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DTM – Zandvoort: Augusto Farfus vince la gara, Rockenfeller il campionato

ZandvoortR_Farfus_Rockenfeller

A cura di Vincenzo Carlesimo

Augusto Farfus domina il gran premio di Zandvoort conquistando il suo terzo successo stagionale ma il suo sforzo è stato reso vano da un’altra gran gara di Mike Rockenfeller che chiudendo in seconda posizione si laurea campione del DTM 2013.

Il brasiliano fin dalla partenza ha conquistando la leadership con Marco Wittmann scattato dalla pole dietro a guardargli le spalle da Mike Rockenfeller, quest’ultimo però non ha atteso molto per sferrare l’attacco deciso verso il giovane pilota BMW portandosi alle spalle del brasiliano ricucendo il gap ad ogni passaggio.

Trovandosi Rockenfeller alle sue spalle Augusto Farfus sapeva che un successo sarebbe stato irrisorio per le sue chance di conquistare il campionato, in quanto al tedesco bastava un secondo posto, ma ha continuato a spingere e con una strategia migliore del suo rivale aveva addirittura incrementato il vantaggio a 20 secondi; nel finale, però, la Safety Car entrata per l’incidente tra Jamie Green e Dirk Werner ha rimescolato le carte rendendo molto interessanti gli ultimi due giri di gara.

Chi è stato sicuramente fondamentale per Mike Rockenfeller nell’ultima fase è stato Timo Scheider, il bicampione del DTM nonostante abbia un po’ rallentato quello che a breve sarebbe diventato il vincitore del campionato 2013 uscendogli davanti alla seconda sosta, dopo avergli giustamente lasciato strada libera gli ha coperto le spalle tenendo testa ai piloti Bmw dietro di lui.

Mattias Ekström sfruttando le gomme option e l’ingresso della Safety Car ne approfitta per dare spettacolo negli ultimi giri superando diverse vetture come Albuquerque, Hand, Tambay e Marco Wittmann finendo poi ai margini del podio quarto.

Gary Paffett e Miguel Molina concludono la top ten; l’inglese conquista un po’ di punti per la Mercedes in uno dei week-end più brutti forse della storia del team di Stoccarda in questo campionato, stagione davvero deludente questa per una squadra che ha puntato sulle prestazioni di F1 forse facendosi superare sia da Audi sia da Bmw che da inizio anno fino alla fine hanno duellato per il campionato.

Speriamo un 2014 migliore per rendere questo campionato ancora più competitivo, si era così felici di avere 3 marchi diversi ma se uno deve far da spettatore non è cambiato poi molto rispetto agli anni passati.

Bruno Spengler dopo una gara abbastanza in ombra perde tantissime posizioni dopo il rientro ai box della Safety Car chiudendo addirittura ultimo, non è mai bello perdere il numero 1 in questo modo senza lottare e onorarlo fino all’ultima gara, inoltre poteva esser d’aiuto a Farfus mettendosi tra lui e il tedesco dell’Audi ma evidentemente ha perso un po’ di motivazioni in questa gara: tra l’altro il franco canadese è stato sempre immischiato nel traffico, al centro di diversi duelli e quindi non è riuscito a risalire la classifica come forse si sarebbe aspettato. Sapendo che ormai Rockenfeller era matematicamente campione, il crollo finale forse è comprensibile. Anche lui come la Mercedes, lo aspettiamo a grandissimi livelli del 2014.

Mike Rockenfeller corona una stagione strepitosa conquistando il suo primo titolo DTM con l’Audi che nell’arco della stagione si è dimostrata superiore al resto del gruppo, perlomeno da metà stagione in poi dopo il crollo della Bmw, soprattutto con gli episodi che hanno estromesso di fatto Spengler dalla lotta per difendere il titolo, gran finale di stagione per Farfus che dimostra di poter vincere anche in un’altra categoria che non sia il WTCC, cosa che invece non riesce a fare invece Andy Priaulx che anche oggi chiude 19°.

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Pilota Team Tempo Giri
1. Augusto Farfus BMW Team RBM Castrol EDGE 1:13:26.294 44
2. Mike Rockenfeller Audi Sport Team Phoenix Schaeffler + 1.603 44
3. Timo Scheider Audi Sport Team Abt AUTO TEST + 2.149 44
4. Mattias Ekström Audi Sport Team Abt Sportsline Red Bull + 3.383 44
5. Marco Wittmann BMW Team MTEK Ice-Watch + 3.652 44
6. Adrien Tambay Audi Sport Team Abt ultra + 3.834 44
7. Joey Hand BMW Team RBM + 4.444 44
8. Filipe Albuquerque Audi Sport Team Rosberg Financial Services + 5.060 44
9. Gary Paffett Mercedes AMG EURONICS + 6.795 44
10. Miguel Molina Audi Sport Team Phoenix + 7.023 44
11. Martin Tomczyk BMW Team RMG Performance Zubehör + 7.397 44
12. Pascal Wehrlein Mercedes AMG + 7.415 44
13. Jamie Green Audi Sport Team Abt Sportsline Red Bull + 8.068 44
14. Edoardo Mortara Audi Sport Team Rosberg Playboy + 9.992 44
15. Christian Vietoris Mercedes AMG + 10.596 44
16. Robert Wickens Mercedes AMG STIHL + 11.117 44
17. Daniel Juncadella Mercedes AMG stern + 11.558 44
18. Timo Glock BMW Team MTEK DEUTSCHE POST + 12.043 44
19. Andy Priaulx BMW Team RMG Crowne Plaza Hotels + 12.890 44
20. Bruno Spengler BMW Team Schnitzer Bank + 21.301 44
21. Dirk Werner BMW Team Schnitzer SAMSUNG Ritirato 37
22. Roberto Merhi Mercedes AMG THOMAS SABO Ritirato 1

DTM – Hockenheim Finale Qualifiche: Farfus in pole, Paffett davanti a Spengler

A cura di Vincenzo Carlesimo

In una qualifica molto emozionante e combattuta sul filo dei millesimi di secondo a partire in pole ad Hockenheim sarà Augusto Farfus, il brasiliano senza alcuna pressione addosso si mette davanti a chi, come Paffett e Spengler, si sta giocando l’intera stagione nell’ultima e decisiva gara che assegnerà il titolo DTM.

E’ la seconda pole position consecutiva per il pilota del team Bmw che non permette a Paffett di partire dal lato pulito del tracciato, per l’inglese è comunque importante partire davanti al suo rivale Spengler che, nonostante abbia commesso un errore nell’ingresso del Motodrom, riesce a precederlo di appena 7 millesimi.

Il duello tra Spengler e Paffett dai tempi visti in questa sessione di qualifica(sempre molto simili tra loro) sembra promettere spettacolo per domani, Farfus correndo libero potrebbe vincere la gara oppure essere una pedina importante in casa Bmw nel caso Paffett si trovasse in posizione migliore del franco-canadese.

Hockenheim è stata sempre favorevole al team Mercedes e, infatti, dopo alcune gare in difesa si rivede un grande Paffett a duellare con il coltello tra i denti con tutti, la Bmw si conferma la squadra più competitiva con più piloti(ci sono ben 5 Bmw nella top ten), l’Audi sembra più in difficoltà: l’unico pilota a qualificarsi per lo shoot-out è stato Ekström, lo svedese bi-campione del DTM è l’unica speranza di podio per il team di Ingolstadt.

Ottima la qualifica di Joey Hand che partirà quinto, l’americano ha sfiorato l’accesso al Q4 e conferma ogni gara di essere sempre più competitivo, dietro di lui troviamo le altre Bmw di Tomczyk che domani perderà il numero 1 sul cofano della sua Bmw e Dirk Werner.

Un grintoso Timo Scheider ottiene con un gran giro in ogni fase finale di qualifica l’ottavo posto; il tedesco bi-campione in casa Audi, come Ekström, infatti ha rischiato di farsi eliminare nella Q1, ma proprio all’ultimo istante ha ottenuto il passaggio in Q2, stesso discorso nella seconda fase riuscendo allo scadere del tempo ad accedere nella Q3 dove però deve accontentarsi di battere soltando Edoardo Mortara e Jamie Green.

L’italiano, che comunque può ritenersi soddisfatto di questo 2012, ha commesso un errore saltando con irruenza sopra i “panettoni” che non permettono ai piloti di sfruttare la pista oltre al tappetino verde dopo il cordolo e con macchina danneggiata deve accontentarsi del nono posto; decimo Jamie Green che, dopo aver fatto due sessioni di altissimo livello, fallisce la Q3 con un drift all’ultima curva con il quale spreca la possibilità di qualificarsi per lo shoot-out.

Nel finale l’inglese è stato richiamato ai box quando aveva la possibilità di compiere un altro giro perché con Paffett terzo, ricordiamo che nell’ultima fase di qualifica accedono i primi 4, l’accesso del leader del campionato allo shoot-out non era molto tranquillo e per non prendere rischi la Mercedes ha deciso di richiamare Green ad abortire l’ultimo tentativo.

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Pilota Team Q1 Q2 Q3 Q4
1. Augusto Farfus BMW Castrol EDGE Team RBM 1:34.340 1:33.919 1:33.673 1:34.140
2. Gary Paffett Mercedes AMG THOMAS SABO 1:33.964 1:33.823 1:33.805 1:34.261
3. Bruno Spengler BMW Bank Team Schnitzer 1:34.245 1:33.870 1:33.722 1:34.268
4. Mattias Ekström Audi Sport Red Bull Team Abt Sportsline 1:34.096 1:34.007 1:33.865 1:34.627
5. Joey Hand BMW SAMSUNG Team RMG 1:34.388 1:34.273 1:34.031
6. Martin Tomczyk BMW Performance Zubehör Team RMG 1:34.198 1:33.978 1:34.050
7. Dirk Werner BMW E-POSTBRIEF Team Schnitzer 1:34.487 1:33.860 1:34.079
8. Timo Scheider Audi Sport AUTO TEST Team Abt Sportsline 1:34.716 1:34.257 1:34.133
9. Edoardo Mortara Audi Sport Playboy Team Rosberg 1:34.405 1:34.115 1:34.159
10. Jamie Green Mercedes AMG 1:34.358 1:34.025 1:34.251
11. Filipe Albuquerque Audi Sport TV Movie Team Rosberg 1:34.435 1:34.288
12. Mike Rockenfeller Audi Sport Schaeffler Team Phoenix 1:34.219 1:34.304
13. Christian Vietoris Mercedes-Benz Bank 1:34.492 1:34.358
14. Andy Priaulx BMW Crowne Plaza Hotels Team RBM 1:34.506 1:34.375
15. Adrien Tambay Audi Sport ultra Team Abt 1:34.214 1:34.477
16. Rahel Frey Audi Sport E-POSTBRIEF Team Abt 1:34.601 1:34.720
17. Ralf Schumacher Mercedes AMG 1:34.722
18. Robert Wickens Mercedes AMG stern 1:34.723
19. Roberto Merhi Mercedes AMG Junge Sterne 1:35.032
20. Miguel Molina Audi Sport Red Bull Team Phoenix 1:35.080
21. David Coulthard Mercedes AMG DHL Paket 1:35.275
22. Susie Wolff Mercedes AMG TV SPIELFILM 1:35.325

DTM – Valencia Gara: Vince Farfus, Spengler riapre il campionato

A cura di Vincenzo Carlesimo

Augusto Farfus vince la sua prima gara nel DTM nel circuito di Valencia; mentre il compagno di squadra della Bmw Bruno Spengler riapre il campionato chiudendo sesto nonostante un drive-through con Gary Paffett ritirato.

E’ la partenza la fase chiave della gara: Augusto Farfus scatta benissimo ed allunga su Mortara; a metà gruppo ci sono diversi contatti, tra i quali quello tra Tomczyk e Merhi con entrambi i piloti costretti al ritiro e quello in cui è stato coinvolto Paffett con Joey Hand, sia il pilota Mercedes sia quello Bmw danneggiano la macchina ma possono continuare.

Per quest’ultimo duello viene assegnato al leader del campionato un drive-through, ma verranno penalizzati in seguito anche Spengler per partenza anticipata e Jamie Green per aver superato la linea bianca andando oltre il cordolo alla prima curva: tutti i pretendenti al titolo DTM subiscono quindi una sanzione.

La gara è stata completamente dominata da Augusto Farfus che ha marcato a uomo Edoardo Mortara, l’unico che ha provato a stargli dietro per tutta la gara fino a che la sua vettura lo ha abbandonato costringendolo ad un ritiro a pochi giri dal termine; il brasiliano liberatosi dell’italiano dell’Audi ha gestito nel finale andandosi a conquistare il suo primo successo in questo campionato.

L’Audi nonostante il ritiro del suo pilota migliore ha fatto una grandissima gara con tutti i suoi piloti piazzando Tambay ed Ekström sul podio, Albuquerque e Rockenfeller in quarta e quinta posizione e una sorprendente Rahel Frey che chiude al settimo posto dopo aver duellato in maniera molto decisa e aggressiva contro Andy Priaulx.

In una gara priva di sorpassi eccezionali il duello proprio tra la ragazza dell’Audi e il tre volte campione WTCC inglese è stato quello migliore della gara, ma il protagonista assoluto è stato sicuramente Bruno Spengler: il franco-canadese nonostante un drive-through preso all’inizio per falsa partenza, abbastanza discutibile, tira fuori gli attributi e fa una grandissima gara d’attacco galvanizzato sicuramente dal ritiro di Paffett e dalla gara opaca di Green che ottiene proprio nel finale la decima posizione.

Con questo risultato Paffett resta a 127 punti, ma Spengler si porta ad appena 3 punti dall’inglese a 124 e si giocheranno il campionato proprio nell’ultima gara, che come da tradizione è Hockenheim.

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Pilota Team Tempo Giri
1. Augusto Farfus BMW Castrol EDGE Team RBM 1:08:22.522 46
2. Adrien Tambay Audi Sport ultra Team Abt + 8.406 46
3. Mattias Ekström Audi Sport Red Bull Team Abt Sportsline + 8.967 46
4. Filipe Albuquerque Audi Sport TV Movie Team Rosberg + 23.067 46
5. Mike Rockenfeller Audi Sport Schaeffler Team Phoenix + 28.066 46
6. Bruno Spengler BMW Bank Team Schnitzer + 39.831 46
7. Rahel Frey Audi Sport E-POSTBRIEF Team Abt + 48.318 46
8. Andy Priaulx BMW Crowne Plaza Hotels Team RBM + 49.562 46
9. Dirk Werner BMW E-POSTBRIEF Team Schnitzer + 58.327 46
10. Jamie Green Mercedes AMG + 1:10.596 46
11. David Coulthard Mercedes AMG DHL Paket + 1:12.228 46
12. Christian Vietoris Mercedes-Benz AMG Bank + 1:20.388 46
13. Susie Wolff Mercedes AMG TV SPIELFILM + 1 Giro 45
14. Ralf Schumacher Mercedes AMG + 1 Giro 45

Ritirati:

Pilota Team Giri Completati
Joey Hand BMW SAMSUNG Team RMG 42
Edoardo Mortara Audi Sport Playboy Team Rosberg 38
Timo Scheider Audi Sport AUTO TEST Team Abt Sportsline 29
Gary Paffett Mercedes AMG THOMAS SABO 27
Miguel Molina Audi Sport Red Bull Team Phoenix 25
Robert Wickens Mercedes AMG stern 3
Roberto Merhi Mercedes AMG Junge Sterne 1
Martin Tomczyk BMW Performance Zubehör Team RMG Nessun Giro
DTM

DTM – Zandvoort, Libere 2: Timo Scheider va di fretta, giovani in evidenza

a cura di Marco Borgo

Timo Scheider ha messo la sua firma nelle seconde libere del DTM sul tracciato olandese di Zandvoort. Il pilota Audi è riuscito a dire la sua in una sessione che ha visto la pioggia cadere abbondante nella prima metà, mentre sul finire la pista si andava asciugando.

Bella prestazione del rookie Adrien Tambay, che seppur staccato dal leader, ha colto una promettente seconda posizione davanti a Robert Wickens, l’esordiente proveniente dalla World series 3.5 che ha portato il marchio Mercedes al terzo posto nella classifica di fine turno.

Giovane in evidenza è anche Christian Vietoris, che alla seconda stagione in DTM (l’anno scorso si alternava con la GP2) ha colto un interessante quarto posto davanti a due pezzi grossi quali Gary Paffett e Mattias Ekstrom. Settimo tempo per Edoardo Mortara mentre le BMW hanno faticato parecchio. La vettura meglio piazzata della casa bavarese è quella di Spengler, 13°.

Zandvoort, Libere 2

01. Timo Scheider – Audi team Abt – 1’37.308
02. Adrien Tambay – Audi team Abt – 2.251
03. Robert Wickens – Mercedes team Mucke – 4.352
04. Christian Vietoris – Mercedes team HWA – 6.921
05. Mattias Ekstrom – Audi team Abt – 7.056
06. Gary Paffett – Mercedes team HWA – 7.153
07. Edoardo Mortara – Audi team Rosberg – 7.169
08. Jamie Green – Mercedes team HWA – 7.322
09. David Coulthard – Mercedes team Mucke – 7.484
10. Mike Rockenfeller – Audi team Phoenix – 7.513
11. Dirk Werner – BMW team Schnitzer – 7.555
12. Filipe Albuquerque – Audi team Rosberg – 7.631
13. Bruno Spengler – BMW team Schnitzer – 7.651
14. Ralf Schumacher – Mercedes team HWA – 7.715
15. Augusto Farfus – BMW team RBM – 8.166
16. Martin TOmczyk – BMW team RMG – 8.231
17. Andy PRiaulx – BMW team RBM – 8.240
18. Roberto Merhi – Mercedes team Persson – 8.277
19. Joey Hand – BMW team RMG – 8.869
20. Susie Wolff – Mercedes team Persson – 9.734
21. Rahel Frey – Audi team Abt – 10.486
22. Miguel Molina – Audi team Phoenix – 11.179

 

DTM – Lausitzring Gara: Bruno Splenger porta al primo successo la Bmw, gran gara di Paffett

A cura di Vincenzo Carlesimo

Bruno Spengler sarà ricordato dal team Bmw per aver conquistato la prima pole position e la prima vittoria dopo il ritorno della casa tedesca a 20 anni di distanza dalla sua ultima apparizione nel DTM; il franco-canadese, infatti, con una grandissima prestazione tiene a bada lo scatenato Paffett che ha cercato in tutti i modi di conquistare la vittoria qui al Lausitzring.

Il podio viene completato da Augusto Farfus che ha pagato il suo errore in partenza a caro prezzo cedendo la sua seconda posizione a Gary Paffett, non riuscendo più a sopravanzare il pilota inglese; il brasiliano può ritenersi comunque soddisfatto del suo primo podio nel DTM dopo una prima gara abbastanza deludente per un pilota del suo talento.

Il deluso di giornata è sicuramente Jamie Green che è stato per tutta la gara il più veloce in pista: l’inglese ha provato una strategia rischiosa restando più a lungo dei suoi avversari sul tracciato tenendo un ritmo impressionante, con il quale dopo il pit stop poteva rientrare in lotta per il successo finale, ma con un errore dei suoi meccanici nella prima sosta obbligatoria si è dovuto accontentare della quarta piazza.

I 4 hanno fatto gara a sé, tutti gli altri piloti hanno preso da loro distacchi molto pesanti il primo degli inseguitori è stato Ekström che prende punti importanti per il suo campionato precedendo Scheider, Tomczyk e Edoardo Mortara; l’italiano ha fatto una gara di sofferenza dove all’inizio ha subito la pressione di Jamie Green e dopo il primo pit stop ha dovuto lottare contro Tomczyk perdendo in entrambi casi il duello.

Filipe Albuquerque e Ralf Schumacher concludono la top ten; dopo la prima gara in cui è stato la miglior Bmw chiude in 17sima posizione Andy Priaulx, sicuramente una gara da dimenticare per lui, unico dei ritirati Wickens che parcheggia la sua Mercedes a bordo pista a 5 giri dal termine.

L’unico doppiato al Lausitzring è stata Susie Wolff; la ragazza del team Mercedes, come Jamie Green, ha avuto difficoltà nel primo pit stop nel quale ha perso diversi secondi che gli hanno condizionato la gara, chiusa all’ultimo posto dietro alla Frey.

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Pilota Team Tempo
1. Bruno Spengler BMW BankTeam Schnitzer 1:09:45.795
2. Gary Paffett Mercedes AMG THOMAS SABO + 1.019
3. Augusto Farfus BMW Team RBM Castrol EDGE + 7.069
4. Jamie Green Mercedes AMG + 7.676
5. Mattias Ekström Audi Sport Red Bull Team Abt Sportsline + 21.362
6. Timo Scheider Audi Sport AUTO TEST Team Abt Sportsline + 22.607
7. Martin Tomczyk BMW Team RMG Performance Zubehör + 25.446
8. Edoardo Mortara Audi Sport Playboy Team Rosberg + 32.202
9. Filipe Albuquerque Audi Sport TV Movie Team Rosberg + 32.658
10. Ralf Schumacher Mercedes AMG + 35.513
11. Christian Vietoris Mercedes-Benz Bank AMG + 45.699
12. David Coulthard Mercedes AMG DHL Paket + 46.355
13. Mike Rockenfeller Audi Sport Schaeffler Team Phoenix + 47.667
14. Joey Hand BMW Team RMG SAMSUNG + 48.034
15. Miguel Molina Audi Sport Red Bull Team Phoenix + 48.836
16. Roberto Merhi Mercedes AMG Junge Sterne + 56.454
17. Andy Priaulx BMW Team RBM Crowne Plaza Hotels + 58.984
18. Adrien Tambay Audi Sport ultra Team Abt + 1:04.646
19. Dirk Werner BMW Team Schnitzer E-POSTBRIEF + 1:05.201
20. Rahel Frey Audi Sport Team Abt E-POSTBRIEF + 1:08.570
21. Susie Wolff Mercedes AMG TV SPIELFILM + 1 Giro
22. Robert Wickens Mercedes AMG stern Ritirato

DTM – Lausitzring Qualifiche: Spengler in pole e Farfus secondo, prima fila tutta Bmw

A cura di Vincenzo Carlesimo

Bruno Spengler conquista la prima pole position del 2012, al suo fianco partirà Augusto Farfus per una prima fila tutta Bmw sorprendente dopo delle prove libere dominate dall’Audi, Paffett salva la Mecedes ottendo il terzo posto, Rockenfeller quarto.

Il formato delle qualifiche DTM è sempre stato interessante perché anche i piloti più forti possono partire dietro, basta un errore come quello di Timo Scheider che ha colpito il muretto dopo il suo giro veloce nel Q2 e ti giochi l’accesso nello shoot-out.

Questa volta non è riuscito ad accedere all’ultimo round di qualifiche Mortara escluso per soli 64 millesimi da Gary Paffett, l’unico a salvare il team Mercedes ed accedere alla Q4 mentre Green chiude alle spalle dell’italiano in sesta posizione.

Mike Rockenfeller è stato il migliore in casa Audi e partirà quarto, appena davanti a Mortara; ottavo invece Mattias Ekström che, dopo l’exploit dell’Hockenheim non è riuscito ad essere così competitivo in qualifica, più indietro ancora Scheider che è andato a sbattere contro il muro durante il suo tentativo e non è riuscito a qualificarsi per il Q3.

Nel team Bmw tranne Spengler e Farfus gli altri non sono così competitivi, Tomczyk si difende con il settimo tempo, Priaulx ed Hand sono rispettivamente tredicesimo e quattordicesimo, delude Dirk Werner che, dopo la grandissima qualifica ad Hockenheim, chiude in 21sima posizione.

La lotta tra le ragazze è ancora una volta vinta da Susie Wolff, pilota molto più esperta rispetto alla Frey, la scozzese chiude 19sima appena dietro a Ralf Schumacher(17°) e davanti al suo connazionale Coulthard(20°).

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Pilota Team Q1 Q2 Q3 Q4
1. Bruno Spengler BMW Bank Team Schnitzer 1:19.000 1:18.499 1:18.271 1:18.777
2. Augusto Farfus BMW Team RBM Castrol EDGE 1:18.945 1:18.147 1:17.840 1:18.815
3. Gary Paffett Mercedes AMG THOMAS SABO 1:19.138 1:18.420 1:18.312 1:18.820
4. Mike Rockenfeller Audi Sport Schaeffler Team Phoenix 1:18.914 1:18.597 1:18.201 1:19.206
5. Edoardo Mortara Audi Sport Playboy Team Rosberg 1:19.130 1:18.599 1:18.374
6. Jamie Green Mercedes AMG 1:19.075 1:18.498 1:18.461
7. Martin Tomczyk BMW Team RMG Performance Zubehör 1:19.081 1:18.717 1:18.490
8. Mattias Ekström Audi Sport Team Abt Red Bull Sportsline 1:19.006 1:18.429 1:18.569
9. Miguel Molina Audi Sport Team Phoenix Red Bull 1:18.979 1:18.602 1:18.667
10. Adrien Tambay Audi Sport Team Abt ultra 1:19.241 1:18.694 1:18.686
11. Filipe Albuquerque Audi Sport TV Movie Team Rosberg 1:19.498 1:18.749
12. Timo Scheider Audi Sport AUTO TEST Team Abt Sportsline 1:19.271 1:18.758
13. Andy Priaulx BMW Team RBM Crowne Plaza Hotels 1:19.479 1:18.771
14. Joey Hand BMW Team RMG SAMSUNG 1:19.368 1:18.817
15. Robert Wickens Mercedes AMG stern 1:19.416 1:18.840
16. Christian Vietoris Mercedes-Benz Bank 1:18.977 1:18.862
17. Ralf Schumacher Mercedes AMG 1:19.506
18. Roberto Merhi Mercedes AMG Junge Sterne 1:19.557
19. Susie Wolff Mercedes AMG TV SPIELFILM 1:19.584
20. David Coulthard Mercedes AMG DHL Paket 1:19.672
21. Dirk Werner BMW Team Schnitzer E-POSTBRIEF 1:19.737
22. Rahel Frey Audi Sport Team Abt E-POSTBRIEF 1:20.415

DTM – Lausitzring Prove Libere 2: Dominio Audi, Mike Rockenfeller il più veloce

A cura di Vincenzo Carlesimo

Nella seconda sessione di libere sul tracciato del Lausitzring, l’Audi si conferma la vettura più veloce sul giro singolo piazzando ben 7 vetture davanti a tutti: il migliore è stato Mike Rockenfeller con il tempo di 1:18.352 che precede Timo Scheider e Adrien Tambay, a seguire Ekström, Mortara e Molina.

La vettura di Ingolstatd resta quindi la favorita per la pole position anche su questo tracciato, ma nella prima gara ha subito troppo nel passo gara rispetto alla sua rivale di sempre la Mercedes; qui la Bmw è sembrata più in difficoltà rispetto agli altri due team ma ha piloti talmente forti ed esperti che possono comunque far la differenza.

In ottava posizione troviamo la prima Mercedes con Jamie Green, l’inglese arrivato secondo nella prima gara precede Vietoris e la migliore della Bmw che chiude in decima posizione con Augusto Farfus.

Dopo una prima sessione da protagonista David Coulthard chiude all’ultimo posto, battuto anche dalle due ragazze Wolff e Frey, anche il vincitore della prima gara Paffett chiude 16simo appena davanti a Mehri e a Ralf Schumacher.

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Pilota Team Tempo Distacco Giri
1. Mike Rockenfeller Audi Sport Schaeffler Team Phoenix 1:18.352 33
2. Timo Scheider Audi Sport AUTO TEST Team Abt Sportsline 1:18.479 + 0.127 33
3. Adrien Tambay Audi Sport Team Abt ultra 1:18.672 + 0.320 31
4. Filipe Albuquerque Audi Sport TV Movie Team Rosberg 1:18.680 + 0.328 34
5. Mattias Ekström Audi Sport Team Abt Red Bull Sportsline 1:18.694 + 0.342 26
6. Edoardo Mortara Audi Sport Playboy Team Rosberg 1:18.707 + 0.355 31
7. Miguel Molina Audi Sport Red Bull Team Phoenix 1:18.712 + 0.360 35
8. Jamie Green Mercedes AMG 1:18.719 + 0.367 34
9. Christian Vietoris Mercedes-Benz Bank AMG 1:18.847 + 0.495 34
10. Augusto Farfus BMW Team RBM Castrol EDGE 1:18.855 + 0.503 38
11. Robert Wickens Mercedes AMG stern 1:18.864 + 0.512 36
12. Martin Tomczyk BMW Team RMG Performance Zubehör 1:18.887 + 0.535 35
13. Andy Priaulx BMW Team RBM Crowne Plaza Hotels 1:18.909 + 0.557 34
14. Joey Hand BMW Team RMG SAMSUNG 1:18.938 + 0.586 33
15. Bruno Spengler BMW Bank Team Schnitzer 1:18.965 + 0.613 28
16. Gary Paffett Mercedes AMG THOMAS SABO 1:19.084 + 0.732 37
17. Roberto Merhi Mercedes AMG Junge Sterne 1:19.115 + 0.763 33
18. Ralf Schumacher Mercedes AMG 1:19.153 + 0.801 38
19. Susie Wolff Mercedes AMG TV SPIELFILM 1:19.313 + 0.961 36
20. Rahel Frey Audi Sport E-POSTBRIEF Team Abt 1:19.362 + 1.010 32
21. Dirk Werner BMW Team Schnitzer E-POSTBRIEF 1:19.453 + 1.101 43
22. David Coulthard Mercedes AMG DHL Paket 1:19.480 + 1.128 35
DTM

DTM – BMW assegna i propri piloti alle varie squadre

a cura di Marco Borgo

La casa di Monaco di Baviera ha assegnato i propri piloti ai team che schiereranno le BMW M3 nel campionato DTM. Nel 2012 la BMW ritornerà ufficialmente nella serie tedesca, e per farlo ha da tempo reclutato piloti di un certo calibro. Al team Schnitzer sono stati girati Bruno Spengler e Dirk Muller, mentre il team RBM avrà il compito di schierare Andy Priaulx e Augusto Farfus (entrambi già visti nel Wtcc). Il terzo team invece, l’RMG avrà Joey Hand ed il campione uscente Martin Tomczyk. Appare evidente come la BMW si sia ben guardata dal mettere nello stesso pollaio i due galletti Tomczyk e Spengler, quest’ultimo secondo nella classifica finale della passata stagione dietro a Tomczyk.

Team Schnitzer: Bruno Spengler – Dirk Muller

RBM: Andy Priaulx – Augusto Farfus

RMG: Joey Hand – Martin Tomczyk

DTM – La BMW prova anche Grosjean

a cura di Marco Borgo

Alla ricerca di piloti da inserire nella formazione che porterà in pista nel 2012, la BMW non si lascia scappare nessuna opportunità. Così come le altre squadre, in cui numerosi piloti giovani stanno saggiando le vetture turismo delle case tedesche, la BMW ha un’altra volta colpito tutti per aver “prenotato” nientemeno che Marco Wittmann e Romain Grosjean per i test che si terranno a Monteblanco dal 6 all’8 dicembre. Il primo ha brillato nella F3 euroseries, e stava per mettere a segno la vittoria a Macao se non avesse perso il ritmo alla partenza dalla penultima neutralizzazione. Grosjean invece ha un curriculum di tutto rispetto per la sua età. Già titolare in F1, il francese è ora (e per ora!) pilota di riserva della Lotus Renault, oltre che campione uscente della GP2 e pilota di GT e AutoGP. Al test spagnolo sarà presente anche il campione DTM 2011 Martin Tomczyk, che saggerà così per la prima volta la vettura della new entry bavarese. In panchina invece in questi giorni Augusto Farfus.

 

ILMC – Zhuhai, gara: doppietta dei campioni Peugeot, al traguardo la sola Audi di Bernhard/Fassler

a cura di Marco Borgo

Ennesimo successo della Peugeot nell’ultima tappa dell’Intercontinental Le Mans Cup 2011. Il costruttore francese ha sin qui dominato tutti gli eventi, a parte la 24 ore di Le Mans che è stata una gioia riservata agli uomini Audi. Audi che si è trovata nuovamente ad inseguire l’acerrima rivale, oltre a fare i conti con un drive through affiabbiato a Fassler/Bernhard per un contatto con un doppiato che ha causato l’uscita di pista della Lola del team Rebellion, e ai probemi elettrici che hanno fermato la vettura di Kristensen/McNish. Al traguardo dunque le Peugeot hanno chiuso staccate di 38 secondi, mentre l’unica Audi alla fine ha pagato un giro sui rivali. Quarti gli svizzeri del team Rebellion, a sette giri dalla vetta.

Nella classe LMP2 la Nissan Signatech ha notevolmente distanziato l’unica rivale, mentre tra le GT è stato dominio delle BMW sulla Ferrari di Makowiecky/Ortelly del Luxury Racing. Naufragata invece la gara di Fisichella e Bruni. Tra gli amatori invece si rivedono gli italiani, con la vittoria della Porsche di Lietz/Ried/Roda davanti alla Corvette del team Larbre e al team Krohn (Krohn/Johnson/Rugolo). Vittoria di classe per l’Audi R8 di Mortara/O’Young/Imperatori. Ritirato invece l’equipaggio composto da Hakkinen/Arnold/Cheng sulla Mercedes SLS Gt3.

Zhuhai, gara

1. Davidson/Bourdais – Peugeot 908 – 249 giri in 6:01’24.879
2. Sarrazin/Montagny – Peugeot 908 – 38.651
3. Bernhard/Fassler – Audi R18 TDI – 1 lap
4. Jani/Prost – Lola Toyota Rebellion – 7 laps
5. Nicolet/Premat/Pla – Oak Pescarolo Judd – 9 laps
6. Mucke/Meyrick/Primat – Lola Aston Martin – 10 laps
7. Ragues/Moreau/Lahaye – Oak Pescarolo Judd – 11 laps
8. Mailleux/Ordonez/Vernay – Oreca Nissan Signatech – 21 laps
9. Farfus/Muller – BMW M3 – 28 laps
10. Priaulx/Alzen – BMW M3 – 29 laps
11. Makowiecky/Ortelli – Ferrari 458 Luxury – 31 laps
12. Lietz/Roda/Ried – Porsche911 RSR Proton – 32 laps
13. Bornhauser/Canal/Beretta – Corvette C6 Larbre – 33 laps
14. Krohn/Johnson/Rugolo – Ferrari 430 Krohn – 34 laps
15. Ehret/Mullen/Wills – Ferrari 430 CRS – 34 laps
16. Da Rocha/Lafargue – Oak Pescarolo Judd – 36 laps
17. Shanqi/Chen – Oreca Formula LeMans – 36 laps
18. Mortara/O’Young/Imperatori – audi R8 LMS – 39 laps
19. Lee/Gruber/Tak Mak – Audi R8 LMS – 46 laps
20. Giroix/Goethe – Aston Martin Vantage Gulf – 51 laps
21. Slingerland/Rich/Rasmussen – Lotus Evora Jetalliance – 55 laps
22. Shogo/Naoki – Oreca Courage – 62 laps
23. Fisichella/Bruni – Ferrari 458 AF Corse – 63 laps

Giro veloce: Bourdais-Davidson 1’23.177 – 179

Ritirati

169° giro – Tsuzuki-Kim-Van Dam
163° giro – Rossiter-Mowlem-Heinemeier
139° giro – Kristensen-McNish
110° giro – Beltoise-Farnbacher-Firman
73° giro – Cheng-Arnold-Hakkinen
22° giro – Cioci-Ma
 
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