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IndyCar – Indianapolis, Practice Day 4: Hinchcliffe in vetta

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James Hinchcliffe è stato il più veloce nella quarta giornata di prove libere in vista della 500 Miglia di Indianapolis. Il pilota canadese ha girato alla media di 224.210 mph sulla vettura del compagno di squadra Marco Andretti, a sua volta terzo alla fine della giornata, sfruttando la scia di Graham Rahal. Secondo tempo per JR Hildebrand, con Helio Castroneves, Ryan Hunter-Reay e EJ Viso che hanno completato la top 6 e Josef Newgarden settimo e migliore dei motori Honda. “Non stavamo cercando intenzionalmente di ottenere qualche vantaggio dalle scie“, ha dichiarato Hinchcliffe. “Oggi l’obiettivo era ottenere qualche corsa di utile con le temperature più elevate. Non sappiamo che cosa ci aspetta per il weekend di gara, ma si suppone che ci sarà più caldo di quanto non sia stato negli ultimi giorni e noi abbiamo imparato molto oggi. Alcune cose buone, alcune cose cattive.” “Il nostro obiettivo oggi era di girare con altre vetture per quanto possibile“, ha invece dichiarato Hildebrand. “Inevitabilmente ne è uscito un gran tempo, ma noi non eravamo eccessivamente preoccupati per quello, ma su come rendere la vettura il più efficiente possibile in gruppo, dietro una macchina, due macchine, tre macchine, ecc. E’ stato molto positivo avere avuto la possibilità di girare in gruppo con tante vetture veloci. Ci sentiamo abbastanza bene dove siamo, ma c’è ancora del lavoro da fare per tutti, ma in generale per noi è stata una buona giornata.” Le condizioni climatiche hanno visto vento e temperature molto più calde di quanto non fosse stato nei primi tre giorni, situazione che ha creato qualche cambiamento nella ricerca del giusto set – up. La maggior parte dei piloti full time hanno intanto raggiunto o presto supereranno la soglia di 2000 miglia per corsi con lo stesso motore. Diverse squadre hanno quindi in programma di sostituire il motore durante la notte, con il Rahal Letterman Lanigan Racing che ha anche in programma di far tornare Rahal e James Jakes nelle loro auto titolari dopo aver usato il back – up auto durante questi primi giorni di prove. “Tutto sta andando come previsto“, ha detto Rahal. “Il nostro obiettivo oggi era solo raggiungere il giusto chilometraggio con questo motore. Adesso la nostra attenzione è focalizzata su domani. Avremo un nuovo motore e questo produrrà dei cambiamenti. La vettura sarà tutto nuova e io sono entusiasta in vista di ciò.” Il Sam Schmidt Motorsports ha firmato un accordo con la Lucas Oil per sponsorizzare la vettura di Tristan Vautier, ed è vicinissimo a schierare la terza vettura, che con ogni probabilità sarà affidata a Jay Howard.

Marco Strazzulla

IndyCar – Clauson e Howard alla 500 Miglia di Indianapolis

E’ stata rilasciata giovedì scorso la entry list ufficiale per la 500 Miglia di Indianapolis, comprendente 34 vetture, che sono arrivate a 35 con una novità dell’ultima ora. La novità principale, che si aggiunge alle vetture che corrono full-time la stagione della IZOD IndyCar Series e quelle confermate negli ultimi giorni per la sola Indy 500 (quelle dell’Andretti Autosport per Ana Beatriz e Sebastian Saavedra, quella del team di Foyt per Wade Cunningham, quella del Newman Haas Racing che dovrebbe essere affidata a Jean Alesi, quella del Sam Schmidt Motorsports che dovrebbe andare a Townsend Bell), è la presenza della seconda vettura del Sarah Fisher Hartman Racing che sarà affidata al campione 2010 e 2011 dello USAC National Drivers Championship Bryan Clauson. Il pilota nativo dell’Indiana aveva effettuato un test qualche settimana fa insieme al suo nuovo compagno di squadra, l’altro rookie Josef Newgarden. “E’ un’opportunità incredibile per me competere nella 500 Miglia di Indianapolis con il Sarah Fisher Hartman Racing“, ha detto Clauson.”E’ quasi surreale solo a parlarne. Per me, gareggiare con il team di Sarah è semplicemente fenomenale. Con il suo background nel mondo delle corse, questa è davvero una buona soluzione per me. Sono anche orgoglioso di essere un ragazzo dell’Indiana che gareggia per un team dell’Indiana. Sono entusiasta inoltre per la continuità che stiamo costruendo col nostro programma. Il mio numero di gara sarà il 39 e porterò con me alcuni dei miei sostenitori nella gare short track come Rotondo Weirich.” “E’ un onore portare un campione USAC alla 500 Miglia di Indianapolis“, ha dichiarato la Fisher. “Sono molto affezionato alle mie radici nella gare short track ,e guardare Bryan in alcune di queste gare mi ha fatto tornare in mente tanti ricordi. Conoscendo il suo background, ho piena fiducia nelle sue credenziali, nel suo talento e nelle sue capacità, e siamo ansiosi di lavorare con lui ad Indy. Sarà emozionante avere nella nostra squadra entrambi i campioni del programma Road to Indy della scorsa stagione.” Oltre alle vetture annunciate giovedì scorso, si è aggiunta ieri quella del Michael Shank Racing, che sarà in pista con il pilota inglese Jay Howard, che ha fatto l’esordio ad Indy lo scorso anno con il Rahal Letterman Lanigan Racing. Il team di Michael Shank, che ha vinto l’ultima 24 Ore di Daytona, ha completato il budget ed è adesso alla ricerca di una fornitura di motori. “Iscrivere la vettura senza avere ancora un motore è un rischio che dobbiamo accettare per dimostrare che comunque ci siamo“, ha detto Shank. “Voglio mostrare alla gente che siamo seri, e il modo migliore per farlo è quello di smettere di parlare e di passare ai fatti. Gestiremo questa squadra in modo efficiente come facciamo nella Grand-Am Rolex Series. Abbiamo il budget per fare la Indy 500, e crediamo che Jay (Howard) sia il tipo di pilota che possa davvero brillare ad Indy. Ora abbiamo bisogno di un motore. Questo è quello che ci serve. Abbiamo costruito questa squadra per due decenni e adesso siamo pronti per correre la Indy 500, e sarebbe un peccato se la mancanza di un motore fosse l’unica cosa che ci blocca. Questo è tutto quello che ci manca a questo punto.

Questa la entry list per la 500 Miglia di Indianapolis 2012:

N Pilota Motore Team

2 Ryan Briscoe Chevrolet Team Penske

3 Helio Castroneves Chevrolet Team Penske

4 JR Hildebrand Chevrolet Panther Racing

5 E.J. Viso Chevrolet KV Racing Technology

6 Katherine Legge (R) Lotus Dragon Racing

7 Sebastien Bourdais Lotus Dragon Racing

8 Rubens Barrichello (R) Chevrolet KV Racing Technology

9 Scott Dixon Honda Target Chip Ganassi Racing

10 Dario Franchitti Honda Target Chip Ganassi Racing

11 Tony Kanaan Chevrolet KV Racing Technology w/SH

12 Will Power Chevrolet Team Penske

14 Mike Conway Honda A.J. Foyt Enterprises

15 Takuma Sato Honda Rahal Letterman Lanigan

17 Sebastian Saavedra Chevrolet AFS Racing/Andretti Autosport

18 Justin Wilson Honda Dale Coyne Racing

19 James Jakes (R) Honda Dale Coyne Racing

20 Ed Carpenter Chevrolet Ed Carpenter Racing

21 TBA Chevrolet Ed Carpenter Racing

22 Oriol Servia Lotus Lotus – Dreyer&Reinbold Racing

25 Ana Beatriz Sao Chevrolet Andretti Autosport/Conquest Racing

26 Marco Andretti Chevrolet Andretti Autosport

27 James Hinchcliffe Chevrolet Andretti Autosport

28 Ryan Hunter-Reay Chevrolet Andretti Autosport

38 Graham Rahal Honda Service Central Chip Ganassi Racing

39 Bryan Clauson (R) Honda Sarah Fisher Hartman Racing

41 Wade Cunningham (R) Honda A.J. Foyt Racing

45 TBA Honda Rahal Letterman Lanigan

60 Jay Howard TBA Michael Shank Racing

67 Josef Newgarden (R) Honda Sarah Fisher Hartman Racing

77 Simon Pagenaud (R) Honda Schmidt-Hamilton Motorsports

78 Simona de Silvestro Lotus Lotus-HVM Racing

83 Charlie Kimball Honda Novo Nordisk Chip Ganassi Racing

98 Alex Tagliani Lotus Bryan Herta Autosport w/Curb-Agajanian

99 TBA Honda Sam Schmidt Motorsports

TBA TBA Lotus Newman Haas Racing

Marco Strazzulla

IndyCar – Sato firma per Rahal

Come preannunciato da tempo, è arrivato l’accordo tra Takuma Sato e il Rahal Letterman Lanigan Racing per disputare l’intera stagione 2012 della IZOD Indy Car Series. Il pilota giapponese guiderà la vettura n.15 sponsorizzata da Interush Racing, società americana che si occupa di marketing su Internet. Sato è reduce da due stagioni con il team KV Racing Technology, con cui nel 2011 ha ottenuto due pole position e chiuso al tredicesimo posto in campionato. “Il Rahal Letterman Lanigan Racing è estremamente lieto di accogliere Takuma nel nostro team di IndyCar per il 2012, e ci aspettiamo di avere una stagione molto competitiva insieme“, ha detto il co-proprietario del team Bobby Rahal. “Avevamo bisogno di un pilota esperto e che avesse dimostrato di saper raggiungere il top della classifica e Takuma ha dimostrato che può farlo, e con lui ci aspettiamo di avere una grande opportunità per vincere delle gare quest’anno. Ha fatto passi da gigante nelle sue due stagioni in IndyCar e non ho dubbi sul fatto che saremo in grado di essere molto competitivi con lui in squadra.” “Sono molto orgoglioso, motivato ​​ed entusiasta di essere stato scelto da Bobby per unirmi al suo grande progetto“, ha detto Sato. “Sono convinto che questa squadra abbia un enorme potenziale. Il Rahal Letterman Lanigan Racing ha avuto una grande storia e ottenuto tante di vittorie, perciò la mia motivazione è così alta e sono entusiasta in vista della nuova stagione. Con una macchina nuova per tutti, sono fiducioso che raggiungeremo il top molto rapidamente.” Per la seconda vettura non c’è ancora nessuna notizia ufficiale, ma il nome del pilota potrebbe uscire, secondo molti rumors, da una lista comprendente Jay Howard, Pippa Mann e Bertrand Baguette, tutti piloti che hanno disputato qualche gara con il team nella scorsa stagione.

Marco Strazzulla

IndyCar – Hinchcliffe con Andretti, Wilson con Coyne

Non sono ancora notizie ufficiali, ma altri sedili per la stagione 2012 della IZOD IndyCar Series stanno per essere occupati. Secondo rumors provenienti da tv di Indianapolis, la vettura n.7 dell’Andretti Autosport, orfana di Danica Patrick passata in NASCAR e sponsorizzata da GoDaddy.com, sarà guidata da James Hinchcliffe. Il 25enne nativo di Toronto, era diventato free agent al termine del 2011 in seguito alla chiusura del Newman Haas Racing, dopo una stagione in cui aveva vinto il titolo di Rookie of The Year, con due quarti posti in New Hampshire e Kentucky quali migliori risultati. In totale ha totalizzato 3 arrivi nella top5 e 7 nella top10 in 16 gare. Hinchcliffe affiancherà i confermati Marco Andretti e Ryan Hunter-Reay. Adesso il team lavorerà per poter schierare una quarta vettura, che nella volontà di  Michael Andretti sarà affidata ad un veterano (tutto fa pensare che il prescelto possa essere l’altro free agent in seguito alla chiusura del Newman Haas Racing, Oriol Servia). Secondo il sito di SpeedTv è invece prossimo l’annuncio del ritorno al Dale Coyne Racing di Justin Wilson, insieme all’ingegnere Bill Pappas. Entrambi avevano fatto parte del team nel 2009, vincendo a Watkins Glen, unica vittoria di un team che non fosse Ganassi o Penske in quell’anno. Inoltre, è quasi certo l’accordo con la Honda per la fornitura dei motori. Con la seconda vettura del team destinata quasi sicuramente a James Jakes, si riducono le possibilità di vedere nella prossima stagione Sebastien Bourdais in IndyCar. Il Rahal Letterman Lanigan Racing è un’altra squadra vicina ad annunciare ufficialmente i suoi piloti, che saranno il giapponese Takuma Sato e l’inglese Jay Howard.

Questa la situazione al momento (in neretto i confermati ufficiali, in corsivo quelli non ancora ufficiali):

Full time:

4 Chip Ganassi Racing (Honda): Franchitti, Dixon, Rahal, Kimball

3 Team Penske (Chevrolet): Castroneves, Power, Briscoe

3/4 Andretti Autosport (Chevrolet): Andretti, Hunter-Reay, Hinchcliffe, Servia???

2/3 KV Racing Technology (Chevrolet): Kanaan, Viso, Guerrieri???

1/2 Dreyer&Reinbold Racing (Lotus): Legge???

2 Dale Coyne Racing (Honda???): Wilson, Bourdais??? Jakes???

1 Conquest Racing (Lotus???): ???

1/2 Sam Schmidt Motorsports (Honda): Pagenaud, Cunningham??? Legge???

1 Panther Racing (Chevrolet): Hildebrand

1 A.J. Foyt Enterprises (Honda): Conway

1 HVM Racing (Lotus): De Silvestro

1 Micheal Shank Racing (Lotus): ???

1/2 Rahal Letterman Lanigan Racing (Honda): Sato, Howard

1 Ed Carpenter Racing (???): Carpenter

1 Bryan Herta Autosport (Lotus): Tagliani??? Bourdais???

1 Sarah Fisher Racing??? (Honda???): Newgarden

Part time:

1 SH Racing (???): Scheckter???

1 AFS Racing (???): Plowman???

1 Dragon Racing (???): Tung???

1 Davey Hamilton Racing (???): Wagner???

Solo Indy:

1 HVM Racing??? (Lotus): Alesi

Possibili piloti a disposizione:

Matos, Tracy, Saavedra, Bell, Junqueira, Carroll, Senna, Legge, Filippi, Meira, Martinez, Yacaman, Petrov, Clauson, Davison, Beatriz, Pantano, Mann

Marco Strazzulla

IndyCar – Continuano le novità in vista del finale di stagione

Continuano le novità in vista del finale di stagione della IZOD IndyCar Series. Nella penultima prova stagionale, che si disputerà sul Kentucky Speedway, farà il suo esordio nella categoria Dillon Battistini. Il pilota inglese sarà alla guida della vettura n.34 del Conquest Racing portata in pista durante l’intera stagione da Sebastian Saavedra e a Motegi da Joao Paulo de Oliveira. Battistini effettuerà il suo Rookie Test questa settimana sul Kentucky Speedway (dove scenderanno in pista per un test altri 10 piloti). “Questa è l’occasione per cui ho lavorato per tutta la mia vita“, ha detto Battistini, che ha ottenuto quattro vittorie in Firestone Indy Lights in 19 gare disputate in carriera. “Sono entusiasta di guidare la vettura n.34 del Conquest Racing in Kentucky e non vedo l’ora di scendere in pista per il test di venerdì. Devo ringraziare Eric Bachelart e tutta la squadra per avermi dato questa opportunità.”

Nell’ultima prova stagionale, sul Las Vegas Motor Speedway (dove sono attese oltre trenta vetture iscritte), scenderà invece in pista Jay Howard con la vettura del Rahal Letterman Lanigan Racing. Per il pilota inglese si tratterà della terza gara stagionale con il team, dopo la 500 Miglia di Indianapolis e la Firestone Twin 275s sul Texas Motor Speedway. Nella gara di Las Vegas guiderà la vettura n.15, mentre la vettura n.30 sarà guidata da Pippa Mann, che sarà al via anche in Kentucky. “E’ bello poter essere di nuovo con il Rahal Letterman Lanigan Racing per l’IndyCar World Championship a Las Vegas“, ha detto Howard. “Abbiamo disputato una buona corsa ad Indianapolis, mentre abbiamo avuto un po’ di sfortuna in Texas, quindi cercheremo di finire la stagione al meglio per poi concentrarci in vista del 2012. Non so come ringraziare tutti coloro che sono stati al mio fianco in queste ultime due stagioni, e per avermi dato un’altra opportunità. Las Vegas è il luogo ideale per il finale di stagione; Randy [Bernard] ha fatto un grande lavoro per la serie finora. Non ho mai guidato sul Las Vegas Motor Speedway, e non vedo l’ora di scendere in pista.

Marco Strazzulla

IndyCar – Indianapolis, terza giornata: Tagliani in vetta

La pioggia da una tregua e la terza giornata di prove per la 500 Miglia di Indianapolis si è potuta svolgersi regolarmente, regalando una nuova sorpresa al vertice della classifica. Il più veloce è stato infatti Alex Tagliani (Sam Schmidt Motorsports), che ha realizzato il miglior tempo alla velocità di 363,437 kmh. Il pilota canadese ha preceduto di un decimo i due piloti di Ganassi, Scott Dixon e Graham Rahal, e il primo dei piloti Penske, Ryan Briscoe. “Nelle altre gare è molto difficile lavorare a causa del tempo limitato a disposizione“, ha commentato Tagliani, Rookie of the Year della Indy 500 2009. “Anche le modifiche a volte funzionano e a volte non funzionano. Qui ciò che è interessante è che saremo in grado di lavorare con altre persone, guardare i dati e migliorare il nostro passo. Abbiamo già raggiunto il ritmo dello scorso anno e, con il confronto con altre persone, penso che saremo una squadra piuttosto ancora più forte.” Gli altri piloti dei due top team sono entrati nella top ten (Dario Franchitti settimo, Helio Castroneves ottavo e Will Power decimo), ma altre sorprese sono state quelle di Oriol Servia (Newman Haas Racing ) e Vitor Meira (Foyt Enterprises), rispettivamente quinto e sesto. La top ten è stata completata da Marco Andretti, nono. “Penso che siamo migliorati un po’ rispetto a sabato“, ha detto Meira. “Penso che la nostra vettura sia competitiva, ma è difficile dire esattamente quanto competitivi siamo a questo punto. La macchina è buona, ma saremo in grado di dire quanto è buona solo nel corso della settimana, quando inizieremo veramente a spingere, così come tutti gli altri. In vista di questo, oggi è stata comunque una buona giornata.” Un grande equilibrio ha caratterizzato anche questa sessione di prove: dei 39 piloti scesi in pista, 37 sono racchiusi in un secondo. Sono scesi in pista tutti i piloti iscritti tranne Jay Howard, per una decisione presa in base alla gestione dei pneumatici. Da segnalare l’undicesimo posto di Ed Carpenter (il più veloce nella prima giornata di prove, sabato) davanti ai veterani Paul Tracy e Buddy Rice, Danica Patrick quindicesima, il vincitore 2005 Dan Wheldon solo trentaduesimo. Il migliore dei rookie è stato invece JR Hildebrand, ventesimo. Anche in questa terza (seconda effettiva) giornata di prove non è stato registrato nessun incidente.

Marco Strazzulla

IndyCar – Cominciate le prove per la 500 Miglia di Indianapolis

Con il Rookie Orientation Program è iniziata la fase di avvicinamento alla 500 Miglia di Indianapolis, in programma domenica 29 Maggio. 6 dei 7 rookie scesi in pista hanno superato le quattro fasi previste dal programma, con l’eccezione di James Jakes (che comunque avrà tempo per superarlo a partire dal primo giorno di prove libere, sabato 14). J.R. Hildebrand (Panther Racing) ha ottenuto la migliore velocità a 356.466 kmh, davanti al cinese Ho-Pin Tung (Schmidt Dragon Racing). James Hinchcliffe (Newman Haas Racing), Charlie Kimball (Chip Ganassi Racing), Scott Speed (Dragon Racing) e Pippa Mann (Conquest Racing) gli altri rookie che hanno completato il ROP. Jay Howard, l’ottavo rookie tra gli iscritti, non è sceso in pista avendo già superato il Rookie Orientation Program nel 2008, anche se poi fallì la qualificazione. “La più grande differenza rispetto alla mia precedente esperienza qui con la Indy Lights è che si va molto più veloce e quindi le cose accadono più rapidamente“, ha affermato Hildebrand. “Le auto sembrano simili, a parte la velocità. C’è voluto un po’ di tempo per abituarsi. Una volta che abbiamo cominciato ad andare, siamo stati costanti. Ovviamente l’usura delle gomme è stata una cosa su cui abbiamo tutti prestato attenzione, così abbiamo cercato di essere parsimoniosi con l’uso delle gomme. Abbiamo avuto una giornata abbastanza buona, ed ora si tratta di fare un passo alla volta.” “Mi sono davvero divertita“, ha detto invece la Mann. “Mi ha sorpreso quanto sia stato difficile restare entro i limiti che sono fissati dal Rookie Orientation Program, in particolare verso la fine quando abbiamo montato il nostro secondo set di gomme. Sono scesa in pista ed ho trovato il ritmo molto rapidamente, perché le nuove gomme avevano tanto grip, ma mi è stato detto di alzare un po’ il piede. E’ stata una buona prima giornata, ed ora possiamo concentrarci per sabato.

Marco Strazzulla

IndyCar – I programmi del Sam Schmidt Motorsports per il 2011

Il Sam Schmidt Motorsports, team plurivincitore di titoli nella Firestone Indy Lights, sta svelando in questi giorni i suoi programmi in vista della stagione 2011 della IZOD IndyCar Series. Il team dell’ex pilota IRL è intenzionato a schierare tre diversi piloti durante la stagione che sta per cominciare. “Nelle prossime settimane dovremmo avere una serie di comunicati stampa che confermano i nostri piani“, ha detto Schmidt. “Non ci vuole uno scienziato per capire che avremo di nuovo con noi Townsend [Bell] ed Herbalife per la Indy 500. Inoltre sarà confermata la nostra associazione con Ganassi come è stato negli ultimi due anni, e spero di fare un altro paio di gare con Townsend, se possibile. Al momento però è confermata solo Indy.” Bell ha affermato come veda ovviamente con favore la possibilità di disputare altre gare con il team. “E’ un vero piacere lavorare con Sam e il suo team. Abbiamo iniziato a lavorare insieme formalmente nell’autunno del 2009, quando il general manager del Target Chip Ganassi Racing Mike Hull mi ha messo in contatto con Sam e abbiamo messo sù il nostro programma per la Indy 500. Sam è una persona incredibile. E’ il proprietario del team che lavora più duro tra quelli che ho incontrato. Sarebbe un piacere e un onore continuare a lavorare con lui al di là della Indy 500.” Schmidt ha aggiunto la sua squadra darà a Jay Howard un’altra possibilità di correre la Indy 500, dopo che il pilota inglese ha fallito la qualificazione lo scorso anno con il Sarah Fisher Racing. “L’altra cosa per cui non ci vuole uno scienziato per capire è che abbiamo fatto un accordo con Service Central per schierare Jay Howard in una seconda auto alla 500 Miglia di Indianapolis. Stiamo pensando a tutte le opzioni per la seconda auto, ed eventualmente potremmo lavorare con un altro team per schierarla.” Il team schiererà inoltre l’ex campione della Firestone Indy Lights Wade Cunningham in quattro gare. “Wade ha praticamente firmato per disputare le gare in Texas (doppia), Kentucky e Las Vegas“, ha detto Schmidt. “L’unica cosa che dobbiamo decidere è se correre in Iowa o in Kentucky, in base alla sponsorizzazione. Ho suggerito a Wade di non fare Indy. Ho pensato a Dan Wheldon, che nel 2001 ha cominciato a disputare un paio di gare con il Panther Racing prima di entrare a tempo pieno nella categoria. Così ho detto a Wade che ha più senso per lui usare i suoi soldi per fare tre o quattro gare, non solo Indy, in modo da fargli accumulare più esperienza.” L’obiettivo di Schmidt è poi schierare una vettura a tempo pieno l’anno prossimo. “Stiamo cercando di sistemarci per disputare l’intera stagione IndyCar nel 2012, ma se non lo si può fare allo stesso livello di come abbiamo gestito il nostro programma nella Firestone Indy Lights non lo faremo. Non voglio solo essere sulla griglia di partenza, voglio avere successo, e questo richiede un certo livello di impegno finanziario per arrivarci. Non vogliamo essere un team di secondo piano.” Inoltre il team continuerà a schierare tre vetture in Indy Lights, una delle quali sarà divisa da due promesse dell’automobilismo americano: Conor Daly, figlio dell’ex Formula 1 e IndyCar Derek, correrà sugli stradali, mentre Bryan Clauson, campione del programma USAC National Drivers, correrà sugli ovali.

IndyCar – Indianapolis, Bump Day: Kanaan e Saavedra dentro in extremis

Ha dovuto aspettare fino agli ultimi minuti del Bump Day, ma alla fine Tony Kanaan ce l’ha fatta a qualificarsi per la sua nona 500 Miglia di Indianapolis. Dopo l’incidente nelle qualifiche di ieri, Kanaan ha sbattuto nuovamente nelle libere del mattino con la sua macchina di riserva, dopo appena quattro giri, in un incidente molto simile a quello del giorno precedente. Il team Andretti Autosport ha dovuto effettuare una vera e propria corsa contro il tempo per ricostruire la vettura e rimandare Kanaan in pista. Il brasiliano ha faticato a trovare la velocità necessaria per entrare tra i primi 33, anche a causa delle temperature elevate che hanno reso la pista più lenta. Per gran parte della giornata, la sua velocità è stata inferiore a quella dell’ultimo qualificato. Alla fine, è riuscito a trovare quel minimo di velocità per ottenere il trentaduesimo e penultimo tempo. “Non ho mai avuto tanto stress in tutta la mia carriera“, ha detto Kanaan. “L’auto scivolava molto. Voglio ringraziare la squadra di Ryan Hunter-Reay che mi ha dato il suo cambio, che mi ha permesso di scendere in pista oggi. Ho ricevuto la copertura del motore da Danica. Ho usato l’ala anteriore di Marco Andretti. E’ per questo motivo che faccio così tanto per questa squadra. E’ stata una giornata densa di emozioni.

Come sempre il Bump Day ha regalato grandi storie. Una di queste ha come protagonista Bruno Junqueira, per tutti i giorni di prova in attesa di poter scendere in pista. Dopo le qualifiche di ieri, il FAZZT Race Team ha deciso di mettergli a disposizione la vettura promessa alla vigilia, e il brasiliano è stato capace, dopo pochi giri di prova, di far segnare il miglior tempo di giornata, che gli garantirà la venticinquesima posizione in griglia. “Indianapolis mi è sempre piaciuta e qui mi sono sempre sentito a mio agio“, ha detto Junqueira. “So che posso essere veramente veloce qui. La vettura è veloce, e sono felice. Sono molto felice.” Un’altra delle storie di questa giornata è stata la separazione tra AJ Foyt IV e suo nonno AJ Foyt. Foyt IV a quanto pare era molto critico della vettura dopo le prove del mattino, ed è stato rimpiazzato da Jaques Lazier, il quale però non è stato in grado di ottenere la qualificazione. Incredibile anche la situazione che ha visto protagonista il rookie Sebastian Saavedra, che ha distrutto la sua vettura ad un’ora dalla fine delle qualifiche. Eliminato dal tentativo di Kanaan, il colombiano è rientrato in griglia grazie alle decisioni di Tracy e Howard. Per primi Paul Tracy e il KV Racing Technology hanno deciso di eliminare il proprio tempo per ottenerne uno più sicuro. Ma nel suo tentativo Tracy ha toccato leggermente il muro, ed è stato costretto a sospendere il suo tentativo. A quel punto è stata la volta di Jay Howard e del Sarah Fisher Racing, ultimi in griglia, che all’ultimo minuto hanno deciso di eliminare il proprio tempo ed impedire che Tracy tornasse in pista e li superasse. Ma alla fine dei quattro giri la loro media era inferiore a quella di Saavedra, che così è tornato miracolosamente in griglia e domenica prenderà parte alla 500 Miglia di Indianapolis dalla trentatreesima posizione.

La nostra velocità è variata molto durante la giornata“, ha commentato Tracy. “Per tutta la settimana, la macchina era sulle 225, 226 mph, due giorni fa siamo stati i secondi più veloci in pista! Siamo arrivati a 225 anche questa mattina. Quando la temperatura si è alzata, siamo andati in difficoltà. Non è stato per una mancanza di sforzi. Abbiamo cambiato un sacco di cose sulla macchina. Abbiamo cambiato le molle, gli ammortizzatori, l’aerodinamica. Comunque eravamo dentro. Quella di eliminare il nostro tempo è stata una decisione di squadra. Abbiamo lavorato come una squadra per tutta la settimana e abbiamo preso le decisioni come una squadra. Si vince e si perde come squadra. Sono veramente frustrato. Dopo tutto il lavoro fatto, è davvero frustrante.” Oltre a Junqueira, all’inizio del pomeriggio si sono qualificati Alex Lloyd (Dale Coyne Racing), ventiseiesimo, John Andretti (Andretti Autosport), ventottesimo, Sarah Fisher, ventinovesima, e Vitor Meira (Foyt), trentesimo. Nell’ultima ora si sono invece qualificati Mario Romancini (Conquest Racing) che ha anch’esso deciso di eliminare il tempo ottenuto nel pomeriggio per ottenerne uno migliore (che gli garantirà la ventisettesima posizione in griglia), e il giapponese Takuma Sato (che partirà trentunesimo), che aveva sbattuto ieri e oggi ha dovuto faticare anch’egli per trovare la velocità necessaria. Non ce l’ha fatta invece Milka Duno, e così le donne al via domenica saranno quattro.

Griglia di partenza:

Fila 1: Helio Castroneves – Will Power – Dario Franchitti
Fila 2: Ryan Briscoe – Alex Tagliani – Scott Dixon
Fila 3: Graham Rahal – Ed Carpenter – Hideki Mutoh
Fila 4: Townsend Bell – Justin Wilson – Raphael Matos
Fila 5: Mario Moraes – Davey Hamilton – Mike Conway
Fila 6: Marco Andretti – Ryan Hunter-Reay – Dan Wheldon
Fila 7: EJ Viso – Tomas Scheckter – Ana Beatriz
Fila 8: Simona De Silvestro – Danica Patrick – Bertrand Baguette
Fila 9: Bruno Junqueira – Alex Lloyd – Mario Romancini
Fila 10: John Andretti – Sarah Fisher – Vitor Meira
Fila 11: Takuma Sato – Tony Kanaan – Sebastian Saavedra

IndyCar – Indianapolis, secondo giorno: ancora Castroneves davanti a tutti

Helio Castroneves è stato il più veloce anche nella seconda giornata di prove libere sull’Indianapolis Motor Speedway. La sessione di prove si è conclusa con 45 minuti di anticipo a causa della pioggia. Il brasiliano ha fatto segnare il tempo di 39.6395, alla media di 365,317 kmh, aiutato anche dalla scia di alcune vetture che lo precedevano. “Nonostante la pioggia che scendeva ad intermittenza, siamo stati in grado di lavorare su alcune aree per migliorare la vettura per la gara“, ha detto Castroneves. “E’ sempre bello imparare qualcosa. Sul giro veloce, mi sono messo in una buona posizione per ottenere un buon tempo e abbiamo realizzato un giro più veloce di quello di ieri.” Come nella prima giornata, anche questa volta Castroneves ha preceduto di un decimo circa il duo Ganassi, con Scott Dixon che ha preceduto Dario Franchitti, che avevano ottenuto i loro tempi nei primi giri della sessione. Quarto tempo per Will Power, che invece ha girato solo nella seconda fase della sessione, più volte interrotta per alcune gocce di pioggia. “E’ qualcosa che devi aspettarti“, ha detto Dennis Reinbold, co-proprietario del Dreyer&Reinbold Racing, sulle condizioni meteo instabili. “Le condizioni sono molto variabili durante questo mese. Devi seguire la tua esperienza e quali sono i tuoi obiettivi.” Completa la top 5 Tony Kanaan, stavolta impegnato solo sulla sua vettura, che è risultato il più veloce tra i piloti dell’Andretti Autosport.

Il primo incidente di questa Indy 500 ha visto coinvolto Dan Wheldon, che ha perso il controllo della sua vettura all’uscita della curva 4 e per pochi centimetri non ha centrato Dixon, prima di sbattere contro il muro, danneggiando leggermente la parte destra della vettura. Il pilota inglese ha fatto comunque segnare il settimo tempo di giornata. “Ovviamente questo non è il modo ideale con cui si desidera iniziare il secondo giorno ad Indianapolis“, ha detto Wheldon, che ha subito una leggera contusione al piede destro nell’incidente. “Penso che la squadra è molto ben preparata per questo mese, e tutti ci aspettiamo di poter essere abbastanza veloci.” In precedenza, Ryan Hunter-Reay era finito in testacoda, senza conseguenze, all’uscita dai box. Buoni tempi sono stati fatti segnare da Mario Moraes (KV Racing Technology), anche se anch’egli leggermente aiutato dalla scia, e Graham Rahal (Rahal Letterman Racing), rispettivamente sesto e decimo. In mezzo, oltre a Wheldon, si sono infilati Ryan Briscoe e Marco Andretti. “Siamo esattamente dove volevamo essere“, ha detto Moraes. “Il nostro team sta lavorando su una varietà di cose con ciascuno dei piloti. Noi continueremo a lavorare sul programma che è stato predisposto per noi prima di arrivare in pista questo mese.” Va segnalata la buona giornata del team di AJ Foyt, con Vitor Meira undicesimo e AJ Foyt IV quattordicesimo, per tutto il giorno nelle parti alte della classifica. “Oggi è stato il primo giorno in cui abbiamo davvero iniziato a lavorare sul setup“, ha detto Meira. “E’ andata molto bene, abbiamo provato diverse cose, due differenti setup ed entrambi si sono rivelati buoni.” Alla fine delle prove, ventiquattro piloti sono risultati racchiusi in un secondo. I 33 piloti che sono scesi in pista hanno completato quasi 1000 giri.

In mattinata i rookie avevano avuto tre ore tutte per loro per completare le varie fasi del Rookie Orientation Program. Tutti i piloti sono stati in grado di superare le quattro fasi in mattinata, tranne Sebastian Saavedra, rallentato da problemi alla pompa di benzina, che comunque ha espletato tutte le formalità nel pomeriggio. AJ Foyt IV e Davey Hamilton, che ritornano in pista ad Indy dopo un anno di inattività, hanno avuto la possibilità di effettuare le prove insieme ai rookie. Il più veloce nella sessione del mattino è stato Jay Howard (Sarah Fisher Racing), che già aveva cercato la qualifica nel 2008 con il Roth Racing, salvo poi essere sostituito dopo la prima settimana di prove. Nel pomeriggio invece è stata la brasiliana Ana Beatriz la più veloce tra i rookie, con il ventiduesimo tempo.

Tempi del pomeriggio:

Pos  Driver               Team               Time      Gap
 1.  Helio Castroneves    Penske             39.6395s
 2.  Scott Dixon          Ganassi            39.7875s  + 0.1480s
 3.  Dario Franchitti     Ganassi            39.8152s  + 0.1757s
 4.  Will Power           Penske             39.8937s  + 0.2542s
 5.  Tony Kanaan          Andretti           39.9070s  + 0.2675s
 6.  Mario Moraes         KV                 39.9924s  + 0.3529s
 7.  Dan Wheldon          Panther            40.0742s  + 0.4347s
 8.  Ryan Briscoe         Penske             40.0786s  + 0.4391s
 9.  Marco Andretti       Andretti           40.0910s  + 0.4515s
10.  Graham Rahal         Rahal Letterman    40.1212s  + 0.4817s
11.  Vitor Meira          Foyt               40.1553s  + 0.5158s
12.  Townsend Bell        Ganassi/Schmidt    40.2735s  + 0.6340s
13.  Danica Patrick       Andretti           40.2898s  + 0.6503s
14.  AJ Foyt IV           Foyt               40.4010s  + 0.7615s
15.  Hideki Mutoh         Newman/Haas        40.4127s  + 0.7732s
16.  Justin Wilson        Dreyer & Reinbold  40.4486s  + 0.8091s
17.  EJ Viso              KV                 40.4899s  + 0.8504s
18.  Raphael Matos        de Ferran Dragon   40.5056s  + 0.8661s
19.  Sarah Fisher         Sarah Fisher       40.5126s  + 0.8731s
20.  John Andretti        Andretti           40.5167s  + 0.8772s
21.  Paul Tracy           KV                 40.5654s  + 0.9259s
22.  Ana Beatriz          Dreyer & Reinbold  40.5945s  + 0.9550s
23.  Ed Carpenter         Panther/Vision     40.6256s  + 0.9861s
24.  Alex Tagliani        Fazzt              40.6353s  + 0.9958s
25.  Tomas Scheckter      Dreyer & Reinbold  40.7135s  + 1.0740s
26.  Alex Lloyd           Dale Coyne         40.7204s  + 1.0809s
27.  Ryan Hunter-Reay     Andretti           40.7285s  + 1.0890s
28.  Mario Romancini      Conquest           40.8544s  + 1.2149s
29.  Takuma Sato          KV                 40.8973s  + 1.2578s
30.  Mike Conway          Dreyer & Reinbold  40.9380s  + 1.2985s
31.  Bertrand Baguette    Conquest           40.9631s  + 1.3236s
32.  Milka Duno           Dale Coyne         41.0469s  + 1.4074s
33.  Sebastian Saavedra   Herta              41.1116s  + 1.4721s

Tempi della mattina:

Pos  Driver               Team               Time      Gap
 1.  Jay Howard           Sarah Fisher       40.3970s
 2.  AJ Foyt IV           Foyt               40.6240s  + 0.2270s
 3.  Simona de Silvestro  HVM                40.6559s  + 0.2589s
 4.  Davey Hamilton       de Ferran Dragon   40.8495s  + 0.4525s
 5.  Takuma Sato          KV                 40.8655s  + 0.4685s
 6.  Ana Beatriz          Dreyer & Reinbold  40.9434s  + 0.5464s
 7.  Bertrand Baguette    Conquest           41.1431s  + 0.7461s
 8.  Mario Romancini      Conquest           41.3100s  + 0.9130s
 9.  Sebastian Saavedra   Herta              42.1586s  + 1.7616s