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Superstars – Monza, test: la Camaro ruba la scena

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a cura di Alessandro Roca. 

Dall’America con furore. La Camaro di Francesco Sini apre le danze e sigla il miglior tempo della sessione di test collettivi a Monza,ancor più veloce della pole dello scorso anno. Alle spalle della coupè americana si è piazzato Andrea Larini che si è accasato con il team Ferlito per tutta la stagione 2013.

Le Panamera della Petri Corse sono scese in pista guidate dal campione uscente Johan Kristoffersson e Max Fantini, che ha siglato il terzo tempo. Quarto crono per Luigi Ferrara, tornato nel campionato con la Mercedes C63 AMG Coupé del Roma Racing Team.

Qualche problema, invece, l’ha patita la Cadillac CTS-V del team Roma Corse.

Romeo Ferraris ha ufficializzato il dream team composto da Thomas Biagi e Vitantonio Liuzzi, ma non ha partecipato ai test sul tracciato brianzolo. La scuderia dovrebbe essere la portacolori ufficiale della casa di Stoccarda.

Twitter: @AlessandroRoca

Superstars – Un finale immerso nelle polemiche

a cura di Alessandro Roca.

Continua a far parlare di se la Superstars International Series. A motori spenti continuano polemiche e commenti velenosi, rimbalzando sui vari siti e riviste di motorsport. Ma andiamo con ordine: la vicenda scatenante è stata ovviamente l’ultima tappa del campionato in quel di Pergusa, dove il titolo internazionale è “rimbalzato” dalle mani di Kristofferson a quelle di Liuzzi per poi tornare nelle mani del 24enne svedese. Le polemiche e l’aria tesa era comunque cominciata qualche giorno prima con l’annunciato ritiro dalla serie del talento colombiano Camilo Zurcher, che lamentava dei favoritismi a favore dei big e troppa lassività del regolamento in favore dello spettacolo, senza contare budget e situazioni personali dei piloti paganti. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata in Sicilia.

Al secondo giro Caldarola mette K.O. l’incolpevole Johan Kristofferson e poco dopo Andrea Larini perde il controllo taglia la chicane e si piazza davanti a Liuzzi che non può evitarlo e lo colpisce. Questi i due episodi che hanno fatto maggiormente discutere.

Parecchio pesanti le parole di Vitantonio Liuzzi, pilota della CAAL Racing che gareggiava con una Mercedes C63 AMG: il pilota abruzzese ha dichiarato che Andrea Larini lo avrebbe buttato fuori in maniera intenzionale dopo “avergliela giurata” per un contatto a Spa-Francorchamps. Le parole dell’ex F.1 sono una vera e propria invettiva contro i commissari, colpevoli di aver concesso la licenza a piloti che non dovrebbero averla, e soprattutto colpevoli di aver fatto passare tagli di chicane troppo evidenti in qualifica, che hanno avuto come conseguenza tempi strabilianti. Ma la furia di Liuzzi non finisce qui, e, senza incolpare l’FG Group (sarebbe un clamoroso autogol dopo tanta pubblicità fattagli dal gruppo di Flammini), critica il tracciato di Pergusa, scivoloso e polveroso.

La risposta di Andrea Larini non si è fatta attendere. Il pilota di Romeo Ferraris tira in ballo gli episodi di Vallelunga con Morbidelli e Spa con lui stesso, dove il pilota CAAL avrebbe fatto il prepotente senza esser penalizzato, grazie ai soliti favoritismi del caso. Rincara la dose mettendo in evidenza le penalità a lui inflitte a Monza e Vallelunga, e soprattutto “esaltando” le sue doti da pilota grintoso da ruote coperte che portano pubblico, team ed investimenti nel campionato. Tornando sull’incidente dice la sua, ovvero che era solo che ha perso il controllo in staccata, e da li è partito tutto. Si difende il coriaceo pilota della Mercedes, dicendo che il suo come quello di Caldarola è stato un contatto fortuito, non voluto. Un semplice incidente di gara come ne accadono tanti. Conclude con una frase che sa di benzina sul fuoco: “Di una cosa sono molto contento. Ossia che il campionato se lo sia aggiudicato l’Audi e non Liuzzi!”. L’anno prossimo lo troveremo con la casacca della casa dei 4 anelli? Ai posteri l’ardua sentenza.

A mio personalissimo avviso, mi pare un po’ fantascientifica la versione dell’incidente non casuale sostenuta da Liuzzi: la C63 di Larini ha perso il controllo e gli è piombata davanti, senza che nemmeno i riflessi dell’ex F.1 potessero fare qualcosa. Va anche detto che Andrea Larini è sempre stato un pilota piuttosto “duro”, ma nelle ruote coperte questo è un male necessario. Parte della colpa in tutto ciò va imputata all’FG Group che ha “coccolato” il suo uomo immagine ed ex F.1 per attirare l’attenzione sulla serie, facendolo sentire “intoccabile”, ma così non è e non è stato. Altro punto che ha fatto scaplore ed è assolutamente da rivedere è sicuramente il balance of performances. Da criticare fortemente l’autodromo di Pergusa, assolutamente non in condizione di poter ospitare una competizione di quel livello con quelle condizioni del tracciato. La rimessa in sesto del tracciato siciliano non è evidentemente conclusa.

Appuntamento ai prossimi test in pista in previsione della stagione 2013, con l’augurio che siano messi tutti alla pari, e che la differenza la faccia il “manico” dei singoli piloti.

Twitter: @AlessandroRoca

Superstars – Pergusa, gara 2: una gara rocambolesca porta il titolo a Kristofferson. Giammaria fa doppietta

a cura di Alessandro Roca.

Ancora Raffaele Giammaria. Il debuttante di lusso di questo week-end conclusivo della Superstars International Series non tradisce le aspettative e agguanta la seconda vittoria sul tracciato di Pergusa. Ma la vittoria del pilota laziale è stato solo un “contorno” di quella che è stata gara 2. Una gara che ha avuto negli incidenti la svolta del campionato: Kristofferson e Liuzzi entrambi out nonostante loro non abbiano colpe. Trionfa lo svedese che si fregia anche del titolo internazionale, dopo quello rookie e nazionale.

Dopo uno start tranquillo, alla seconda tornata la gialla Mercedes C63 Coupè di Nico Caldarola si imbarca alla staccata della Pineta e colpisce un ignaro Kristofferson che si ritrova faccia faccia con le barriere senza sapere nè perché, nè percome. Gara finita. Nel frattempo si scatena il putiferio nei box Audi, dove vengono richiamate in segno di protesta le altre due RS5 di Schöffler e Morbidelli. Attualmente all’ex-F1 basta arrivare entro le prime 5 posizioni per laurearsi campione della classifica internazionale. Ma la Superstars ci ha abituato a finali imprevedibili e a gara incredibili, e non si smentisce neanche all’ultimo round di questa stagione 2012.A ravvivare la lotta al campionato che sembrava ormai compromesso ci pensa Andrea Larini. Dopo il restart, dovuto all’ingresso della Safety Car per l’incidente tra Caldarola e Kristofferson, è gran lotta tra Giammaria e Ferrara che si giocano la vittoria, ma dietro di loro un trenino composto da Liuzzi, Iacone e Larini si giocano il gradino più basso del podio. Ed è proprio durante questa lotta che il pilota della C63 arancione e bianca che perde il controllo, tagliando la chicane e piombando davanti a Liuzzi, che non può che colpirlo e finire ai box la gara a causa dei danni riportati. Ed è in questo momento che torna il sorriso ed il titolo internazionale in casa Audi. Nel finale Giammaria ha la meglio su Ferrara e terzo Biagi, grazie alla penalità di tre secondi inflitta ad un ottimo Iacone.

A soli 24 anni Kristofferson viene e fa piazza pulita di titoli. Un anno entusiasmante e pieno di colpi di scena. Ma come tutto c’è il rovescio della medaglia: avranno molto da fare gli organizzatori del campionato capitanati da Maurizio Flammini: le vicende delle gare di Portimao e Sentul non sono piaciute a piloti ed addetti ai lavori. Così come non sono piaciute le vicende riguardanti il balance of performances ed altre questioni di giustizia sportiva. Questi sono i punti su cui lavorare durante l’inverno.

Classifica

1 Raffaele Giammaria Romeo Ferraris Mercedes AMG C63
2 Luigi Ferrara Roma Racing Team Mercedes AMG C63
3 Thomas Biagi BMW Dinamic BMW M3
4 Andrea Iacone Solaris Motorsport Chevrolet Lumina
5 Christian Fittipaldi Swiss Team Maserati Quattroporte
6 Mauro Cesari Swiss Team Maserati Quattroporte
7 Max Mugelli CAAL Racing Mercedes AMG C63
Twitter: @AlessandroRoca

Superstars – News in previsione della tappa di domenica

a cura di Alessandro Roca.

Domenica in quel di Pergusa si prospetta una lotta all’ultimo sangue per Biagi e Liuzzi, che proveranno a togliere il titolo italiano allo svedese Johan Kristoffersson che vanta ben 28 punti sull’alfiere Mercedes AMG e 38 sul bolognese della BMW. Più aperta la lotta per il titolo nazionale che vede il pilota Audi avanti di “soli” 10 punti su Liuzzi. Sempre Kristoffersson, farà suo anche il titolo rookie, essendo un debuttante under 25.

Come di consueto sono molti gli intrattenimenti offerti dagli organizzatori dell’FG Group: prima della partenza di gara 1 ci sarà una distribuzione di gadget nella tribuna centrale, e all’interno del paddock verrà allestita la tenda che sarà il fulcro di tutto il week-end con susseguirsi di interviste e sessioni d’autografi con i protagonisti del campionato. Altre iniziative si trovano sulla pagina FB della Superstars International Series, dove chi indovinerà i vincitori di gara 1 e 2 vincerà la T-Shirt originale della serie. La nota azienda italiana Sparco metterà in mostra tutti i caschi indossati quest’anno da Andrea Larini, compreso l’ultimo dotato anche di led sulla falsa riga di Sebastian Vettel.

Parlando di quello che accadrà all’interno dei cordoli siciliani citiamo il ritorno in Maserati di Fittipaldi e di Ferrara su Mercedes del Roma Racing Team. New entry assoluta invece è Simone Iacone che affiancherà il concittadino Francesco Sini con una vettura gemella sempre portata in pista dal team Solaris Motorsport. Molto fiducioso nei confronti del 28enne pescarese è Francesco Sini, che ha assicurato che l’ex WTCC sarà subito molto competitivo. Simone aveva testato la Lumina il 5 settembre in occasione dei test collettivi a Vallelunga.

Twitter: @AlessandroRoca

Wtcc- Larini si riconferma campione al Motor Show

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Nonostante Jörg Müller abbia vinto nei preliminari 9 scontri su 10, è ancora Nicola Larini il vincitore dello Yokohama World Touring Car Tournament, al Motor Show di Bologna. L’unica sconfitta del tedesco è stata proprio con l’italiano nel secondo turno, mentre quest’ultimo ha perso una volta sia con Müller, sia con Tomas Engström.

Nella finale, l’italiano della Chevrolet Lancetti vince con vantaggi di 0.55 e 1.68 secondi le proprie sfide contro il tedesco della Bmw. Nella finale del terzo posto è stato l’altro pilota Bmw, Duncan Huisman, a prevalere sull’Honda Accord di Engström.

Entrambe le Seat sono state eliminate nei turni preliminari.

Vincenzo Carlesimo

Wtcc – I piloti presenti al Motor Show di Bologna

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I piloti del Wtcc saranno presenti oggi al Motor Show, nell’esibizione sulla pista corta tra i padiglioni della fiera bolognese. L’anno scorso vinse l’italiano Larini su Chevrolet Lancetti, quest’anno Nicola per riconfermarsi dovrà imporsi sui piloti del calibro di Jörg Müller e Duncan Huisman della Bmw, i piloti Seat Tarquini e Oscuar Nogués e l’Honda Accord di Tomas Engström; non sarà impresa facile per lui ripetere la vittoria del 2007.

Il divertimento nell’esibizione è assicurato sia per il format di corsa, ovvero una gara ad inseguimento, sia perché i piloti avranno tutto l’interesse di intrattenere i loro tifosi e gli appassionati presenti con sorpassi e manovre spettacolari.

Vincenzo Carlesimo

FIA WTCC Macao Test Day – Due sfidanti, un solo leader: Augusto Farfus

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Augusto Farfus e Bmw sono partiti con il piede giusto nelle libere del week-end finale di Macao. Il brasiliano, forse spinto dalla voglia di riaffermarsi sul leggendario cittadino asiatico, ha spinto al massimo fino all’ultimo minuto della sessione, quando è riuscito a far segnare il crono di 2:33.624. Leggi tutto

Fia Wtcc – Oschersleben, gara 2:”Porteiro speciale, Coronel eccezionale”

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Trionfo speciale per Porteiro in gara 2 del week-end tedesco di Oschersleben. Un successo meritato costruito specialmente in partenza con tanto di fuga tentata ma acciuffata in extremis da Coronel ed Huff. Ma i riflettori sono tutti puntati per l’olandese della Seat che, avendo ricevuto una penalizzazione ieri pomeriggio dopo le qualifiche, ha resistito in gara 2 ed ha potuto offrire tutto il suo talento e l’esperienza a disposizione; una grande soddisfazione sotto il podio dopo la conclusione della corsa, per la gioia della Seat che è riuscita a difendersi in modo quasi commovente. Terzo ma illuso del risultato fatto segnare ieri, Rob Huff insiste per la sua strada alla ricerca della vittoria che potrebbe riportarlo in scia dei migliori che oggi hanno subito una battuta d’arresto fondamentale. Leggi tutto

Fia Wtcc – Oschersleben, gara 1:”Formidabile Farfus, Seat in difesa”

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Grande vittoria di Augusto Farfus in gara 1 dell’appuntamento tedesco di Oschersleben. Il brasiliano, approfittando della bagarre avvenuta subito dopo la partenza, si è visto consegnare la leadership sin dalla terza curva per poi proteggere l’ambito risultato per tutto il resto della gara. Secondo posto per Huff, coinvolto anch’esso nella bagarre iniziale, ma ha saputo resistere alle speronate di Larini e Tarquini per poi superare quest’ultimo con una manovra eccezionale nelle prime curve, qualche giro dopo. Leggi tutto