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F1 – Sepang Qualifiche: Hamilton in pole sul bagnato, Vettel toglie la prima fila a Rosberg

SepangQ_Hamilton

A Sepang la pioggia è sempre presente, infatti, dopo aver graziato tutte le sessioni di libere, nelle qualifiche, decisive per assegnare le posizioni in griglia, il meteo ha deciso di rimescolare i valori in griglia e di aumentare lo spettacolo di questa F1.

Sul bagnato come di consueto si esaltano piloti del calibro di Hamilton e Vettel, i quali non a caso partiranno davanti a tutti, ma al contrario limitano piloti che non amano rischiare come possono essere Kimi Räikkönen, Jenson Button e Felipe Massa da cui ci si poteva attendere qualcosa di più(soprattutto dal brasiliano della Williams) oggi, ma la gara è domani e possono sicuramente risalire.

Il finlandese della Ferrari, infatti, si prende ben un secondo di gap da Fernando Alonso dopo esser stato più veloce dello spagnolo durante tutto il venerdì e le libere di stamattina, partirà in ogni modo dalla sesta posizione con il compagno di squadra davanti a lui in griglia(4°) per una gara, qui in Malesia, dove la scuderia del cavallino rampante ha chance più elevate rispetto a Melbourne di podio.

Jenson Button, risolti i problemi elettronici sulla McLaren(accusati nella terza sessione di libere dove il team di Woking non ha praticamente mai girato) deve accontentarsi del decimo posto, battuto anche dal suo compagno di squadra Magnussen, con il danese in ottava posizione.

Felipe Massa, ma soprattutto tutta la Williams, ha un po’ deluso in questa qualifica: il brasiliano è tredicesimo e Bottas 15°, probabilmente le condizioni della pista bagnata rende difficile la guida di questa monoposto o semplicemente è stata una qualifica da dimenticare; Melbourne ha dimostrato che questa vettura ha un enorme potenziale ed entrambi i piloti possono recuperare se la pista sarà, come sembra dalle previsioni, nuovamente asciutta.

Nella Q1 nessuna sorpresa con l’eliminazione dei piloti delle scuderie di Caterham e Marussia e di Maldonado con una Lotus lenta ed inaffidabile, meno prevedibile quella di Sutil mentre il compagno di squadra Gutierrez, un altro che si esalta sul bagnato, ottiene il dodicesimo posto.

Si salva nella prima frazione di qualifica Romain Grosjean che chiude in ultima posizione nella Q2 e viene eliminato insieme con la Force India di Sergio Perez, la Toro Rosso di Danil Kvyat, le due Williams e la Sauber di Gutierrez.

Fernando Alonso rischia di non poter partecipare alla Q3 dopo un incidente tra il pilota spagnolo e il russo della Toro Rosso Kvyat, il quale alla curva 9 cerca di superare il bicampione del mondo che però gli chiude la strada: per la visibilità ridotta il contatto è inevitabile, tanto da esser anche messo sotto investigazione dai commissari finito poi in un nulla di fatto.

In questo caso fa fatto un grande applauso ai meccanici Ferrari che in poco tempo sistemano i danni alla sospensione dello spagnolo e lo rimettono in pista, consentendogli di accedere alla Q3; dopo lo spagnolo otterrà il quarto tempo alle spalle di Hamilton e Vettel, velocissimi sulla pioggia e di Nico Rosberg.

Completano la top ten Daniel Ricciardo, Kimi Räikkönen, Nico Hülkenberg, Kevin Magnussen, Jean-Eric Vergne e Jenson Button.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:57.202 1:59.041 1:59.431 22
2 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:57.654 1:59.399 1:59.486 20
3 6 Nico Rosberg Mercedes 1:57.183 1:59.445 2:00.050 23
4 14 Fernando Alonso Ferrari 1:58.889 2:01.356 2:00.175 22
5 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:58.913 2:00.147 2:00.541 20
6 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:59.257 2:01.532 2:01.218 21
7 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:58.883 2:00.839 2:01.712 23
8 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 2:00.358 2:02.094 2:02.213 20
9 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 2:01.689 2:02.096 2:03.078 23
10 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 2:00.889 2:01.810 2:04.053 22
11 26 Daniil Kvyat STR-Renault 2:01.175 2:02.351 16
12 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 2:01.134 2:02.369 16
13 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 2:00.047 2:02.460 16
14 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 2:00.076 2:02.511 15
15 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:59.709 2:02.756 17
16 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 2:00.202 2:02.885 17
17 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault 2:02.074 8
18 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 2:02.131 7
19 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 2:02.702 8
20 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 2:03.595 8
21 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 2:04.388 8
22 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 2:04.407 7

F1 – Melbourne Qualifiche: Hamilton beffa uno straordinario Ricciardo; Button, Räikkönen e Vettel fuori dalla Q3

MelbourneQ_Hamilton

E’ stata sicuramente una qualifica molto appassionante qui a Melbourne, le condizioni climatiche hanno aiutato a variare i valori in pista ed esaltare prestazioni di piloti, sopratutto i rookie che hanno stupito per la loro velocità in qualifica: Daniel Ricciardo forse spinto dal pubblico di casa non ha fatto rimpiangere l’esclusione di Vettel dalla Q3 lottando fino all’ultimo secondo per la pole position, così come Magnussen ha fatto lo stesso con Jenson Button che non è riuscito ad entrare nella top ten.

Nonostante lo sforzo del sempre sorridente pilota Red Bull la pole è stata, come pronostico, conquistata dalla Mercedes con Lewis Hamilton, una prima posizione sofferta perché a pochi secondi dalla fine era stato proprio Ricciardo ad andare al comando superando Nico Rosberg che aveva già preso bandiera a scacchi, mentre l’inglese campione del mondo 2008 si rilanciava per un giro che gli permetterà di partire davanti a tutti per la 32sima volta.

Nella Q1 la vera sorpresa è l’esclusione di entrambe le Lotus che proseguono ad avere grossi problemi di affidabilità e per risolverli sono rimasti ai box quando tutti gli altri erano in pista; con l’arrivo della pioggia il team di Enstone ha rinunciato a fare il tempo, visto che ormai era impossibile entrare nella Q2 e risparmiare set da bagnato per domani.

Scontate invece le esclusioni delle Marussia, l’unica novità in questo è vedere Chilton davanti a Bianchi, così come quella di Marcus Ericsson con la Caterham; il compagno di squadra Kobayashi invece realizza un mezzo miracolo accedendo al Q2, appena dietro Sutil con l’unica Sauber qualificata, infatti, l’ultimo degli esclusi è Esteban Gutierrez.

Il Q2 con l’arrivo della pioggia e l’aumento del traffico in pista tutti i piloti hanno difficoltà a realizzare il giro veloce tranne le Mercedes, con Rosberg che si porta davanti con 1:42.264 e Daniel Ricciardo che si mette subito alle spalle del tedesco, Kimi Räikkönen era appena risalito in ottava posizione e stava rientrando lentamente ai box quando perde il controllo e va a sbattere contro il muro causando le bandiere gialle.

Per questo episodio Vettel e Button non possono andar forte nel primo settore ed insieme al finlandese della Ferrari vengono eliminati, stupisce in positivo invece Magnussen che si qualifica nel Q3 insieme alle due Williams e le Toro Rosso; oltre al duo Mercedes accedono alla fase conclusiva delle qualifiche Ricciardo, Alonso e Nico Hülkenberg.

All’inizio della Q3 la Mercedes mette subito in chiaro che sono loro i piloti da battere con Lewis Hamilton che fa meglio del compagno di squadra, Nico Rosberg è il primo ad effettuare un altro tentativo e questa volta va lui in pole provvisoria prima del grandissimo giro di Daniel Ricciardo.

L’inglese campione del mondo 2008 spegne l’entusiasmo dei tifosi australiani con un giro ancor migliore di quello del neo acquisto Red Bull e conquista così la pole position, resta comunque impressionante la tranquillità con cui un pilota che non ha mai lottato per le posizioni di vertice possa già andar così forte con il team campione del mondo, ovviamente sempre con quel sorriso che contraddistingue il simpatico australiano.

Nico Rosberg, forse il più deluso dei primi tre, precede l’altro rookie Kevin Magnussen al quale possiamo fare lo stesso discorso di Ricciardo, anche se si parla di un pilota debuttante assoluto in f1 per cui la sua prestazione vale molto di più in quanto l’australiano ha già avuto esperienza con il team Toro Rosso.

Quinta posizione per Fernando Alonso che limita un po’ di danni ma non sembra poter lottare per il podio nella gara di domani, sappiamo che lo spagnolo è un pilota che fa del passo gara il suo punto di forza, così come il suo compagno di squadra Räikkönen che dovrà fare un impresa in quanto è dodicesimo.

Sesto posto per Jean-Eric Vergne seguito da Nico Hülkenberg; tra i debuttanti chi soffre più la tensione della qualifica è Kvyat, che sbaglia in accelerazione toccando contro il muro, ma ottiene comunque un buon ottavo posto e precede entrambe le Williams: forse la maggior delusione della Q3.

Valtteri Bottas, così come Gutierrez che però parte in fondo, avrà anche una penalità di 5 posizioni in griglia e questo farà risalire sia Räikkönen sia Vettel di una posizione nella gara di domani, a loro due serve una gara straordinaria di rimonta: entrambi sono capaci a farla ma sembrano anche essere i due piloti che più stanno soffrendo il cambio di regolamento del 2014.

Vincenzo Carlesimo

Pos Num Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:31.699 1:42.890 1:44.231 22
2 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-Renault 1:30.775 1:42.295 1:44.548 20
3 6 Nico Rosberg Mercedes 1:32.564 1:42.264 1:44.595 21
4 20 Kevin Magnussen McLaren-Mercedes 1:30.949 1:43.247 1:45.745 19
5 14 Fernando Alonso Ferrari 1:31.388 1:42.805 1:45.819 21
6 25 Jean-Eric Vergne STR-Renault 1:33.488 1:43.849 1:45.864 21
7 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1:33.893 1:43.658 1:46.030 20
8 26 Daniil Kvyat STR-Renault 1:33.777 1:44.331 1:47.368 20
9 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1:31.228 1:44.242 1:48.079 21
10 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1:31.601 1:43.852 1:48.147 19
11 22 Jenson Button McLaren-Mercedes 1:31.396 1:44.437 13
12 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1:32.439 1:44.494 13
13 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:31.931 1:44.668 13
14 99 Adrian Sutil Sauber-Ferrari 1:33.673 1:45.655 12
15 10 Kamui Kobayashi Caterham-Renault 1:34.274 1:45.867 13
16 11 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:34.141 1:47.293 13
17 4 Max Chilton Marussia-Ferrari 1:34.293 5
18 17 Jules Bianchi Marussia-Ferrari 1:34.794 5
19 21 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:35.117 7
20 9 Marcus Ericsson Caterham-Renault 1:35.157 5
21 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 1:36.993 6
22 13 Pastor Maldonado Lotus-Renault Nessun Tempo 3

F1 – Abu Dhabi Qualifiche: Mark Webber batte Vettel e conquista la pole, Alonso escluso dalla Q3

AbuDhabiQ_Webber

A cura di Vincenzo Carlesimo

Mark Webber ci riprova! Dopo la sfortunata gara dell’India, dove perse una più che probabile vittoria per un problema all’alternatore, ottiene la pole position ad Abu Dhabi e cercherà di chiudere il rapporto con la Red Bull Bull in bellezza conquistando almeno una vittoria da qui alla fine della stagione.

L’australiano batte Vettel nella sua specialità ovvero il giro di qualifica ed il team di Mateschitz occupa interamente la prima fila, nella seconda invece è targata Mercedes con Nico Rosberg davanti a Lewis Hamilton.

Il campione del mondo 2008 nell’ultimo tentativo veloce della Q3 perde il controllo e finisce in testacoda causando la bandiera gialla che non permette a tutti gli altri dietro di lui di poter spingere al massimo nell’ultimo settore, questo è uno dei motivi per cui Vettel e tutti gli altri non sono riusciti a battere il tempo di Mark Webber, il quale però aveva realizzato un gran giro e forse difficilmente sarebbe stato battuto lo stesso.

Dietro Red Bull e Mercedes troviamo Kimi Räikkönen, il finlandese ancora al centro delle polemiche sul mancato pagamento del suo stipendio e del caso scoppiato in India risponde nel migliore modi con un ottimo giro di qualifica, non certo una sua specialità, e partirà domani da una buona posizione per cercare di bissare la vittoria dello scorso anno.

Romain Grosjean è settimo, alle spalle anche di Nico Hülkenberg con il tedesco che ormai è sempre costante nelle posizioni di vertice e sta cercando in tutti i modi di dimostrare, se ce ne fosse ancora bisogno, che lui è un grandissimo pilota.

L’unica Ferrari nella top ten è quella di Felipe Massa(8°), il brasiliano nella Q2 riesce a far meglio del compagno di squadra Alonso, escludendolo di fatto per la prima volta stagionale dall’ultimo settore di qualifica; l’asturiano partirà 11° dopo aver commesso una serie di errori nel suo miglior giro e può solo prenderla con sé stesso di aver sbagliato.

Alle spalle di Massa, completano i primi 10 Sergio Perez e Daniel Ricciardo; il messicano, così come il brasiliano della Ferrari, fa meglio del compagno di squadra(Button) costretto a partire 13°. Sia Alonso sia Button partendo oltre la decima posizione possono studiare una strategia diversa per cercar di risalire più velocemente.

Nella lotta per il secondo posto Costruttori Mercedes e Lotus sembrano aver vita facile contro la Ferrari, ma Alonso ci ha anche abituato a gare in rimonta concluse con il podio anche partendo molto indietro e questo Felipe Massa sembra esser rinato dopo l’addio alla Ferrari. La bagarre è ancora aperta.

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Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1. Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:41.568 1:40.575 1:39.957 17
2. Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:41.683 1:40.781 1:40.075 12
3. Nico Rosberg Mercedes 1:41.420 1:40.473 1:40.419 18
4. Lewis Hamilton Mercedes 1:40.693 1:40.477 1:40.501 19
5. Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:41.276 1:40.971 1:40.542 20
6. Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1:41.631 1:40.931 1:40.576 21
7. Romain Grosjean Lotus-Renault 1:41.447 1:40.948 1:40.997 21
8. Felipe Massa Ferrari 1:41.254 1:40.989 1:41.015 18
9. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:41.687 1:40.812 1:41.068 20
10. Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:41.884 1:40.852 1:41.111 21
11. Fernando Alonso Ferrari 1:41.397 1:41.093 15
12. Paul di Resta Force India-Mercedes 1:41.676 1:41.133 19
13. Jenson Button McLaren-Mercedes 1:41.817 1:41.200 15
14. Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:41.692 1:41.279 15
15. Pastor Maldonado Williams-Renault 1:41.365 1:41.395 16
16. Valtteri Bottas Williams-Renault 1:41.862 1:41.447 14
17. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:41.999 8
18. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:42.051 10
19. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:43.252 10
20. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:43.398 7
21. Charles Pic Caterham-Renault 1:43.528 10
22. Max Chilton Marussia-Cosworth 1:44.198 8

F1 – India Qualifiche: Vettel in pole, Webber(con le dure) dietro le Mercedes, nella Q3 vince la strategia

IndiaQ_Vettel

A cura di Vincenzo Carlesimo

Quelle del gran premio dell’India sono state qualifiche dettate dalla strategia: chi ha optato per la mescola soft per partire davanti, rischiando di avere poi problemi con l’usura eccessiva del compound più morbido dopo alcuni giri, chi invece ha sacrificato la probabile pole position(come nel caso di Webber) per avere un primo stint di gara più lungo.

Sebastian Vettel, nonostante abbia già il titolo in tasca mancandogli una top 5 per la matematica resa di Alonso, vuole incrementare i suoi record e conquista un’altra pole position, alle sue spalle le due Mercedes con Nico Rosberg davanti a Lewis Hamilton.

Mark Webber è il poleman di chi ha usato la mescola media e, nel caso, riuscisse a partire bene visto che è da sempre un suo punto debole può diventare veramente il favorito alla vittoria nella gara di domani scattando dalla quarta posizione, quinto posto per la prima Ferrari, quella di Felipe Massa, che batte per meno di un decimo Kimi Räikkönen(6°) e di due Nico Hülkenberg.

Il tedesco della Sauber è il pilota più in forma in queste ultime gare, a parte Vettel che ormai non stupisce più vederlo lì davanti, se i team volevano avere delle risposte da lui prima di offrirgli un contratto per il 2014 ne hanno già a sufficienza. E’ davvero strano che la Lotus, interessata a lui dall’annuncio del ritorno di Räikkönen in Ferrari, non gli abbia ancora offerto il contratto.

Fernando Alonso ha scelto di partire con le medie, ma non è riuscito a fare il giro di Mark Webber e partirà ottavo; l’asturiano in Q2 aveva fatto un ottimo 1:24.885 con le soft che se ripetuto gli avrebbe garantito una prima fila al fianco di Vettel. Strategia Ferrari quindi più puntata sulla gara ma, problemi alla mescola soft a parte, forse riconquistare una prima fila dopo un bel po’ di tempo sarebbe stato importante almeno per il morale.

La McLaren piazza entrambe le vetture nei 10, Sergio Perez in nona e Jenson Button in decima posizione e anche il team di Woking, come Alonso, ha scelto di usare le mescola media; al contrario della Ferrari però questa strategia è sicuramente giusta in quanto non avendo il ritmo per stare con quelli davanti si cerca qualcosa di alternativo.

Romain Grosjean ha sprecato un week-end dove era costantemente tra i più veloci e un possibile duello con le Mercedes per partire almeno in seconda fila commettendo una serie di errori durante i suoi giri veloci con la mescola media, la Lotus ha “rischiato” sapendo che il francese è uno dei piloti più veloci sul giro singolo ma questa volta ha deluso le aspettative.

Partirà solo 17° davanti solo alla Williams di Pastor Maldonado, le Caterham e le Marussia, troppo indietro per uno che ha duellato alla pari con la Red Bull nel gran premio di Suzuka ma che proprio per questo motivo è costretto a fare una bella rimonta; ha un maestro delle rimonte dall’altro lato del box, casomai potrebbe chiedere a Räikkönen qualche consiglio.

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Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1. Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:25.943 1:24.568 1:24.119 12
2. Nico Rosberg Mercedes 1:25.833 1:25.304 1:24.871 21
3. Lewis Hamilton Mercedes 1:25.802 1:25.259 1:24.941 20
4. Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:25.665 1:25.097 1:25.047 17
5. Felipe Massa Ferrari 1:25.793 1:25.389 1:25.201 19
6. Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:25.819 1:25.191 1:25.248 18
7. Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1:25.883 1:25.339 1:25.334 19
8. Fernando Alonso Ferrari 1:25.934 1:24.885 1:25.826 15
9. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:26.107 1:25.365 1:26.153 21
10. Jenson Button McLaren-Mercedes 1:25.574 1:25.458 1:26.487 23
11. Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:25.673 1:25.519 14
12. Paul di Resta Force India-Mercedes 1:25.908 1:25.711 15
13. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:26.164 1:25.740 16
14. Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:26.155 1:25.798 14
15. Valtteri Bottas Williams-Renault 1:26.178 1:26.134 15
16. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:26.057 1:26.336 11
17. Romain Grosjean Lotus-Renault 1:26.577 7
18. Pastor Maldonado Williams-Renault 1:26.842 9
19. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:26.970 8
20. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:27.105 6
21. Charles Pic Caterham-Renault 1:27.487 7
22. Max Chilton Marussia-Cosworth 1:28.138 8

DTM – Hockenheim Finale Qualifiche: Dominio Bmw nello Shoot-out, Spengler in pole

Bruno Spengler onora al meglio il numero 1 che ha ancora sulla sua vettura, prima di cederlo a Mike Rockenfeller nel 2014, ottenendo la pole position ad Hockenheim Finale, in una sessione di qualifica che ha visto il team BMW dominare la scena con 4 piloti a contendersi la prima posizione nel decisivo shoot-out.

Shoot-Out che ha visto, oltre al campione uscente, Dirk Werner, Andy Priaulx e Timo Glock a lottare per le prime due file, l’inglese e l’ex-pilota di F1 ottengono la loro migliore qualifica in questo campionato e dimostrano forse per la prima volta di aver talento con questa tipologia di vetture.

A dire la verità Andy Priaulx al debutto assoluto lo scarso anno nel DTM chiuse sesto la gara di Hockenheim per poi non riuscirei più a ripetersi, evidentemente questa è una pista che il tre volte campione WTCC apprezza molto e riesce ad esprimere il suo potenziale nonostante soffra molto vetture con un così alto carico aerodinamico, lo stesso Glock all’esordio quest’anno fece molto bene ma perse una ruota in gara e sprecò un’ottima occasione di far punti.

BMW che è presente con 7 vetture nei primi 11 posti e che conferma di aver chiuso il campionato in crescendo; nonostante la debacle di Spengler, che oggi si riscatta con una grandissima pole position, ha fatto crescere Augusto Farfus e se ora ritrovasse anche Glock e Andy Priaulx nel 2014 potrebbe diventare il team più competitivo nel DTM, al contrario la Mercedes è ormai in caduta e dovrà sicuramente ritrovarsi.

Chi ha impedito alla BMW di riempire la top ten, infatti, è l’Audi, con Miguel Molina che sfiora l’accesso allo shoot-out beffato nel finale della Q3 da Priaulx, Mattias Ekström, Adrien Tambay e il campione 2013 Mike Rockenfeller che si intromettono tra Marco Wittmann(6°) e Augusto Farfus(10°).

La prima Mercedes la troviamo tredicesima con Robert Wickens, quindicesimo Pascal Wehrlein che prece Gary Paffett: l’inglese sicuramente nella stagione più difficile e negativa per i risultati ottenuti in questo 2013 spera che la vettura di Stoccarda torni ad essere competitiva. In caso contrario sarà difficile trattenerlo ancora e magari inizierà a guardarsi intorno, come ha fatto Jamie Green quest’anno passando ai “rivali” dell’Audi.

Con una Bmw così dominante delude un po’ l’ultima posizione di Joey Hand che chiude lo schieramento, alle spalle delle Mercedes più in difficoltà di Vietoris e Mehri; in Audi invece negativa la qualifica del nostro Edoardo Mortara, l’italiano, infatti, ottiene il 18simo tempo ed anche lui, come Paffett, si augura un anno più proficuo nel 2014.

A cura di Vincenzo Carlesimo

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Pilota Team Q1 Q2 Q3 Q4
1. Bruno Spengler BMW Team Schnitzer Bank 1:33.518 1:33.305 1:33.468 1:33.443
2. Dirk Werner BMW Team Schnitzer SAMSUNG 1:33.593 1:33.450 1:33.481 1:33.746
3. Andy Priaulx BMW Team RMG Crowne Plaza Hotels 1:33.851 1:33.408 1:33.561 1:34.081
4. Timo Glock BMW Team MTEK DEUTSCHE POST 1:33.950 1:33.325 1:33.453
5. Miguel Molina Audi Sport Team Phoenix 1:33.917 1:33.504 1:33.572
6. Marco Wittmann BMW Team MTEK Ice-Watch 1:33.611 1:33.388 1:33.575
7. Mattias Ekström Audi Sport Team Abt Sportsline Red Bull 1:33.841 1:33.294 1:33.706
8. Adrien Tambay Audi Sport Team Abt ultra 1:33.509 1:33.306 1:33.717
9. Mike Rockenfeller Audi Sport Team Phoenix Schaeffler 1:33.878 1:33.542 1:33.748
10. Augusto Farfus BMW Team RBM Castrol EDGE 1:33.891 1:33.437 1:34.247
11. Martin Tomczyk BMW Team RMG Performance Zubehör 1:33.823 1:33.594
12. Timo Scheider Audi Sport Team Abt AUTO TEST 1:33.702 1:33.600
13. Robert Wickens Mercedes AMG STIHL 1:33.775 1:33.719
14. Filipe Albuquerque Audi Sport Team Rosberg Financial Services 1:33.915 1:33.784
15. Pascal Wehrlein Mercedes AMG 1:33.748 1:33.839
16. Gary Paffett Mercedes AMG EURONICS 1:33.772 1:33.899
17. Daniel Juncadella Mercedes AMG stern 1:33.963
18. Edoardo Mortara Audi Sport Team Rosberg Playboy 1:34.097
19. Jamie Green Audi Sport Team Abt Sportsline Red Bull 1:34.162
20. Christian Vietoris Mercedes AMG 1:34.170
21. Roberto Merhi Mercedes AMG THOMAS SABO 1:34.308
22. Joey Hand BMW Team RBM 1:34.389

F1 – Suzuka Qualifiche: Webber batte Vettel e conquista la pole, Massa (5°) migliore di Alonso

Webber_SuzukaQ

A cura di Vincenzo Carlesimo

Mark Webber torna in pole position dopo un anno e lo fa in una delle piste più belle della F1: Suzuka; l’australiano, infatti, s’impone sul compagno di squadra Vettel per poco più di un decimo cercando l’ultimo exploit prima di ritirarsi dalla F1.

Nella stessa giornata c’è un’altra seconda guida che si prende una bella soddisfazione ovvero Felipe Massa; il brasiliano, alle sue ultime gare con la Ferrari e con il suo futuro in F1 ancora incerto, ottiene una quinta posizione inserendosi tra le Mercedes e la Lotus di Romain Grosjean dimostrando che il talento che aveva negli anni dal 2006 al 2008 non è affatto svanito. Ora che non ha più nulla da perdere perché già scaricato dal team di Maranello può smettere di preoccuparsi di ciò che fa Alonso spingendo la vettura al limite e le sue prestazioni sono notevolmente migliorate.

Nelle terze prove libere Sebastian Vettel aveva accusato un problema al Kers, stesso problema avuto nella Q3 che non ha permesso al tedesco di battere il compagno di squadra, tra i due piloti Red Bull ci sono anche due assetti aerodinamici diversi con il tre volte(quasi 4) campione del mondo con un assetto con più carico mentre Webber ha privilegiato la velocità di punta scaricando un po’ le ali.

Il vantaggio aerodinamico del team austriaco è tale da potersi permettere di aver un buon carico anche con incidenza ali più scariche, questo ha permesso a Webber di girare sugli stessi tempi del tedesco che però ha commesso qualche sbavatura nel t2 che gli ha fatto perdere quel decimo di gap dal compagno di squadra; il problema del Kers se non venisse risolto entro domani può costare tre o quatto decimi al giro, è questo quello che sperano i rivali del tedesco con Lewis Hamilton(3°) che spera di approfittarne così come Grosjean che si conferma un ottimo pilota da qualifica.

Alle spalle del francese della Lotus c’è un ritrovato Felipe Massa, perlomeno in qualifica sembra tornato quello dei “tempi d’oro” mentre in gara soffre ancora un po’ a trovare la costanza nel ritmo, il quale precede Nico Rosberg, Nico Hülkenberg e Fernando Alonso; lo spagnolo si prende ben 3 decimi dal compagno di squadra in una pista dove ha vinto solo per il ritiro di Schumacher, vincendo il suo secondo titolo iridato, che quindi non sembra essere nelle corde dell’asturiano.

In quinta fila troviamo Kimi Räikkönen e Jenson Button, il finlandese da quando ha firmato il contratto con la Ferrari non riesce più ad esprimersi ai livelli di Grosjean in qualifica, con il team Lotus che sembra favorire il francese che però nonostante tutto subisce spesso la rimonta poi in gara del campione del mondo 2007; l’inglese invece ha ottenuto un grandissimo tempo in Q2 poi ripetuto nella Q3 che però non gli ha permesso di far meglio del decimo posto.

Il campione del mondo 2009 riesce comunque a battere il suo compagno di squadra Perez, 11°, che sfiora anche lui l’accesso all’ultima fase delle qualifiche beffato nel finale di Q2 da Felipe Massa che si è migliorato negli ultimi secondi estromettendo dalla Q3 il pilota messicano.

Surriscaldamento ai freni per Jean-Eric Vergne: la Toro Rosso aveva già accusato questo problema in Corea costringendo entrambi i piloti al ritiro, le fiamme viste nella fine del Q2 dimostrano che non si è ancora trovata una soluzione e c’è il rischio che riaccada anche in gara, Daniel Ricciardo per la bandiera rossa uscita dopo che il suo compagno di squadra ha parcheggiato la vettura a bordo pista ha potuto completare solamente un giro veloce chiudendo sedicesimo.

Grande delusione per Adrian Sutil escluso addirittura nella Q1, il tedesco che ha preso una penalità di 5 posizioni in griglia per aver sostituito il cambio scatterà dalla terzultima posizione, in quanto Pic e Bianchi che doveva partirgli davanti hanno avuto anch’essi una penalizzazione di 10 posizioni e quindi chiuderanno lo schieramento.

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Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1. Mark Webber Red Bull Racing Renault 1:32.271 1:31.513 1:30.915 13
2. Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:32.397 1:31.290 1:31.089 13
3. Lewis Hamilton Mercedes 1:32.340 1:31.636 1:31.253 17
4. Romain Grosjean Lotus-Renault 1:31.824 1:31.565 1:31.365 21
5. Felipe Massa Ferrari 1:31.994 1:31.668 1:31.378 17
6. Nico Rosberg Mercedes 1:32.244 1:31.764 1:31.397 17
7. Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1:32.465 1:31.848 1:31.644 19
8. Fernando Alonso Ferrari 1:32.371 1:31.828 1:31.665 16
9. Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:32.377 1:31.662 1:31.684 19
10. Jenson Button McLaren-Mercedes 1:32.606 1:31.838 1:31.827 15
11. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:32.718 1:31.989 16
12. Paul di Resta Force India-Mercedes 1:32.286 1:31.992 15
13. Valtteri Bottas Williams-Renault 1:32.613 1:32.013 14
14. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:32.673 1:32.063 15
15. Pastor Maldonado Williams-Renault 1:32.875 1:32.093 15
16. Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:32.804 1:32.485 11
17. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:32.890 10
18. Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:33.357 6
19. Max Chilton Marussia-Cosworth 1:34.320 8
20. Charles Pic Caterham-Renault 1:34.556 8
21. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:34.879 9
22. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:34.958 5

F1 – Corea Qualifiche: Vettel conquista la pole position davanti ad Hamilton, Webber terzo ma partirà 13° per la penalità

CoreaQ_Vettel

A cura di Vincenzo Carlesimo

Sebastian Vettel partirà in pole position anche nel gran premio di Corea, gli sforzi di Lewis Hamilton, infatti, di battere il tre volte campione del mondo sono svaniti per 2 decimi, il distacco che il tedesco ha inflitto in qualifica nella Q3 al pilota Mercedes.

Sesta pole position stagionale dunque per Vettel che precede Lewis Hamilton, il quale si è confermato il suo rivale più difficile da battere quando le prestazioni della Mercedes si avvicinano a quelle Red Bull; terzo posto per Mark Webber, l’australiano dovrà però partire 10 posizioni indietro per la penalità inflittagli per aver dato un passaggio ad Alonso nello scorso gran premio di Singapore.

Romain Grosjean ottiene la quarta posizione in griglia e si conferma un pilota molto competitivo in qualifica, il francese, infatti, è a soli tre decimi da Vettel mentre il suo compagno di squadra Kimi Räikkönen partirà decimo con un 1 secondo e 6 decimi di gap dal tedesco della Red Bull, il francese della Lotus batte Nico Rosberg, il quale si trova ancora una volta dietro ad Hamilton.

Le due Ferrari scatteranno in sesta e settima posizione, rispettivamente con Alonso davanti a Massa, seguite dalle due Sauber, con Nico Hülkenberg davanti a Esteban Gutierrez, ed appunto Kimi Räikkönen che completa la top ten; fuori dai 10 le due McLaren, le Force India e la Toro Rosso.

Per la gara è prevista pioggia e quindi è probabile che magari gli esclusi dalla Q3 abbiano rischiato un assetto da bagnato e quindi trovarsi poi avvantaggiati se le condizioni dovessero essere estreme, questo renderà sicuramente la gara più interessante.

Lewis Hamilton sicuramente spingerà al limite per tutta la gara per impedire a Vettel di dominare come a Singapore, Alonso e Räikkönen saranno nuovamente costretti ad una gara d’attacco: ci sono diversi modi per rendere la gara della Corea interessante, è compito dei piloti far divertire il pubblico e i telespettatori domani.

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Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1. Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:38.683 1:37.569 1:37.202 13
2. Lewis Hamilton Mercedes 1:38.574 1:37.824 1:37.420 16
3. Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:39.138 1:37.840 1:37.464 13
4. Romain Grosjean Lotus-Renault 1:39.065 1:38.076 1:37.531 14
5. Nico Rosberg Mercedes 1:38.418 1:38.031 1:37.679 16
6. Fernando Alonso Ferrari 1:38.520 1:37.978 1:38.038 17
7. Felipe Massa Ferrari 1:38.884 1:38.295 1:38.223 16
8. Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1:38.427 1:37.913 1:38.237 17
9. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:38.725 1:38.327 1:38.405 15
10. Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:38.341 1:38.181 1:38.822 17
11. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:39.049 1:38.362 14
12. Jenson Button McLaren-Mercedes 1:38.882 1:38.365 14
13. Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:38.525 1:38.417 14
14. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:38.988 1:38.431 15
15. Paul di Resta Force India-Mercedes 1:39.185 1:38.718 15
16. Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:39.075 1:38.781 13
17. Valtteri Bottas Williams-Renault 1:39.470 8
18. Pastor Maldonado Williams-Renault 1:39.987 8
19. Charles Pic Caterham-Renault 1:40.864 6
20. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:40.871 6
21. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:41.169 6
22. Max Chilton Marussia-Cosworth 1:41.322 6

DTM – Zandvoort Qualifiche: Marco Wittmann in pole davanti a Farfus, prima fila tutta Bmw

ZandvoortQ_Wittmann

A cura di Vincenzo Carlesimo

Le qualifiche di Zandvoort saranno indimenticabili per Marco Wittmann, il rookie del DTM, infatti, ottiene la sua prima pole position in carriera precedendo i due contendenti al titolo Augusto Farfus e Mike Rockenfeller in uno shoot-out Audi contro BMW.

Il giovane tedesco nello Shoot-Out decisivo, nonostante la sua minore esperienza rispetto agli altri, ha dimostrato di essere un pilota freddo e deciso realizzando un giro imbattibile per chiunque, l’unico ad avvicinarsi è stato il suo compagno di team Farfus che partirà al suo fianco, dietro di loro la coppia Audi con Rockenfeller terzo e Scheider quarto.

Il leader del campionato ha comunque rischiato l’accesso nella Q4 in quanto nel finale di sessione si trovava quarto, l’ultimo posto valido per accedere alla fase successiva e c’erano diversi piloti che stavano cercando di migliorarsi.

Joey Hand è stato il pilota che ha fatto più tremare Rockenfeller chiudendo con un distacco di 94 millesimi, l’americano partirà in ogni modo dalla quinta piazza appena davanti a Filipe Albuquerque ed Edoardo Mortara, i quali con il loro capitano in bilico per lo Shoot-Out hanno un po’ alzato il piede per evitare la sua eliminazione.

Grandissima prestazione di Timo Glock, l’ex-pilota di F1 ottiene un buon ottavo posto in griglia dovendosi arrendere solamente nel Q3 quando tutti spremevano al massimo le loro vetture per entrare nella lotta per la pole position, decisamente la sua miglior qualifica da quando è nel DTM e domani il tedesco ha un’ottima possibilità di andare a punti considerando la forza della Bmw su questo tracciato.

Adrien Tambay e Miguel Molina completano una top ten priva di vetture Mercedes, la scuderia di Stoccarda è veramente molto indietro e si prospetta per loro una gara difficile e nelle retrovie della corsa, a meno che il team s’inventi qualche strategia strana per risalire diverse posizioni. Il migliore è come sempre Gary Paffett, dodicesimo, la seconda Mercedes invece la troviamo in diciassettesima posizione con Christian Vietoris, in fondo tutte le altre.

Male in queste qualifiche anche Bruno Spengler sedicesimo, ormai il canadese sembra aver mollato la presa ma un suo aiuto sarebbe prezioso per tener ancora vive le speranze di Farfus di vincere un campionato in rimonta su Rockenfeller, la BMW si appoggia di nuovo sul rookie Wittmann anche per la gara, ma anche se il tedesco non ripetesse la prestazione di oggi il team sarà felice di aver cresciuto un altro pilota che in futuro potrà togliersi diverse soddisfazioni.

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Pilota Team Q1 Q2 Q3 Q4
1. Marco Wittmann BMW Team MTEK Ice-Watch 1:31.741 1:30.925 1:31.332 1:30.894
2. Augusto Farfus BMW Team RBM Castrol EDGE 1:31.467 1:30.951 1:31.123 1:30.979
3. Mike Rockenfeller Audi Sport Team Phoenix Schaeffler 1:31.585 1:31.243 1:31.345 1:31.325
4. Timo Scheider Audi Sport Team Abt AUTO TEST 1:31.622 1:31.112 1:31.142 1:32.524
5. Joey Hand BMW Team RBM 1:31.561 1:31.145 1:31.439
6. Filipe Albuquerque Audi Sport Team Rosberg Financial Services 1:31.765 1:31.225 1:31.443
7. Edoardo Mortara Audi Sport Team Rosberg Playboy 1:31.914 1:30.919 1:31.460
8. Timo Glock BMW Team MTEK DEUTSCHE POST 1:31.800 1:31.353 1:31.614
9. Adrien Tambay Audi Sport Team Abt ultra 1:31.558 1:31.031 1:31.621
10. Miguel Molina Audi Sport Team Phoenix 1:32.019 1:31.380 1:32.106
11. Mattias Ekström Audi Sport Team Abt Sportsline Red Bull 1:31.943 1:31.382
12. Gary Paffett Mercedes AMG EURONICS 1:31.656 1:31.414
13. Dirk Werner BMW Team Schnitzer SAMSUNG 1:31.783 1:31.442
14. Pascal Wehrlein Mercedes AMG 1:31.843 1:31.445
15. Andy Priaulx BMW Team RMG Crowne Plaza Hotels 1:31.772 1:31.539
16. Bruno Spengler BMW Team Schnitzer Bank 1:31.921 1:31.546
17. Christian Vietoris Mercedes AMG 1:32.055
18. Jamie Green Audi Sport Team Abt Sportsline Red Bull 1:32.067
19. Martin Tomczyk BMW Team RMG Performance Zubehör 1:32.088
20. Daniel Juncadella Mercedes AMG stern 1:32.145
21. Robert Wickens Mercedes AMG STIHL 1:32.241
22. Roberto Merhi Mercedes AMG THOMAS SABO 1:32.357

F1 – Singapore Qualifiche: Vettel soffre ma è in pole, Rosberg e Grosjean sfiorano l’impresa

SingaporeQ_Vettel

A cura di Vincenzo Carlesimo

Sebastian Vettel partirà in pole position anche nel gran premio di Singapore, ma a differenza delle previsioni, che lo vedevano strafavorito, il tedesco ha sofferto molto nel finale vedendo Nico Rosberg e Romain Grosjean cercare di strappargli la prima posizione.

Il tre volte campione del mondo aveva effettuato già il giro di 1:42.841 nel suo primo tentativo e secondo lui poteva togliere da quel tempo altri 2/3 decimi; il team, però, ha valutato la prestazione del loro pilota di punta sufficiente per ottenere la 41° pole lasciando il pilota a sperare davanti allo schermo che nessuno lo superasse.

L’esultanza dopo il giro di Grosjean è stata emblematica di un pilota che vuole stare sempre davanti e che vuole battere ogni tipo di record, Nico Rosberg e Romain Grosjean hanno però completato due giri perfetti, con il tedesco a 91 millesimi dal suo connazionale e il francese a poco più di un decimo; i due precedono Mark Webber che dopo un venerdì alla pari con il compagno di squadra sembra ritornare a soffrire la velocità e la determinazione di Vettel prendendosi 3 decimi.

Lewis Hamilton è quinto ad un decimo di divario dall’australiano, il campione del mondo 2008 precede Felipe Massa che ancora una volta partirà davanti a Fernando Alonso, ottavo tempo per Jenson Button.

La top ten viene chiusa da Daniel Ricciardo e la sorpresa del giorno Esteban Gutierrez, il messicano passa dal fare qualifiche mediocri a grandissime prestazioni sul giro singolo nonostante abbia una Sauber non eccezionale, che soprattutto sul passo gara non è minimamente ai livelli dei migliori.

Gutierrez si toglie comunque la soddisfazione di partire davanti al pilota più corteggiato del mercato Hülkenberg che, dopo la delusione del mancato passaggio in Ferrari, forse ha subito un po’ il colpo psicologico; dietro il duo della Sauber troviamo la seconda Toro Rosso con Jean-Eric Vergne e Kimi Räikkönen.

Il finlandese del team Lotus era a rischio nell’inizio della sessione di qualifiche per un mal di schiena, si era già preparato Davide Valsecchi a prendere parte alle qualifiche al suo posto, ma il campione del mondo 2007 che non è ancora fuori dalla lotta iridata ha cercato di stringere i denti; il suo 1:44.7 ottenuto con gomme usate super-soft nella Q2 aveva fatto ben sperare per il suo passaggio in Q3, ma con pneumatici nuovi non ha fatto un gran giro, forse anche per il problema fisico, dovendosi accontentare del 13° posto.

La presenza del pilota che tornerà a vestirsi di Rosso nel 2014 resta comunque in dubbio, sarebbe sicuramente un peccato perdere un campione del mondo in pista nella giornata di domani, ma vedere un italiano con una macchina competitiva come la Lotus, Grosjean lo dimostra, non sarebbe male.

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Pilota Team Q1 Q2 Q3
1. Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:45.376 1:42.905 1:42.841
2. Nico Rosberg Mercedes 1:45.208 1:43.892 1:42.932
3. Romain Grosjean Lotus-Renault 1:45.851 1:43.957 1:43.058
4. Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:45.271 1:43.727 1:43.152
5. Lewis Hamilton Mercedes 1:44.196 1:43.920 1:43.254
6. Felipe Massa Ferrari 1:45.658 1:44.376 1:43.890
7. Fernando Alonso Ferrari 1:45.115 1:44.153 1:43.938
8. Jenson Button McLaren-Mercedes 1:45.009 1:44.497 1:44.282
9. Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:45.379 1:44.407 1:44.439
10. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:45.483 1:44.245
11. Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1:45.381 1:44.555
12. Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:45.657 1:44.588
13. Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:45.522 1:44.658
14. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:45.164 1:44.752
15. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:45.960 1:45.185
16. Valtteri Bottas Williams-Renault 1:45.982 1:45.388
17. Paul di Resta Force India-Mercedes 1:46.121
18. Pastor Maldonado Williams-Renault 1:46.619
19. Charles Pic Caterham-Renault 1:48.111
20. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:48.320
21. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:48.830
22. Max Chilton Marussia-Cosworth 1:48.930

F1 – Monza Qualifiche: Doppietta Red Bull fuori dalla Q3 Räikkönen ed Hamilton, Alonso offende la Ferrari

Vettel_MonzaQ

A cura di Vincenzo Carlesimo

Le speranze di vedere Alonso in prima fila per tutti i tifosi Ferrari presenti oggi a Monza a sostenere lo spagnolo sono svanite nella Q3, nella quale sia Vettel sia Webber hanno sfoderato una prestazione di altissimo livello monopolizzando l’intera prima fila tutta Red Bull.

Sebastian Vettel ottiene la sua quarantesima pole position battendo il suo compagno di squadra Mark Webber, il quale, dopo le difficoltà mostrare nelle libere a tenere il ritmo del tedesco, ha tirato fuori un giro straordinario nella Q3 sfidando il tre volte campione del mondo in una lotta interamente Red Bull; in terza posizione troviamo sorprendentemente Nico Hülkenberg, pilota molto interessante ma con una Sauber decisamente non all’altezza dei top-team, che precede entrambe le Ferrari.

Nella scuderia di Maranello è scoppiata la polemica per il team radio del suo pilota di punta, Fernando Alonso, che in maniera molto polemica ha criticato la strategia della Ferrari per il gioco delle scie, in quanto tra lui e Felipe Massa si era intromesso Ricciardo che poi ha alzato il piede lasciando strada libera ai due ferraristi.

“Così bisogna farlo passare” – dichiara Alonso riferendosi a Ricciardo – “Siete proprio degli scemi, mamma mia ragazzi.”

Messaggio che ha suscitato reazioni sul mondo web di tifosi, sia Ferraristi sia di altri team, che per una frase del genere vorrebbero che Montezemolo prendesse le giuste contromisure, riprendendo un po’ l’episodio di Prost che fu allontanato dalla Rossa per averla definita un camion.

Il presidente del cavallino rampante era presente ai box e avrà sicuramente sentito questo messaggio poco educato del pilota che ha fortemente voluto al posto di Kimi Räikkönen, probabilmente ora si sta rendendo conto che nel cambio ci ha perso parecchio in quanto Alonso sarà più bravo con i media e si presta al marketing, ma il finlandese nonostante il trattamento ricevuto nel 2009 non ha mai offeso nessuno.

Le recenti voci di mercato che vedono un Räikkönen vicino al ritorno con la Rossa vanno in questa direzione, lo spagnolo non è nuovo a queste frasi polemiche dall’inizio della sua carriera ne ha dette parecchie e alcuni suoi atteggiamenti non son degni di uno che ha vinto 2 titoli mondiali.

Il finlandese tanto atteso dal pubblico che sogna di rivederlo in Ferrari ha avuto una qualifica difficile, così come il suo compagno di squadra Grosjean, entrambe le Lotus, infatti, sono state eliminate nella Q2 e saranno costretti a partire in undicesima e tredicesima posizione, rispettivamente con Räikkönen e Grosjean; tra i due, l’altra sorpresa negativa di giornata ci sarà Lewis Hamilton che dopo una serie di pole consecutive sarà costretto a partire dalla dodicesima piazza.

Approfittando della debacle Lotus e dell’inglese del Team Mercedes, oltre a Nico Hülkenberg detto in precedenza, sono autori di una qualifica super le due Toro Rosso con Daniel Ricciardo che scatterà dalla settima posizione mentre Jean-Eric Vergne dalla decima.

Tra i due piloti della scuderia italiana ci sono le McLaren, con di nuovo Perez davanti a Button, Nico Rosberg al contrario del suo compagno di squadra con una buona qualifica partirà sesto, appena dietro alla Ferrari di Fernando Alonso che nonostante abbia preso la scia dal compagno di squadra Felipe Massa gli partirà alle spalle per appena 10 millesimi.

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Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1. Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1:24.319 1:23.977 1:23.755 15
2. Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1:24.923 1:24.263 1:23.968 18
3. Nico Hülkenberg Sauber-Ferrari 1:24.776 1:24.305 1:24.065 21
4. Felipe Massa Ferrari 1:24.950 1:24.479 1:24.132 21
5. Fernando Alonso Ferrari 1:24.661 1:24.227 1:24.142 15
6. Nico Rosberg Mercedes 1:24.527 1:24.393 1:24.192 26
7. Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1:24.655 1:24.290 1:24.209 24
8. Sergio Perez McLaren-Mercedes 1:24.635 1:24.592 1:24.502 17
9. Jenson Button McLaren-Mercedes 1:24.739 1:24.563 1:24.515 21
10. Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 1:24.630 1:24.575 1:28.050 20
11. Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1:24.819 1:24.610 16
12. Lewis Hamilton Mercedes 1:24.589 1:24.803 14
13. Romain Grosjean Lotus-Renault 1:24.737 1:24.848 14
14. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1:25.030 1:24.932 19
15. Pastor Maldonado Williams-Renault 1:24.905 1:25.011 19
16. Paul di Resta Force India-Mercedes 1:25.009 1:25.077 18
17. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 1:25.226 13
18. Valtteri Bottas Williams-Renault 1:25.291 11
19. Giedo van der Garde Caterham-Renault 1:26.406 9
20. Charles Pic Caterham-Renault 1:26.563 10
21. Jules Bianchi Marussia-Cosworth 1:27.085 11
22. Max Chilton Marussia-Cosworth 1:27.480 10