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Wtcc – Macao, Gara 1 e 2: a segno Muller e Menu, Robert Huff è campione

a cura di Marco Borgo

Cambio al vertice del FIA WTCC. Il bicampione Yvan Muller ha dovuto cedere lo scettro al compagno di squadra Robert Huff, che ha colto il successo in un week end di Macao partito in maniera difficoltosa. L’inglese in gara 1 era subito uscito di pista, vedendo la vittoria ad appannaggio proprio dell’alsaziano Muller che quindi recuperava in classifica.

Nella seconda corsa Huff ha chiuso in seconda posizione dietro ad Alain Menu, terzo pilota ufficiale della squadra americana che nonostante l’ennesimo bottino pieno ha da tempo ufficializzato l’uscita dal campionato del mondo. La matematica ha quindi dato ragione all’inglese, che ha potuto così scrivere finalmente il suo nome nell’albo d’oro della serie FIA.

Terzo gradino del podio in gara 1 per Tiago Monteiro, pilota portoghese che sta portando al debutto la Honda nel Wtcc in vista dell’impegno ufficiale della casa giapponese a partire dalla prossima stagione. Sempre in gara 1 l’italiano Gabriele Tarquini ha chiuso in scia al suo futuro compagno di squadra, mentre nella seconda corsa non ha visto la bandiera a scacchi.

Macao, Gara 1 (top 10)

 1. Yvan Muller – Chevrolet Cruze – 9 giri
2. Alain Menu – Chevrolet Cruze – 0.915
3. Tiago Monteiro – Honda – 1.297
4. Gabriele Tarquini – Seat Leon – 1.967
5. Darryl O’young – Chevrolet Cruze – 11.519
6. Tom Coronel – Bmw – 55.136
7. Franz Engstler – Bmw – 1’04.037
8. Fredy Barth – Seat Leon – 1’09.730
9. Alex Macdowall – Chevrolet Cruze – 1’16.524
10. Tom Boardman – Seat Leon – 1’22.194

Macao, Gara 2 (top 10)

1. Alain Menu – Chevrolet Cruze – 11 giri
2. Rob Huff – Chevrolet Cruze – 0.320
3. Yvan Muller – Chevrolet Cruze – 0.889
4. Tiago Monteiro – Honda – 9.015
5. Darryl O’Young – Chevrolet Cruze – 9.786
6. Franz Engstler – BMW – 10.127
7. Aleksei Dudukalo – Seat Leon – 11.024
8. Fredy Barth – Seat Leon – 11.399
9. Tom Boardman – Seat LEon – 11.582
10. Fernando Monje – Seat Leon – 11.900

Wtcc – Valencia, qualifiche: Muller fa sua la pole

 

a cura di Marco Borgo

Anche sul tracciato di Valencia è continuata la lotta tra i due alfieri Chevrolet. Yvan Muller ha avuto la meglio sul compagno Huff, rifilandogli ben mezzo secondo in Q2 conquistando la pole di gara 1. La seconda fila è invece stata ad appannaggio delle Seat di Tarquini e Monteiro. La prima BMW in griglia è quella di Tom Coronel, della scuderia veneta Roal Motorsport. Il pilota olandese dividerà la terza fila con il terzo alfiere Chevrolet, Alain Menu. Nella top ten anche le vetture bavaresi di Michelisz, Villa e Engstler, mentre il giovane Oriola ha chiuso a ridosso della top ten. 

Valencia, qualifica

 1.  Yvan Muller – Chevrolet – 1m42.649s
2.  Rob Huff – Chevrolet – 1m43.105s  + 0.456s
3.  Gabriele Tarquini – SUNRED SEAT – 1m43.182s  + 0.533s
4.  Tiago Monteiro – SUNRED SEAT – 1m43.269s  + 0.620s
5.  Tom Coronel – ROAL BMW – 1m43.367s  + 0.718s
6.  Alain Menu – Chevrolet – 1m43.387s  + 0.738s
7.  Norbert Michelisz – Zengo BMW – 1m43.731s  + 1.082s
8.  Javier Villa – Proteam BMW – 1m43.759s  + 1.110s
9.  Franz Engstler – Engstler BMW – 1m44.077s  + 1.428s
10.  Michel Nykjaer – SUNRED SEAT – 1m44.836s  + 2.187s
11.  Pepe Oriola – SUNRED SEAT – 1m44.614s  Q1
12.  Kristian Poulsen – Engstler BMW – 1m44.734s  Q1
13.  Darryl O’Young – Bamboo Chevrolet – 1m44.741s  Q1
14.  David Sigacev – KK BMW – 1m44.768s  Q1
15.  Fredy Barth – SUNRED SEAT – 1m44.849s  Q1
16.  Stefano D’Aste – Wiechers BMW  – 1m44.905s  Q1
17.  Robert Dahlgren – Polestar Volvo – 1m45.082s  Q1
18.  Yukinori Taniguchi – Bamboo Chevrolet – 1m45.096s  Q1
19.  Aleksei Dudukalo – SUNRED SEAT – 1m45.113s  Q1
20.  Fabio Fabiani – Proteam BMW – 2m04.283s  Q1
21.  Mehdi Bennani – Proteam BMW – Q1

WTCC – Oschersleben, gara 1: Muller al fotofinish con Huff, terzo Tarquini

a cura di Marco Borgo

Il campione del mondo in carica Yvan Muller ha sapientemente condotto al comando gara 1 del Wtcc dall’inizio alla fine. Partito dalla pole il francese ha impresso alla gara il suo ritmo sotto la pioggia. Ad Huff il compito di inseguire il compagno/rivale, riagganciato nel finale dopo l’errore che ne aveva fatto perdere il contatto col leader. Huff infatti è finito sull’erba della prima staccata nei giri finali, mantenendo però la posizione su Tarquini, terzo in quel momento.

Proprio Tarquini ha avuto la meglio su Dahlgren che partiva in prima fila con Muller, ma aveva subito dovuto cedere il passo a Huff e Coronel. L’olandese alle prese con un set up da rifare ha terminato in decima posizione. Quinto Menu, lontano dalla battaglia interna al team Chervolet al vertice della corsa. Lo svizzero ha preceduto D’aste, primo pilota su vettura bavarese. Ottavo il diciassettenne Oriola dietro a Nykjaer.

Oschersleben, gara 1

1. Yvan Muller – Chevrolet Cruze – 14 giri in 25’54.624
2. Robert Huff – Chevrolet Cruze – 0.289
3. Gabriele Tarquini – Seat Leon – 13.810
4. Robert Dahlgren – Volvo C30 – 14.665
5. Alain Menu – Chevrolet Cruze – 18.578
6. Stefano D’aste – BMW 320 – 25.058
7. Michel Nykjaer – Seat Leon – 33.795
8. Pepe Oriola – Seat Leon – 34.362
9. Alexey Dudukalo – Seat Leon – 43.187
10. Tom Coronel – BMW 320 – 45.665
11. Mehdi Bennani – BMW 320 – 46.105
12. Javier Villa – BMW 320 – 46.328
13. Kristian Poulsen – BMW 320 – 46.627
14. Darryl O’young – Chevrolet Cruze – 46.919
15. Norbert Michelisz – BMW 320 – 47.560
16. Franz Engstler – BMW 320 – 55.327
17. Yukinori Taniguchi – Chevrolet Cruze – 1’29.885
18. Ibrahim Okyay – BMW 320 – 1’52.554
19. Fabio Fabiani – BMW 320 – 1 lap

Giro veloce: Robert Huff – 1’49.734 – 10

Ritirati

7° giro – Tiago Menteiro
5° giro – Fredy Barth

Extra – Nazionale piloti: Paul di Resta e Cesar Ramos le new entry 2011

La nazionale piloti, singolare squadra di calcio che comprende campioni delle due e quattro ruote in partite a sfondo benefico, nel 2011 raggiunge i trent’anni di attività. Fondata infatti nel 1981, la nazionale piloti si è scontrata contro le più varie formazioni calcistiche non professionistiche, dagli olimpionici veneti, alla nazionale cantanti, dai parlamentari sanmarinesi alla nazionale giornalisti RAI solo per citare alcuni nomi. I risultati però sono di prim’ordine se si considera inoltre che non stiamo parlando di calciatori professionisti, ma di atleti di primo livello. Rarissime le partite perse, mentre il resto dei match se non si sono conclusi in parità sono andati alla nazionale piloti talvolta con risultati pressochè unici (es. 9 a 1 contro la Toscana All Stars, oppure l’11 a 7 contro l’Hungarian all stars).

Nell’anno del trentennale, viene confermata la rosa dei piloti 2010, con l’ingresso di due piloti del mondo delle quattro ruote. Direttamente dalla F1, il campione DTM 2010 Paul Di Resta, mentre dalla World Series by Renault arriva Cesar Ramos. Il primo, inglese è stato l’unico a riuscire a tener testa nelle categorie minori ad un certo Sebastian Vettel (che anche qui ritroverà dopo lo sbarco in F1). Nel 2006 infatti Di Resta si aggiudicò l’allora prestigiosissima F3 Euroseries in una battaglia a suon di vittorie contro il rivale tedesco, già griffato Red Bull. Le strade poi si divisero, Vettel in WSR, e a breve in F1, Di Resta in DTM quale pilota Mercedes. Proviene dalla F3 Euroseries anche Ramos, che nel 2010 ha primeggiato nella F3 Italiana e ora si cimenta con la World Series by Renault. Ottimo quindi l’impegno dell’associazione, che oltre ad aprire a piloti di auto e moto di diverse categorie, apre anche ai piloti giovani, e non solo ai rofessionisti affermati. Molti infatti non ne avevano parlato, ma fanno già parte della squadra anche i giovani piloti del Cavallino: Bianchi, Marciello e Maisano.

Formazione piloti 2011

Matteo Munari – portiere
Pierfrancesco Chili
Ivan Capelli
Matteo di Montezemolo
Gabriele Tarquini
Jarno Trulli
Felipe Massa
Riccardo Patrese – capitano
Max Biaggi
Giancarlo Fisichella
Michael Schumacher
Giorgio Pantano
Fernando Alonso
Roberto Locatelli
Emanuele Pirro
Ezio Gianola
Paolo Ligresti
Vitaly Petrov
Daniele Massaro
Tom Kristensen
Vitantonio Liuzzi
Luca Badoer
Maro Engel
Zsolt Baumgartner
Christian Maontanari
Nico Rosberg
Augusto Farfus
Antonio Pizzonia
Robert Doornbos
Sebastien Bourdais
Fabrizio Lai
Luca Filippi
Andrea Dovizioso
Sebastien Buemi
Sebastian Vettel
Giovanni Gulinelli
Giovanni Anapoli
Kristian Ghedina
Jason Tahinci
Alberto Valerio
Davide Valsecchi
Pastor Maldonado
Lucas di Grassi
Dani Clos
Manuel Poggiali
Mattia Pasini
Michel Fabrizio
Jaime Alguersuari
Sergio Perez
Jules Bianchi
Jerome D’ambrosio
Raffaele Marciello
Brandon Maisano
Paul di Resta
Cesar Ramos

Marco Borgo

WTCC – Valencia, Gara 1-2: Tarquini e Monteiro si spartiscono il bottino

Due gare al termine e la corsa al titolo si infiamma. Gabriele Tarquini rimane in piena corsa ma i due davanti, Yvan Muller e Andy Priaulx resistono agli attacchi e non prendono rischi. Morale? Il francese della Cruze, leader del mondiale, termina con un doppio secondo posto nelle due gare del circuito Ricardo Tormo di Valencia e rimane a 29 punti da Tarquini e 25 da Priaulx.

Gabriele Tarquini, partito in pole, vince in gara 1 staccando di mezzo secondo Muller. Il pilota della Seat, campione del mondo in carica, non sbaglia niente e domina nei primi tredici giri in programma nel circuito Ricardo Tormo di Valencia. Una gara pulita e senza strappi quella di Tarquini, completata anche dal giro veloce (1:45.811). Terzo posto per la Chevrolet di Robert Huff che termina a oltre sei secondi dai due rivali in corsa iridata. Delude Andy Priaulx che chiude al quinto posto a oltre dieci secondi dai leader di gara uno. Un quinto posto che mantiene comunque il britannico della Bmw al secondo posto in generale.

Ancora Seat anche in gara due ma stavolta a tagliare il traguardo per primo è Tiago Monteiro. Grandissima gara del pilota portoghese che stacca Yvan Muller, secondo classificato, di quasi un secondo. Gabriele Tarquini dopo la vittoria in gara uno chiude al terzo posto alle spalle proprio del francese leader del mondiale. Andy Priaulx migliora la sua prestazione chiudendo a tre decimi dal campione in carica. Un quarto posto fondamentale questo di Priaulx che gli permette di mantenere Tarquini in ritardo di quattro punti in corsa iridata. Quinto posto per lo spagnolo della Seat Gene, sesto il pilota Cruze Huff. Migliora anche Augusto Farfus che dopo il penultimo posto in gara 1 chiude in ottava posizione gara 2.

Tre piloti per un titolo che si consegnerà tra due gare. Giappone e Macao diventa a questo punto una battaglia all’ultimo giro. Muller in vantaggio ma la vittoria di Valencia dimostra la voglia e il potenziale di un Tarquini che fino all’ultimo difenderà il suo titolo mondiale.

GARA 1:

1 – Gabriele Tarquini – (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 13 giri – 23’11″124
2 – Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 0″513
3 – Rob Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 6″318
4 – Jordi Gene (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 9″949.
5 – Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 10″544
6 – Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 11″666
7 – Fredy Barth (Seat Leon Tdi) – Sunred – 13″734
8 – Alain Menu – Chevrolet Cruze – Chevrolet – 14″521
9 – Michel Nykjer (Seat Leon Tdi) – Sunred – 16″586.
10 – Tom Coronel (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 17″217
11 – Norbert Michelisz (Seat Leon Tdi) – Zengo – 17″929
12 – Kristian Poulsen (Bmw 320si) – Poulsen Motorsport – 18″434.
13 – Marc Carol (Seat Leon Tfsi) – Seat Customers Technology – 22″095
14 – Darryl O’Young (Chevrolet Lacetti) – Bamboo Engineering – 25″535
15 – Franz Engstler (Bmw 320si) – Engstler – 29″318.
16 – Andrei Romanov (Bmw 320si) – Engstler – 32″595
17 – Yukinori Taniguchi (Chevrolet Lacetti) – Bamboo Engineering – 37″004.
18 – Augusto Farfus (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 1’37″389
19 – Sergio Hernandez (Bmw 320si) – Proteam – 2 giri

GARA 2:

1 – Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 13 giri – 23’29″770
2 – Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 0″719
3 – Gabriele Tarquini – (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 3″455
4 – Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 3″785.
5 – Jordi Gene (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 4″183
6 – Rob Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 4″982
7 – Michel Nykjer (Seat Leon Tdi) – Sunred – 7″248
8 – Augusto Farfus (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 7″825.
9 – Tom Coronel (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 9″024
10 – Kristian Poulsen (Bmw 320si) – Poulsen Motorsport – 10″125
11 – Alain Menu – Chevrolet Cruze – Chevrolet – 13″356
12 – Norbert Michelisz (Seat Leon Tdi) – Zengo – 15″226.
13 – Marc Carol (Seat Leon Tfsi) – Seat Customers Technology – 15″789
14 – Franz Engstler (Bmw 320si) – Engstler – 15″954
15 – Sergio Hernandez (Bmw 320si) – Proteam – 18″716
16 – Mehdi Bennani (Bmw 320si) – Wiechers – 27″455.
17 – Darryl O’Young (Chevrolet Lacetti) – Bamboo Engineering – 29″011
18 – Yukinori Taniguchi (Chevrolet Lacetti) – Bamboo Engineering – 32″972.
19 – Andrei Romanov (Bmw 320si) – Engstler – 33″636

CLASSIFICA
1.Muller 265 punti; 2.Priaulx 240; 3.Tarquini 236; 4.Huff 196; 5.Monteiro 158; 6.Menu 149; 7.Farfus 149; 8.Coronel 122.

Fonte: Eurosport

WTCC – Zolder Prove Libere 2: Sessione finita con bandiera rossa, Gené davanti a tutti

Jordi Gené ottiene il miglior tempo nella seconda sessione di libere sul tracciato belga di Zolder, davanti al portoghese Tiago Monteiro, che aveva segnato il miglior tempo nella mattinata, e ad Yvan Muller.

Molto bene le Chevrolet, che oltre al terzo posto di Muller, si piazza in quarta e quinta posizione con Alain Menu e il sorprendente Vaulkhard: la scuderia svizzera rispetto a quanto svolto nella mattinata ha compiuto un notevole miglioramento delle proprie prestazioni, avvicinandosi ai livelli della Seat con la quale se la vedrà per la vittoria.

Andy Priaulx è sesto, l’inglese riscatta la prestazione opaca della prima sessione, condizionata dalla bandiera nera. Con il miglioramento di Priaulx peggiora Farfus, il brasiliano chiude in dodicesima posizione, probabilmente la scuderia tedesca ha provato due set up differenti per i piloti e questo spiegherebbe perché prima uno poi l’altro va in netta difficoltà, oppure è una gara dove entrambi dovranno rimanere molto concentrati cercando di ottenere più punti possibili.

Michelisz è settimo; Tarquini causa la bandiera rossa conclusiva per un problema al motore della sua Seat, il troppo olio sparso sulla pista ha costretto i commissari di gara a finire le prove libere per evitare che gli altri piloti potessero finire contro le barriere per la scivolosità della pista.

Il campione del mondo ottiene l’ottava piazza, nono O’Young, decimo Nykjaer.

Vincenzo Carlesimo

Risultato Prove Libere 2 Tempo Distacco Giri
1. Jordi Gené (Seat Leon TDI) 1:40.046 7
2. Tiago Monteiro (Seat Leon TDI) 1:40.080 + 0.034 12
3. Yvan Muller (Chevrolet Cruze) 1:40.093 + 0.047 8
4. Alain Menu (Chevrolet Cruze) 1:40.249 + 0.203 10
5. Harry Vaulkhard (Chevrolet Lacetti) 1:40.255 + 0.209 11
6. Andy Priaulx (Bmw 320si) 1:40.395 + 0.349 12
7. Norbert Michelisz (Seat Leon TDI) 1:40.519 + 0.473 11
8. Gabriele Tarquini (Seat Leon TDI) 1:40.535 + 0.489 8
9. Darryl O’Young (Chevrolet Lacetti) 1:40.550 + 0.504 12
10. Michel Nykjaer (Seat Leon TDI) 1:40.569 + 0.523 10
11. Tom Coronel (Seat Leon TDI) 1:40.580 + 0.534 8
12. Augusto Farfus (Bmw 320si) 1:40.592 + 0.546 11
13. Robert Huff (Chevrolet Cruze) 1:40.675 + 0.629 9
14. Kristian Poulsen (Bmw 320si) 1:40.683 + 0.637 13
15. Pierre-Yves Corthals (Seat Leon) 1:40.783 + 0.737 10
16. Vincent Radermecker (Chevrolet Cruze) 1:41.010 + 0.964 9
17. Fredy Barth (Seat Leon TDI) 1:41.103 + 1.057 11
18. Franz Engstler (Bmw 320si) 1:41.215 + 1.169 12
19. Stefano D’Aste (Bmw 320si) 1:41.344 + 1.298 10
20. Sergio Hernandez (Bmw 320si) 1:41.430 + 1.384 12
21. Mehdi Bennani (Bmw 320si) 1:41.533 + 1.487 12
22. Andrei Romanov (Bmw 320si) 1:44.470 + 4.424 14

WTCC – Monza Gara 2: Gran gara di Nykjaer, vince Yvan Muller

Il protagonista di gara 2 sul circuito Brianzolo è sicuramente Michel Nykjaer. Il danese ha subito la stessa sorte di Tarquini in gara 1, forando la ruota sinistra che lo ha costretto al ritiro nell’ultimo giro.

Yvan Muller approfitta di questo ritiro per vincere la gara e portarsi in vetta al mondiale con 100 punti, secondo posto di Tom Coronel, terzo ancora una volta Robert Huff.

Una gara che ha visto diverse penalizzazioni per partenza anticipata, le più importanti quelle di Tarquini, con l’italiano che ha deciso di ritirarsi, e quella di Bennani che perde la leadership della gara indipendenti assegnandola a Stefano D’Aste.

Si riconfermano veloci le Bmw, questa volta con Farfus davanti a Priaulx, al quarto e quinto posto, sesto Jordi Gene.

A chiudere la zona punti Monteiro e Michelisz, una grandissima gara di Leonel Pernia capace di recuperare dal 20esimo al decimo posto, sfruttando anche le varie penalità.

Vincenzo Carlesimo

Risultato Gara 2 Tempo
1. Yvan Muller (Chevrolet Cruze) 18:29.805
2. Tom Coronel (Seat Leon TDI) + 0.512
3. Robert Huff (Chevrolet Cruze) + 0.822
4. Augusto Farfus (Bmw 320si) + 1.001
5. Andy Priaulx (Bmw 320si) + 1.742
6. Jordi Gene (Seat Leon TDI) + 3.495
7. Tiago Monteiro (Seat Leon TDI) + 4.197
8. Norbert Michelisz (Seat Leon TDI) + 4.580
9. Alain Menu (Chevrolet Cruze) + 5.099
10. Leonel Pernia (Chevrolet Cruze) + 9.918
11. Stefano D’Aste (Bmw 320si) + 11.856
12. Darryl O’Young (Chevrolet Lacetti) + 13.499
13. Harry Vaulkhard (Chevrolet Lacetti) + 14.368
14. Fredy Barth (Seat Leon TDI) + 14.506
15. Kristian Poulsen (Bmw 320si) + 14.836
16. Sergio Hernandez (Bmw 320si) + 15.266
17. Mehdi Bennani (Bmw 320si) + 33.557
18. Fabio Fabiani (Bmw 320si) + 49.454
19. Michel Nykjaer (Seat Leon TDI) + 1 Giro
20. Gabriele Tarquini (Seat Leon TDI) + 3 Giri
21. Andrei Romanov (Bmw 320si) Ritirato

WTCC – Marrakech Prove Libere 2: Tarquini si conferma il più veloce, a sorpresa Michelisz secondo

Tarquini ha iniziato nel miglior modo possibile il weekend, dominando entrambe le sessioni di prove libere, appena davanti all’altro pilota Michelisz per una doppietta Seat davanti a tutti.

Terzo posto per Yvan Muller che ha migliorato la sua prestazione rispetto alla prima sessione, quarto Andy Priaulx, Tom Coronel quinto.

Finiscono nei primi 10 Genè, Farfus, Huff Nykjaer ed Alain Menu; dopo l’incidente della mattinata Bennani è il più veloce nella categoria indipendenti chiudendo al dodicesimo posto.

Vincenzo Carlesimo

Classifica Prove Libere 2: Tempo Distacco Giri

1. Gabriele Tarquini (Seat Leon TDI) 1:46.143 12
2. Norbert Michelisz (Seat Leon TDI) 1:46.987 + 0.844 11
3. Yvan Muller (Chevrolet Cruze) 1:47.507 + 1.364 10
4. Andy Priaulx (Bmw 320si) 1:47.533 + 1.390 14
5. Tom Coronel (Seat Leon TDI) 1:47.642 + 1.499 14
6. Jordi Genè (Seat Leon TDI) 1:47.650 + 1.507 7
7. Augusto Farfus (Bmw 320si) 1:47.673 + 1.530 12
8. Robert Huff (Chevrolet Cruze) 1:47.675 + 1.532 10
9. Michel Nykjaer (Seat Leon TDI) 1:47.735 + 1.592 11
10. Alain Menu (Chevrolet Cruze) 1:47.763 + 1.620 10
11. Tiago Monteiro (Seat Leon TDI) 1:48.104 + 1.961 10
12. Mehdi Bennani (Bmw 320si) 1:48.525 + 2.382 16
13. Fredy Barth (Seat Leon TDI) 1:48.564 + 2.421 13
14. Franz Englstler (Bmw 320si) 1:48.603 + 2.460 9
15. Stefano D’Aste (Bmw 320si) 1:48.700 + 2.557 15
16. Darryl O’Young (Chevrolet Lacetti) 1:49.799 + 3.656 11
17. Harry Vaulkhard (Chevrolet Lacetti) 1:49.975 + 3.832 13
18. Sergio Hernandez (Bmw 320si) 1:50.143 + 4.000 13
19. Andrei Romanov (Bmw 320si) 1:51.157 + 5.014 10
20. Ismail Sbai (Chevrolet Lacetti) 1:53.127 + 6.984 13

WTCC – Curitiba Gara 2: Tarquini guida il duo Seat, Menu si riconferma sul podio

Gabriele Tarquini vince gara 2 a Curitiba, davanti al compagno di squadra Genè e Alain Menu che conferma il podio ottenuto in gara 1.

L’italiano ha ripetuto gli stessi risultati dell’anno scorso, quando sulla pista brasiliana, esattamente come oggi finì quarto in Gara 1 e vinse Gara 2, la stagione si è poi conclusa laureandosi campione del mondo. Magari la storia si ripete.

Secondo posto per Jordi Genè, che riscatta la sfortunata gara 1 con un podio, ancora una volta terzo Alain Menu in una giornata che difficilmente la Chevrolet si dimenticherà.

Ai piedi del podio Yvan Muller, davanti al compagno di squadra Huff e la Bmw di Augusto Farfus.

Settima posizione per Monteiro, ottavo Nykjaer, nono posto per Michelisz, chiude i primi 10 Hernandez.

Andy Priaulx non inizia nel migliore dei modi il 2010 con un ritiro al primo giro, dopo il quinto posto ottenuto in Gara 1; l’inglese plurivincitore del WTCC è già costretto ad inseguire i suoi rivali Tarquini e Muller con i quali ha lottato negli ultimi anni. Ritirato anche Tom Coronel.

Vincenzo Carlesimo

Classifica Curitiba Gara 2 Tempo
1. Gabriele Tarquini (Seat Leon TDI) 20:13.311
2. Jordi Genè (Seat Leon TDI) + 1.276
3. Alain Menu (Chevrolet Cruze) + 5.407
4. Yvan Muller (Chevrolet Cruze) + 5.985
5. Robert Huff (Chevrolet Cruze) + 8.295
6. Augusto Farfus (Bmw 320si) + 8.596
7. Tiago Monteiro (Seat Leon TDI) + 10.419
8. Michel Nykjaer (Seat Leon TDI) + 11.808
9. Norbert Michelisz (Seat Leon TDI) + 17.576
10. Sergio Hernandez (Bmw 320si) + 24.244
11. Franz Engstler (Bmw 320si) + 24.643
12. Mehdi Bennani (Bmw 320si) + 30.072
13. Harry Vaulkhard (Chevrolet Lacetti) + 30.923
14. Fredy Barth (Seat Leon TDI) + 39.780
15. Stefano D’Aste (Bmw 320si) + 40.328
16. Darryl O’Young (Chevrolet Lacetti) + 40.481
17. Tom Coronel (Seat Leon TDI) Ritirato
18. Andy Priaulx (Bmw 320si) Ritirato

WTCC – Curitiba Prove Libere 2: E’ il turno del campione del mondo, Tarquini davanti a tutti

Il campione del mondo Gabriele Tarquini è stato il più veloce nel secondo turno di prove libere a Curitiba, le Bmw si confermano competitive con il secondo posto di Farfus ed il terzo di Priaulx.

Yvan Muller è riuscito a prendere le misure con la guida della Chevrolet ed ottiene il quarto tempo, appena davanti ai due compagni di squadra Huff e Menu.

Tom Coronel è settimo, ottavo Genè, nono Monteiro e chiude i primi dieci Engstler.

Undicesimo Michelisz, dopo il sorprendente quinto posto della prima sessione, l’ungherese questa volta è l’ultimo pilota della Seat ma ha dimostrato di essere molto competitivo.

Vincenzo Carlesimo

Curitiba Prove Libere 2: Tempo Distacco Giri
1. Gabriele Tarquini (Seat Leon TDI) 1:24.664 14
2. Augusto Farfus (Bmw 320si) 1:24.713 + 0.049 16
3. Andy Priaulx (Bmw 320si) 1:24.798 + 0.134 18
4. Yvan Muller (Chevrolet Cruze) 1:24.948 + 0.284 13
5. Robert Huff (Chevrolet Cruze) 1:24.967 + 0.303 13
6. Alain Menu (Chevrolet Cruze) 1:25.069 + 0.405 11
7. Tom Coronel (Seat Leon TDI) 1:25.198 + 0.534 17
8. Jordi Genè (Seat Leon TDI) 1:25.228 + 0.564 10
9. Tiago Monteiro (Seat Leon TDI) 1:25.383 + 0.719 15
10. Franz Engstler (Bmw 320si) 1:25.539 + 0.875 14
11. Norbert Michelisz (Seat Leon TDI) 1:25.572 + 0.908 15
12. Mehdi Bennani (Bmw 320si) 1:25.859 + 1.195 18
13. Michel Nykjaer (Seat Leon TDI) 1:25.918 + 1.254 14
14. Sergio Hernandez (Bmw 320si) 1:26.124 + 1.460 16
15. Darryl O’Young (Chevrolet Lacetti) 1:26.234 + 1.570 17
16. Stefano D’Aste (Bmw 320si) 1:26.314 + 1.650 17
17. Fredy Barth (Seat Leon TDI) 1:26.517 + 1.853 17
18. Harry Vaulkhard (Chevrolet Lacetti) 1:28.202 + 3.538 5
19. Andrei Romanov (Bmw 320si) 1:28.886 + 4.222 13