Tag: Piquet

F1 – “Da 0 a 10” – Le pagelle del Gp del Brasile

Siamo così giunti alla fine di questo interminabile mondiale, deciso già tempo addietro, almeno per ciò che riguarda le posizioni che contano. Restava da stabilire il podio dell’anno, paragonabile a robetta o poco più. La gara, peraltro, è stata il riassunto, una fotocopia della stagione, vissuta così in appena tre giorni o poco più. Vettel batte Mansell al sabato, poi si veste da Babbo Natale premiando Webber, al primo successo stagionale. Alonso ci ha messo l’anima, come sembre, così come Button è stato lì, sornione, a controllare il secondo posto della classifica iridata. Un riassunto, appunto. Noi, adesso, riassumeremo la gara, per l’ultima volta di questo 2011. Lo faremo nel solito modo: “Da 0 a 10”, capitolo 19: Brazil.

VOTO 0 A NELSON PIQUET SENIOR

Passa il tempo ma il vecchio Nelson continua a fare notizia. Nel corso del giro commemorativo con la sua Brabham iridata nel 1981, il brasiliano ha tirato fuori la bandiera del Vasco da Gama (squadra di Rio) nella terra di Interlagos, leggasi San Paolo, ove si fa il tifo per il Corinthians. Per il ciclo: “Il lupo perde il pelo ma non il vizio”.

PROVOCATORE

VOTO 1 A BRUNO SENNA

Resiste alla più non posso sull’attacco di Schumacher nella curva dedicata a suo zio. Crasha sul tedesco, forandogli lo pneumatico e rimediando un drive-trough. Adesso è chiaro a tutti il perchè dell’ingaggio di Raikkonen in Lotus Renault.

ESALTATO

VOTO 2 ALLA PARTENZA DI BARRICHELLO

Sogno o son desto, certo lui desto non è. Parte male, malissimo nella gara di casa (forse l’ultima in carriera?), al punto di perdere otto posizioni e piombare in ventesima posizione. Peccato, perchè poi il brasiliano è riuscito a risalire e chiudere 14esimo. Poteva andar meglio, ma la domanda principale è: si rifarà? Ai posteri l’ardua sentenza.

TARTARUGA

VOTO 3 AI MECCANICI VIRGIN

A volte perdere qualche decimo di secondo in più non fa male. La posteriore sinistra di Glock, infatti, non viene avvitata come si deve, ed alla prima curva della pit-lane lo pneumatico si stacca rimbalzando pericolosamente per la corsia box. La stagione di Timo termina così dopo 24 tornate.

FRETTOLOSI

VOTO 4 FELIPE MASSA

Finalmente è finita. Per lui e per tutti i suoi tifosi. Apatico, come in tutta la stagione, non va oltre il quinto posto chiudendo questo sfortunato e scarno 2011 senza cogliere il podio tanto sperato. La Ferrari punterà su di lui nel 2012, nella speranza che cambi marcia.

RIMANDATO

VOTO 5 A NICO ROSBERG

Perde il duello con Sutil chiudendo soltanto settimo. E pensare che ad inizio gara si diceva ottimista nel lottare con le Ferrari. Un sogno ad occhi aperti.

LENTO

VOTO 6 A PAUL DI RESTA

Alla sua prima gara in Brasile lo scozzese chiude a punti in nona posizione, confermando quanto di buono offriva la Force India. Lui merita la riconferma, e questa ne è stata l’ennesima prova.

PROMOSSO

VOTO 7 A JENSON BUTTON

Stratega quanto basta per accaparrarsi il secondo posto iridato, nonostante il tracchiggio in casa RedBull. Gioca la sua carta allungando più che può il secondo stint, nella speranza che la pioggia facesse il suo ingresso. Nulla da fare, ha vinto Webber, seppur la finezza resta. Come le tante, finezze, che si son viste nel corso di questa stagione.

NAPOLEONE

VOTO 8 AD ADRIAN SUTIL

Continua il suo periodo sì e chiude in bellezza con un ottimo sesto posto, ponendo la sua Force India davanti la Mercedes di Rosberg. Che dire, ormai ha messo in mostra tutto il suo talento. Meriterebbe qualcosa in più. (Magari l’altro posto in Lotus?)

BRILLANTE

VOTO 9 A MARK WEBBER

Ok, d’accordo…ha scartato il regalo. Però nel corso della stagione se l’è anche meritato. Giusto un contentino per capirci. Sta di fatto che per la terza volta in stagione la RedBull ha fatto doppietta, e viste le vittorie di Vettel, la colpa è principalmente sua. Domenica ha dato il massimo, e si è visto. Con l’augurio di rivederlo con la forma del 2010 già a Marzo.

INTRAPRENDENTE

VOTO 10 A SEBASTIAN SANTA CLAUS VETTEL

Già, Babbo Natale. La sua gara si giocava al sabato quando ha battuto il record di Mansell delle 15 pole stagionali. Il resto è accademia o poco più. In radio gli segnalano problem al cambio di cui lui non si accorge, ma ha capito subito che il problema era un altro. Detto…fatto. Veloce, maturo e già due volte campione del mondo. Si salvi chi può.

PESCECANE

Valerio Lo Muzzo

Formula Uno – Briatore vuole denunciare la famiglia Piquet

Briatore

Dopo esser riuscito a farsi annullare la radiazione, inflittagli da Mosley, nel Consiglio Mondiale di Parigi, Briatore sta pianificando di intraprendere azioni legali contro la famiglia Piquet (Nelson Sr. e Nelsinho), rei secondo il manager italiano di aver dichiarato il falso per una questione personale.

Anche il 2010, come lo scorso anno appena concluso, vede ancora protagonisti i tribunali, denuncie, soprattutto per la vicenda sul Crash-gate che ancora oggi lascia molti dubbi.

Ad un intervista alla Gazzetta dello Sport, l’ex team manager Renault dichiara che il motivo della sua radiazione è stato Max Mosley, che ha influenzato pesantemente il giudizio della Corte di Parigi per eliminare il suo peggior rivale in quel momento.

“Lo farò molto volentieri” – risponde Briatore alla domanda se denuncerà i Piquet – quello che mi hanno fatto non lo dimenticherò mai.”

“La mia radiazione è stata una vendetta di Max Mosley, che ha sempre gestito sia la FIA sia il Consiglio Mondiale come se fossero di sua proprietà.”

“Mi aveva rassicurato che avevano capito della mia estraneità nella vicenda, poi è giunto quel verdetto. E’ stata la vicenda più orribile in 18 anni di F1.”

“Prima Mosley voleva farmi perdere i mondiali vinti con Schumacher ed Alonso, per poi tentare di distruggermi con questa storia.”

Vincenzo Carlesimo

Formula Uno – Renault convocata dal Consiglio Mondiale della Fia

piquet

La Renault è stata convocata a presentarsi davanti al Consiglio Mondiale della Fia per discutere dell’incidente avvenuto a Singapore, nel quale Piquet sarebbe andato a sbattere appositamente contro il muro per favorire la vittoria di Alonso.

Il 21 settembre il team francese dovrà presentarsi a Parigi, dichiarando la loro versione dell’incidente cercando di scongiurare penalità, nel caso la Fia confermasse la volontarietà dell’incidente del brasiliano per far vincere Alonso.

Il comunicato Fia dichiara: “I rappresentati dell’ING Renault Formula One devono presentarsi davanti al Consiglio Mondiale della Fia a Parigi, il giorno 21 settembre.”

“I rappresentanti del team sono chiamati a rispondere all’accusa, inclusa nell’articolo 151c del Codice Internazione dello Sport, del complotto con il quale il suo pilota, Nelson Piquet Jr, sia andato deliberatamente a sbattere per permettere l’ingresso della Safety Car e favorire la vittoria del suo compagno di squadra Alonso.”

Non rispettare l’articolo 151c potrebbe nei casi più gravi essere punito con la sospensione per alcune gare o l’esclusione dal campionato ed afferma: “Ogni condotta fraudolenta ed ogni evento dannoso agli interessi di ogni competizione o agli interessi del motorsport in generale.”

L’incidente favorì nettamente Alonso, grazie all’ingresso della Safety Car che rese la sua strategia eccezionale per ottenere il primo successo stagionale, proprio sulla pista di Singapore.

Il brasiliano afferma che si sia trattato di un suo errore e non di un azione premeditata, nonostante l’incidente sia stato rispolverato dopo il licenziamento polemico di Piquet con la scuderia francese.

“E’ stato un mio errore” – dichiara Piquet – “Abbiamo provato due strategie completamente diverse, Fernando aveva poca benzina a bordo ed io ne avevo molta nella speranza che si fosse stata la Safety Car. “ Se non fossi andato a sbattere, avrei avuto molta fortuna dopo il rientro della Safety Car, ero molto felice del comportamento della vettura.”

“Noi piloti sfioriamo sempre i muri ed una volta che tocchi troppo il muro si perde il controllo della monoposto, questo è tutto.”

Il team Renault nell’attesa della sentenza, non rilascerà nessun commento sull’episodio, il 21 settembre sapremo come si concluderà questa vicenda.

Vincenzo Carlesimo

GP2 – Belgio Gara 2 – Rodriguez festeggia il secondo posto a Spa

image002

Weekend belga positivo per il team italiano Piquet GP che nella gara 2 di domenica mattina celebra il podio conquistato da Roldan Rodriguez, secondo su uno dei tracciati più impegnativi e tecnici dell’intero campionato. Da sottolineare anche la prova di Alberto Valerio che, partito dalla penultima fila, taglia il traguardo in dodicesima posizione.

Subito da evidenziare che nella tarda serata di ieri giunge la notizia di una penalizzazione di 25’’ ai danni di tre piloti, tra cui il brasiliano Nunes, quinto al traguardo nella gara di sabato. In seguito a questa penalizzazione, viene rivista la classifica di Gara 1 con Roldan Rodriguez che scala una posizione e si classifica al quinto posto. Ciò significa la quarta posizione in griglia di partenza, dietro a Mortara,  Kobayashi  e Van der Garde.

In partenza caos alla prima curva a centro gruppo, con Clos che centra il leader della classifica Hulkenberg: davvero bravo il nostro Alberto Valerio ad evitare le vetture incidentate e passare indenne.

Ma i contatti non sono finiti: Maldonado durante il secondo giro attacca Mortara per la seconda posizione, nessuno dei due molla e il contatto è inevitabile. Ne fa le spese anche Kobayashi, ma non Rodriguez, abile a destreggiarsi tra le vetture in testacoda. Entra in pista la safety car, dato che la vettura di Maldonado è rimasta ferma in traiettoria.

La situazione al quarto giro vede in testa Van der Garde, seguito da Rodriguez, Nunes e Perez. Il ritmo dei primi è molto simile con Rodriguez  che controlla agevolmente Nunes alle sue spalle, impegnato a difendersi dagli attacchi di Perez. Intanto Valerio nelle retrovie lotta con Panciatici e lo supera guadagnando la dodicesima posizione. Posizioni congelate fino alla bandiera a scacchi con Rodriguez che festeggia sul podio il meritato secondo podio stagionale!

Prova davvero concreta e intelligente quella di Rodriguez che a SPA ha dimostrato grande maturità e intelligenza tattica, conquistando il quinto posto in gara 1 e migliorandosi in gara 2, salendo sul secondo gradino del podio.

Prossimo appuntamento, penultimo della stagione, a Monza il 12-13 settembre.

Comunicato Stampa Piquet Sports

F1-Pat Symonds: La Renault a Melbourne per vincere!

renault-f1-r29-91

Dopo una lunga sessione di test invernali, è giunto il momento per la Renault di tirare le somme prima dell’ inizio di questa nuova stagione di F1.

L’ ingegnere del team Pat Symonds non si sbilancia nelle sue affermazioni, ma crede che la Renault sia una macchina capace di vincere, e potrebbe anche lottare per il titolo, ma non prima di aver valutato dopo l inizio della stagione la competitività degli altri team:

“L’ obiettivo primario per ogni stagione è vincere, sarebbe sbagliato puntare direttamente al titolo, dopo essersi fatti un idea generale si puo’ puntare ad un obbiettivo reale, che potrebbe essere anche il mondiale piloti o costruttori.”

Symonds confida nell’impegno, nel lavoro di squadra, nei piloti, affermando che la Renault abbia un ottimo organico per poter iniziare un marcato inizio di stagione.

Fernando Alonso crede che la macchina a Melbourne sarà abbastanza competitiva e potrà lottare per la vittoria, anche se lo spagnolo è incerto, perché non riesce a capire le reali prestazioni di questa nuova vettura rispetto alla concorrenza:

“L’anno scorso abbiamo finito la stagione in crescendo, ora, il nostro obbiettivo è il titolo. Da quello che ho potuto capire nei test invernali le prestazioni dei team sono molto vicine, e mi aspetto una lotta serrata per questo campionato.”

Dario Imbesi

F1 – Test Jerez – Day 2: Timo Glock al comando sotto la pioggia, Ferrari ai box

glock

 

Seconda sessione di prove resa problematica dalla pioggia in quel di Jerez de la Frontera, in Spagna, dove ieri Timo Glock su Toyota TF109 ha saputo realizzare il giro più veloce scendendo sotto il muro dell’1:31, impresa questa non riuscita agli altri piloti in pista. Secondo tempo ad appannaggio di Robert Kubica che ha avuto modo di provare per la prima volta la Bmw F1.09 in condizioni di bagnato. Per il polacco 70 i giri percorsi, 19 in meno rispetto al tedesco della Toyota. Sul podio della sessione anche Nico Rosberg, capace di completare 114 giri al volante della Williams FW31 con positivi riscontri. A seguire Giancarlo Fisichella su Force India VJM02, Sebastian Vettel su Red Bull RB5, Heikki Kovalainen su McLaren MP4-24 e Nelson Piquet su Renault R29. Nessun tempo cronometrato per Felipe Massa e la Ferrari, con la scuderia di Maranello che ha preferito non scendere in pista a causa della pioggia dal momento che rientrava nei programmi della Rossa provare le nuove gomme Bridgestone in chiave 2010.

“Quest’oggi siamo riusciti a lavorare bene sul set up e sulle gomme – ha dichiarato il manager della Toyota Pascal Vasselon a motori spenti – abbiamo cercato di restare in pista il più a lungo possibile. La nuova TF109 continua a confermarsi affidabile e questo ci ha permesso di completare al meglio la giornata di test, ottenendo risultanze importanti”. Positivo il commento di Fisichella, autore del quarto tempo con la Force India in livrea definitiva: “Considerando i chilometri percorsi oggi la situazione è incoraggiante. Il quarto posto nella tabella dei tempi è positivo, sono abbastanza soddisfatto”.

Ecco la lista dei tempi pilota per pilota della seconda sessione di prove a Jerez:

1. Timo Glock, Toyota, 1:30.979
2. Robert Kubica, BMW Sauber, 1:31.327
3. Nico Rosberg, Williams, 1:31.451
4. Giancarlo Fisichella, Force India, 1:31.547
5. Sebastian Vettel, Red Bull, 1:32.220
6. Heikki Kovalainen, McLaren, 1:33.371
7. Nelson Piquet, Renault, 1:33.476
8. Felipe Massa, Ferrari, nessun tempo

Ermanno Frassoni

www.frassoni.com/angolo.htm

F1 – Test Jerez – Day 1: Sebastian Vettel apre le danze

vettel

 

Iniziano all’insegna di Sebastian Vettel e della nuova Red Bull RB5 i test previsti sul circuito iberico di Jerez de la Frontera. Nella prima sessione disputatasi ieri il tedesco ha ottenuto il miglior tempo in 1:19.055. Secondo tempo per il brasiliano Felipe Massa su Ferrari F60, autore di un positivo 1:20.330. Il ferrarista ha percorso in totale soltanto 63 giri concentrandosi soprattutto sulla messa a punto della sua vettura. Terzo posto per il collaudatore della Toyota Kamui Kobayashi, capace di fermare il cronometro sull’1:20.699, a seguire Nico Rosberg su Williams FW31, Robert Kubica su Bmw F1.09, Giancarlo Fisichella su Force India VJM02, Pedro De la Rosa su McLaren MP4-24 e Nelson Piquet su Renault R29.

“Questa mattina è stata la prima occasione per me di provare la TF109 in condizioni di asciutto – ha dichiarato Kobayashi, autore del terzo tempo – fin dal principio la vettura mi è sembrata facile da guidare e in questo modo siamo riusciti a procedere senza intoppi nel programma della giornata. Una interruzione dovuta ad uno scroscio di pioggia ha interrotto le prove nel pomeriggio, in ogni caso si è trattato di una sessione positiva per noi”.

Non molto soddisfatto il pilota della Bmw Robert Kubica: “Sfortunatamente non ho potuto percorrere i giri che prevedevo. Nel pomeriggio la sessione è stata interrotta a causa del tempo, quindi mi aspetto di lavorare di più domani”.

Sembra abbia tentato di non svelare le sue carte la McLaren, penultima nella lista dei tempi con il tester De la Rosa: “Oggi ho percorso molti giri – ha dichiarato in merito lo spagnolo – il lavoro continua e le sensazioni relative alle gomme sono positive”. Da segnalare qualche guaio di natura tecnica per la sempre lenta Renault che nelle mani di Fernando Alonso pareva invece poter mantenere ben altro ritmo.

Questi i tempi pilota per pilota della prima sessione di prove a Jerez:

1. Sebastian Vettel, Red Bull, 1:19.055
2. Felipe Massa, Ferrari, 1:20.330
3. Kamui Kobayashi, Toyota, 1:20.699
4. Nico Rosberg, Williams, 1:21.171
5. Robert Kubica, BMW Sauber, 1:21.292
6. Giancarlo Fisichella, Force India, 1:21.584
7. Pedro de la Rosa, McLaren, 1:21.831
8. Nelson Piquet, Renault, 1:22.011

Ermanno Frassoni

www.frassoni.com/angolo.htm

F1 – Il gruppo bancario ING fuori dal Circus alla fine del 2009

ingrenault

 

Negli ultimi mesi si è parlato con insistenza di una riduzione del budget garantito dal gruppo bancario olandese ING nel programma Renault F.1. Si apprende ora che ING non intende prolungare il rapporto con Renault oltre il 2009, ciò significa che per il 2010 il team anglofrancese dovrà trovarsi un nuovo main sponsor. Attraverso un comunicato stampa il gruppo bancario, il cui logo compare sulle fiancate delle monoposto Renault a partire dal 2007, ha confermato la decisione di abbandonare non solo il team diretto da Flavio Briatore ma anche l’impegno in F.1 al termine dell’ormai imminente stagione. La Renault R29 di Fernando Alonso e Nelson Piquet jr sarà pertanto l’ultima vettura della Casa di Viry-Chatillon ad essere sponsorizzata dalla ING.

Ermanno Frassoni

www.frassoni.com/angolo.htm

F1 – La Renault non parteciperà ai test di Barcellona

renault1

 

Incredibile ma vero, a poco più di un mese dall’inizio del campionato del mondo di F.1 edizione 2009 e in regime di test limitati per tutte le squadre, il team Renault F.1 annuncia che non sarà presente la prossima settimana sul circuito di Montmelò, in Spagna, né con il due volte campione Fernando Alonso né con il brasiliano Nelson Piquet jr.

Secondo l’autorevole rivista Auto Motor und Sport la scelta sarebbe dovuta ai problemi emersi sulla nuova R29 che preoccuperebbero non poco gli uomini di Enstone in vista del primo Gran Premio previsto a Melbourne, in Australia, nell’ultimo week-end di marzo. I vertici del team avrebbero pertanto deciso di riportare la vettura in fabbrica sottoponendola a delle importanti modifiche in tempo utile per il via della stagione 2009 di F.1.

Ermanno Frassoni

www.frassoni.com/angolo.htm

F1 – Test Jerez – Day 1: Buemi il più veloce, Red Bull meglio della Williams

buemi

 

Miglior tempo per lo svizzero Sebastien Buemi su Toro Rosso nella prima giornata di test svoltasi ieri sulla pista iberica di Jerez de la Frontera. Il pilota del vivaio Red Bull, chiamato nel 2009 ad affrontare la sua prima stagione da titolare in F.1 al fianco del riconfermato Bourdais, ha girato con la STR3, in buona sostanza la vettura 2008 modificata, concentrandosi particolarmente sulla messa a punto e sul set up. In totale per lui 104 giri e crono più veloce in 1:19.660. Il secondo tempo l’ha conquistato Sebastian Vettel che ha messo subito alla frusta la nuova Red Bull RB5 percorrendo 61 giri e realizzando il suo tempo migliore in 1:22.177.  Il 21enne tedesco ha poi interrotto le prove nel pomeriggio a causa di un problema ad un sensore sulla sua vettura che comunque non sembra preoccupare più di tanto il team. Terzo tempo in 1:22.443 per il collaudatore Williams Nico Hulkenberg, al volante della nuova FW31, quarto Heikki Kovalainen su McLaren Mercedes MP4-24 autore di un 1:22.643, a chiudere la classifica nel primo giorno di test a Jerez il brasiliano Nelson Piquet jr su Renault R29 che non è andato oltre un 1:23.313.

Questi i tempi pilota per pilota del primo giorno di prove a Jerez:

1 BUEMI  Toro Rosso STR3 1:19.660 104 giri

2 VETTEL Red Bull Renault RB5 1: 22.177 61 giri

3 HULKENBERG Williams-Toyota FW31 1:22.443 82 giri

4 KOVALAINEN McLaren-Mercedes MP4-24 1:22.643 58 giri

5 PIQUET Renault R29 1:23.313 35 giri

Ermanno Frassoni

www.frassoni.com/angolo.htm