Tag: alain prost

F1 – McLaren Mercedes : “Ancora tante vittorie con Hamilton”

Lewis Hamilton è uno dei più grandi piloti di F1 di tutti i tempi e lo sanno molto bene anche in casa McLaren Mercedes, con la quale il pilota inglese ha già vinto ben diciotto gare e  un mondiale nel 2008.

Nella classifica dei piloti che hanno ottenuto più vittorie con il team di Woking, Hamilton si classifica quarto dietro solo a Mika Hakkinen con ben 20 vittorie; Alain Prost con 30 vittorie e il grande Ayrton Senna con 35 vittorie.

Non c’e’ che dire, un bel traguardo per l’inglese, il quale potrebbe superare i suoi predecessori se si considera ancora la sua giovane età e le grandi possibilità di continuare a vincere altre gare con la McLaren Mercedes.

Dopo la splendida vittoria in Canada, sulle voci di una possibile partenza di Hamilton da Woking, parla il Team Principal  Martin Whitmarsh:

Queste speculazioni provano a destabilizzarci. Ma la squadra è unita, lavora benissimo con Lewis, il pilota si sente a casa e il nostro unico obiettivo è vincere questo mondiale. Mi aspetto di vivere ancora tante vittorie con Hamilton, di verderlo correre a lungo per questi colori, abbiamo questa aspettativa e non vedo perchè le cose dovrebbero cambiare”.

Ma una cosa è certa, il rinnovo tra Hamilton e la McLaren Mercedes ancora non si è firmato  perchè  le due parti ancora non hanno raggiunto un’accordo sullo stipendio dell’inglese, al quale il team ha deciso di ridurglielo per il periodo di crisi che sta avvolgendo la F1.

Già nelle scorse settimane il suo “padrino”  Ron Dennis dichiarò che Hamilton non poteva pretendere cifre annue di circa 20 mln di euro.

Ma la McLaren Mercedes deve tener conto anche  che perdere un talento come Lewis Hamilton sarebbe una perdita enorme , in quanto il pilota inglese è già storia del team ed una vera e propia bandiera.

Bartolomeo De Stefano

 

 

 

 

 

 

Extra – Alain Prost diventa ambasciatore Renault

Alain Prost ha dimostrato in questi anni di non aver intenzione di finire a fare il pensionato in pantofole e dopo aver trionfato per la terza volta nel Trophée Andros di gennaio, è stato protagonista a Mosca la scorsa settimana della Race Stars a bordo di una Renault Duster.
Così, colpiti dalla grinta ancora messa in mostra dal Professore, i vertici del marchio della losanga hanno deciso di nominarlo ambasciatore.
“Alain oltre ad essere un pilota riconosciuto a livello mondiale per le sue conoscenze tecniche, è anche uno dei nostri clienti più esigenti. Non c’è persona più adatta di lui per parlare dei nostri progressi in termini di qualità, tecnologia e prestazioni”, ha dichiarato il direttore generale Carlos Tavares, “Il suo compito sarà quello di intervenire come esperto, divertendosi anche al volante nelle dimostrazioni sportive”.
Questo invece il pensiero del 57enne francese, “La storia della Renault è strettamente legata a quella del motorsport e io sono molto affezionato a loro visto che nel periodo della nostra collaborazione ho scritto tra le più belle pagine della mia carriera; per me quindi è stato naturale accettare questa nuova missione”.
Prost ha corso per la squadra transalpina in F1 dal 1981 al 1983. I loro destini si sono reincrociati nel 1993, anno del suo approdo alla Williams motorizzata Renault e dell’ultimo iride prima del ritiro definitivo.
Infine è di questi giorni un suo intervento in merito al pluripremiato film Senna, “Non l’ho visto e neppure lo voglio vedere. Non ho per nulla apprezzato il modo in cui è stato fatto e l’immagine che ne è uscita di me e di Jean-Marie Balestre. Ho speso parecchio tempo con i produttori per fargli capire che erano in errore…”, mentre sul nipote del grande Ayrton ha concluso, “Bruno è davvero super e lo penso sinceramente. Non posso giudicarlo come pilota perchè è ancora prematuro, ma è una bella persona”.

 

Chiara Rainis

Formula 1: Compagni Rossi.

“Dai nemici mi guardo Io, dagli amici mi guardi Iddio”, in Formula 1 – è chiaro – gli “amici” sono i compagni di squadra, i primi con i quali fare i conti, i confronti e alla bisogna chiedere favori (leggasi posizioni cedute). Il sorpasso di Fernando Alonso è l’ultimo di una lunga serie di carinerie al vetriolo tra piloti dello stesso team e in questo caso ricordiamo quelli tra ferraristi. La manovra dello spagnolo in fin dei conti non è stata dura ma solo arrogante nei confronti di un sorpreso Massa. Brasiliano che statene certi al momento opportuno se ne ricorderà. Senza un preciso ordine cronologico ripercorriamo i momenti più critici dei fratelli coltelli di rosso vestiti. Silverstone 1999, Eddie Irvine tira la staccata al caposquadra Michael Schumacher alla curva Stowe. Il tedesco per resistere all’attacco finii lungo schiantandosi nelle barriere e si ruppe la gamba destra. Estoril 1990, Mansell partito male dalla pole position non ci pensò due volte a stringere al muro il compagno Alain Prost (allora in testa al mondiale), reo di essere partito meglio dell’inglese. Manovra pericolosa che dette via libera alla McLaren di Senna. Indianapolis 2002, Rubens Barrichello rovina l’arrivo in parata delle Ferrari beffando Schumacher di pochi cm., riprendendosi la vittoria ceduta al tedesco poche gare prima in Austria. Imola 1982, le monoposto di Maranello stanno dominando il Gp di San Marino. Pironi e Villeneuve si sorpassano a ripetizione ma a pochi giri dal termine dai box viene esposto il cartello “slow” in modo da congelare le posizioni. In quel momento il canadese era in testa e non si aspettava l’attacco di Pironi che invece avvenne a pochi metri dal traguardo. La delusione per Gilles fu enorme, lui che si era messo a disposizione del team aiutando Jody Scheckter nella corsa al titolo mondiale, si sentì tradito dalla squadra e la rabbia e la frustazione, forse, ne causarono l’errore fatale a Zolder. Monza 1956, Juan Manuel Fangio in lotta per il mondiale è fermo ai box per problemi tecnici della sua monoposto, il compagno Peter Collins (anche lui in lotta per il titolo), gli cedette la propria vettura permettendogli di conquistare l’alloro iridato. Collins con estrema modestia dichiarò a gara conclusa che lui aveva tempo per diventare campione, in fondo aveva solo 25 anni! Altri tempi, già altri tempi.

Euro 3000 – Magione, gara 2: Prost campione europeo, Crestani ancora primo

euro-30001

Nicolas Prost è il nuovo Campione Europeo di F.3000: il campionato si è deciso al decimo passaggio dell’ultima gara in programma sul circuito umbro di Magione, quando il suo più diretto avversario, l’anglo-pakistano Adam khan (TP Formula) è uscito di scena mentre occupava la quinta posizione.
Alla fine delle 36 tornate Nicolas Prost taglia il traguardo al settimo posto, firmando così l’albo d’oro della F.3000 succedendo al vicentino ventiduenne Davide Rigon.
La vittoria è andata a Fabrizio Crestani (GP Racing) che, bissa il successo ottenuto in gara-1: partito dall’ottavo posto è autore di una straordinaria partenza che lo lancia fin dalle prime battuto al comando della gara, seguito da Romanici, Gonzales, Onidi, Gianmaria, Razia , Zapata e Khan.
I giudici sportivi penalizzano Luiz Razia con un drive through e al rientro in pista il brasiliano occupa l’ultima posizione alle spalle di Nicolas Prost. Adam Khan cerca di recuperare posizione riuscendo ad agguantare la quinta piazza, mentre Gonzales si porta al secondo posto seguito da Fabio Onidi, che all’ottavo passaggio riesce ad infilare il pilota Sighinolfi Autoracing. L’italiano della GP Racing, grazie ad una serie di giri veloci, recupera terreno sul compagno di scuderia fino a raggiungere i suoi scarichi. Nelle retrovie Luiz Razia si rende protagonista di una bella rimonta, risalendo fino alla sesta piazza dopo aver sopravanzato il compagno di squadra Fabio Beretta, mentre il neo campione PROST ha la meglio su Leal Omar (campione italiano di F.3000) e Fabio Beretta.
Al 23mo passaggio Raffaele Giammaria passa Gonzales completando così l’ultimo podio stagione della F.3000 insieme al duo GP Racing.
Fabio Onidi è il vice campione europeo dell’Euroseris 3000 con 58 punti. Nella classifica costruttori GP Racing si conferma al vertice, vincendo nuovamente il campionato davanti alla Bull Racing (132 punti) e alla TP Formula (81) “Sono veramente contento per questo titolo in quanto ci tenevo tanto a vincerlo, non perché sono Nicolas Prost ma perché mi piace fare le cose per bene.” Commenta il neo campione Nicolas Prost “Dopo l’incidente di gara-1 la macchina non era completamente a posto anche se i ragazzi sono stati veramente eccezionali a ripararla e darmi la possibilità di prendere il via. Purtroppo avevo delle vibrazioni. Inoltre su questo circuito è molto difficile sorpassare e quindi partendo dalla decima posizione era impossibile vincere la gara. Mi sarebbe piaciuto battezzare questa vittoria con un podio, ma va bene così. Spero che questo titolo mi possa aiutare per il futuro e mi piacerebbe tanto poter fare un test con la Ferrari F1.”

“Sono veramente soddisfatto per il risultato di Nico” dichiara Alain Prost “Nelle ultime gare è cresciuto moltissimo ed è un ragazzo che usa molto la testa quando guida. Pur avendo iniziato tardi a correre è riusciti a far vedere le sue qualità. Il suo sogno è quello di poter fare un test con la Ferrari F1 e per questo vedremo cosa riusciremo a fare. Ottenere un sedile a 27 non è certamente facile. Purtroppo non sono riuscito a venire a Magione causa il maltempo, ma forse è stato meglio perché in questo modo non gli ho messo troppa pressione addosso

Ho fatto una bellissima partenza e su questo tipo di tracciato è difficile poi farsi recuperare. E’ bello chiudere la stagione qui in Italia con una doppietta” commenta Fabrizio Crestani

Finalmente una gara senza problemi e senza il mio errore in gara-1 in cui mi sono girato le cose sarebbero potute andare anche diversamente” dichiara Fabio Onidi “Sono comunque riuscito a riprendermi la seconda posizione in campionato e il tea a vincere il titolo a squadre. Ora vedremo per il futuro

Ritornare in monoposto e conquistare due podi fa certamente piacer” commenta Raffaele Giammaria Era dal 2005 che non correvo più nelle formule e, nonostante questo, non mi sono dimenticato come si guidano.”

1 – Fabrizio Crestani – GP Racing – 36 giri 39’43″986
2 – Fabio Onidi – GP Racing – 1″174
3 – Raffaele Giammaria – Race Support – 2″297
4 – Rodolfo Gonzalez – Sighinolfi – 10″996
5 – Bruno Mendez – Sighinolfi – 30″453
6 – Luiz Razia – Bull Racing – 31″005
7 – Nicolas Prost – Bull Racing – 45″375
8 – Fabio Beretta – Bull Racing – 1’02″493
9 – Omar Leal – Durango – 1’03″321
10 – Matteo Cozzari – Race Support – 1’05″922
11 – Juan Ramon Zapata – Emmebi – 1 giro
12 – Diego Romanini – Sighinolfi – 2 giri

Giro più veloce: Fabio Onidi 1’04″796

Ritirato
10° giro – Adam Khan

La classifica finale
1.Prost 60; 2.Onidi 58; 3.Khan 55; 4.Razia 52; 5.Crestani 49; 6.Leal 38; 7.Beretta 32; 8.Rodriguez 26; 9.Guimaraes 16; 10.Giammaria, Piccione 12