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WEC – Shanghai, gara: la Toyota chiude la stagione sul gradino più alto del podio

a cura di Alessandro Roca.

Ora la Toyota comincia a far paura davvero. Dopo un breve rodaggio durato solo qualche mese, il colosso nipponico ha dimostrato di avere tutte le carte in tavola per poter lottare alla pari con i rivali della Audi nella prossima stagione.

LMP1: Chiude questa stagione d’esordio con un altro trionfo, dopo quelli di San Paolo e Fuji. Dietro di loro le due Audi, rispettivamente la #2 e #1, con l’equipaggio di quest’ultima, composta da André Lotterer, Benoit Treluyer e Marcel Fassler, che si laurea campione del mondo. Tra le vetture private vince la Lola #13 del Rebellion, con la 12 della stessa compagine che si è ritirata nei minuti finali della corsa, facendo sfumare una doppietta. Sul podio con il portacolori del team elvetico, gli equipaggi delle due HPD-ARX del team JRM.

LMP2: Nella classe cadetta altro trionfo per i motori Honda che spingono l’ HPD ARX 03b dello Starworks Motorsport che precede OAK Racing e Pecom Racing.

GTE-Pro: A ruote coperte vince l’Aston Martin, forte del ritiro della Ferrari #51 dell’AF Corse già campione del mondo, seguita da la Porsche di Lietz-Lieb e l’altra Ferrari 458 condotta da Bertolini-Beretta.

GTE-Am: C’è parecchia Italia sul podio della classifica riservata ai gentlemen: sul gradino più alto del podio sale la Corvette C6-ZR1 che mette dietro di se la Porsche con due dei tre piloti italiani, Ruberti e Roda, e la Ferrari del Krohn Racing con Michele Rugolo al volante.

LMP1

1.    Toyota TS030-Hybrid #7 – Toyota Racing
2.    Audi R18 e-tron quattro #2 – Audi Sport Team Joest
3.    Audi R18 e-tron quattro #1 – Audi Sport Team Joest

LMP2

1.    Oreca03-Nissan #25 – ADR – Delta
2.    HPD ARX-03b #44 – Starworks Motorsports
3.    Morgan-Nissan #24 – OAK Racing

GTE-Pro

1.    Aston Martin Vantage #97 – Aston Martin Racing
2.    Porsche 997 GT3 RSR #77 – Team Felbermayr-Proton
3.    Ferrari 458 GTC #61 – AF Corse

GTE-Am

1.    Corvette C6 ZR1 #50 – Larbre Competition
2.    Porsche 997 GT3 RSR #88 – Team Felbermayr-Proton
3.    Ferrari 458 Italia #57 – Krohn Racing

Twitter: @AlessandroRoca

Cosa c’è in TV – Speciale 24h di Daytona

a cura di Marco Borgo

Torna come di consuetudine la tradizionale 24 ore di Daytona, evento di apertura del calendario 2012 della Grand-am series. La gara di durata della Florida quest’anno si preannuncia più combattuta che mai, con i nuovi prototipi pronti a darsi battaglia. Tra questi, proprio gli italiani Angelelli e Papis cercheranno insieme ai loro equipaggi di stroncare il dominio incessante dello squadrone di Chip Ganassi. Novità anche tra le GT, con l’arrivo di Audi R8, della nuova Ferrari 458, oltre a Camaro, Mustang e Viper. Eurosport ha previsto una copertura live davvero interessante per l’Italia: verranno proposte sia la partenza che le prime fasi di gara al sabato sera, mentre si riprenderà domenica dalle ore 18.00 per seguire le ultime eccitanti fasi della classica americana.

Sabato 28 gennaio

Eurosport 2 – ore 21.30 – Diretta partenza da Daytona (fino ore 23.00)

Eurosport – ore 23.15 – Diretta gara da Daytona (fino ore 24.00)

Domenica 29 gennaio

Eurosport 2 – ore 00.15 – Diretta gara da Daytona (fino ore 2.00)

Eurosport 2 – ore 18.00 – Diretta gara da Daytona (fino ore 19.00)

Eurosport 2 – ore 21.00 – Diretta arrivo da Daytona (fino ore 22.00)

ILMC – Zhuhai, qualifica: è prima fila Peugeot, tra le GT pole per la BMW di Farfus

 

a cura di Marco Borgo

Pole schiacciante per la Peugeot, se consideriamo che tra le due vetture che scatteranno in prima fila vi è un distacco di appena 75 millesimi. Anthony Davidson ha infatti preceduto il compagno Sarrazin aggiudicandosi la miglior prestazione. La prima delle Audi è quella condotta da Kristensen, che ha preceduto di mezzo secondo netto il compagno di colori Marcel Fassler, pagando invece ben due decimi dalla vetta. Di nuovo davanti la LMP2 del team signatech sulla rivale Oak.

Pole invece per l’equipaggio Muller/Farfus, che nella classifica assoluta si sono visti insidiare dalle Audi R8 di Mortara e Van Dam. Proprio l’italiano ha registrato il giro che vale al suo equipaggio la partenza a metà schieramento, appena dietro alla prima GTePRO. Secondo posto di classe per Fisichelle/Bruni su Ferrari, che si sono infilati tra i due equipaggi BMW. Scivolone invece della Corvette tra gli amatori, con la vettura americana relegata a quarta di classe dietro alle due Ferrari ed alla Porsche. Ventesimo assoluto Hakkinen con la sua SLS GT3.

Zhuhai, qualifica

1. Bourdais/Davidson – Peugeot 908 – 1’21.769
2. Montagny/Sarrazin – Peugeot 908 – 0.075
3. Kristensen/McNish – Audi R18 TDI – 0.269
4. Bernhard/Fassler – AudiR18 TDI – 0.769
5. Jani/Prost – Lola Toyota Rebellion – 2.162
6. Pla/Premat/Nicolet – Oak Pescarolo Judd – 2.915
7. Mucke/Meyrick/Primat – Lola Aston Martin – 3.350
8. Lahaye/Moureau/Ragues – Oak Pescarolo Judd – 3.401
9. Mailleux/Ordonez/Vernay – Oreca Nissan Signatech – 6.160
10. Lafargue/Da Rocha – Oak Pescarolo Judd – 8.445
11. Shogo/Naoki – Oreca Courage – 8.845
12. Shanqi/Chen – Oreca Formula LeMans – 12.014
13. Muller/Farfus – BMW M3 – 12.737
14. Mortara/O’Young/Imperatori – Audi R8 LMS – 13.008
15. Tsuzuki/Kim/Van Dam – Audi R8 LMS – 13.165
16. Fisichella/Bruni – Ferrari 458 AF Corse – 13.176
17. Priaulx/Alzen – BMW M3 – 13.223
18. Mullen/Ehret/Wills – Ferrari 430 CRS – 13.460
19. Lietz/Ried/Roda – Porsche 911 RSR Proton – 13.510
20. Hakkinen/Arnold/Cheng – Mercedes SLS GT3 AMG – 13.525
21. Makowiecky/Ortelli – Ferrari 458 Luxury – 13.644
22. Johnson/Krohn/Rugolo – Ferrari 430 Krohn – 13.829
23. Canal/Bornhauser/Beretta – Corvette C6 Larbre – 13.870
24. Belthoise/Farnbacher/Firman – Ferrari 458 Luxury – 14.098
25. Giroix/Goethe/WainWright – Aston Martin Vantage Gulf – 14.312
26. Cioci/Ma – Ferrari 430 AF Corse – 14.342
27. Gruber/Lee/Tak Mak – Audi R8 LMS – 14.648
28. Rossiter/Mowlem/Hansson – Lotus Evora Jetalliance – 15.049
29. Rich/Slingerland/Rasmussen – Lotus Evora Jetalliance – 17.051
 
LMP1   LMP2   FLM   GTePRO   GTe AM   GTC

ILMC – Road Atlanta, qualifica: Davidson ritorna e porta la Peugeot in pole

a cura di Marco Borgo

Prosegue la battaglia tra Audi e Peugeot anche nella Petit Le Mans che scatterà domani sul tracciato di Road Atlanta. Ancora una volta la Peugeot è riuscita a stare davanti alla rivale Audi con l’equipaggio Bourdais-Pagenaud-Davidson. Quest’ultimo non poteva fare un miglior ritorno nella serie dopo l’infortunio rimediato con la bici se non siglando il giro veloce che è valso la pole al suo equipaggio. In prima fila scatterà anche l’Audi del trio Bernhard-Dumas-Fassler, ovvero i vincitori della 24 ore di Le Mans sull’unica vettura della casa dei quattro anelli che giunse al traguardo.

Seconda fila per l’altra Peugeot, quella con l’intero equipaggio transalpino e composto da Montagny-Sarrazin-Wurz. Quarta posizione invece per la seconda Audi, che questa volta vede al via anche il nostro Dindo Capello. In squadra con Tom Kristensen e Allan McNish, l’italiano conta di salire in vettura, dopo aver perso le speranze quando erano trascorsi solo 50 minuti dall’inizio della 24 ore francese. Rispunta anche la Peugeot-Oreca, vettura che aveva trionfato a Sebring e che ha colto la quinta posizione assoluta. Sesti invece Prost-Jani-Belicchi, con l’italiano in aggiunta al classico duo sull’unica Lola del team Rebellion portata in America.

Solo cinque invece le LMP2 in pista, per la maggior parte provenienti dall’American Le Mans Series. Tra le GT invece, l’equipaggio vincitore della Le Mans Series una settimana fa all’Estoril, e composto da Fisichella Bruni-Kaffer, ha colto la prima posizione di classe, nonché la 25° assoluta davanti alle due BMW e alla seconda ferrari, con Melo-Vilander schierati dal team Risi e con Rafael Matos in aggiunta al duo ex AF Corse. Sarà invece una dura battaglia per Porsche e Corvette stritolate dalle Ferrari. Tra gli amatoriali sono sempre le Ferrari ad imporsi, con l’equipaggio AF Corse composto da Kaufmann-Aguas-Bell impostosi sul team Krohn racing nel quale corre anche il nostro Michele Rugolo. Domani sera alle ore 17.30 la partenza della gara con diretta su Eurosport, e dalle 24.00 riprende la diretta fino al traguardo (ore 3.30 circa di domenica mattina)

Road Atlanta, qualifiche

 1.  P1     Bourdais/Pagenaud/Davidson       Peugeot                 1m07.428s
 2.  P1     Bernhard/Dumas/Fassler           Audi                    1m07.556s
 3.  P1     Montagny/Sarrazin/Wurz           Peugeot                 1m07.881s
 4.  P1     Capello/Kristensen/McNish        Audi                    1m08.013s
 5.  P1     Lapierre/Minassian/Gene          ORECA Peugeot           1m09.777s
 6.  P1     Prost/Jani/Belicchi              Rebellion Lola-Toyota   1m10.123s
 7.  P1     Pla/Premat/Yvon                  OAK Pescarolo           1m10.355s
 8.  P1     Fernandez/Primat/Mucke           AMR Lola-Aston          1m10.485s
 9.  P1     Al Masaood/Kane/Leitzinger       Dyson Lola-Mazda        1m10.811s
10.  P1     Lahaye/Moreau/Ragues             OAK Pescarolo           1m10.864s
11.  P1     Luhr/Graf/Pickett                Muscle Milk Lola-Aston  1m10.948s
12.  P1     Dyson/Smith/Cochran              Dyson Lola-Mazda        1m11.396s
13.  P2     Tucker/Franchitti/Diaz           Level 5 HPD             1m12.335s
14.  P2     Mailleux/Ordonez/Vernay          Signatech ORECA-Nissan  1m12.640s
15.  P2     Tucker/Bouchut/Barbosa           Level 5 HPD             1m12.729s
16.  P2     Nicolet/da Rocha/Lafargue        OAK Pescarolo           1m14.654s
17.  PC     Ducote/Ducote/Marcelli/Drissi    Intersport FLM          1m14.848s
18.  P2     Brown/Johansson/Patterson        United OAK Pescarolo    1m15.158s
19.  PC     Grogor/Mitchell/Kronfli/Cameron  Genoa FLM               1m15.591s
20.  PC     Dobson/Richard/Lewis             PR1 Mathiasen FLM       1m15.649s
21.  PC     Jeannette/Gonzalez/Junco         CORE Autosport FLM      1m15.688s
22.  PC     Lux/Julian/Zugel/Grogor          Genoa FLM               1m16.069s
23.  PC     Bennett/Montecalvo/Dalziel       CORE Autosport FLM      1m16.553s
24.  P1     Burgess/McMurry/Willman          Autocon Lola-AER        1m18.420s
25.  GT     Fisichella/Bruni/Kaffer          AF Corse Ferrari        1m18.699s
26.  GT     Auberlen/Werner/Farfus           BMW                     1m18.786s
27.  GT     Muller/Hand/Priaulx              BMW                     1m19.219s
28.  GT     Melo/Vilander/Matos              Risi Ferrari            1m19.247s
29.  GT     Bergmeister/Long/Pilet           Flying Lizard Porsche   1m19.511s
30.  GT     Sharp/van Overbeek/Farnbacher    Extreme Speed Ferrari   1m19.519s
31.  GT     Ortelli/Makowiecki/Beltoise      Luxury Ferrari          1m19.539s
32.  GT     Gavin/Magnussen/Westbrook        Corvette                1m19.586s
33.  GT     Beretta/Milner/Garcia            Corvette                1m19.619s
34.  GT     Brown/Cosmo/Bell                 Extreme Speed Ferrari   1m19.705s
35.  GT     Firman/Jakubowski/Halliday       Luxury Ferrari          1m20.294s
36.  GTE-A  Kauffman/Aguas/Bell              AF Corse Ferrari        1m20.619s
37.  GT     Henzler/Sellers/Ragginger        Falken Porsche          1m20.777s
38.  GTE-A  Krohn/Jonsson/Rugolo             Krohn Ferrari           1m20.880s
39.  GTE-A  Lietz/Ried                       Proton Porsche          1m20.897s
40.  GT     Junqueira/Wilden/James           RSR Jaguar              1m20.996s
41.  GT     Neiman/Holzer/Law                Flying Lizard Porsche   1m21.090s
42.  GTE-A  Bornhauser/Canal/Gardel          Larbre Corvette         1m21.164s
43.  GTE-A  Ehret/Mullen/Wills               CRS Ferrari             1m21.294s
44.  GT     Jones/Moran/Lewis                RSR Jaguar              1m21.335s
45.  GT     Miller/Maassen/Collard           Miller Porsche          1m21.577s
46.  GT     Rossiter/Mowlem/Hansson          Jetalliance Lotus       1m22.560s
47.  GTE-A  Giroix/Kauffman/Wainwright       Gulf Aston Martin       1m23.075s
48.  GT     Slingerland/Rich/Kasper          Jetalliance Lotus       1m23.760s
49.  PC     Nicolosi/Boon/Lueders            Performance Tech FLM    1m23.810s
50.  GTC    Pappas/Bleekemolen/Bleekemolen   Black Swan Porsche      1m24.543s
51.  GTC    Ende/Pumpelly/Ludwig             TRG Porsche             1m24.596s
52.  GTC    von Moltke/Norman/Keating        TRG Porsche             1m24.844s
53.  GTC    Sweedler/Wong/Keen               Alex Job Porsche        1m24.861s
54.  GTC    Potter/Stanton/Eversley          Magnus Porsche          1m25.206s

ILMC – Imola, gara: Bourdais-Davidson guidano la doppietta del riscatto Peugeot

dall’inviato Marco Borgo

Non c’è stata storia sul Santerno. La Peugeot non ha concesso al rivale di bissare la vittoria di Le Mans, e ha dominato incontrastata per tutte le sei ore di gara, con l’Audi che non riusciva a riagganciare i primi. L’Audi da parte sua ha tentato l’attacco nelle prime fasi della gara, ma un contatto di Kristensen con uan PEugeot nel tentativo di sdoppiarsi ha fatto desistere la compagine tedesca dinanzi alla superiorità dei rivali. Staccati di un giro sul traguardo i due equipaggi Audi hanno solo potuto incamerare i punti della piazza d’onore. Dietro agli equipaggi top chiudono le due vetture del team Rebellion, con l’equipaggio del nostro Andrea Belicchi davanti a quello di Jani-Prost. Settima la barchetta del team Pescarolo.

In classe LMP2 vittoria della Zytek Nissan del Greaves Motorsport che ha staccato di due giri l’Oreca Nissan del team Signatech. Terzo posto di classe per la Lola HPD del team Level5 Motorsport. Tra le GT spicca la doppietta del team AF Corse, con l’equipaggio Melo-Vilander davanti a Fisichella-Bruni. La Ferrari ha dunque tenuto alto la sua bandiera nella pista che reca il suo nome. Terza la BMW di Jorg Muller e Augusto Farfus che precede un trio di Porsche. Tra gli amatori è la Porsche di Armindo-Narac a trionfare davanti alla sorella gestita dal team Proton e portata in pista da Patrick Long e Gianluca Roda. Terza la Corvette del Larbre Competition. Subito ferma la Ferrari di Ortelli-Makowiecky, mentre poca strada hanno fatto anche le due Lotus. Poco oltre la metà gara si è fermata anche la LMP1 della MIK Corse.

Imola, gara

 

 1.  P1     Bourdais/Davidson                Peugeot                      6h01m01.623s
 2.  P1     Montagny/Sarrazin                Peugeot                       + 1m08.688s
 3.  P1     Bernhard/Fassler                 Audi                             + 1 laps
 4.  P1     Kristensen/McNish                Audi                             + 1 laps
 5.  P1     Belicchi/Boullion                Rebellion Lola-Toyota            + 7 laps
 6.  P1     Jani/Prost                       Rebellion Lola-Toyota            + 7 laps
 7.  P1     Collard/Tinseau/Jousse           Pescarolo-Judd                  + 13 laps
 8.  P2     Ojjeh/Lombard/Kimber-Smith       Greaves Zytek-Nissan            + 15 laps
 9.  P2     Mailleux/Ordonez/Ayari           Signatech ORECA-Nissan          + 17 laps
10.  P2     Tucker/Bouchut/Barbosa           Level 5 Lola-HPD                + 19 laps
11.  P2     Perez Companc/Russo/Kaffer       Pecom Lola-Judd                 + 19 laps
12.  P2     Premat/Nicolet                   Oak Pescarolo-Judd              + 20 laps
13.  GTE P  Melo/Vilander                    AF Corse Ferrari                + 22 laps
14.  P2     Leventis/Watts/Kane              Strakka HPD                     + 23 laps
15.  GTE P  Fisichella/Bruni                 AF Corse Ferrari                + 23 laps
16.  GTE P  Farfus/Muller                    BMW                             + 23 laps
17.  GTE P  Lieb/Lietz                       Felbermayr Porsche              + 24 laps
18.  GTE P  Pilet/Henzler                    IMSA Porsche                    + 24 laps
19.  FLM    Ducote/Marcelli/Marroc           JMB FLM                         + 25 laps
20.  FLM    Schultis/Simon/Schell            Pegasus FLM                     + 25 laps
21.  P2     Beche/Thiriet/Firth              TDS ORECA-Nissan                + 26 laps
22.  GTE A  Armindo/Narac                    IMSA Porsche                    + 26 laps
23.  FLM    Moro/Zhang/Graves                Hope FLM                        + 26 laps
24.  GTE A  Long/Roda                        Proton Porsche                  + 26 laps
25.  P2     Rosier/Basso                     Extreme Limite Norma-Judd       + 27 laps
26.  GTE A  Bornhauser/Canal/Gardel          Larbre Corvette                 + 27 laps
27.  FLM    Julian/Zugel/Petersen            Genoa FLM                       + 28 laps
28.  GTE A  Perazzini/Cioci/Lemeret          AF Corse Ferrari                + 28 laps
29.  GTE P  Goossens/Holzer                  Prospeed Porsche                + 29 laps
30.  P2     Barlesi/Da Rocha/Lafargue        Oak Pescarolo-Judd              + 29 laps
31.  GTE P  Dolan/Hancock                    Jota Aston Martin               + 29 laps
32.  P2     Kraihamer/de Crem                Boutsen ORECA-Nissan            + 29 laps
33.  P1     Moreau/Ragues                    Oak Pescarolo-Judd              + 32 laps
34.  GTE A  Ehret/Lynn/Wills                 CRS Ferrari                     + 33 laps
35.  P2     Erdos/Newton/Collins             RML HPD                         + 34 laps
36.  GTE A  Hummel/Christodoulou/Quaife      CRS Ferrari                     + 35 laps
37.  GTE P  Werner/Lamy                      BMW                             + 38 laps
38.  GTE A  Rugolo/Krohn/Jonsson             Krohn Ferrari                   + 50 laps

Ritirati:

     GTE P  Beltoise/Jakubowski/Firman       Luxury Ferrari                   189 laps
     P1     Cortes/Geri/Piccini              MIK Zytek                        157 laps
     GTE A  Felbermayr Jr/Ried               Felbermayr Porsche               147 laps
     GTE P  Bell/Walker                      JMW Ferrari                      143 laps
     P2     Gates/Garofall/Phillips          RLR MG Lola-Judd                 140 laps
     GTE P  Farnbacher/Simonsen              Farnbacher Ferrari               101 laps
     P2     Frey/Meichtry/Rostan             Race Performance ORECA-Judd       69 laps
     GTE P  Lichtner-Hoyer/Rich/Slingerland  Jetalliance Lotus Evora           26 laps
     GTE P  Hirschi/Rossiter/Mowlem          Jetalliance Lotus Evora            8 laps
     GTE P  Ortelli/Makowiecki               Luxury Ferrari                      1 lap

 

 

24 ore – Le Mans, finale: impresa titanica dell’Audi. Battuta la Peugeot con una sola vettura!

Gara molto spettacolare e tiratissima fino all’ultimo minuto, contrariamente a quanto ci si aspetterebbe dalla regina delle gare endurance. Ad emergere è stata l’Audi, che dopo aver perso due vetture in due terribili incidenti, è riuscita con la vettura superstite a tener testa allo squadrone Peugeot. Brucia moltissimo alla casa francese l’aver perso la 24 ore con un distacco di neanche quattordici secondi dopo 24 ore tiratissime. La vittoria quindi è andata all’equipaggio più giovane di casa Audi, come detto, unico superstite dopo che i due incidenti avevano fatto temere il peggio, soprattutto nell’incidente che in serata aveva fermato Rockenfeller. I tre hanno dimostrato di che pasta sono fatti, rimpiazzando degnamente i veterani, ed imprimendo un ritmo alla gara che non solo ha sfiancato i francesi, ma ha compensato con le strategie i consumi maggiori dell’Audi.

Seconda piazza per l’equipaggio composto da Lamy, Pagenaud e Sebastien Bourdais, che sembra davvero non riuscire a mettere le mani sulla corsa di casa sua. Terzo posto per l’altra vettura francese, quella condotta da Montagny, Sarrazin e Minassian. Quarta e fuori dal podio l’ultima vettura Peugeot, quella degli esperti Genè, Wurz e Davidson. A seguire l’Oreca Peugeot, che ha preceduto l’unica vettura del team Rebellion, sesta. Ritirata invece la Pescarolo che ha lasciato il posto all’equipaggio del team Kronos.

Nella classe LMP2 trionfa la Zytek Nissan di Ojjeh-Kimber Smith-Lombard, da tempo al comando sull’equipaggio Ayari-Mailleux-Ordonez, e sulla Lola Honda di Tucker-Bouchut-Barbosa. Nella classe GTpro trionfa la Corvette dopo l’uscita della sorella che aveva a lungo primeggiato proprio davanti alla 458 Italia dell’AF Corse giunta alla fine al secondo posto. Terza la BMW di Priaulx-Muller-Hand davanti alle Porsche. In classe GTam ancora una Corvette a vincere davanti questa volta ad una Porsche e ad una Ford GT40.

Le Mans, classifica finale

1 – Lotterer-Fassler-Treluyer (Audi R18) – Audi – 352 giri in 24:02’12”
2 – Bourdais-Lamy-Pagenaud (Peugeot 908) – Peugeot – 13″854
3 – Montagny-Sarrazin-Minassian (Peugeot 908) – Peugeot – 2 giri
4 – Gené-Wurz-Davidson (Peugeot 908) – Peugeot – 4 giri
5 – Panis-Lapierre-Duval (Peugeot 908) – Oreca – 16 giri
6 – Jani-Prost-Bleekemolen (Lola-Toyota) – Rebellion – 17 giri
7 – Martin-Leinders-Ickx (Lola Aston Martin) – Kronos – 27 giri
8 – Ojjeh-Kimber Smith-Lombard (Zytek-Nissan) – Greaves – 28 giri
9 – Ayari-Mailleux-Ordonez (Oreca-Nissan) – Signatech – 35 giri
10 – Tucker-Bouchut-Barbosa (Lola-Honda) – Level 5 – 36 giri
11 – Beretta-Milner-Garcia (Corvette C6 ZR1) – Corvette – 40 giri
12 – Fisichella-Bruni-Vilander (Ferrari F458) – AF Corse – 41 giri
13 – Nakano-De Crem-Charouz (Pescarolo – BMW) – OAK – 41 giri
14 – Newton-Erdos-Collins (HPD ARX-01D) – RML – 41 giri
15 – Priaulx-Muller-Hand (BMW M3 GT) – BMW – 42 giri
16 – Lieb-Lietz-Henzler (Porsche 997) – Felbermayr – 43 giri
17 – Narac-Pilet-Armindo (Porsche 997) – IMSA – 44 giri
18 – Bergmeister-Long-Luhr (Porsche 997) – Flyng Lizard – 45 giri
19 – Frey-Meichtry-Rostan (Lola-Judd BMW) – Race Performance – 50 giri
20 – Bornhauser-Canal-Gardel (Corvette C6R) – Larbre Competition – 52 giri
21 – Bourret-Gibon-Belloc (Porsche 997) – Larbre Competition – 53 giri
22 – Hirschi-Rossiter-Mowlen (Lotus Evora) – Lotus Jetalliance – 60 giri
23 – Goossens-Holzer-Van Lagen (Porsche 997) – Prospeed – 62 giri
24 – Bell-Sugden-Maassen (Ferrari 458) – JMW – 65 giri
25 – Barlesi-Da Rocha-Lafargue (Pescarolo – Judd BMW) – OAK – 67 giri
26 – Robertson-Robertson-Murry (Ford GT) – Robertson – 70 giri
27 – Rodrigues-Menahem-Marroc (Ferrari F430) – JMB – 78 giri
28 – Rosier-Haezebrouck-De Fournoux (Norma-Judd BMW) – Ex. Limite – 108 giri
LMP1 LMP2 GTEpro GTEam
Ritirati
Kristensen-McNish-Capello (Audi R18)
Mucke-Turner-Klien (Aston Martin Amr-One)
Primat-Meyrick-Fernandez (Aston Martin Amr-One)
Amaral-Pla-Hughes (Zytek)
Hancock-Dolan-Buncombe (Aston Martin Vantage)
Moreau-Ragues-Monteiro (Pescarolo-Judd)
Wills-Lynn (Ferrari F430)
Zacchia-Lammers-Elgaard (Oreca Swiss Hybrid)
Rockenfeller-Bernhard-Dumas (Audi R18)
Nicolet-Hein-Yvon (Pescarolo-Judd)
Krohn-Jonsson-Rugolo (Ferrari F430)
Slingerland-Rich-Poulsen (Lotus Evora)
Beltoise-Thiriet-Jakubowski (Ferrari F458)
Farnbacher-Simonsen-Keen (Ferrari F430)
Perez Companc-Russo-Kaffer (Lola-Judd BMW)
Leventis-Watts-Kane (HPD ARX-01D)
Belicchi-Boullion-Smith (Lola-Toyota)
Premat-Hallyday-Kraihamer (Oreca-Nissan)
Tandy-Al Faisal-Miller (Porsche 997)
Gavin-Magnussen-Westbrook (Corvette C6 ZR1)
Felbermayr-Felbermayr-Ried (Porsche 997)
Cioci-Perazzini-Breslin (Ferrari F430)
Nieminen-Law-Pumpelly (Porsche 997)
Collard-Tinseau-Jousse (Pescarolo-Judd)
Kaufman-Waltrip-Aguas (Ferrari F458)
Ortelli-Makowiecki-Melo (Ferrari F458)
Muller-Farfus-Werner (BMW M3 GT)
Giroix-Wainwright-Goethe (Aston Martin Vantage)
Marco Borgo

24 ore – Le Mans, 16° ora: è lotta Audi-Peugeot per la leadership

Ormai è lotta per la leadership. Dopo sedici ore di gara le Peugeot hanno recuperato lo svantaggio e si sono portate al comando, con Bourdais e Genè davanti all’unica Audi ancora in gara. Poi l’altra Peugeot di Montagny a precedere la Pescarolo. Ritirata la Rebellion di Belicchi, così come Halliday. In classe LMP2 al comando persiste la Zytek Nissan di Ojjeh davanti alla Signatech Nissan e alla Lola del Level5 motorsport. Tra le GT continua la lotta tra la Corvette di Magnussenche precede di un giro la 458 Italia di Fisichella-Vilander-Bruni. Immutatat la situazione anche tra gli amatoriali, con la Corvette di Gardel che precede le due Porsche di Bourret e Felbermeyr.

Le Mans, 16° ora

 1.  #9  Peugeot    Team Peugeot Total        (LMP1)  227 giri
 2.  #7  Peugeot    Peugeot Sport Total       (LMP1)  +    3.504
 3.  #2  Audi       Audi Sport Team Joest     (LMP1)  +   35.943
 4.  #8  Peugeot    Peugeot Sport Total       (LMP1)  +    1 Lap
 5.  #16 Pescarolo  Pescarolo Team            (LMP1)  +   6 Laps
 6.  #12 Lola       Rebellion Racing          (LMP1)  +   9 Laps
 7.  #10 Peugeot    Team Oreca-Matmut         (LMP1)  +  10 Laps
 8.  #22 Lola       Kronos Racing             (LMP1)  +  13 Laps
 9.  #41 Zytek      Greaves Motorsport        (LMP2)  +  15 Laps
10.  #26 Oreca      Signatech Nissan          (LMP2)  +  17 Laps
11.  #33 Lola       Level 5 Motorsports       (LMP2)  +  19 Laps
12.  #49 OAK        OAK Racing                (LMP2)  +  21 Laps
13.  #74 Corvette   Corvette Racing           (GTEP)  +  23 Laps
14.  #51 Ferrari    AF Corse                  (GTEP)  +  24 Laps
15.  #35 OAK        OAK Racing                (LMP2)  +  24 Laps
16.  #73 Corvette   Corvette Racing           (GTEP)  +  24 Laps
17.  #80 Porsche    Flying Lizard Motorsports (GTEP)  +  25 Laps
18.  #55 BMW        BMW Motorsport            (GTEP)  +  25 Laps
19.  #56 BMW        BMW Motorsport            (GTEP)  +  26 Laps
20.  #77 Porsche    Team Felbermayr-Proton    (GTEP)  +  26 Laps
21.  #76 Porsche    IMSA Performance Matmut   (GTEP)  +  26 Laps
22.  #36 HPD        RML                       (LMP2)  +  28 Laps
23.  #75 Porsche    Prospeed Competition      (GTEP)  +  28 Laps
24.  #40 Oreca      Race Performance          (LMP2)  +  30 Laps
25.  #81 Porsche    Flying Lizard Motorsports (GTEA)  +  30 Laps
26.  #50 Corvette   Larbre Competition        (GTEA)  +  30 Laps
27.  #70 Porsche    Larbre Competition        (GTEA)  +  31 Laps
28.  #63 Porsche    Proton Competition        (GTEA)  +  34 Laps
29.  #83 Ferrari    JMB Racing                (GTEA)  +  37 Laps
30.  #61 Ferrari    AF Corse                  (GTEA)  +  38 Laps
31.  #65 Lotus      Lotus Jetalliance         (GTEP)  +  38 Laps
32.  #59 Ferrari    Luxury Racing             (GTEP)  +  43 Laps
33.  #66 Ferrari    JMW Motorsport            (GTEP)  +  43 Laps
34.  #68 Ford       Robertson Racing          (GTEA)  +  44 Laps
35.  #71 Ferrari    AF Corse                  (GTEP)  +  48 Laps
36.  #88 Porsche    Team Felbermayr-Proton    (GTEP)  +  57 Laps
37.  #44 Norma      Extr                      (LMP2)  +  85 Laps
38.  #58 Ferrari    Luxury Racing             (GTEP)  +  90 Laps
39.  #48 Oreca      Team Oreca-Matmut         (LMP2)  +  26 Laps
40.  #13 Lola       Rebellion Racing          (LMP1)  Retired
41.  #42 HPD        Strakka Racing            (LMP2)  Retired
42.  #60 Aston      Gulf AMR Middle East      (GTEA)  Retired
43.  #39 Lola       PeCom Racing              (LMP2)  Retired
44.  #89 Ferrari    Hankook Team Farnbacher   (GTEP)  Retired
45.  #64 Lotus      Lotus Jetalliance         (GTEP)  Retired
46.  #57 Ferrari    Krohn Racing              (GTEA)  Retired
47.  #24 OAK        OAK Racing                (LMP1)  Retired
48.  #1  Audi       Audi Sport Team Joest     (LMP1)  Retired
49.  #5  Oreca      Hope Racing               (LMP1)  Retired
50.  #62 Ferrari    CRS Racing                (GTEA)  Retired
51.  #15 OAK        OAK Racing                (LMP1)  Retired
52.  #79 Aston      Jota                      (GTEP)  Retired
53.  #20 Zytek      Quifel-ASM Team           (LMP1)  Retired
54.  #3  Audi       Audi Sport North America  (LMP1)  Retired
55.  #007  AMR-One  Aston Martin Racing       (LMP1)  Retired
56.  #009  AMR-One  Aston Martin Racing       (LMP1)  Retired

Marco Borgo

 

24 ore – Le Mans, 12° ora: al giro di boa l’Audi resiste al comando, ma le Peugeot recuperano

A metà della corsa più lunga del mondo l’Audi, l’unica superstite condotta da Lotterer-Fassler-Treluyer resiste al comando, ma è chiaro che sarà dura contro tre Peugeot ufficiali che incalzano, più, se vogliamo, l’Oreca-Peugeot finità però sulla sabbia. Grazie ai minori consumi (e quindi a qualche sosta in meno), la Peugeot si sta avvicinando all’Audi, che aveva un giro di distacco sulla prima rivale. Ora tutte le vetture francesi ufficiali hanno recuperato il giro e si trovano a un minuto dalla vetta, a parte l’equipaggio Montagny-Sarrazin-Minassian che invece ha due minuti e trenta di distacco. La Pescarolo intanto continua a stare davanti alle due Rebellion.

In classe LMP2 la Zytek-Nissan di Ojjeh comanda con un giro di vantaggio sull’Oreca Matmut, condizionata da problemi elettronici. Decima di classe la Strakka, staccata di undici giri. In GT continua la battaglia tra la Corvette che rimane davanti (in foto) e la Ferrari che insegue, poi le BMW. Nella GTEam è sempre la Corvette che comanda davanti a due Porsche. Ottava la 430 del Krohn racing con il nostro Michele Rugolo.

Le Mans, 12° ora

 1.  #2  Audi       Audi Sport Team Joest     (LMP1)  166 giri
 2.  #9  Peugeot    Team Peugeot Total        (LMP1)  +   54.993
 3.  #7  Peugeot    Peugeot Sport Total       (LMP1)  + 1:00.528
 4.  #8  Peugeot    Peugeot Sport Total       (LMP1)  + 2:27.585
 5.  #16 Pescarolo  Pescarolo Team            (LMP1)  +   5 Laps
 6.  #13 Lola       Rebellion Racing          (LMP1)  +   6 Laps
 7.  #12 Lola       Rebellion Racing          (LMP1)  +   6 Laps
 8.  #10 Peugeot    Team Oreca-Matmut         (LMP1)  +   8 Laps
 9.  #22 Lola       Kronos Racing             (LMP1)  +  10 Laps
10.  #41 Zytek      Greaves Motorsport        (LMP2)  +  11 Laps
11.  #48 Oreca      Team Oreca-Matmut         (LMP2)  +  11 Laps
12.  #33 Lola       Level 5 Motorsports       (LMP2)  +  13 Laps
13.  #26 Oreca      Signatech Nissan          (LMP2)  +  13 Laps
14.  #49 OAK        OAK Racing                (LMP2)  +  13 Laps
15.  #74 Corvette   Corvette Racing           (GTEP)  +  16 Laps
16.  #35 OAK        OAK Racing                (LMP2)  +  16 Laps
17.  #51 Ferrari    AF Corse                  (GTEP)  +  16 Laps
18.  #75 Porsche    Prospeed Competition      (GTEP)  +  17 Laps
19.  #73 Corvette   Corvette Racing           (GTEP)  +  17 Laps
20.  #59 Ferrari    Luxury Racing             (GTEP)  +  17 Laps
21.  #55 BMW        BMW Motorsport            (GTEP)  +  18 Laps
22.  #80 Porsche    Flying Lizard Motorsports (GTEP)  +  18 Laps
23.  #76 Porsche    IMSA Performance Matmut   (GTEP)  +  18 Laps
24.  #56 BMW        BMW Motorsport            (GTEP)  +  19 Laps
25.  #77 Porsche    Team Felbermayr-Proton    (GTEP)  +  19 Laps
26.  #36 HPD        RML                       (LMP2)  +  21 Laps
27.  #50 Corvette   Larbre Competition        (GTEA)  +  21 Laps
28.  #70 Porsche    Larbre Competition        (GTEA)  +  21 Laps
29.  #81 Porsche    Flying Lizard Motorsports (GTEA)  +  21 Laps
30.  #40 Oreca      Race Performance          (LMP2)  +  21 Laps
31.  #61 Ferrari    AF Corse                  (GTEA)  +  21 Laps
32.  #42 HPD        Strakka Racing            (LMP2)  +  22 Laps
33.  #71 Ferrari    AF Corse                  (GTEP)  +  23 Laps
34.  #65 Lotus      Lotus Jetalliance         (GTEP)  +  23 Laps
35.  #63 Porsche    Proton Competition        (GTEA)  +  26 Laps
36.  #83 Ferrari    JMB Racing                (GTEA)  +  27 Laps
37.  #88 Porsche    Team Felbermayr-Proton    (GTEP)  +  28 Laps
38.  #68 Ford       Robertson Racing          (GTEA)  +  32 Laps
39.  #66 Ferrari    JMW Motorsport            (GTEP)  +  33 Laps
40.  #60 Aston      Gulf AMR Middle East      (GTEA)  +  33 Laps
41.  #44 Norma      Extr                      (LMP2)  +  36 Laps
42.  #89 Ferrari    Hankook Team Farnbacher   (GTEP)  +  47 Laps
43.  #64 Lotus      Lotus Jetalliance         (GTEP)  +  47 Laps
44.  #58 Ferrari    Luxury Racing             (GTEP)  +  58 Laps
45.  #5  Oreca      Hope Racing               (LMP1)  +  65 Laps
46.  #39 Lola       PeCom Racing              (LMP2)  +  27 Laps
47.  #57 Ferrari    Krohn Racing              (GTEA)  +  43 Laps
48.  #24 OAK        OAK Racing                (LMP1)  +  47 Laps
49.  #1  Audi       Audi Sport Team Joest     (LMP1)  Retired
50.  #62 Ferrari    CRS Racing                (GTEA)  Retired
51.  #15 OAK        OAK Racing                (LMP1)  +  86 Laps
52.  #79 Aston      Jota                      (GTEP)  Retired
53.  #20 Zytek      Quifel-ASM Team           (LMP1)  Retired
54.  #3  Audi       Audi Sport North America  (LMP1)  Retired
55.  #007  AMR-One  Aston Martin Racing       (LMP1)  Retired
56.  #009  AMR-One  Aston Martin Racing       (LMP1)  Retired

Marco Borgo

 

FIA GT1 – Matteo Bobbi con DKR a Portimao e Sachsenring

Ritorno nel Fia GT1 per Matteo Bobbi che, in occasione delle prossime due gare a Portimao e al Sachsenring, affiancherà Micheal Rossi al volante della Corvette schierata dal team DKR Engineering. Il forte pilota milanese, da anni protagonista nei vari campionati riservati alle gran turismo, sostituirà il brasiliano Jaime Camara e non è esclusa una sua partecipazione anche alle tappe successive in calendario.

La sua ultima gara nel Fia GT1 risale allo scorso anno, quando ha gareggiato al volante di una Ford GT del Marc VDS Racing concludendo il campionato in trentesima posizione con 19 punti all’attivo. Quest’anno ha preso parte alla prima tappa della nuova Blancpain Endurance Series con una Ferrari 458 della Scuderia Vittoria e aveva iniziato anche il week-end monzese della Superstars Series tra le file del Roma Racing. Purtroppo alcune noie meccaniche hanno afflitto la sua Mercedes C63 AMG e quindi non ha potuto prendere parte alle qualifiche dovendo rinunciare anche alle due gare in programma.

 

Silvano Taormina

ALMS – Pagenaud beffa Fernandez all’ultimo giro

Simon Pagenaud ha ottenuto una brillante vittoria alla guida della Acura del Patron Highcroft  Racing grazie ad un sorpasso all’ultimo giro sulla Lola Aston Martin di Adrian Fernandez. La gara di Long Beach era la prima che vedeva le due categorie, LMP1 e LMP2, raggruppate in un’unica categoria, la LMP. “Il sorpasso è stato davvero al limite“, ha detto Pagenaud, alla sua seconda vittoria consecutiva a Long Beach. “Ho visto Adrian (Fernandez) un po’ in difficoltà. Ero ormai rassegnato la secondo posto e a portare a casa dei punti, ma lo spirito agonistico che c’è in me mi ha detto di continuare a premere su di  lui per costringerlo all’errore.” Nella prima fase della corsa in testa si era portato Harold Primat, partito della pole position sulla Lola Aston Martin, con il compagno di equipaggio di Pagenaud, David Brabham, sceso al terzo posto dietro anche a Jon Field (Lola Intersport). Una serie di caution e un problema ai freni della Aston Martin portavano però Brahbam in testa. Le due vetture venivano anche al contatto, con conseguente penalità per la Acura e sosta ai box per la Aston Martin. “Lo avevo raggiunto e quando lui ha perso la traiettoria giusta in una curva, ho accelerato, ci siamo toccati e lui è finito in testacoda. Dopo ho chiesto scusa alla squadra quando sono rientrato“, ha spiegato Bahbam. Dopo una terza caution, Pagenaud si è ritrovato davanti, ma Fernandez era più veloce e lo ha superato a 10 giri dalla fine. Una volta in testa però, il pilota messicano non riusciva a distanziare il francese a causa dei problemi ai freni posteriori. Così si è giunti all’ultimo giro, con l’errore di Fernandez alla curva 5 che ha consegnato la vittoria a Pagenaud. Il terzo posto è andato a Klaus Graf e Greg Pickett, alla guida della Porsche RS Spyder del Team CytoSport. Nella classe LMP Challenge Gunnar Jeannette e Elton Julian hanno conquistato la vittoria sulla Oreca FLM09 del Green Earth Technologies. I due hanno completato 66 giri e finito al quinto posto assoluto, un giro davanti ai rivali Tucker/Bouchut del Level 5 Motorsport.

Jorg Bergmeister e Patrick Long hanno portato la loro Porsche 911 GT3 RSR del Flying Lizard  Motorsport alla vittoria di classe GT. La battaglia è stata davvero accesa e ha visto il momento cruciale in corrispondenza della terza caution. Le due BMW del Rahal Letterman hanno scelto di restare sullo stesso set di gomme per tutta la gara. Questo ha portato Tommy Milner e Joey Hand nelle prime due posizioni, con Long e Gianmaria Bruni (Ferrari) al terzo e quarto posto. Ma le gomme delle due BMW non hanno consentito ai due piloti di reggere il ritmo dei rivali. Prima Long e poi Jan Magnussen (Corvette) sono riusciti a scavalcare Milner, mentre Bruni riusciva ad avere la meglio su Hand per la quarta posizione. Long ha commentato la gara: “A 45 minuti dalla fine, c’è stata una bella battaglia ai box quando la maggior parte dei piloti sono rientrati. I nostri ragazzi hanno fatto un lavoro incredibile e ci hanno permesso di recuperare alcune posizioni. Hanno reso il mio lavoro molto più facile, ed io mi sono potuto concentrare sulle Bmw. Sapevo della situazione delle loro gomme, ma non è stato comunque facile. Quando ho visto la Ferrari e la Corvette avvicinarsi dietro di me ho capito che dovevo forzare. E’ stato uno stint estremamente eccitante, che dimostra quanto equilibrata sia la classe GT quest’anno.” Nella classe GTC la vittoria è andata a Butch Leitzinger e Juan Gonzalez, alla guida della Porsche 911 GT3 Cup dell’Alex Job Racing.