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MotoGP – Motegi, Gara: Ancora Pedrosa sul gradino più alto del podio.

Con una prestazione da vero campione, Daniel Pedrosa bissa il successo della scorsa gara ad Aragon, mantenendo aperto un campionato che qualche gara fa appariva già nelle mani di Jorge Lorenzo ma che ora, grazie all’ottimo stato di forma del portacolori spagnolo della Honda, pare più incerto che mai.

Alla partenza è Lorenzo a centrare l’holeshot, davanti a Pedrosa e ad un sorprendente Ben Spies. I tre precedono il resto del gruppo formato da Crutchlow, Dovizioso, Stoner, Rossi, Bautista e tutti gli altri. In pochissimi giri i due contendenti per l’iride guadagnano un vantaggio di circa 2-3 secondi sul diretto inseguitore Cal Crutchlow, che acquisisce la terza piazza a seguito dell’ennesimo errore di Ben Spies, caduto a causa di un lungo nella ghiaia.

A circa metà gara la svolta: Pedrosa infila Lorenzo in staccata e, decimo dopo decimo, giro per giro, comincia a costruire un vantaggio che gli permette di terminare la gara con serenità, controllando la prima posizione acquisita sul diretto rivale. Alle loro spalle solo due piloti girano su tempi interessanti, vicini a quelli dei primi: Cal Crutchlow, in terza posizione e Alvaro Bautista, portatosi alle spalle del britannico dopo aver superato Dovizioso e Casey Stoner. I due ingaggiano un duello entusiasmante che vede trionfare lo spagnolo, che porta così a due il numero di podi nella stagione in corso. Alle loro spalle Dovizioso ha la meglio su un Casey Stoner non al massimo della condizione dopo l’infortunio. Dietro di loro, più staccato, Bradl davanti a Valentino Rossi ed a Nicky Hayden in lotta con il collaudatore giapponese Nakasuga. All’ultimo giro il motore della Yamaha M1 lascia a piedi Cal Crutchlow, permettendo a Dovizioso, Stoner e a tutti gli altri che lo seguivano di guadagnare la sua posizione.

Grazie a questi risultati, Pedrosa si porta a 28 punti di distacco dalla leadership di Jorge Lorenzo, Dovizioso recupera punti importanti per impensierire la terza posizione in classifica di Stoner e Bautista supera Rossi e Crutchlow. Infine, con il dodicesimo posto di oggi, Aleix Espargarò passa in testa alla classifica delle CRT, beneficiando della caduta dell’ex leader e compagno di squadra Randy De Puniet.

RISULTATI

1 Dani PEDROSA SPA Honda 42’31.569
2 Jorge LORENZO SPA Yamaha +4.275
3 Alvaro BAUTISTA SPA Honda +6.752
4 Andrea DOVIZIOSO ITA Yamaha +16.397
5 Casey STONER AUS Honda +20.566
6 Stefan BRADL GER Honda +24.567
7 Valentino ROSSI ITA Ducati +26.072
8 Nicky HAYDEN USA Ducati +36.724
9 Katsuyuki NAKASUGA JPN Yamaha +36.794
10 Hector BARBERA SPA Ducati +1’10.729
11 Karel ABRAHAM CZE Ducati +1’15.658
12 Aleix ESPARGARO SPA ART +1’22.769
13 Colin EDWARDS USA Suter +1’24.968
14 James ELLISON GBR ART +1’29.388
15 Michele PIRRO ITA FTR +1’34.612
16 Roberto ROLFO ITA ART +1’50.853
Non Classificati
Cal CRUTCHLOW GBR Yamaha 1 Lap
Danilo PETRUCCI ITA Ioda-Suter 1 Lap
Ivan SILVA SPA BQR 10 Laps
Randy DE PUNIET FRA ART 10 Laps
Ben SPIES USA Yamaha 23 Laps
Yonny HERNANDEZ COL BQR 23 Laps

CLASSIFICA

Pilota Punti Distacco Vittorie
1
Jorge Lorenzo
310
6
2
Dani Pedrosa
282
28
5
3
Casey Stoner
197
113
4
4
Andrea Dovizioso
192
118
0
5
Alvaro Bautista
144
166
0
6
Valentino Rossi
137
173
0
7
Cal Crutchlow
135
175
0
8
Stefan Bradl
125
185
0
9
Nicky Hayden
101
209
0
10
Ben Spies
88
222
0
11
Hector Barbera
70
240
0
12
Aleix Espargaro
55
255
0
13
Randy De Puniet
53
257
0

Fabio Valente (twitter: @hwfabio)

 

MotoGP – News: I nomi del 2013

Abbondano le notizie riguardo la stagione ventura della classe regina del motociclismo, perciò ecco un sunto dei principali annunci e delle trattative in corso per completare la griglia dei partenti della stagione 2013.

Con l’annuncio dell’addio al mondo delle corse di Casey Stoner, la Honda è corsa ai ripari alla ricerca di un seconda pilota da affiancare al confermato Daniel Pedrosa. La scelta, come prevedibile dopo l’abolizione della regole del rookie, è caduta su Marc Marquez, talento spagnolo messosi in luce con ottime prestazioni in Moto2, classe in cui sta lottando quest’anno per la conquista del mondiale, e in 125, categoria nella quale ha conquistato l’iride nel 2010.

La Yamaha ufficiale conferma ancora il campione spagnolo Jorge Lorenzo, che si troverà a dover dividere il box con Valentino Rossi, tornato a “casa” dopo l’esperienza poco felice in Ducati. Per il pilota italiano il confronto in casa con lo spagnolo sarà certo una nuova motivazione che, chissà, potrebbe risollevare il morale di un campione la cui carriera pare essere in parabola discendente.

Il team Tech3, terza forza del mondiale 2012, schiererà anche nel 2013 due moto: una per il confermato Cal Crutchlow, che non ha certo demeritato nell’anno in corso, l’altra per un’altro pilota d’oltremanica, l’oxfordiano Bradley Smith, proveniente direttamente dalla Moto2. Per la coppia tutta britannica sarà un anno di grandi aspettative.

La Ducati ufficiale ha rivelato i due piloti che terranno alto il blasone della casa italiana: essi saranno l’americano Nicky Hayden, confermato dopo i risultati non del tutto soddisfacenti del 2012, ed Andrea Dovizioso. Il forlivese giunge direttamente dal team satellite Yamaha, pronto a gustarsi finalmente una moto ufficiale, ma non semplice da spingere ai massimi livelli.

Il team Ducati satellite si è assicurato invece due piloti di spessore del calibro di Ben Spies, ex Yamaha ufficiale, ed Andrea Iannone, proveniente dalla Moto2. I due, l’uno spinto dal desiderio di riscatto dopo una stagione deludente, l’altro pronto a dimostrare il suo valore all’esordio in MotoGP, non esiteranno a farsi vedere nelle posizioni alte della classifica.

Se il futuro di Bautista (al vaglio la proposta di rinnovo con Gresini) e di Barbera (probabile impiego su una CRT) non è ancora del tutto certo, chi ha già preso posto è Karel Abraham, che ha dato l’addio alla Ducati per affrontare un anno sull’Aprilia ART, una delle moto CRT della MotoGp. L’annuncio, di qualche giorno fa, è arrivato in concomitanza con il rinnovo del duo De Puniet-Espargarò con Aspar Martinez per un altro anno. Da menzionare inoltre il rinnovo del tedesco Stefan Bradl, autore di un’ottima stagione d’esordio in MotoGP con il team LCR.

Fabio Valente (twitter: @hwfabio)

 

Moto 2 – Boom d’iscrizioni

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Si preannuncia un grande successo la neonata classe Moto2: telai  liberi e motore Honda 600 4 tempi.  Oggi data ultima per iscriversi al campionato 2010 sono arrivate circa una sessantina di richieste. La Dorna effettuerà una prima scrematura, favorendo i team satelliti della Motogp e i team già presenti nella classe 250.  I motori saranno disponibili ad ottobre e avranno 150 cavalli. Intanto bruciando le tappe il team Blusens ha già costruito un primo telaio che Roberto Rolfo sta “svezzando” sulla pista di Jerez. “Dopo la prova di oggi, la mia idea è che la Moto2 sarà veramente una categoria divertente perché la moto è una via di mezzo tra la scorrevolezza della classe 250 e la guida che richiede una quattro tempi.” ha dichiarato a caldo il pilota piemontese.

250

Motomondiale 250 – Talmacsi rompe…

 

20071104_talmacsi

 

Dopo 2 anni e un mondiale classe 125 vinto nel 2007, Gabor Talmacsi lascia il team di Aspar Martinez.  Un  fulmine a ciel sereno che , però, non sorprende. Nel paddock del motomondiale, già nell’anno della vittoria mondiale, si vociferava di un certo favoritismo di Martinez verso l’altro pilota del team e spagnolo di nazionalità Faubel, superato in classifica finale solo all’ultima gara.  Adesso dopo solo 3 gare l’ungherese ha detto stop. <<Questione di sfiducia nel team. Non mi sento messo in condizione di dare il meglio>> ha detto Gabor che appoggiato dai suoi sponsor cerca una sistemazione (Matteoni???) per continuare la stagione.  Il team manager spagnolo si è detto profondamente amareggiato per la situazione e ha annunciato Angel Rodriguez  che in Francia correrà sulla moto del magiaro.

250

Moto 250cc-Alvaro Bautista firma con “MTECH” l’accordo di partnership per il 2009

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Il pilota parteciperà al campionato Mondiale categoria 250 cc come pilota ufficiale del Team Aspar Martinez indossando le nuove tute in pelle NKP Piloti col numero 19 e gli accessori dell’azienda di Arzignano, facente parte del Gruppo Mastrotto.

Nato a Talavera della Reina, nel 1984, Alvaro Bautista è la rivelazione del Campionato del Mondo della 125cc nel 2004 dove sale per la prima volta sul podio in seconda posizione a Donington Park e in altre due occasioni in Qatar e Malesia.

Nel 2006 conquista il titolo di Campione del Mondo di 125 cc con i colori del team Aspar, grazie a una stagione perfetta nella quale conquista 8 vittorie sui 17 GP disputati e un totale di 14 podi.

Nel 2007 Bautista passa alla categoria 250 cc come compagno di squadra di Alex De Angelis sempre in sella a una Aprilia con i colori del team Aspar .

E’ subito protagonista vincendo due gare (Italia e Portogallo) e totalizzando 5 podi; nonostante le fratture ossee procuratosi durante la stagione, termina il Campionato al quarto posto.

Nella stagione 2008, Alvaro prosegue in 250 cc con Héctor Faubel come compagno di squadra al Mapfre Aspar Team.

Alla partenza del mondiale è il favorito per il titolo ma alcune rotture durante la stagione gli impediscono di accaparrarsi la corona di campione del mondo.

Termina la stagione al secondo posto e risulta essere l’unico vero antagonista di Marco Simoncelli

Per l’anno 2009 sono molto alte le aspettative nei suoi confronti ed MTECH decide di investire in questa sfida consapevole che un brand forte ha sempre bisogno di un uomo forte la cui energia risiede nella tenacia e nella volontà di puntare sempre e soltanto “in alto” .

Comunicato stampa

Moto GP: il mercato per il 2009

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A settembre si iniziano ormai a definire in maniera concreta le squadre per la prossima stagione. In Suzuki sono confermati sia Chris Vermeulen che Loris Capirossi che continueranno a guidare la GSV-R anche nel 2009. Leggi tutto