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F1 – Test Jerez – Day 2: Timo Glock al comando sotto la pioggia, Ferrari ai box

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Seconda sessione di prove resa problematica dalla pioggia in quel di Jerez de la Frontera, in Spagna, dove ieri Timo Glock su Toyota TF109 ha saputo realizzare il giro più veloce scendendo sotto il muro dell’1:31, impresa questa non riuscita agli altri piloti in pista. Secondo tempo ad appannaggio di Robert Kubica che ha avuto modo di provare per la prima volta la Bmw F1.09 in condizioni di bagnato. Per il polacco 70 i giri percorsi, 19 in meno rispetto al tedesco della Toyota. Sul podio della sessione anche Nico Rosberg, capace di completare 114 giri al volante della Williams FW31 con positivi riscontri. A seguire Giancarlo Fisichella su Force India VJM02, Sebastian Vettel su Red Bull RB5, Heikki Kovalainen su McLaren MP4-24 e Nelson Piquet su Renault R29. Nessun tempo cronometrato per Felipe Massa e la Ferrari, con la scuderia di Maranello che ha preferito non scendere in pista a causa della pioggia dal momento che rientrava nei programmi della Rossa provare le nuove gomme Bridgestone in chiave 2010.

“Quest’oggi siamo riusciti a lavorare bene sul set up e sulle gomme – ha dichiarato il manager della Toyota Pascal Vasselon a motori spenti – abbiamo cercato di restare in pista il più a lungo possibile. La nuova TF109 continua a confermarsi affidabile e questo ci ha permesso di completare al meglio la giornata di test, ottenendo risultanze importanti”. Positivo il commento di Fisichella, autore del quarto tempo con la Force India in livrea definitiva: “Considerando i chilometri percorsi oggi la situazione è incoraggiante. Il quarto posto nella tabella dei tempi è positivo, sono abbastanza soddisfatto”.

Ecco la lista dei tempi pilota per pilota della seconda sessione di prove a Jerez:

1. Timo Glock, Toyota, 1:30.979
2. Robert Kubica, BMW Sauber, 1:31.327
3. Nico Rosberg, Williams, 1:31.451
4. Giancarlo Fisichella, Force India, 1:31.547
5. Sebastian Vettel, Red Bull, 1:32.220
6. Heikki Kovalainen, McLaren, 1:33.371
7. Nelson Piquet, Renault, 1:33.476
8. Felipe Massa, Ferrari, nessun tempo

Ermanno Frassoni

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F1 – Test Jerez – Day 1: Sebastian Vettel apre le danze

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Iniziano all’insegna di Sebastian Vettel e della nuova Red Bull RB5 i test previsti sul circuito iberico di Jerez de la Frontera. Nella prima sessione disputatasi ieri il tedesco ha ottenuto il miglior tempo in 1:19.055. Secondo tempo per il brasiliano Felipe Massa su Ferrari F60, autore di un positivo 1:20.330. Il ferrarista ha percorso in totale soltanto 63 giri concentrandosi soprattutto sulla messa a punto della sua vettura. Terzo posto per il collaudatore della Toyota Kamui Kobayashi, capace di fermare il cronometro sull’1:20.699, a seguire Nico Rosberg su Williams FW31, Robert Kubica su Bmw F1.09, Giancarlo Fisichella su Force India VJM02, Pedro De la Rosa su McLaren MP4-24 e Nelson Piquet su Renault R29.

“Questa mattina è stata la prima occasione per me di provare la TF109 in condizioni di asciutto – ha dichiarato Kobayashi, autore del terzo tempo – fin dal principio la vettura mi è sembrata facile da guidare e in questo modo siamo riusciti a procedere senza intoppi nel programma della giornata. Una interruzione dovuta ad uno scroscio di pioggia ha interrotto le prove nel pomeriggio, in ogni caso si è trattato di una sessione positiva per noi”.

Non molto soddisfatto il pilota della Bmw Robert Kubica: “Sfortunatamente non ho potuto percorrere i giri che prevedevo. Nel pomeriggio la sessione è stata interrotta a causa del tempo, quindi mi aspetto di lavorare di più domani”.

Sembra abbia tentato di non svelare le sue carte la McLaren, penultima nella lista dei tempi con il tester De la Rosa: “Oggi ho percorso molti giri – ha dichiarato in merito lo spagnolo – il lavoro continua e le sensazioni relative alle gomme sono positive”. Da segnalare qualche guaio di natura tecnica per la sempre lenta Renault che nelle mani di Fernando Alonso pareva invece poter mantenere ben altro ritmo.

Questi i tempi pilota per pilota della prima sessione di prove a Jerez:

1. Sebastian Vettel, Red Bull, 1:19.055
2. Felipe Massa, Ferrari, 1:20.330
3. Kamui Kobayashi, Toyota, 1:20.699
4. Nico Rosberg, Williams, 1:21.171
5. Robert Kubica, BMW Sauber, 1:21.292
6. Giancarlo Fisichella, Force India, 1:21.584
7. Pedro de la Rosa, McLaren, 1:21.831
8. Nelson Piquet, Renault, 1:22.011

Ermanno Frassoni

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F1 – Mark Webber: “Non sono il più pagato ma non mi lamento”

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In una interessante intervista rilasciata al Times Mark Webber, pilota titolare del team Red Bull F.1, ha dimostrato con i fatti di non avere grossi problemi a parlare degli stipendi dei piloti e in particolare dei suoi guadagni.

Il giornalista del Times chiamato ad occuparsi dell’intervista ha domandato al pilota nativo di Queanbeyan se il suo stipendio annuo è pari a 8,5 milioni di dollari australiani, vale a dire 4,27 milioni di euro. Immediata la risposta di Webber: “Questa stima mi sembra corretta, il mio stipendio è nella media di quello che può guadagnare un pilota di F.1. Non posso dire di essere il meglio pagato, ma non sono neppure uno autorizzato a lamentarsi”.

Ermanno Frassoni

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F1 – Norbert Haug: “Un tedesco in McLaren entro i prossimi quattro anni”

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Il noto giornale tedesco Bild ha recentemente intervistato Norbert Haug, responsabile delle attività sportive Mercedes, il quale ha rivelato l’intenzione di vedere un pilota nato in Germania al volante di una McLaren entro massimo quattro anni. Haug non nasconde che questo pilota potrebbe essere Sebastian Vettel, attualmente in forze alla Red Bull ma anche osservato speciale della Ferrari.

“Il nostro desiderio ed obiettivo – ha dichiarato Haug – è vedere entro tre o quattro anni un tedesco di alto livello guidare una McLaren-Mercedes. Siamo molto, molto soddisfatti dei nostri attuali piloti, ma bisogna riconoscere che Vettel ha un grande talento ed e’ gia’ davvero forte. Possiede la capacita’ di coniugare il lavoro alle sue qualita’ innate, nella maniera in cui sanno fare soltanto in pochi. C’è senz’altro un’analogia fra lui e Michael Schumacher”.

Ermanno Frassoni

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F1 – Mark Webber: “Lo spettacolo in pista non aumenterà cambiando le regole”

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Mark Webber, pilota titolare del team Red Bull F.1, rivela a motorline.cc che a suo modo di vedere il drastico cambiamento regolamentare previsto per il 2009 non favorirà necessariamente lo spettacolo in pista.

“Non è detto che avremo gare più serrate – ha affermato l’australiano tornato al volante dopo l’infortunio in bicicletta la settimana scorsa a Jerez – ritengo invece che le differenze in termini di tempo sul giro fra le varie vetture andranno ad aumentare. L’anno scorso i gap in qualifica ammontavano a circa due decimi, ma quest’anno sara’ probabilmente il doppio. Provate a calcolare quanto saranno grandi i ritardi dopo appena tre giri. Tutti affermano che lo spettacolo debba essere migliorato, ma nel 2008 ci sono state alcune corse davvero emozionanti e le ultime due stagioni sono state assolutamente spettacolari. Avere molti sorpassi in una gara non è garanzia di competizione emozionante: passare un avversario deve restare una sfida, che come tale deve mantenersi difficile, altrimenti andremo a somigliare all’Indycar”.

Ermanno Frassoni

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F1 – Test Jerez – Day 4: Lewis Hamilton al top con McLaren tra le vetture 2009

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Sebastien Bourdais e Toro Rosso si mantegono al top nella classifica dei tempi anche nel quarto giorno di test a Jerez de la Frontera, in Spagna, tra le vetture 2009 è però la McLaren MP4-24 di Lewis Hamilton a primeggiare sulla concorrenza.

Il francese della Toro Rosso è autore di un 1:17.472 con la vecchia STR3, il tempo di riferimento per le vetture 2009 risulta tuttavia essere quello siglato dal campione in carica Lewis Hamilton, capace nel suo miglior giro di chiudere in 1:19.632. Un po’ di ossigeno per il team Renault F.1 che con Fernando Alonso sale fino al terzo posto grazie ad un 1: 19.846 realizzato dall’ex campione del mondo, quarto Nico Rosberg su Williams FW31 (1:21.217), quinto Mark Webber su Red Bull RB5 (1:21.313), fanalino di coda Kazuki Nakajima (nessun tempo cronometrato).

Entusiasta Sebastien Bourdais, autore del miglior tempo: “Stiamo semplicemente continuando a valutare in che modo lavorano le gomme slick provando anche qualcosa sulla geometria della vettura. Dopotutto, una sessione di test per noi molto utile”. Iniezione di fiducia per la Renault e soprattutto per Alonso: “Siamo soddisfatti per via dei tanti giri percorsi e perché la vettura ha risposto bene alle variazioni di set up, quindi significa che abbiamo trovato buone soluzioni. Abbiamo ancora molto da fare prima del via della stagione ma stiamo lavorando nella giusta direzione”.

Ecco i tempi pilota per pilota del quarto giorno di prove a Jerez:

1 Sebastien Bourdais, Toro Rosso, 1:17.472
2 Lewis Hamilton, McLaren, 1:19.632
3 Fernando Alonso, Renault, 1:19.846
4 Nico Rosberg, Williams, 1:21.217
5 Mark Webber, Red Bull, 1:21.313
6 Kazuki Nakajima, Williams, nessun tempo

Ermanno Frassoni

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F1 – Test Jerez – Day 3: La rivincita di Bourdais

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Se in Bahrain le condizioni atmosferiche stanno di fatto impedendo ai team di svolgere i test, tutto procede come da copione in quel di Jerez de la Frontera.

Nella terza giornata di prove sul circuito iberico il miglior tempo l’ha siglato il redivivo Sebastien Bourdais, tornato al volante della Toro Rosso dopo il tira e molla con la scuderia faentina che l’ha visto suo malgrado protagonista in inverno. Per il francese, sceso in pista al volante della STR3 già vista nel 2008 e modificata solo in alcune componenti, un 1:18.493 che fa bene soprattutto al morale. Secondo posto, primo per quanto riguarda le vetture in configurazione 2009, per il campione del mondo in carica Lewis Hamilton che ha spinto la sua McLaren Mercedes MP4-24 fino ad un 1:20.737. Subito dietro l’inglese nella lista dei tempi il tedesco Sebastian Vettel su Red Bull Renault RB5, autore di un ottimo 1:20.738 ad appena un millesimo di secondo dal crono realizzato da Hamilton. A seguire Kazuki Nakajima su Williams Toyota FW31 (1:20.898) e fanalino di coda Fernando Alonso (1:21.307) al volante di una Renault R29 almeno per il momento irremediabilmente lenta rispetto alla concorrenza.

“La vettura è buona – ha dichiarato un entusiasta Lewis Hamilton – in effetti è molto simile alla macchina dell’anno scorso. Non ci ho messo molto ad abituarmi ai nuovi pulsanti presenti sul volante ma il difficile per noi piloti consisterà nel capire come far rendere al meglio le gomme slick prima che inizi la stagione”.

Ecco i tempi pilota per pilota della terza sessione a Jerez:

1.  Bourdais      Toro Rosso    1:18.493  – 128 giri
2. Hamilton McLaren      1:20.737 – 93 giri
3.  Vettel        Red Bull       1:20.738   – 92 giri
4.  Nakajima      Williams        1:20.898  – 92 giri
5.  Alonso        Renault                1:21.307 –  133 giri

Ermanno Frassoni

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F1 – Test Jerez – Day 2: E’ Buemi show ma la McLaren primeggia tra le vetture 2009

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Il sole dà il benvenuto ai team McLaren, Red Bull, Renault, Toro Rosso e Williams impegnati sul circuito di Jerez de la Frontera, in Spagna, per il secondo giorno di prove.

Tra le novità Mark Webber che prende il posto di Sebastian Vettel al volante della Red Bull RB5 rientrando così in attività dopo il grave infortunio occorsogli in Tasmania sul finire dello scorso anno e Kazuki Nakajima chiamato a rilevare il tester Nico Hulkenberg in Williams.

Lo svizzero Sebastien Buemi si mantiene al top nella tabella dei tempi grazie ad uno stratosferico 1:17.591, è però fondamentale notare che il pilota svizzero della Toro Rosso utilizza per questi test la STR3 del 2008 modificata, pertanto il confronto con le altre vetture presenti in pista non può essere probante. Il primato spetterebbe quindi di diritto a Heikki Kovalainen che ha portato la sua McLaren Mercedes MP4-24 al miglior crono di 1:20.799. Terzo tempo per Mark Webber autore di un positivo 1:21.321, quarto Kazuki Nakajima che ha girato al suo meglio in 1:21.451, chiude quindi Nelson Piquet jr su Renault che con il suo 1:21.908 risulta ultimo così come nella giornata di ieri.

Soddisfatto dei primi due giorni di test il driver di Toro Rosso Sebastien Buemi: “Sono stati due giorni positivi per me, anche se questa è ancora la vettura del 2008 ho imparato molto in termini di come lavora un team F.1 in quanto abbiamo simulato un Gran Premio dalle qualifiche alla gara. Si è trattato di una buona preparazione, adesso ci manca solo di provare la nuova vettura”.

Mark Webber non ha invece riscontrato problemi fisici ed è stato in grado di provare la nuova Red Bull RB5 per tutto il giorno: “Dal mio punto di vista è andata meglio di quanto mi aspettassi e aver percorso la distanza di un Gran Premio al mio rientro in F.1 rappresenta senz’altro un fattore positivo”.

Qui di seguito i tempi pilota per pilota del secondo giorno di prove a Jerez:

1. Sebastien Buemi, Toro Rosso, 1:17.591
2. Heikki Kovalainen, McLaren, 1:20.799
3. Mark Webber, Red Bull, 1:21.321
4. Kazuki Nakajima, Williams, 1:21.451
5. Nelson Piquet, Renault, 1:21.908

 

Ermanno Frassoni

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F1 – Adrian Newey: “Ancora poco chiari i vantaggi del Kers”

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Presente alla vernice della nuova Red Bull RB5 a Jerez de la Frontera in qualità di responsabile tecnico della squadra di proprietà del magnate Dieter Mateschitz, Adrian Newey non ha nascosto ai giornalisti di nutrire ancora parecchi dubbi in merito all’utilizzo e in particolar modo alle funzionalità del sistema KERS.

“Lo useremo non appena sarà pronto e costituirà un vantaggio importante – ha spiegato Newey – è necessario che il suo uso sia giustificato perché ad esempio nelle gare extra-europee il peso complessivo genera spese di trasporto supplementari”.

Le considerazioni dell’ingegnere britannico vanno quindi ad aggiungersi a quelle rilasciate pochi giorni fa dal tecnico Toyota Pascal Vasselon, anch’egli dubbioso circa l’utilità del sistema di recupero dell’energia cinetica in F.1.

Ermanno Frassoni

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F1 – Prima presa di contatto con la Red Bull RB5 per Vettel

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Nella giornata di ieri, subito dopo il vernissage della nuova Red Bull RB5 alla presenza di giornalisti e fotografi, l’ex driver di Toro Rosso Sebastian Vettel ha potuto guidare per la prima volta la vettura impegnandosi in uno shakedown sulla pista iberica di Jerez de la Frontera.

“Il team ha svolto un lavoro fantastico per essere oggi in pista – ha dichiarato il 21enne pilota di Heppenheim – sono felice di essere tornato nuovamente al volante anche se è troppo presto per commentare le mie sensazioni sulla nuova macchina”.

Parere positivo anche per il team principal di Red Bull F.1 Christian Horner nonostante un piccolo intoppo che ha consigliato di far rientrare la RB5 ai box: “Lo shakedown e’ andato bene anche se abbiamo deciso di fermare la vettura in via precauzionale per un alzamento della temperatura dell’olio. Abbiamo montato il Kers sebbene non fosse operativo. Per il momento ci siamo limitati a valutare la distribuzione dei pesi e di altri sistemi”.

Ermanno Frassoni

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