ritmo e magari potrebbe conquistare i primi punti iridati, mentre il compagno di squadra Maldonado partirà ultimo per la penalità di 5 posizioni in griglia ed ha deciso di non prender proprio parte alle qualifiche.

Alle spalle di Räikkönen l’altro deluso di giornata è Jenson Button, l’inglese partirà a fianco del ferrarista in dodicesima posizione seguito da Kvyat, Adrian Sutil e l’altra McLaren di Magnussen, sedicesimo Sergio Perez; dopo il podio conquistato in Bahrain per il messicano si preannuncia una gara molto difficile.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:55.516 1:54.029 1:53.860 21
2 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:56.641 1:55.302 1:54.455 23
3 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:55.926 1:54.499 1:54.960 23
4 6 Nico Rosberg Mercedes 1:56.058 1:55.294 1:55.143 22
5 14 Fernando Alonso Ferrari 1:56.961 1:55.765 1:55.637 21
6 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:56.850 1:56.757 1:56.147 24
7 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:56.501 1:56.253 1:56.282 24
8 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:55.913 1:56.847 1:56.366 23
9 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:57.477 1:56.584 1:56.773 23
10 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:58.411 1:56.407 1:57.079 22
11 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:58.279 1:56.860 17
12 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:57.783 1:56.963 17
13 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:57.261 1:57.289 18
14 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:58.138 1:57.393 17
15 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:57.369 1:57.675 17
16 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:58.362 1:58.264 17
17 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:58.988 10
18 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:59.260 10
19 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:59.326 10
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 2:00.646 10
21 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 2:00.865 10
22 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault Nessun Tempo 0

F1 – Shanghai Prove Libere 2: Hamilton dopo una mattinata difficile torna davanti, Alonso tra due le Mercedes. Maldonado a muro

ShanghaiFP2_Hamilton

Si rinnova anche nella seconda sessione di libere del Gran Premio della Cina, a Shanghai, il duello tra Rosberg ed Alonso, vinto ancora una volta dal pilota della Ferrari, ma meglio di entrambi fa Lewis Hamilton che dopo una mattinata complicata s’impone proprio davanti allo spagnolo e al tedesco compagno di squadra; finalmente in pista anche Kimi Räikkönen che chiude settimo a quasi un secondo di gap dall’inglese, ancora problemi di adattamento a questa monoposto 2014 per lui ma perlomeno sembra risolto il guasto tecnico tecnico che lo ha fermato stamattina.

I primi piloti a realizzare un tempo in questa sessione pomeridiana sono Adrian Sutil(1:45.104), Bianchi(1:48.842) e Grosjean(1:49.574) ma molti piloti scendono immediatamente in pista.

Dopo una mattinata difficile con due testacoda, Kvyat parte decisamente meglio ottenendo il miglior tempo in 1:41.279 portandosi davanti al compagno di squadra Vergne di 4 decimi, 1:41.661 per il francese, il quale precede di 1 centesimo il connazionale Grosjean(1:41.662).

Magnussen ottiene un 1:41.383 seguito da Button 1:41.401, entrambi scavalcando il francese della Lotus che si migliora comunque in 1:41.424, Grosjean perde un altra posizione anche ai danni di Bottas(1:41.371) scivolando in sesta posizione.
Kvyat vede togliersi la prima posizione da Sebastian Vettel (1:41.087), il quale a sua volta viene beffato da Felipe Massa(1:40.788); in seguito si riaccende la battaglia della prima sessione tra Rosberg ed Alonso, con lo spagnolo della Ferrari che rifila ben mezzo secondo al tedesco, rispettivamente 1:39.251 per il ferrarista e 1:39.792 per il pilota Mercedes.

Ricciardo ottiene la terza piazza in 1:40.220 mentre si migliora Bottas che risale sesto con il tempo di 1:41.067, finalmente si vede in pista Kimi Räikkönen che debutta con un 1:42.308 migliorato in seguito in 1:41.008 che gli garantisce la sesta posizione momentanea.

I piloti iniziano ad usare la mescola di pneumatici soft, il primo è Maldonado che infatti scala diverse posizioni ottenendo l’1:40.455, meglio di lui fa però Perez(1:40.124); dopo aver realizzato il suo giro con le option il venezuelano della Lotus va a sbattere contro il muro dei box, proprio lì dopo Hamilton perse di fatto il mondiale vinto poi da Kimi Räikkönen nel 2007.

Nico Rosberg scende per la prima volta in questo venerdì sotto il muro del 1:39 ottenendo un 1:38.726, ma Alonso fa ancora una volta meglio e sale in testa alla classifica con due decimi di margine sul tedesco della Mercedes. 1:38.456 per lo spagnolo, Ricciardo sale terzo in 1:38.811 appena avanti a Vettel(1:39.015) e a Massa (1:39.119).

Il duello tra Rosberg ed Alonso viene vinto da Hamilton, il quale mette tutti d’accordo realizzando l’1:38.315 che gli permette di chiudere la seconda sessione di libere qui a Shanghai davanti proprio al ferrarista e al compagno di squadra; scende in pista con le soft anche Kimi Räikkönen che ottiene la settima posizione alle spalle di Massa. 1:39.283 per il finlandese, il quale precede Button(1:39.491), Grosjean(1:39.537) e Kvyat(1:39.648) che completa la top ten.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:38.315 25
2 14 Fernando Alonso Ferrari 1:38.456 + 0.141 28
3 6 Nico Rosberg Mercedes 1:38.726 + 0.411 30
4 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:38.811 + 0.496 30
5 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:39.015 + 0.700 31
6 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:39.118 + 0.803 25
7 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:39.283 + 0.968 25
8 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:39.491 + 1.176 29
9 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:39.537 + 1.222 36
10 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:39.648 + 1.333 26
11 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:39.736 + 1.421 30
12 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:39.744 + 1.429 29
13 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:39.759 + 1.444 28
14 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:39.830 + 1.515 25
15 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:40.124 + 1.809 32
16 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:40.359 + 2.044 32
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:40.395 + 2.080 30
18 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:40.455 + 2.140 12
19 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:42.327 + 4.012 27
20 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:43.473 + 5.158 30
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:43.530 + 5.215 32
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:43.679 + 5.364 32

F1 – Bahrain Gara: Hamilton batte Rosberg in un duello d’altri tempi, gran gara di Perez(3°).

BahrainR_Podium

A Sakhir è andata in scena la più bella gara di questo inizio di mondiale con le due Mercedes in lotta per la vittoria fino all’ultimo giro e Force India, Williams e Red Bull a duellare per l’ultimo gradino il podio. E la Ferrari? Non pervenuta, purtroppo. Per la scuderia più vincente della F1 questa è una gara da dimenticare più in fretta possibile, ma è anche quella che potrà servire agli ingegneri per individuare in quali aree le altre monoposto sono più competitive: motore sicuramente, sul dritto sia Räikkönen sia Alonso erano facilmente superati da chiunque, ma anche mancanza di grip meccanico.

Chi non ha alcun problema è la Mercedes, l’unica difficoltà del team di Stoccarda sarà di gestire Hamilton e Rosberg, con nessuno dei due intenzionato a fare da seconda guida, da qui alla fine dell’anno; entrambi oggi hanno dato spettacolo e sono arrivati ad un secondo l’uno dall’altro, in piena lotta per tutta la gara.

A prevalere è stato Lewis Hamilton, l’inglese fin dalla partenza si è messo davanti a Rosberg resistendogli per tutta la gara quando il tedesco, prima dei pit stop, cercava uno spiraglio per passarlo ed avere la certezza di poter decidere lui quando entrare ai box: in Mercedes, infatti, chi è davanti decide la strategia, se rientrare prima o dopo del compagno di squadra, e chi è dietro deve adeguarsi a cosa fa l’altro.

Hamilton però è un osso duro e vincendo recupererebbe ulteriori punti sul tedesco che è leader del mondiale, ha motivazioni maggiori e riesce a vincere la guerra psicologica ottenendo il secondo successo consecutivo, con Rosberg che completa un altra doppietta Mercedes.

Nemmeno la Safety Car entrata per l’incidente di Maldonado che fa ribaltare Gutierrez, il quale esce dalla vettura fortunatamente illeso, mette in discussione il dominio delle frecce d’argento, crea però confusione per i team che si stanno giocando la terza posizione; la Williams entra ai box con entrambi i piloti quando Massa era terzo e Bottas quarto per montare le gomme medie, lasciando così l’ultimo gradino del podio a Perez che mantiene la posizione fino alla fine ottenendo il suo primo podio stagionale.

Ottima la rimonta da dietro sia di Ricciardo(4°) sia di Hülkenberg(5°), partiti dalla 13° e 11° posizione in griglia e protagonisti di diversi sorpassi, l’australiano senza troppi problemi ha superato in pista il suo compagno di squadra Vettel, chiedendo gentilmente per radio se poteva passarlo o no nonostante fosse più veloce, un atteggiamento che dimostra che il ragazzo ha comunque rispetto per un 4 volte campione del mondo e di essere una persona molto umile.

A molti l’idea che Mateschitz avesse preferito l’australiano a Räikkönen sembrava una mossa sbagliata, ma forse in Red Bull ci hanno visto lungo; Kimi ha una grandissima esperienza ma può avere 2/3 anni di carriera in F1, con Daniel si può progettare un futuro roseo e pieno di successi. Vedremo se sarà così, intanto difficilmente Vettel si accontenterà di far da secondo e quindi una sua reazione è attesa nelle prossime gare.

Alle spalle del pilota Red Bull con la vettura numero 1 troviamo le due Williams, scivolate in settima ed ottava posizione, che precedono le due Ferrari, Alonso 9° e Räikkönen decimo; fuori dai punti le Toro Rosso con Kvyat undicesimo e Vergne ritirato e le Lotus, Grosjean 12° e Maldonado 14°.

Tra le due Lotus la sorpresa del giorno: Max Chilton. L’inglese è autore di una grande gara, considerato il potenziale della Marussia e le difficoltà del motore Ferrari, conclusa al 13° posto senza farsi doppiare(anche per merito della Safety car entrata negli ultimi 10 giri) ma soprattutto davanti alla Lotus di Maldonado. E’ vero che il venezuelano ha scontato una penalità per l’incidente con Gutierrez, ma poi non è riuscito a recuperare il gap dalla Marussia, quindi la prova di Chilton va comunque sottolineata.

Non si può dire lo stesso di Bianchi, nervoso e protagonista di due contatti contro Sutil, il quale dopo il secondo incidente è costretto a ritirarsi, il francese termina doppiato(l’unico doppiato della gara) e alle spalle della Caterham di Kobayashi.

Ritirate le due McLaren per un problema alla frizione, Button festeggia i 250 Gran Premi con un ritiro a pochi giri dal termine quando era 11° alle spalle di Räikkönen mentre Magnussen si era arreso 15 giri prima. Ericsson completa l’elenco dei ritirati per una perdita di olio.

In settimana ci saranno due giorni di test su questa pista prima di andare in Cina tra 2 settimane. I team potranno provare diverse soluzioni per migliorare le monoposto, team come Ferrari e Red Bull ne hanno bisogno per avvicinarsi più possibile a team come Williams e Force India che attualmente sembrano superiori. La Mercedes per ora è inavvicinabile.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo/Ritirato Giri Punti
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:39:42.743 57 25
2 6 Nico Rosberg Mercedes + 1.0 57 18
3 11 Sergio Perez Force India-Mercedes + 24.0 57 15
4 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault + 24.4 57 12
5 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes + 28.6 57 10
6 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault + 29.8 57 8
7 19 Felipe Massa Williams-Mercedes + 31.2 57 6
8 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes + 31.8 57 4
9 14 Fernando Alonso Ferrari + 32.5 57 2
10 7 Kimi Räikkönen Ferrari + 33.4 57 1
11 26 Daniil Kvyat STR-Renault + 41.3 57
12 8 Romain Grosjean Lotus-Renault + 43.1 57
13 4 Max Chilton Marussia-Ferrari + 59.9 57
14 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault + 1:02.8 57
15 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault + 1:27.9 57
16 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari + 1 Giro 56
17 22 Jenson Button McLaren-Mercedes Ritirato

55
18 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes Ritirato 40
19 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari Ritirato 39
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault Ritirato 33
21 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault Ritirato 18
22 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari Ritirato 17