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F1 – Monaco Gara: Vittoria di Rosberg, Hamilton difende la doppietta Mercedes da Ricciardo. Räikkönen che sfiga!

Nico Rosberg vince il gran premio di Monaco resistendo alla pressione di Hamilton che gli è rimasto alle spalle per tutta la durata della gara, fino a che l’inglese ha accusato problemi nel finale ed è stato ripreso anche da Ricciardo che per le difficoltà di trovare un varco negli ultimi giri non è riuscito a sorpassarlo.

Il protagonista dell’inizio della gara è stato però Kimi Räikkönen, il finlandese della Ferrari ha avuto uno scatto prodigioso allo spegnersi dei semafori sverniciando Fernando Alonso e Daniel Ricciardo portandosi immediatamente terzo alle spalle del duo Mercedes; il campione del mondo 2007 ha poi iniziato a spingere cercando di limitare i danni dai due davanti nettamente più veloci, riuscendo a distanziare sia l’australiano sia il compagno di squadra spagnolo.

Quando la terza posizione sembrava ben salda per lui, l’ingresso della Safety Car ha ricompattato il gruppo e tutti i piloti sono ritornati tutti ai box creando un po’ di confusione, durante la quale è proprio il finlandese ad avere le conseguenze per un contatto con la Marussia doppiata di Chilton per il quale è costretto a ritornare ai box e rientrare fuori dalla top ten. Gara compromessa per lui!

Rosberg e Hamilton così prendono il largo su Ricciardo che perde un po di terreno con alle spalle Alonso che non ha il passo per stare con il pilota Red Bull, dietro a loro il vuoto: Hülkenberg e le McLaren sono lontanissime dai primi 4 e fanno veramente un’altra gara con Räikkönen nella disperata impresa di recuperare quelli davanti.

Il campione del mondo 2008 non è in grado di recuperare Rosberg e alla fine accusa un po’ un calo di gomme e ha rischiato di farsi riacciuffare da Ricciardo riuscendo a tenerlo dietro all’ultimo giro, con un giro in più probabilmente l’esito sarebbe stato diverso.

Diverse rotture di motori nel finale, Vergne e Bottas, hanno scombinato un po’ la classifica per la lotta del quinto posto: Hülkenberg difende la 5° piazza davanti a Jenson Button, Kimi Räikkönen tenta l’azzardo di passare Magnussen ed i due arrivano nuovamente al contatto, la terza volta quest’anno, lasciando la 7° posizione a Massa.

Straordinario ottavo posto di Jules Bianchi, il francese approfitta dei tanti ritiri e la confusione dovuta alla Safety Car ad inizio gara per arrivare in zona punti davanti a Grosjean e Magnussen; Räikkönen deve invece accontentarsi della dodicesima posizione ed una gara che poteva essere finita con un grandissimo podio si è trasformata in un ennesima giornata sfortunata. Questo 2014 per lui è davvero pieno di sfortuna.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo/Ritirato Punti
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:49:27.661 25
2 44 Lewis Hamilton Mercedes + 9.2 18
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing – Renault + 9.6 15
4 14 Fernando Alonso Ferrari + 32.4 12
5 27 Nico Hülkenberg Force India – Mercedes + 1 Giro 10
6 22 Jenson Button McLaren – Mercedes +1 Giro 8
7 19 Felipe Massa Williams – Mercedes +1 Giro 6
8 17 Jules Bianchi Marussia – Ferrari +1 Giro 4
9 8 Romain Grosjean Lotus – Renault +1 Giro 2
10 20 Kevin Magnussen McLaren – Mercedes +1 Giro 1
11 9 Marcus Ericsson Caterham – Renault + 1 Giro
12 7 Kimi Räikkönen Ferrari +1 Giro
13 10 Kamui Kobayashi Caterham – Renault +3 Giro
14 4 Max Chilton Marussia – Ferrari +3 Giri
15 21 Esteban Gutierrez Sauber – Ferrari Ritirato
16 77 Valtteri Bottas Williams – Renault Ritirato
17 25 Jean – Eric Vergne STR – Renault Ritirato
18 99 Adrian Sutil Sauber – Ferrari Ritirato
19 26 Daniil Kvyat STR – Renault Ritirato
20 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing – Renault Ritirato
21 11 Sergio Perez Force India – Mercedes Ritirato
22 13 Pastor Maldonado Lotus – Renault Ritirato

F1 – Monaco Qualifiche: Rosberg in pole causando la bandiera gialla nel finale, Hamilton beffato. Red Bull e Ferrari inseguono

Nico Rosberg ottiene la pole position a Monaco forse in maniera furba, il tedesco dopo aver completato il suo giro migliore nella Q3 sbaglia la frenata a Mirabeau causando la bandiera gialla e impedendo agli altri di potersi migliorare: non sembra un errore fatto di proposito per sfavorire il proprio compagno di squadra ma le malelingua rievocano Monaco 2006 dove Schumacher simulò un errore per impedire ad Alonso di poterlo battere.

Non è facile capire se è un errore casuale o se fatto per ampliare ancora di più la rivalità con Hamilton che si vede sfuggire una pole in maniera dubbia e non sembrava gradire molto questa situazione, la rivalità del duo Mercedes sembra essere esplosa del tutto proprio qui nel principato e sarà dura ora per il team gestire la situazione.

L’inglese paga dunque 59 millesimi dal compagno di squadra e precede il duo della Red Bull, il quale forse qui a Monaco sperava di sfruttare meglio la sua aerodinamica per contrastare meglio le vetture di Stoccarda ed invece deve accontentarsi nuovamente della seconda fila, Ricciardo e Vettel riescono comunque a mettersi davanti alle Ferrari con Alonso quinto e Räikkönen sesto.

Red Bull e Ferrari avrebbero dovuto cercare di partire davanti in una pista dove è molto complicato superare, ma il potenziale della Mercedes è troppo superiore ed hanno completato l’ennesima doppietta in qualifica.

Jean – Eric Vergne, Kevin Magnussen, Daniil Kvyat e Sergio Perez; positiva dunque la prestazione sia della Toro Rosso sia dello svedese della McLaren, appena fuori dai 10 Nico Hülkenberg(11°) e Jenson Button(12°).

Non ha girato nella Q2 Felipe Massa per un incidente nellaQ1 con Ericsson che vedendo il brasiliano andare molto lentamente ha tentato il sorpasso ma andando lunghi entrambi si sono toccati e l’ex ferrarista ha avuto la peggio; escluso dalla Q3 invece Bottas che si ferma in tredicesima posizione.

Lontani ancora le Lotus, 14° e 15° rispettivamente con Grosjean e Maldonado, dopo alcune prestazioni, del francese soprattutto, sembra nuovamente scivolata indietro e non riesce a recuperare sui top team.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:17.678 1:16.465 1:15.989 26
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:17.823 1:16.354 1:16.048 27
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing – Renault 1:17.900 1:17.233 1:16.384 22
4 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing – Renault 1:18.383 1:17.074 1:16.547 25
5 14 Fernando Alonso Ferrari 1:17.853 1:17.200 1:16.686 27
6 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:17.902 1:17.398 1:17.389 27
7 25 Jean – Eric Vergne STR – Ferrari 1:17.557 1:17.657 1:17.540 26
8 20 Kevin Magnussen McLaren – Mercedes 1:17.978 1:17.609 1:17.555 25
9 26 Daniil Kvyat STR – Ferrari 1:18.616 1:17.594 1:18.090 23
10 11 Sergio Perez Force India – Mercedes 1:18.108 1:17.755 1:18.327 26
11 27 Nico Hülkenberg Force India – Mercedes 1:18.432 1:17.846 20
12 22 Jenson Button McLaren – Mercedes 1:17.890 1:17.988 20
13 77 Valtteri Bottas Williams – Mercedes 1:18.407 1:18.082 20
14 8 Roman Grosjean Lotus – Renault 1:18.335 1:18.196 23
15 13 Pastor Maldonado Lotus – Renault 1:18.585 1:18.356 21
16 19 Felipe Massa Williams – Mercedes 1:18.209 Nessun Tempo 10
17 21 Esteban Gutierrez Sauber – Ferrari 1:18.741 11
18 99 Adrian Sutil Sauber – Ferrari 1:18.745 11
19 17 Jules Bianchi Marussia – Ferrari 1:19.332 10
20 4 Max Chilton Marussia – Ferrari 1:19.928 9
21 10 Kamui Kobayashi Caterham – Renault 1:20.133 9
22 9 Marcus Ericsson Caterham – Renault 1:21.732 9

F1 – Monaco Prove Libere 2: Alonso il più veloce davanti ad Hamilton e Vettel, problemi per Räikkönen

Fernando Alonso riporta la Ferrari davanti alla Mercedes nelle seconde prove libere di Monaco, lo spagnolo ottiene il tempo di 1:18.482 e resiste all’ultimo tentativo di Hamilton che si ferma a 4 decimi(1:18.901) dallo spagnolo e a quello di Vettel(1:19.017) in una sessione condizionata dalla pioggia.

I piloti ad inizio della sessione sono rimasti nei box a guardare la pioggia cadere per poi scatenarsi nella fase finali dove tutti sono scesi in pista ad eccezione di Kimi Räikkönen che ha avuto l’ennesimo problema tecnico subito appena sono iniziate le seconde libere ed è rimasto a guardare gli altri girare.

Ferrari che vive nuovamente due momenti diversi, dalla parte dello spagnolo c’è entusiasmo e speranze per poter lottare magari per il podio, da quella del finlandese c’è la frustrazione di vedere che dall’altra parte del box funziona tutto e per lui non va nulla per il verso giusto.

Mercedes sembra comunque la vettura da battere con Hamilton che resta lì nelle prime posizioni e Vettel che ha a disposizione la miglior macchina con la migliore aerodinamica e può magari dire anche lui la sua, non sarà facile per Alonso sovvertire un pronostico che lo vede battuto in partenza.

Ottimo quarto tempo per Jean-Eric Vergne, dopo la sessione mattutina in cui la Toro Rosso era fuori dai 10 il francese riporta un po’ di ottimismo alla casa di Faenza, alle sue spalle Bottas, Perez e Hülkenberg; in ripresa anche la McLaren che ottiene l’ottavo tempo con Button ottavo e Magnussen decimo, tra le due vetture di Woking Daniel Ricciardo con l’australiano che chiude in nona posizione.

Nuovamente fuori dai 10 le Lotus mentre chiude all’ultimo posto, come detto in precedenza, Kimi Räikkönen con un solo giro completato in cui si era già presentato il problema. L’1:45.509 del finlandese è abbastanza eloquente.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 14 Fernando Alonso Ferrari 1:18.482 15
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:18.901 + 0.419 12
3 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing – Renault 1:19.017 + 0.535 15
4 25 Jean – Eric Vergne STR – Renault 1:19.351 + 0.869 14
5 77 Valtteri Bottas Williams – Mercedes 1:19.421 + 0.939 9
6 11 Sergio Perez Force India – Mercedes 1:19.668 + 1.186 9
7 27 Nico Hülkenberg Force India – Mercedes 1:19.712 + 1.230 10
8 22 Jenson Button McLaren – Mercedes 1:19.721 + 1.239 16
9 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing – Renault 1:19.779 + 1.297 11
10 20 Kevin Magnussen McLaren – Mercedes 1:20.230 + 1.748 16
11 19 Felipe Massa Williams – Mercedes 1:20.394 + 1.912 8
12 26 Daniil Kvyat STR – Renault 1:20.622 + 2.140 13
13 99 Adrian Sutil Sauber – Ferrari 1:20.811 + 2.329 8
14 13 Pastor Maldonado Lotus – Renault 1:20.977 + 2.495 7
15 21 Esteban Gutierrez Sauber – Ferrari 1:21.467 + 2.985 8
16 8 Romain Grosjean Lotus – Renault 1:21.700 + 3.218 6
17 10 Kamui Kobayashi Caterham – Renault 1:21.924 + 3.442 6
18 17 Jules Bianchi Marussia – Ferrari 1:21.937 + 3.455 13
19 4 Max Chilton Marussia – Cosworth 1:22.683 + 4.201 13
20 6 Nico Rosberg Mercedes 1:22.862 + 4.380 11
21 9 Marcus Ericsson Caterham – Renault 1:23.164 + 4.682 6
22 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:45.509 + 27.027 4

F1 – Monaco Prove Libere 1: Hamilton di un soffio su Rosberg, Red Bull e Ferrari inseguono

Il week-end più glamour della F1 sul tracciato di Monaco si apre, come di tradizione, di giovedì con la giornata di prove libere, il venerdì invece nel Principato è destinato alla moda con relativa sfilata dei piloti e altre attività che con il mondo di motori centra veramente poco. Ma questo accade da quando esiste la F1 e alcuni piloti si prestano volentieri anche al glamour del venerdì.

Nemmeno un circuito così tortuoso limita la Mercedes che ottiene ancora una volta una doppietta con Nico Rosberg costretto a star dietro al suo compagno di squadra ancora una volta per appena 32 millesimi, Hamilton che ha già vinto qui ottiene il tempo di 1:18.271 ed è il più veloce della prima sessione davanti proprio al compagno di squadra e Daniel Ricciardo.

Fernando Alonso è quarto a poco meno di 7 decimi dal campione del mondo 2008 e precede Sebastian Vettel ed il compagno di squadra Kimi Räikkönen al quale lo spagnolo rifila mezzo secondo, il finlandese precede il connazionale Bottas, Perez, Magnussen e Hülkenberg.

Fuori dai primi 10 Jenson Button(11°) , le due Lotus, rispettivamente con Grosjean tredicesimo e Maldonado quattordicesimo e Felipe Massa; il brasiliano ha sempre sofferto questo tracciato e anche in questa occasione è veramente indietro rispetto al compagno di squadra. Non benissimo nemmeno le Toro Rosso con Vergne 15° e Kvyat 18°.

Problemi per Adrian Sutil che perde la Sauber alla curva Mirabeau e va a sbattere contro le barriere con la parte posteriore, lungo alla stessa curva anche per Alonso che però è bravo ad evitare l’incidente. Paura per Gutierrez che blocca in maniera spettacolare alla Sainte Devote ma fortunatamente per il messicano lì c’è una lunghissima via di fuga e quindi ha lo spazio per rallentare senza andare a sbattere violentemente in una pista dove l’incidente è sempre dietro l’angolo.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giro
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:18.271 32
2 6</td< Nico Rosberg Mercedes 1:18.303 + 0.032 31
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing- Renault 1:18.506 + 0.235 37
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:18.930 + 0.659 31
5 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing – Renault 1:19.043 + 0.772 33
6 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:19.467 + 1.196 31
7 77 Valtteri Bottas Williams- Mercedes 1:19.494 + 1.223 31
8 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:19.666 + 1.395 29
9 20 Kevin Magnussen McLaren – Mercedes 1:19.789 + 1.518 29
10 27 Nico Hülkenberg Force India – Mercedes 1:19.856 + 1.585 38
11 22 Jenson Button McLaren – Mercedes 1:20.033 + 1.762 35
12 21 Esteban Gutierrez Sauber – Ferrari 1:20.118 + 1.847 33
13 8 Romain Grosjean Lotus – Renault 1:20.207 + 1.936 33
14 13 Pastor Maldonado Lotus – Renault 1:20.241 + 1.970 38
15 25 Jean – Eric Vergne STR – Renault 1:20.260 + 1.989 36
16 19 Felipe Massa Williams – Mercedes 1:20.517 + 2.246 25
17 99 Adrian Sutil Sauber – Ferrari 1:20.736 + 2.465 18
18 26 Daniil Kvyat STR – Renault 1:20.914 + 2.643 37
19 17 Jules Bianchi Marussia – Ferrari 1:21.310 + 3.039 27
20 9 Marcus Ericsson Caterham – Renault 1:22.063 + 3.792 40
21 10 Kamui Kobayashi Caterham – Renault 1:22.492 + 4.221 38
22 4 Max Chilton Marussia – Ferrari 1:25.817 + 7.546 7

F1 -Spagna gara: Hamilton per un soffio batte Rosberg, primo podio per Ricciardo. Grandissima rimonta di Vettel(4°).

Lewis Hamilton conquista il primo successo della sua carriera sul tracciato di Montmelò, in Spagna, prendendosi anche la leadership del campionato piloti superando il compagno di squadra Rosberg, il quale ha provato nel finale a recuperare invano ma ormai la gara era finita e si è dovuto accontentare del secondo posto.

Il campione del mondo 2008 ha sofferto molto nelle fasi conclusive di gara con Rosberg che guadagnava costantemente ad ogni passaggio sul traguardo, nell’ultimo giro il distacco tra i due era di appena 6 decimi, abbastanza per garantire ad Hamilton di vincere per la quarta volta e di vincere un’altra battaglia psicologica con Rosberg.

La Mercedes ancora una volta ha fatto una gara a parte, terzo e primo degli “umani” il sempre sorridente Daniel Ricciardo ma il pilota del giorno è stato sicuramente Sebastian Vettel: il 4 volte campione del mondo partendo quindicesimo ha dimostrato a tutti i pochi scettici rimasti che quei successi sono tutti ampiamente meritati.

Solo i grandi piloti compiono rimonte del genere ricordiamo quelle di Schumacher ai tempi della Ferrari(Interlagos 2006 direi che fa parte della storia della F1) ma anche Räikkönen che vinse dalla 17° posizione a Suzuka 2005 con il sorpasso all’ultimo giro su Fisichella; questa rimonta non è bastata per salire sul podio ma dopo una prestazione simile chi ancora dubita del talento di Vettel è solamente fazioso e in malafede.

Vallteri Bottas con una grande prestazione chiude quinto, gara abbastanza regolare nei primissimi posti, ad inizio gara era in lotta per il podio con Ricciardo ma poi ha dovuto arrendersi sia all’australiano sia alla straordinaria rimonta da dietro di Vettel; il finlandese precede le due Ferrari con Alonso davanti a Räikkönen con la Ferrari che ha scelto ovviamente una strategia favorevole all’asturiano.

Per il 75% della gara Räikkönen ha avuto un passo migliore, rifilando sempre due decimi al giro al compagno di squadra; lo spagnolo, dunque, non riuscendo a passare il campione del mondo 2007, sfrutta tutta la sua forza politica per avere la strategia migliore nel finale e passarlo con gomme medie contro le hard del finnico. Prost rispetto ad Alonso era un santo. Eloquente la rabbia di Kimi nell’intervista di Sky England dove non risponde alla domanda sulla strategia e se ne va stizzito.

Show patetico della Ferrari a parte, la gara ha avuto altri spunti interessanti: Grosjean ottiene i primi punti con la Lotus e la Force India ritorna in zona punti con entrambi i piloti, nono Perez e decimo Hülkenberg, estromettendo dai primi 10 la McLaren; scuderia di Woking resta di nuovo a secco con una modesta undicesima e dodicesima posizione e dopo il podio della prima gara continua a soffrire rispetto alle altre scuderie la mancanza di aerodinamica.

Delusione del giorno sicuramente Felipe Massa: il brasiliano continua a subire il talento del compagno di squadra ed ha molte più difficoltà di Bottas a far lavorare le gomme nel range giusto, era partito decisamente bene prima di scivolare indietro fuori dai 10 e chiudere 13°.

Ritirati per problemi tecnici Kobayashi per un guasto ai freni e Vergne allo scarico.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo/Ritirato Giri Punti
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:41:05.155 66 25
2 6 Nico Rosberg Mercedes + 0.6 66 18
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault + 49.0 66 15
4 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault + 1:16.7 66 12
5 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes + 1:19.2 66 10
6 14 Fernando Alonso Ferrari + 1:27.7 66 8
7 7 Kimi Räikkönen Ferrari + 1 Giro 65 6
8 8 Romain Grosjean Lotus-Renault + 1 Giro 65 4
9 11 Sergio Perez Force India-Mercedes + 1 Giro 65 2
10 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes + 1 Giro 65 1
11 22 Jenson Button McLaren-Mercedes + 1 Giro 65
12 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes + 1 Giro 65
13 19 Felipe Massa Williams-Mercedes + 1 Giro 65
14 26 Daniil Kvyat STR-Renault + 1 Giro 65
15 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault + 1 Giro 65
16 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari + 1 Giro 65
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari + 1 Giro 65
18 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari + 2 Giri 64
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari + 2 Giri 64
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault + 2 Giri 64
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault Ritirato 34
22 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault Ritirato 24

F1- Spagna Prove Libere 3: Rosberg il più veloce davanti ad Hamilton ed Alonso, Lotus torna nella top ten

Dopo l’intero venerdì dominato da Lewis Hamilton, il sabato si apre sotto il segno di Nico Rosberg: il tedesco con un 1:25.887 precede, infatti, il suo compagno di squadra che rinuncia nel finale, a seguito di un errore, a migliorare l’1:26.756 che gli garantisce la seconda posizione nella terza sessione di libere in Spagna.

Mercedes che dunque ottiene un’altra doppietta e sembra nuovamente favorita a completare l’intera prima fila nelle qualifiche che inizieranno alle 14, alle loro spalle però la lotta è abbastanza aperta; in terza posizione chiude Fernando Alonso ad oltre 1 secondo di gap da Hamilton, il quale precede l’ex-compagno di squadra Felipe Massa e Romain Grosjean.

Il francese ritorna nelle posizioni in cui era abituato lo scorso anno e qui in Spagna la Lotus sembra davvero competitiva, ieri era andato molto bene il compagno di squadra Maldonado che chiude anche lui nella top ten con il nono tempo; il team di Enstone dopo un avvio abbastanza problematico sembra aver trovato gli aggiornamenti giusti per recuperare terreno sugli altri.

Tra le due Lotus troviamo Magnussen, Ricciardo e Button: la McLaren continua ad alternare buone prestazioni ad altre meno buone, a dimostrazione che forse è una vettura abbastanza complicata da gestire e non facile da trovare il set-up adatto ad ogni circuito. La mancanza di aerodinamica si fa sentire in determinati tracciati, qui però sembra difendersi abbastanza bene.

Maldonado e Vettel completano la top ten, il tedesco dopo il primo stint con gomme medie non si è più migliorato, stesso discorso di Kimi Räikkönen scivolato molto più indietro del suo amico tedesco; il campione del mondo 2007 chiude 14° ma nella prima parte di sessione era costantemente a 2/3 decimi di distacco dal compagno di squadra Alonso per cui non sembra avere problemi tecnici, probabilmente nel suo secondo stint non si è migliorato per traffico o magari si è soltanto concentrato sul passo gara se era già soddisfatto del bilanciamento per la qualifica.

Alle spalle di Räikkönen troviamo le Force India, non un grandissimo week-end per il duo del team indiano, soprattutto Hülkenberg che non si è mai fatto vedere in nessuna sessione di libere nei primi 10.

La squadra più in crisi è sicuramente la Caterham con i due piloti costretti a fare un enorme fatica a tenere la vettura sul tracciato, molto eloquente il lungo di Kobayashi nel finale di sessione e i 5 secondi e mezzo presi da Ericsson da Hamilton; la Marussia invece patisce un po’ la frenata, infatti, anche oggi Chilton a seguito di un bloccaggio si è parcheggiato nella ghiaia, ma sicuramente è una vettura più guidabile rispetto ai rivali della Caterham.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 6 Nico Rosberg Mercedes 1:25.887 16
2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:26.756 + 0.869 9
3 14 Fernando Alonso Ferrari 1:27.188 + 1.301 15
4 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:27.223 +1.336 10
5 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:27.682 + 1.795 18
6 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:27.806 + 1.919 16
7 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:27.808 + 1.921 12
8 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:28.006 + 2.119 11
9 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:28.076 + 2.189 19
10 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:28.085 + 2.198 20
11 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:28.101 + 2.214 12
12 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:28.242 + 2.355 16
13 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:28.298 + 2.411 16
14 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:28.419 + 2.532 16
15 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:28.571 + 2.684 13
16 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:28.668 + 2.781 13
17 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:28.715 + 2.828 16
18 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:28.865 + 2.978 18
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:30.169 + 4.282 15
20 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:30.670 + 4.783 12
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:30.712 + 4.825 18
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:31.559 + 5.672 19

F1 – Spagna Prove Libere 2: Hamilton imprendibile guida la doppietta Mercedes, Ricciardo e le Ferrari inseguono

Lewis Hamilton domina l’intero venerdì di libere sul tracciato di Barcellona facendo la differenza sia sul compagno di squadra Rosberg, a quasi mezzo secondo, sia soprattutto su Ricciardo e le due Ferrari che inseguono.

L’inglese dopo il ritiro a Melbourne ha veramente cambiato passo e nessuno, compreso il compagno di team, riesce a tenere un ritmo così elevato: da tempo non si vede l’inglese così concentrato e veloce(2007 quando esordì stupendo tutti) ed ora sembra aver trovato la maturità giusta per ottenere il suo secondo titolo iridiato.

La concorrenza in casa di Rosberg, il quale resta ancora leader del campionato, non sembra preoccupare l’inglese e neppure le Red Bull e le Ferrari che tentano una disperata rimonta tecnica ed aerodinamica nei confronti del team di Stoccarda che anche oggi ha dominato.

Hamilton ha fatto la differenza, anche su Rosberg, ma lo stesso tedesco ha ben mezzo secondo di margine su Ricciardo, il primo degli inseguitori delle Mercedes che precede Alonso di 6 decimi e Räikkönen di otto. Vettel è stato costretto ad osservare tutti dai box perché il team non è riuscito a risolvere il guasto elettrico sulla sua Red Bull, per questo motivo non troviamo il quattro volte campione del mondo nelle primissime posizioni.

A completare la top ten: Magnussen, Button, Massa, Maldonado e Kvyat; resta dunque nei primi 10 la Lotus con il venezuelano mentre resta più indietro Grosjean(17°), appena fuori dai migliori Nico Hülkenberg(11°), il quale precede Jean-Eric Vergne che nel finale di sessione ha perso una ruota alla curva 1.

Strano incidente per il pilota della Toro Rosso che senza errori particolari era in percorrenza di curva ed ha visto la sua gomma staccarsi dalla vettura, probabilmente sarà penalizzata la squadra per questo episodio come previsto dal regolamento. La sicurezza prima di tutto.

Le speranze di Ferrari e Red Bull di avvicinarsi al team Mercedes si sono infrante al venerdì per le prestazioni super di Hamilton, per la Rossa l’unica buona notizia è vedere Räikkönen a 2 decimi dal compagno di squadra e con un buon passo gara, sebbene non sia molto costante, nel finale di sessione; in Red Bull Vettel continua ad aver problemi tecnici, mentre Ricciardo se la ride ed è lì tra Mercedes e Ferrari puntando deciso al podio e a sfruttare la sua velocità nel giro singolo in qualifica.

McLaren è rimasta sui tempi della prima sessione mentre tutti gli altri hanno migliorato, soprattutto Hamilton che è sceso di ben 2 secondi, il margine che ha inflitto proprio a Button in questa pomeridiana, per questo motivo il team di Woking chiude in sesta e settima posizione, appena avanti a Felipe Massa con la prima Williams.

Proseguono le difficoltà di Vettel fermo ai box per tutta la sessione, il tedesco potrà sicuramente studiare la telemetria di Ricciardo ma è comunque difficile trovare il ritmo e presentarsi in qualifica domani con il morale che sarà sicuramente basso in questo periodo. Non sarebbe una sorpresa vederlo escluso domani dalla Q3 visti i pochi giri completati i questo venerdì, dovrà tirar fuori tutto il suo talento e sfruttare al meglio la terza sessione di libere per essere nei primi 10 in qualifica domani.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:25.524 33
2 6 Nico Rosberg Mercedes 1:25.973 + 0.449 36
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:26.509 + 0.985 38
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:27.121 +1.597 33
5 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:27.296 + 1.772 33
6 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:27.788 + 2.264 37
7 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:27.811 + 2.287 29
8 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:27.824 + 2.300 31
9 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:27.866 + 2.342 42
10 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:28.049 + 2.525 35
11 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:28.074 + 2.550 31
12 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:28.246 + 2.722 30
13 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:28.284 + 2.760 33
14 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:28.698 + 3.174 33
15 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:29.105 + 3.581 24
16 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:29.129 + 3.605 34
17 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:29.493 + 3.969 26
18 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:29.991 + 4.467 26
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:31.148 + 5.624 28
20 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:31.338 + 5.814 38
21 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:31.586 + 6.062 39
22 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault Nessun Tempo 0

F1 – Spagna Prove Libere 1: Hamilton nettamente il più veloce, Rosberg, Vettel e Van der Garde problemi d’affidabilità.

Dopo le trasferte extra-europee si arriva in Spagna sul circuito di Barcellona, qui storicamente tutti i team di F1 portano i maggiori aggiornamenti tecnici e aerodinamici, sperando di limare il gap dalla Mercedes che ha dominato la prima parte della stagione.

La Ferrari si augura di recuperare Kimi Räikkönen dopo un inizio molto complicato per il finlandese campione del mondo 2007 e di dare una vettura in grado di vincere a Fernando Alonso qui nel suo gran premio di casa, la scuderia italiana ha disposizione dei piloti che su questo tracciato hanno due vittoria a testa e quindi si prepara al primo week-end europeo con ottimismo.

La Red Bull spera invece di rivedere il Vettel degli anni passati e di veder confermato lo splendido stato di forma di Ricciardo, mentre la McLaren vorrebbe tornare ai livelli del gran premio di Melbourne e ovviamente la Mercedes che vuole proseguire a dominare fino alla fine dell’anno.

La prima gara europea è fondamentale per capire se la stagione proseguirà con il dominio della casa di Stoccarda o i rivali principali(Ferrari, Red Bull e McLaren) si sono avvicinate moltissimo e renderanno il finale di stagione molto più interessante.

La prima sessione di libere conferma che il gap a favore della Mercedes è rimasto, infatti, Hamilton rifila ben 8 decimi a Button, con l’inglese della McLaren che precede Ricciardo, Alonso, Rosberg, Kimi Räikkönen e Magnussen; il campione del mondo 2008 ha un margine importante su tutti gli altri, ma dalla seconda alla settima posizione sono racchiusi in mezzo secondo e con qualche modifica di set-up nella seconda sessione si potrebbero compattare ulteriormente.

Rosberg ha accusato dei problemi con il raffreddamento dell’ERS e ha completato solamente 9 giri e non ha potuto lottare alla pari con il compagno di squadra, stesso discorso per Vettel fermato ancora una volta da un guasto tecnico all’elettronica che relega il 4 volte campione del mondo a chiudere in ventesima posizione.

Molto più vicini del solito Alonso e Räikkönen: lo spagnolo ha sofferto molto il sovrasterzo soprattutto alla curva 5 dove usciva spesso in drifting mentre il finlandese ha patito molto la parte lenta del t3 doveva ha perso 2 decimi dal compagno di squadra che poi è il distacco finale tra i due; 4° e 6° tempo per i due Ferraristi che se riuscissero a migliorare il set-up nella prossima sessione potrebbero sicuramente portarsi più avanti in classifica.

Si rivede finalmente una Lotus nella top ten, quella di Pastor Maldonado, con il venezuelano che termina 8° davanti a Perez e Massa che completano la top ten; Grosjean invece non fa meglio della 17° posizione battuto anche da Jules Bianchi(16°) che è autore di una grande sessione di libera con la piccola Marussia.

Spavento per Giedo van der Garde che perde completamente i freni e sfiora il muro alla curva 1, l’olandese passata la scarica di adrenalina iniziale scherza nel team radio dicendo al team: “C’è un problema i freni, ho appena mancato l’apice della cruva, oi oi oi. I freni non funzionano più.” Fortunamente i riflessi non gli sono mancati, ma se succedesse in gara qualcosa di simile potrebbe essere molto ma molto pericoloso.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Tempo Distacco Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:27.023 17
2 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:27.891 + 0.868 26
3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing Renault 1:27.973 + 0.950 21
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:28.128 + 1.105 23
5 6 Nico Rosberg Mercedes 1:28.168 + 1.145 9
6 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:28.337 + 1.314 19
7 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:28.423 + 1.400 27
8 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 1:28.744 + 1.721 34
9 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:28.779 + 1.756 18
10 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:28.791 + 1.768 13
11 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:28.792 + 1.769 24
12 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:28.828 + 1.805 17
13 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:28.859 + 1.836 24
14 40 Felipe Nasr Williams-Mercedes 1:29.272 + 2.249 15
15 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:29.688 + 2.665 16
16 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:29.820 + 2.797 22
17 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:29.944 + 2.921 21
18 36 Giedo van der Garde Sauber-Ferrari 1:30.440 + 3.417 22
19 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:30.748 + 3.725 19
20 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:30.942 + 3.919 4
21 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:30.997 + 3.974 22
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:31.421 + 4.398 22

F1 – Shanghai Gara: Hamilton guida la doppietta Mercedes, Alonso torna sul podio

Lewis Hamilton conquista la vittoria nel Gp di Cina, a Shanghai, senza alcuna difficoltà partendo dalla pole position, l’inglese è sempre più lanciato versa la rincorsa al compagno di squadra Rosberg leader del mondiale che però non molla e, grazie ad una gran rimonta, regala un altra doppietta al team Mercedes. Leggi tutto

F1 – Shanghai Qualifiche: Hamilton vola sull’acqua davanti alle Red Bull, Alonso 5°. Räikkönen e le McLaren fuori dai 10

ShanghaiQ_Podium

Lewis Hamilton si conferma il pilota più forte sul bagnato anche nelle qualifica del Gran Premio di Cina; a Shanghai, infatti, il campione del mondo 2008 mostra tutto il suo potenziale conquistando la pole position con un enorme vantaggio sulla concorrenza.

I primi inseguitori dell’inglese sono la Red Bull: Ricciardo lo affiancherà in prima fila, con l’australiano che batte nuovamente Vettel, anche lui in maniera netta come Hamilton su Rosberg, con il tedesco della Mercedes che deve accontentarsi di una quarta posizione figlia di tanti problemi in frenata per i quali ha commesso diversi lunghi in staccata e un testacoda proprio nel finire di Q3.

Parliamo ora della Ferrari: Alonso si difende come può, la vettura sembra esser migliorata nel complesso, sicuramente non possiamo aspettarci una Rossa che recupera in pochi giorni il gap netto di ritardo dalla Mercedes ma probabilmente siamo sulla strada giusta. Lo spagnolo però, rispetto al Q2, ha peggiorato la sua prestazione prendendosi un divario da un Hamilton, fenomenale nella Q3, di quasi 2 secondi.

Completamente diversa la questione Räikkönen, continui problemi in frenata per il finlandese che non digerisce proprio il brake-by-wire, questa mattina nelle libere 3 sembrava avere un buon set-up che invece in qualifica si è dimostrato pessimo, nella Q2 stava facendo un buon giro ma ha sbagliato alla curva 14 in frenata e sarà costretto a partire 11°.

Sicuramente è appena arrivato e lo sviluppo della vettura è stato fatto sullo stile di guida di Alonso, totalmente l’opposto di quello di Kimi ma ci si aspettava prestazioni più vicine a quelle dello spagnolo. La Ferrari ha puntato su di lui perché Massa si era fatto troppo schiacciare dalla bravura dello spagnolo e rischia di nuovo di ritrovarsi nella stessa situazione. Mattiacci deve trovare subito una soluzione per ritrovare subito il miglior Räikkönen, così non si può andare avanti.

Tra le due Ferrari troviamo le Williams, Nico Hülkenberg, Jean-Eric Vergne e finalmente di nuovo una Lotus nella top ten, quella di Romain Grosjean. Il francese in questa pista sempre aver un buon ritmo e magari potrebbe conquistare i primi punti iridati, mentre il compagno di squadra Maldonado partirà ultimo per la penalità di 5 posizioni in griglia ed ha deciso di non prender proprio parte alle qualifiche.

Alle spalle di Räikkönen l’altro deluso di giornata è Jenson Button, l’inglese partirà a fianco del ferrarista in dodicesima posizione seguito da Kvyat, Adrian Sutil e l’altra McLaren di Magnussen, sedicesimo Sergio Perez; dopo il podio conquistato in Bahrain per il messicano si preannuncia una gara molto difficile.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:55.516 1:54.029 1:53.860 21
2 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:56.641 1:55.302 1:54.455 23
3 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:55.926 1:54.499 1:54.960 23
4 6 Nico Rosberg Mercedes 1:56.058 1:55.294 1:55.143 22
5 14 Fernando Alonso Ferrari 1:56.961 1:55.765 1:55.637 21
6 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:56.850 1:56.757 1:56.147 24
7 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:56.501 1:56.253 1:56.282 24
8 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:55.913 1:56.847 1:56.366 23
9 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:57.477 1:56.584 1:56.773 23
10 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:58.411 1:56.407 1:57.079 22
11 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:58.279 1:56.860 17
12 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:57.783 1:56.963 17
13 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:57.261 1:57.289 18
14 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:58.138 1:57.393 17
15 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:57.369 1:57.675 17
16 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:58.362 1:58.264 17
17 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:58.988 10
18 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:59.260 10
19 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:59.326 10
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 2:00.646 10
21 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 2:00.865 10
22 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault Nessun Tempo 0